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Incendio in appartamento: morti una donna e suo padre

Un tragico incendio è divampato nella notte in un appartamento al primo piano di un palazzo di Andora, nel Savonese. Il rogo ha provocato ma morte di due persone, una donna e suo padre.

A dare l’allarme sono stati, come riportato dalla stampa locale, i vicini di casa. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco che hanno spento il rogo ma purtroppo per le due persone non c’è stato nulla da fare: gli operatori sanitari del 118 non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Sul luogo dell’incendio sono giunti anche i Carabinieri.

Sono in corso accertamenti per capire le cause alla base del rogo. Le fiamme si sono estese anche ad altri appartamenti e durante le operazioni di spegnimento è stato necessario evacuare l’intero stabile. (fotografia di repertorio)

Vasco Rossi: dopo 40 anni è uscito il video ufficiale di “Vita Spericolata”

A 40 anni dalla sua pubblicazione è uscito il video ufficiale di “Vita Spericolata”, storica canzone di Vasco Rossi che, dalla sua partecipazione al Festival di Sanremo, è stato consacrato come nuovo fenomeno della musica italiana.

Il video, con la regia di Arturo Bertusi, è un breve film d’animazione che racconta il momento in cui Vasco ha abbozzato i primi testi della canzone, da solo in macchina durante un temporale. Insieme a questo, il regista ha voluto inserire anche tutti le interpretazioni sbagliate che diedero all’epoca, dalla droga a uno stile di vita pericoloso.

“Il concept del video ha a che fare con l’interpretazione sbagliata della canzone all’epoca in cui uscì: inizialmente era stata letta dai benpensanti di allora come un inno all’autodistruzione e allo sballo”, ha dichiarato Bertusi. Mentre come tutti i veri fan di Vasco sanno, “Vita Spericolata” è sempre stato un inno alla vita.

 

Diatriba Uefa-Superlega: dopo la sentenza della Corte Europea si aprono nuovi orizzonti nel calcio europeo

“La FIFA e la UEFA stanno abusando di una posizione dominante”, questo è uno stralcio della sentenza della Corte di Giustizia Europea che nella mattinata di questo 21 dicembre ha di fatto dato ragione ad A22 (la società promotrice della Superlega) nella battaglia contro UEFA e FIFA.

Sostanzialmente la sentenza stabilisce che la Uefa non può esercitare un monopolio sul calcio e non può sanzionare i club che decidano di partecipare anche a competizioni private. Di fatto sarebbe legale creare una competizione parallela gestita direttamente dai club. Si tratta di una sentenza che apre nuovi orizzonti nel panorama calcistico del continente e che potrebbe ridefinire in modo significativo il futuro delle competizioni europee.

La società A22, dopo la sentenza della Corte europea, ha infatti già reso noto il format di un nuovo torneo calcistico diviso in tre leghe basato su promozioni e retrocessioni, alla quale potranno aderire 64 squadre. Rimane da capire come tale nuovo format posso incastrarsi con la UEFA Champions League, che peraltro dalla prossima stagione si giocherà con un formato diverso. Probabilmente saranno le stesse squadre partecipanti a decidere in futuro quali strade prendere.

Intanto, dopo la sentenza, è arrivata però anche la presa di posizione anche da parte dell’UEFA, che scrive in una nota: “Prendiamo atto della sentenza, ma questa non implica l’approvazione o la convalida della Superlega. Noi continuiamo con il nostro modello”

Alla recita di Natale Gesù diventa “Cucù” per non ferire gli alunni non cattolici

Una recita di Natale senza riferimenti cattolici, senza il nome di Gesù, senza Natività e senza angeli, questo per non urtare la sensibilità delle famiglie dei bambini di altre religioni. E’ la decisione presa dalle insegnanti della scuola primaria di Agna, in provincia di Padova, e che ha sollevato numerose polemiche tra genitori e alunni.

Alcune parole legate alla tradizione natalizia, come riporta Il Gazzettino, sarebbero state sostituite per evitare riferimenti cattolici: Gesù ad esempio sarebbe diventato “Cucù“.
A raccontare al media locale l’accaduto è stato un papà, risentito anche per il fatto che la decisione sarebbe stata prese dalle maestre senza avvisare in alcun modo i genitori.

L’uomo ha così contattato il parroco don Fabio Bettin per esporgli la questione e anche il sindaco Gianluca Piva, il quale avrebbe promesso di indagare personalmente per fare chiarezza sulle motivazioni alla base della decisione. Alcuni genitori avrebbero deciso di non far partecipare i propri figli alla recita natalizia, proprio in segno di protesta. (fotografia generica di presepe, di Douglas Mendes su pexels.com)

Scontro tra due auto: un morto e tre feriti

Un grave incidente stradale è accaduto nella mattinata di oggi, giovedì 21 dicembre, intorno alle 8.30, sulla strada Statale 439, nel Comune di Lajatico, in provincia di Pisa.

A seguito di uno scontro frontale tra due vetture, avvenuto per cause in corso di accertamento, il conducente di una di esse, un uomo di 41 anni, è deceduto. Gravemente ferito il passeggero che è stato trasportato all’Ospedale Cisanello. Il 41enne è stato estratto dalle lamiere dalla squadra dei Vigili del Fuoco di Pisa: all’uomo è stato praticato un massaggio cardiaco per circa una ventina di minuti da sue operatori sanitari che casualmente si trovavano sul posto, ma all’arrivo del 118, malgrado l’utilizzo di defibrillatore, ne è purtroppo stata constatata la morte. Sull’altra auto vi erano due persone anch’esse rimaste gravemente ferite che, dopo essere estratte dai Vigili del Fuoco, sono state trasportate in ospedale con due elicotteri Pegaso.

La viabilità è stata interrotta in entrambe le direzioni di marcia. Sul posto, oltre al personale sanitario e ai Vigili del Fuoco, sono intervenute anche le Forze di Polizia per effettuare rilievi del sinistro e ricostruire l’esatta dinamica del tragico sinistro.

Corriere minacciato di morte con un ceppo di legno: 61enne denunciato

Aveva lasciato per brevi istanti, il furgone acceso in sosta, per consegnare un pacco, suscitando le lamentele di un uomo intento a tagliare la legna, che, a seguito del diverbio legato alla sosta, lo ha minacciato di morte, brandendo un pezzo di legno. Per questi motivi con l’accusa di minaccia aggravata, i Carabinieri di Baiso (Reggio Emilia) hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, un 61enne residente in un Comune dell’appennino reggiano. Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.

I fatti risalgono al primo dicembre scorso, quando intorno alle 13.30, la vittima, un corriere di 28 anni, si trovava in una via nel Comune di Baiso per consegnare un pacco. Giunto sul posto, ha lasciato il furgone in sosta acceso, dato che la consegna gli avrebbe rubato pochi istanti, ma è stato subito raggiunto dalle lamentele di uno sconosciuto, intento a tagliare della legna, che lo invitava a posteggiare il furgone lasciando libero il passaggio e a spegnere il motore. Il denunciante ha fatto quanto richiesto dall’uomo, che però ha continuato a lamentarsi: quando il 28enne ha invitato alla calma il 61enne è scoppiata la lite. L’uomo raccolto un ceppo di legna si avvicinava al giovane come se volesse colpirlo. Sul posto è giunta una donna, che ha calmato il 61enne facendolo rientrare in casa e, nonostante tutto, il 61enne, una volta all’interno dell’abitazione, si è affacciato dalla finestra, rivolgendosi nuovamente al 28enne e gridandogli: “VAI VIA O TI AMMAZZO”.

Successivamente la vittima si è allontanata e si è recata presso il comando dei Carabinieri per raccontare quanto accaduto, specificando che avevano assistito al fatto anche altre persone e fornendo ai Militari una sommaria descrizione dell’aggressore. Formalizzata la denuncia, i Carabinieri hanno avviato le indagini e, sulla base delle dichiarazioni rese dalla vittima, hanno provveduto ad accertare chi fossero i residenti dei numeri civici da lui indicati, riuscendo a#A individuare il presunto aggressore. A sostegno delle risultanze investigative, oltre alle testimonianze raccolte dai Militari, anche l’apposita individuazione fotografica con il riconoscimento della vittima da parte dell’aggressore.

Alla luce dei fatti e grazie a concordi testimonianze, i Carabinieri di Baiso hanno quindi acquisito a carico del 61enne elementi circa la sua presunta responsabilità in ordine al reato contestato, circostanza per cui l’uomo è stato denunciato alla Procura reggiana.

Giovanni Luigi Navicello presenta “Welcome to Sarajevo”

Una storia che ci riporta alla guerra nella ex Jugoslavia. “Welcome to Sarajevo” edito da Cairo Editore è il nuovo romanzo di Giovanni Luigi Navicello che vede protagonista un plotone di militari italiani guidati dal Tenente Matteo Lovoci.

L’intervista di Pierluigi Senatore a Giovanni Luigi Navicello:

Cesarini segna e il Livorno torna a vincere battendo l’Orvietana

Ritrova il sorriso il Livorno.

Gli amaranto, nella 17esima giornata del campionato di serie D girone E, hanno superato all’Armando Picchi per 1-0 l’Orvietana. Decisiva la rete nel corso del primo tempo di Cesarini, con la formazione di Favarin che si è poi limitata a gestire il risultato.

Serie D: risultati del turno infrasettimanale del 20 dicembre

I risultati delle partite di Serie D che si si sono giocati alle ore 14.30 di mercoledì 20 dicembre:

SERIE D Girone D – 17ª giornata ore 14.30
Borgo San Donnino-Victor San Marino 0-4 (16′ Gramellini, 41′ Arlotti, 48′ Lozza, 88′ Onofri)
Certaldo-Carpi 1-3 (18′ Sall, 49′ rig. Saporetti, 55′ Forapani, 81′ Gozzerini)
Fanfulla-Sant Angelo 1-4 (14′ Calì, 18′ Mecca, 53′ rig. Mecca, 55′ Kakou, 67′ Mariani)
Forli’-Aglianese 3-0 (12′ Greselin, 43′ Greselin, 88′ Bonandi)
Imolese-Ravenna 0-1 (97′ Sabbatani)
Pistoiese-Lentigione 0-3 (11′ Nanni, 53′ Cortesi, 88′ Macchioni)
Prato-Corticella 1-2 (30′ Mordini, 55′ aut. Diana, 65′ Cela)
Progresso-Mezzolara 2-2 (47′ Muro, 82′ aut. De Meio, 86′ Vecchio, 91′ Cocchi S.)
San Giuliano City-Sammaurese 2-1 (5′ Atzeni, 77′ rig. Gasperoni, 83′ rig. Salzano)

SERIE D Girone E – 17ª giornata ore 14.30
Cenaia-Mobilieri Ponsacco 2-2 (24′ Sanyang, 45′ Signorini, 68′ Nieri, 83′ Milli)
Figline-Poggibonsi 0-0
Follonica Gavorrano-Ghiviborgo 2-2
(30′ Giannini, 48′ Pino, 60′ Lepri, 65′ Dierna)
Livorno-Orvietana 1-0 (20′ Cesarini)
Sangiovannese-Trestina 0-0
Seravezza Pozzi-Real Forte Querceta 1-1
 (4′ Benedetti, 28′ Podestà)
Tau Altopascio-Pianese 0-0
Vivi.Sansepolcro-San Donato Tavarnelle 2-1 (41′ rig. Neri, 55′ Pasquali, 61′ Piermarini)

Respira-MO – Insieme agli animali: al Policlinico di Modena la PET Therapy per i pazienti affetti da Sclerosi Sistemica e Fibrosi Polmonare

L’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, con le Strutture di Reumatologia e di Malattie dell’Apparato Respiratorio, inizia il percorso di Pet Therapy Relazionale Integrata, attraverso un progetto dal titolo “Respira-MO – Insieme agli animali”, rivolto ai pazienti affetti da Sclerosi Sistemica con interstiziopatia polmonare e ai pazienti affetti da Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF). Lo scopo del progetto sarà quello di valutare i diversi benefici dati dalla relazione con gli animali in pazienti cronici, complessi con difficoltà respiratorie. I percorsi previsti sono tre: all’interno del Day Hospital di Reumatologia, all’interno dell’aula didattica terzo piano COM e, con la bella stagione, auspichiamo anche nell’area del parco del Policlinico.

Il progetto durerà sino a giugno del 2024 e mira a valutare l’efficacia dell’approccio nel migliorare la condizione generale di benessere psico-fisico dei pazienti con un miglioramento anche dei parametri, sia soggettivi che oggettivi, quali ad esempio il dolore, la dispnea ovvero la difficoltà respiratoria, la frequenza respiratoria, la frequenza cardiaca e la espansibilità toracica. Verranno, inoltre, misurate la risposta allo stress, l’astenia e la qualità della vita percepita dai pazienti. La Pet Therapy Relazionale Integrata cercherà di favorire la partecipazione sociale e di fornire delle tecniche di rilassamento per accettare meglio i tempi delle terapie da eseguire in ospedale. Il progetto Respira-MO è stato realizzato grazie a un finanziamento erogato dopo procedura di gara pubblica dell’azienda Boehringer Ingelheim.

Questo progetto – commenta il Direttore Generale dell’AOU di Modena Claudio Vagninisi inserisce all’interno della politica aziendale dell’umanizzazione delle cure. L’AOU di Modena, è, infatti, da tempo impegnata a lavorare per una sanità incentrata non solo sulla presa in carico della patologia ma soprattutto sul progetto di vita del paziente. Il cuore di questa visione rimarca l’importanza di una sanità capace di sperimentare nuovi approcci per affrontare la sofferenza della persona nella sua complessità. L’avvio della Pet Therapy Relazionale Integrata è un progetto d’umanizzazione delle cure che si avvera, un obiettivo importante che ci rende orgogliosi in quanto permette di intervenire con il paziente sia a livello affettivo-relazione che a livello psicomotorio, facendo perno sulla leva motivazionale veicolata, in questo caso, dal cane e rendendoci consapevoli che la cura passi per la relazione“.

Gli effetti benefici della Pet Therapy riportati in letteratura, sono soprattutto nei bambini e negli anziani che sono i primi destinatari di molte delle attività di terapie assistite con animali. Studi più recenti evidenziano un beneficio anche nei pazienti con ictus cerebrale, Alzheimer, epilessia, fibromialgia e artrite – ha aggiunto la prof.ssa Dilia Giuggioli, Direttore Reumatologia dell’AOU di Modena – con risultati promettenti sulla diminuzione del dolore, del malessere e della depressione e al contrario un aumento del livello di energia e di benessere. Nell’ambito del percorso di Umanizzazione promosso nella nostra AOU di Modena, ci siamo proposti di eseguire un programma di Pet Therapy, dedicato a malati rari, come quelli affetti da sclerosi sistemica. I pazienti affetti da questa malattia, oltre a un coinvolgimento della cute, presentano una fibrosi degli organi interni fra questi il polmone, che determina la “mancanza d’aria”. Un progetto pilota che tende ad accompagnare il paziente nel suo percorso con la malattia, con un’attenzione non solo al “corpo” ma anche agli aspetti dell’anima”, cercando di cogliere appieno il vero significato del “prendersi cura della persona”.
I pazienti con fibrosi polmonare idiopatica – precisa il prof. Enrico Clini, Direttore Malattie dell’Apparato Respiratorio dell’AOU di Modena e docente UNIMORE – nelle fasi avanzate di malattia possono avere disabilità e forti limiti nelle attività quotidiane. Questa malattia, inoltre, ha un impatto rilevante su emotività e qualità della vita. La PET Therapy può essere utile a migliorare i loro sintomi e l’efficacia delle nostre azioni terapeutiche con un importante influsso positivo sulla qualità della vita“.

Il percorso con gli animali è gestito dalla Cooperativa sociale LUNEnuove: i cani sono tutti monitorati, rispetto alle loro condizioni di salute sia fisica che comportamentale, dal medico veterinario esperto in Interventi Assistiti dell’équipe, in collaborazione con gli educatori cinofili. Questo è un progetto innovativo in quanto unisce i benefici della relazione con gli animali alle tecniche di mindfulness.
Ai pazienti che decidono di aderire al progetto, verranno proposte attività d’interazione con l’animale, principalmente osservazione, accudimento e coccole, integrate ad esercizi mirati di mindfulness, come pratiche di respirazione e consapevolezza del corpo. Il progetto prevede in tutto 45 incontri di 1 ora e 15 minuti con il coinvolgimento di 2 operatori e 1 cane.
I malati reumatici devono convivere con la cronicità, e in alcuni casi, come per chi è affetto da una malattia rara quale è la Sclerosi Sistemica, ci si dovrà recare nei centri cura per le terapie ospedaliere. Ambiente condiviso con altri malati, ma spesso non condiviso dal punto di vista relazionale. Non è infrequente, infatti, che durante le terapie ci si riversi sullo schermo del proprio cellulare o si ascolti musica con le cuffiette, isolandosi. Avere la possibilità di migliorare la relazione con gli altri, grazie all’introduzione degli animali dedicati alla Pet Therapy Relazionale integrata, è un grande passo in avanti verso l’umanizzazione delle cure”, afferma Daniele Conti, direttore di AMRER che sostiene il progetto Respira-Mo.

Incendio in appartamento: morti una donna e suo padre

Un tragico incendio è divampato nella notte in un appartamento al primo piano di un palazzo di Andora, nel Savonese. Il rogo ha provocato ma morte di due persone, una donna e suo padre.

A dare l’allarme sono stati, come riportato dalla stampa locale, i vicini di casa. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco che hanno spento il rogo ma purtroppo per le due persone non c’è stato nulla da fare: gli operatori sanitari del 118 non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Sul luogo dell’incendio sono giunti anche i Carabinieri.

Sono in corso accertamenti per capire le cause alla base del rogo. Le fiamme si sono estese anche ad altri appartamenti e durante le operazioni di spegnimento è stato necessario evacuare l’intero stabile. (fotografia di repertorio)

Vasco Rossi: dopo 40 anni è uscito il video ufficiale di “Vita Spericolata”

A 40 anni dalla sua pubblicazione è uscito il video ufficiale di “Vita Spericolata”, storica canzone di Vasco Rossi che, dalla sua partecipazione al Festival di Sanremo, è stato consacrato come nuovo fenomeno della musica italiana.

Il video, con la regia di Arturo Bertusi, è un breve film d’animazione che racconta il momento in cui Vasco ha abbozzato i primi testi della canzone, da solo in macchina durante un temporale. Insieme a questo, il regista ha voluto inserire anche tutti le interpretazioni sbagliate che diedero all’epoca, dalla droga a uno stile di vita pericoloso.

“Il concept del video ha a che fare con l’interpretazione sbagliata della canzone all’epoca in cui uscì: inizialmente era stata letta dai benpensanti di allora come un inno all’autodistruzione e allo sballo”, ha dichiarato Bertusi. Mentre come tutti i veri fan di Vasco sanno, “Vita Spericolata” è sempre stato un inno alla vita.

 

Diatriba Uefa-Superlega: dopo la sentenza della Corte Europea si aprono nuovi orizzonti nel calcio europeo

“La FIFA e la UEFA stanno abusando di una posizione dominante”, questo è uno stralcio della sentenza della Corte di Giustizia Europea che nella mattinata di questo 21 dicembre ha di fatto dato ragione ad A22 (la società promotrice della Superlega) nella battaglia contro UEFA e FIFA.

Sostanzialmente la sentenza stabilisce che la Uefa non può esercitare un monopolio sul calcio e non può sanzionare i club che decidano di partecipare anche a competizioni private. Di fatto sarebbe legale creare una competizione parallela gestita direttamente dai club. Si tratta di una sentenza che apre nuovi orizzonti nel panorama calcistico del continente e che potrebbe ridefinire in modo significativo il futuro delle competizioni europee.

La società A22, dopo la sentenza della Corte europea, ha infatti già reso noto il format di un nuovo torneo calcistico diviso in tre leghe basato su promozioni e retrocessioni, alla quale potranno aderire 64 squadre. Rimane da capire come tale nuovo format posso incastrarsi con la UEFA Champions League, che peraltro dalla prossima stagione si giocherà con un formato diverso. Probabilmente saranno le stesse squadre partecipanti a decidere in futuro quali strade prendere.

Intanto, dopo la sentenza, è arrivata però anche la presa di posizione anche da parte dell’UEFA, che scrive in una nota: “Prendiamo atto della sentenza, ma questa non implica l’approvazione o la convalida della Superlega. Noi continuiamo con il nostro modello”

Alla recita di Natale Gesù diventa “Cucù” per non ferire gli alunni non cattolici

Una recita di Natale senza riferimenti cattolici, senza il nome di Gesù, senza Natività e senza angeli, questo per non urtare la sensibilità delle famiglie dei bambini di altre religioni. E’ la decisione presa dalle insegnanti della scuola primaria di Agna, in provincia di Padova, e che ha sollevato numerose polemiche tra genitori e alunni.

Alcune parole legate alla tradizione natalizia, come riporta Il Gazzettino, sarebbero state sostituite per evitare riferimenti cattolici: Gesù ad esempio sarebbe diventato “Cucù“.
A raccontare al media locale l’accaduto è stato un papà, risentito anche per il fatto che la decisione sarebbe stata prese dalle maestre senza avvisare in alcun modo i genitori.

L’uomo ha così contattato il parroco don Fabio Bettin per esporgli la questione e anche il sindaco Gianluca Piva, il quale avrebbe promesso di indagare personalmente per fare chiarezza sulle motivazioni alla base della decisione. Alcuni genitori avrebbero deciso di non far partecipare i propri figli alla recita natalizia, proprio in segno di protesta. (fotografia generica di presepe, di Douglas Mendes su pexels.com)

Scontro tra due auto: un morto e tre feriti

Un grave incidente stradale è accaduto nella mattinata di oggi, giovedì 21 dicembre, intorno alle 8.30, sulla strada Statale 439, nel Comune di Lajatico, in provincia di Pisa.

A seguito di uno scontro frontale tra due vetture, avvenuto per cause in corso di accertamento, il conducente di una di esse, un uomo di 41 anni, è deceduto. Gravemente ferito il passeggero che è stato trasportato all’Ospedale Cisanello. Il 41enne è stato estratto dalle lamiere dalla squadra dei Vigili del Fuoco di Pisa: all’uomo è stato praticato un massaggio cardiaco per circa una ventina di minuti da sue operatori sanitari che casualmente si trovavano sul posto, ma all’arrivo del 118, malgrado l’utilizzo di defibrillatore, ne è purtroppo stata constatata la morte. Sull’altra auto vi erano due persone anch’esse rimaste gravemente ferite che, dopo essere estratte dai Vigili del Fuoco, sono state trasportate in ospedale con due elicotteri Pegaso.

La viabilità è stata interrotta in entrambe le direzioni di marcia. Sul posto, oltre al personale sanitario e ai Vigili del Fuoco, sono intervenute anche le Forze di Polizia per effettuare rilievi del sinistro e ricostruire l’esatta dinamica del tragico sinistro.

Corriere minacciato di morte con un ceppo di legno: 61enne denunciato

Aveva lasciato per brevi istanti, il furgone acceso in sosta, per consegnare un pacco, suscitando le lamentele di un uomo intento a tagliare la legna, che, a seguito del diverbio legato alla sosta, lo ha minacciato di morte, brandendo un pezzo di legno. Per questi motivi con l’accusa di minaccia aggravata, i Carabinieri di Baiso (Reggio Emilia) hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, un 61enne residente in un Comune dell’appennino reggiano. Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.

I fatti risalgono al primo dicembre scorso, quando intorno alle 13.30, la vittima, un corriere di 28 anni, si trovava in una via nel Comune di Baiso per consegnare un pacco. Giunto sul posto, ha lasciato il furgone in sosta acceso, dato che la consegna gli avrebbe rubato pochi istanti, ma è stato subito raggiunto dalle lamentele di uno sconosciuto, intento a tagliare della legna, che lo invitava a posteggiare il furgone lasciando libero il passaggio e a spegnere il motore. Il denunciante ha fatto quanto richiesto dall’uomo, che però ha continuato a lamentarsi: quando il 28enne ha invitato alla calma il 61enne è scoppiata la lite. L’uomo raccolto un ceppo di legna si avvicinava al giovane come se volesse colpirlo. Sul posto è giunta una donna, che ha calmato il 61enne facendolo rientrare in casa e, nonostante tutto, il 61enne, una volta all’interno dell’abitazione, si è affacciato dalla finestra, rivolgendosi nuovamente al 28enne e gridandogli: “VAI VIA O TI AMMAZZO”.

Successivamente la vittima si è allontanata e si è recata presso il comando dei Carabinieri per raccontare quanto accaduto, specificando che avevano assistito al fatto anche altre persone e fornendo ai Militari una sommaria descrizione dell’aggressore. Formalizzata la denuncia, i Carabinieri hanno avviato le indagini e, sulla base delle dichiarazioni rese dalla vittima, hanno provveduto ad accertare chi fossero i residenti dei numeri civici da lui indicati, riuscendo a#A individuare il presunto aggressore. A sostegno delle risultanze investigative, oltre alle testimonianze raccolte dai Militari, anche l’apposita individuazione fotografica con il riconoscimento della vittima da parte dell’aggressore.

Alla luce dei fatti e grazie a concordi testimonianze, i Carabinieri di Baiso hanno quindi acquisito a carico del 61enne elementi circa la sua presunta responsabilità in ordine al reato contestato, circostanza per cui l’uomo è stato denunciato alla Procura reggiana.

Giovanni Luigi Navicello presenta “Welcome to Sarajevo”

Una storia che ci riporta alla guerra nella ex Jugoslavia. “Welcome to Sarajevo” edito da Cairo Editore è il nuovo romanzo di Giovanni Luigi Navicello che vede protagonista un plotone di militari italiani guidati dal Tenente Matteo Lovoci.

L’intervista di Pierluigi Senatore a Giovanni Luigi Navicello:

Cesarini segna e il Livorno torna a vincere battendo l’Orvietana

Ritrova il sorriso il Livorno.

Gli amaranto, nella 17esima giornata del campionato di serie D girone E, hanno superato all’Armando Picchi per 1-0 l’Orvietana. Decisiva la rete nel corso del primo tempo di Cesarini, con la formazione di Favarin che si è poi limitata a gestire il risultato.

Serie D: risultati del turno infrasettimanale del 20 dicembre

I risultati delle partite di Serie D che si si sono giocati alle ore 14.30 di mercoledì 20 dicembre:

SERIE D Girone D – 17ª giornata ore 14.30
Borgo San Donnino-Victor San Marino 0-4 (16′ Gramellini, 41′ Arlotti, 48′ Lozza, 88′ Onofri)
Certaldo-Carpi 1-3 (18′ Sall, 49′ rig. Saporetti, 55′ Forapani, 81′ Gozzerini)
Fanfulla-Sant Angelo 1-4 (14′ Calì, 18′ Mecca, 53′ rig. Mecca, 55′ Kakou, 67′ Mariani)
Forli’-Aglianese 3-0 (12′ Greselin, 43′ Greselin, 88′ Bonandi)
Imolese-Ravenna 0-1 (97′ Sabbatani)
Pistoiese-Lentigione 0-3 (11′ Nanni, 53′ Cortesi, 88′ Macchioni)
Prato-Corticella 1-2 (30′ Mordini, 55′ aut. Diana, 65′ Cela)
Progresso-Mezzolara 2-2 (47′ Muro, 82′ aut. De Meio, 86′ Vecchio, 91′ Cocchi S.)
San Giuliano City-Sammaurese 2-1 (5′ Atzeni, 77′ rig. Gasperoni, 83′ rig. Salzano)

SERIE D Girone E – 17ª giornata ore 14.30
Cenaia-Mobilieri Ponsacco 2-2 (24′ Sanyang, 45′ Signorini, 68′ Nieri, 83′ Milli)
Figline-Poggibonsi 0-0
Follonica Gavorrano-Ghiviborgo 2-2
(30′ Giannini, 48′ Pino, 60′ Lepri, 65′ Dierna)
Livorno-Orvietana 1-0 (20′ Cesarini)
Sangiovannese-Trestina 0-0
Seravezza Pozzi-Real Forte Querceta 1-1
 (4′ Benedetti, 28′ Podestà)
Tau Altopascio-Pianese 0-0
Vivi.Sansepolcro-San Donato Tavarnelle 2-1 (41′ rig. Neri, 55′ Pasquali, 61′ Piermarini)

Respira-MO – Insieme agli animali: al Policlinico di Modena la PET Therapy per i pazienti affetti da Sclerosi Sistemica e Fibrosi Polmonare

L’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, con le Strutture di Reumatologia e di Malattie dell’Apparato Respiratorio, inizia il percorso di Pet Therapy Relazionale Integrata, attraverso un progetto dal titolo “Respira-MO – Insieme agli animali”, rivolto ai pazienti affetti da Sclerosi Sistemica con interstiziopatia polmonare e ai pazienti affetti da Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF). Lo scopo del progetto sarà quello di valutare i diversi benefici dati dalla relazione con gli animali in pazienti cronici, complessi con difficoltà respiratorie. I percorsi previsti sono tre: all’interno del Day Hospital di Reumatologia, all’interno dell’aula didattica terzo piano COM e, con la bella stagione, auspichiamo anche nell’area del parco del Policlinico.

Il progetto durerà sino a giugno del 2024 e mira a valutare l’efficacia dell’approccio nel migliorare la condizione generale di benessere psico-fisico dei pazienti con un miglioramento anche dei parametri, sia soggettivi che oggettivi, quali ad esempio il dolore, la dispnea ovvero la difficoltà respiratoria, la frequenza respiratoria, la frequenza cardiaca e la espansibilità toracica. Verranno, inoltre, misurate la risposta allo stress, l’astenia e la qualità della vita percepita dai pazienti. La Pet Therapy Relazionale Integrata cercherà di favorire la partecipazione sociale e di fornire delle tecniche di rilassamento per accettare meglio i tempi delle terapie da eseguire in ospedale. Il progetto Respira-MO è stato realizzato grazie a un finanziamento erogato dopo procedura di gara pubblica dell’azienda Boehringer Ingelheim.

Questo progetto – commenta il Direttore Generale dell’AOU di Modena Claudio Vagninisi inserisce all’interno della politica aziendale dell’umanizzazione delle cure. L’AOU di Modena, è, infatti, da tempo impegnata a lavorare per una sanità incentrata non solo sulla presa in carico della patologia ma soprattutto sul progetto di vita del paziente. Il cuore di questa visione rimarca l’importanza di una sanità capace di sperimentare nuovi approcci per affrontare la sofferenza della persona nella sua complessità. L’avvio della Pet Therapy Relazionale Integrata è un progetto d’umanizzazione delle cure che si avvera, un obiettivo importante che ci rende orgogliosi in quanto permette di intervenire con il paziente sia a livello affettivo-relazione che a livello psicomotorio, facendo perno sulla leva motivazionale veicolata, in questo caso, dal cane e rendendoci consapevoli che la cura passi per la relazione“.

Gli effetti benefici della Pet Therapy riportati in letteratura, sono soprattutto nei bambini e negli anziani che sono i primi destinatari di molte delle attività di terapie assistite con animali. Studi più recenti evidenziano un beneficio anche nei pazienti con ictus cerebrale, Alzheimer, epilessia, fibromialgia e artrite – ha aggiunto la prof.ssa Dilia Giuggioli, Direttore Reumatologia dell’AOU di Modena – con risultati promettenti sulla diminuzione del dolore, del malessere e della depressione e al contrario un aumento del livello di energia e di benessere. Nell’ambito del percorso di Umanizzazione promosso nella nostra AOU di Modena, ci siamo proposti di eseguire un programma di Pet Therapy, dedicato a malati rari, come quelli affetti da sclerosi sistemica. I pazienti affetti da questa malattia, oltre a un coinvolgimento della cute, presentano una fibrosi degli organi interni fra questi il polmone, che determina la “mancanza d’aria”. Un progetto pilota che tende ad accompagnare il paziente nel suo percorso con la malattia, con un’attenzione non solo al “corpo” ma anche agli aspetti dell’anima”, cercando di cogliere appieno il vero significato del “prendersi cura della persona”.
I pazienti con fibrosi polmonare idiopatica – precisa il prof. Enrico Clini, Direttore Malattie dell’Apparato Respiratorio dell’AOU di Modena e docente UNIMORE – nelle fasi avanzate di malattia possono avere disabilità e forti limiti nelle attività quotidiane. Questa malattia, inoltre, ha un impatto rilevante su emotività e qualità della vita. La PET Therapy può essere utile a migliorare i loro sintomi e l’efficacia delle nostre azioni terapeutiche con un importante influsso positivo sulla qualità della vita“.

Il percorso con gli animali è gestito dalla Cooperativa sociale LUNEnuove: i cani sono tutti monitorati, rispetto alle loro condizioni di salute sia fisica che comportamentale, dal medico veterinario esperto in Interventi Assistiti dell’équipe, in collaborazione con gli educatori cinofili. Questo è un progetto innovativo in quanto unisce i benefici della relazione con gli animali alle tecniche di mindfulness.
Ai pazienti che decidono di aderire al progetto, verranno proposte attività d’interazione con l’animale, principalmente osservazione, accudimento e coccole, integrate ad esercizi mirati di mindfulness, come pratiche di respirazione e consapevolezza del corpo. Il progetto prevede in tutto 45 incontri di 1 ora e 15 minuti con il coinvolgimento di 2 operatori e 1 cane.
I malati reumatici devono convivere con la cronicità, e in alcuni casi, come per chi è affetto da una malattia rara quale è la Sclerosi Sistemica, ci si dovrà recare nei centri cura per le terapie ospedaliere. Ambiente condiviso con altri malati, ma spesso non condiviso dal punto di vista relazionale. Non è infrequente, infatti, che durante le terapie ci si riversi sullo schermo del proprio cellulare o si ascolti musica con le cuffiette, isolandosi. Avere la possibilità di migliorare la relazione con gli altri, grazie all’introduzione degli animali dedicati alla Pet Therapy Relazionale integrata, è un grande passo in avanti verso l’umanizzazione delle cure”, afferma Daniele Conti, direttore di AMRER che sostiene il progetto Respira-Mo.

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