Brutta avventura per i Ricchi e Poveri che, ospiti a Domenica In, hanno inaugurato il loro intervento con una caduta. Il duo, infatti, è entrato in studio inciampando sul gradino, prima Angelo Sotgiu e poi Angela Brambati.
Mara Venier è accorsa subito a soccorrere gli artisti e ad accertarsi delle loro condizioni di salute, sotto lo sguardo preoccupato del pubblico in studio. Per fortuna gli artisti non si sono fatti niente di serio, solo qualche livido, e l’incidente è stato accolto con diverse battute scherzose: “Un volo meraviglioso”, ha sdrammatizzato Sotgiu. Mara Venier ha più volte indicato il gradino incriminato, che forse ha dato parecchi problemi anche in passato, tra le risate e un pizzico di preoccupazione per i Ricchi e Poveri.
Gli artisti hanno voluto riproporre l’ingresso, questa volta senza cadute, tra gli applausi del pubblico. Ma non è finita qui: in seguito anche lo sgabello di Angela Brambati ha ceduto, trasformando l’intervista in una serie di gag. Inutile dire che il video è diventato virale sui social in pochissimo tempo.
Ancora un femminicidio seguito da suicidio: Anna Tagliaferri, imprenditrice 40enne di Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, è morta dopo essere stata colpita almeno sei volte con un coltello da cucina dal compagno che poi si è tolto la vita.
E’ accaduto nel pomeriggio di ieri, domenica 21 dicembre, intorno alle16.30. Come riportato dalla stampa locale, la donna è stata aggredita nella sua abitazione di via Ragone, davanti agli occhi della madre di 75 anni, che ha cercato di difendere la figlia, rimanendo a sua volta ferita, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita. Per Anna i soccorsi sono invece stati inutili: la donna è morta dissanguata.
L’uomo, Diego Di Domenico, suo coetaneo, dopo averla colpita a morte, è salito sul tetto della stessa abitazione e si è lanciato, togliendosi la vita.
Sulla tragedia, che ha profondamente colpito tutta la comunità di Cava de’ Tirreni, indagano i Carabinieri che dovranno chiarire il movente del terribile gesto: al momento non viene esclusa alcuna ipotesi. Anna Tagliaferri gestiva la pasticceria di famiglia insieme ai tre fratelli. (fotografia dal profilo Facebook di Anna Tagliaferri)
A Capodanno non prendete impegni: mercoledì 31 dicembre su Radio Bruno c’è Capodanno con Radio Bruno, la nostra grande festa per salutare il 2025 e accogliere l’anno nuovo all’insegna del divertimento e della grande musica!
A partire dalle ore 22.00, Enrico Gualdi e Sandro Damura de La Strana Coppia daranno il via a una serata straordinaria in cui balleremo, canteremo, ci faremo gli auguri e festeggeremo insieme il nuovo anno!
Una lunga notte di auguri, che vi vedrà tra i protagonisti: partecipa anche tu mandando il tuo messaggio di auguri in diretta al 348.2559999!
L’intera serata, sarà trasmessa in diretta Radio e Tv, sul canale 73 del digitale terrestre.
Sintonizzati su Radio Bruno, alla musica e al divertimento ci pensiamo noi!
Capodanno con Radio Bruno! Mercoledì 31 dicembre, dalle 22 in diretta Radio e Tv sul canale 73!
La Fiorentina ha dovuto aspettare 211 giorni per ritrovare la vittoria in campionato e lo ha fatto vincendo proprio contro l’Udinese, ossia l’ultima squadra che i viola avevano battuto lo scorso anno in campionato all’ultima giornata in casa dei bianconeri. La squadra di Vanoli si è imposta oggi, nella 16^ giornata di campionato, per 5-1 sui friulani grazie ad una prova convincente. I viola hanno infatti saputo sfruttare al meglio la superiorità numerica arrivata al 7 minuto per il cartellino rosso ricevuto da Okoye sbloccando prima la gara con la punizione dell’ex Mandragora e dilagando poi già nel primo tempo con le reti di Gudmundsson e Ndour.
Nella ripresa poi la doppietta di Moise Kean ha arrotondato il risultato sul 5-1, rispondendo anche al momentaneo gol del 4-1 di Solet. Fiorentina che con questo primo successo in campionato sale a quota 9 punti in classifica.
MANTOVA(3-4-2-1) – 1 Festa; 27 Castellini, 29 Cella, 6 Bani; 96 Maggioni (dal 44′ st 23 Marras), 10 Wieser (dal 25′ st 36 Paoletti), 18 Falletti (dal 36′ st 30 Bragantini), 28 Caprini (dal 24′ st 11 Fiori); 21 Trimboli, 19 Ruocco; 7 Mensah (dal 25′ st 9 Mancuso). A disp. 16 Botti, 22 Andrenacci; 8 Artioli, 99 Bonfanti, 20 Fedel, 4 Mullen, 53 Pittino. All. Francesco Modesto
EMPOLI(3-4-2-1) – 21 Fulignati; 28 Indragoli, 34 Guarino, 5 Oberatin; 7 Elia (dal 24′ st 32 Haas), 18 Ghion (dal 34′ st 90 Konate), 14 Yepes, 27 Moruzzi; 10 Ilie (dal 24′ st 25 Ignacchiti), 15 Ceesay (dal 24′ st 79 Carboni); 9 Pellegri (dal 37′ 9 Nasti). A disp. 1 Perisan, 12 Gasparini; 29 Tosto; 6 Degli Innocenti, 8 Belardinelli; 99 Bianchi. All. Alessio Dionisi
Arbitro: Sig. Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno (Galimberti-Luciani | IV Uff.le Marcenaro – VAR Cosso/Fabbri)
Marcatori: 22′ st 19 Nasti (E).
Note: Angoli Mantova 6 Empoli 3. Ammoniti: al 31′ 10 Wieser (M), al 39′ 34 Guarino (E), al 41′ 18 Falletti (M); al 18′ st 19 Ruocco, al 18′ st 7 Elia (E), al 23′ st 19 Nasti (E), al 43′ 21 Trimboli (M). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 6’+1′ st. Spettatori: 6mila.
La partita in casa del Mantova non nasce sotto una buona stella: mister Dionisi dopo aver perso Saporiti e Lovato per infortunio nella gara precedente in casa della Juve Stabia, deve fare ancora a meno di Curto ed Ebuehi, così in difesa è emergenza con Indragoli titolare dal primo minuto e Tosto unica riserva. A poche ore dal match, inoltre, perde anche Popov, di nuovo influenzato come lo scorso fine settimana (non si allena da giovedi, ndr), mentre Shpendi si è fermato a causa di un fastidio muscolare alla coscia destra.
Così mister Dionisi opta per Pellegri punta, con Ceesay ed Ilie alle spalle dell’ex Monaco, e consegna le chiavi del centrocampo alla coppia Ghion-Yepes, mentre l’unica nota lieta della serata è il pieno recupero di Ignacchiti.
Nel Mantova, che lunedì scorso ha esonerato Davide Possanzini dalla guida tecnica assegnandola alle cure di Francesco Modesto, ancora assenti Majer e Mantovani. Al Danilo Martelli Pata Stadium classica serata dal clima invernale: fa freddo, e cielo grigio che promette imminenti piogge. Sugli spalti poco meno di seimila spettatori con qualche centinaio di tifosi empolesi al seguito di capitan Fulignati e compagni.
Capitano Fulignati, in tutti i sensi, per la fascia al braccio e per le prodezze che tengono a galla l’Empoli sotto i colpi di un Mantova deciso a tornare al successo. Nel secondo tempo, infatti, ne compie un paio di assoluto spessore che permettono all’Empoli di restare in linea di galleggiamento. Gli azzurri, che nel primo tempo erano partiti bene per poi soffrire per venti minuti i lombardi, concedendo agli avversari quattro angoli in pochi minuti, hanno chiuso la prima frazione in crescendo: clamoroso incrocio dei pali di Ceesay con una incredibile trivela, Pellegri e Ceesay che mancano la deviazione vincente a due metri dalla riga di porta su giocatona di Ilie sulla linea di fondo campo, e parata importante di Festa su tiro ravvicinato di Nasti. Nasti che era entrato dal 37′ al posto di Pellegri che, purtroppo, ha chiesto il cambio per un guaio, sembrerebbe, muscolare (speriamo sia stato solo precauzionale, ndr).
Nel secondo tempo come detto Fulignati tiene a galla l’Empoli che vive venti minuti quasi in apnea, incapace di cambiare ritmo alla partita, per poi accendersi improvvisamente al 22′ quando una sgassata di Elia sulla sinistra spacca in due la retroguardia virgiliana. Sulla crepa difensiva degli avversari si infila Nasti che, partito in posizione regolare per questioni di pochi centimetri (il Var confermerà, ndr), a tu per tu con Festa piazza un rasoterra vincente.
Dionisi nel frattempo aveva due cambi pronti già da un paio di minuti che si concretizzano al 24′ e nel frattempo diventano tre: Haas, Carboni e Ignacchiti rilevano Elia, Ilie e Ceesay. Dall’altra parte il Mantova si affida al grande ex di turno al nome di Leonardo Mancuso, dando il via ufficiale al forcing per cercare di rimontare l’incontro. Ne nasce così una nuova partita nella partita in cui l’Empoli si chiude a riccio davanti alla propria area di rigore aspettando i lombardi nella propria metà campo, e cercando così eventualmente di colpire con azioni di rimessa. A undici minuti dalla fine il tecnico azzurro opta anche per un nuovo cambio: si rivede Konate che prende il posto di Ghion, cercando di alzare il livello muscolare della squadra.
Mossa per certi versi azzeccata perchè nei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara Maria Sole Ferrieri Caputi, poi diventati sette per effetto di un minuto aggiuntivo, l’ex attaccante del Cagliari si rivela determinante nella protezione della palla tanto da “mangiarsi” da solo un terzo del recupero concesso. Nel lungo recupero c’è spazio per un altro intervento importante di Fulignati, e per un brivido finale con un Var Check per un contatto in area di rigore dell’Empoli per fortuna non revisionata a causa di un fuorigioco confermato proprio dalla sala Var.
L’Empoli, dunque, torna a vincere senza subire reti, incassa tre punti che mantengono la squadra dentro le prime otto posizioni della classifica, facendola allontanare dalla parte bassa. Si passa un Natale un po’ più sereno, calcisticamente parlando ovviamente, anche se saranno giorni di lavoro e allenamenti, dato l’impegno di sabato prossimo quando al Carlo Castellani Computer Gross Arena ospiteremo la capolista Frosinone di mister Massimiliano Alvini. Fin qui le note liete, mentre ci sono però anche quelle meno liete: Elia, ammonito e diffidato, salterà per squalifica, da valutare poi le condizioni degli acciaccati Shpendi, Popov, Pellegri, Saporiti e Lovato, con la difesa che rischia ancora di vivere una nuova emergenza dato per scontato che Ebuehi e Curto non sono a disposizione. Contro il Frosinone è l’ultimo impegno dell’anno solare 2025, e anche l’ultimo con il calciomercato di riparazione ancora chiuso. Dal 2 gennaio si riapriranno le porte ai tesseramenti e chissà che l’Empoli non sia tra i primi club d’Italia a battere qualche colpo in entrata: dietro serve come il pane.
Fonte: gabrieleguastella.it
Il momento in cui Marco Nasti calcia per il gol del definitivo 1-0 che consegna all’Empoli tre punti fondamentali nella gara in casa del Mantova (Credit Ph EFC 1920)
Terminato il girone d’andata di Serie C girone B con i risultati che accontentano a metà le Toscane e soprattutto l’Arezzo di mister Bucchi, reduce da un magro pareggio il quale impedisce al cavallino di non scavalcare il Ravenna primo in classifica.
Sorridono a metà anche Livorno e Pontedera uscite con un punto a testa dal match del Picchi dopo uno spettacolare pareggio che smuove poco la classifica.
Brutta avventura per i Ricchi e Poveri che, ospiti a Domenica In, hanno inaugurato il loro intervento con una caduta. Il duo, infatti, è entrato in studio inciampando sul gradino, prima Angelo Sotgiu e poi Angela Brambati.
Mara Venier è accorsa subito a soccorrere gli artisti e ad accertarsi delle loro condizioni di salute, sotto lo sguardo preoccupato del pubblico in studio. Per fortuna gli artisti non si sono fatti niente di serio, solo qualche livido, e l’incidente è stato accolto con diverse battute scherzose: “Un volo meraviglioso”, ha sdrammatizzato Sotgiu. Mara Venier ha più volte indicato il gradino incriminato, che forse ha dato parecchi problemi anche in passato, tra le risate e un pizzico di preoccupazione per i Ricchi e Poveri.
Gli artisti hanno voluto riproporre l’ingresso, questa volta senza cadute, tra gli applausi del pubblico. Ma non è finita qui: in seguito anche lo sgabello di Angela Brambati ha ceduto, trasformando l’intervista in una serie di gag. Inutile dire che il video è diventato virale sui social in pochissimo tempo.
Ancora un femminicidio seguito da suicidio: Anna Tagliaferri, imprenditrice 40enne di Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, è morta dopo essere stata colpita almeno sei volte con un coltello da cucina dal compagno che poi si è tolto la vita.
E’ accaduto nel pomeriggio di ieri, domenica 21 dicembre, intorno alle16.30. Come riportato dalla stampa locale, la donna è stata aggredita nella sua abitazione di via Ragone, davanti agli occhi della madre di 75 anni, che ha cercato di difendere la figlia, rimanendo a sua volta ferita, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita. Per Anna i soccorsi sono invece stati inutili: la donna è morta dissanguata.
L’uomo, Diego Di Domenico, suo coetaneo, dopo averla colpita a morte, è salito sul tetto della stessa abitazione e si è lanciato, togliendosi la vita.
Sulla tragedia, che ha profondamente colpito tutta la comunità di Cava de’ Tirreni, indagano i Carabinieri che dovranno chiarire il movente del terribile gesto: al momento non viene esclusa alcuna ipotesi. Anna Tagliaferri gestiva la pasticceria di famiglia insieme ai tre fratelli. (fotografia dal profilo Facebook di Anna Tagliaferri)
A Capodanno non prendete impegni: mercoledì 31 dicembre su Radio Bruno c’è Capodanno con Radio Bruno, la nostra grande festa per salutare il 2025 e accogliere l’anno nuovo all’insegna del divertimento e della grande musica!
A partire dalle ore 22.00, Enrico Gualdi e Sandro Damura de La Strana Coppia daranno il via a una serata straordinaria in cui balleremo, canteremo, ci faremo gli auguri e festeggeremo insieme il nuovo anno!
Una lunga notte di auguri, che vi vedrà tra i protagonisti: partecipa anche tu mandando il tuo messaggio di auguri in diretta al 348.2559999!
L’intera serata, sarà trasmessa in diretta Radio e Tv, sul canale 73 del digitale terrestre.
Sintonizzati su Radio Bruno, alla musica e al divertimento ci pensiamo noi!
Capodanno con Radio Bruno! Mercoledì 31 dicembre, dalle 22 in diretta Radio e Tv sul canale 73!
La Fiorentina ha dovuto aspettare 211 giorni per ritrovare la vittoria in campionato e lo ha fatto vincendo proprio contro l’Udinese, ossia l’ultima squadra che i viola avevano battuto lo scorso anno in campionato all’ultima giornata in casa dei bianconeri. La squadra di Vanoli si è imposta oggi, nella 16^ giornata di campionato, per 5-1 sui friulani grazie ad una prova convincente. I viola hanno infatti saputo sfruttare al meglio la superiorità numerica arrivata al 7 minuto per il cartellino rosso ricevuto da Okoye sbloccando prima la gara con la punizione dell’ex Mandragora e dilagando poi già nel primo tempo con le reti di Gudmundsson e Ndour.
Nella ripresa poi la doppietta di Moise Kean ha arrotondato il risultato sul 5-1, rispondendo anche al momentaneo gol del 4-1 di Solet. Fiorentina che con questo primo successo in campionato sale a quota 9 punti in classifica.
MANTOVA(3-4-2-1) – 1 Festa; 27 Castellini, 29 Cella, 6 Bani; 96 Maggioni (dal 44′ st 23 Marras), 10 Wieser (dal 25′ st 36 Paoletti), 18 Falletti (dal 36′ st 30 Bragantini), 28 Caprini (dal 24′ st 11 Fiori); 21 Trimboli, 19 Ruocco; 7 Mensah (dal 25′ st 9 Mancuso). A disp. 16 Botti, 22 Andrenacci; 8 Artioli, 99 Bonfanti, 20 Fedel, 4 Mullen, 53 Pittino. All. Francesco Modesto
EMPOLI(3-4-2-1) – 21 Fulignati; 28 Indragoli, 34 Guarino, 5 Oberatin; 7 Elia (dal 24′ st 32 Haas), 18 Ghion (dal 34′ st 90 Konate), 14 Yepes, 27 Moruzzi; 10 Ilie (dal 24′ st 25 Ignacchiti), 15 Ceesay (dal 24′ st 79 Carboni); 9 Pellegri (dal 37′ 9 Nasti). A disp. 1 Perisan, 12 Gasparini; 29 Tosto; 6 Degli Innocenti, 8 Belardinelli; 99 Bianchi. All. Alessio Dionisi
Arbitro: Sig. Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno (Galimberti-Luciani | IV Uff.le Marcenaro – VAR Cosso/Fabbri)
Marcatori: 22′ st 19 Nasti (E).
Note: Angoli Mantova 6 Empoli 3. Ammoniti: al 31′ 10 Wieser (M), al 39′ 34 Guarino (E), al 41′ 18 Falletti (M); al 18′ st 19 Ruocco, al 18′ st 7 Elia (E), al 23′ st 19 Nasti (E), al 43′ 21 Trimboli (M). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 6’+1′ st. Spettatori: 6mila.
La partita in casa del Mantova non nasce sotto una buona stella: mister Dionisi dopo aver perso Saporiti e Lovato per infortunio nella gara precedente in casa della Juve Stabia, deve fare ancora a meno di Curto ed Ebuehi, così in difesa è emergenza con Indragoli titolare dal primo minuto e Tosto unica riserva. A poche ore dal match, inoltre, perde anche Popov, di nuovo influenzato come lo scorso fine settimana (non si allena da giovedi, ndr), mentre Shpendi si è fermato a causa di un fastidio muscolare alla coscia destra.
Così mister Dionisi opta per Pellegri punta, con Ceesay ed Ilie alle spalle dell’ex Monaco, e consegna le chiavi del centrocampo alla coppia Ghion-Yepes, mentre l’unica nota lieta della serata è il pieno recupero di Ignacchiti.
Nel Mantova, che lunedì scorso ha esonerato Davide Possanzini dalla guida tecnica assegnandola alle cure di Francesco Modesto, ancora assenti Majer e Mantovani. Al Danilo Martelli Pata Stadium classica serata dal clima invernale: fa freddo, e cielo grigio che promette imminenti piogge. Sugli spalti poco meno di seimila spettatori con qualche centinaio di tifosi empolesi al seguito di capitan Fulignati e compagni.
Capitano Fulignati, in tutti i sensi, per la fascia al braccio e per le prodezze che tengono a galla l’Empoli sotto i colpi di un Mantova deciso a tornare al successo. Nel secondo tempo, infatti, ne compie un paio di assoluto spessore che permettono all’Empoli di restare in linea di galleggiamento. Gli azzurri, che nel primo tempo erano partiti bene per poi soffrire per venti minuti i lombardi, concedendo agli avversari quattro angoli in pochi minuti, hanno chiuso la prima frazione in crescendo: clamoroso incrocio dei pali di Ceesay con una incredibile trivela, Pellegri e Ceesay che mancano la deviazione vincente a due metri dalla riga di porta su giocatona di Ilie sulla linea di fondo campo, e parata importante di Festa su tiro ravvicinato di Nasti. Nasti che era entrato dal 37′ al posto di Pellegri che, purtroppo, ha chiesto il cambio per un guaio, sembrerebbe, muscolare (speriamo sia stato solo precauzionale, ndr).
Nel secondo tempo come detto Fulignati tiene a galla l’Empoli che vive venti minuti quasi in apnea, incapace di cambiare ritmo alla partita, per poi accendersi improvvisamente al 22′ quando una sgassata di Elia sulla sinistra spacca in due la retroguardia virgiliana. Sulla crepa difensiva degli avversari si infila Nasti che, partito in posizione regolare per questioni di pochi centimetri (il Var confermerà, ndr), a tu per tu con Festa piazza un rasoterra vincente.
Dionisi nel frattempo aveva due cambi pronti già da un paio di minuti che si concretizzano al 24′ e nel frattempo diventano tre: Haas, Carboni e Ignacchiti rilevano Elia, Ilie e Ceesay. Dall’altra parte il Mantova si affida al grande ex di turno al nome di Leonardo Mancuso, dando il via ufficiale al forcing per cercare di rimontare l’incontro. Ne nasce così una nuova partita nella partita in cui l’Empoli si chiude a riccio davanti alla propria area di rigore aspettando i lombardi nella propria metà campo, e cercando così eventualmente di colpire con azioni di rimessa. A undici minuti dalla fine il tecnico azzurro opta anche per un nuovo cambio: si rivede Konate che prende il posto di Ghion, cercando di alzare il livello muscolare della squadra.
Mossa per certi versi azzeccata perchè nei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara Maria Sole Ferrieri Caputi, poi diventati sette per effetto di un minuto aggiuntivo, l’ex attaccante del Cagliari si rivela determinante nella protezione della palla tanto da “mangiarsi” da solo un terzo del recupero concesso. Nel lungo recupero c’è spazio per un altro intervento importante di Fulignati, e per un brivido finale con un Var Check per un contatto in area di rigore dell’Empoli per fortuna non revisionata a causa di un fuorigioco confermato proprio dalla sala Var.
L’Empoli, dunque, torna a vincere senza subire reti, incassa tre punti che mantengono la squadra dentro le prime otto posizioni della classifica, facendola allontanare dalla parte bassa. Si passa un Natale un po’ più sereno, calcisticamente parlando ovviamente, anche se saranno giorni di lavoro e allenamenti, dato l’impegno di sabato prossimo quando al Carlo Castellani Computer Gross Arena ospiteremo la capolista Frosinone di mister Massimiliano Alvini. Fin qui le note liete, mentre ci sono però anche quelle meno liete: Elia, ammonito e diffidato, salterà per squalifica, da valutare poi le condizioni degli acciaccati Shpendi, Popov, Pellegri, Saporiti e Lovato, con la difesa che rischia ancora di vivere una nuova emergenza dato per scontato che Ebuehi e Curto non sono a disposizione. Contro il Frosinone è l’ultimo impegno dell’anno solare 2025, e anche l’ultimo con il calciomercato di riparazione ancora chiuso. Dal 2 gennaio si riapriranno le porte ai tesseramenti e chissà che l’Empoli non sia tra i primi club d’Italia a battere qualche colpo in entrata: dietro serve come il pane.
Fonte: gabrieleguastella.it
Il momento in cui Marco Nasti calcia per il gol del definitivo 1-0 che consegna all’Empoli tre punti fondamentali nella gara in casa del Mantova (Credit Ph EFC 1920)
Terminato il girone d’andata di Serie C girone B con i risultati che accontentano a metà le Toscane e soprattutto l’Arezzo di mister Bucchi, reduce da un magro pareggio il quale impedisce al cavallino di non scavalcare il Ravenna primo in classifica.
Sorridono a metà anche Livorno e Pontedera uscite con un punto a testa dal match del Picchi dopo uno spettacolare pareggio che smuove poco la classifica.
Domenica 12 aprile, dalle 15.00, Ditonellapiaga sarà ospite di Giordano Vaccari nell'Happy Hour. Ci parlerà del suo nuovo album Miss Italia.
Potrete ascoltarla in radio...