Non riesce a dare continuità di risultati la Fiorentina di Paolo Vanoli che, dopo la vittoria per 5-1 di domenica scorsa sull’Udinese, cade nuovamente al Tardini contro il Parma perdendo 1-0. A decidere il match è stato il goal ad inizio ripresa di Sorensen, bravo ad approfittare di una dormita collettiva della difesa gigliata e a battere De Gea con un colpo di testa in area piccola.
Nel corso del secondo tempo poi i viola hanno provato a reagire creando diverse occasioni.
Su tutte le più importanti quella di Comuzzo, fermato da un super intervento di Corvi, quella che si è divorato Piccoli di testa nel finale e il destro di Gudmundsson in pieno recupero messo in angolo sempre dal portiere dei crociati. Con questo risultato la Fiorentina resta ferma a quota 9 punti in classifica all’ultimo posto e perde ulteriore terreno rispetto alle concorrenti in lotta per la salvezza.
EMPOLI(3-4-2-1) – 21 Fulignati; 29 Tosto (dal 33′ st 2 Curto), 34 Guarino, 5 Obaretin; 15 Ceesay, 14 Yepes (dal 1′ st 6 Degli Innocenti), 18 Ghion (dal 21′ st 25 Ignacchiti), 27 Moruzzi; 19 Nasti (dal 21′ st 90 Konate), 10 Ilie (dal 29′ st 32 Haas); 11 Shpendi. A disp. 1 Perisan, 12 Gasparini; 24 Ebuehi, 79 Carboni; 8 Belardinelli; 77 Popov, 99 Bianchi. All. Alessio Dionisi
FROSINONE(4-3-3) – 22 Palmisani; 79 Bracaglia, 30 Monterisi, 2 Cittadini, 5 Marchizza (dal 30′ st 19 Corrado); 8 Koutsoupias (dal 44′ st 99 Barcella), 14 Calò, 10 Gelli (dal 30′ st 18 Grosso); 7 Ghedjemis, 9 Raimondo (dal 38′ st 28 Zilli), 17 Kvernadze (dal 44′ st 32 Masciangelo). A disp. 1 Sherri, 75 Pisseri; 4 Biraschi, 16 Cichella, 92 Kone, 90 Vergani. All. Massimiliano Alvini
Arbitro: Sig. Ivano Pezzuto di Lecce (Trinchieri-Laghezza | IV Uff.le Caruso – VAR Volpi/Fourneau)
Marcatori: 16′ 9 Raimondo (F), 24′ 19 Nasti (E).
Note: Angoli Empoli 3 Frosinone 1. Ammoniti: al 14′ 14 Yepes (E); al 7′ st 17 Kvernadze (F), al 10′ st 2 Cittadini (F), al 31′ st 14 Calò (F). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 4′ st. Spettatori: 7mila.
(Fonte: gabrieleguastella.it) – Al Carlo Castellani Computer Gross Arena l’Empoli gioca l’ultima partita dell’anno solare 2025: finisce 1-1, esattamente con lo stesso risultato con cui era iniziato lo scorso 4 gennaio, quell’amaro pareggio in casa del Venezia con mezza papera di Vasquez. Da quel giorno l’Empoli (20 partite di Serie A, 5 di Coppa Italia, 18 di Serie B con quella odierna, ndr) ha cambiato tre allenatori (D’Aversa, Pagliuca, Dionisi, ndr), ha alternato cinque portieri (Vasquez, Seghetti, Silvestri, Perisan, Fulignati, ndr), senza variare l’assetto tattico di gioco: quell’amata difesa a tre che l’Empoli non rinuncia a schierare nemmeno contro la capolista Frosinone, seppur ancora rimaneggiata in difesa; ancora out Lovato, con Ebuehi e Curto tornati disponibili ma ovviamente non al top di condizione, spazio quindi a Lorenzo Tosto, classe 2006, figlio d’arte, piede naturale sinistro schierato come braccetto destro. Insieme a Fulignati, prodigioso dentro al secondo dei quattro minuti di recupero nel chiudere la porta a Barcella, uno dei migliori in campo e sorpresa assoluta di questo pomeriggio calcistico empolese. Dionisi ha dovuto far a meno anche di Elia, in tribuna insieme ad Indragoli, Pellegri e Saporiti.
Il Frosinone si è fatto preferire nei primi venti minuti: non a caso il gol i ciociari lo mettono a segno al minuto 16; tacco smarcante di Calò per Marchizza, cross dell’ex azzurro, ed inserimento di testa di Raimondo che brucia Fulignati. L’azione vincente in realtà scaturisce da un possesso palla dell’Empoli non perfetto: un passaggio orizzontale all’altezza del cerchio di centrocampo decisamente fuori misura di Ghion, che aveva fatto ripartire un veloce contropiede dei laziali, e che veniva interrotto con un intervento falloso di Yepes, giustamente ammonito. Lo spagnolo era in diffida: salterà la trasferta di Cesena alla ripresa del campionato. Superato l’impasse del gol subito, l’Empoli si riorganizza e lo fa molto bene. Otto minuti dopo, infatti, i ragazzi di Dionisi sono già sotto la maratona a festeggiare il gol del pari. Insistita azione di Obaretin, slalom tra le maglie difensive avversarie e tiro deviato con le punta delle dita da Palmisani in calcio d’angolo. Sul susseguente corner Ilie dalla bandierina disegna una traiettoria perfetta per il colpo di testa di Nasti, che trafigge l’ex portiere della Lucchese: 1-1 e applausi.
Da quel momento l’Empoli fa la partita, crea tanto ma non finalizza, sugli esterni Moruzzi e Ceesay sono un po’ più bloccati del solito, l’Empoli attacca ma tiene il baricentro un po’ più basso per contenere le eventuali temute ripartenze ospiti; Nasti fa a sportellate con i due centrali frusinati, Shpendi si danna l’anima ma non è mai lucido sottoporta. Il Frosinone è l’esatto contrario, gioca di rimessa e con gli esterni, come al solito, è pungente e pericoloso, soprattutto con il mai domo Ghedjemis: tuttavia la squadra ciociara costruirà molto meno di quanto non abbia abituato fin qui nelle diciassette precedenti partite. A conti fatti il Frosinone si vede proprio con quell’occasione nel finale di partita con cui stava rischiando di portare via l’intera posta in palio, e poi con un paio di altre occasioni in cui non è stato centrato lo specchio della porta.
L’Empoli ha avuto nettamente più opportunità: con Oberatin ad esempio, che addirittura impegna due volte Palmisani, poi Nasti, Shpendi ed Ilie, con il rumeno che corre ed inventa, ma che ancora non sembra aver compiuto l’atteso clic del cambio marcia.
Alla fine un punto per uno: un punto che permette al Frosinone di issarsi a quota 38 dopo diciotto partite, ancora capolista solitario seppure alle sue spalle tutte le dirette concorrenti rosicchiano punti, dal Monza, ora dietro di una sola lunghezza, al Palermo e al Venezia tanto per citarne alcune. L’Empoli, invece, atteso dopo la sosta dalla difficile trasferta in casa della rivelazione Cesena, sale a quota 24, si tiene a distanza dalla zona rossa della classifica, ma esce dalla zona Play Off per la concomitante vittoria della Juve Stabia.
Il tecnico Dionisi a fine gara rivelerà come il gruppo avrebbe voluto vincere questa partita per l’atteso famigerato “salto quantico” della prima vittoria contro una big del campionato (in realtà va riconsiderato in questa ottica il successo di quasi due mesi fa contro il Catanzaro, tra l’altro in inferiorità numerica, ndr), dispiaciuto quindi per il risultato ma non per la prestazione e l’abnegazione del gruppo nel voler andare oltre le asperità.
Dopo la breve mini sosta, che culminerà con il giorno di capodanno, l’Empoli tornerà ad allenarsi in vista della prima partita ufficiale del nuovo anno, in terra romagnola, mentre il club azzurro ha già acceso i motori in vista della prossima sessione di calciomercato, prevista dal 2 gennaio. Il club di Monteboro potrebbe rivelarsi una delle più accese protagoniste della sessione invernale, con attesi diversi movimenti sia in entrata che in uscita. Attenzione, perché questa sessione di calciomercato potrebbe far mutare in parte i valori delle squadre di questo torneo, finendo per stravolgere, con il passare delle settimane successive, la classifica del campionato cadetto.
L’esultanza di Marco Nasti per il gol del definitivo 1-1 (Credit Ph EFC 1920)
La FC Pistoiese ha ufficializzato la nomina di Cristiano Lucarelli come nuovo allenatore della prima squadra. Tecnico di comprovata esperienza e profondo conoscitore dell’ambiente arancione, Lucarelli fa ritorno a Pistoia dopo la precedente avventura sulla panchina del club nella stagione 2014-15. Un ritorno che punta a dare continuità, identità e ambizione al progetto tecnico della società.
Lucarelli subentra sulla panchina della Pistoiese a seguito dell’esonero di Antonio Andreucci reduce da un pari per 0-0 contro il Cittadella Vis Modena, risultato questo unito ai precedenti che hanno fatto scivolare la formazione al quinto posto a otto lunghezze di distanza dal Lentigione primo.
Alla vigilia di Empoli-Frosinone, gara in programma alle ore 15:00 di sabato 27 Dicembre 2025 allo stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena, e valevole per la 18a Giornata del campionato di Serie B, ha parlato il tecnico azzurro Alessio Dionisi.
“Giochiamo contro la prima della classe, – ha chiosato il tecnico – prima della classe con merito; se fai 37 punti in 17 partite, con i numeri come i loro significa che hai dei valori importanti. Sono una squadra giovane, giovane come la nostra, per certi aspetti ci somigliamo anche un po’. La loro è una crescita costante, hanno finito lo scorso campionato in crescendo. E’ il bello della Serie B: il Frosinone lo scorso anno avrebbe dovuto giocare i Play Out, poi si è salvato senza giocarli, e quest’anno è primo con distacco, il loro allenatore lo scorso anno non è riuscito a salvarsi con il Cosenza e quest’anno è alla guida della squadra che comanda la classifica, con grandi meriti. Sulla carta sono favoriti, ma anche noi abbiamo dei valori e possiamo fare bene, vorremmo chiudere bene l’anno, e allo stesse tempo iniziare il nuovo ugualmente bene…”
Mister Dionisi deve ancora fare a meno di Edoardo Saporiti e Matteo Lovato, che non sono ancora riusciti a recuperare dall’infortunio rimediato a Castellammare di Stabia, anche se il difensore ha ripreso ad allenarsi e dopo la sosta dovrebbe tornare a disposizione; più indietro invece Saporiti che, almeno inizialmente, sembrava potesse recuperare velocemente. Fermo anche Pietro Pellegri, per un piccolo problema muscolare: il numero nove azzurro, però, ha iniziato proprio da ieri giovedì 25 dicembre, giorno di Natale, ad allenarsi in campo anche se non ancora in gruppo. C’è ottimismo per il suo recupero dopo la sosta.
A disposizione, invece, Tironne Ebuehi e Marco Curto, sorprendentemente quest’ultimo: entrambi partiranno dalla panchina. A disposizione anche Popov, che ha smaltito l’influenza, e Stiven Shpendi, recuperato dopo il piccolo problema muscolare.
Per la nostra redazione sportiva presente la voce azzurra Gabriele Guastella.
Foto di gruppo con professionisti, Direttore Generale e il Sindaco di Carpi, Riccardo Righi
Un gesto di straordinaria generosità, con discrezione e profondo senso civico. È quello compiuto da un cittadino carpigiano, con la precisa volontà di rimanere anonimo, che ha effettuato una significativa donazione a favore dell’Ospedale Ramazzini di Carpi, consentendo l’acquisizione di numerose e importanti strumentazioni sanitarie destinate a diversi reparti dell’ospedale, dal valore complessivo di circa 280mila euro.
La scelta di mantenere l’anonimato, espressamente richiesta dal donatore, rappresenta un valore aggiunto al gesto stesso, sottolineando come l’intento sia esclusivamente quello di contribuire al miglioramento della qualità delle cure e dell’assistenza offerta alla comunità.
Nel dettaglio, la donazione ha permesso di dotare la Rianimazione, diretta dal dottor Alessandro Pignatti, di un tromboelastogramma, strumento fondamentale per la valutazione della coagulazione del sangue nei pazienti critici. La Chirurgia Generale, guidata dal dottor Michele Varoli, ha ricevuto una colonna endoscopica, strumentazione indispensabile in sala operatoria, mentre l’Endoscopia Digestiva diretta dal dottor Mauro Manno potrà avvalersi di un enteroscopio, che consente approfondite indagini diagnostiche e terapeutiche dell’intestino tenue.
All’ambulatorio chirurgico di Urologia, il cui responsabile è il dottor Giuseppe De Luca, inserito all’interno del reparto di Urologia diretto dal dottor Fabio Manferrari, è stato donato un uroflussometro, apparecchiatura indispensabile per la valutazione funzionale delle vie urinarie.
Un importante potenziamento ha riguardato anche il reparto di Medicina Riabilitativa, che grazie alla donazione ha acquisito un tapis roulant per i percorsi riabilitativi, una pedana stabilometrica per la valutazione e trattamento della stabilità posturale e dell’equilibrio, due strumenti per la mobilità degli arti superiori e inferiori, uno strumento per il rinforzo muscolare, e due lettini elettrici per i trattamenti riabilitativi. Si tratta di dotazioni che avranno un impatto concreto sulla qualità dei percorsi diagnostici, terapeutici e riabilitativi, a beneficio di un numero elevato di pazienti.
L’Azienda USL di Modena e la Direzione dell’Ospedale Ramazzini esprimono un sentito ringraziamento al donatore, rispettandone pienamente la volontà di anonimato: “Si tratta di un gesto che testimonia un profondo legame con il territorio e un’autentica attenzione al bene comune – dichiara il Direttore Generale dell’Azienda USL di Modena Mattia Altini –. Un esempio di solidarietà silenziosa che rafforza il valore della sanità pubblica e il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni”. (comunicato stampa – foto di gruppo con professionisti, Direttore Generale e il Sindaco di Carpi, Riccardo Righi)
Un albero diverso dal solito abete natalizio, ma non per questo meno intriso di emozioni e sentimenti, anzi.
E’ il “Dog Memorial Tree“, dedicato ai cani che hanno attraversato il ponte, che si trova ai Giardini Sambuy, a Torino, davanti alla stazione di Porta Nova, dove ha sede l’associazione culturale e progetto di rigenerazione urbana.
L’iniziativa nasce da un’idea di Navid Tarazi, iraniano, “fotografo dei pet”, che si è ispirato al celebre Dog Memorial di Central Park a New York.
A decorare questo albero, un faggio pendulo, decine di foto di cani che non ci sono più, legate con dei nastrini rossi e accompagnate dal breve racconto della storia della loro vita.
“Questo albero – si legge sulla pagina Instagram di Doggo Daiily (così Navid Tarazi è conosciuto sui social) – è dedicato a ricordare tutti i cani che non sono più qui con noi, ma che hanno lasciato un pezzo di loro nelle nostre vite. Si trova nei Giardini Sambuy a Torino, in zona Porta Nuova, ed è ispirato al Dog Memorial Tree di New York. Pensavo a questa iniziativa da tanto tempo e finalmente, grazie all’aiuto dell’associazione Giardino Forbito ETS, è diventata realtà. Grazie di cuore anche a tutte le persone che sono venute, ci hanno aiutato ad appendere le foto e hanno condiviso con noi le loro storie: ognuna di esse ha reso questo albero ancora più speciale. Se un giorno passi da lì, fermati un attimo e guardalo da vicino: ogni foto, ogni messaggio appartiene a un cane che è stato importantissimo per qualcuno. Mi piacerebbe che sempre più persone venissero a lasciare la foto del proprio cane su questo albero, per celebrare l’amore che hanno condiviso. Un posto semplice, nato dal cuore, dove le loro storie continuano a vivere“. (fotografia di copertina generica di albero, di David Vig su Unsplash)
Un 76enne va a gettare la spazzatura vicino a casa e viene investito e ucciso da un veicolo, il cui conducente però non si ferma a prestare soccorso. E’ accaduto nella tarda serata di ieri, martedì 23 dicembre, in via Volta, a Casalgrande, in provincia di Reggio Emilia.
L’uomo, come scrivono di Carabinieri in un comunicato stampa, è stato centrato in pieno da un’auto mentre stava attraversando la strada, proprio in corrispondenza della striscia di mezzadria, in un tratto poco illuminato. L’impatto è stato violentissimo: l’anziano è stato sbalzato a terra e, a causa dei gravi traumi riportati, è deceduto sul colpo. Il conducente del mezzo, anziché fermarsi a prestare soccorso, ha proseguito la sua corsa, dileguandosi e facendo perdere le proprie tracce.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i Carabinieri per i rilievi tecnici e per avviare le indagini che i Militari stanno conducendo nel più stretto riserbo per risalire il prima possibile al modello dell’auto pirata e all’identità dell’automobilista che rischia le accuse di omicidio stradale, fuga del conducente e omissione di soccorso.
La vittima del tragico investimento si chiamava Nicola Ambrisi. (fotografia di repertorio)
Lady Gaga ha voluto fare un regalo speciale a tutti i suoi fan: da oggi è disponibile “Lady Gaga in Harlequin Live — One Night Only” su YouTube. La pop star, che quest’anno ha pubblicato l’album “Mayhem” e girato il mondo in tour, ha riproposto sul suo account il film-concerto in cui canta dal vivo le canzoni di “Harlequin”, album legato al film “Joker: Folie à deux”.
Appuntamento quindi per l’1 del mattino, nella notte tra il 24 e il 25 dicembre su YouTube. Lo show, produzione Morningview, con Lady Gaga e il futuro marito Michael Polansky nel ruolo di produttori esecutivi e direttori creativi, è stato registrato il 30 settembre 2024 al Belasco Theatre di Los Angeles, sotto la guida del direttore alla fotografia Marcell Rev.
Durante il concerto, in cui era stato vietato l’utilizzo dei cellulari, non è mancato un momento dedicato al compianto Tony Bennett, con cui Gaga aveva realizzato due album jazz nel 2014 e nel 2021.
Una cisterna, carica di Gpl, è esplosa a seguito di un incendio divampato dopo il tamponamento con un autoarticolato, adibito al trasporto di autovetture, avvenuto, per cause in corso di accertamento, nel pomeriggio di ieri, martedì 23 dicembre, in autostrada A1, all’altezza di Teano, in provincia di Caserta, nel tratto compreso tra due aree di servizio.
Diverse le squadre dei Vigili del Fuoco del comando di Caserta giunte sul posto. L’esplosione della cisterna ha provocato danni alla carreggiata con la formazione di crateri.
In via precauzionale è stata immediatamente evacuata l’area interessata, compresi due autogrill presenti nel tratto autostradale coinvolto.
Sul luogo dell’incidente e della successiva esplosione sono intervenuti anche gli Agenti della Polizia Stradale e il personale della 6° Direzione di Tronco di Cassino di Autostrade per l’Italia. Fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita. (fotografia: frame di un video dei Vigili del Fuoco)
Non riesce a dare continuità di risultati la Fiorentina di Paolo Vanoli che, dopo la vittoria per 5-1 di domenica scorsa sull’Udinese, cade nuovamente al Tardini contro il Parma perdendo 1-0. A decidere il match è stato il goal ad inizio ripresa di Sorensen, bravo ad approfittare di una dormita collettiva della difesa gigliata e a battere De Gea con un colpo di testa in area piccola.
Nel corso del secondo tempo poi i viola hanno provato a reagire creando diverse occasioni.
Su tutte le più importanti quella di Comuzzo, fermato da un super intervento di Corvi, quella che si è divorato Piccoli di testa nel finale e il destro di Gudmundsson in pieno recupero messo in angolo sempre dal portiere dei crociati. Con questo risultato la Fiorentina resta ferma a quota 9 punti in classifica all’ultimo posto e perde ulteriore terreno rispetto alle concorrenti in lotta per la salvezza.
EMPOLI(3-4-2-1) – 21 Fulignati; 29 Tosto (dal 33′ st 2 Curto), 34 Guarino, 5 Obaretin; 15 Ceesay, 14 Yepes (dal 1′ st 6 Degli Innocenti), 18 Ghion (dal 21′ st 25 Ignacchiti), 27 Moruzzi; 19 Nasti (dal 21′ st 90 Konate), 10 Ilie (dal 29′ st 32 Haas); 11 Shpendi. A disp. 1 Perisan, 12 Gasparini; 24 Ebuehi, 79 Carboni; 8 Belardinelli; 77 Popov, 99 Bianchi. All. Alessio Dionisi
FROSINONE(4-3-3) – 22 Palmisani; 79 Bracaglia, 30 Monterisi, 2 Cittadini, 5 Marchizza (dal 30′ st 19 Corrado); 8 Koutsoupias (dal 44′ st 99 Barcella), 14 Calò, 10 Gelli (dal 30′ st 18 Grosso); 7 Ghedjemis, 9 Raimondo (dal 38′ st 28 Zilli), 17 Kvernadze (dal 44′ st 32 Masciangelo). A disp. 1 Sherri, 75 Pisseri; 4 Biraschi, 16 Cichella, 92 Kone, 90 Vergani. All. Massimiliano Alvini
Arbitro: Sig. Ivano Pezzuto di Lecce (Trinchieri-Laghezza | IV Uff.le Caruso – VAR Volpi/Fourneau)
Marcatori: 16′ 9 Raimondo (F), 24′ 19 Nasti (E).
Note: Angoli Empoli 3 Frosinone 1. Ammoniti: al 14′ 14 Yepes (E); al 7′ st 17 Kvernadze (F), al 10′ st 2 Cittadini (F), al 31′ st 14 Calò (F). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 4′ st. Spettatori: 7mila.
(Fonte: gabrieleguastella.it) – Al Carlo Castellani Computer Gross Arena l’Empoli gioca l’ultima partita dell’anno solare 2025: finisce 1-1, esattamente con lo stesso risultato con cui era iniziato lo scorso 4 gennaio, quell’amaro pareggio in casa del Venezia con mezza papera di Vasquez. Da quel giorno l’Empoli (20 partite di Serie A, 5 di Coppa Italia, 18 di Serie B con quella odierna, ndr) ha cambiato tre allenatori (D’Aversa, Pagliuca, Dionisi, ndr), ha alternato cinque portieri (Vasquez, Seghetti, Silvestri, Perisan, Fulignati, ndr), senza variare l’assetto tattico di gioco: quell’amata difesa a tre che l’Empoli non rinuncia a schierare nemmeno contro la capolista Frosinone, seppur ancora rimaneggiata in difesa; ancora out Lovato, con Ebuehi e Curto tornati disponibili ma ovviamente non al top di condizione, spazio quindi a Lorenzo Tosto, classe 2006, figlio d’arte, piede naturale sinistro schierato come braccetto destro. Insieme a Fulignati, prodigioso dentro al secondo dei quattro minuti di recupero nel chiudere la porta a Barcella, uno dei migliori in campo e sorpresa assoluta di questo pomeriggio calcistico empolese. Dionisi ha dovuto far a meno anche di Elia, in tribuna insieme ad Indragoli, Pellegri e Saporiti.
Il Frosinone si è fatto preferire nei primi venti minuti: non a caso il gol i ciociari lo mettono a segno al minuto 16; tacco smarcante di Calò per Marchizza, cross dell’ex azzurro, ed inserimento di testa di Raimondo che brucia Fulignati. L’azione vincente in realtà scaturisce da un possesso palla dell’Empoli non perfetto: un passaggio orizzontale all’altezza del cerchio di centrocampo decisamente fuori misura di Ghion, che aveva fatto ripartire un veloce contropiede dei laziali, e che veniva interrotto con un intervento falloso di Yepes, giustamente ammonito. Lo spagnolo era in diffida: salterà la trasferta di Cesena alla ripresa del campionato. Superato l’impasse del gol subito, l’Empoli si riorganizza e lo fa molto bene. Otto minuti dopo, infatti, i ragazzi di Dionisi sono già sotto la maratona a festeggiare il gol del pari. Insistita azione di Obaretin, slalom tra le maglie difensive avversarie e tiro deviato con le punta delle dita da Palmisani in calcio d’angolo. Sul susseguente corner Ilie dalla bandierina disegna una traiettoria perfetta per il colpo di testa di Nasti, che trafigge l’ex portiere della Lucchese: 1-1 e applausi.
Da quel momento l’Empoli fa la partita, crea tanto ma non finalizza, sugli esterni Moruzzi e Ceesay sono un po’ più bloccati del solito, l’Empoli attacca ma tiene il baricentro un po’ più basso per contenere le eventuali temute ripartenze ospiti; Nasti fa a sportellate con i due centrali frusinati, Shpendi si danna l’anima ma non è mai lucido sottoporta. Il Frosinone è l’esatto contrario, gioca di rimessa e con gli esterni, come al solito, è pungente e pericoloso, soprattutto con il mai domo Ghedjemis: tuttavia la squadra ciociara costruirà molto meno di quanto non abbia abituato fin qui nelle diciassette precedenti partite. A conti fatti il Frosinone si vede proprio con quell’occasione nel finale di partita con cui stava rischiando di portare via l’intera posta in palio, e poi con un paio di altre occasioni in cui non è stato centrato lo specchio della porta.
L’Empoli ha avuto nettamente più opportunità: con Oberatin ad esempio, che addirittura impegna due volte Palmisani, poi Nasti, Shpendi ed Ilie, con il rumeno che corre ed inventa, ma che ancora non sembra aver compiuto l’atteso clic del cambio marcia.
Alla fine un punto per uno: un punto che permette al Frosinone di issarsi a quota 38 dopo diciotto partite, ancora capolista solitario seppure alle sue spalle tutte le dirette concorrenti rosicchiano punti, dal Monza, ora dietro di una sola lunghezza, al Palermo e al Venezia tanto per citarne alcune. L’Empoli, invece, atteso dopo la sosta dalla difficile trasferta in casa della rivelazione Cesena, sale a quota 24, si tiene a distanza dalla zona rossa della classifica, ma esce dalla zona Play Off per la concomitante vittoria della Juve Stabia.
Il tecnico Dionisi a fine gara rivelerà come il gruppo avrebbe voluto vincere questa partita per l’atteso famigerato “salto quantico” della prima vittoria contro una big del campionato (in realtà va riconsiderato in questa ottica il successo di quasi due mesi fa contro il Catanzaro, tra l’altro in inferiorità numerica, ndr), dispiaciuto quindi per il risultato ma non per la prestazione e l’abnegazione del gruppo nel voler andare oltre le asperità.
Dopo la breve mini sosta, che culminerà con il giorno di capodanno, l’Empoli tornerà ad allenarsi in vista della prima partita ufficiale del nuovo anno, in terra romagnola, mentre il club azzurro ha già acceso i motori in vista della prossima sessione di calciomercato, prevista dal 2 gennaio. Il club di Monteboro potrebbe rivelarsi una delle più accese protagoniste della sessione invernale, con attesi diversi movimenti sia in entrata che in uscita. Attenzione, perché questa sessione di calciomercato potrebbe far mutare in parte i valori delle squadre di questo torneo, finendo per stravolgere, con il passare delle settimane successive, la classifica del campionato cadetto.
L’esultanza di Marco Nasti per il gol del definitivo 1-1 (Credit Ph EFC 1920)
La FC Pistoiese ha ufficializzato la nomina di Cristiano Lucarelli come nuovo allenatore della prima squadra. Tecnico di comprovata esperienza e profondo conoscitore dell’ambiente arancione, Lucarelli fa ritorno a Pistoia dopo la precedente avventura sulla panchina del club nella stagione 2014-15. Un ritorno che punta a dare continuità, identità e ambizione al progetto tecnico della società.
Lucarelli subentra sulla panchina della Pistoiese a seguito dell’esonero di Antonio Andreucci reduce da un pari per 0-0 contro il Cittadella Vis Modena, risultato questo unito ai precedenti che hanno fatto scivolare la formazione al quinto posto a otto lunghezze di distanza dal Lentigione primo.
Alla vigilia di Empoli-Frosinone, gara in programma alle ore 15:00 di sabato 27 Dicembre 2025 allo stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena, e valevole per la 18a Giornata del campionato di Serie B, ha parlato il tecnico azzurro Alessio Dionisi.
“Giochiamo contro la prima della classe, – ha chiosato il tecnico – prima della classe con merito; se fai 37 punti in 17 partite, con i numeri come i loro significa che hai dei valori importanti. Sono una squadra giovane, giovane come la nostra, per certi aspetti ci somigliamo anche un po’. La loro è una crescita costante, hanno finito lo scorso campionato in crescendo. E’ il bello della Serie B: il Frosinone lo scorso anno avrebbe dovuto giocare i Play Out, poi si è salvato senza giocarli, e quest’anno è primo con distacco, il loro allenatore lo scorso anno non è riuscito a salvarsi con il Cosenza e quest’anno è alla guida della squadra che comanda la classifica, con grandi meriti. Sulla carta sono favoriti, ma anche noi abbiamo dei valori e possiamo fare bene, vorremmo chiudere bene l’anno, e allo stesse tempo iniziare il nuovo ugualmente bene…”
Mister Dionisi deve ancora fare a meno di Edoardo Saporiti e Matteo Lovato, che non sono ancora riusciti a recuperare dall’infortunio rimediato a Castellammare di Stabia, anche se il difensore ha ripreso ad allenarsi e dopo la sosta dovrebbe tornare a disposizione; più indietro invece Saporiti che, almeno inizialmente, sembrava potesse recuperare velocemente. Fermo anche Pietro Pellegri, per un piccolo problema muscolare: il numero nove azzurro, però, ha iniziato proprio da ieri giovedì 25 dicembre, giorno di Natale, ad allenarsi in campo anche se non ancora in gruppo. C’è ottimismo per il suo recupero dopo la sosta.
A disposizione, invece, Tironne Ebuehi e Marco Curto, sorprendentemente quest’ultimo: entrambi partiranno dalla panchina. A disposizione anche Popov, che ha smaltito l’influenza, e Stiven Shpendi, recuperato dopo il piccolo problema muscolare.
Per la nostra redazione sportiva presente la voce azzurra Gabriele Guastella.
Foto di gruppo con professionisti, Direttore Generale e il Sindaco di Carpi, Riccardo Righi
Un gesto di straordinaria generosità, con discrezione e profondo senso civico. È quello compiuto da un cittadino carpigiano, con la precisa volontà di rimanere anonimo, che ha effettuato una significativa donazione a favore dell’Ospedale Ramazzini di Carpi, consentendo l’acquisizione di numerose e importanti strumentazioni sanitarie destinate a diversi reparti dell’ospedale, dal valore complessivo di circa 280mila euro.
La scelta di mantenere l’anonimato, espressamente richiesta dal donatore, rappresenta un valore aggiunto al gesto stesso, sottolineando come l’intento sia esclusivamente quello di contribuire al miglioramento della qualità delle cure e dell’assistenza offerta alla comunità.
Nel dettaglio, la donazione ha permesso di dotare la Rianimazione, diretta dal dottor Alessandro Pignatti, di un tromboelastogramma, strumento fondamentale per la valutazione della coagulazione del sangue nei pazienti critici. La Chirurgia Generale, guidata dal dottor Michele Varoli, ha ricevuto una colonna endoscopica, strumentazione indispensabile in sala operatoria, mentre l’Endoscopia Digestiva diretta dal dottor Mauro Manno potrà avvalersi di un enteroscopio, che consente approfondite indagini diagnostiche e terapeutiche dell’intestino tenue.
All’ambulatorio chirurgico di Urologia, il cui responsabile è il dottor Giuseppe De Luca, inserito all’interno del reparto di Urologia diretto dal dottor Fabio Manferrari, è stato donato un uroflussometro, apparecchiatura indispensabile per la valutazione funzionale delle vie urinarie.
Un importante potenziamento ha riguardato anche il reparto di Medicina Riabilitativa, che grazie alla donazione ha acquisito un tapis roulant per i percorsi riabilitativi, una pedana stabilometrica per la valutazione e trattamento della stabilità posturale e dell’equilibrio, due strumenti per la mobilità degli arti superiori e inferiori, uno strumento per il rinforzo muscolare, e due lettini elettrici per i trattamenti riabilitativi. Si tratta di dotazioni che avranno un impatto concreto sulla qualità dei percorsi diagnostici, terapeutici e riabilitativi, a beneficio di un numero elevato di pazienti.
L’Azienda USL di Modena e la Direzione dell’Ospedale Ramazzini esprimono un sentito ringraziamento al donatore, rispettandone pienamente la volontà di anonimato: “Si tratta di un gesto che testimonia un profondo legame con il territorio e un’autentica attenzione al bene comune – dichiara il Direttore Generale dell’Azienda USL di Modena Mattia Altini –. Un esempio di solidarietà silenziosa che rafforza il valore della sanità pubblica e il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni”. (comunicato stampa – foto di gruppo con professionisti, Direttore Generale e il Sindaco di Carpi, Riccardo Righi)
Un albero diverso dal solito abete natalizio, ma non per questo meno intriso di emozioni e sentimenti, anzi.
E’ il “Dog Memorial Tree“, dedicato ai cani che hanno attraversato il ponte, che si trova ai Giardini Sambuy, a Torino, davanti alla stazione di Porta Nova, dove ha sede l’associazione culturale e progetto di rigenerazione urbana.
L’iniziativa nasce da un’idea di Navid Tarazi, iraniano, “fotografo dei pet”, che si è ispirato al celebre Dog Memorial di Central Park a New York.
A decorare questo albero, un faggio pendulo, decine di foto di cani che non ci sono più, legate con dei nastrini rossi e accompagnate dal breve racconto della storia della loro vita.
“Questo albero – si legge sulla pagina Instagram di Doggo Daiily (così Navid Tarazi è conosciuto sui social) – è dedicato a ricordare tutti i cani che non sono più qui con noi, ma che hanno lasciato un pezzo di loro nelle nostre vite. Si trova nei Giardini Sambuy a Torino, in zona Porta Nuova, ed è ispirato al Dog Memorial Tree di New York. Pensavo a questa iniziativa da tanto tempo e finalmente, grazie all’aiuto dell’associazione Giardino Forbito ETS, è diventata realtà. Grazie di cuore anche a tutte le persone che sono venute, ci hanno aiutato ad appendere le foto e hanno condiviso con noi le loro storie: ognuna di esse ha reso questo albero ancora più speciale. Se un giorno passi da lì, fermati un attimo e guardalo da vicino: ogni foto, ogni messaggio appartiene a un cane che è stato importantissimo per qualcuno. Mi piacerebbe che sempre più persone venissero a lasciare la foto del proprio cane su questo albero, per celebrare l’amore che hanno condiviso. Un posto semplice, nato dal cuore, dove le loro storie continuano a vivere“. (fotografia di copertina generica di albero, di David Vig su Unsplash)
Un 76enne va a gettare la spazzatura vicino a casa e viene investito e ucciso da un veicolo, il cui conducente però non si ferma a prestare soccorso. E’ accaduto nella tarda serata di ieri, martedì 23 dicembre, in via Volta, a Casalgrande, in provincia di Reggio Emilia.
L’uomo, come scrivono di Carabinieri in un comunicato stampa, è stato centrato in pieno da un’auto mentre stava attraversando la strada, proprio in corrispondenza della striscia di mezzadria, in un tratto poco illuminato. L’impatto è stato violentissimo: l’anziano è stato sbalzato a terra e, a causa dei gravi traumi riportati, è deceduto sul colpo. Il conducente del mezzo, anziché fermarsi a prestare soccorso, ha proseguito la sua corsa, dileguandosi e facendo perdere le proprie tracce.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i Carabinieri per i rilievi tecnici e per avviare le indagini che i Militari stanno conducendo nel più stretto riserbo per risalire il prima possibile al modello dell’auto pirata e all’identità dell’automobilista che rischia le accuse di omicidio stradale, fuga del conducente e omissione di soccorso.
La vittima del tragico investimento si chiamava Nicola Ambrisi. (fotografia di repertorio)
Lady Gaga ha voluto fare un regalo speciale a tutti i suoi fan: da oggi è disponibile “Lady Gaga in Harlequin Live — One Night Only” su YouTube. La pop star, che quest’anno ha pubblicato l’album “Mayhem” e girato il mondo in tour, ha riproposto sul suo account il film-concerto in cui canta dal vivo le canzoni di “Harlequin”, album legato al film “Joker: Folie à deux”.
Appuntamento quindi per l’1 del mattino, nella notte tra il 24 e il 25 dicembre su YouTube. Lo show, produzione Morningview, con Lady Gaga e il futuro marito Michael Polansky nel ruolo di produttori esecutivi e direttori creativi, è stato registrato il 30 settembre 2024 al Belasco Theatre di Los Angeles, sotto la guida del direttore alla fotografia Marcell Rev.
Durante il concerto, in cui era stato vietato l’utilizzo dei cellulari, non è mancato un momento dedicato al compianto Tony Bennett, con cui Gaga aveva realizzato due album jazz nel 2014 e nel 2021.
Una cisterna, carica di Gpl, è esplosa a seguito di un incendio divampato dopo il tamponamento con un autoarticolato, adibito al trasporto di autovetture, avvenuto, per cause in corso di accertamento, nel pomeriggio di ieri, martedì 23 dicembre, in autostrada A1, all’altezza di Teano, in provincia di Caserta, nel tratto compreso tra due aree di servizio.
Diverse le squadre dei Vigili del Fuoco del comando di Caserta giunte sul posto. L’esplosione della cisterna ha provocato danni alla carreggiata con la formazione di crateri.
In via precauzionale è stata immediatamente evacuata l’area interessata, compresi due autogrill presenti nel tratto autostradale coinvolto.
Sul luogo dell’incidente e della successiva esplosione sono intervenuti anche gli Agenti della Polizia Stradale e il personale della 6° Direzione di Tronco di Cassino di Autostrade per l’Italia. Fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita. (fotografia: frame di un video dei Vigili del Fuoco)
Domenica 12 aprile, dalle 15.00, Ditonellapiaga sarà ospite di Giordano Vaccari nell'Happy Hour. Ci parlerà del suo nuovo album Miss Italia.
Potrete ascoltarla in radio...