Home Sport Toscana Pisa S.C. Comolli incontra la stampa: ecco i passaggi più significativi

Comolli incontra la stampa: ecco i passaggi più significativi

Un incontro svoltosi all’insegna della massima cordialità e disponibilità da parte del neo Presidente, il quale ha esordito descrivendo il punto di vista societario e personale rispetto ai principali argomenti all’ordine del giorno, per poi rispondere alle domande dei giornalisti presenti, così da fare il seguente quadro della situazione punto per punto.

Sul Centro Sportivo – “Si tratta di un tema di grande attualità e non posso che confermare come i lavori stiano proseguendo secondo i programmi prestabiliti, con già ultimate le strutture destinate ad ospitare gli Uffici, così come stanno per essere completati due dei sette terreni da gioco previsti dal progetto, il che mi consente di assicurare che entro il prossimo anno potremo inaugurare una struttura di vitale importanza per il futuro della Società“

Sullo Stadio – “Per quanto concerne la questione legata alla ristrutturazione dell’attuale “Cetilar Arena”, si tratta di un argomento che è stato oggetto del colloquio avuto nei giorni scorsi con il Sindaco Michele Conti, al quale ho ribadito come una tale operazione non possa prescindere da tre condizioni essenziali, vale a dire una squadra in grado di mantenersi stabilmente in Serie A, un investimento che rappresenti un esborso sostenibile per i parametri societari ed, infine, che il progetto possa risultare compatibile con eventuali problematiche di natura urbanistica stante la posizione dell’impianto all’interno del perimetro cittadino, confermando che, al momento, non vi è un progetto definitivo da proporre, bensì una serie di ipotesi da scegliere al verificarsi delle condizioni sopra riportate, anche in considerazione del fatto che, con le variazioni sempre più veloci delle innovazioni informatiche e tecnologiche, un progetto dopo due anni può già ritenersi obsoleto“.

Sulla sua posizione all’interno della Società – “Ho avuto il primo contatto con Aleksander Knaster a fine dello scorso mese di agosto, il quale mi ha convinto ad accettare la sua offerta illustrando il progetto con cui gestire la Società, del quale mi sono “innamorato” passo dopo passo che me lo stava spiegando, così da non avere dubbi nell’assumere l’attuale incarico, che racchiude nella mia persona le cariche di Presidente ed Amministratore Delegato che prima erano suddivise tra Giuseppe e Giovanni Corrado rispettivamente, il che sta a significare che io sono il legale rappresentante della Società sia a livello giuridico e contrattuale che per quanto concerne i rapporti in Lega, non avendo ravvisato con la proprietà la necessità di nominare un nuovo Amministratore Delegato/Direttore/Generale, considerando altresì la validità dei collaboratori nelle altre Aree Amministrative, mentre sulle decisioni importanti vi è ovviamente unità di intenti con Knaster, cogliendo peraltro l’occasione per ricordare di aver ereditato un Club molto ben organizzato e strutturato, il cui merito va attribuito alla Famiglia Corrado che ha svolto un lavoro straordinario per rilanciare l’immagine del Pisa Sporting Club nei dieci anni vissuti alla guida“.

Sull’aspetto sportivo – “Nessuno ha mai detto che io sia venuto qui per un progetto biennale per raggiungere la Serie A, siamo consapevoli di avere una squadra forte con un organico che ha tutte le qualità necessarie per centrare il salto di categoria, come ha dimostrato anche nella recente sfida con il Palermo, da tutti i media indicato come il favorito numero uno per la Promozione, ed anche il tecnico Bianco ha la medesima ambizione, il che sta a significare che, al momento, il mercato di gennaio non rappresenta la nostra priorità, fermo restando che, se con il Direttore Sportivo Gabbanini si addivenisse alla necessità di qualche rinforzo, non ci tireremo indietro, così come, se mi chiedete se abbia o meno in mente un “modello” di crescita da seguire stile Atalanta, Sassuolo od Udinese, posso solo dirvi che un’idea ce l’avrei, ma che non ne ho ancora parlato con Kastner e, pertanto, non sarebbe corretto anticiparlo alla stampa (ride, ndr), mentre posso confermare come non sia stata presa in considerazione la necessità di rinforzare lo scouting a supporto del Direttore Sportivo ed, al contrario, ammetto di essere un fan del Calcio femminile – che già nella mia esperienza a Tolosa ho portato da livello dilettantistico a quello professionistico – un tema di cui sarò a proporre le mie idee alla proprietà“.

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