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Serie D, i risultati degli spareggi dei gironi D e E

SERIE D Poule Scudetto

OstiaMare L.-Desenzano 0-2 (riposa Grosseto)

SERIE D Girone D – Play-off Semifinali

Lentigione-Palazzolo 3-2
Pistoiese-Piacenza d.t.s. (1-1) 1-3
Lentigione e Piacenza accedono alla finale play-off di domenica prossima.

SERIE D Girone D – Play-out

Crema-Tropical Coriano 2-0
Imolese-Sasso Marconi d.t.s. (0-0) 0-2
Tropical Coriano e Imolese retrocedono in Eccellenza

SERIE D Girone E – Play-off Semifinali

Prato-Siena d.t.s. (1-1) 3-1
Tau Altopascio-Seravezza 0-2

Il Prato e il Seravezza accedono alla finale play-off di domenica prossima

SERIE D Girone E – Play-out

Follonica Gavorrano-Camaiore 3-2
Orvietana-Poggibonsi d.t.s. (0-0) 1-0
Camaiore e Poggibonsi retrocedono in Eccellenza.

Promozione Toscana, i risultati finali dei play-off nei vari gironi

PROMOZIONE Girone A – Play-off Finale

Jolo-Pietrasanta 1-4 (“Pagni” Peccioli)
 Il Pietrasanta vince i play-off e accede al triangolare per un posto in Eccellenza 2026/27

PROMOZIONE Girone B – Play-off Finale

Massa Valpiana-Barberino Tavarnelle 1-2 (“Berni” Badesse)
Il Barberino Tavarnelle vince i play-off e accede al triangolare per un posto in Eccellenza 2026/27

PROMOZIONE Girone C – Play-off Semifinale

Pontassieve-Alberoro d.t.s. (2-2) 2-3
 L’Alberoro accede alla finale play-off in campo neutro contro il Casentino Academy.

Eccellenza Toscana, i risultati finali dei play-off

Viareggio-Zenith Prato 2-1 disputata al “Bellucci” di Agliana.

Viareggio che vince i play-off e accede agli spareggi nazionali, in scena il 24 maggio con il primo turno seguito dal secondo il 31 maggio in cui incontrerà i sardi dell’Ilva Maddalena. Con la prima gara in casa.

Sansovino-Grassina d.t.s. (0-0) 0-2 disputata al “Brilli Peri” di Montevarchi.

Grassina che vince i play-off e accede agli spareggi nazionali, in scena il 24 maggio con il primo turno seguito dal secondo il 31 maggio in cui incontrerà la formazione laziale dei Monti Prenestini con la prima gara in trasferta.

Cremonese-Pisa 3-0, la più brutta partita nella storia della Serie A per i nerazzurri.

Umiliante, avvilente. La partita dello Zini è stata quanto di peggio si potesse vedere. Bozhinov rovina il match dopo poco più di 20 minuti, finendo giustamente negli spogliatoi per un doppio giallo insensato. Hiljemark va a coprirsi togliendo un attaccante già in svantaggio di un gol grazie alla rete di Vardy, il resto è noia mortale. Il Pisa è riuscito anche nell’impresa di collezionare il peggior dato offensivo del campionato nel primo tempo: 0 tiri e 0 expected goals. Alla ripresa c’è anche il 2-0 della Cremonese con Bonazzoli su contropiede. Allo scempio non c’è limite perché anche Loyola, dopo Bozhinov, si fa espellere con un fallo anche pericoloso. Nel finale anche il 3-0 di Okereke che fa quello che vuole e segna. Oggi molti hanno giocato talmente male da essere davvero irreali. I casi sono due, o l’involuzione è tale da aver staccato la spina oppure i giocatori giocavano contro l’allenatore. In ciascuno dei due casi sarebbe meglio esonerare Hiljemark, altrimenti col Napoli e la Lazio sarà uno sfacelo.

Il mister dichiara

“Non ci sono tante parole da dire. Ho la testa al prossimo ritiro”

IL TABELLINO DI CREMONESE-PISA 3-0
CREMONESE (4-2-3-1): 
Audero, Terracciano, Bianchetti, Luperto (85′ Folino), Pezzella (59′ Zerbin); Grassi, Maleh (59′ Tohrsby); Barbieri, Bonazzoli, Vandeputte (72′ Okereke); Vardy (72′ Sanabria). A disposizione: Silvestri, Nava, Djuric, Collocolo, Ceccherini, Faye, Bondo. Allenatore: Giampaolo.
PISA (3-5-2): Semper; Canestrelli, Caracciolo, Bozhinov; Touré, Akinsanmiro (72′ Piccinini), Loyola, Vural (66′ Hojholt), Leris (37′ Angori); Stojilkovic (66′ Meister), Moreo (37′ Calabresi). A disposizione: Nicolas, Scuffet, Marin, Cuadrado, Durosinmi, Iling-Junior, Aebischer, Albiol, Lorran. Allenatore: Hiljemark.
Arbitro: Ayroldi di Molfetta
Reti: 31′ Vardy, 51′ Bonazzoli, 87′ Okereke
Ammoniti: Calabresi, Hojholt
Espulso Bozhinov per doppia ammonizione. Espulso Loyola
Note: 78 tifosi nerazzurri presenti

Sayf è venuto a trovarci a Radio Bruno

Sayf è passato a trovarci oggi nei nostri studi per parlare del suo nuovo album “Santissimo” e del suo tour estivo.

Guarda le foto della diretta:

Serie A, gli anticipi: la Juve va, Lecce e Cagliari devono ancora soffrire

  • Torino-Sassuolo 2-1
  • Cagliari-Udinese 0-2
  • Lazio-Inter 0-3
  • Lecce-Juventus 0-1
  • Verona-Como domenica 10 maggio ore 12.30
  • Cremonese-Pisa domenica 10 maggio ore 15.00
  • Fiorentina-Genoa domenica 10 maggio ore 15.00
  • Parma-Roma domenica 10 maggio ore 18.00
  • Milan-Atalanta domenica 10 maggio ore 20.45
  • Napoli-Bologna lunedì 11 maggio ore 20.45

SERIE B – 38a Giornata | All’ultimo respiro Shpendi segna il gol-salvezza: gli azzurri pareggiano 2-2 a Monza. Ma è decisivo il pareggio imposto dalla Juve Stabia al Sudtirol.

MONZA (3-4-2-1) – 20 Thiam; 19 Birindelli (dal 41′ st 6 Antov), 15 Delli Carri, 44 Carboni; 24 Bakoune (dal 15′ st 47 Dany Mota), 32 Pessina, 8 Hernani (dal 25′ st 21 Colombo), 3 Lucchesi; 10 Cutrone, 30 Caso (dal 25′ st 26 Ciurria); 37 Petagna (dal 15′ st 25 Alvarez). A disp. 1 Pizzignacco, 43 Strajnar; 2 Brorsson, 14 Obiang, 17 Keita Balde, 27 Capolupo, 28 Colpani. All. Paolo Bianco

EMPOLI (5-3-2) – 21 Fulignati; 26 Candela, 34 Guarino, 4 Romagnoli (dal 42′ st 99 Bianchi), 20 Lovato, 7 Elia (dal 27′ st 15 Ceesay); 8 Magnino, 18 Ghion (dal 1′ st 6 Degli Innocenti), 14 Yepes (dal 36′ st 32 Haas); 11 Shpendi, 19 Nasti (dal 27′ st 77 Popov). A disp. 1 Perisan; 2 Curto, 5 Obaretin, 27 Moruzzi; 10 Ilie; 17 Fila, 70 Saporiti. All. Fabio Caserta

Arbitro: Sig. Matteo Marcenaro di Genova (Mastrodonato-Ricci / IV Uff.le Calzavara – VAR La Penna/Baroni)

Marcatori: al 1′ 11 Shpendi (E), al 29′ 37 Petagna (M); al 20′ st 15 Delli Carri (M), al 47′ st Shpendi (E).

Note: Angoli Monza 7 Empoli 4. Ammoniti: al 4′ 32 Pessina (M), al 18′ 34 Guarino (E); al 22′ st 19 Birindelli (M), al 29′ st 4 Romagnoli (E), al 31′ st 20 Lovato (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt – 5′ st. Spettatori: 8mila.

A cura di Gabriele Guastella

Juve Stabia, nel bene e nel male. Nell’ultima partita della scorsa stagione le “vespe”, allenate dal futuro allenatore dell’Empoli Guido Pagliuca, imposero lo 0-0 alla Sampdoria, condannando i blucerchiati alla retrocessione diretta in Serie C; poi i liguri furono “ripescati” al posto del Brescia per lo spareggio Play Out con la Salernitana, riuscendo nell’impresa di salvarsi. Quest’anno le vespe sono di nuovo decisive per le sorti in chiave salvezza: infatti, impongono il pari in casa al Sudtirol e “condannano” gli altoatesini a giocarsi lo spareggio Play Out con il Bari (i pugliesi espugnano Catanzaro per 3-2, ndr), contribuendo in maniera determinante alla salvezza dell’Empoli che, nel frattempo, al minuto 92′ riusciva a segnare con Shpendi il gol del definitivo 2-2 in casa del Monza, conquistando così il punto che è valso una sofferta salvezza, e molto, molto di più di una semplice salvezza. Vale probabilmente anche il futuro del club, visto le voci che si rincorrono da mesi su un possibile rilancio della società con l’ingresso di nuovi soci, e che vale la salvaguardia di un progetto sportivo che coinvolge tutto il settore giovanile azzurro, in assoluto uno dei migliori in Europa.

Il tema focale della salvezza dell’Empoli, alla resa dei conti, si può sintetizzare nel racconto di ciò che è fattivamente accaduto al Brianteo di Monza e al Druso di Bolzano; già, perché la Carrarese in trasferta a Chiavari, e ormai senza veri stimoli, è stata un avversario abbastanza docile per la Virtus Entella, ed il Catanzaro con la testa ed i pensieri ai Play Off ed un quinto posto bello saldo, è stato “mangiato” con una certa facilità dal Bari. Se la prima partita ha ridotto effettivamente a tre squadre la corsa salvezza-Play Out (il Bari per qualche minuto con la combinazione dei risultati che stavano arrivando al Druso e al Brianteo, stava per salvarsi clamorosamente senza spareggi rimandando ad altoatesini ed azzurri il discorso di un eventuale spareggio, per effetto della classifica avulsa che potenzialmente poteva vedere tre squadre appaiate a quota 40 punti, ndr), quello di Catanzaro ha invece condannato alla retrocessione diretta in terza serie nazionale la Reggiana, che ha inflitto l’1-0 ad una Sampdoria già in vacanza, e Pescara e Spezia che hanno impattato tra loro per 1-1 accompagnandosi a vicenda in un triste epilogo.

Alle 21:54 il gol del Sudtirol aveva riportato gli altoatesini sulla parità contro la Juve Stabia, che era andata in vantaggio nel finale del primo tempo (alle ore 21:09), issandosi a quota 41 e raggiungendo potenzialmente l’Empoli che stava pareggiando a Monza. Una situazione durata il lasso di tempo di cinque minuti: perché alle 21:59 un colpo di testa di Delli Carri portava il Monza avanti, salvava il Sudtirol e condannava gli azzurri ad uno spareggio senza un vantaggio non da poco, ovvero la possibilità di salvarsi anche con un un doppio pareggio in un eventuale spareggio con il Bari. Tra l’altro l’Empoli avrebbe dovuto far a meno anche di Lovato, ammonito alle 22:10 contro il Monza, e quindi essendo in diffida squalificato per l’eventuale match in terra pugliese.

Ecco che così sarebbe stato decisivo il pareggio dell’Empoli e la speranza che dal Druso non arrivassero più cambiamenti di risultato; il gol dell’Empoli  è arrivato al minuto 92′, e ci ha pensato ancora una volta Shpendi, autore di una doppietta, così gli ultimi quattro minuti di recupero del Druso, poi incrementati a cinque pareggiando di fatto quelli comminati al Brianteo, si sono trasformati in un assedio dei padroni di casa, incapaci di segnare nonostante tre clamorose palle gol. Logica l’esultanza della panchina empolese al triplice fischio finale del Druso, che condanna il Sudtirol allo spareggio con il Bari: gli altoatesini per l’effetto di un punto in più in classifica avranno il vantaggio del doppio pari per la salvezza. Così l’Empoli, pur scavalcato in classifica dalla Virtus Entella, ha potuto esultare per una salvezza ottenuta senza l’ausilio dello spareggio.
Ma cosa ha fatto davvero la differenza tra Empoli e Sudtirol? Empoli messo meglio del Sudtirol nonostante la parità assoluta negli scontri diretti. Ricordate quel gol di Nasti al 92′ al Druso? Ecco quel gol permise all’Empoli di vincere una partita in un primo momento delicato della stagione ma, nonostante tutto non salvò la panchina di Pagliuca, al suo posto arrivò Dionisi. Con Alessio Dionisi in panchina l’Empoli perse la gara di ritorno al Castellani malamente per 1-0: parità assoluta insomma, e per decretare chi fosse migliore tra le due il ripiego alla differenza reti generale. E qui arriva il bello. Fino a poche settimane fa il Sudtirol era la squadra che aveva la migliore differenza reti tra quelle formazioni coinvolte nella lotta per la permanenza della categoria, il calcolo lo avevamo fatto anche noi. Alla resa dei conti è stato decisivo quel clamoroso 1-6 subito dagli altoatesini sul campo dello Spezia: la loro differenza reti è peggiorata in un colpo solo, lo 0-3 della settimana seguente nello scontro-salvezza casalingo con il Mantova ha poi aggravato la situazione. Se l’Empoli è riuscito nell’impresa di salvarsi così, tanto deve anche alla combinazione di questi eventi, perché diversamente, visto i disastrosi risultati ottenuti negli scontri diretti delle ultime settimane con Sampdoria, Padova ed Entella (solo un misero punto in rimonta contro la squadra di Chiavari, ndr) sarebbe davvero stato difficile raggiungere il traguardo che, per fortuna, siamo qui a commentare oggi.

Ed ora quali scenari possono aprirsi? L’Empoli, probabilmente, si metterà subito al lavoro, il tempo di festeggiare si è concluso rapidamente nel breve volgere di uno spazio contenuto tra un tramonto ed un’alba: anche perché più simile in realtà ad un sospiro di sollievo o ad una sensazione di “liberazione” che a festeggiamenti veri e propri. Da “domani” c’è da pensare a concludere provando a fare qualcosa di straordinario con il settore giovanile: l’Under 19 si gioca la Supercoppa Primavera, l’Under 17 è in corsa per la conquista dello Scudetto; ecco questo si chiama futuro prossimo, linfa vitale per il progetto sportivo del club.

Poi c’è la questione ampliamento del centro sportivo di Monteboro, subito dopo anche quello che riguarda il miglioramento di quello di Petroio, e davanti a questi il progetto del restyling dello stadio Carlo Castellani, cuore pulsante del progetto Empoli FC 1920 e ago della bilancia che potenzialmente rende appetibile l’acquisizione del club da parte di nuovi soci, di cui come già narrato si parla da mesi. L’Empoli intanto ha difeso la categoria, cosa non da poco date le numerose problematiche di questa stagione… la speranza è che sia il primo tassello, base fondamentale, per ricostruire un nuovo progetto tecnico interessante, il lavoro non mancherà di certo.

LA TABELLA MINUTO PER MINUTO
H. 20:33 – Inizio in contemporanea di tutte le partite di Serie B;
H. 20:34 – Empoli in vantaggio con Shpendi! L’Empoli è ora a quota 43 punti, davanti a Sudtirol (42), Entella (40) e Bari (38);
H. 20:36 – Cesena Padova 0-1;
H. 20:39 – Cesena Padova 1-1;
H. 20:40 – Frosinone in vantaggio con il Mantova 1-0: ora al Monza non basterebbe più vincere;
H. 20:42 – Cesena Padova 2-1, sarebbero i romagnoli ad andare ai Play Off, anche se l’Avellino dovesse vincere;
H. 20:43 – Pescara in vantaggio sullo Spezia 1-0;
H. 20:44 – Catanzaro-Bari 1-0! Ora è il Pescara ad andare ai Play Out al posto del Bari;
H. 20:45 – Raddoppio Frosinone 2-0, per il Monza si allontana il sogno Serie A;
H. 20:46 – Pareggio Padova a Cesena, di nuovo tutto in bilico nei Play Off;
H. 20:50 – Padova di nuovo in vantaggio a Cesena 3-2;
H. 20:56 – Bari 1-1 a Catanzaro, pugliesi ora di nuovo ai Play Out;
H. 20:58 – Entella in vantaggio con la Carrarese: brutta notizia per l’Empoli, ora sarebbe spareggio Sudtirol-Bari, ma è tutto più in bilico;
H. 21:01 – Pareggia il Monza! Ora l’Empoli è di nuovo dentro la bagarre;
H. 21:09 – Juve Stabia in vantaggio a Bolzano! Clamoroso al Druso, ora l’Empoli è comunque a +1 sul Sudtirol e +3 sul Bari;
H. 21:13 – Clamoroso a Catanzaro. Il Bari passa in vantaggio: ora il Bari è a 40 punti, stessi punti del Sudtirol;
H. 21:17 – Avellino in vantaggio! Gli irpini allungano per i Play Off;
H. 21:21 – Il Cesena fa 3-3 con il Padova;
H. 21:39 – Ricominciano i secondi tempi;
H. 21:40 – Venezia in vantaggio! Ora il Monza anche in caso di sconfitta con l’Empoli non rischierebbe più il terzo posto perdendo il diritto del doppio pari in finale con il Palermo (nuova regola instituita per Play Off e Play Out);
H. 21:41 – L’Entella cala il 2-0 sulla Carrarese: liguri ad un passo dalla salvezza;
H. 21:44 – Il Bari cala il tris a Catanzaro;
H. 21:45 – Accorcia la Carrarese a Chiavari;
H. 21:52 – Frosinone: 3-0 sul Mantova, inizia la festa allo Stirpe;
H. 21:54 – Pareggio del Sudtirol! Brutta tegola per l’Empoli;
H. 21:59 – Con un colpo di testa di Delli Carri il Monza passa in vantaggio sull’Empoli, azzurri ora condannati ai Play Out, e affronterebbero il Bari senza il diritto a poter pareggiare due volte per conquistare la salvezza: esempio, in caso di parità assoluta nel punteggio al termine della gara di ritorno, da disputarsi comunque al Castellani, si andrebbe ai supplementari e poi ai rigori;
H. 22:05 – Poker del Frosinone: delirio allo Stirpe;
H. 22:07 – Pareggio dello Spezia a Pescara, dove è iniziata la contestazione dei tifosi di casa;
H. 22:10 – Lovato viene ammonito, il capitano dell’Empoli era diffidato e salterebbe il possibile Play Out;
H. 22:11 – Reggiana in vantaggio sulla Sampdoria, quinto gol del Frosinone sul Mantova;
H. 22:19 – Padova clamorosamente in vantaggio a Cesena: 4-3. E’ il risultato che unito a quello del Mantova a Frosinone consegna le chiavi dei Play Off all’Avellino di Ballardini;
H. 22:25 – Iniziano i recuperi al Druso e al Brianteo;
H. 22:26 – SHPENDI!!! Pareggia l’Empoli a Monza, gli azzurri tornano a 41 e agganciano il Sudtirol, ora sarebbero salvi direttamente!
H. 22:28 – Venezia fa 2-0 sul Palermo. E’ festa totale per i lagunari che vincono il campionato di Serie B, il Frosinone promosso ma è secondo;
H. 22:30 – E’ finita al Brianteo, Monza-Empoli 2-2. La panchina dell’Empoli è tutta a guardare Sudtirol-Juve Stabia trasmessa da Dazn, alcuni calciatori non guardano, sono seduti o distesi sul terreno di gioco, distanti dalla panchina;
H. 22:31 – E’ finita al Druso!!! Il Sudtirol in tre minuti dentro ai cinque di recupero, 4+1 aggiuntivo, si divora tre clamorose palle gol; la Juve Stabia chiude sull’1-1 in casa degli altoatesini; scoppia la festa al Brianteo per l’Empoli! Salvezza, è Serie B! Empoli e Sudtirol chiudono appaiate a 41 punti, ma a parità di punteggio, e con gli scontri diretti in perfetta parità (1-2 Empoli e 0-1 Sudtirol) risulta decisiva la miglior differenza reti degli azzurri, con il sorpasso avvenuto nelle ultime giornate a causa dell’1-6 e dello 0-3 patito dal Sudtirol contro Spezia e Mantova;
H. 22:32 – Accorcia il Catanzaro con il Bari: ora è 3-2 per i pugliesi, ma non c’è più tempo per una possibile rimonta, è l’ultimo gol della serata e di questa Serie B; Virtus Entella ed Empoli si salvano direttamente con 42 e 41 punti, il Sudtirol ed il Bari giocheranno i Play Out, Reggiana, Spezia e Pescara, dove nel frattempo si manifestano disordini fuori dallo stadio, retrocedono direttamente in Serie C.

L’esultanza del gruppo azzurro al termine di Monza-Empoli e soprattutto al fischio finale di Sudtirol-Juve Stabia, terminata 1-1 (Credit Ph EFC 1920)

Serie B, i verdetti finali: Frosinone in A, Bari ai playout

Promosse: Venezia, Frosinone

Playoff: Monza, Palermo, Catanzaro, Modena, Juve Stabia, Avellino

Playout: Sudtirol-Bari

Serie C: Pescara, Reggiana, Spezia

Virtus Entella-Carrarese 2-1 (Tirelli, Cuppone, Zanon)

Avellino-Modena 1-0 (aut. Bagheria)

Catanzaro-Bari 2-3 (Verrengia, Moncini, Piscopo, Piscopo, Koffi)

Cesena-Padova 3-4 (Di Maggio, Shpendi, Cerri, Di Maggio, Caprari, Shpendi, Seghetti)

Frosinone-Mantova 5-0 (Calò, aut. Castellini, Ghedjemis, Raimondo, Koutsoupias)

Monza-Empoli 2-2 (Shpendi, Petagna, Delli Carri, Shpendi)

Pescara-Spezia 1-1 (Faraoni, Artistico)

Reggiana-Sampdoria 1-0 (Novakovich)

Sudtirol-Juve Stabia 1-1 (Gabrielloni, Crnigoj)

Venezia-Palermo 2-0 (Doumbia, Coumpagnon)

In piccoli serragli, in condizioni igienico-sanitarie pessime: 3 cani sequestrati dall’Oipa

Tre cani di piccola taglia, all’interno di serragli di piccole dimensioni, in condizioni igienico-sanitarie pessime e nel più totale degrado. E’ quanto denuncia, in un comunicato stampa, l’Oipa, le cui Guardie Zoofile hanno provveduto al sequestro degli animali in un comune della provincia di Alessandria.

Al loro arrivo sul posto, si legge nella nota, le Guardie hanno trovato una situazione allarmante: i cani, molto agitati e restii a essere avvicinati, erano tenuti in spazi minuscoli, su un pavimento completamente dissestato e in condizioni incompatibili con le loro esigenze etologiche. All’interno dei serragli erano presenti ciotole contenenti acqua stagnante e cibo in evidente stato di avaria.
Per questi motivi, le Guardie Zoofile dell’Oipa hanno disposto il sequestro dei tre cani e il loro trasferimento in una struttura idonea, nella quale potranno ricevere tutte le cure e le attenzioni necessarie.

La detenzione di animali in condizioni simili – dichiara Cristina Destro, coordinatrice Guardie Zoofile Oipa di Alessandria – è inaccettabile, sia dal punto di vista etico che da quello legale. In questo caso si è reso necessario un intervento immediato per restituire sicurezza, salute e dignità ai cani coinvolti”.

Arresto cardiaco in un ristorante: 52enne salvato grazie a un defibrillatore

Una giornata al ristorante, che doveva essere un momento di svago, ha rischiato di trasformarsi in una tragedia per un 52enne della Provincia di Modena che alcune settimane fa ha avuto un arresto cardiaco a causa di una fibrillazione ventricolare. Solo l’utilizzo del defibrillatore automatico esterno (DAE) pubblico collocato nelle vicinanze e la tempestiva attivazione della rete provinciale per le patologie tempo-dipendenti ha evitato il peggio per il paziente che è stato dimesso alcuni giorni fa dalla Cardiologia dell’Ospedale di Baggiovara dopo l’impianto di un defibrillatore.

Un evento a lieto fine che dimostra come sia importante la sensibilità di tutti i nostri cittadini – hanno commentato il Direttore dell’Azienda USL di Modena, dottor Mattia Altini, e il Direttore dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, ing. Luca Baldino – che grazie al DAE hanno assicurato continuità alle funzioni del paziente in attesa dei soccorsi. Tutta la rete che si attiva a partire da questo primo gesto, poi, è un grande lavoro di squadra delle Aziende sanitarie modenesi, un team complesso e articolato che deve funzionare come un orologio. Nel vero senso della parola, visto che nell’arresto cardiaco ogni minuto senza intervento riduce la sopravvivenza del 10% e che dopo 4-6 minuti senza ossigeno iniziano i danni cerebrali irreversibili. Per questo motivo è fondamentale la diffusione dei DAE e della formazione alle manovre rianimatorie da parte dei cittadini, unita all’efficienza della rete sanitaria dell’emergenza”.
La risposta a questo tipo di patologia è infatti di sistema: contattando il 112 o 118 si attiva il mezzo più adeguato al bisogno del paziente, mentre tramite chiamata o videochiamata gli operatori della Centrale operativa 118 possono aiutare i presenti nel prestare i primi soccorsi. La sinergia tra i vari mezzi di soccorso consente di condurre il paziente presso il Pronto Soccorso dedicato alla gestione di queste patologie, chiamate tempo-dipendenti perché ogni minuto è prezioso. Nella rete modenese questo luogo è il Pronto soccorso dell’Ospedale di Baggiovara: qui interviene un team composto da medici di emergenza, rianimatori, cardiologi, anestesisti rianimatori e neuroradiologi che prende in carico il paziente e lo affida alla struttura ospedaliera più adeguata, Terapia Intensiva o Unità di Terapia Intensiva Coronarica (UTIC).

Si tratta di un caso di scuola – ha commentato il dottor Geminiano Bandiera, Direttore del Dipartimento Interaziendale di Emergenza-Urgenza e del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Baggiovara – in cui la presenza capillare dei DAE sul territorio e la formazione al loro utilizzo, unita alla capacità della rete provinciale dell’Emergenza di intervenire tempestivamente e di attivare il percorso corretto per il problema clinico manifestato dal paziente, ha consentito di risolvere al meglio una situazione potenzialmente fatale. Il personale del ristorante, al quale vanno i nostri complimenti, ha defibrillato col DAE in attesa dell’arrivo dei mezzi 118. La centrale operativa ha inviato ambulanza ed automedica che hanno proseguito le manovre di rianimazione cardio-polmonare iniziate dagli astanti e hanno stabilizzato il paziente per poi centralizzarlo all’Ospedale di Baggiovara, dove ha sede il centro hub per la gestione delle patologie cardiologiche acute. Al PS lo abbiamo nuovamente stabilizzato, è stata attivata la consulenza cardiologica e, infine, il paziente è stato ricoverato in Terapia Intensiva, in attesa di impiantare il defibrillatore. Si tratta di una sequenza di molti e importanti passaggi: viviamo in un mondo in cui sempre più si cerca di semplificare la complessità dei processi, ma in questo caso solo una risposta corale, di rete e di sistema – e aggiungo di un sistema che costantemente fa formazione e autovalutazione per operare al meglio – permette questi buoni risultati”.

Quando i nostri equipaggi intervengono su un paziente in arresto cardiaco – hanno aggiunto il dottor Marcello Baraldi, Responsabile medico, e Fabio Mora, Coordinatore infermieristico del Set118 – il fattore tempo è decisivo. Se, come in questo caso, il paziente è stato nel frattempo trattato col DAE con esiti favorevoli, noi guadagniamo minuti preziosi che ci consentono di stabilizzarlo al meglio e centralizzarlo nella struttura più adatta. Per questo motivo è fondamentale diffondere il più possibile la cultura dell’utilizzo dei DAE.”
In questo contesto – ha aggiunto la dottoressa Lesley De Pietri, Direttore della Terapia Intensiva dell’Ospedale Civile – noi abbiamo accolto il paziente dal Pronto Soccorso e abbiamo agito per completarne la stabilizzazione e creare le condizioni perché i cardiologi potessero impiantargli il defibrillatore. La velocità, in queste patologie, è decisiva e in questo caso la rete ha dimostrato di funzionare al meglio, grazie alla collaborazione di tutti.”

Una volta stabilizzato – ha concluso il dottor Mauro Zennaro, Direttore pro tempore della Cardiologia dell’Ospedale Civile – Il paziente è stato sottoposto all’impianto di un defibrillatore cardiaco. Questo è un dispositivo dotato di algoritmi avanzati, sviluppati per riconoscere alterazioni gravi del ritmo cardiaco, ovvero alcuni tipi di aritmie come tachicardia ventricolare e fibrillazione ventricolare, che possono portare come in questo caso a un arresto cardiaco. Nell’eventualità di evento aritmico minaccioso per la vita interviene erogando terapie specifiche e shock finalizzati all’interruzione della stessa. Il dispositivo è dotato di un generatore con durata di numerosi anni, variabile anche in base alle necessità e caratteristiche del singolo paziente, con un impatto limitato sulla qualità di vita considerando la protezione assicurata in caso di successivi eventi”.

In Italia, ogni anno si registrano circa 60.000 arresti cardiaci: si può stimare una media di poco meno di due al giorno in provincia di Modena. Per questo distribuire sul territorio i defibrillatori e far comprendere l’importanza di intervenire tempestivamente è fondamentale per completare quella “rete del cuore” che poi sfocia nel sistema del soccorso sanitario territoriale e ospedaliero (chiamata precoce, collaborazione con l’operatore al telefono per le manovre salva vita, uso del DAE, etc). In Provincia di Modena sono oltre 1.550 i DAE collocati in luoghi pubblici o aziende, e l’Ausl anche grazie a un finanziamento regionale provvederà, nei prossimi mesi, a ulteriori 130 installazioni per aumentare il livello di sicurezza dei cittadini modenesi, in collaborazione con i Comuni e le organizzazioni di volontariato. (nella foto di copertina: Geminiano Bandiera Direttore PS Ospedale di Baggiovara e del Dipartimento Interaziendale Emergenza e Urgenza, Giacomo Branchetti anestesista Ospedale di Baggiovara, Simona Bartoli infermiera PS Ospedale di Baggiovara, Marcello Baraldi, Coordinatore medico Sistema emergenza territoriale 118 e Mauro Zennaro, Direttore pro tempore della Cardiologia dell’Ospedale Civile )

 

Serie D, i risultati degli spareggi dei gironi D e E

SERIE D Poule Scudetto

OstiaMare L.-Desenzano 0-2 (riposa Grosseto)

SERIE D Girone D – Play-off Semifinali

Lentigione-Palazzolo 3-2
Pistoiese-Piacenza d.t.s. (1-1) 1-3
Lentigione e Piacenza accedono alla finale play-off di domenica prossima.

SERIE D Girone D – Play-out

Crema-Tropical Coriano 2-0
Imolese-Sasso Marconi d.t.s. (0-0) 0-2
Tropical Coriano e Imolese retrocedono in Eccellenza

SERIE D Girone E – Play-off Semifinali

Prato-Siena d.t.s. (1-1) 3-1
Tau Altopascio-Seravezza 0-2

Il Prato e il Seravezza accedono alla finale play-off di domenica prossima

SERIE D Girone E – Play-out

Follonica Gavorrano-Camaiore 3-2
Orvietana-Poggibonsi d.t.s. (0-0) 1-0
Camaiore e Poggibonsi retrocedono in Eccellenza.

Promozione Toscana, i risultati finali dei play-off nei vari gironi

PROMOZIONE Girone A – Play-off Finale

Jolo-Pietrasanta 1-4 (“Pagni” Peccioli)
 Il Pietrasanta vince i play-off e accede al triangolare per un posto in Eccellenza 2026/27

PROMOZIONE Girone B – Play-off Finale

Massa Valpiana-Barberino Tavarnelle 1-2 (“Berni” Badesse)
Il Barberino Tavarnelle vince i play-off e accede al triangolare per un posto in Eccellenza 2026/27

PROMOZIONE Girone C – Play-off Semifinale

Pontassieve-Alberoro d.t.s. (2-2) 2-3
 L’Alberoro accede alla finale play-off in campo neutro contro il Casentino Academy.

Eccellenza Toscana, i risultati finali dei play-off

Viareggio-Zenith Prato 2-1 disputata al “Bellucci” di Agliana.

Viareggio che vince i play-off e accede agli spareggi nazionali, in scena il 24 maggio con il primo turno seguito dal secondo il 31 maggio in cui incontrerà i sardi dell’Ilva Maddalena. Con la prima gara in casa.

Sansovino-Grassina d.t.s. (0-0) 0-2 disputata al “Brilli Peri” di Montevarchi.

Grassina che vince i play-off e accede agli spareggi nazionali, in scena il 24 maggio con il primo turno seguito dal secondo il 31 maggio in cui incontrerà la formazione laziale dei Monti Prenestini con la prima gara in trasferta.

Cremonese-Pisa 3-0, la più brutta partita nella storia della Serie A per i nerazzurri.

Umiliante, avvilente. La partita dello Zini è stata quanto di peggio si potesse vedere. Bozhinov rovina il match dopo poco più di 20 minuti, finendo giustamente negli spogliatoi per un doppio giallo insensato. Hiljemark va a coprirsi togliendo un attaccante già in svantaggio di un gol grazie alla rete di Vardy, il resto è noia mortale. Il Pisa è riuscito anche nell’impresa di collezionare il peggior dato offensivo del campionato nel primo tempo: 0 tiri e 0 expected goals. Alla ripresa c’è anche il 2-0 della Cremonese con Bonazzoli su contropiede. Allo scempio non c’è limite perché anche Loyola, dopo Bozhinov, si fa espellere con un fallo anche pericoloso. Nel finale anche il 3-0 di Okereke che fa quello che vuole e segna. Oggi molti hanno giocato talmente male da essere davvero irreali. I casi sono due, o l’involuzione è tale da aver staccato la spina oppure i giocatori giocavano contro l’allenatore. In ciascuno dei due casi sarebbe meglio esonerare Hiljemark, altrimenti col Napoli e la Lazio sarà uno sfacelo.

Il mister dichiara

“Non ci sono tante parole da dire. Ho la testa al prossimo ritiro”

IL TABELLINO DI CREMONESE-PISA 3-0
CREMONESE (4-2-3-1): 
Audero, Terracciano, Bianchetti, Luperto (85′ Folino), Pezzella (59′ Zerbin); Grassi, Maleh (59′ Tohrsby); Barbieri, Bonazzoli, Vandeputte (72′ Okereke); Vardy (72′ Sanabria). A disposizione: Silvestri, Nava, Djuric, Collocolo, Ceccherini, Faye, Bondo. Allenatore: Giampaolo.
PISA (3-5-2): Semper; Canestrelli, Caracciolo, Bozhinov; Touré, Akinsanmiro (72′ Piccinini), Loyola, Vural (66′ Hojholt), Leris (37′ Angori); Stojilkovic (66′ Meister), Moreo (37′ Calabresi). A disposizione: Nicolas, Scuffet, Marin, Cuadrado, Durosinmi, Iling-Junior, Aebischer, Albiol, Lorran. Allenatore: Hiljemark.
Arbitro: Ayroldi di Molfetta
Reti: 31′ Vardy, 51′ Bonazzoli, 87′ Okereke
Ammoniti: Calabresi, Hojholt
Espulso Bozhinov per doppia ammonizione. Espulso Loyola
Note: 78 tifosi nerazzurri presenti

Sayf è venuto a trovarci a Radio Bruno

Sayf è passato a trovarci oggi nei nostri studi per parlare del suo nuovo album “Santissimo” e del suo tour estivo.

Guarda le foto della diretta:

Serie A, gli anticipi: la Juve va, Lecce e Cagliari devono ancora soffrire

  • Torino-Sassuolo 2-1
  • Cagliari-Udinese 0-2
  • Lazio-Inter 0-3
  • Lecce-Juventus 0-1
  • Verona-Como domenica 10 maggio ore 12.30
  • Cremonese-Pisa domenica 10 maggio ore 15.00
  • Fiorentina-Genoa domenica 10 maggio ore 15.00
  • Parma-Roma domenica 10 maggio ore 18.00
  • Milan-Atalanta domenica 10 maggio ore 20.45
  • Napoli-Bologna lunedì 11 maggio ore 20.45

SERIE B – 38a Giornata | All’ultimo respiro Shpendi segna il gol-salvezza: gli azzurri pareggiano 2-2 a Monza. Ma è decisivo il pareggio imposto dalla Juve Stabia al Sudtirol.

MONZA (3-4-2-1) – 20 Thiam; 19 Birindelli (dal 41′ st 6 Antov), 15 Delli Carri, 44 Carboni; 24 Bakoune (dal 15′ st 47 Dany Mota), 32 Pessina, 8 Hernani (dal 25′ st 21 Colombo), 3 Lucchesi; 10 Cutrone, 30 Caso (dal 25′ st 26 Ciurria); 37 Petagna (dal 15′ st 25 Alvarez). A disp. 1 Pizzignacco, 43 Strajnar; 2 Brorsson, 14 Obiang, 17 Keita Balde, 27 Capolupo, 28 Colpani. All. Paolo Bianco

EMPOLI (5-3-2) – 21 Fulignati; 26 Candela, 34 Guarino, 4 Romagnoli (dal 42′ st 99 Bianchi), 20 Lovato, 7 Elia (dal 27′ st 15 Ceesay); 8 Magnino, 18 Ghion (dal 1′ st 6 Degli Innocenti), 14 Yepes (dal 36′ st 32 Haas); 11 Shpendi, 19 Nasti (dal 27′ st 77 Popov). A disp. 1 Perisan; 2 Curto, 5 Obaretin, 27 Moruzzi; 10 Ilie; 17 Fila, 70 Saporiti. All. Fabio Caserta

Arbitro: Sig. Matteo Marcenaro di Genova (Mastrodonato-Ricci / IV Uff.le Calzavara – VAR La Penna/Baroni)

Marcatori: al 1′ 11 Shpendi (E), al 29′ 37 Petagna (M); al 20′ st 15 Delli Carri (M), al 47′ st Shpendi (E).

Note: Angoli Monza 7 Empoli 4. Ammoniti: al 4′ 32 Pessina (M), al 18′ 34 Guarino (E); al 22′ st 19 Birindelli (M), al 29′ st 4 Romagnoli (E), al 31′ st 20 Lovato (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt – 5′ st. Spettatori: 8mila.

A cura di Gabriele Guastella

Juve Stabia, nel bene e nel male. Nell’ultima partita della scorsa stagione le “vespe”, allenate dal futuro allenatore dell’Empoli Guido Pagliuca, imposero lo 0-0 alla Sampdoria, condannando i blucerchiati alla retrocessione diretta in Serie C; poi i liguri furono “ripescati” al posto del Brescia per lo spareggio Play Out con la Salernitana, riuscendo nell’impresa di salvarsi. Quest’anno le vespe sono di nuovo decisive per le sorti in chiave salvezza: infatti, impongono il pari in casa al Sudtirol e “condannano” gli altoatesini a giocarsi lo spareggio Play Out con il Bari (i pugliesi espugnano Catanzaro per 3-2, ndr), contribuendo in maniera determinante alla salvezza dell’Empoli che, nel frattempo, al minuto 92′ riusciva a segnare con Shpendi il gol del definitivo 2-2 in casa del Monza, conquistando così il punto che è valso una sofferta salvezza, e molto, molto di più di una semplice salvezza. Vale probabilmente anche il futuro del club, visto le voci che si rincorrono da mesi su un possibile rilancio della società con l’ingresso di nuovi soci, e che vale la salvaguardia di un progetto sportivo che coinvolge tutto il settore giovanile azzurro, in assoluto uno dei migliori in Europa.

Il tema focale della salvezza dell’Empoli, alla resa dei conti, si può sintetizzare nel racconto di ciò che è fattivamente accaduto al Brianteo di Monza e al Druso di Bolzano; già, perché la Carrarese in trasferta a Chiavari, e ormai senza veri stimoli, è stata un avversario abbastanza docile per la Virtus Entella, ed il Catanzaro con la testa ed i pensieri ai Play Off ed un quinto posto bello saldo, è stato “mangiato” con una certa facilità dal Bari. Se la prima partita ha ridotto effettivamente a tre squadre la corsa salvezza-Play Out (il Bari per qualche minuto con la combinazione dei risultati che stavano arrivando al Druso e al Brianteo, stava per salvarsi clamorosamente senza spareggi rimandando ad altoatesini ed azzurri il discorso di un eventuale spareggio, per effetto della classifica avulsa che potenzialmente poteva vedere tre squadre appaiate a quota 40 punti, ndr), quello di Catanzaro ha invece condannato alla retrocessione diretta in terza serie nazionale la Reggiana, che ha inflitto l’1-0 ad una Sampdoria già in vacanza, e Pescara e Spezia che hanno impattato tra loro per 1-1 accompagnandosi a vicenda in un triste epilogo.

Alle 21:54 il gol del Sudtirol aveva riportato gli altoatesini sulla parità contro la Juve Stabia, che era andata in vantaggio nel finale del primo tempo (alle ore 21:09), issandosi a quota 41 e raggiungendo potenzialmente l’Empoli che stava pareggiando a Monza. Una situazione durata il lasso di tempo di cinque minuti: perché alle 21:59 un colpo di testa di Delli Carri portava il Monza avanti, salvava il Sudtirol e condannava gli azzurri ad uno spareggio senza un vantaggio non da poco, ovvero la possibilità di salvarsi anche con un un doppio pareggio in un eventuale spareggio con il Bari. Tra l’altro l’Empoli avrebbe dovuto far a meno anche di Lovato, ammonito alle 22:10 contro il Monza, e quindi essendo in diffida squalificato per l’eventuale match in terra pugliese.

Ecco che così sarebbe stato decisivo il pareggio dell’Empoli e la speranza che dal Druso non arrivassero più cambiamenti di risultato; il gol dell’Empoli  è arrivato al minuto 92′, e ci ha pensato ancora una volta Shpendi, autore di una doppietta, così gli ultimi quattro minuti di recupero del Druso, poi incrementati a cinque pareggiando di fatto quelli comminati al Brianteo, si sono trasformati in un assedio dei padroni di casa, incapaci di segnare nonostante tre clamorose palle gol. Logica l’esultanza della panchina empolese al triplice fischio finale del Druso, che condanna il Sudtirol allo spareggio con il Bari: gli altoatesini per l’effetto di un punto in più in classifica avranno il vantaggio del doppio pari per la salvezza. Così l’Empoli, pur scavalcato in classifica dalla Virtus Entella, ha potuto esultare per una salvezza ottenuta senza l’ausilio dello spareggio.
Ma cosa ha fatto davvero la differenza tra Empoli e Sudtirol? Empoli messo meglio del Sudtirol nonostante la parità assoluta negli scontri diretti. Ricordate quel gol di Nasti al 92′ al Druso? Ecco quel gol permise all’Empoli di vincere una partita in un primo momento delicato della stagione ma, nonostante tutto non salvò la panchina di Pagliuca, al suo posto arrivò Dionisi. Con Alessio Dionisi in panchina l’Empoli perse la gara di ritorno al Castellani malamente per 1-0: parità assoluta insomma, e per decretare chi fosse migliore tra le due il ripiego alla differenza reti generale. E qui arriva il bello. Fino a poche settimane fa il Sudtirol era la squadra che aveva la migliore differenza reti tra quelle formazioni coinvolte nella lotta per la permanenza della categoria, il calcolo lo avevamo fatto anche noi. Alla resa dei conti è stato decisivo quel clamoroso 1-6 subito dagli altoatesini sul campo dello Spezia: la loro differenza reti è peggiorata in un colpo solo, lo 0-3 della settimana seguente nello scontro-salvezza casalingo con il Mantova ha poi aggravato la situazione. Se l’Empoli è riuscito nell’impresa di salvarsi così, tanto deve anche alla combinazione di questi eventi, perché diversamente, visto i disastrosi risultati ottenuti negli scontri diretti delle ultime settimane con Sampdoria, Padova ed Entella (solo un misero punto in rimonta contro la squadra di Chiavari, ndr) sarebbe davvero stato difficile raggiungere il traguardo che, per fortuna, siamo qui a commentare oggi.

Ed ora quali scenari possono aprirsi? L’Empoli, probabilmente, si metterà subito al lavoro, il tempo di festeggiare si è concluso rapidamente nel breve volgere di uno spazio contenuto tra un tramonto ed un’alba: anche perché più simile in realtà ad un sospiro di sollievo o ad una sensazione di “liberazione” che a festeggiamenti veri e propri. Da “domani” c’è da pensare a concludere provando a fare qualcosa di straordinario con il settore giovanile: l’Under 19 si gioca la Supercoppa Primavera, l’Under 17 è in corsa per la conquista dello Scudetto; ecco questo si chiama futuro prossimo, linfa vitale per il progetto sportivo del club.

Poi c’è la questione ampliamento del centro sportivo di Monteboro, subito dopo anche quello che riguarda il miglioramento di quello di Petroio, e davanti a questi il progetto del restyling dello stadio Carlo Castellani, cuore pulsante del progetto Empoli FC 1920 e ago della bilancia che potenzialmente rende appetibile l’acquisizione del club da parte di nuovi soci, di cui come già narrato si parla da mesi. L’Empoli intanto ha difeso la categoria, cosa non da poco date le numerose problematiche di questa stagione… la speranza è che sia il primo tassello, base fondamentale, per ricostruire un nuovo progetto tecnico interessante, il lavoro non mancherà di certo.

LA TABELLA MINUTO PER MINUTO
H. 20:33 – Inizio in contemporanea di tutte le partite di Serie B;
H. 20:34 – Empoli in vantaggio con Shpendi! L’Empoli è ora a quota 43 punti, davanti a Sudtirol (42), Entella (40) e Bari (38);
H. 20:36 – Cesena Padova 0-1;
H. 20:39 – Cesena Padova 1-1;
H. 20:40 – Frosinone in vantaggio con il Mantova 1-0: ora al Monza non basterebbe più vincere;
H. 20:42 – Cesena Padova 2-1, sarebbero i romagnoli ad andare ai Play Off, anche se l’Avellino dovesse vincere;
H. 20:43 – Pescara in vantaggio sullo Spezia 1-0;
H. 20:44 – Catanzaro-Bari 1-0! Ora è il Pescara ad andare ai Play Out al posto del Bari;
H. 20:45 – Raddoppio Frosinone 2-0, per il Monza si allontana il sogno Serie A;
H. 20:46 – Pareggio Padova a Cesena, di nuovo tutto in bilico nei Play Off;
H. 20:50 – Padova di nuovo in vantaggio a Cesena 3-2;
H. 20:56 – Bari 1-1 a Catanzaro, pugliesi ora di nuovo ai Play Out;
H. 20:58 – Entella in vantaggio con la Carrarese: brutta notizia per l’Empoli, ora sarebbe spareggio Sudtirol-Bari, ma è tutto più in bilico;
H. 21:01 – Pareggia il Monza! Ora l’Empoli è di nuovo dentro la bagarre;
H. 21:09 – Juve Stabia in vantaggio a Bolzano! Clamoroso al Druso, ora l’Empoli è comunque a +1 sul Sudtirol e +3 sul Bari;
H. 21:13 – Clamoroso a Catanzaro. Il Bari passa in vantaggio: ora il Bari è a 40 punti, stessi punti del Sudtirol;
H. 21:17 – Avellino in vantaggio! Gli irpini allungano per i Play Off;
H. 21:21 – Il Cesena fa 3-3 con il Padova;
H. 21:39 – Ricominciano i secondi tempi;
H. 21:40 – Venezia in vantaggio! Ora il Monza anche in caso di sconfitta con l’Empoli non rischierebbe più il terzo posto perdendo il diritto del doppio pari in finale con il Palermo (nuova regola instituita per Play Off e Play Out);
H. 21:41 – L’Entella cala il 2-0 sulla Carrarese: liguri ad un passo dalla salvezza;
H. 21:44 – Il Bari cala il tris a Catanzaro;
H. 21:45 – Accorcia la Carrarese a Chiavari;
H. 21:52 – Frosinone: 3-0 sul Mantova, inizia la festa allo Stirpe;
H. 21:54 – Pareggio del Sudtirol! Brutta tegola per l’Empoli;
H. 21:59 – Con un colpo di testa di Delli Carri il Monza passa in vantaggio sull’Empoli, azzurri ora condannati ai Play Out, e affronterebbero il Bari senza il diritto a poter pareggiare due volte per conquistare la salvezza: esempio, in caso di parità assoluta nel punteggio al termine della gara di ritorno, da disputarsi comunque al Castellani, si andrebbe ai supplementari e poi ai rigori;
H. 22:05 – Poker del Frosinone: delirio allo Stirpe;
H. 22:07 – Pareggio dello Spezia a Pescara, dove è iniziata la contestazione dei tifosi di casa;
H. 22:10 – Lovato viene ammonito, il capitano dell’Empoli era diffidato e salterebbe il possibile Play Out;
H. 22:11 – Reggiana in vantaggio sulla Sampdoria, quinto gol del Frosinone sul Mantova;
H. 22:19 – Padova clamorosamente in vantaggio a Cesena: 4-3. E’ il risultato che unito a quello del Mantova a Frosinone consegna le chiavi dei Play Off all’Avellino di Ballardini;
H. 22:25 – Iniziano i recuperi al Druso e al Brianteo;
H. 22:26 – SHPENDI!!! Pareggia l’Empoli a Monza, gli azzurri tornano a 41 e agganciano il Sudtirol, ora sarebbero salvi direttamente!
H. 22:28 – Venezia fa 2-0 sul Palermo. E’ festa totale per i lagunari che vincono il campionato di Serie B, il Frosinone promosso ma è secondo;
H. 22:30 – E’ finita al Brianteo, Monza-Empoli 2-2. La panchina dell’Empoli è tutta a guardare Sudtirol-Juve Stabia trasmessa da Dazn, alcuni calciatori non guardano, sono seduti o distesi sul terreno di gioco, distanti dalla panchina;
H. 22:31 – E’ finita al Druso!!! Il Sudtirol in tre minuti dentro ai cinque di recupero, 4+1 aggiuntivo, si divora tre clamorose palle gol; la Juve Stabia chiude sull’1-1 in casa degli altoatesini; scoppia la festa al Brianteo per l’Empoli! Salvezza, è Serie B! Empoli e Sudtirol chiudono appaiate a 41 punti, ma a parità di punteggio, e con gli scontri diretti in perfetta parità (1-2 Empoli e 0-1 Sudtirol) risulta decisiva la miglior differenza reti degli azzurri, con il sorpasso avvenuto nelle ultime giornate a causa dell’1-6 e dello 0-3 patito dal Sudtirol contro Spezia e Mantova;
H. 22:32 – Accorcia il Catanzaro con il Bari: ora è 3-2 per i pugliesi, ma non c’è più tempo per una possibile rimonta, è l’ultimo gol della serata e di questa Serie B; Virtus Entella ed Empoli si salvano direttamente con 42 e 41 punti, il Sudtirol ed il Bari giocheranno i Play Out, Reggiana, Spezia e Pescara, dove nel frattempo si manifestano disordini fuori dallo stadio, retrocedono direttamente in Serie C.

L’esultanza del gruppo azzurro al termine di Monza-Empoli e soprattutto al fischio finale di Sudtirol-Juve Stabia, terminata 1-1 (Credit Ph EFC 1920)

Serie B, i verdetti finali: Frosinone in A, Bari ai playout

Promosse: Venezia, Frosinone

Playoff: Monza, Palermo, Catanzaro, Modena, Juve Stabia, Avellino

Playout: Sudtirol-Bari

Serie C: Pescara, Reggiana, Spezia

Virtus Entella-Carrarese 2-1 (Tirelli, Cuppone, Zanon)

Avellino-Modena 1-0 (aut. Bagheria)

Catanzaro-Bari 2-3 (Verrengia, Moncini, Piscopo, Piscopo, Koffi)

Cesena-Padova 3-4 (Di Maggio, Shpendi, Cerri, Di Maggio, Caprari, Shpendi, Seghetti)

Frosinone-Mantova 5-0 (Calò, aut. Castellini, Ghedjemis, Raimondo, Koutsoupias)

Monza-Empoli 2-2 (Shpendi, Petagna, Delli Carri, Shpendi)

Pescara-Spezia 1-1 (Faraoni, Artistico)

Reggiana-Sampdoria 1-0 (Novakovich)

Sudtirol-Juve Stabia 1-1 (Gabrielloni, Crnigoj)

Venezia-Palermo 2-0 (Doumbia, Coumpagnon)

In piccoli serragli, in condizioni igienico-sanitarie pessime: 3 cani sequestrati dall’Oipa

Tre cani di piccola taglia, all’interno di serragli di piccole dimensioni, in condizioni igienico-sanitarie pessime e nel più totale degrado. E’ quanto denuncia, in un comunicato stampa, l’Oipa, le cui Guardie Zoofile hanno provveduto al sequestro degli animali in un comune della provincia di Alessandria.

Al loro arrivo sul posto, si legge nella nota, le Guardie hanno trovato una situazione allarmante: i cani, molto agitati e restii a essere avvicinati, erano tenuti in spazi minuscoli, su un pavimento completamente dissestato e in condizioni incompatibili con le loro esigenze etologiche. All’interno dei serragli erano presenti ciotole contenenti acqua stagnante e cibo in evidente stato di avaria.
Per questi motivi, le Guardie Zoofile dell’Oipa hanno disposto il sequestro dei tre cani e il loro trasferimento in una struttura idonea, nella quale potranno ricevere tutte le cure e le attenzioni necessarie.

La detenzione di animali in condizioni simili – dichiara Cristina Destro, coordinatrice Guardie Zoofile Oipa di Alessandria – è inaccettabile, sia dal punto di vista etico che da quello legale. In questo caso si è reso necessario un intervento immediato per restituire sicurezza, salute e dignità ai cani coinvolti”.

Arresto cardiaco in un ristorante: 52enne salvato grazie a un defibrillatore

Una giornata al ristorante, che doveva essere un momento di svago, ha rischiato di trasformarsi in una tragedia per un 52enne della Provincia di Modena che alcune settimane fa ha avuto un arresto cardiaco a causa di una fibrillazione ventricolare. Solo l’utilizzo del defibrillatore automatico esterno (DAE) pubblico collocato nelle vicinanze e la tempestiva attivazione della rete provinciale per le patologie tempo-dipendenti ha evitato il peggio per il paziente che è stato dimesso alcuni giorni fa dalla Cardiologia dell’Ospedale di Baggiovara dopo l’impianto di un defibrillatore.

Un evento a lieto fine che dimostra come sia importante la sensibilità di tutti i nostri cittadini – hanno commentato il Direttore dell’Azienda USL di Modena, dottor Mattia Altini, e il Direttore dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, ing. Luca Baldino – che grazie al DAE hanno assicurato continuità alle funzioni del paziente in attesa dei soccorsi. Tutta la rete che si attiva a partire da questo primo gesto, poi, è un grande lavoro di squadra delle Aziende sanitarie modenesi, un team complesso e articolato che deve funzionare come un orologio. Nel vero senso della parola, visto che nell’arresto cardiaco ogni minuto senza intervento riduce la sopravvivenza del 10% e che dopo 4-6 minuti senza ossigeno iniziano i danni cerebrali irreversibili. Per questo motivo è fondamentale la diffusione dei DAE e della formazione alle manovre rianimatorie da parte dei cittadini, unita all’efficienza della rete sanitaria dell’emergenza”.
La risposta a questo tipo di patologia è infatti di sistema: contattando il 112 o 118 si attiva il mezzo più adeguato al bisogno del paziente, mentre tramite chiamata o videochiamata gli operatori della Centrale operativa 118 possono aiutare i presenti nel prestare i primi soccorsi. La sinergia tra i vari mezzi di soccorso consente di condurre il paziente presso il Pronto Soccorso dedicato alla gestione di queste patologie, chiamate tempo-dipendenti perché ogni minuto è prezioso. Nella rete modenese questo luogo è il Pronto soccorso dell’Ospedale di Baggiovara: qui interviene un team composto da medici di emergenza, rianimatori, cardiologi, anestesisti rianimatori e neuroradiologi che prende in carico il paziente e lo affida alla struttura ospedaliera più adeguata, Terapia Intensiva o Unità di Terapia Intensiva Coronarica (UTIC).

Si tratta di un caso di scuola – ha commentato il dottor Geminiano Bandiera, Direttore del Dipartimento Interaziendale di Emergenza-Urgenza e del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Baggiovara – in cui la presenza capillare dei DAE sul territorio e la formazione al loro utilizzo, unita alla capacità della rete provinciale dell’Emergenza di intervenire tempestivamente e di attivare il percorso corretto per il problema clinico manifestato dal paziente, ha consentito di risolvere al meglio una situazione potenzialmente fatale. Il personale del ristorante, al quale vanno i nostri complimenti, ha defibrillato col DAE in attesa dell’arrivo dei mezzi 118. La centrale operativa ha inviato ambulanza ed automedica che hanno proseguito le manovre di rianimazione cardio-polmonare iniziate dagli astanti e hanno stabilizzato il paziente per poi centralizzarlo all’Ospedale di Baggiovara, dove ha sede il centro hub per la gestione delle patologie cardiologiche acute. Al PS lo abbiamo nuovamente stabilizzato, è stata attivata la consulenza cardiologica e, infine, il paziente è stato ricoverato in Terapia Intensiva, in attesa di impiantare il defibrillatore. Si tratta di una sequenza di molti e importanti passaggi: viviamo in un mondo in cui sempre più si cerca di semplificare la complessità dei processi, ma in questo caso solo una risposta corale, di rete e di sistema – e aggiungo di un sistema che costantemente fa formazione e autovalutazione per operare al meglio – permette questi buoni risultati”.

Quando i nostri equipaggi intervengono su un paziente in arresto cardiaco – hanno aggiunto il dottor Marcello Baraldi, Responsabile medico, e Fabio Mora, Coordinatore infermieristico del Set118 – il fattore tempo è decisivo. Se, come in questo caso, il paziente è stato nel frattempo trattato col DAE con esiti favorevoli, noi guadagniamo minuti preziosi che ci consentono di stabilizzarlo al meglio e centralizzarlo nella struttura più adatta. Per questo motivo è fondamentale diffondere il più possibile la cultura dell’utilizzo dei DAE.”
In questo contesto – ha aggiunto la dottoressa Lesley De Pietri, Direttore della Terapia Intensiva dell’Ospedale Civile – noi abbiamo accolto il paziente dal Pronto Soccorso e abbiamo agito per completarne la stabilizzazione e creare le condizioni perché i cardiologi potessero impiantargli il defibrillatore. La velocità, in queste patologie, è decisiva e in questo caso la rete ha dimostrato di funzionare al meglio, grazie alla collaborazione di tutti.”

Una volta stabilizzato – ha concluso il dottor Mauro Zennaro, Direttore pro tempore della Cardiologia dell’Ospedale Civile – Il paziente è stato sottoposto all’impianto di un defibrillatore cardiaco. Questo è un dispositivo dotato di algoritmi avanzati, sviluppati per riconoscere alterazioni gravi del ritmo cardiaco, ovvero alcuni tipi di aritmie come tachicardia ventricolare e fibrillazione ventricolare, che possono portare come in questo caso a un arresto cardiaco. Nell’eventualità di evento aritmico minaccioso per la vita interviene erogando terapie specifiche e shock finalizzati all’interruzione della stessa. Il dispositivo è dotato di un generatore con durata di numerosi anni, variabile anche in base alle necessità e caratteristiche del singolo paziente, con un impatto limitato sulla qualità di vita considerando la protezione assicurata in caso di successivi eventi”.

In Italia, ogni anno si registrano circa 60.000 arresti cardiaci: si può stimare una media di poco meno di due al giorno in provincia di Modena. Per questo distribuire sul territorio i defibrillatori e far comprendere l’importanza di intervenire tempestivamente è fondamentale per completare quella “rete del cuore” che poi sfocia nel sistema del soccorso sanitario territoriale e ospedaliero (chiamata precoce, collaborazione con l’operatore al telefono per le manovre salva vita, uso del DAE, etc). In Provincia di Modena sono oltre 1.550 i DAE collocati in luoghi pubblici o aziende, e l’Ausl anche grazie a un finanziamento regionale provvederà, nei prossimi mesi, a ulteriori 130 installazioni per aumentare il livello di sicurezza dei cittadini modenesi, in collaborazione con i Comuni e le organizzazioni di volontariato. (nella foto di copertina: Geminiano Bandiera Direttore PS Ospedale di Baggiovara e del Dipartimento Interaziendale Emergenza e Urgenza, Giacomo Branchetti anestesista Ospedale di Baggiovara, Simona Bartoli infermiera PS Ospedale di Baggiovara, Marcello Baraldi, Coordinatore medico Sistema emergenza territoriale 118 e Mauro Zennaro, Direttore pro tempore della Cardiologia dell’Ospedale Civile )

 

Gatto cade nell’Adige: salvato dai Vigili del Fuoco

Disavventura a lieto fine grazie al provvidenziale intervento dei Vigili del Fuoco: protagonista, suo malgrado, un gatto. E' accaduto a Verona nelle prime ore...