Girava per la stazione Centrale di Milano con un machete nello zaino, che ha poi estratto davanti ai binari. L’uomo, un 30enne originario del Gambia, è infine stato fermato dagli Agenti della Polizia Ferroviaria.
E’ accaduto nel pomeriggio di lunedì scorso, 18 maggio, intorno alle 15.00. Il gesto ha creato attimi di paura tra i viaggiatori, ma fortunatamente non si registrano feriti.
L’uomo era giunto nel capoluogo lombardo con un treno dall’Emilia-Romagna e, stando alla ricostruzione delle autorità, come riportato dalla stampa locale, prima è uscito dal gate alla fine dei binari, poi ha deciso di rientrare ma, trovando davanti a sé la coda, ha estratto dallo zaino un machete ed è rientrato da un tornello chiuso. E’ poi salito a bordo di un altro treno dove sono intervenuti gli Agenti della Polfer che lo hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti ad offendere: dopo averlo più volte invitato a gettare il machete, gli Agenti si sono visti costretti a utilizzare il taser.
In base alle prime informazioni, l’uomo, che risulta residente a Modena, avrebbe diversi precedenti penali e un permesso di soggiorno lavorativo scaduto. (fotografia generica della stazione centrale di Milano, di Facundo Loza su Unsplash)









