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Serie C, Arezzo straripante e Livorno in crisi nera

12ª Giornata

Arezzo-Campobasso 5-1

Pineto-Pianese 1-1

Rimini-Bra 1-2

Livorno-Forlì 2-3

Gubbio-Ternana 3-3

Torres-Carpi 0-1

Crisi infinita per gli amaranto: Livorno perde anche con il Forlì

Profondo rosso. Gli uomini di Formisano crollano ancora al Picchi contro i romagnoli di Miramari e incassano l’ennesimo ko di questo tribolato avvio di stagione. Livorno sotto 0-2 nel primo tempo per mano dei timbri di Petrelli e Manetti, nella ripresa Dionisi riaccende le speranze ma l’errore di Mawete in fase di disimpegno spiana la strada all’1-3 di Coveri. Solo per i tabellini il sigillo di Noce nel finale. Ottava sconfitta in campionato per Dionisi e compagni di nuovo troppo brutti per essere veri e contestati – insieme a società e dirigenza – a più riprese dai tifosi. Formisano sarebbe ora a un passo dall’esonero.

Verso Torino-Pisa, le parole di mister Gilardino

Il tecnico del Pisa Sporting Club Alberto Gilardino non ha effettuato questa settimana la tradizionale conferenza stampa pregara; considerato lo spazio di tempo così breve tra la gara interna con la Lazio e la sfida del “Grande Torino” l’allenatore dei nerazzurri ha affidato il suo pensiero sulla prossima sfida ai microfoni del canale ufficiale della Società: “Per noi la priorità è la continuità di prestazioni e di risultati. Incontriamo una squadra fisica, che si è ripresa rispetto a inizio campionato ed è in crescita. Dovremo farci trovare pronti; devo fare ancora delle valutazioni ma ho possibilità di scelta“.

SERIE B – 11a Giornata | Altra serata da incubo per l’Empoli: azzurri umiliati anche dall’Entella. Fulignati evita un passivo pesante. Dionisi: “non immaginavo una situazione così grave…”.

Partiamo dalla fine, anzi dal dopo gara. Le parole di Alessio Dionisi, che echeggiano dalla Sala Stampa dello stadio Comunale di Chiavari, non lasciano spazio all’immaginazione, ed al tempo stesso fanno tremare ed incutono paura; e qui signore e signori non si tratta di Halloween, pagliacci truccati o zucche svuotate per far spazio ad una candela tremolante, questa è vera drammaticità sportiva di un allenatore che da sedici giorni eredita una squadra, in un ambiente che conosce, e che dichiara dopo due settimane e quattro partite giocate al ritmo di una ogni quattro giorni che “non si immaginava una situazione così grave…”. Parole che, come già detto, non lasciano spazio ad opinioni: è un dato di fatto.

Possiamo pure aggrapparci alla storiella che vuole Degli Innocenti, Haas, Pellegri ed Ebuehi reduci da brutti infortuni, alle assenze forzate di Lovato, Ceesay, Nasti ed Ebuehi per infortunio, oltre a quella di Elia per squalifica: per carità tutto vero. Eppure chi ha costruito questa squadra, ovvero il Direttore Sportivo Roberto Gemmi, conosceva benissimo queste variabili negative, era a conoscenza che stavamo ricostruendo una squadra da zero: ha scelto un allenatore sbagliato in partenza, perché anche i sassi del litorale di Cecina Mare sapevano che Guido Pagliuca per caratteristiche non era l’allenatore giusto (almeno in questo momento, ndr).

E’ arrivato Alessio Dionisi, ma il cammino dell’Empoli si è fatto in salita, complice il calendario che ha messo sulla strada prima il Venezia e poi il Modena capolista, sacrosanto ci mancherebbe, ma tralasciamo la forza dei collettivi successivi come Sampdoria e Virtus Entella, con tutto il rispetto per le due formazioni liguri, da cui appare perfino un miracolo che sia uscito un misero punticino per le ignobili prestazioni offerte.

La cosa più grave è il silenzio assordante della società, del direttore sportivo in primis, perché almeno qua sulla riva a Sud dell’Arno siamo abituati a veder gente assumersi le proprie responsabilità, con la classica vena toscana: quella di Pino Vitale e quella di Marcello Carli, e perfino Pietro Accardi, no toscano lui no, ci ha messo la faccia. In serate come queste tutti e tre sarebbero arrivati di rincorsa davanti ai cronisti: per chiedere scusa ai tifosi, perché sì loro prima di tutto, e poi per fare quadrato assumendosi la responsabilità, alzando i toni senza urlare, ma dimostrando forza caratteriale.

Ecco appunto forza di carattere, e qui facciamo un ulteriore passetto indietro nell’analisi di questo indecente primo novembre sportivo vissuto in Liguria. La forza di carattere che questa squadra sembra non avere: un’anima, quella dell’empolese Fulignati, capitano vero e unico tra i pali, che ha salvato la baracca in più di un’occasione. Poi il niente, encefalogramma piatto: una squadra spaurita, senza piglio, che si abbatte alla prima difficoltà, anzi che si impaurisce al primo ruggito degli avversari, totalmente l’opposto del dna Empoli. Sì perché è bene ribadirlo per l’ennesima volta: anche l’Empoli ha un suo dna, e forse sta proprio qui il nocciolo della questione. E’ stato perso, smarrito, mentre stavamo inseguendo l’immagine e mentre ci stavamo incartando alla ricerca del “dettaglio” perfetto: tutto questo mentre nel giro di quattro anni abbiamo perso tre serie A su tre, prima squadra e primavera maschile e, per scelta, quella femminile.

Se questa stagione dovrà esser vissuta come una stagione da lotta salvezza, dopo quasi un terzo di campionato questo ormai sembra profilarsi, significa che dovremo trasformarci in una “squadra da battaglia”, con il Castellani che dovremo provare a trasformarlo nel classico fortino di chi deve strappare con le unghie e con i denti ogni minimo punticino per assicurarsi la sopravvivenza: mi chiedo come potremo farlo con uno stadio in cui sotto la tribuna, in ogni “santa” partita si riversano centinaia di persone a pasteggiare a cinque metri dal rettangolo verde di gioco, al ritmo di dj-set, spiedini e mozzarelline fritte.

Se così sarà, servirà una squadra pronta a “mordere” le caviglie degli avversari, assetata di successo, affamata di gloria: una squadra fango e sudore, e una squadra fango e sudore non può coesistere in certi contesti.

Quella intravista all’Enrico Sannazzari di Chiavari, invece, sembra perfino impaurita dalle ombre di se stessa: intimorita, per niente coraggiosa. Si è lasciata tramortire dai colpi “balistici” di Tiritiello, che ci ha provato per tre volte prima di riuscire nell’impresa di bucare Fulignati. Il primo ed unico tiro nello specchio della porta avversario gli azzurri lo hanno messo a bersaglio solo al novantesimo, quando ormai la partita stava scappando di mano, e lo 0-1 subito a Chiavari è perfino un risultato bugiardo perché l’Entella oltre ad impegnare severamente in più occasioni Fulignati (18 tiri verso la porta toscana, ndr), ha pure centrato nella prima frazione di gara un clamoroso incrocio dei pali.

Ad assistere alla partita, in tribuna anche Alfredo Aglietti, ex di entrambi, ma soprattutto un nostro ex: ecco forse sarebbe opportuno ricordarci che cosa eravamo tredici anni fa, come e perché in quella nefasta stagione ci siamo salvati. Eravamo un po’ più “disgraziati” di oggi, eppure quel dna che rammentavo prima c’era eccome: le maglie azzurre “mordevano” il pallone, c’era più coraggio, si badava al sodo, e solo dopo, eventualmente, si è affinato il “contenitore”.

Fonte: gabrieleguastella.it

 

IL TABELLINO

VIRTUS ENTELLA CHIAVARI (3-5-2) – 1 Colombi; 23 Parodi, 6 Tiritiello, 15 Marconi; 7 Bariti (dal 38′ st 4 Nichetti), 24 Franzoni, 50 Benali (dal 19′ st 8 Karic), 27 Dalla Vecchia (dal 49′ st 90 Portanova), 26 Di Mario; 20 Fumagalli, 21 Russo (dal 19′ st 19 Debenedetti). A disp. 22 Del Frate, 99 Siaulys; 2 Palomba, 5 Lipani, 25 Matteazzi, 42 Moretti, 45 Ankeye, 77 Boccadamo. All. Andrea Chiappella

EMPOLI (3-5-1-1) – 21 Fulignati; 2 Curto, 34 Guarino, 5 Obaretin; 27 Moruzzi, 8 Belardinelli (dal 24′ st 6 Degli Innocenti), 18 Ghion (dal 24′ st 25 Ignacchiti), 14 Yepes (dal 44′ st 99 Bianchi), 79 Carboni; 10 Ilie (dal 15′ st 77 Popov); 9 Pellegri (dal 15′ st 11 Shpendi). A disp. 1 Perisan, 12 Gasparini; 28 Indragoli, 29 Tosto; 70 Saporiti; 90 Konate. All. Alessio Dionisi

Arbitro: Sig. Maurizio Mariani di Aprilia (Tegoni-Zezza | IV Uff.le Restaldo – VAR Meraviglia-Di Vuolo)

Marcatori: al 41′ st 6 Tiritiello (VE);

Note: Angoli Virtus Entella Chiavari 11 Empoli 2. Ammoniti: al 14′ st 6 Tiritiello (VE), al 21′ st 8 Belardinelli (E), al 40′ st 8 Degli Innocenti (E), al 49′ st 26 Di Mario (VE). Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt – 5′ st. Spettatori: 3500. In tribuna l’ex tecnico di entrambe le squadre Alfredo Aglietti.

Serie A: buona la prima di Spalletti alla Juve, frena il Napoli

Decima giornata di Serie A, ecco i risultati degli anticipi delle gare giocate Sabato 1° novembre :

UDINESE-ATALANTA 1-0

NAPOLI-COMO 0-0

CREMONESE-JUVENTUS 1-2

Fiorentina, interrotto il rapporto con il DS Daniele Pradè

ACF Fiorentina comunica, di comune accordo, di aver interrotto in data odierna il rapporto professionale con il Direttore Sportivo Daniele Pradè.

La Società, a partire dal Presidente Rocco Commisso e sua moglie Catherine con il Direttore Generale Alessandro Ferrari, ringraziano sentitamente il Direttore per gli anni trascorsi insieme con passione e professionalità.

“A Daniele – le parole del Presidente e sua moglie Catherine – auguriamo, con grande stima e affetto, tutto il meglio per il suo futuro”.

I Litfiba tornano nel 2026: reunion per i 40 anni di “17 Re”

Dopo gli indizi dei giorni scorsi finalmente arriva l’ufficialità: i Litfiba tornano in tour! La reunion della band è realtà in occasione dei 40 anni di “17 Re”, disco che ha segnato una svolta nel rock italiano e consacrato la band fiorentina a livello nazionale ed europeo.

“Quarant’anni di 17 re” – Tour 2026: questo il nome del progetto che riunirà sullo stesso palco Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo per riportare dal vivo le emozioni, la potenza, l’energia e la poesia visionaria e anticipatrice di uno dei capitoli più amati della storia del rock europeo.

Ecco il calendario completo:
27 giugno – Perugia – Umbria Che Spacca Festival
30 giugno – Padova – Sherwood Festival
2 luglio – Bari – Fiera del Levante
4 luglio – Pescara – Terrasound Festival
7 luglio – Milano – Kozel Carroponte
9 luglio – Villafranca (VR) – Villafranca Festival 2026
11 luglio – Asti – AstiMusica
14 luglio – Genova – Altraonda Festival
16 luglio – Roma – Rock In Roma
18 luglio – Servigliano (FM) – NoSound Festival
21 luglio – Bologna – Sequoie Music Park
23 luglio – Firenze – Prato Delle Cornacchie
25 luglio – Cosenza – Rendano Arena
28 luglio – Napoli – Arena Flegrea
1 agosto – Alghero – Alguer Summer Festival
4 agosto – Catania – Villa Bellini
7 agosto – Melpignano (LE) – SEI Festival 2026
11 agosto – Palmanova (UD) – Estate di Stelle
13 agosto – Forte dei Marmi (LU) – Villa Bellini Live
15 agosto – Bellaria Igea Marina (RN) – Beky Bay

Biglietti disponibili su Vivaticket, MC2Live e circuiti autorizzati.

Katy Perry in concerto al Lucca Summer Festival

Dopo aver raggiunto il sold out nel concerto che la vedrà protagonista domenica 2 novembre a Bologna, Katy Perry annuncia il suo ritorno in Italia con un nuovo, imperdibile appuntamento: domenica 19 luglio 2026 la superstar mondiale si esibirà al Lucca Summer Festival, nell’incantevole scenario delle Mura Storiche di Lucca. Sarà l’unico concerto italiano di Katy Perry nel 2026.

Sono passati sette anni dall’ultimo concerto di Katy Perry, che si esibì proprio all’Unipol Arena di Bologna nel giugno 2018. Ora la star torna ad abbracciare i fan italiani e porterà sul palco i suoi più grandi successi.

I biglietti per la data del Lucca Summer Festival saranno disponibili da venerdì 7 novembre, dalle ore 11.00, su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

I Negramaro tornano in tour nel 2026 prima di una lunga pausa

I Negramaro annunciano le date del tour per il 2026 e “una lunga pausa”. La band capitanata da Giuliano Sangiorgi, nata nel 2000, saluta i suoi fan una serie di concerti nei festival estivi del prossimo anno, prima di prendersi una lunga e meritata pausa per ricaricare le energie.

“UNA STORIA ANCORA SEMPLICE TOUR. Torneremo a suonare dal vivo nell’estate 2026 sui palchi dei principali festival italiani! Un’ultima occasione per vederci dal vivo prima di una lunga pausa e celebrare insieme tutte le nostre grandi hit. A presto!”, scrivono sui social.

La band, che proprio ieri ha terminato la tournée nei palasport, rimanda alla prossima estate con le date di “Una storia ancora semplice”, che da quanto si legge nel comunicato stampa sarà “l’ultima occasione per vedere la band dal vivo. Un tour speciale, pensato come un grande abbraccio collettivo: una scaletta imperdibile, un regalo ai fan che in questi vent’anni hanno seguito ogni tappa della loro storia, e un modo per ripercorrere insieme tutte le grandi hit che hanno reso inconfondibile il loro percorso”.

Queste le date:

20 giugno 2026 – Roma, Rock in Roma
3 luglio 2026 – Marostica, Piazza Castello
4 luglio 2026 – Collegno, Parco Certosa Reale
10 luglio 2026 – Brescia, Arena Campo Marte
11 luglio 2026 – Genova, Arena del Mare al Porto Antico
24 luglio 2026 – Riccione, Piazzale Roma
25 luglio 2026 – Codroipo, Villa Manin
1 agosto 2026 – Lecce, Cava Del Duca
12 agosto 2026 – Follonica, Parco Centrale
13 agosto 2026 – Cinquale, Arena della Versilia
17 agosto 2026 – Santa Maria del Cedro, Arena dei Cedri
18 agosto 2026 – Roccella Jonica, Teatro al Castello
21 agosto 2026 – Palermo, Veolodromo paolo Borsellino
22 agosto 2026 – Catania, Villa Bellini
29 agosto 2026 – Montesilvano, Lungomare Aldo Moro
4 settembre 2026 – Caserta, Reggia di Caserta
9 settembre 2026 – Segrate (Milano), Parco della Musica

I biglietti sono disponibili su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

SALA STAMPA | Parla il tecnico azzurro Alessio Dionisi alla vigilia di Virtus Entella-Empoli

Alla vigilia di Virtus Entella – Empoli, gara valevole per l’undicesima giornata di Serie B ed in programma al Comunale di Chiavari con inizio alle ore 17:15 di sabato 1 novembre 2025, ha parlato il tecnico degli azzurri Alessio Dionisi.

Fonte: gabrieleguastella.it

Serie C, Arezzo straripante e Livorno in crisi nera

12ª Giornata

Arezzo-Campobasso 5-1

Pineto-Pianese 1-1

Rimini-Bra 1-2

Livorno-Forlì 2-3

Gubbio-Ternana 3-3

Torres-Carpi 0-1

Crisi infinita per gli amaranto: Livorno perde anche con il Forlì

Profondo rosso. Gli uomini di Formisano crollano ancora al Picchi contro i romagnoli di Miramari e incassano l’ennesimo ko di questo tribolato avvio di stagione. Livorno sotto 0-2 nel primo tempo per mano dei timbri di Petrelli e Manetti, nella ripresa Dionisi riaccende le speranze ma l’errore di Mawete in fase di disimpegno spiana la strada all’1-3 di Coveri. Solo per i tabellini il sigillo di Noce nel finale. Ottava sconfitta in campionato per Dionisi e compagni di nuovo troppo brutti per essere veri e contestati – insieme a società e dirigenza – a più riprese dai tifosi. Formisano sarebbe ora a un passo dall’esonero.

Verso Torino-Pisa, le parole di mister Gilardino

Il tecnico del Pisa Sporting Club Alberto Gilardino non ha effettuato questa settimana la tradizionale conferenza stampa pregara; considerato lo spazio di tempo così breve tra la gara interna con la Lazio e la sfida del “Grande Torino” l’allenatore dei nerazzurri ha affidato il suo pensiero sulla prossima sfida ai microfoni del canale ufficiale della Società: “Per noi la priorità è la continuità di prestazioni e di risultati. Incontriamo una squadra fisica, che si è ripresa rispetto a inizio campionato ed è in crescita. Dovremo farci trovare pronti; devo fare ancora delle valutazioni ma ho possibilità di scelta“.

SERIE B – 11a Giornata | Altra serata da incubo per l’Empoli: azzurri umiliati anche dall’Entella. Fulignati evita un passivo pesante. Dionisi: “non immaginavo una situazione così grave…”.

Partiamo dalla fine, anzi dal dopo gara. Le parole di Alessio Dionisi, che echeggiano dalla Sala Stampa dello stadio Comunale di Chiavari, non lasciano spazio all’immaginazione, ed al tempo stesso fanno tremare ed incutono paura; e qui signore e signori non si tratta di Halloween, pagliacci truccati o zucche svuotate per far spazio ad una candela tremolante, questa è vera drammaticità sportiva di un allenatore che da sedici giorni eredita una squadra, in un ambiente che conosce, e che dichiara dopo due settimane e quattro partite giocate al ritmo di una ogni quattro giorni che “non si immaginava una situazione così grave…”. Parole che, come già detto, non lasciano spazio ad opinioni: è un dato di fatto.

Possiamo pure aggrapparci alla storiella che vuole Degli Innocenti, Haas, Pellegri ed Ebuehi reduci da brutti infortuni, alle assenze forzate di Lovato, Ceesay, Nasti ed Ebuehi per infortunio, oltre a quella di Elia per squalifica: per carità tutto vero. Eppure chi ha costruito questa squadra, ovvero il Direttore Sportivo Roberto Gemmi, conosceva benissimo queste variabili negative, era a conoscenza che stavamo ricostruendo una squadra da zero: ha scelto un allenatore sbagliato in partenza, perché anche i sassi del litorale di Cecina Mare sapevano che Guido Pagliuca per caratteristiche non era l’allenatore giusto (almeno in questo momento, ndr).

E’ arrivato Alessio Dionisi, ma il cammino dell’Empoli si è fatto in salita, complice il calendario che ha messo sulla strada prima il Venezia e poi il Modena capolista, sacrosanto ci mancherebbe, ma tralasciamo la forza dei collettivi successivi come Sampdoria e Virtus Entella, con tutto il rispetto per le due formazioni liguri, da cui appare perfino un miracolo che sia uscito un misero punticino per le ignobili prestazioni offerte.

La cosa più grave è il silenzio assordante della società, del direttore sportivo in primis, perché almeno qua sulla riva a Sud dell’Arno siamo abituati a veder gente assumersi le proprie responsabilità, con la classica vena toscana: quella di Pino Vitale e quella di Marcello Carli, e perfino Pietro Accardi, no toscano lui no, ci ha messo la faccia. In serate come queste tutti e tre sarebbero arrivati di rincorsa davanti ai cronisti: per chiedere scusa ai tifosi, perché sì loro prima di tutto, e poi per fare quadrato assumendosi la responsabilità, alzando i toni senza urlare, ma dimostrando forza caratteriale.

Ecco appunto forza di carattere, e qui facciamo un ulteriore passetto indietro nell’analisi di questo indecente primo novembre sportivo vissuto in Liguria. La forza di carattere che questa squadra sembra non avere: un’anima, quella dell’empolese Fulignati, capitano vero e unico tra i pali, che ha salvato la baracca in più di un’occasione. Poi il niente, encefalogramma piatto: una squadra spaurita, senza piglio, che si abbatte alla prima difficoltà, anzi che si impaurisce al primo ruggito degli avversari, totalmente l’opposto del dna Empoli. Sì perché è bene ribadirlo per l’ennesima volta: anche l’Empoli ha un suo dna, e forse sta proprio qui il nocciolo della questione. E’ stato perso, smarrito, mentre stavamo inseguendo l’immagine e mentre ci stavamo incartando alla ricerca del “dettaglio” perfetto: tutto questo mentre nel giro di quattro anni abbiamo perso tre serie A su tre, prima squadra e primavera maschile e, per scelta, quella femminile.

Se questa stagione dovrà esser vissuta come una stagione da lotta salvezza, dopo quasi un terzo di campionato questo ormai sembra profilarsi, significa che dovremo trasformarci in una “squadra da battaglia”, con il Castellani che dovremo provare a trasformarlo nel classico fortino di chi deve strappare con le unghie e con i denti ogni minimo punticino per assicurarsi la sopravvivenza: mi chiedo come potremo farlo con uno stadio in cui sotto la tribuna, in ogni “santa” partita si riversano centinaia di persone a pasteggiare a cinque metri dal rettangolo verde di gioco, al ritmo di dj-set, spiedini e mozzarelline fritte.

Se così sarà, servirà una squadra pronta a “mordere” le caviglie degli avversari, assetata di successo, affamata di gloria: una squadra fango e sudore, e una squadra fango e sudore non può coesistere in certi contesti.

Quella intravista all’Enrico Sannazzari di Chiavari, invece, sembra perfino impaurita dalle ombre di se stessa: intimorita, per niente coraggiosa. Si è lasciata tramortire dai colpi “balistici” di Tiritiello, che ci ha provato per tre volte prima di riuscire nell’impresa di bucare Fulignati. Il primo ed unico tiro nello specchio della porta avversario gli azzurri lo hanno messo a bersaglio solo al novantesimo, quando ormai la partita stava scappando di mano, e lo 0-1 subito a Chiavari è perfino un risultato bugiardo perché l’Entella oltre ad impegnare severamente in più occasioni Fulignati (18 tiri verso la porta toscana, ndr), ha pure centrato nella prima frazione di gara un clamoroso incrocio dei pali.

Ad assistere alla partita, in tribuna anche Alfredo Aglietti, ex di entrambi, ma soprattutto un nostro ex: ecco forse sarebbe opportuno ricordarci che cosa eravamo tredici anni fa, come e perché in quella nefasta stagione ci siamo salvati. Eravamo un po’ più “disgraziati” di oggi, eppure quel dna che rammentavo prima c’era eccome: le maglie azzurre “mordevano” il pallone, c’era più coraggio, si badava al sodo, e solo dopo, eventualmente, si è affinato il “contenitore”.

Fonte: gabrieleguastella.it

 

IL TABELLINO

VIRTUS ENTELLA CHIAVARI (3-5-2) – 1 Colombi; 23 Parodi, 6 Tiritiello, 15 Marconi; 7 Bariti (dal 38′ st 4 Nichetti), 24 Franzoni, 50 Benali (dal 19′ st 8 Karic), 27 Dalla Vecchia (dal 49′ st 90 Portanova), 26 Di Mario; 20 Fumagalli, 21 Russo (dal 19′ st 19 Debenedetti). A disp. 22 Del Frate, 99 Siaulys; 2 Palomba, 5 Lipani, 25 Matteazzi, 42 Moretti, 45 Ankeye, 77 Boccadamo. All. Andrea Chiappella

EMPOLI (3-5-1-1) – 21 Fulignati; 2 Curto, 34 Guarino, 5 Obaretin; 27 Moruzzi, 8 Belardinelli (dal 24′ st 6 Degli Innocenti), 18 Ghion (dal 24′ st 25 Ignacchiti), 14 Yepes (dal 44′ st 99 Bianchi), 79 Carboni; 10 Ilie (dal 15′ st 77 Popov); 9 Pellegri (dal 15′ st 11 Shpendi). A disp. 1 Perisan, 12 Gasparini; 28 Indragoli, 29 Tosto; 70 Saporiti; 90 Konate. All. Alessio Dionisi

Arbitro: Sig. Maurizio Mariani di Aprilia (Tegoni-Zezza | IV Uff.le Restaldo – VAR Meraviglia-Di Vuolo)

Marcatori: al 41′ st 6 Tiritiello (VE);

Note: Angoli Virtus Entella Chiavari 11 Empoli 2. Ammoniti: al 14′ st 6 Tiritiello (VE), al 21′ st 8 Belardinelli (E), al 40′ st 8 Degli Innocenti (E), al 49′ st 26 Di Mario (VE). Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt – 5′ st. Spettatori: 3500. In tribuna l’ex tecnico di entrambe le squadre Alfredo Aglietti.

Serie A: buona la prima di Spalletti alla Juve, frena il Napoli

Decima giornata di Serie A, ecco i risultati degli anticipi delle gare giocate Sabato 1° novembre :

UDINESE-ATALANTA 1-0

NAPOLI-COMO 0-0

CREMONESE-JUVENTUS 1-2

Fiorentina, interrotto il rapporto con il DS Daniele Pradè

ACF Fiorentina comunica, di comune accordo, di aver interrotto in data odierna il rapporto professionale con il Direttore Sportivo Daniele Pradè.

La Società, a partire dal Presidente Rocco Commisso e sua moglie Catherine con il Direttore Generale Alessandro Ferrari, ringraziano sentitamente il Direttore per gli anni trascorsi insieme con passione e professionalità.

“A Daniele – le parole del Presidente e sua moglie Catherine – auguriamo, con grande stima e affetto, tutto il meglio per il suo futuro”.

I Litfiba tornano nel 2026: reunion per i 40 anni di “17 Re”

Dopo gli indizi dei giorni scorsi finalmente arriva l’ufficialità: i Litfiba tornano in tour! La reunion della band è realtà in occasione dei 40 anni di “17 Re”, disco che ha segnato una svolta nel rock italiano e consacrato la band fiorentina a livello nazionale ed europeo.

“Quarant’anni di 17 re” – Tour 2026: questo il nome del progetto che riunirà sullo stesso palco Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo per riportare dal vivo le emozioni, la potenza, l’energia e la poesia visionaria e anticipatrice di uno dei capitoli più amati della storia del rock europeo.

Ecco il calendario completo:
27 giugno – Perugia – Umbria Che Spacca Festival
30 giugno – Padova – Sherwood Festival
2 luglio – Bari – Fiera del Levante
4 luglio – Pescara – Terrasound Festival
7 luglio – Milano – Kozel Carroponte
9 luglio – Villafranca (VR) – Villafranca Festival 2026
11 luglio – Asti – AstiMusica
14 luglio – Genova – Altraonda Festival
16 luglio – Roma – Rock In Roma
18 luglio – Servigliano (FM) – NoSound Festival
21 luglio – Bologna – Sequoie Music Park
23 luglio – Firenze – Prato Delle Cornacchie
25 luglio – Cosenza – Rendano Arena
28 luglio – Napoli – Arena Flegrea
1 agosto – Alghero – Alguer Summer Festival
4 agosto – Catania – Villa Bellini
7 agosto – Melpignano (LE) – SEI Festival 2026
11 agosto – Palmanova (UD) – Estate di Stelle
13 agosto – Forte dei Marmi (LU) – Villa Bellini Live
15 agosto – Bellaria Igea Marina (RN) – Beky Bay

Biglietti disponibili su Vivaticket, MC2Live e circuiti autorizzati.

Katy Perry in concerto al Lucca Summer Festival

Dopo aver raggiunto il sold out nel concerto che la vedrà protagonista domenica 2 novembre a Bologna, Katy Perry annuncia il suo ritorno in Italia con un nuovo, imperdibile appuntamento: domenica 19 luglio 2026 la superstar mondiale si esibirà al Lucca Summer Festival, nell’incantevole scenario delle Mura Storiche di Lucca. Sarà l’unico concerto italiano di Katy Perry nel 2026.

Sono passati sette anni dall’ultimo concerto di Katy Perry, che si esibì proprio all’Unipol Arena di Bologna nel giugno 2018. Ora la star torna ad abbracciare i fan italiani e porterà sul palco i suoi più grandi successi.

I biglietti per la data del Lucca Summer Festival saranno disponibili da venerdì 7 novembre, dalle ore 11.00, su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

I Negramaro tornano in tour nel 2026 prima di una lunga pausa

I Negramaro annunciano le date del tour per il 2026 e “una lunga pausa”. La band capitanata da Giuliano Sangiorgi, nata nel 2000, saluta i suoi fan una serie di concerti nei festival estivi del prossimo anno, prima di prendersi una lunga e meritata pausa per ricaricare le energie.

“UNA STORIA ANCORA SEMPLICE TOUR. Torneremo a suonare dal vivo nell’estate 2026 sui palchi dei principali festival italiani! Un’ultima occasione per vederci dal vivo prima di una lunga pausa e celebrare insieme tutte le nostre grandi hit. A presto!”, scrivono sui social.

La band, che proprio ieri ha terminato la tournée nei palasport, rimanda alla prossima estate con le date di “Una storia ancora semplice”, che da quanto si legge nel comunicato stampa sarà “l’ultima occasione per vedere la band dal vivo. Un tour speciale, pensato come un grande abbraccio collettivo: una scaletta imperdibile, un regalo ai fan che in questi vent’anni hanno seguito ogni tappa della loro storia, e un modo per ripercorrere insieme tutte le grandi hit che hanno reso inconfondibile il loro percorso”.

Queste le date:

20 giugno 2026 – Roma, Rock in Roma
3 luglio 2026 – Marostica, Piazza Castello
4 luglio 2026 – Collegno, Parco Certosa Reale
10 luglio 2026 – Brescia, Arena Campo Marte
11 luglio 2026 – Genova, Arena del Mare al Porto Antico
24 luglio 2026 – Riccione, Piazzale Roma
25 luglio 2026 – Codroipo, Villa Manin
1 agosto 2026 – Lecce, Cava Del Duca
12 agosto 2026 – Follonica, Parco Centrale
13 agosto 2026 – Cinquale, Arena della Versilia
17 agosto 2026 – Santa Maria del Cedro, Arena dei Cedri
18 agosto 2026 – Roccella Jonica, Teatro al Castello
21 agosto 2026 – Palermo, Veolodromo paolo Borsellino
22 agosto 2026 – Catania, Villa Bellini
29 agosto 2026 – Montesilvano, Lungomare Aldo Moro
4 settembre 2026 – Caserta, Reggia di Caserta
9 settembre 2026 – Segrate (Milano), Parco della Musica

I biglietti sono disponibili su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

SALA STAMPA | Parla il tecnico azzurro Alessio Dionisi alla vigilia di Virtus Entella-Empoli

Alla vigilia di Virtus Entella – Empoli, gara valevole per l’undicesima giornata di Serie B ed in programma al Comunale di Chiavari con inizio alle ore 17:15 di sabato 1 novembre 2025, ha parlato il tecnico degli azzurri Alessio Dionisi.

Fonte: gabrieleguastella.it

Tragico incidente a Modena: ancora grave il 47enne ferito

Restano gravi le condizioni dell’uomo di 47 anni di origini ghanesi residente a Modena ricoverato in terapia intensiva all’Ospedale di Baggiovara di Modena dopo...