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Bambino di 2 anni grave in ospedale: ferito dal decespugliatore

Un gravissimo incidente domestico è accaduto oggi, mercoledì 11 maggio, a Gussago, in provincia di Brescia, dove un bambino di due anni è rimasto seriamente ferito, dopo essersi avvicinato troppo a un decespugliatore in funzione. La notizia viene riportata dalla stampa locale.

Come scrivono i media, il piccolo era con un parente che stava usando l’attrezzo nel giardino di casa ed avrebbe riportato gravi lesioni a una coscia e a un piede: il bimbo è stato trasportato d’urgenza in elisoccorso all’Ospedale San Gerardo di Monza. (fotografia di repertorio)

Camila Cabello si esibirà alla finale di Champions League

Camila Cabello si esibirà alla cerimonia d’apertura della finale di Champions League tra Liverpool e Real Madrid, che si terrà il prossimo 28 maggio allo Stade de France di Parigi. A darne notizia è proprio la cantante, con un video sui suoi canali social: “Sono molto entusiasta. Voglio dare vita a uno spettacolo davvero speciale. Sarà uno show che unirà la mia anima latina e uno spirito di fratellanza per gli appassionati di sport e musica di tutto il mondo. Non vedo l’ora!”.

Uno spettacolo nello spettacolo, così si può definire la scelta della Uefa di affidare la cerimonia d’apertura alla cantante cubano-americana. Come ormai da tempo accade per gli eventi sportivi importanti, anche la finale di Champions League avrà il suo grande show.

Da programma Camila Cabello dovrebbe salire sul palco dello Stade de France circa 15 minuti prima del calcio d’inizio, giusto in tempo per infiammare il pubblico in attesa della sfida tra i Reds e i Blancos.

Non è la prima volta che la Cabello lega il suo nome al mondo dello sport, già con le Fifth Harmony si era esibita al The Players Awards nel 2015, evento NBA. Passione per il basket che ha portato avanti anche nella vita privata: più volte è stata vista con Shawn Mendes alle partite, inoltre la cantante ha spesso mostrato la sua simpatia per Michael Jordan e i Chicago Bulls. Non solo basket, la star è un’accanita fan dei Miami Dolphin, squadra di football americano.

Camila Cabello è reduce dal successo dell’ultimo album, “Familia”, anticipato da “Don’t Go Yet”. Attualmente è in radio con “Bam Bam”, singolo realizzato in collaborazione con Ed Sheeran e “Psychofreak” con Willow.

(foto: pagina Instagram di Camila Cabello)

 

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Troppo bicarbonato e acqua gassata dopo l’abbuffata: gli esplode lo stomaco

A pranzo una grigliata e a cena una pizza e birra, due pasti abbastanza impegnativi a seguito dei quali l’uomo, un 43enne modenese, ha pensato di aiutare la sua digestione bevendo abbondante acqua gassata e due cucchiai colmi di bicarbonato.
Una miscela che per lo stomaco si è rivelata tutt’altro che benefica: l’uomo si è infatti recato in preda a fortissimi dolori di stomaco al pronto soccorso dell’Ospedale di Baggiovara (Modena). È accaduto la notte di Pasquetta e la vicenda viene raccontata dall’edizione locale de Il Resto del Carlino.

Gli esami a cui il 43enne è stato sottoposto hanno evidenziato una perforazione gastrica. Poco più di un’ora dopo l’uomo è entrato in sala operatoria per essere sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza. I medici hanno scoperto un’ampia lacerazione nello stomaco del 43enne, come da scoppio, che ha reso necessaria l’asportazione di quasi tutto lo stomaco, oltre alla pulizia della cavità addominale.
L’operazione estremamente complessa è stata eseguita in quasi tre ore: il paziente è stato in seguito trasferito in terapia intensiva.

L’uomo è stato poi sottoposto a un secondo intervento ed è in attesa di un terzo con il quale si tenterà di ricostruirgli lo stomaco.
I medici del nosocomio modenese si raccomandano di fare molta attenzione non solo alla quantità del cibo ingerito ma anche agli alimenti che si mischiano. (fotografia generica di grigliata, di Emerson Vieira su Unsplash)

Modena: tre casi di malaria in minori rientrati dalla Nigeria

Tre bambini si trovano ricoverati in isolamento al Policlinico di Modena per avere contratto la malaria. Si tratta di tre femmine di 4, 6 e 11 anni e per loro, come fanno sapere l’Azienda Usl e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena in un comunicato stampa, la loro prognosi è per ora riservata.

È importante sottolineare – spiega il dottor Giovanni Casaletti, Direttore del Servizio di Igiene Pubblica dell’Azienda USL di Modena – che il contagio è avvenuto in Nigeria, in pazienti che non risultano aver effettuato la profilassi prevista quando si è in procinto di intraprendere viaggi in zone a rischio. Attualmente le specie di zanzare potenzialmente vettrici del Plasmodio sono scarsamente presenti nel nostro territorio per cui la trasmissione “in loco” di tale infezione costituisce un evento estremamente raro.

È importante ricordare che quando si viaggia in Paesi ove questa patologia è endemica, è opportuno prenotare con adeguato anticipo una consulenza disponibile presso gli ambulatori di Igiene Pubblica per ottenere adeguate informazioni sulle misure comportamentali da adottare, verificare il proprio stato vaccinale, programmare conseguentemente le profilassi del caso“. (fotografia generica di corridoio ospedaliero, di Brandon Holmes su Unsplash)

Eurovision, svelati i retroscena: Macron chiese la squalifica dei Maneskin

La vittoria dei Maneskin all’Eurovision Song Contest dell’anno scorso a Rotterdam aveva scatenato diverse polemiche, tanto da arrivare a scomodare anche Emmanuel Macron, il presidente della Francia, che chiese la squalifica della band romana. A svelare questo retroscena è stata la BBC, che torna sulla vicenda dell’anno scorso, quando Damiano venne accusato di aver sniffato cocaina in diretta video.

L’accusa scoppiò sui social, a pochi minuti dall’esito finale del televoto che vide i Maneskin trionfanti sugli altri finalisti, la francese Barbara Pravi e lo svizzero Gjon’s Tears, rispettivamente secondo e terzo posto. Il caso però si risolse in fretta dopo l’inchiesta formale dell’EBU, con il cantante risultato negativo al test antidroga. Al termine della vicenda, il frontman della band romana non risparmiò un messaggio per i francesi su Instagram, commentando con “Voilà”, titolo della canzone della Pravi, l’ufficializzazione della negatività del test antidroga.

Stéphane Bern, la commentatrice per la Francia dell’anno scorso, ha svelato di aver ricevuto un messaggio da Macron in persona in quel frangente: “‘Fai qualcosa, per favore’ mi scrisse. Ricordo che fu subito un gran casino. Ho ricevuto tanti messaggi sul mio telefonino che mi dicevano che i Maneskin dovevano essere squalificati, invitandomi a fare qualcosa prima di subito”, si legge nell’articolo. Anche il Ministro per gli Affari Europei, che si trovava a Rotterdam in quel periodo, le inviò un messaggio: “‘Cosa dovremmo fare? Cosa dovremmo fare? Per favore, fai qualcosa’”.

La vittoria dei Maneskin era diventata un affare di stato.

Come ha spiegato la commentatrice alla BBC, non era nella posizione per poter cambiare le sorti della finale: “Ma cosa avrei potuto fare? Non ero io a condurre. E non sono certo il presidente dell’Eurovision”. Tra l’altro la presidente dell’EBU era la francese Delphine Ernotte, che prese una posizione netta: “Se vittoria deve essere, deve essere per merito, non per la squalifica di chi ha conquistato il primo posto”.

Stéphane Bern ha svelato che Macron è un grande fan dell’Eurovision: “Guarda sempre l’Eurovision. È una cosa molto patriottica da fare. Quello che certamente non dimenticherò è che mi fu chiesto di interrompere la competizione per volere del presidente Macron”.

(foto: pagina Instagram dei Maneskin)

L’Empoli Fc ospita la nazionale Ucraina

Una serata di calcio, ma anche di amicizia, vicinanza e solidarietà. Martedì 17 maggio, alle 20.30 allo Stadio Carlo Castellani di Empoli, gli azzurri di mister Andreazzoli affronteranno in amichevole la nazionale ucraina, guidata da Oleksandr Petrakov.

L’Ucraina sta svolgendo un ritiro in Slovenia con i calciatori che prendono parte al campionato ucraino in preparazione al playoff di giugno per il mondiale di Qatar 2022 e giocherà alcune amichevoli prima delle sfide ufficiali.

Sarano aperti i settori di Maratona e Tribuna, con i tagliandi che saranno in vendita al prezzo di 10 euro su vivaticket.it e nei punti vendita vivaticket. L’incasso, di comune accordo con la federazione ucraina, sarà devoluto interamente a Ukraine United24 (https://u24.gov.ua/), piattaforma lanciata dal presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelenskyy come sede principale per la raccolta di donazioni di beneficenza a sostegno dell’Ucraina. I fondi saranno trasferiti sui conti ufficiali della Banca nazionale ucraina e assegnati dai ministeri assegnati per coprire le esigenze più urgenti.

Terribile incidente in autostrada: quattro morti e due feriti

Tragico incidente stradale nella mattinata di oggi, mercoledì 11 maggio, intorno alle 9.45, sull’autostrada A4 Milano-Torino. Pesantissimo il bilancio: 4 persone sono morte e due sono rimaste ferite, una in condizioni gravi.

Come riporta la stampa locale, in base ad una prima ricostruzione, poco prima dell’uscita di Arluno, all’altezza di Marcallo con Casone (Milano), in direzione di Milano, un furgone avrebbe tamponato un’auto, ma la dinamica del sinistro è ancora in fase di accertamento. Le persone morte sono tre uomini di età compresa tra i 30 e i 35 anni e uno di 44 anni, tutti di nazionalità pachistana. Un altro 30enne è stato trasportato con numerosi traumi in elisoccorso all’Ospedale Niguarda di Milano, mentre il conducente del furgone, un 49enne, è stato trasferito per accertamenti in codice verde all’Ospedale di Magenta.

Il tratto di autostrada in cui si è verificato l’incidente è rimasto chiuso al traffico per consentire i soccorsi e i rilievi: sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco, il personale sanitario e gli Agenti della Polstrada di Novara. (fotografia di repertorio)

Dargen D’Amico annuncia le prime date del tour estivo

Dargen D’Amico annuncia le date estive del tour più divertente e movimentato della stagione, che lo porterà in giro per l’Italia da giugno a settembre. L’artista presenterà il nuovo disco, “Nei sogni nessuno è monogamo”, uscito a marzo dopo la sua partecipazione al Festival di Sanremo. Il disco si compone di 12 tracce e include anche “Dove si balla”, brano che ha presentato sul palco dell’Ariston classificandosi nono.

“Nei sogni nessuno è monogamo” è il decimo album in studio e rappresenta in pieno l’estro musicale e artistico di Dargen D’Amico. Il suo innato talento nell’unire le sonorità e le influenze più diversificate, pescando a piene mani dal cantautorato italiano tradizionale e portando avanti allo stesso tempo un’instancabile ricerca che passa attraverso la musica classica, l’elettronica e il pop.

Sul palco Dargen D’Amico sarà accompagnato dai fidati musicisti Edwyn Roberts, Gianluigi Fazio e dal polistrumentista Diego Maggi.

Ecco le prime date:
2 Giugno – Cagliari – Atheneika
13 Giugno – Rio Saliceto (RE) – Riomania
1 Luglio – Bussolengo (VR) – Villa Spinol
6 Luglio – Prato – Anfiteatro S. Lucia
7 Luglio – Bollate (MI) – Villa Arconati Festival
8 Luglio – Cremona – Tantarobba Festival
16 Luglio – Gattatico (RE) – Praticio Rock
23 Luglio – Orbetello (GR) – Teatro della Laguna
26 Luglio – Bra (CN) – Attraverso Festival
28 Luglio – Giffoni (SA) – Giffoni Film Festival
7 Agosto – Filago (BG) – Filagosto
11 Agosto – Cortale (CZ) – Colours Fest
12 Agosto – Siracusa – Maniace Sumer Fest / Castello Maniace
14 Agosto – S. Marco in Lamis (FG) – Festival cchiu fa notte e cchiu fa forte
25 Agosto – Pescara – Teatro D’Annunzio
10 Settembre – Potenza – Spring Fest 5.0

Pontedera, ufficiale la rescissione con Paolo Giovannini

L’U.S Città di Pontedera comunica ufficialmente che, in data odierna ha consensualmente risolto con il Direttore Generale Paolo Giovannini, alla presenza del Sindaco Matteo Franconi, il rapporto di collaborazione in essere. A Paolo Giovannini, da parte della Società, dell’Amministrazione Comunale e di tutta la città, vanno i migliori auguri per il prosieguo della sua carriera professionale, ringraziandolo per quanto fatto nei 10 anni a Pontedera.

Il saluto del DG: “Ci tento a salutare la città e faccio l’in bocca al lupo al Pontedera per la prossima stagione calcistica”.

Ernesto Torregrossa: “Fino ad ora non al 100%, ma lavoriamo per arrivare al massimo della condizione per i play-off”.

L’attaccante del Pisa Sporting Club Ernesto Torregrossa ospite negli studi di 50 Canale nel corso della trasmissione “Il Neroazzurro” ha affrontato molti temi, cominciando dalla vittoria nell’ultima partita della stagione regolare contro il Frosinone: “Ho seguito il Pisa molto bene da dicembre ed un po’ anche prima. Credo che nessuno si aspettasse una squadra così forte, da terzo. Penso sia motivo di orgoglio per la città, per la squadra e per il Mister aver dimostrato di essere tra le squadre più forti del campionato“. Sulla poca distanza dal secondo posto: “Un po’ tutti avranno qualcosa da recriminare. Il campionato è stato bellissimo ed incerto fino all’ultima giornata. Noi avremmo potuto chiudere secondi o settimi. Mancava da 30 anni questo posizionamento quindi è davvero un risultato importante“. A Frosinone prima partita interamente in panchina: “Tutti vogliono giocare, far gol ed assist: è normale. L’importante era ottenere il risultato, non ho giocato ma non ci sono i problemi e cerco di dare il mio contributo anche dalla panchina con qualche parola o aiuto ai miei compagni“. Sui mesi di Pisa: “Purtroppo qualche fastidio ancora non mi fa stare benissimo e non mi permettere di giocare con continuità. Il mister ha dovuto gestirmi in questi mesi, purtroppo non sono mai stato al 100%. Spero comunque di aver dato una mano e di poterla dare nelle prossime partite“. Sui playoff: “Ci sono tanti fattori che determinano. Rispetto al campionato non riesci a compensare alcuni episodi casuali. Per il nostro modo di essere, molto intensi, credo che la prestazione di Frosinone ci sarà molto utile. Non eravamo brillantissimi ed avevamo perso un po’ di stima in noi stessi. Invece quella partita ci ha fatto capire che ci siamo e siamo forti. Daremo il massimo per conquistare la Serie A“. Un commento su Lorenzo Lucca ma più in generale sui giovani: “E’ importante capire chi ti consiglia per il tuo bene. A volte si ha intorno persone che ti danno ragione per soddisfare il tuo ego. E magari altri che sono più critici ma danno consigli sinceri“. Alcuni ricordi del proprio percorso e della propria infanzia: “Ho vissuto in Sicilia fino ai 15 anni poi ho iniziato a girare per il calcio ma i miei genitori sono legati al Sudamerica: mio padre è di origine venezuelane mentre invece mia madre è argentina. Lei è arrivata in Italia per giocare a pallavolo in A2, ha conosciuto mio padre ed è rimasta quì. Ed è stata lei a crederci inizialmente, poi lui mi ha seguito molto negli anni“. L’attaccante prosegue: “Sono stato sia in Argentina che in Venezuela ma poche volte quando ero ancora piccola e non ho più avuto modo di andare“. Torregrossa racconta un aneddoto: “Ho fatto un anno alla Lucchese poi con il fallimento avevo diverse richieste. Andammo a Udine e mi proposero 5 anni di contratto, sul momento rimanemmo molto formali ed impostati, poi appena usciti senza farci vedere iniziammo a saltare ed abbracciarci. Era un bel salto per me e le mie prospettive“. Mai pensato alla nazionale venezuelana? “Sono stato contattato due anni fa dal precedente commissario tecnico. Ultimamente c’è stato qualche contatto, l’idea mi fa sicuramente pensare perchè fa parte comunque del mio percorso e di qualcosa che ho dentro. Sarebbe un’opportunità difficile da farsi sfuggire. Se la possibilità ci sarà credo di rispondere di sì“.

Fonte: tuttopisa.com

Foto: Pisa SC

Bambino di 2 anni grave in ospedale: ferito dal decespugliatore

Un gravissimo incidente domestico è accaduto oggi, mercoledì 11 maggio, a Gussago, in provincia di Brescia, dove un bambino di due anni è rimasto seriamente ferito, dopo essersi avvicinato troppo a un decespugliatore in funzione. La notizia viene riportata dalla stampa locale.

Come scrivono i media, il piccolo era con un parente che stava usando l’attrezzo nel giardino di casa ed avrebbe riportato gravi lesioni a una coscia e a un piede: il bimbo è stato trasportato d’urgenza in elisoccorso all’Ospedale San Gerardo di Monza. (fotografia di repertorio)

Camila Cabello si esibirà alla finale di Champions League

Camila Cabello si esibirà alla cerimonia d’apertura della finale di Champions League tra Liverpool e Real Madrid, che si terrà il prossimo 28 maggio allo Stade de France di Parigi. A darne notizia è proprio la cantante, con un video sui suoi canali social: “Sono molto entusiasta. Voglio dare vita a uno spettacolo davvero speciale. Sarà uno show che unirà la mia anima latina e uno spirito di fratellanza per gli appassionati di sport e musica di tutto il mondo. Non vedo l’ora!”.

Uno spettacolo nello spettacolo, così si può definire la scelta della Uefa di affidare la cerimonia d’apertura alla cantante cubano-americana. Come ormai da tempo accade per gli eventi sportivi importanti, anche la finale di Champions League avrà il suo grande show.

Da programma Camila Cabello dovrebbe salire sul palco dello Stade de France circa 15 minuti prima del calcio d’inizio, giusto in tempo per infiammare il pubblico in attesa della sfida tra i Reds e i Blancos.

Non è la prima volta che la Cabello lega il suo nome al mondo dello sport, già con le Fifth Harmony si era esibita al The Players Awards nel 2015, evento NBA. Passione per il basket che ha portato avanti anche nella vita privata: più volte è stata vista con Shawn Mendes alle partite, inoltre la cantante ha spesso mostrato la sua simpatia per Michael Jordan e i Chicago Bulls. Non solo basket, la star è un’accanita fan dei Miami Dolphin, squadra di football americano.

Camila Cabello è reduce dal successo dell’ultimo album, “Familia”, anticipato da “Don’t Go Yet”. Attualmente è in radio con “Bam Bam”, singolo realizzato in collaborazione con Ed Sheeran e “Psychofreak” con Willow.

(foto: pagina Instagram di Camila Cabello)

 

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Un post condiviso da camila (@camila_cabello)

Troppo bicarbonato e acqua gassata dopo l’abbuffata: gli esplode lo stomaco

A pranzo una grigliata e a cena una pizza e birra, due pasti abbastanza impegnativi a seguito dei quali l’uomo, un 43enne modenese, ha pensato di aiutare la sua digestione bevendo abbondante acqua gassata e due cucchiai colmi di bicarbonato.
Una miscela che per lo stomaco si è rivelata tutt’altro che benefica: l’uomo si è infatti recato in preda a fortissimi dolori di stomaco al pronto soccorso dell’Ospedale di Baggiovara (Modena). È accaduto la notte di Pasquetta e la vicenda viene raccontata dall’edizione locale de Il Resto del Carlino.

Gli esami a cui il 43enne è stato sottoposto hanno evidenziato una perforazione gastrica. Poco più di un’ora dopo l’uomo è entrato in sala operatoria per essere sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza. I medici hanno scoperto un’ampia lacerazione nello stomaco del 43enne, come da scoppio, che ha reso necessaria l’asportazione di quasi tutto lo stomaco, oltre alla pulizia della cavità addominale.
L’operazione estremamente complessa è stata eseguita in quasi tre ore: il paziente è stato in seguito trasferito in terapia intensiva.

L’uomo è stato poi sottoposto a un secondo intervento ed è in attesa di un terzo con il quale si tenterà di ricostruirgli lo stomaco.
I medici del nosocomio modenese si raccomandano di fare molta attenzione non solo alla quantità del cibo ingerito ma anche agli alimenti che si mischiano. (fotografia generica di grigliata, di Emerson Vieira su Unsplash)

Modena: tre casi di malaria in minori rientrati dalla Nigeria

Tre bambini si trovano ricoverati in isolamento al Policlinico di Modena per avere contratto la malaria. Si tratta di tre femmine di 4, 6 e 11 anni e per loro, come fanno sapere l’Azienda Usl e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena in un comunicato stampa, la loro prognosi è per ora riservata.

È importante sottolineare – spiega il dottor Giovanni Casaletti, Direttore del Servizio di Igiene Pubblica dell’Azienda USL di Modena – che il contagio è avvenuto in Nigeria, in pazienti che non risultano aver effettuato la profilassi prevista quando si è in procinto di intraprendere viaggi in zone a rischio. Attualmente le specie di zanzare potenzialmente vettrici del Plasmodio sono scarsamente presenti nel nostro territorio per cui la trasmissione “in loco” di tale infezione costituisce un evento estremamente raro.

È importante ricordare che quando si viaggia in Paesi ove questa patologia è endemica, è opportuno prenotare con adeguato anticipo una consulenza disponibile presso gli ambulatori di Igiene Pubblica per ottenere adeguate informazioni sulle misure comportamentali da adottare, verificare il proprio stato vaccinale, programmare conseguentemente le profilassi del caso“. (fotografia generica di corridoio ospedaliero, di Brandon Holmes su Unsplash)

Eurovision, svelati i retroscena: Macron chiese la squalifica dei Maneskin

La vittoria dei Maneskin all’Eurovision Song Contest dell’anno scorso a Rotterdam aveva scatenato diverse polemiche, tanto da arrivare a scomodare anche Emmanuel Macron, il presidente della Francia, che chiese la squalifica della band romana. A svelare questo retroscena è stata la BBC, che torna sulla vicenda dell’anno scorso, quando Damiano venne accusato di aver sniffato cocaina in diretta video.

L’accusa scoppiò sui social, a pochi minuti dall’esito finale del televoto che vide i Maneskin trionfanti sugli altri finalisti, la francese Barbara Pravi e lo svizzero Gjon’s Tears, rispettivamente secondo e terzo posto. Il caso però si risolse in fretta dopo l’inchiesta formale dell’EBU, con il cantante risultato negativo al test antidroga. Al termine della vicenda, il frontman della band romana non risparmiò un messaggio per i francesi su Instagram, commentando con “Voilà”, titolo della canzone della Pravi, l’ufficializzazione della negatività del test antidroga.

Stéphane Bern, la commentatrice per la Francia dell’anno scorso, ha svelato di aver ricevuto un messaggio da Macron in persona in quel frangente: “‘Fai qualcosa, per favore’ mi scrisse. Ricordo che fu subito un gran casino. Ho ricevuto tanti messaggi sul mio telefonino che mi dicevano che i Maneskin dovevano essere squalificati, invitandomi a fare qualcosa prima di subito”, si legge nell’articolo. Anche il Ministro per gli Affari Europei, che si trovava a Rotterdam in quel periodo, le inviò un messaggio: “‘Cosa dovremmo fare? Cosa dovremmo fare? Per favore, fai qualcosa’”.

La vittoria dei Maneskin era diventata un affare di stato.

Come ha spiegato la commentatrice alla BBC, non era nella posizione per poter cambiare le sorti della finale: “Ma cosa avrei potuto fare? Non ero io a condurre. E non sono certo il presidente dell’Eurovision”. Tra l’altro la presidente dell’EBU era la francese Delphine Ernotte, che prese una posizione netta: “Se vittoria deve essere, deve essere per merito, non per la squalifica di chi ha conquistato il primo posto”.

Stéphane Bern ha svelato che Macron è un grande fan dell’Eurovision: “Guarda sempre l’Eurovision. È una cosa molto patriottica da fare. Quello che certamente non dimenticherò è che mi fu chiesto di interrompere la competizione per volere del presidente Macron”.

(foto: pagina Instagram dei Maneskin)

L’Empoli Fc ospita la nazionale Ucraina

Una serata di calcio, ma anche di amicizia, vicinanza e solidarietà. Martedì 17 maggio, alle 20.30 allo Stadio Carlo Castellani di Empoli, gli azzurri di mister Andreazzoli affronteranno in amichevole la nazionale ucraina, guidata da Oleksandr Petrakov.

L’Ucraina sta svolgendo un ritiro in Slovenia con i calciatori che prendono parte al campionato ucraino in preparazione al playoff di giugno per il mondiale di Qatar 2022 e giocherà alcune amichevoli prima delle sfide ufficiali.

Sarano aperti i settori di Maratona e Tribuna, con i tagliandi che saranno in vendita al prezzo di 10 euro su vivaticket.it e nei punti vendita vivaticket. L’incasso, di comune accordo con la federazione ucraina, sarà devoluto interamente a Ukraine United24 (https://u24.gov.ua/), piattaforma lanciata dal presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelenskyy come sede principale per la raccolta di donazioni di beneficenza a sostegno dell’Ucraina. I fondi saranno trasferiti sui conti ufficiali della Banca nazionale ucraina e assegnati dai ministeri assegnati per coprire le esigenze più urgenti.

Terribile incidente in autostrada: quattro morti e due feriti

Tragico incidente stradale nella mattinata di oggi, mercoledì 11 maggio, intorno alle 9.45, sull’autostrada A4 Milano-Torino. Pesantissimo il bilancio: 4 persone sono morte e due sono rimaste ferite, una in condizioni gravi.

Come riporta la stampa locale, in base ad una prima ricostruzione, poco prima dell’uscita di Arluno, all’altezza di Marcallo con Casone (Milano), in direzione di Milano, un furgone avrebbe tamponato un’auto, ma la dinamica del sinistro è ancora in fase di accertamento. Le persone morte sono tre uomini di età compresa tra i 30 e i 35 anni e uno di 44 anni, tutti di nazionalità pachistana. Un altro 30enne è stato trasportato con numerosi traumi in elisoccorso all’Ospedale Niguarda di Milano, mentre il conducente del furgone, un 49enne, è stato trasferito per accertamenti in codice verde all’Ospedale di Magenta.

Il tratto di autostrada in cui si è verificato l’incidente è rimasto chiuso al traffico per consentire i soccorsi e i rilievi: sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco, il personale sanitario e gli Agenti della Polstrada di Novara. (fotografia di repertorio)

Dargen D’Amico annuncia le prime date del tour estivo

Dargen D’Amico annuncia le date estive del tour più divertente e movimentato della stagione, che lo porterà in giro per l’Italia da giugno a settembre. L’artista presenterà il nuovo disco, “Nei sogni nessuno è monogamo”, uscito a marzo dopo la sua partecipazione al Festival di Sanremo. Il disco si compone di 12 tracce e include anche “Dove si balla”, brano che ha presentato sul palco dell’Ariston classificandosi nono.

“Nei sogni nessuno è monogamo” è il decimo album in studio e rappresenta in pieno l’estro musicale e artistico di Dargen D’Amico. Il suo innato talento nell’unire le sonorità e le influenze più diversificate, pescando a piene mani dal cantautorato italiano tradizionale e portando avanti allo stesso tempo un’instancabile ricerca che passa attraverso la musica classica, l’elettronica e il pop.

Sul palco Dargen D’Amico sarà accompagnato dai fidati musicisti Edwyn Roberts, Gianluigi Fazio e dal polistrumentista Diego Maggi.

Ecco le prime date:
2 Giugno – Cagliari – Atheneika
13 Giugno – Rio Saliceto (RE) – Riomania
1 Luglio – Bussolengo (VR) – Villa Spinol
6 Luglio – Prato – Anfiteatro S. Lucia
7 Luglio – Bollate (MI) – Villa Arconati Festival
8 Luglio – Cremona – Tantarobba Festival
16 Luglio – Gattatico (RE) – Praticio Rock
23 Luglio – Orbetello (GR) – Teatro della Laguna
26 Luglio – Bra (CN) – Attraverso Festival
28 Luglio – Giffoni (SA) – Giffoni Film Festival
7 Agosto – Filago (BG) – Filagosto
11 Agosto – Cortale (CZ) – Colours Fest
12 Agosto – Siracusa – Maniace Sumer Fest / Castello Maniace
14 Agosto – S. Marco in Lamis (FG) – Festival cchiu fa notte e cchiu fa forte
25 Agosto – Pescara – Teatro D’Annunzio
10 Settembre – Potenza – Spring Fest 5.0

Pontedera, ufficiale la rescissione con Paolo Giovannini

L’U.S Città di Pontedera comunica ufficialmente che, in data odierna ha consensualmente risolto con il Direttore Generale Paolo Giovannini, alla presenza del Sindaco Matteo Franconi, il rapporto di collaborazione in essere. A Paolo Giovannini, da parte della Società, dell’Amministrazione Comunale e di tutta la città, vanno i migliori auguri per il prosieguo della sua carriera professionale, ringraziandolo per quanto fatto nei 10 anni a Pontedera.

Il saluto del DG: “Ci tento a salutare la città e faccio l’in bocca al lupo al Pontedera per la prossima stagione calcistica”.

Ernesto Torregrossa: “Fino ad ora non al 100%, ma lavoriamo per arrivare al massimo della condizione per i play-off”.

L’attaccante del Pisa Sporting Club Ernesto Torregrossa ospite negli studi di 50 Canale nel corso della trasmissione “Il Neroazzurro” ha affrontato molti temi, cominciando dalla vittoria nell’ultima partita della stagione regolare contro il Frosinone: “Ho seguito il Pisa molto bene da dicembre ed un po’ anche prima. Credo che nessuno si aspettasse una squadra così forte, da terzo. Penso sia motivo di orgoglio per la città, per la squadra e per il Mister aver dimostrato di essere tra le squadre più forti del campionato“. Sulla poca distanza dal secondo posto: “Un po’ tutti avranno qualcosa da recriminare. Il campionato è stato bellissimo ed incerto fino all’ultima giornata. Noi avremmo potuto chiudere secondi o settimi. Mancava da 30 anni questo posizionamento quindi è davvero un risultato importante“. A Frosinone prima partita interamente in panchina: “Tutti vogliono giocare, far gol ed assist: è normale. L’importante era ottenere il risultato, non ho giocato ma non ci sono i problemi e cerco di dare il mio contributo anche dalla panchina con qualche parola o aiuto ai miei compagni“. Sui mesi di Pisa: “Purtroppo qualche fastidio ancora non mi fa stare benissimo e non mi permettere di giocare con continuità. Il mister ha dovuto gestirmi in questi mesi, purtroppo non sono mai stato al 100%. Spero comunque di aver dato una mano e di poterla dare nelle prossime partite“. Sui playoff: “Ci sono tanti fattori che determinano. Rispetto al campionato non riesci a compensare alcuni episodi casuali. Per il nostro modo di essere, molto intensi, credo che la prestazione di Frosinone ci sarà molto utile. Non eravamo brillantissimi ed avevamo perso un po’ di stima in noi stessi. Invece quella partita ci ha fatto capire che ci siamo e siamo forti. Daremo il massimo per conquistare la Serie A“. Un commento su Lorenzo Lucca ma più in generale sui giovani: “E’ importante capire chi ti consiglia per il tuo bene. A volte si ha intorno persone che ti danno ragione per soddisfare il tuo ego. E magari altri che sono più critici ma danno consigli sinceri“. Alcuni ricordi del proprio percorso e della propria infanzia: “Ho vissuto in Sicilia fino ai 15 anni poi ho iniziato a girare per il calcio ma i miei genitori sono legati al Sudamerica: mio padre è di origine venezuelane mentre invece mia madre è argentina. Lei è arrivata in Italia per giocare a pallavolo in A2, ha conosciuto mio padre ed è rimasta quì. Ed è stata lei a crederci inizialmente, poi lui mi ha seguito molto negli anni“. L’attaccante prosegue: “Sono stato sia in Argentina che in Venezuela ma poche volte quando ero ancora piccola e non ho più avuto modo di andare“. Torregrossa racconta un aneddoto: “Ho fatto un anno alla Lucchese poi con il fallimento avevo diverse richieste. Andammo a Udine e mi proposero 5 anni di contratto, sul momento rimanemmo molto formali ed impostati, poi appena usciti senza farci vedere iniziammo a saltare ed abbracciarci. Era un bel salto per me e le mie prospettive“. Mai pensato alla nazionale venezuelana? “Sono stato contattato due anni fa dal precedente commissario tecnico. Ultimamente c’è stato qualche contatto, l’idea mi fa sicuramente pensare perchè fa parte comunque del mio percorso e di qualcosa che ho dentro. Sarebbe un’opportunità difficile da farsi sfuggire. Se la possibilità ci sarà credo di rispondere di sì“.

Fonte: tuttopisa.com

Foto: Pisa SC

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