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Modena: estubata e cosciente la donna tedesca di 69 anni

Salim El Koudri, il 31enne che sabato scorso si è lanciato a folle velocità con la sua auto contro la gente che stava passeggiando sulla via Emilia, in pieno centro a Modena, in vista dell’interrogatorio di garanzia che si terrà oggi alle 14.00, potrebbe avvalersi ancora della facoltà di non rispondere. Lo ha già fatto sabato sera davanti al pm nel corso dell’interrogatorio.

Di origini marocchine, nato a Bergamo e italiano da quando aveva 14 anni, abitava a Ravarino, nella provincia modenese. L’uomo deve rispondere del reato di strage e rischia un minimo di 15 anni di carcere.
Nella perquisizione effettuata sabato nella sua casa di Ravarino, dove il 31enne viveva con i genitori, non sarebbe stato trovato nulla di immediatamente rilevante. Quel che è certo è che l’uomo che ha travolto otto persone, ferendone gravemente quattro, è laureato in economia aziendale, attualmente non stava lavorando e per un paio di anni, fino al 2024, è stato seguito dal centro di salute mentale.
La sindaca di Ravarino, Maurizia Rebecchi, ricostruisce il suo percorso di salute mentale: “Il giovane ha chiesto informazioni nel 2022 ma non c’è stata una presa in carico da parte dei Servizi sociali perché quanto chiedeva era legato a un supporto di carattere sanitario, pertanto è stato orientato al Centro di salute mentale di Castelfranco Emilia dove il giovane ha poi iniziato un percorso educativo e di supporto che poi si è interrotto nel 2024”.

E’ delle 11.00 della mattinata di oggi, lunedì 18 maggio, l’ultimo bollettino relativo alle condizioni delle quattro persone ferite gravemente: “I due pazienti ricoverati all’Ospedale Maggiore di Bologna sono entrambi in rianimazione in condizioni stabili. La paziente donna di 55 anni presenta diversi traumi, le sue condizioni sono in lieve miglioramento ma restano critiche e in prognosi riservata. L’uomo, anche lui di 55 anni con diversi traumi è stabile, non più in immediato pericolo di vita ma la prognosi è riservata.
Rispetto alle condizioni dei pazienti ricoverati all’Ospedale Civile di Baggiovara (Modena): la donna di 69 anni pur in un quadro di gravità complessivo presenta segni di progressivo miglioramento che hanno portato a staccare la paziente dai supporti ventilatori ed è pertanto in respiro spontaneo; la donna di 53 anni, sempre in condizioni gravi, presenta un quadro clinico stabile. Per entrambe la prognosi resta riservata. Il paziente di 59 anni, con trauma facciale, nel confermare la prognosi già comunicata ieri di 30 giorni in totale, presenta un quadro di stabilità e condizioni cliniche buone”.

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