Home Blog Pagina 88

Seghetti in esclusiva ai microfoni di Radio Bruno

Jacopo Seghetti con il IX Premio Leoncino d'Argento-Radio Bruno Toscana

Cliccate sul tasto play per ascoltare le parole del portiere amaranto!

“Allo Stesso BPM”: da venerdì l’album live di Alfa

Alfa ha terminato da pochissimo il tour che l’ha visto protagonista dei palchi nei palazzetti italiani e d’Europa e per salutare i fan, fino al prossimo progetto musicale, ha annunciato l’uscita del suo primo album live: “Allo Stesso BPM”.

“PER CHI NON C’È MAI STATO E PER CHI VUOLE RIVIVERE QUELL’ENERGIA ALLO STESSO BPM FUORI QUESTO VENERDÌ SOLO IN DIGITALE”, ha scritto sui social per annunciare l’uscita dell’album.

Il disco uscirà venerdì 12 dicembre in formato digitale.

Ecco la tracklist:

Ma So Che Era Innamorato
Vai!
Vabbè Ciao
Bellissimissima <3
Il Filo Rosso
Sogna, Ragazzo, Sogna
Cin Cin

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da ALFA (@alfaadf)

Il Pontedera lancia un’iniziativa speciale rivolta a tutte le società sportive del territorio in vista della gara con la Samb

In occasione della partita di Serie C Sky Wifi Pontedera-Sambenedettese (domenica 14 dicembre, ore 14:30, Stadio Mannucci), l’US Città di Pontedera lancia un’iniziativa speciale rivolta a tutte le società sportive del territorio, indipendentemente dalla disciplina o dalla Federazione di appartenenza.

“Pontedera ha bisogno del cuore della sua gente. E quel cuore siete voi”.

«Da questo appello nasce il mio invito a vivere insieme la giornata di domenica 14 dicembre, quando il nostro Stadio “Ettore Mannucci” aprirà le sue porte non solo al calcio, ma all’intera anima sportiva della città.

 

Non sarà una semplice partita, ma un momento in cui Pontedera potrà dimostrare ancora una volta ciò che la contraddistingue: la capacità di unirsi, di emozionarsi, di far sentire la propria voce come una sola. È l’orgoglio di una comunità viva, passionale, radicata nella propria storia sportiva e che vive lo sport come patrimonio condiviso.

 

La giornata di domenica vuole essere un grande abbraccio collettivo, un’occasione per riconoscere ciò che siamo: una città che crede nello sport come spazio di crescita e come valore identitario.

Per questo rivolgo un invito sincero e sentito a tutte le società sportive del nostro territorio, senza distinzione di disciplina, età o categoria. Dal calcio alla pallavolo, dal nuoto al rugby, dall’atletica alla danza, dalle arti marziali alla scherma, fino alle realtà più piccole ma ricche di entusiasmo: ognuna rappresenta un tassello fondamentale della nostra comunità, un esempio quotidiano di impegno, passione e appartenenza.

Al centro di questa giornata ci sono i giovani. Vogliamo che sentano lo stadio pulsare, che vivano l’emozione del tifo, che comprendano quanto lo sport possa unire, motivare e far sognare. Domenica potranno sentirsi parte di qualcosa di più grande, protagonisti di un pomeriggio che parla di appartenenza, fierezza e futuro

Per questo vi chiedo di essere al Mannucci, tutti insieme. Perché quando una città si unisce intorno allo sport, la sua voce diventa un coro indimenticabile. Pontedera è una città di valori, una città che sa farsi sentire, che sa stringersi intorno alle proprie squadre, che non ha mai smesso di credere nel lavoro, nel sacrificio e nell’orgoglio di esserci.

Con questo spirito vi invito a riempire gli spalti del “Mannucci”, ad accendere i colori, a trasformare lo stadio in un’unica grande voce.

Pontedera c’è. Pontedera è orgogliosa. Pontedera siete voi.

Simone Millozzi – U.S. Città di Pontedera»

I Maroon 5 in concerto in Italia agli I-Days

I Maroon 5 tornano in Italia per un’imperdibile data! La band capitanata da Adam Levine salirà sul palco degli I-Days Milano il 25 giugno 2026, all’Ippodromo Snai San Siro.

I Maroon 5 vanno ad aggiungersi agli headliners degli I-Days, affiancando artisti del calibro di: Florence + The Machine, System of a Down, Queens of the Stone Age, Acid Bath, Foo Fighters, Idles, Fat Dog e David Guetta.

I biglietti saranno disponibili in prevendita per gli iscritti all’app di I-Days e per gli iscritti a My Live Nation a partire dalle ore 10:00 di giovedì 11 dicembre. La vendita generale avrà inizio alle ore 10:00 di venerdì 12 dicembre su Ticketmaster, Ticketone e Vivaticket.

Incendio in abitazione: ferita una persona

Un incendio è divampato, nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 10 dicembre, in un’abitazione di via Fontana del Monte, a Lanzo Torinese: sul posto stanno intervenendo i Vigili del Fuoco di Torino.

Si tratta di 8 squadre tra personale permanente e volontario, per un totale di 23 unità, impegnate nelle fasi di spegnimento e messa in sicurezza, oltre che di indagine sulle cause che hanno provocato il rogo.

Una persona è rimasta ferita ed è stata affidata al personale sanitario del 118. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri.

Paolo Crepet presenta il nuovo spettacolo “Il reato di pensare”

Il reato di pensare è un impercettibile filo spinato che inibisce la mente di chi ancora vorrebbe immaginare senza paura di pensare a ciò che sta pensando.
Da che mondo è mondo despoti, potenti, dittatori, ma anche semplici cittadini -basterebbe pensare alle relazioni sentimentali e familiari- hanno temuto il pensiero libero. La storia insegna che i conflitti sono nati per sradicare, impedire, punire chiunque abbia cercato di esprimere le proprie opinioni. Il linguaggio – ogni forma espressiva – è lo strumento più facile da controllare; non il pensiero che rimane spesso celato, alimentando sospetti, paranoie, dubbi su fedeltà e obbedienza, disponibilità alla sudditanza, propensione al tradimento. Per questo l’immaginazione è sempre più ricca delle parole, quindi insidiosa e potenzialmente pericolosa.
Eppure, dopo secoli di civilizzazione una parte consistente dell’umanità aveva lambito una certa idea di libertà. Molti sono convinti che il prossimo futuro consentirà nuove frontiere, avanzamenti, conquiste civili. Nonostante nuove guerre e massacri molti continuano a essere convinti che lo spazio per le libertà continuerà ad ampliarsi.

Questo spettacolo nasce invece da sensazione diversa: stiamo lambendo un imprevisto quasi paradossale, un limite che silenziosamente sta facendo regredire la civiltà invece di garantirne un progresso. Una muraglia invisibile per secoli ha sfidato l’umanità più coraggiosa, ora sembra illuderla.
Qualcosa è andato storto, ormai evidente anche a chi non vuole ammetterlo e preoccuparsene: viviamo una contraddizione lacerante. Vedo attorno a me gente confusa che in parte cerca nuove parole, mentre altri percepiscono una visione assottigliata dalle proprie, smisurate necessità individuali. Come se, abbattendo nuovi muri e pronunciando parole che solo qualche decennio fa sarebbero sembrate blasfeme, improvvisamente fossimo dominati dall’eco silenzioso di nuove paure generate dall’angoscia che quelle stesse nuove forme di libertà siano improvvisamente diventate abbagli, azzardi, pericoli, insuete forme di ansia e di inquietudine.
Sta avanzando l’idea che le libertà debbano essere frammentate, limitate entro nuovi vocabolari, schemi.

Addomesticare le parole, quindi il pensiero che le genera, porta alla normalizzazione che fa parte di una regola del nuovo marketing ideologico. Temo che possa accadere qualcosa di più: che si faccia avanti l’esigenza un nuovo “codice” che disciplina il pensiero. Non saranno più la morale, l’etica o i sensi di colpa, ma un ritorno indietro all’idea che le parole, ma soprattutto l’ispirazione che le genera, debbano essere auto-inibite. Una forma di censura autoindotta che permetta un asservimento di massa.

Per ottenere questo occorre un metodo efficace, una regola regina per evitare che il fiume libertario straripi e riporti la mostra comunità a una massa di individui controllabili non per le loro scelte, ma per ciò che le genera, il pensiero.
Il reato di pensare inciderà sulla reciprocità, così svanisce la contaminazione culturale, emotiva, relazionale. Si arriva a essere atterriti delle proprie idee, dall’idea e dalla necessità di esporle.

Alla radice di ogni forma di libertà c’è il pensiero, l’esercizio del libero arbitrio. Se per la prima volta nella storia dell’umanità si decidesse, senza nemmeno imbarazzarcene, che per seguire le regole del mercato e della politica si deve proibirlo, inibirlo, scioglierlo fino a frammentarlo a schegge insignificanti, che ne sarà della nostra immaginazione, del nostro genio che nasce dalla disubbidienza all’omologazione?

Limitando la formazione del pensiero si potrà controllare il futuro. E’ una fantasia che non hanno solo molte aziende, ma anche politici, capi spirituali, intellettuali. Sono le persone che vorrebbero un’umanità attanagliata dalla paura dell’idea stessa di riflettere? Al posto di un futuro fantastico e gioioso, c’è chi vorrebbe indurre ognuno a imprigionare la propria mente, diventando replicanti, inibiti nella critica e del dubbio.

Il reato di pensare non ha bisogno di nuove leggi, anche perché a ben guardare esiste già senza che ce ne siamo accorti. Quante forme di “politicamente corretto” stanno distorcendo la formazione dell’ideazione, quanti veti ideologici e contro- ideologici stanno costruendo nuove gabbie invisibili ma paralizzanti, quante censure e autocensure ci stiamo imponendo
pensando che siano nuove forme di libertà?

Già oggi è diventato difficile scrivere, parlare, esprimere un giudizio liberamente dovendo tener conto di una censura che, già alle radici (o meglio nel software della nostra tecnologica digitale) sta tarlando il grande albero della libertà individuale.

Se l’espressione libera del pensiero diventa un ostacolo a un futuro basato su nuovi dogmi, steccati ideologici, algoritmi inventati per controllare ogni sillaba, che fine faranno l’innovazione, il prodigio, la creatività che non si bada sulla replica?
Chi scoprirà le Nuove Indie? Chi troverà il coraggio di cercare l’originalità della nostra mente?

Le parole di Paolo Crepet, raccolte da Federica Boccaletti:

La Cucina Italiana è Patrimonio dell’Umanità

La Cucina italiana entra nei patrimoni culturali immateriali dell’umanità. È la prima cucina al mondo ad essere riconosciuta nella sua interezza. A deliberarlo, all’unanimità, è stato il Comitato intergovernativo dell’Unesco, che si è riunito a New Delhi, in India.

Secondo la decisione, la cucina italiana è una “miscela culturale e sociale di tradizioni culinarie”, “un modo per prendersi cura di se stessi e degli altri, esprimere amore e riscoprire le proprie radici culturali, offrendo alle comunità uno sbocco per condividere la loro storia e descrivere il mondo che li circonda”. Cucinare è per gli italiani, “un’attività comunitaria che enfatizza l’intimità con il cibo, il rispetto per gli ingredienti e i momenti condivisi attorno alla tavola. La pratica è radicata nelle ricette anti-spreco e nella trasmissione di sapori, abilità e ricordi attraverso le generazioni. Essendo una pratica multigenerazionale, con ruoli perfettamente intercambiabili, la cucina svolge una funzione inclusiva, consentendo a tutti di godere di un’esperienza individuale, collettiva e continuo di scambio, superando tutte le barriere interculturali e intergenerazionali”.

Questo riconoscimento, ha sottolineato il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, “celebra la forza della nostra cultura che è identità nazionale, orgoglio e visione. La Cucina Italiana è il racconto di tutti noi, di un popolo che ha custodito i propri saperi e li ha trasformati in eccellenza, generazione dopo generazione”.

Sottrae 25mila euro dal conto della fidanzata con bonifici istantanei: 20enne denunciato

Avrebbe approfittato del fatto che la fidanzata stesse dormendo per impossessarsi del telefono cellulare della donna, sbloccarlo e accedere all’home banking, con ogni probabilità tramite Face ID, ed effettuare due bonifici istantanei, per un totale di 25mila euro, a proprio favore, per poi allontanarsi, facendo perdere le tracce.

Quindi la fuga in piena notte da casa e il messaggio d’addio alla ragazza con il quale riferiva l’intenzione di voler lasciare l’Italia per ritornare nel suo Paese d’origine. La donna accortasi dell’ammanco si è presentata ai Carabinieri di Rubiera, nel Reggiano, che, acquisiti elementi di presunta responsabilità a carico dell’uomo, hanno immediatamente ottenuto dalla Procura di Reggio Emilia il decreto di sequestro riuscendo a bloccare l’importo sottratto.

Per questi motivi, con l’accusa di furto aggravato, i Militari hanno denunciato un 20enne nordafricano, residente nel Reggiano. Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine di consentire le valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale. (fotografia di repertorio)

Giovanni Storti e Stefano Mancuso a Bologna con “Lunga vita agli alberi”

Giovanni Storti e Stefano Mancuso saranno insieme sul palco del Teatro Celebrazioni di Bologna con “Lunga vita agli alberi”. L’appuntamento è per giovedì 11 e venerdì 12 dicembre alle 21. Uno spettacolo pensato per accendere i riflettori sulla vitale importanza del mondo vegetale.
Le parole di Giovanni Storti, raccolte dal nostro Alessio Aymone:

Sarah Toscano annuncia il tour nei club per il 2026

Dopo il successo del primo tour, Sarah Toscano torna nei club con “Met Gala – Tour 2026”. L’artista ha annunciato sette nuove date per il 2026, a partire da maggio, e sarà l’occasione per i fan di poter ascoltare dal vivo le canzoni dell’album “Met Gala”.

Ecco il calendario completo:

09 maggio 2026 – MOLFETTA (Ba) – Eremo Club
10 maggio 2026 – NAPOLI – Duel Club
14 maggio 2026 – TORINO – Hiroshima Mon Amour
15 maggio 2026 – FIRENZE – Viper Theatre
17 maggio 2026 – ROMA – Largo Venue
22 maggio 2026 – PADOVA – Hall
23 maggio 2026 – MILANO – Magazzini Generali

I biglietti saranno disponibili da oggi, mercoledì 10 dicembre: dalle ore 14.00 per il Fanclub, dalle ore 18.oo per tutti su Ticketone e dalle 11 di lunedì 15 dicembre nei punti vendita autorizzati.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Vivo Concerti (@vivoconcerti)

Seghetti in esclusiva ai microfoni di Radio Bruno

Jacopo Seghetti con il IX Premio Leoncino d'Argento-Radio Bruno Toscana

Cliccate sul tasto play per ascoltare le parole del portiere amaranto!

“Allo Stesso BPM”: da venerdì l’album live di Alfa

Alfa ha terminato da pochissimo il tour che l’ha visto protagonista dei palchi nei palazzetti italiani e d’Europa e per salutare i fan, fino al prossimo progetto musicale, ha annunciato l’uscita del suo primo album live: “Allo Stesso BPM”.

“PER CHI NON C’È MAI STATO E PER CHI VUOLE RIVIVERE QUELL’ENERGIA ALLO STESSO BPM FUORI QUESTO VENERDÌ SOLO IN DIGITALE”, ha scritto sui social per annunciare l’uscita dell’album.

Il disco uscirà venerdì 12 dicembre in formato digitale.

Ecco la tracklist:

Ma So Che Era Innamorato
Vai!
Vabbè Ciao
Bellissimissima <3
Il Filo Rosso
Sogna, Ragazzo, Sogna
Cin Cin

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da ALFA (@alfaadf)

Il Pontedera lancia un’iniziativa speciale rivolta a tutte le società sportive del territorio in vista della gara con la Samb

In occasione della partita di Serie C Sky Wifi Pontedera-Sambenedettese (domenica 14 dicembre, ore 14:30, Stadio Mannucci), l’US Città di Pontedera lancia un’iniziativa speciale rivolta a tutte le società sportive del territorio, indipendentemente dalla disciplina o dalla Federazione di appartenenza.

“Pontedera ha bisogno del cuore della sua gente. E quel cuore siete voi”.

«Da questo appello nasce il mio invito a vivere insieme la giornata di domenica 14 dicembre, quando il nostro Stadio “Ettore Mannucci” aprirà le sue porte non solo al calcio, ma all’intera anima sportiva della città.

 

Non sarà una semplice partita, ma un momento in cui Pontedera potrà dimostrare ancora una volta ciò che la contraddistingue: la capacità di unirsi, di emozionarsi, di far sentire la propria voce come una sola. È l’orgoglio di una comunità viva, passionale, radicata nella propria storia sportiva e che vive lo sport come patrimonio condiviso.

 

La giornata di domenica vuole essere un grande abbraccio collettivo, un’occasione per riconoscere ciò che siamo: una città che crede nello sport come spazio di crescita e come valore identitario.

Per questo rivolgo un invito sincero e sentito a tutte le società sportive del nostro territorio, senza distinzione di disciplina, età o categoria. Dal calcio alla pallavolo, dal nuoto al rugby, dall’atletica alla danza, dalle arti marziali alla scherma, fino alle realtà più piccole ma ricche di entusiasmo: ognuna rappresenta un tassello fondamentale della nostra comunità, un esempio quotidiano di impegno, passione e appartenenza.

Al centro di questa giornata ci sono i giovani. Vogliamo che sentano lo stadio pulsare, che vivano l’emozione del tifo, che comprendano quanto lo sport possa unire, motivare e far sognare. Domenica potranno sentirsi parte di qualcosa di più grande, protagonisti di un pomeriggio che parla di appartenenza, fierezza e futuro

Per questo vi chiedo di essere al Mannucci, tutti insieme. Perché quando una città si unisce intorno allo sport, la sua voce diventa un coro indimenticabile. Pontedera è una città di valori, una città che sa farsi sentire, che sa stringersi intorno alle proprie squadre, che non ha mai smesso di credere nel lavoro, nel sacrificio e nell’orgoglio di esserci.

Con questo spirito vi invito a riempire gli spalti del “Mannucci”, ad accendere i colori, a trasformare lo stadio in un’unica grande voce.

Pontedera c’è. Pontedera è orgogliosa. Pontedera siete voi.

Simone Millozzi – U.S. Città di Pontedera»

I Maroon 5 in concerto in Italia agli I-Days

I Maroon 5 tornano in Italia per un’imperdibile data! La band capitanata da Adam Levine salirà sul palco degli I-Days Milano il 25 giugno 2026, all’Ippodromo Snai San Siro.

I Maroon 5 vanno ad aggiungersi agli headliners degli I-Days, affiancando artisti del calibro di: Florence + The Machine, System of a Down, Queens of the Stone Age, Acid Bath, Foo Fighters, Idles, Fat Dog e David Guetta.

I biglietti saranno disponibili in prevendita per gli iscritti all’app di I-Days e per gli iscritti a My Live Nation a partire dalle ore 10:00 di giovedì 11 dicembre. La vendita generale avrà inizio alle ore 10:00 di venerdì 12 dicembre su Ticketmaster, Ticketone e Vivaticket.

Incendio in abitazione: ferita una persona

Un incendio è divampato, nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 10 dicembre, in un’abitazione di via Fontana del Monte, a Lanzo Torinese: sul posto stanno intervenendo i Vigili del Fuoco di Torino.

Si tratta di 8 squadre tra personale permanente e volontario, per un totale di 23 unità, impegnate nelle fasi di spegnimento e messa in sicurezza, oltre che di indagine sulle cause che hanno provocato il rogo.

Una persona è rimasta ferita ed è stata affidata al personale sanitario del 118. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri.

Paolo Crepet presenta il nuovo spettacolo “Il reato di pensare”

Il reato di pensare è un impercettibile filo spinato che inibisce la mente di chi ancora vorrebbe immaginare senza paura di pensare a ciò che sta pensando.
Da che mondo è mondo despoti, potenti, dittatori, ma anche semplici cittadini -basterebbe pensare alle relazioni sentimentali e familiari- hanno temuto il pensiero libero. La storia insegna che i conflitti sono nati per sradicare, impedire, punire chiunque abbia cercato di esprimere le proprie opinioni. Il linguaggio – ogni forma espressiva – è lo strumento più facile da controllare; non il pensiero che rimane spesso celato, alimentando sospetti, paranoie, dubbi su fedeltà e obbedienza, disponibilità alla sudditanza, propensione al tradimento. Per questo l’immaginazione è sempre più ricca delle parole, quindi insidiosa e potenzialmente pericolosa.
Eppure, dopo secoli di civilizzazione una parte consistente dell’umanità aveva lambito una certa idea di libertà. Molti sono convinti che il prossimo futuro consentirà nuove frontiere, avanzamenti, conquiste civili. Nonostante nuove guerre e massacri molti continuano a essere convinti che lo spazio per le libertà continuerà ad ampliarsi.

Questo spettacolo nasce invece da sensazione diversa: stiamo lambendo un imprevisto quasi paradossale, un limite che silenziosamente sta facendo regredire la civiltà invece di garantirne un progresso. Una muraglia invisibile per secoli ha sfidato l’umanità più coraggiosa, ora sembra illuderla.
Qualcosa è andato storto, ormai evidente anche a chi non vuole ammetterlo e preoccuparsene: viviamo una contraddizione lacerante. Vedo attorno a me gente confusa che in parte cerca nuove parole, mentre altri percepiscono una visione assottigliata dalle proprie, smisurate necessità individuali. Come se, abbattendo nuovi muri e pronunciando parole che solo qualche decennio fa sarebbero sembrate blasfeme, improvvisamente fossimo dominati dall’eco silenzioso di nuove paure generate dall’angoscia che quelle stesse nuove forme di libertà siano improvvisamente diventate abbagli, azzardi, pericoli, insuete forme di ansia e di inquietudine.
Sta avanzando l’idea che le libertà debbano essere frammentate, limitate entro nuovi vocabolari, schemi.

Addomesticare le parole, quindi il pensiero che le genera, porta alla normalizzazione che fa parte di una regola del nuovo marketing ideologico. Temo che possa accadere qualcosa di più: che si faccia avanti l’esigenza un nuovo “codice” che disciplina il pensiero. Non saranno più la morale, l’etica o i sensi di colpa, ma un ritorno indietro all’idea che le parole, ma soprattutto l’ispirazione che le genera, debbano essere auto-inibite. Una forma di censura autoindotta che permetta un asservimento di massa.

Per ottenere questo occorre un metodo efficace, una regola regina per evitare che il fiume libertario straripi e riporti la mostra comunità a una massa di individui controllabili non per le loro scelte, ma per ciò che le genera, il pensiero.
Il reato di pensare inciderà sulla reciprocità, così svanisce la contaminazione culturale, emotiva, relazionale. Si arriva a essere atterriti delle proprie idee, dall’idea e dalla necessità di esporle.

Alla radice di ogni forma di libertà c’è il pensiero, l’esercizio del libero arbitrio. Se per la prima volta nella storia dell’umanità si decidesse, senza nemmeno imbarazzarcene, che per seguire le regole del mercato e della politica si deve proibirlo, inibirlo, scioglierlo fino a frammentarlo a schegge insignificanti, che ne sarà della nostra immaginazione, del nostro genio che nasce dalla disubbidienza all’omologazione?

Limitando la formazione del pensiero si potrà controllare il futuro. E’ una fantasia che non hanno solo molte aziende, ma anche politici, capi spirituali, intellettuali. Sono le persone che vorrebbero un’umanità attanagliata dalla paura dell’idea stessa di riflettere? Al posto di un futuro fantastico e gioioso, c’è chi vorrebbe indurre ognuno a imprigionare la propria mente, diventando replicanti, inibiti nella critica e del dubbio.

Il reato di pensare non ha bisogno di nuove leggi, anche perché a ben guardare esiste già senza che ce ne siamo accorti. Quante forme di “politicamente corretto” stanno distorcendo la formazione dell’ideazione, quanti veti ideologici e contro- ideologici stanno costruendo nuove gabbie invisibili ma paralizzanti, quante censure e autocensure ci stiamo imponendo
pensando che siano nuove forme di libertà?

Già oggi è diventato difficile scrivere, parlare, esprimere un giudizio liberamente dovendo tener conto di una censura che, già alle radici (o meglio nel software della nostra tecnologica digitale) sta tarlando il grande albero della libertà individuale.

Se l’espressione libera del pensiero diventa un ostacolo a un futuro basato su nuovi dogmi, steccati ideologici, algoritmi inventati per controllare ogni sillaba, che fine faranno l’innovazione, il prodigio, la creatività che non si bada sulla replica?
Chi scoprirà le Nuove Indie? Chi troverà il coraggio di cercare l’originalità della nostra mente?

Le parole di Paolo Crepet, raccolte da Federica Boccaletti:

La Cucina Italiana è Patrimonio dell’Umanità

La Cucina italiana entra nei patrimoni culturali immateriali dell’umanità. È la prima cucina al mondo ad essere riconosciuta nella sua interezza. A deliberarlo, all’unanimità, è stato il Comitato intergovernativo dell’Unesco, che si è riunito a New Delhi, in India.

Secondo la decisione, la cucina italiana è una “miscela culturale e sociale di tradizioni culinarie”, “un modo per prendersi cura di se stessi e degli altri, esprimere amore e riscoprire le proprie radici culturali, offrendo alle comunità uno sbocco per condividere la loro storia e descrivere il mondo che li circonda”. Cucinare è per gli italiani, “un’attività comunitaria che enfatizza l’intimità con il cibo, il rispetto per gli ingredienti e i momenti condivisi attorno alla tavola. La pratica è radicata nelle ricette anti-spreco e nella trasmissione di sapori, abilità e ricordi attraverso le generazioni. Essendo una pratica multigenerazionale, con ruoli perfettamente intercambiabili, la cucina svolge una funzione inclusiva, consentendo a tutti di godere di un’esperienza individuale, collettiva e continuo di scambio, superando tutte le barriere interculturali e intergenerazionali”.

Questo riconoscimento, ha sottolineato il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, “celebra la forza della nostra cultura che è identità nazionale, orgoglio e visione. La Cucina Italiana è il racconto di tutti noi, di un popolo che ha custodito i propri saperi e li ha trasformati in eccellenza, generazione dopo generazione”.

Sottrae 25mila euro dal conto della fidanzata con bonifici istantanei: 20enne denunciato

Avrebbe approfittato del fatto che la fidanzata stesse dormendo per impossessarsi del telefono cellulare della donna, sbloccarlo e accedere all’home banking, con ogni probabilità tramite Face ID, ed effettuare due bonifici istantanei, per un totale di 25mila euro, a proprio favore, per poi allontanarsi, facendo perdere le tracce.

Quindi la fuga in piena notte da casa e il messaggio d’addio alla ragazza con il quale riferiva l’intenzione di voler lasciare l’Italia per ritornare nel suo Paese d’origine. La donna accortasi dell’ammanco si è presentata ai Carabinieri di Rubiera, nel Reggiano, che, acquisiti elementi di presunta responsabilità a carico dell’uomo, hanno immediatamente ottenuto dalla Procura di Reggio Emilia il decreto di sequestro riuscendo a bloccare l’importo sottratto.

Per questi motivi, con l’accusa di furto aggravato, i Militari hanno denunciato un 20enne nordafricano, residente nel Reggiano. Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine di consentire le valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale. (fotografia di repertorio)

Giovanni Storti e Stefano Mancuso a Bologna con “Lunga vita agli alberi”

Giovanni Storti e Stefano Mancuso saranno insieme sul palco del Teatro Celebrazioni di Bologna con “Lunga vita agli alberi”. L’appuntamento è per giovedì 11 e venerdì 12 dicembre alle 21. Uno spettacolo pensato per accendere i riflettori sulla vitale importanza del mondo vegetale.
Le parole di Giovanni Storti, raccolte dal nostro Alessio Aymone:

Sarah Toscano annuncia il tour nei club per il 2026

Dopo il successo del primo tour, Sarah Toscano torna nei club con “Met Gala – Tour 2026”. L’artista ha annunciato sette nuove date per il 2026, a partire da maggio, e sarà l’occasione per i fan di poter ascoltare dal vivo le canzoni dell’album “Met Gala”.

Ecco il calendario completo:

09 maggio 2026 – MOLFETTA (Ba) – Eremo Club
10 maggio 2026 – NAPOLI – Duel Club
14 maggio 2026 – TORINO – Hiroshima Mon Amour
15 maggio 2026 – FIRENZE – Viper Theatre
17 maggio 2026 – ROMA – Largo Venue
22 maggio 2026 – PADOVA – Hall
23 maggio 2026 – MILANO – Magazzini Generali

I biglietti saranno disponibili da oggi, mercoledì 10 dicembre: dalle ore 14.00 per il Fanclub, dalle ore 18.oo per tutti su Ticketone e dalle 11 di lunedì 15 dicembre nei punti vendita autorizzati.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Vivo Concerti (@vivoconcerti)

Ditonellapiaga a Radio Bruno

Domenica 12 aprile, dalle 15.00, Ditonellapiaga sarà ospite di Giordano Vaccari nell'Happy Hour. Ci parlerà del suo nuovo album Miss Italia. Potrete ascoltarla in radio...