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Ubriaco molesta il personale sanitario e tenta di aggredire gli Agenti: 47enne denunciato dalla Polizia di Stato

In preda ai fumi dell’alcol avrebbe assunto una condotta molesta nei confronti del personale sanitario, lamentandosi del ritardo di un trattamento medico. E’ accaduto nell’ambulatorio Usl di via delle Ortolane, a Reggio Emilia, nel primo pomeriggio di ieri, martedì 28 aprile, intorno alle ore 15:00.

Sul posto sono intervenuti gli Agenti della Squadra Volanti della Polizia di Stato di Reggio Emilia. L’uomo, un 47enne di origini nigeriane, già noto per via di alcuni precedenti, durante alcune fasi di mediazione con i poliziotti, che cercavano di tranquillizzarlo e instaurare un dialogo, improvvisamente ha dato in escandescenza, tentando di aggredire alcuni agenti che immediatamente sono riusciti a bloccarlo.
Riportata la situazione alla calma, nel corso di una perquisizione personale effettuata sul posto, all’interno di una tasca del pantalone del 47enne, è stato rinvenuto un flacone spray urticante che, fortunatamente, non è stato utilizzato.

Il 47enne è stato accompagnato presso la Questura di Reggio Emilia dove, al termine degli accertamenti di rito, è stato denunciato in stato di libertà per le ipotesi di reato di resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo di oggetti atti a offendere e sanzionato amministrativamente per ubriachezza molesta.

Violento incendio nella notte in un ex vivaio

Un vasto incendio è divampato nella notte tra ieri, martedì 28, e oggi, mercoledì 29 aprile, poco dopo la mezzanotte, all’interno di un ex vivaio, in via Monte Santo, ad Abano Terme, in provincia di Padova.

Le fiamme hanno coinvolto un capannone di circa 1.200 metri quadrati. Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Abano Terme con un’autopompa e un’autobotte, supportate da due squadre della sede centrale di Padova e dai volontari di Borgoricco. A coordinare le operazioni il funzionario di guardia del Comando di Padova. Le cause dell’incendio sono al vaglio del Nucleo Investigativo Antincendi regionale dei Vigili del fuoco.

Sul posto sono giunti anche i Carabinieri per gli accertamenti di competenza. Da chiarire le cause che hanno provocato il rogo. Fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta.

Truffa: falso incontro con un vip al costo di 10mila euro, due persone denunciate

Una stretta di mano, una foto, un momento esclusivo con il proprio idolo. È questo il sogno che i truffatori del web hanno trasformato in un incubo per una cittadina reggiana, vittima di un sofisticato raggiro di “celebrity impersonation”. La donna era stata agganciata su TikTok da un profilo che dichiarava falsamente di appartenere al cantante Achille Lauro.

Attraverso un contatto costante (circa 4-5 messaggi al giorno), l’interlocutore era riuscito a ottenere il numero di cellulare della vittima, spostando la conversazione su WhatsApp tramite un’utenza con prefisso estero. Poco dopo un sedicente “manager” dell’artista con stratagemmi e raggiri ha indotto la donna a credere che con un versamento di 10mila euro poteva incontrare personalmente il cantante. Dopo vari tentativi di pagamento verso conti italiani bloccati dai sistemi anti-frode, i malviventi hanno fornito un iban lituano. La vittima, convinta della bontà dell’operazione, ha così effettuato due bonifici tra il 21 e il 22 agosto per un totale di 10mila euro, salvo poi comprendere l’inganno quando le è stata chiesta un’ulteriore somma esorbitante di oltre 45mila dollari. La donna si è così rivolta ai Carabinieri di Castelnovo Monti che, nell’agosto del 2025, hanno dato il via all’indagine e hanno avviato una complessa ricostruzione dei flussi finanziari.

Nonostante il denaro fosse stato inizialmente canalizzato verso un conto corrente in Lituania, gli accertamenti tecnici hanno permesso di scoprire che le somme venivano immediatamente stornate su conti italiani. L’analisi certosina dei movimenti bancari e delle operazioni pos ha permesso di individuare il percorso dei soldi e i reali utilizzatori dei conti: un uomo di 45 anni, residente a Reggio Emilia, è risultato l’intestatario del conto estero verso cui sono transitati i primi 10mila euro e una donna di 30 anni, residente a Novellara, è risultata l’intestataria e l’utilizzatrice della carta di debito sulla quale veniva girato il denaro. Durante la perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’uomo, i Militari hanno rinvenuto documentazione bancaria che lo collegherebbe direttamente alle transazioni fraudolente oggetto d’indagine.

A carico di entrambi sono stati acquisiti elementi di presunta responsabilità in ordine al reato di concorso in truffa e sono stati denunciati alla Procura reggiana. I Carabinieri sottolineano l’importanza di non fornire mai dati sensibili e di non effettuare pagamenti a seguito di contatti nati sui social, ricordando che i canali ufficiali degli artisti non richiedono mai somme di denaro per eventuali incontri privati.

Cinema: record al botteghino per il biopic “Michael”

Il biopic “Michael” debutta sul grande schermo con numeri molto forti: 217 milioni di dollari incassati a livello globale, di cui 97 solo negli Stati Uniti. È il miglior esordio di sempre per un film musicale di questo tipo. Il progetto è dedicato a Michael Jackson ed è interpretato dal nipote Jaafar Jackson. Con questi numeri, il film supera altri titoli noti come “Straight Outta Compton” e “Bohemian Rhapsody”, almeno per quanto riguarda il debutto.

Dietro il successo al box office, però, ci sono anche diverse polemiche. Secondo quanto riportato dal magazine Variety, una parte del film sarebbe stata modificata: il terzo atto, legato alle accuse di abusi, sarebbe stato rimosso. Questa scelta sarebbe collegata a questioni legali, in particolare a un accordo passato con la famiglia di Jordan Chandler, che impedirebbe di rappresentare certi episodi. Si tratta di una vicenda che risale agli anni ’90 e che ha segnato a lungo la figura pubblica di Jackson.

Nel frattempo, il dibattito si è riacceso anche fuori dal cinema. James Safechuck, tra i protagonisti del documentario “Leaving Neverland”, ha pubblicato un messaggio critico, parlando del rischio che alcune figure vengano ancora celebrate nonostante le accuse. Anche il regista del documentario, Dan Reed, ha attaccato il film, sostenendo che ignori completamente questi aspetti. Dall’altra parte, il regista del biopic, Antoine Fuqua, ha risposto mettendo in dubbio alcune testimonianze e parlando di possibili interessi economici.

La discussione resta quindi aperta. Da un lato ci sono i numeri molto alti al botteghino, dall’altro un tema che continua a dividere opinione pubblica e addetti ai lavori.

Domani sera finale della Supercoppa di Eccellenza toscana tra Lucchese e Rondinella Marzocco

Domani (mercoledì 29 aprile), alle 20,45, allo stadio Germano Bellucci di Agliana, la Lucchese Calcio disputerà l’ultimo match stagionale: sarà la Supercoppa Eccellenza Toscana, che si contenderà con la Rondinella Marzocco, vincitrice del girone B.

Dopo 7 anni, quindi, viene riproposta la sfida che assegna il titolo di miglior squadra della massima categoria regionale. L’ultima edizione si era giocata nel 2019 tra Grassina e Grosseto, con la vittoria dei fiorentini allo stadio “Bozzi” delle Due Strade, a Firenze; successivamente, il Covid aveva fermato questa competizione, che non era più stata ripristinata fino a quest’anno.

Dove passa il fuoco: i rischi del luogo considerato il più sicuro, la propria casa

Ogni anno in Italia i Vigili del Fuoco effettuano oltre 200mila interventi per incendi ed esplosioni. Le abitazioni rappresentano il contesto più frequentemente coinvolto e, soprattutto, quello più pericoloso: oltre il 60% delle vittime di incendio si registra proprio in ambito domestico.
Questo dato evidenzia come la casa, pur essendo percepita come un luogo sicuro, sia in realtà uno degli ambienti a maggior rischio in caso di incendio, soprattutto a causa della presenza diffusa di materiali combustibili e della possibilità di inalazione di fumi tossici.

Statisticamente, oltre la metà degli incendi (o dei principi di incendio) ha origine da cause elettriche, spesso riconducibili all’utilizzo di elettrodomestici, a cortocircuiti o a malfunzionamenti dell’impianto elettrico. Una quota significativa è inoltre associata a problematiche legate alle canne fumarie e all’uso di dispositivi di cottura alimentati a gas, mentre la restante parte è imputabile a cause varie o non accertate.
Anche i dispositivi alimentati da batterie ricaricabili possono costituire una possibile fonte di innesco, in particolare durante la fase di ricarica, quando risultano collegati alla rete elettrica o a dispositivi di alimentazione ausiliari (power bank).

Un incendio all’interno di un’abitazione può evolvere in modo altamente distruttivo, raggiungendo il punto di flash-over, cui segue l’incendio generalizzato di tutto il materiale combustibile presente. In altri casi può rimanere confinato nel locale in cui si è sviluppato fino ad auto estinguersi.
La discriminante sull’andamento dell’evento distruttivo dipende da alcune caratteristiche:
– quantità di combustibile;
– tipo di combustibile;
– aereazione dei locali;
– compartimentazione dei locali.

Naturalmente, qualora un incendio si sviluppi in un ambiente caratterizzato da un basso carico d’incendio, con presenza limitata di materiali combustibili e arredi in legno massello, la probabilità di una rapida propagazione risulta ridotta, così come la produzione di fumi e gas nocivi.
Al contrario, ambienti con elevato carico d’incendio, caratterizzati dalla presenza di materiali combustibili quali arredi imbottiti, pannelli in legno truciolare, colle e materie plastiche, determinano, in caso di incendio, una significativa produzione di fumi e gas altamente tossici e infiammabili.

Tali condizioni favoriscono una rapida propagazione dell’incendio agli ambienti limitrofi e il possibile raggiungimento della fase di flashover in tempi brevi.
L’aerazione dei locali gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo di un incendio. Oggi, grazie a infissi sempre più performanti e a sistemi di riscaldamento e raffrescamento evoluti, le abitazioni sono molto più “sigillate” rispetto al passato e la ventilazione naturale si è ridotta notevolmente.
In queste condizioni, l’incendio può rallentare la sua velocità di propagazione che, se da un lato evita un maggior coinvolgimento della struttura, dall’altro comporta comunque la formazione di grandi quantità di fumi caldi e gas tossici, estremamente pericolosi per chi si trova all’interno.
Il rischio maggiore si presenta nel cosiddetto backdraft (ritorno di fiamma): se un ambiente chiuso, saturo di fumi e gas infiammabili, riceve improvvisamente aria dall’esterno, ad esempio aprendo una porta o una finestra, può verificarsi un’accensione violenta della miscela, con effetti simili a un’esplosione.

MISURE DI PREVENZIONE:

1. verificare che gli impianti elettrici siano realizzati a regola d’arte e che sia presente dichiarazione di conformità;
2. lo stesso vale per gli impianti di adduzione e utilizzo di gas infiammabili (metano o gpl);
3. verificare che i camini e gli altri impianti a combustibile solido (legna, pellet, cippato, ecc) siano montati a regola d’arte con particolare attenzione al montaggio delle canne fumarie e soprattutto in caso di presenza di tetti in legno o peggio ancora tetti ventilati;
4. non lasciare MAI in carica bici o monopattini elettrici dentro casa, qualora sia l’unico posto possibile, caricare sempre quando si è presenti e possibilmente in stanze ventilate e con poco materiale infiammabile;
5. non lasciare in carica cellulari o tablet di notte, se proprio non se ne può fare a meno, tenerli comunque a portata di mano e comunque non appoggiarli MAI in carica su materiale infiammabile (cuscini, materassi, divani imbottiti, poltrone, ecc);
6. in caso di uso di candele posizionarle in contenitori che non bruciano e in posizione distante da materiale combustibile;
7. non uscire di casa lasciando sul piano cottura pentole con il fuoco acceso.

MISURE DI PROTEZIONE:

1. se il fuoco è nella fase iniziale e valgono tutte le seguenti condizioni:
– è di modeste dimensioni (interessa un cestino, un cuscino, un pentolino);
– l’aria è sicuramente respirabile;
– hai a disposizione una via di esodo alle spalle per andare via in qualsiasi istante;
– hai a disposizione un estintore;
allora prova a spegnere con l’estintore.

2. se non puoi provare a spegnere:
– esci dai locali interessati;
– chiudi le relative porte di accesso;
– avvisa possibilmente tutti i presenti dell’edificio di quanto sta avvenendo.
Segui quanto indicato al punto 3).

3. In caso di necessità, chiama immediatamente il numero unico di emergenza 112 (dal 1° aprile 2025, il 112 ingloba le chiamate di soccorso al 115, al 118, al 112, al 113, …), indicando:
– le proprie generalità e da dove si sta telefonando;
– cosa sta accadendo con riferimento a luogo, entità dell’INCENDIO e, soprattutto, se ci sono persone bloccate che non possono uscire e in imminente pericolo di vita;
– se l’incendio coinvolge depositi con sostanze pericolose o apparecchiature;
– attendere sempre che sia l’operatore della Sala operativa a chiudere la chiamata cercando di rispondere a tutte le domande.

4. mantieni, se possibile, accessibile la viabilità ai mezzi di soccorso per consentire nel modo più efficace le operazioni dei Vigili del Fuoco quando arrivano e l’avvicinamento con mezzi per evacuare le persone (Autoscala). (a cura dei Vigili del Fuoco di Ravenna- fotografia: incendio appartamento Firenze 2024)

Pooh: a grande richiesta si aggiunge una nuova data al Parco Ducale di Parma

A grande richiesta i Pooh, lunedì 7 settembre, saranno al Parco Ducale di Parma, grazie a Caos Organizzazione Spettacoli, con “Pooh 60 – La Nostra Storia – Estate”, il tour estivo che porterà la grande celebrazione dei 60 anni di carriera della band nelle più suggestive location all’aperto con un repertorio senza tempo.
Un’esperienza unica di musica, ricordi e condivisione, pensata per vivere dal vivo una storia che attraversa generazioni, che ha segnato la colonna sonora di milioni di persone e che, a sessant’anni dal primo passo, continua a stupire, coinvolgere e unire il pubblico.

“Finalmente è ufficiale: il 7 settembre suoneremo nel Parco Ducale di Parma, polmone verde della città che ci accoglie a braccia aperte fin dagli anni ’70.
Siamo felici di ritornare in una città che amiamo tantissimo e che negli anni ci ha ospitati nei suoi teatri, nel palasport”, hanno scritto sui social.

1966 – 2026. 60 anni di musica, di emozioni e di successi: i Pooh sono pronti a tornare per quello che sarà un attesissimo anno di festeggiamenti e sorprese per il traguardo da record del loro sessantennale, che li conferma tre le band più longeve e amate di sempre. Uno degli eventi musicali più attesi e celebrati di sempre. Una band che continua a scrivere la storia e un successo che non conosce pause.

La storia e la carriera dei Pooh sarà focus nel live da ogni punto di vista: per “Pooh 60 – La Nostra Storia”, le grafiche, le scenografie, e le immagini saranno pensate per ripercorrere i 60 anni di storia della band, proprio come era stato fatto nel 1991 per l’omonimo tour iconico con cui i Pooh avevano festeggiato i loro 25 anni di carriera.
Nati nel 1966 da un’idea di Valerio Negrini, in 60 anni di carriera i Pooh hanno superato i 100 milioni di dischi venduti, hanno ottenuto un elenco spropositato di premi e riconoscimenti e si sono dimostrati dei veri “pionieri” per le rivoluzioni introdotte nei loro live, i temi trattati nei loro brani, l’uso della tecnologia moderna e la multimedialità e tanto ancora.

I biglietti per il concerto a Parma sono in vendita dalle ore 10.00 di domani, mercoledì 29 aprile su TicketOne e presso i punti vendita autorizzati.

Taylor Swift brevetta voce e immagine per proteggersi dall’intelligenza artificiale

Taylor Swift fa ancora parlare di sé, ma questa volta per un motivo diverso dal solito: quello dei brevetti. L’obiettivo è chiaro, provare a proteggere la sua voce e la sua immagine, soprattutto in un momento in cui i contenuti creati con l’intelligenza artificiale stanno aumentando.

Negli ultimi giorni ha depositato alcune richieste presso l’ufficio marchi negli Stati Uniti. Tra queste ci sono anche due frasi molto semplici: “Hey, it’s Taylor” e “Hey, it’s Taylor Swift”. Non solo scritte, ma proprio registrate con la sua voce, con file audio allegati. Non è una pratica così comune, di solito si vengono registrati nomi, loghi o simboli, anche se esistono già esempi legati ai suoni, come alcuni jingle televisivi. In questo caso, però, il focus è proprio sulla voce.

C’è anche un’altra richiesta: riguarda una sua immagine mentre si esibisce sul palco. In realtà Swift ha già molti marchi registrati, tra nome, titoli di album e testi, ma questa volta il contesto è diverso. Dietro questa scelta c’è anche il tema dei deepfake: video e audio generati con l’IA stanno diventando sempre più diffusi, e questo tipo di tutela potrebbe servire a limitare usi non autorizzati.

Non è l’unico caso recente. Anche Matthew McConaughey aveva provato a muoversi in modo simile, cercando di proteggere la propria immagine. Resta però da capire quanto queste strategie possano davvero funzionare a livello legale. Per ora, Swift aggiunge un altro tassello al controllo della sua identità artistica, spostandosi anche su un piano più tecnico e giuridico.

Barca avvolta dalle fiamme a Venezia: ferito il proprietario

Uno scoppio e un’alta colonna di fumo: attimi di paura per turisti e residenti nella mattinata di oggi, martedì 28 aprile, quando, intorno alle 6.30, una barca ormeggiata in un canale del sestiere di Cannaregio, alla Madonna dell’Orto, a Venezia, ha preso fuoco.

Due APL, Autopompe Lagunari dei Vigili del Fuoco, giunte dalla sede di Venezia Dorsoduro, sono intervenute per spegnere l’incendio e mettere in sicurezza l’area. Nel tentativo di spegnere le fiamme, partite dal motore, per cause in corso di accertamento, e che si sono poi propagate al resto dell’imbarcazione, il proprietario del natante è rimasto ferito ed è stato affidato al personale sanitario del Suem 118. L’uomo è stato traportato in ospedale ma non sarebbe grave.

Coinvolta nel rogo anche la prua di un’imbarcazione vicina. Sul luogo dell’incendio è intervenuta la Polizia Locale per svolgere gli accertamenti del caso.

Enrico Galiano in scena a Bologna con “Sei un mito!”

Arriva il 15 maggio al Teatro Celebrazioni di Bologna “Sei un mito!”, la lezione-spettacolo di Enrico Galiano che parte dai miti greci per osservare meglio il presente. Centrale il concetto del Dàimon platonico, quella forza interiore che guida ciascuno verso la realizzazione del proprio potenziale.
Sentiamo Galiano, intervistato da Alessio Aymone:

Ubriaco molesta il personale sanitario e tenta di aggredire gli Agenti: 47enne denunciato dalla Polizia di Stato

In preda ai fumi dell’alcol avrebbe assunto una condotta molesta nei confronti del personale sanitario, lamentandosi del ritardo di un trattamento medico. E’ accaduto nell’ambulatorio Usl di via delle Ortolane, a Reggio Emilia, nel primo pomeriggio di ieri, martedì 28 aprile, intorno alle ore 15:00.

Sul posto sono intervenuti gli Agenti della Squadra Volanti della Polizia di Stato di Reggio Emilia. L’uomo, un 47enne di origini nigeriane, già noto per via di alcuni precedenti, durante alcune fasi di mediazione con i poliziotti, che cercavano di tranquillizzarlo e instaurare un dialogo, improvvisamente ha dato in escandescenza, tentando di aggredire alcuni agenti che immediatamente sono riusciti a bloccarlo.
Riportata la situazione alla calma, nel corso di una perquisizione personale effettuata sul posto, all’interno di una tasca del pantalone del 47enne, è stato rinvenuto un flacone spray urticante che, fortunatamente, non è stato utilizzato.

Il 47enne è stato accompagnato presso la Questura di Reggio Emilia dove, al termine degli accertamenti di rito, è stato denunciato in stato di libertà per le ipotesi di reato di resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo di oggetti atti a offendere e sanzionato amministrativamente per ubriachezza molesta.

Violento incendio nella notte in un ex vivaio

Un vasto incendio è divampato nella notte tra ieri, martedì 28, e oggi, mercoledì 29 aprile, poco dopo la mezzanotte, all’interno di un ex vivaio, in via Monte Santo, ad Abano Terme, in provincia di Padova.

Le fiamme hanno coinvolto un capannone di circa 1.200 metri quadrati. Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Abano Terme con un’autopompa e un’autobotte, supportate da due squadre della sede centrale di Padova e dai volontari di Borgoricco. A coordinare le operazioni il funzionario di guardia del Comando di Padova. Le cause dell’incendio sono al vaglio del Nucleo Investigativo Antincendi regionale dei Vigili del fuoco.

Sul posto sono giunti anche i Carabinieri per gli accertamenti di competenza. Da chiarire le cause che hanno provocato il rogo. Fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta.

Truffa: falso incontro con un vip al costo di 10mila euro, due persone denunciate

Una stretta di mano, una foto, un momento esclusivo con il proprio idolo. È questo il sogno che i truffatori del web hanno trasformato in un incubo per una cittadina reggiana, vittima di un sofisticato raggiro di “celebrity impersonation”. La donna era stata agganciata su TikTok da un profilo che dichiarava falsamente di appartenere al cantante Achille Lauro.

Attraverso un contatto costante (circa 4-5 messaggi al giorno), l’interlocutore era riuscito a ottenere il numero di cellulare della vittima, spostando la conversazione su WhatsApp tramite un’utenza con prefisso estero. Poco dopo un sedicente “manager” dell’artista con stratagemmi e raggiri ha indotto la donna a credere che con un versamento di 10mila euro poteva incontrare personalmente il cantante. Dopo vari tentativi di pagamento verso conti italiani bloccati dai sistemi anti-frode, i malviventi hanno fornito un iban lituano. La vittima, convinta della bontà dell’operazione, ha così effettuato due bonifici tra il 21 e il 22 agosto per un totale di 10mila euro, salvo poi comprendere l’inganno quando le è stata chiesta un’ulteriore somma esorbitante di oltre 45mila dollari. La donna si è così rivolta ai Carabinieri di Castelnovo Monti che, nell’agosto del 2025, hanno dato il via all’indagine e hanno avviato una complessa ricostruzione dei flussi finanziari.

Nonostante il denaro fosse stato inizialmente canalizzato verso un conto corrente in Lituania, gli accertamenti tecnici hanno permesso di scoprire che le somme venivano immediatamente stornate su conti italiani. L’analisi certosina dei movimenti bancari e delle operazioni pos ha permesso di individuare il percorso dei soldi e i reali utilizzatori dei conti: un uomo di 45 anni, residente a Reggio Emilia, è risultato l’intestatario del conto estero verso cui sono transitati i primi 10mila euro e una donna di 30 anni, residente a Novellara, è risultata l’intestataria e l’utilizzatrice della carta di debito sulla quale veniva girato il denaro. Durante la perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’uomo, i Militari hanno rinvenuto documentazione bancaria che lo collegherebbe direttamente alle transazioni fraudolente oggetto d’indagine.

A carico di entrambi sono stati acquisiti elementi di presunta responsabilità in ordine al reato di concorso in truffa e sono stati denunciati alla Procura reggiana. I Carabinieri sottolineano l’importanza di non fornire mai dati sensibili e di non effettuare pagamenti a seguito di contatti nati sui social, ricordando che i canali ufficiali degli artisti non richiedono mai somme di denaro per eventuali incontri privati.

Cinema: record al botteghino per il biopic “Michael”

Il biopic “Michael” debutta sul grande schermo con numeri molto forti: 217 milioni di dollari incassati a livello globale, di cui 97 solo negli Stati Uniti. È il miglior esordio di sempre per un film musicale di questo tipo. Il progetto è dedicato a Michael Jackson ed è interpretato dal nipote Jaafar Jackson. Con questi numeri, il film supera altri titoli noti come “Straight Outta Compton” e “Bohemian Rhapsody”, almeno per quanto riguarda il debutto.

Dietro il successo al box office, però, ci sono anche diverse polemiche. Secondo quanto riportato dal magazine Variety, una parte del film sarebbe stata modificata: il terzo atto, legato alle accuse di abusi, sarebbe stato rimosso. Questa scelta sarebbe collegata a questioni legali, in particolare a un accordo passato con la famiglia di Jordan Chandler, che impedirebbe di rappresentare certi episodi. Si tratta di una vicenda che risale agli anni ’90 e che ha segnato a lungo la figura pubblica di Jackson.

Nel frattempo, il dibattito si è riacceso anche fuori dal cinema. James Safechuck, tra i protagonisti del documentario “Leaving Neverland”, ha pubblicato un messaggio critico, parlando del rischio che alcune figure vengano ancora celebrate nonostante le accuse. Anche il regista del documentario, Dan Reed, ha attaccato il film, sostenendo che ignori completamente questi aspetti. Dall’altra parte, il regista del biopic, Antoine Fuqua, ha risposto mettendo in dubbio alcune testimonianze e parlando di possibili interessi economici.

La discussione resta quindi aperta. Da un lato ci sono i numeri molto alti al botteghino, dall’altro un tema che continua a dividere opinione pubblica e addetti ai lavori.

Domani sera finale della Supercoppa di Eccellenza toscana tra Lucchese e Rondinella Marzocco

Domani (mercoledì 29 aprile), alle 20,45, allo stadio Germano Bellucci di Agliana, la Lucchese Calcio disputerà l’ultimo match stagionale: sarà la Supercoppa Eccellenza Toscana, che si contenderà con la Rondinella Marzocco, vincitrice del girone B.

Dopo 7 anni, quindi, viene riproposta la sfida che assegna il titolo di miglior squadra della massima categoria regionale. L’ultima edizione si era giocata nel 2019 tra Grassina e Grosseto, con la vittoria dei fiorentini allo stadio “Bozzi” delle Due Strade, a Firenze; successivamente, il Covid aveva fermato questa competizione, che non era più stata ripristinata fino a quest’anno.

Dove passa il fuoco: i rischi del luogo considerato il più sicuro, la propria casa

Ogni anno in Italia i Vigili del Fuoco effettuano oltre 200mila interventi per incendi ed esplosioni. Le abitazioni rappresentano il contesto più frequentemente coinvolto e, soprattutto, quello più pericoloso: oltre il 60% delle vittime di incendio si registra proprio in ambito domestico.
Questo dato evidenzia come la casa, pur essendo percepita come un luogo sicuro, sia in realtà uno degli ambienti a maggior rischio in caso di incendio, soprattutto a causa della presenza diffusa di materiali combustibili e della possibilità di inalazione di fumi tossici.

Statisticamente, oltre la metà degli incendi (o dei principi di incendio) ha origine da cause elettriche, spesso riconducibili all’utilizzo di elettrodomestici, a cortocircuiti o a malfunzionamenti dell’impianto elettrico. Una quota significativa è inoltre associata a problematiche legate alle canne fumarie e all’uso di dispositivi di cottura alimentati a gas, mentre la restante parte è imputabile a cause varie o non accertate.
Anche i dispositivi alimentati da batterie ricaricabili possono costituire una possibile fonte di innesco, in particolare durante la fase di ricarica, quando risultano collegati alla rete elettrica o a dispositivi di alimentazione ausiliari (power bank).

Un incendio all’interno di un’abitazione può evolvere in modo altamente distruttivo, raggiungendo il punto di flash-over, cui segue l’incendio generalizzato di tutto il materiale combustibile presente. In altri casi può rimanere confinato nel locale in cui si è sviluppato fino ad auto estinguersi.
La discriminante sull’andamento dell’evento distruttivo dipende da alcune caratteristiche:
– quantità di combustibile;
– tipo di combustibile;
– aereazione dei locali;
– compartimentazione dei locali.

Naturalmente, qualora un incendio si sviluppi in un ambiente caratterizzato da un basso carico d’incendio, con presenza limitata di materiali combustibili e arredi in legno massello, la probabilità di una rapida propagazione risulta ridotta, così come la produzione di fumi e gas nocivi.
Al contrario, ambienti con elevato carico d’incendio, caratterizzati dalla presenza di materiali combustibili quali arredi imbottiti, pannelli in legno truciolare, colle e materie plastiche, determinano, in caso di incendio, una significativa produzione di fumi e gas altamente tossici e infiammabili.

Tali condizioni favoriscono una rapida propagazione dell’incendio agli ambienti limitrofi e il possibile raggiungimento della fase di flashover in tempi brevi.
L’aerazione dei locali gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo di un incendio. Oggi, grazie a infissi sempre più performanti e a sistemi di riscaldamento e raffrescamento evoluti, le abitazioni sono molto più “sigillate” rispetto al passato e la ventilazione naturale si è ridotta notevolmente.
In queste condizioni, l’incendio può rallentare la sua velocità di propagazione che, se da un lato evita un maggior coinvolgimento della struttura, dall’altro comporta comunque la formazione di grandi quantità di fumi caldi e gas tossici, estremamente pericolosi per chi si trova all’interno.
Il rischio maggiore si presenta nel cosiddetto backdraft (ritorno di fiamma): se un ambiente chiuso, saturo di fumi e gas infiammabili, riceve improvvisamente aria dall’esterno, ad esempio aprendo una porta o una finestra, può verificarsi un’accensione violenta della miscela, con effetti simili a un’esplosione.

MISURE DI PREVENZIONE:

1. verificare che gli impianti elettrici siano realizzati a regola d’arte e che sia presente dichiarazione di conformità;
2. lo stesso vale per gli impianti di adduzione e utilizzo di gas infiammabili (metano o gpl);
3. verificare che i camini e gli altri impianti a combustibile solido (legna, pellet, cippato, ecc) siano montati a regola d’arte con particolare attenzione al montaggio delle canne fumarie e soprattutto in caso di presenza di tetti in legno o peggio ancora tetti ventilati;
4. non lasciare MAI in carica bici o monopattini elettrici dentro casa, qualora sia l’unico posto possibile, caricare sempre quando si è presenti e possibilmente in stanze ventilate e con poco materiale infiammabile;
5. non lasciare in carica cellulari o tablet di notte, se proprio non se ne può fare a meno, tenerli comunque a portata di mano e comunque non appoggiarli MAI in carica su materiale infiammabile (cuscini, materassi, divani imbottiti, poltrone, ecc);
6. in caso di uso di candele posizionarle in contenitori che non bruciano e in posizione distante da materiale combustibile;
7. non uscire di casa lasciando sul piano cottura pentole con il fuoco acceso.

MISURE DI PROTEZIONE:

1. se il fuoco è nella fase iniziale e valgono tutte le seguenti condizioni:
– è di modeste dimensioni (interessa un cestino, un cuscino, un pentolino);
– l’aria è sicuramente respirabile;
– hai a disposizione una via di esodo alle spalle per andare via in qualsiasi istante;
– hai a disposizione un estintore;
allora prova a spegnere con l’estintore.

2. se non puoi provare a spegnere:
– esci dai locali interessati;
– chiudi le relative porte di accesso;
– avvisa possibilmente tutti i presenti dell’edificio di quanto sta avvenendo.
Segui quanto indicato al punto 3).

3. In caso di necessità, chiama immediatamente il numero unico di emergenza 112 (dal 1° aprile 2025, il 112 ingloba le chiamate di soccorso al 115, al 118, al 112, al 113, …), indicando:
– le proprie generalità e da dove si sta telefonando;
– cosa sta accadendo con riferimento a luogo, entità dell’INCENDIO e, soprattutto, se ci sono persone bloccate che non possono uscire e in imminente pericolo di vita;
– se l’incendio coinvolge depositi con sostanze pericolose o apparecchiature;
– attendere sempre che sia l’operatore della Sala operativa a chiudere la chiamata cercando di rispondere a tutte le domande.

4. mantieni, se possibile, accessibile la viabilità ai mezzi di soccorso per consentire nel modo più efficace le operazioni dei Vigili del Fuoco quando arrivano e l’avvicinamento con mezzi per evacuare le persone (Autoscala). (a cura dei Vigili del Fuoco di Ravenna- fotografia: incendio appartamento Firenze 2024)

Pooh: a grande richiesta si aggiunge una nuova data al Parco Ducale di Parma

A grande richiesta i Pooh, lunedì 7 settembre, saranno al Parco Ducale di Parma, grazie a Caos Organizzazione Spettacoli, con “Pooh 60 – La Nostra Storia – Estate”, il tour estivo che porterà la grande celebrazione dei 60 anni di carriera della band nelle più suggestive location all’aperto con un repertorio senza tempo.
Un’esperienza unica di musica, ricordi e condivisione, pensata per vivere dal vivo una storia che attraversa generazioni, che ha segnato la colonna sonora di milioni di persone e che, a sessant’anni dal primo passo, continua a stupire, coinvolgere e unire il pubblico.

“Finalmente è ufficiale: il 7 settembre suoneremo nel Parco Ducale di Parma, polmone verde della città che ci accoglie a braccia aperte fin dagli anni ’70.
Siamo felici di ritornare in una città che amiamo tantissimo e che negli anni ci ha ospitati nei suoi teatri, nel palasport”, hanno scritto sui social.

1966 – 2026. 60 anni di musica, di emozioni e di successi: i Pooh sono pronti a tornare per quello che sarà un attesissimo anno di festeggiamenti e sorprese per il traguardo da record del loro sessantennale, che li conferma tre le band più longeve e amate di sempre. Uno degli eventi musicali più attesi e celebrati di sempre. Una band che continua a scrivere la storia e un successo che non conosce pause.

La storia e la carriera dei Pooh sarà focus nel live da ogni punto di vista: per “Pooh 60 – La Nostra Storia”, le grafiche, le scenografie, e le immagini saranno pensate per ripercorrere i 60 anni di storia della band, proprio come era stato fatto nel 1991 per l’omonimo tour iconico con cui i Pooh avevano festeggiato i loro 25 anni di carriera.
Nati nel 1966 da un’idea di Valerio Negrini, in 60 anni di carriera i Pooh hanno superato i 100 milioni di dischi venduti, hanno ottenuto un elenco spropositato di premi e riconoscimenti e si sono dimostrati dei veri “pionieri” per le rivoluzioni introdotte nei loro live, i temi trattati nei loro brani, l’uso della tecnologia moderna e la multimedialità e tanto ancora.

I biglietti per il concerto a Parma sono in vendita dalle ore 10.00 di domani, mercoledì 29 aprile su TicketOne e presso i punti vendita autorizzati.

Taylor Swift brevetta voce e immagine per proteggersi dall’intelligenza artificiale

Taylor Swift fa ancora parlare di sé, ma questa volta per un motivo diverso dal solito: quello dei brevetti. L’obiettivo è chiaro, provare a proteggere la sua voce e la sua immagine, soprattutto in un momento in cui i contenuti creati con l’intelligenza artificiale stanno aumentando.

Negli ultimi giorni ha depositato alcune richieste presso l’ufficio marchi negli Stati Uniti. Tra queste ci sono anche due frasi molto semplici: “Hey, it’s Taylor” e “Hey, it’s Taylor Swift”. Non solo scritte, ma proprio registrate con la sua voce, con file audio allegati. Non è una pratica così comune, di solito si vengono registrati nomi, loghi o simboli, anche se esistono già esempi legati ai suoni, come alcuni jingle televisivi. In questo caso, però, il focus è proprio sulla voce.

C’è anche un’altra richiesta: riguarda una sua immagine mentre si esibisce sul palco. In realtà Swift ha già molti marchi registrati, tra nome, titoli di album e testi, ma questa volta il contesto è diverso. Dietro questa scelta c’è anche il tema dei deepfake: video e audio generati con l’IA stanno diventando sempre più diffusi, e questo tipo di tutela potrebbe servire a limitare usi non autorizzati.

Non è l’unico caso recente. Anche Matthew McConaughey aveva provato a muoversi in modo simile, cercando di proteggere la propria immagine. Resta però da capire quanto queste strategie possano davvero funzionare a livello legale. Per ora, Swift aggiunge un altro tassello al controllo della sua identità artistica, spostandosi anche su un piano più tecnico e giuridico.

Barca avvolta dalle fiamme a Venezia: ferito il proprietario

Uno scoppio e un’alta colonna di fumo: attimi di paura per turisti e residenti nella mattinata di oggi, martedì 28 aprile, quando, intorno alle 6.30, una barca ormeggiata in un canale del sestiere di Cannaregio, alla Madonna dell’Orto, a Venezia, ha preso fuoco.

Due APL, Autopompe Lagunari dei Vigili del Fuoco, giunte dalla sede di Venezia Dorsoduro, sono intervenute per spegnere l’incendio e mettere in sicurezza l’area. Nel tentativo di spegnere le fiamme, partite dal motore, per cause in corso di accertamento, e che si sono poi propagate al resto dell’imbarcazione, il proprietario del natante è rimasto ferito ed è stato affidato al personale sanitario del Suem 118. L’uomo è stato traportato in ospedale ma non sarebbe grave.

Coinvolta nel rogo anche la prua di un’imbarcazione vicina. Sul luogo dell’incendio è intervenuta la Polizia Locale per svolgere gli accertamenti del caso.

Enrico Galiano in scena a Bologna con “Sei un mito!”

Arriva il 15 maggio al Teatro Celebrazioni di Bologna “Sei un mito!”, la lezione-spettacolo di Enrico Galiano che parte dai miti greci per osservare meglio il presente. Centrale il concetto del Dàimon platonico, quella forza interiore che guida ciascuno verso la realizzazione del proprio potenziale.
Sentiamo Galiano, intervistato da Alessio Aymone:

Reggio Emilia: crolla il controsoffitto di un asilo nido

Un controsoffitto è crollato nel pomeriggio di ieri, martedì 19 maggio, in un asilo nido di Reggio Emilia. Fortunatamente nessuno tra bambini e personale...