Home Music News Sanremo, ventimila firme raccolte per escludere Junior Cally dalla gara

Sanremo, ventimila firme raccolte per escludere Junior Cally dalla gara

La petizione lanciata su Change.org da Carmen Cera, a nome dei docenti del Liceo Scientifico Nicolò Palmeri di Termini Imerese (PA), per chiedere alla Rai di non fare esibire sul palco di Sanremo il rapper Junior Cally per i contenuti del brano e del videoclip di “Strega” da lui pubblicati 2 anni fa, ha raccolto ventimila firme in ventiquattrore.

Il linguaggio usato per il testo della canzone viene definito “sessista, oltraggioso e pericoloso” (“L’ho ammazzata, le ho strappato la borsa. C’ho rivestito la maschera“), peggio ancora sono le immagini del video, in cui il rapper “si muove minacciosamente di fronte ad una ragazza legata mani e piedi ad una sedia con un sacchetto sulla testa“.

Nella petizione si legge anche: “Noi, con la sua esclusione dalla kermesse sanremese, ribadiamo che la violenza sulle donne deve essere combattuta pubblicamente ed esplicitamente soprattutto a livello culturale e che i media hanno in questo un ruolo fondamentale, affinché il lavoro quotidiano degli educatori non venga vanificato in nome delle leggi del mercato“.

Dopo il veto al rapper posto dal presidente della Rai Marcello Foa, si registra la presa di posizione di tutti i principali partiti politici che chiedono ai vertici Rai di intervenire.

Una decisione arriverà a breve ma, secondo quanto si apprende, solo dopo un’attenta valutazione delle posizioni emerse in queste ore e non dettata dall’impulsività. Amadeus, come i direttori artistici che lo hanno preceduto, ha ascoltato i brani proposti (e quello di Junior Cally, “No grazie”, con riferimenti neanche troppo velati a Matteo Salvini e a Matteo Renzi, ha convinto anche la critica) e l’ufficio legale ha fatto le sue valutazioni sugli artisti: un’analisi ‘retroattiva’ dei testi non è mai stata presa in considerazione prima d’ora e, qualora fosse richiesta, richiederebbe una modifica del regolamento.

Dal fronte musicale Enzo Mazza, ceo di Fimi, invita alla “massima cautela”: “Il rap, e più in generale la musica urban, è costituito da forme di linguaggio spesso molto crude e dirette. Per avvicinarsi ai giovani, il festival ha dovuto necessariamente fare i conti con un repertorio ‘difficile’ per il pubblico tradizionale. Ma è un’evoluzione irreversibile. Le polemiche ci stanno, la censura, magari preventiva, certamente no“.

72 Commenti

  1. C’era una volta il Festival della canzone Italiana … Ora non è altro un circo dove si esibiscono chi paga di più e chi fa comodo , poi ci ritroviamo fra sei mesi a chiedere a 50 persone chi ha vinto Sanremo e non sanno nemmeno ne il titolo e l’interprete della canzone , Cantautori ? non pervenuti , a meno che fanno cantare le loro canzoni ad altri .. Ora solo canzonette in scatola di presunti cantanti provenienti da talent o reality .. e ci chiediamo perchè la musica Italiana non ha valore ? ma gli addetti ai lavori , ci sono o ci fanno ? e per finire esibizioni in Tv nazionale dove siamo obbligati a pagarne un canone (non è tassa , è ricatto in bolletta) e non abbiamo il diritto di scegliere chi vinca ? non venitemi a dire che il tele voto ci tutela , si è visto con Scanu , con il principe Emanuele Filiberto , con Mia martini , con Lucio Dalla , con Lucio Battisti , con Vasco Rossi , con Zucchero , C’era una volta il Festival di Sanremo , ora è solo pagliacciata a suon di €uro … per non parlare delle figure femminili che ne calcano il palco …

      • ….esiste la scrittura automatica e a volte nell’enfasi non si fa in tempo a correggere. I professori facciamoli a scuola…. e stiamo attenti ai concetti. Il nocciolo della questione era un altro , e questo è il triste risultato che ci si para di fronte .in ogni caso, tornando all’argomento principe e lasciando indietro la polemica , una cosa la possiamo fare : io Sanremo non l’ho mai visto e continuerò a non vederlo. Mi fa schifo tutto quello che ci ruota attorno e Sanremo stesso. Solo le cifre iperboliche che ci ruotano attorno, in un paese dove la gente muore di fame e di freddo…e badate bene non parlo di immigrati….stiamo qui a commentare Sanremo. Spegnamo la televisione o cambiamo canale quelle sere…e avrei tanto altro da dire , ma ho il dubbio di essere purtroppo letta da chi privo di una sua personalità e un suo intelletto , veda Sanremo come un avvenimento imprescindibile e … l’unica arma che abbiamo è non vederlo.

        • Brava ben detto. Mai guardato Sanremo. Con tutti gli immani problemi che ci sommergono non so come si possa guardare sta roba. Ci mancava solo questo rapper della violenza misogina.

      • Laura cioè, di tutta la problematica sociale di cui si parla, non le viene in mente nient’altro che fare la maestrina???

  2. Avvicinarsi ai giovani???? Quali giovani??? Quelli che vogliamo crescere così, adattandoci noi a loro e perdendo il ruolo fondamentale che da adulti ed educatori dovremmo avere? O è meglio dire che ci va bene crescere una generazione che non sa pensare, non legge, non ha senso critico e vive di sensazioni? Questi giovani che futuro hanno? Andar per strada cantando “ti stupro con gioia perché la vita è una noia”? Gradirei delle risposte a queste domande perché io non mi adatto, con gli studenti delle mie classi uso altri argomenti per trovare un dialogo, e non mi sembrano schifati: hanno bisogno di una guida per crescere, non di baratri esistenziali.

    • Hai pienamente ragione Luisa…
      I giovani d’oggi sono irrispettosi verso tutti e tutto!
      E purtroppo non se ne vergognano nemmeno….

      • Certo. Ma ci sono ancora giovani per bene non bisogna fare di ogni erba un fascio. Trovo molto per bene quel giovane cantante siciliano Alberto Urso a cui auguro di vincere.

    • D’accordissimo i ragazzi vanno aiutati e istruiti al rispetto all amore .non alla violenza e all odio.il mondo va a rotoli ed è colpa nostra dobbiamo fermare tutto questo schifo.

    • Apprezzo il commento di – Luisa – del 22/01/2020- adattarsi ai giovani? e’ questo quello che vogliamo insegnare ai giovani’? – lo stupro, la violenza, le parolacce, la maleducazione, la droga, e compagnia a briscola? – Veramednte sono esterefatta come il Festival della Canzone Italiana sta diventando becera e inguardabile. La canzone melodica, quella che faceva sognare, quella che, cantare significava donare i chiaroscuri alla voce che terminava sempre dolcemente. Così insegnava il Maestro di canto. Ora, i cantanti, sembrano voler mordere il microfono, urlano come dei pazzi, i toni si rassomigliano e si presentano sul palco come dei pezzenti, le mani in tasca con aria scanzonata….

  3. Sono schifata. Non credevo di potesse cadere così in basso, invece devo dire che siamo oltre, si è iniziato a scavare. La libertà di espressione è sacra, ma questa è violenza allo stato puro. I veri rapper hanno argomenti (anche se espressi male), ma in questo testo, dov’è l’argomento? E poi… gran vigliacco, non ci mette nemmeno la faccia… Ma vai a scuola, lattante!

    • Giusto Monica è un vigliacco non ha neanche il coraggio di mostrare il suo volto. Deve essere obbligato al ricovero e curato. A mio parere non è una persona normale

  4. E io dovrei pagare il canone RAI per vedere queste schifezze??
    Chi sono gli organizzatori?
    Ma andate tutti a cagare che è meglio!!

  5. Signori, ci dimentichiamo una cosa. A casa nostra il telecomando lo abbiamo noi. Questa si chiama democrazia. Vogliono proporre quel tipo di musica? Io non farò da cassa di risonanza. Punto e basta. Qualcuno farà i conti con l’audience.

  6. Sottoscrivo tutti i commenti giustamente sollevati,dal momento che si paga il canone,ma una scelta possiamo farla: boicottiamo questa specie di rassegna canora e scegliamo di NON guardare il programma x tutta la durata,siete d’accordo!? Saluti a tutti..

  7. Nn si tratta di ” una forma di linguaggio cruda e diretta” qui si tratta di incitare all’odio ed alla violenza!

  8. Concordo con tutti voi il vecchio san remo non esiste più adesso dobbiamo vedere fenomeni da baraccone e poi questa violenza così feroce contro le donne mi veramente schifo ms mi meraviglio del direttore artistico Amedeus non capisce una mazza in parole povere lasciate quella belva fuori da san remo con la maschera mette anche paura che vergogna!!!!!

  9. Partiamo dalla base.. Ma base base. Un genitore arriva a casa e chiede al figlio. Con interesse intendo. Ciao, com’è andata oggi? Scuola tutto bene? Cosa avete fatto? Hai studiato? Vuoi che ti do una mano a ripassare? Ecco. Interesse, gioa entusiasmo. Dire ti voglio bene, un abbraccio. Io ci sono. E capire quando un ragazzo/a ha dei problemi lo manifesta. Come non vederlo. Purtroppo. I social Instagram YouTube etc.. Sono un tramite che riempie i giovani la testa con cose che vanno oltre. Sono stimolati perché cercano degli stimoli e li li trovano perché nessun’altro glieli da.. Ci sono sport, il sociale aiutare un amico a fare i compiti gli oratori io da giovane facevo questo e non c’erano cantanti così. Avevamo più responsabilità. Abbiamo paura di darne ai figli? Io non sono venuta su male così anzi. Ho sempre cercato di essere un buon esempio per tutte le persone che mi stavano intorno. E questo è il messaggio da trasmettere. Sii l’esempio e rendi fiero te stesso di ciò che sei sempre!

  10. Avrei proposto la stessa cosa di Renata: NON guardare assolutamente SanRemo…e magari neppure gli altri canali Rai.. Per una sana protesta!!

  11. Condivido tutto ciò che avete detto
    Io direi di non guardare propio Sanremo.
    Anzi cominciamo a non guardarla già dà adesso

  12. Sono una donna e sono inorridita ascoltando quel testo. E’ un inneggiare alla violenza sulle donne. Un esaltarne i maltrattamenti. Un decantare la mancanza totale di rispetto. Se sanremo gli permette di cantare sarà come sdoganare tutti questi comportamenti col risultato che noi donne saremo sempre più in pericolo

  13. Non credo serva questo linguaggio per avvicinare San Remo ai giovani.Quello che c’è nel testo e peggio ancora ne l video va contro tutte le forme di lotta contro la violenza sulle donne,contro tutte le belle parole che si spendono ad ogni femminicidio. Già, parole che rimangono tali. Donne massacrate e uccise,e poi insultate da chi non condanna i carnefici o regala permessi premio e sconti di pena per comportamenti irreprensibili o quant’altro.Ammettere sto schifo a Sanremo significa sdoganare ulteriormente tutto questo. Veramente lo vogliamo per i nostri figli?

  14. È follia pura permettere a questo essere di esibirsi. Ma chi è quel pazzo che ha messo giù un testo del genere e ci ha fatto una canzone… arrestateli tutti!!

  15. Concordo con tutti quelli che sono del parere che far esibire a San Remo, e di conseguenza nelle nostre case, gente che si presenta così e usa questo gergo violento e volgare costituisce un esempio negativo per i giovani e non solo. Non è censura, ma senso della misura che si va perdendo e del quale vediamo le conseguenze

  16. Sanremo dovrebbe fare molta attenzione a presentare certe persone. Si parla tanto di educare i giovani e poi i programmi più seguiti della RAI, come in questo caso, presenta un personaggio che è e fa il contrario dei principi tanto sbandierati. È vergognoso e irrispettoso nri confronti dei giovani. Per questo ritengo che la RAI finalmente dia un esempio ed un chiaro segnale per tutti mandandolo a casa!

  17. Engelbert, Tom Jones, Elvis Presley, franck Sinatra, Paul anka, Ronnie milsap, Dean martin, Kenny Rodgers, Neil diamond, ma di cosa parliamo.

  18. Come al solito l’importante è che se ne parli…nel bene o nel male! Ma la RAI per cui noi paghiamo il canone(io si costretta) sa benissimo a cosa va incontro ogni volta che c’è il Festival di Sanremo! Ma come scritto prima l’importante è che se ne parli…tanto qualcuno darà al cantautore modo di passare per le vie del denaro questa orrenda canzone! Tutti concordi dovremmo boicottare Sanremo non guardandolo….

  19. La Rai non ha nessuna voglia di escludere chi oltraggia le donne, del resto anche il presentatore non usa contenuti diversi anche se con un linguaggio non violento :Donne BELLE, ma devono essere stupide e disposte a stare un passo indietro a un GRANDE !!!UOMO.
    Il cantante un essere con gravi problemi psicologici, la Rai che dice ci dobbiamo adeguare a quel linguaggio. NO CARA RAI non ci adeguiamo, noi continuiamo a combattere contro chi non rispetta le donne, e il vostro Sanremo è diventata una cloaca (massima)

  20. Elena. No, niente. Mostra la tua faccia oppure canta nella cantina di casa tua. Non vogliamo persone così negative in televisione.

  21. fatto apposta così fa più odienz di curiosità….quando inizierà a cantare tutti giriamo canale così imparano a cantare questi….al di la questo sanremo mi piace tanto ….almeno per un a settimana non si parla di politica

  22. Boicottare S. Remo… Nn va guardato neppure una sera.. É l’arma più affilata che gli italiani possano usare contro la scelta del direttore artistico e della RAI.. Il repper in questione non è degno di calcare S. Remo e non deve trarne notorietà.

    • È da un pezzo che non lo guardo…ma di quale Sanremo stiamo parlando?? Quello di questi ultimi anni per sentito dire non è altro che volgarità…e dai commenti letti finora penso che siano in pochi a vederlo a meno che la curiosità di vedere e sentire questo “essere” questo vigliacco che non ha il coraggio di mostrare il volto perché forse anche lui sa lo schifo che canta abbia il sopravvento ! E la RAI dovrebbe vergognarsi di mettere sul palco un esempio simile per i nostri giovani….è davvero vomitevole !!!

  23. Se la RAI accetta questo orrido individuo che si spaccia per cantante, vi potete immaginare l’esempio “educativo” che darebbe agli altri giovani? Lo emuleranno credendo che tutto quello che dice e fa nel video è giusto ed è permesso….Questo è oltraggioso per la società, per la dignità delle donne e di tutte le persone, donne e uomini, che hanno subito uno stupro.

  24. La violenza sul palco.. si all’oscurantismo, alla sfiducia.. alla rappresentazione di ciò che non va né celebrato né emulato.. vergogna .. non ci sto. spero l’audience sia 0

  25. Non penso che testo di questa orrenda canzone, sia in linguaggio corrente per arrivare ai giovani, assolutamente no!!! I Giovani hanno bisogno di buoni esempi e di dolcezza!!! Io boicottero’ San Remo e, spero che lo facciano tutti gli italiani!!!

  26. Si mette la maschera, teme che gliele danno di santa ragione…. Si vergogna di quello che dice:ebete!

  27. Io caccerei anche il “Direttore artistico” amadeus! Infine eliminerei direttamente questa specie di festival della “canzone italiana”! VERGOGNATEVI! E VALE ANCHE PER achile lauro l’anno scorso…

  28. Sono pienamente d’accordo di non far partecipare a San Remo questo lestofante. È una vergogna offendere le donne!!

  29. Escludere questo escremento, non solo da Sanremo, ma dalla discografia italiana tutta. E che venisse tenuto sotto controllo psichiatrico.

  30. Non si deve fare esibire a San Remo questo reper, dannoso per le sue canzoni sessiste gli italiani non lo vogliono sul palco dell’Ariston.

  31. Da un popolo maschilista e sessista come l’Italia cosa c’è da aspettarsi? D’altronde le cronache sono piene di giudici magnanimi di pena quando si tratta di violenza e femminicidi,un paese medievale per ciò che torna loro conto…..un branco di lerci

  32. MI SEMBRA UN PERVERTITO MALATO MENTALE E LO FANNO ENTRARE A SAN REMO???? DOMANI M’INVENTO DI METTERMI LA MASCHERA DELLA DONNA GATTO E CI VADO PURE IO PER FARE SOLDI!!!

  33. Va eliminato ma non solo da san remo !le case discografiche gli devono chiudere le porte!e’un essere schifoso …….vai a lavorare brodo …..

  34. Amadeus ha perso il capo..prima la giornalista che ODIA l’ITALIA e tutti gli ITALIANI…mo questo tizio che è tutto tranne una persona e dei popò di soldi che si prendono ne vogliamo parlare? Ditemi che è semplicemente uno scherzo, visto che tra poco è carnevale, il guaio è che tutta questa MERDA vien pagata con i nostri SOLDI!!!!! BOICOTTARE Sanremo è il minimo grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

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