Tragedia evitata grazie al provvidenziale intervento di un Ispettore della Guardia di Finanza del comando provinciale di Reggio Emilia che, libero dal servizio e in abiti civili, è intervenuto prontamente e ha salvato la vita a un bambino di età compresa tra i tre e i quattro anni, che stava soffocando.
Il Militare, giunto nei pressi di un supermercato reggiano per svolgere commissioni personali, è stato richiamato dalle urla e dal trambusto di una donna, seduta in terra vicino alla sua auto e in preda al panico poiché il suo bambino non riusciva più a respirare. Il finanziere, con il consenso della donna, ha praticato al piccolo, che non mostrava alcun segnale di ripresa, la manovra di Heimlich grazie alla quale il bimbo è riuscito a espellere le sostanze che gli ostruivano le vie aeree. Il piccolo, dopo circa un minuto e mezzo, ha così ripreso conoscenza, superando l’evidente la crisi.
Il bambino è stato poi affidato, sano e salvo, al personale sanitario del 118, intervenuto sul posto.
A Reggio Emilia le Fiamme Gialle partecipano, con cadenza biennale, a un corso di manovre di primo soccorso e utilizzo del defibrillatore. Proprio la scorsa settimana sono stati abilitati ulteriori 10 finanzieri all’utilizzo della strumentazione di soccorso, nonché alle manovre disostruttive, come quella messa in pratica nel parcheggio del supermercato e che ha consentito di salvare la vita al piccolo. (fotografia di repertorio)
Dalle prime ore della mattinata di oggi, martedì 31 ottobre, i Vigili del Fuoco di Lucca stanno intervenendo in Versilia per il forte vento che ha colpito dalle 8.30 alle 09.00 circa i Comuni di Viareggio e Camaiore.
Nel comune viareggino, in particolare, il vento ha danneggiato alberi, insegne, coperture dei tetti e un albero è caduto su un’auto dove all’interno c’era una persona, affidata alle cure del 118 dopo esser stata estratta dai pompieri. E’ stato quindi necessario instituire un punto di comando localizzato sul posto per meglio coordinare gli interventi e richiamare anche squadre operative dalle provincie limitrofe.
Nel territorio di Pisa, dalle 20.00 di ieri sera sono stati effettuati 15 interventi riconducibili al maltempo, tra cui rimozione alberi e rami, coperture danneggiate dal vento e danni da acqua. (fotografia di repertorio)
A Milano, nella notte, si è abbattuto un violento temporale. Nella mattinata di oggi, martedì 31 ottobre, alle 6.00 il fiume Seveso è esondato, provocando allagamenti e creando forti disagi alla viabilità: l’acqua ha infatti invaso le strade nelle zone di Niguarda e Ca’ Granda. Blackout si sono registrati nella zona tra Maggiolina e Niguarda. Evacuate, a scopo precauzionale, le comunità che si trovano nel parco Lambro per l’innalzamento delle acque dell’omonimo fiume.
A Brescia, a causa del raggiungimento del livello di guardia della diga di Dazarè sul lago d’Idro, alla mezzanotte è stata disposta l’apertura delle chiuse per mantenere le condizioni di sicurezza della struttura. In previsione di una possibile esondazione del fiume Caffaro sono state evacuate 250 persone a Bagolino e 100 persone a Ponte Caffaro. In giornata proseguirà il monitoraggio dell’area.
Allagamenti anche in Brianza, bloccata la Milano-Meda. A Como è esondato il lago.
In Trentino linea ferroviaria è stata interrotta nel tratto tra Trento e Mezzolombardo alla confluenza tra Adige e Noce a causa dell’arrivo della piena dell’Adige all’altezza di San Michele. Il fiume spaventa ed è strettamente monitorato già dalla notte.
Dalle 20.00 di ieri sera sono stati più di 80 gli interventi dei Vigili del Fuoco in Veneto, in particolare le province di Belluno, Venezia e Treviso.
A Belluno i pompieri hanno effettuato più di 30 interventi per alberi abbattuti, smottamenti e danni d’acqua.
In provincia di Treviso svolti oltre 20 interventi per la rimozione di alberi e rami pericolanti nella capoluogo di provincia, Silea e Roncade.
Nel comune di Carbonera si è verificato il distacco totale della copertura di un capannone agricolo di 300 metri quadrati adibito a ricovero per mezzi agricoli. In corso le verifiche per la messa in sicurezza e le verifiche sui tetti di alcune abitazioni. Più di 20 gli interventi anche nel Veneziano per alberi pericolanti e danni d’acqua. (fotografia relativa al maltempo in Veneto)
E’ in arrivo la colonna sonora di “Il Supervissuto” di Vasco Rossi, docuserie uscita lo scorso 3 novembre su Netflix che racconta la vita e la carriera del rocker di Zocca.
La colonna sonora sarà disponibile da venerdì 3 novembre su tutte le piattaforme digitali e in formato fisico. “Il Supervissuto OST” è disponibile in formato fisico (32 brani) in versione 2CD, 4LP vinile nero da 180g e 4LP limited vinili colorati (questi ultimi disponibili in esclusiva sul Blasco Shop). La versione digitale (50 brani) è disponibile in versione Album Standard e Album HD Audio.
Tra i 50 brani che ripercorrono gli episodi più significativi degli ultimi 40 anni di Vasco, è incluso l’inedito “Gli sbagli che fai”, brano scritto appositamente per la serie. Per la prima volta Vasco si racconta in prima persona nella serie Netflix, che ha definito “Un selfie lungo 5 ore”, ovvero la sua versione dei fatti: l’unica vera, onesta e sincera.
Tra pubblico e privato, tra la sua carriera artistica e il suo percorso di vita molto spazio è dato alla musica, alle sue canzoni, immortali, che seguono passo per passo la sua vita.
Ecco la tracklist:
CD 1
01 GLI SBAGLI CHE FAI (INEDITO)
02 ED IL TEMPO CREA EROI (LIVE – MODENA PARK)
03 JENNY È PAZZA (LIVE – REWIND)
04 ALBACHIARA (LIVE – FRONTE DEL PALCO LIVE)
05 COLPA D’ALFREDO (LIVE – MODENA PARK)
06 ANIMA FRAGILE (LIVE – LONDON INSTANT LIVE)
07 SIAMO SOLO NOI (LIVE – NONSTOP LIVE)
08 OGNI VOLTA (LIVE – MODENA PARK)
09 LA NOIA (LIVE – TUTTO IN UNA NOTTE LIVE KOM 015)
10 CANZONE (LIVE – LIVE KOM 011)
11 VITA SPERICOLATA (LIVE – FRONTE DEL PALCO LIVE)
12 BOLLICINE (LIVE – REWIND)
13 VA BENE, VA BENE COSÌ (LIVE – SAN SIRO 10.7.90)
14 TI TAGLIO LA GOLA (LIVE – ROMA CIRCO MASSIMO)
15 C’È CHI DICE NO (LIVE – ROMA CIRCO MASSIMO)
16 BLASCO ROSSI (LIVE – REWIND)
17 RIDERE DI TE (LIVE – FRONTE DEL PALCO)
CD 2
01 LIBERI… LIBERI
02 VIVERE
03 GLI SPARI SOPRA
04 SENZA PAROLE
05 UN GRAN BEL FILM
06 SALLY (DA L’ALTRA METÀ DEL CIELO)
07 GLI ANGELI
08 QUANTI ANNI HAI
09 SIAMO SOLI
10 UN SENSO (DA L’ALTRA METÀ DEL CIELO)
11 IL MONDO CHE VORREI
12 EH… GIÀ
13 L’UOMO PIÙ SEMPLICE
14 SE TI POTESSI DIRE
15 UNA CANZONE D’AMORE BUTTATA VIA
Tornano gli open days della sede di Ruote da Sogno a Reggio Emilia, il paradiso delle auto e moto d’epoca e una tappa obbligata per chi visita la Motor Valley. L’appuntamento è per l’11 ed il 12 novembre, come ci racconta Lara Codeluppi, marketing manager di Ruote da Sogno, intervistata da Chiara Tassi:
Trovate tutte le informazioni sugli open days e tanto altro sul sito www.ruotedasogno.com
Bruce Springsteen torna in tour in Italia! Dopo otto anni d’assenza da Milano, il Boss salirà sul palco dello stadio San Siro l’1 e il 3 giugno 2024. L’ultimo concerto nel capoluogo lombardo risale a luglio 2016, quando portò nel nostro Paese il “The River Tour”. Le date italiane fanno parte della parte del tour europeo del più ampio “Bruce Springsteen and The E Street Band 2024 World Tour”.
1 giugno 2024 • Milano, Stadio San Siro
3 giugno 2024 • Milano, Stadio San Siro
I biglietti saranno disponibili in anteprima per gli iscritti a My Live Nation dalle 11.00 di venerdì 3 novembre. La vendita generale dei biglietti sarà aperta dalle ore 12:00 di lunedì 6 novembre su Ticketmaster, Ticketone e Vivaticket.
Il tour europeo del 2023 di Springsteen and The E Street Band ha venduto oltre 1,6 milioni di biglietti e si è guadagnato ampi consensi come uno dei migliori spettacoli della carriera della band. La tournée europea del 2023 è stata elogiata come “uno dei più grandi spettacoli di sempre”. Ora Bruce Springsteen and The E Street Band si preparano a tornare in Europa nell’estate 2024 per 22 show che si preannunciano unici.
L’Unione Sportiva Livorno 1915 comunica che la partita Pianese-Us Livorno, valida come nona giornata di andata del campionato di Serie D girone E, verrà disputata MERCOLEDÌ 15 NOVEMBRE ALLE 14.30 anziché mercoledì 1° novembre.
Tragedia sfiorata a Pianoro, nel Bolognese, dove nella prima mattinata di oggi, martedì 31 ottobre, intorno alle 6.30, due donne che stavano passeggiando sono state travolte da un albero caduto.
E’ successo in via dello Sport: per cause in corso di accertamento, ma molto probabilmente dovute alle conseguenze del maltempo, una pianta ha ceduto e i rami hanno travolto le due donne che sono state soccorse dal personale sanitario del 118 e sono state trasportate all’Ospedale Sant’Orsola di Bologna in condizioni di media gravità.
Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e i Carabinieri.
EMPOLI(4-3-2-1) – 99 Berisha; 24 Ebuehi, 4 Walukiewicz (al 18′ st 34 Ismajli), 33 Luperto, 13 Cacace; 18 Marin (dal 37′ st 30 Bastoni), 5 Grassi, 29 Maleh (dal 30′ st 21 Fazzini); 28 Cambiaghi (dal 18′ st 11 Gyasi), 20 Cancellieri (dal 30′ st 27 Maldini); 9 Caputo. A disp. 1 Perisan, 25 Caprile; 7 Shpendi, 8 Kovalenko, 14 Guarino, 19 Bereszynski, 22 Ranocchia. All. A. Andreazzoli
ATALANTA(3-4-2-1) – 1 Musso; 42 Scalvini (dal 1′ st 2 Toloi), 19 Djimsiti, 23 Kolasinac; 33 Hateboer, 15 De Roon, 13 Ederson, 22 Ruggeri (dal 41′ st 20 Bakker); 7 Koopmeiners (dal 20′ st 17 De Ketelaere); 11 Lookman (dal 31′ st 9 Muriel), 90 Scamacca (dal 20′ st 8 Pasalic). A disp. 29 Carnesecchi, 31 Rossi; 3 Holm, 21 Zortea, 25 Adopo, 43 Bonfanti, 59 Miranchuk. All. G. Gasperini
ARBITRO: Sig. Luca Massimi di Termoli (De Giudici/Yoshikawa | IV Uff.le Ferrieri Caputi – VAR Serra/Gariglio)
MARCATORI: al 5′ 90 Scamacca (A), al 29′ 7 Koopmeiners (A); al 5′ st 90 Scamacca (A).
NOTE: Angoli Empoli 3 Atalanta 6. Ammoniti: al 33′ 29 Maleh (E), al 35′ 13 Cacace (E); al 24′ st 11 Gyasi (E), al 40′ st 21 Fazzini (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 4′ st. Spettatori: 7.850.
Al triplice fischio finale qualcuno si è chiesto come fosse riuscito l’Empoli a vincere, con pieno merito aggiungo, sul non facile campo della Fiorentina appena una settimana prima.
Sinceramente la prima domanda che mi sono posto, al termine della sfida contro l’Atalanta, è stata quella sul come potevano aver accumulato punti di ritardo gli orobici al cospetto delle squadre battistrada in classifica. La risposta, puntuale, è arrivata poi in Sala Stampa nel dopogara con Giampiero Gasperini tecnico dei lombardi che ha ammesso “amnesie dei suoi ragazzi in alcune precedenti sfide di campionato…costate qualche punto in graduatoria…”.
Onestamente è anche difficile capire dove possa collocarsi quella linea sottile di confine tra i demeriti, o meglio i limiti, dell’Empoli e i grandi meriti degli avversari. Sono più orientato, però, a spostarmi verso quest’ultima, perché l’Atalanta vista al Carlo Castellani Computer Gross Arena in questo ennesimo lunedì calcistico mi è sembrata semplicemente pazzesca, da zona Champions e forse qualcosina di più.
Sulle convinzioni dell’Empoli avrà certamente pesato il gol dopo cinque giri di lancette di Scamacca, rete dello 0-1 che ha subito affievolito l’ambiente empolese. L’Atalanta però poi è stata un rullo compressore da vertigini: un palo e una traversa tanto per cambiare ancora di Scamacca, il raddoppio di Koopmeiners su assist dello stesso numero novanta, e il portiere azzurro Berisha costretto agli straordinari.
L’Empoli nonostante la prestazione degli ospiti, straripante, ha avuto il merito di restare con la testa nella partita, pur aggrappandosi alla stessa con le unghie, a fatica ancorata; e poco dopo la mezzora avrebbe anche potuto avere l’occasione di tornarci a pieno titolo dentro alla partita. Cambiaghi, affondato da dietro, è andato giù in piena area di rigore, un penalty sacrosanto che solo il direttore di gara signor Massimi da Termoli non ha visto, e forse voluto vedere. A proposito di questo, mi chiedo: cosa deve succedere agli attaccanti empolesi per vedersi assegnare una massima punizione? Oltre al “danno” anche la beffa perché Maleh, diffidato, protesta e si becca un giallo pesantissimo che gli farà saltare lo scontro diretto, fondamentale, di lunedì prossimo in casa del Frosinone. Una situazione questa non da poco, che ha provocato anche un certo malessere nel tecnico di Massa, espresso a fine conferenza nel dopogara: “è la prima delusione che mi ha dato Maleh… lo sanno i miei ragazzi che non devono protestare con l’arbitro, non protesto io che ho settanta anni…”.
L’Empoli avrebbe potuto avere la chanches dagli undici metri, forse avrebbe potuto riaprire la partita, forse avrebbe perso ugualmente al cospetto di un’Atalanta così: ma un “chissà” ci sta sempre bene, in questi casi.
L’Atalanta di questa sera è stata talmente vorace che al 5′ della ripresa, già di nuovo al minuto cinque come nel primo tempo e per giunta ancora con Scamacca, ha scavato il solco definitivo siglando il punto del tre a zero.
Così con questo punteggio la partita è sembrata non avesse più un senso, anche se l’Atalanta ha continuato a macinare ed aggredire alto, concedendo all’Empoli le briciole o quasi. Mentre gli ospiti toglievano Koopmeiners, Lookman e Scamacca per De Ketelaere, Muriel e Pasalic, tanto per dare un’idea della profondità della rosa atalantina, alla mezzora Aurelio Andreazzoli provava l’innesto di Daniel Maldini, a proposito finalmente il debutto in maglia azzurra, il quale è riuscito quanto meno a dare un po’ di brio alla manovra offensiva empolese. Così l’Empoli, privo di Baldanzi per infortunio, si è regalato quanto meno venti minuti finali, compresi i quattro di recupero, un po’ diversi rispetto al canovaccio visto fino a quel momento.
Il triplice fischio finale arriva giusto in tempo per evitare ai più il diluvio che si abbatte sullo stadio poco dopo. Se ne va un altro lunedì di calcio, questa volta amaro rispetto a quello della settimana precedente, con la consapevolezza che ne seguiranno molti altri almeno fino alla fine del girone d’andata. E allora, con un pizzico di vena polemica velata di sarcasmo cinico, perdonatemi una battuta: ma l’hanno capito in federazione che ad Empoli non siamo tutti parrucchieri?
Fonte: gabrieleguastella.it
Cambiaghi in azione durante Empoli-Atalanta (Credit Ph EFC 1920)
Tragedia evitata grazie al provvidenziale intervento di un Ispettore della Guardia di Finanza del comando provinciale di Reggio Emilia che, libero dal servizio e in abiti civili, è intervenuto prontamente e ha salvato la vita a un bambino di età compresa tra i tre e i quattro anni, che stava soffocando.
Il Militare, giunto nei pressi di un supermercato reggiano per svolgere commissioni personali, è stato richiamato dalle urla e dal trambusto di una donna, seduta in terra vicino alla sua auto e in preda al panico poiché il suo bambino non riusciva più a respirare. Il finanziere, con il consenso della donna, ha praticato al piccolo, che non mostrava alcun segnale di ripresa, la manovra di Heimlich grazie alla quale il bimbo è riuscito a espellere le sostanze che gli ostruivano le vie aeree. Il piccolo, dopo circa un minuto e mezzo, ha così ripreso conoscenza, superando l’evidente la crisi.
Il bambino è stato poi affidato, sano e salvo, al personale sanitario del 118, intervenuto sul posto.
A Reggio Emilia le Fiamme Gialle partecipano, con cadenza biennale, a un corso di manovre di primo soccorso e utilizzo del defibrillatore. Proprio la scorsa settimana sono stati abilitati ulteriori 10 finanzieri all’utilizzo della strumentazione di soccorso, nonché alle manovre disostruttive, come quella messa in pratica nel parcheggio del supermercato e che ha consentito di salvare la vita al piccolo. (fotografia di repertorio)
Dalle prime ore della mattinata di oggi, martedì 31 ottobre, i Vigili del Fuoco di Lucca stanno intervenendo in Versilia per il forte vento che ha colpito dalle 8.30 alle 09.00 circa i Comuni di Viareggio e Camaiore.
Nel comune viareggino, in particolare, il vento ha danneggiato alberi, insegne, coperture dei tetti e un albero è caduto su un’auto dove all’interno c’era una persona, affidata alle cure del 118 dopo esser stata estratta dai pompieri. E’ stato quindi necessario instituire un punto di comando localizzato sul posto per meglio coordinare gli interventi e richiamare anche squadre operative dalle provincie limitrofe.
Nel territorio di Pisa, dalle 20.00 di ieri sera sono stati effettuati 15 interventi riconducibili al maltempo, tra cui rimozione alberi e rami, coperture danneggiate dal vento e danni da acqua. (fotografia di repertorio)
A Milano, nella notte, si è abbattuto un violento temporale. Nella mattinata di oggi, martedì 31 ottobre, alle 6.00 il fiume Seveso è esondato, provocando allagamenti e creando forti disagi alla viabilità: l’acqua ha infatti invaso le strade nelle zone di Niguarda e Ca’ Granda. Blackout si sono registrati nella zona tra Maggiolina e Niguarda. Evacuate, a scopo precauzionale, le comunità che si trovano nel parco Lambro per l’innalzamento delle acque dell’omonimo fiume.
A Brescia, a causa del raggiungimento del livello di guardia della diga di Dazarè sul lago d’Idro, alla mezzanotte è stata disposta l’apertura delle chiuse per mantenere le condizioni di sicurezza della struttura. In previsione di una possibile esondazione del fiume Caffaro sono state evacuate 250 persone a Bagolino e 100 persone a Ponte Caffaro. In giornata proseguirà il monitoraggio dell’area.
Allagamenti anche in Brianza, bloccata la Milano-Meda. A Como è esondato il lago.
In Trentino linea ferroviaria è stata interrotta nel tratto tra Trento e Mezzolombardo alla confluenza tra Adige e Noce a causa dell’arrivo della piena dell’Adige all’altezza di San Michele. Il fiume spaventa ed è strettamente monitorato già dalla notte.
Dalle 20.00 di ieri sera sono stati più di 80 gli interventi dei Vigili del Fuoco in Veneto, in particolare le province di Belluno, Venezia e Treviso.
A Belluno i pompieri hanno effettuato più di 30 interventi per alberi abbattuti, smottamenti e danni d’acqua.
In provincia di Treviso svolti oltre 20 interventi per la rimozione di alberi e rami pericolanti nella capoluogo di provincia, Silea e Roncade.
Nel comune di Carbonera si è verificato il distacco totale della copertura di un capannone agricolo di 300 metri quadrati adibito a ricovero per mezzi agricoli. In corso le verifiche per la messa in sicurezza e le verifiche sui tetti di alcune abitazioni. Più di 20 gli interventi anche nel Veneziano per alberi pericolanti e danni d’acqua. (fotografia relativa al maltempo in Veneto)
E’ in arrivo la colonna sonora di “Il Supervissuto” di Vasco Rossi, docuserie uscita lo scorso 3 novembre su Netflix che racconta la vita e la carriera del rocker di Zocca.
La colonna sonora sarà disponibile da venerdì 3 novembre su tutte le piattaforme digitali e in formato fisico. “Il Supervissuto OST” è disponibile in formato fisico (32 brani) in versione 2CD, 4LP vinile nero da 180g e 4LP limited vinili colorati (questi ultimi disponibili in esclusiva sul Blasco Shop). La versione digitale (50 brani) è disponibile in versione Album Standard e Album HD Audio.
Tra i 50 brani che ripercorrono gli episodi più significativi degli ultimi 40 anni di Vasco, è incluso l’inedito “Gli sbagli che fai”, brano scritto appositamente per la serie. Per la prima volta Vasco si racconta in prima persona nella serie Netflix, che ha definito “Un selfie lungo 5 ore”, ovvero la sua versione dei fatti: l’unica vera, onesta e sincera.
Tra pubblico e privato, tra la sua carriera artistica e il suo percorso di vita molto spazio è dato alla musica, alle sue canzoni, immortali, che seguono passo per passo la sua vita.
Ecco la tracklist:
CD 1
01 GLI SBAGLI CHE FAI (INEDITO)
02 ED IL TEMPO CREA EROI (LIVE – MODENA PARK)
03 JENNY È PAZZA (LIVE – REWIND)
04 ALBACHIARA (LIVE – FRONTE DEL PALCO LIVE)
05 COLPA D’ALFREDO (LIVE – MODENA PARK)
06 ANIMA FRAGILE (LIVE – LONDON INSTANT LIVE)
07 SIAMO SOLO NOI (LIVE – NONSTOP LIVE)
08 OGNI VOLTA (LIVE – MODENA PARK)
09 LA NOIA (LIVE – TUTTO IN UNA NOTTE LIVE KOM 015)
10 CANZONE (LIVE – LIVE KOM 011)
11 VITA SPERICOLATA (LIVE – FRONTE DEL PALCO LIVE)
12 BOLLICINE (LIVE – REWIND)
13 VA BENE, VA BENE COSÌ (LIVE – SAN SIRO 10.7.90)
14 TI TAGLIO LA GOLA (LIVE – ROMA CIRCO MASSIMO)
15 C’È CHI DICE NO (LIVE – ROMA CIRCO MASSIMO)
16 BLASCO ROSSI (LIVE – REWIND)
17 RIDERE DI TE (LIVE – FRONTE DEL PALCO)
CD 2
01 LIBERI… LIBERI
02 VIVERE
03 GLI SPARI SOPRA
04 SENZA PAROLE
05 UN GRAN BEL FILM
06 SALLY (DA L’ALTRA METÀ DEL CIELO)
07 GLI ANGELI
08 QUANTI ANNI HAI
09 SIAMO SOLI
10 UN SENSO (DA L’ALTRA METÀ DEL CIELO)
11 IL MONDO CHE VORREI
12 EH… GIÀ
13 L’UOMO PIÙ SEMPLICE
14 SE TI POTESSI DIRE
15 UNA CANZONE D’AMORE BUTTATA VIA
Tornano gli open days della sede di Ruote da Sogno a Reggio Emilia, il paradiso delle auto e moto d’epoca e una tappa obbligata per chi visita la Motor Valley. L’appuntamento è per l’11 ed il 12 novembre, come ci racconta Lara Codeluppi, marketing manager di Ruote da Sogno, intervistata da Chiara Tassi:
Trovate tutte le informazioni sugli open days e tanto altro sul sito www.ruotedasogno.com
Bruce Springsteen torna in tour in Italia! Dopo otto anni d’assenza da Milano, il Boss salirà sul palco dello stadio San Siro l’1 e il 3 giugno 2024. L’ultimo concerto nel capoluogo lombardo risale a luglio 2016, quando portò nel nostro Paese il “The River Tour”. Le date italiane fanno parte della parte del tour europeo del più ampio “Bruce Springsteen and The E Street Band 2024 World Tour”.
1 giugno 2024 • Milano, Stadio San Siro
3 giugno 2024 • Milano, Stadio San Siro
I biglietti saranno disponibili in anteprima per gli iscritti a My Live Nation dalle 11.00 di venerdì 3 novembre. La vendita generale dei biglietti sarà aperta dalle ore 12:00 di lunedì 6 novembre su Ticketmaster, Ticketone e Vivaticket.
Il tour europeo del 2023 di Springsteen and The E Street Band ha venduto oltre 1,6 milioni di biglietti e si è guadagnato ampi consensi come uno dei migliori spettacoli della carriera della band. La tournée europea del 2023 è stata elogiata come “uno dei più grandi spettacoli di sempre”. Ora Bruce Springsteen and The E Street Band si preparano a tornare in Europa nell’estate 2024 per 22 show che si preannunciano unici.
L’Unione Sportiva Livorno 1915 comunica che la partita Pianese-Us Livorno, valida come nona giornata di andata del campionato di Serie D girone E, verrà disputata MERCOLEDÌ 15 NOVEMBRE ALLE 14.30 anziché mercoledì 1° novembre.
Tragedia sfiorata a Pianoro, nel Bolognese, dove nella prima mattinata di oggi, martedì 31 ottobre, intorno alle 6.30, due donne che stavano passeggiando sono state travolte da un albero caduto.
E’ successo in via dello Sport: per cause in corso di accertamento, ma molto probabilmente dovute alle conseguenze del maltempo, una pianta ha ceduto e i rami hanno travolto le due donne che sono state soccorse dal personale sanitario del 118 e sono state trasportate all’Ospedale Sant’Orsola di Bologna in condizioni di media gravità.
Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e i Carabinieri.
EMPOLI(4-3-2-1) – 99 Berisha; 24 Ebuehi, 4 Walukiewicz (al 18′ st 34 Ismajli), 33 Luperto, 13 Cacace; 18 Marin (dal 37′ st 30 Bastoni), 5 Grassi, 29 Maleh (dal 30′ st 21 Fazzini); 28 Cambiaghi (dal 18′ st 11 Gyasi), 20 Cancellieri (dal 30′ st 27 Maldini); 9 Caputo. A disp. 1 Perisan, 25 Caprile; 7 Shpendi, 8 Kovalenko, 14 Guarino, 19 Bereszynski, 22 Ranocchia. All. A. Andreazzoli
ATALANTA(3-4-2-1) – 1 Musso; 42 Scalvini (dal 1′ st 2 Toloi), 19 Djimsiti, 23 Kolasinac; 33 Hateboer, 15 De Roon, 13 Ederson, 22 Ruggeri (dal 41′ st 20 Bakker); 7 Koopmeiners (dal 20′ st 17 De Ketelaere); 11 Lookman (dal 31′ st 9 Muriel), 90 Scamacca (dal 20′ st 8 Pasalic). A disp. 29 Carnesecchi, 31 Rossi; 3 Holm, 21 Zortea, 25 Adopo, 43 Bonfanti, 59 Miranchuk. All. G. Gasperini
ARBITRO: Sig. Luca Massimi di Termoli (De Giudici/Yoshikawa | IV Uff.le Ferrieri Caputi – VAR Serra/Gariglio)
MARCATORI: al 5′ 90 Scamacca (A), al 29′ 7 Koopmeiners (A); al 5′ st 90 Scamacca (A).
NOTE: Angoli Empoli 3 Atalanta 6. Ammoniti: al 33′ 29 Maleh (E), al 35′ 13 Cacace (E); al 24′ st 11 Gyasi (E), al 40′ st 21 Fazzini (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 4′ st. Spettatori: 7.850.
Al triplice fischio finale qualcuno si è chiesto come fosse riuscito l’Empoli a vincere, con pieno merito aggiungo, sul non facile campo della Fiorentina appena una settimana prima.
Sinceramente la prima domanda che mi sono posto, al termine della sfida contro l’Atalanta, è stata quella sul come potevano aver accumulato punti di ritardo gli orobici al cospetto delle squadre battistrada in classifica. La risposta, puntuale, è arrivata poi in Sala Stampa nel dopogara con Giampiero Gasperini tecnico dei lombardi che ha ammesso “amnesie dei suoi ragazzi in alcune precedenti sfide di campionato…costate qualche punto in graduatoria…”.
Onestamente è anche difficile capire dove possa collocarsi quella linea sottile di confine tra i demeriti, o meglio i limiti, dell’Empoli e i grandi meriti degli avversari. Sono più orientato, però, a spostarmi verso quest’ultima, perché l’Atalanta vista al Carlo Castellani Computer Gross Arena in questo ennesimo lunedì calcistico mi è sembrata semplicemente pazzesca, da zona Champions e forse qualcosina di più.
Sulle convinzioni dell’Empoli avrà certamente pesato il gol dopo cinque giri di lancette di Scamacca, rete dello 0-1 che ha subito affievolito l’ambiente empolese. L’Atalanta però poi è stata un rullo compressore da vertigini: un palo e una traversa tanto per cambiare ancora di Scamacca, il raddoppio di Koopmeiners su assist dello stesso numero novanta, e il portiere azzurro Berisha costretto agli straordinari.
L’Empoli nonostante la prestazione degli ospiti, straripante, ha avuto il merito di restare con la testa nella partita, pur aggrappandosi alla stessa con le unghie, a fatica ancorata; e poco dopo la mezzora avrebbe anche potuto avere l’occasione di tornarci a pieno titolo dentro alla partita. Cambiaghi, affondato da dietro, è andato giù in piena area di rigore, un penalty sacrosanto che solo il direttore di gara signor Massimi da Termoli non ha visto, e forse voluto vedere. A proposito di questo, mi chiedo: cosa deve succedere agli attaccanti empolesi per vedersi assegnare una massima punizione? Oltre al “danno” anche la beffa perché Maleh, diffidato, protesta e si becca un giallo pesantissimo che gli farà saltare lo scontro diretto, fondamentale, di lunedì prossimo in casa del Frosinone. Una situazione questa non da poco, che ha provocato anche un certo malessere nel tecnico di Massa, espresso a fine conferenza nel dopogara: “è la prima delusione che mi ha dato Maleh… lo sanno i miei ragazzi che non devono protestare con l’arbitro, non protesto io che ho settanta anni…”.
L’Empoli avrebbe potuto avere la chanches dagli undici metri, forse avrebbe potuto riaprire la partita, forse avrebbe perso ugualmente al cospetto di un’Atalanta così: ma un “chissà” ci sta sempre bene, in questi casi.
L’Atalanta di questa sera è stata talmente vorace che al 5′ della ripresa, già di nuovo al minuto cinque come nel primo tempo e per giunta ancora con Scamacca, ha scavato il solco definitivo siglando il punto del tre a zero.
Così con questo punteggio la partita è sembrata non avesse più un senso, anche se l’Atalanta ha continuato a macinare ed aggredire alto, concedendo all’Empoli le briciole o quasi. Mentre gli ospiti toglievano Koopmeiners, Lookman e Scamacca per De Ketelaere, Muriel e Pasalic, tanto per dare un’idea della profondità della rosa atalantina, alla mezzora Aurelio Andreazzoli provava l’innesto di Daniel Maldini, a proposito finalmente il debutto in maglia azzurra, il quale è riuscito quanto meno a dare un po’ di brio alla manovra offensiva empolese. Così l’Empoli, privo di Baldanzi per infortunio, si è regalato quanto meno venti minuti finali, compresi i quattro di recupero, un po’ diversi rispetto al canovaccio visto fino a quel momento.
Il triplice fischio finale arriva giusto in tempo per evitare ai più il diluvio che si abbatte sullo stadio poco dopo. Se ne va un altro lunedì di calcio, questa volta amaro rispetto a quello della settimana precedente, con la consapevolezza che ne seguiranno molti altri almeno fino alla fine del girone d’andata. E allora, con un pizzico di vena polemica velata di sarcasmo cinico, perdonatemi una battuta: ma l’hanno capito in federazione che ad Empoli non siamo tutti parrucchieri?
Fonte: gabrieleguastella.it
Cambiaghi in azione durante Empoli-Atalanta (Credit Ph EFC 1920)
Domenica 12 aprile, dalle 15.00, Ditonellapiaga sarà ospite di Giordano Vaccari nell'Happy Hour. Ci parlerà del suo nuovo album Miss Italia.
Potrete ascoltarla in radio...