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Auto in canale: il conducente grave in ospedale

Finisce con l’auto nel canale: è accaduto nella mattinata di oggi, venerdì 18 marzo, poco dopo le 7.00, in via Luigi Spagni, a Pratofontana, zona Massenzatico, a Reggio Emilia.

Il conducente è stato aiutato dai passanti ad uscire dall’automobile, immersa in oltre un metro d’acqua, ed è stato soccorso e trasportato dal personale sanitario del 118 presso l’Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio. L’uomo era in stato confusionale.
Sul posto sono intervenuti anche gli Agenti della Polizia Locale e i Vigili del Fuoco con l’autogrù che stanno completando lo svuotamento del canale per verificare che a bordo non ci fossero altre persone.

Secondo i primi accertanti, come riporta la stampa locale, nell’incidente non risulterebbero coinvolti altri mezzi.

“La Rivoluzione” di Enrico Ruggeri: è uscito il nuovo album di inediti

Enrico Ruggeri è tornato con il nuovo album “La Rivoluzione”, che da oggi, 18 marzo, è disponibile in tutti i negozi, store digitali e servizi di streaming. Ad accompagnare il nuovo disco il singolo “La fine del mondo”, terzo estratto dal nuovo progetto musicale, che arriva dopo “La Rivoluzione” e “Parte di me”.

“La Rivoluzione” è un disco che parla di rapporti umani, di sogni adolescenziali e di una generazione che si è scontrata con la vita, rappresentata dall’iconico scatto di copertina, una foto della classe di Enrico Ruggeri al Liceo Berchet, anno scolastico ‘73/’74. Undici brani che delineano un concept album autobiografico, con racconti e suggestioni esaltati dall’inconfondibile timbro vocale di Enrico e dalla cura del suono in fase di registrazione.

 

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Un post condiviso da Enrico Ruggeri (@enrico_ruggeri)

Ruggeri ha lavorato al disco per due anni con la collaborazione di Andrea Mirò in “Gladiatore” e di Massimo Bigi in “La Rivoluzione”, “Non sparate sul cantante”, “Parte di me” e “Glam bang”.
Il disco contiene due featuring: con Francesco Bianconi in “Che ne sarà di noi” e con Silvio Capecciain “Glam bang”, insieme al quale 50 anni fa (1972) aveva fondato gli Champagne Molotov, prima dei Decibel.

La versione CD e digitale del disco è disponibile da oggi, mentre la versione in vinile sarà disponibile dal 25 marzo.

La tracklist:
1. Magna Charta
2. La Rivoluzione
3. La fine del mondo
4. Non sparate sul cantante
5. Parte di me
6. Che ne sarà di noi FEAT. FRANCESCO BIANCONI
7. Alessandro
8. Gladiatore
9. Vittime e colpevoli
10. Glam bang FEAT. SILVIO CAPECCIA
11. La mia libertà

Bimbo di due anni finisce col passeggino nel canale

Attimi di paura nella mattinata di ieri per un bambino di due anni caduto nel canale Navile di via della Beverara, a Bologna.

Il piccolo, riporta la stampa locale, si trovava nel passeggino ed era insieme alla giovane nonna di 45 anni quando, intorno alle 10.30, per cause ancora in corso di accertamento, è caduto, scivolando dall’argine, nel canale sottostante.
Pare che tutto sia partito da uno strattone del cane che la donna teneva al guinzaglio e che l’avrebbe fatta cadere a terra.

Come scrive Il Resto del Carlino, urlando ha richiamato l’attenzione del custode del Museo del Patrimonio industriale il quale ha immediatamente lanciato l’allarme, chiamando i soccorsi: sul posto sono giunti gli operatori sanitari del 118, i sommozzatori dei Vigili del Fuoco e la Polizia. Intanto con l’aiuto di alcuni passanti, il bambino è stato recuperato e tratto in salvo. Il piccolo è stato trasporto all’Ospedale Maggiore per accertamenti. (fotografia di repertorio)

Fedez in lacrime parla dei suoi problemi di salute: “dovrò affrontare un percorso importante”

Da qualche giorno Fedez non era apparso sui social e oggi ha voluto spiegare ai fan il motivo. Con una serie di stories sul suo profilo Instagram, il rapper ha svelato che gli è stato diagnosticato un problema di salute, che “per fortuna è stato trovato con un grande tempismo”. Problema per cui l’artista dovrà affrontare un percorso importante.

Fedez non ha voluto scendere nei dettagli, ma ha raccontato tutto con le lacrime agli occhi: “Purtroppo mi è stato trovato un problema di salute, il che comporta un percorso importante che dovrò fare e che mi sento di raccontare. Non ora, non in questo momento in cui mi sento di stringermi alla mia famiglia e ai miei figli e che mi sentirò di raccontare in futuro”.

Il rapper ha poi continuato: “Se questo mio racconto riesce a dare confronto anche solo ad una persona, che magari non ha la fortuna di essere circondata di affetti come me con la mia famiglia, mi fa pensare che questa parentesi della mia vita ha una sua utilità, cosa che non si riesce a dare. In questi anni è come se avessi avuto una specie di album dei ricordi condiviso, e solo ora mi rendo conto dell’importanza di aver strappato un sorriso a qualcuno che magari stava affrontando un momento difficile”.

E poi ha concluso: “Quell’album condiviso sarà anche la mia forza e servirà a strappare un sorriso anche a me. In questo momento non sono abbastanza lucido da andare oltre, ma sono pronto ad affrontare questa nuova avventura che la vita mi ha presentato, e ringrazio mia moglie che mi è stata vicina in questi giorni, e i miei amici e la mia famiglia. Spero di potervi dare aggiornamenti positivi nei prossimi giorni”.

(foto: pagina Instagram di Fedez)

Al Bano ospiterà tre rifugiati ucraini

Tra tutti gli italiani che hanno offerto il proprio aiuto ai rifugiati ucraini, in fuga dalla guerra, c’è anche Al Bano Carrisi, che da poco ha accettato di ospitare tre persone. Lo ha riferito l’artista di Cellino San Marco all’agenzia Agi: “Putin ha commesso uno dei suoi più grandi errori”, ha affermato Al Bano. “Andrò a prenderli nel punto di ritrovo di Cellino San Marco (Brindisi), e poi si trasferiranno da me. Si tratta di una madre con una bambina ed un ragazzo di 18anni. Dovrebbero essere tutti dello stesso nucleo familiare”.

Al Bano ha poi raccontato come è nata l’idea di ospitare nella sua tenuta i rifugiati ucraini: “Una mia cugina da anni ha rapporti con la comunità ucraina, oggi arriverà un gruppo di cinque persone, tre staranno in casa mia, mi sembra giusto e doveroso”. Una scelta doverosa e fatta con il cuore con cui sottolinea il suo dissenso verso le azioni di Putin: “Ho cantato per Putin, mi è piaciuto in passato e ora non mi piace più, ma mi è dispiaciuto, in questi giorni, vedermi definito ‘amico di Putin’ l’ho conosciuto, ho cantato per lui, ma purtroppo non sono un suo amico, altrimenti gli avrei consigliato di far parlare l’intelligenza”.

Il cantante di Cellino San Marco ha poi voluto dare il suo parere sul conflitto tra Russia e Ucraina: “Sull’attacco all’Ucraina Putin ha completamente torto, è inaccettabile e la società civile si rifiuta di continuare a vedere le immagini di morte e devastazione che ci arrivano quotidianamente”. Una situazione che ha colpito Al Bano nel profondo, tanto dal fargli decidere di cancellare i concerti in Russia: “Io canto anche per i soldi, ma soprattutto perché cantare mi dà’ gioia e adesso da quelle parte la gioia è lontana”.

(foto: pagina Facebook di Al Bano Carrisi)

Inps: pensioni e disoccupazione anche ai condannati per mafia e terrorismo che non siano in carcere

I condannati per mafia e terrorismo, con sentenza passata in giudicato, ma che si trovano in una situazione detentiva alternativa al carcere, come ad esempio ai domiciliari o ai servizi sociali, hanno diritto alle prestazioni di indennità di disoccupazione (Naspi), all’assegno sociale e alla pensione per gli invalidi civili.

È quanto precisa l’Inps con il messaggio n.1197 del 16 marzo, che è stato pubblicato sul sito dell’Istituto previdenziale.
Sarà inoltre possibile, facendo domanda all’Inps, ottenere gli arretrati dalla revoca della prestazione, per i periodi nei quali il titolare non stava scontando la pena in carcere.

La decisione è stata assunta in applicazione di una sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimo l’articolo della legge 92/2012. (fotografia generica, di Christian Dubovan su Unsplash)

Venditti e De Gregori all’Arena di Verona, aperte le prevendite

Antonello Venditti e Francesco De Gregori aggiungono tre nuove date al loro tour estivo, tra un speciale concerto all’Arena di Verona. Il concerto si terrà il prossimo 12 luglio e i biglietti saranno disponibili da domani, venerdì 18 marzo, dalle ore 16.00 su TicketOne e TicketMaster e nelle prevendite autorizzate.

Lo spettacolo di Verona è il primo delle tre nuove location, al tour si aggiunge anche Palmanova (UD), il 24 luglio, e Palermo fissata per il 25 agosto.

Ecco il calendario completo:

7 luglio – FERRARA – Piazza Trento Trieste (Summer Festival)
10 luglio – LUCCA – Piazza Napoleone (Summer Festival)
12 luglio – VERONA – Arena di Verona (NUOVA DATA)
14 luglio – MAROSTICA (VI) – Piazza Castello (Summer Festival)
16 luglio – CATTOLICA – Arena della Regina
18 luglio – TREVISO – Arena della Marca
24 luglio – PALMANOVA (UD) – Piazza Grande (Estate di Stelle) (NUOVA DATA)
19 agosto – FASANO (BR) – Piazza Ciaia
21 agosto – LECCE – Pala Live (Oversound Festival)
23 agosto – ROCCELLA JONICA (RC) – Teatro al Castello (Summer Festival)
25 agosto – PALERMO – Velodromo (NUOVA DATA)
27 agosto – TAORMINA (ME) – Teatro Antico
28 agosto – TAORMINA (ME) – Teatro Antico

Investita da un tram: donna grave in ospedale

Grave incidente stradale nella tarda mattinata di oggi, giovedì 17 marzo, poco prima delle 12.00, a Milano. Una signora di 73 anni, scrivono i media locali, è stata investita da un tram della linea 24 mentre stava attraversando la strada a piedi in via Albrizzi, nel centro del capoluogo lombardo.

L’autista del mezzo avrebbe visto l’anziana solo all’ultimo momento, non riuscendo più ad evitare l’impatto. Sul posto è giunto il personale sanitario del 118, con due ambulanze e automedica, che ha soccorso la 73enne e l’ha trasportata al Policlinico di Milano in gravi condizioni, con diversi traumi e in arresto cardiaco.

Sono intervenuti inoltre i Vigili del Fuoco e gli Agenti della Polizia Locale. Soccorso anche il conducente del tram, sotto choc. Come riporta la stampa locale, pare che la donna abbia attraversato la strada lontano dalle strisce pedonali. (fotografia di repertorio)

Biagio Antonacci scrive una lettera emozionante al figlio Carlo: “il futuro sei tu”

Biagio Antonacci è diventato di nuovo papà da pochi mesi del piccolo Carlo, nato dalla relazione con Paola Cardinale. Una vera benedizione per il cantante di Rozzano che ha voluto dedicare una lettera speciale al suo terzo figlio, pubblicata per l’occasione su Vanity Fair in edicola questa settimana.

“Mio desiderato amore”, inizia così l’emozionante lettera di Biagio. “In questo tempo ferito, pieno di graffi e spigoli che non siamo riusciti a curare, pensare al tuo futuro sembra quasi impossibile, ma non posso fare altro, perché il futuro sei tu. Oggi per la prima volta mi hai sorriso, un sorriso vero, con cui hai fatto sembrare questa Terra una volta ancora pura, un luogo di possibilità”, ha continuato il cantautore.

“Sei all’inizio… fragile come una bolla di sapone nel vento. Ma crescerai, fin troppo in fretta”. Biagio sa che Carlo crescerà in fretta e pensa al futuro che potrà avere, augurandogli il meglio per sé e la sua futura famiglia. Spera anche che sia capace di lavorare senza doversi curare del tempo, gustandosi ogni momento, senza illudersi che sia infinito.

Una dedica di una vita piena e felice, vera e ricca di emozioni positive e negative, perché da ogni dolore si impara qualcosa d’importante: “Abbandona l’ordine malato del senso di colpa – che sia maledetto, lui sa di cosa parlo. E se vieni tradito impara il perdono, ma poi dimentica, lascia andare, che di pesi ne porterai già abbastanza. Non aspettarti nulla dagli altri. Vivili, sogna con loro. E ridi, amore, ridi, che ridere è permesso. Ridi e ti alzerai in cielo, diventerai falco, e non sarai mai prigioniero di nessuno”.

Biagio però vuole anche ricordargli che sarà sempre con lui, nel suo cuore e negli occhi dei suoi fratelli, che non lo abbandonerà mai: “Il giorno in cui non ci sarò, non sentirti abbandonato. Cercami. Non nel gelo immobile dei cimiteri, nelle cappelle chiuse a chiave. Sarò nello sguardo dei tuoi fratelli, nella dolcezza di tua sorella. Sarò nella terra viva, nell’erba e nei campi, dove ho cantato e ballato a piedi nudi con la mamma. Dove ci siamo amati”.

Biagio conclude poi con l’augurio più bello di tutti: “Vai a prenderti la vita, dalle la forma che vuoi, segui l’istinto e diventa te stesso: nient’altro che questo ti auguro, amore mio”.

(foto: pagina Facebook di Biagio Antonacci)

A Mirandola, nel Modenese, nato bambino da mamma ucraina, in fuga dalla guerra

Un bellissimo segno di speranza in un momento così difficile a causa del conflitto”. Con queste parole, come si legge in una nota stampa, Silvana Borsari, Direttrice sanitaria dell’Azienda USL di Modena, ha commentato la notizia della nascita, avvenuta nel pomeriggio di ieri, mercoledì 16 marzo, al Punto Nascita dell’Ospedale di Mirandola, di un bambino da mamma ucraina accolta in Area Nord, dopo essere fuggita dalla guerra.

Mamma e bimbo stanno bene, e questa è la cosa più importante adesso – prosegue Borsari –. A nome dell’Azienda sanitaria esprimo le congratulazioni alla mamma e un benvenuto alla vita al piccolo. Siamo pronti ad accogliere tutte le donne in gravidanza che dovessero arrivare ai nostri Punti di accesso unico che abbiamo strutturato per l’emergenza Ucraina in tutti i distretti della provincia. Tutte le persone in fuga dalla guerra che giungono sul nostro territorio devono sapere che possono contare su una rete di servizi efficiente, che garantisce la presa in carico per ogni evenienza di tipo sanitario e alla quale possono accedere senza timore. La storia di questa mamma 22enne è un simbolo di speranza ed è anche la dimostrazione che i percorsi dedicati all’accoglienza stanno funzionando”.

Dopo essere giunta in provincia di Modena – precisa la nota -, la giovane è stata indirizzata al Punto di accesso unico di Mirandola, che, come gli altri sei Punti presenti in provincia, assicura l’accoglienza sanitaria alle persone in arrivo dall’Ucraina, fornendo alcune prestazioni di base tra cui il rilascio del codice STP (Straniero temporaneamente presente), valido su tutto il territorio italiano per l’assistenza sanitaria temporanea e, nel caso di minori, l’assegnazione di un pediatra di libera scelta o medico di medicina generale; la verifica dello stato vaccinale ed eventuale vaccinazione anti Covid; e l’effettuazione del tampone di screening per l’infezione da Covid indipendentemente dallo stato vaccinale. Essendo al nono mese di gravidanza, la donna è stata poi accolta al Punto Nascita di Mirandola per le valutazioni cliniche, l’apertura della cartella e la programmazione del parto, avvenuto appunto ieri pomeriggio”. “A ieri, in provincia di Modena, sono circa 1.700 le persone accolte dall’inizio dell’emergenza: di queste, la metà sono minori”. (fotografia di repertorio pre pandemia della Direttrice Silvana Borsari)

Auto in canale: il conducente grave in ospedale

Finisce con l’auto nel canale: è accaduto nella mattinata di oggi, venerdì 18 marzo, poco dopo le 7.00, in via Luigi Spagni, a Pratofontana, zona Massenzatico, a Reggio Emilia.

Il conducente è stato aiutato dai passanti ad uscire dall’automobile, immersa in oltre un metro d’acqua, ed è stato soccorso e trasportato dal personale sanitario del 118 presso l’Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio. L’uomo era in stato confusionale.
Sul posto sono intervenuti anche gli Agenti della Polizia Locale e i Vigili del Fuoco con l’autogrù che stanno completando lo svuotamento del canale per verificare che a bordo non ci fossero altre persone.

Secondo i primi accertanti, come riporta la stampa locale, nell’incidente non risulterebbero coinvolti altri mezzi.

“La Rivoluzione” di Enrico Ruggeri: è uscito il nuovo album di inediti

Enrico Ruggeri è tornato con il nuovo album “La Rivoluzione”, che da oggi, 18 marzo, è disponibile in tutti i negozi, store digitali e servizi di streaming. Ad accompagnare il nuovo disco il singolo “La fine del mondo”, terzo estratto dal nuovo progetto musicale, che arriva dopo “La Rivoluzione” e “Parte di me”.

“La Rivoluzione” è un disco che parla di rapporti umani, di sogni adolescenziali e di una generazione che si è scontrata con la vita, rappresentata dall’iconico scatto di copertina, una foto della classe di Enrico Ruggeri al Liceo Berchet, anno scolastico ‘73/’74. Undici brani che delineano un concept album autobiografico, con racconti e suggestioni esaltati dall’inconfondibile timbro vocale di Enrico e dalla cura del suono in fase di registrazione.

 

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Un post condiviso da Enrico Ruggeri (@enrico_ruggeri)

Ruggeri ha lavorato al disco per due anni con la collaborazione di Andrea Mirò in “Gladiatore” e di Massimo Bigi in “La Rivoluzione”, “Non sparate sul cantante”, “Parte di me” e “Glam bang”.
Il disco contiene due featuring: con Francesco Bianconi in “Che ne sarà di noi” e con Silvio Capecciain “Glam bang”, insieme al quale 50 anni fa (1972) aveva fondato gli Champagne Molotov, prima dei Decibel.

La versione CD e digitale del disco è disponibile da oggi, mentre la versione in vinile sarà disponibile dal 25 marzo.

La tracklist:
1. Magna Charta
2. La Rivoluzione
3. La fine del mondo
4. Non sparate sul cantante
5. Parte di me
6. Che ne sarà di noi FEAT. FRANCESCO BIANCONI
7. Alessandro
8. Gladiatore
9. Vittime e colpevoli
10. Glam bang FEAT. SILVIO CAPECCIA
11. La mia libertà

Bimbo di due anni finisce col passeggino nel canale

Attimi di paura nella mattinata di ieri per un bambino di due anni caduto nel canale Navile di via della Beverara, a Bologna.

Il piccolo, riporta la stampa locale, si trovava nel passeggino ed era insieme alla giovane nonna di 45 anni quando, intorno alle 10.30, per cause ancora in corso di accertamento, è caduto, scivolando dall’argine, nel canale sottostante.
Pare che tutto sia partito da uno strattone del cane che la donna teneva al guinzaglio e che l’avrebbe fatta cadere a terra.

Come scrive Il Resto del Carlino, urlando ha richiamato l’attenzione del custode del Museo del Patrimonio industriale il quale ha immediatamente lanciato l’allarme, chiamando i soccorsi: sul posto sono giunti gli operatori sanitari del 118, i sommozzatori dei Vigili del Fuoco e la Polizia. Intanto con l’aiuto di alcuni passanti, il bambino è stato recuperato e tratto in salvo. Il piccolo è stato trasporto all’Ospedale Maggiore per accertamenti. (fotografia di repertorio)

Fedez in lacrime parla dei suoi problemi di salute: “dovrò affrontare un percorso importante”

Da qualche giorno Fedez non era apparso sui social e oggi ha voluto spiegare ai fan il motivo. Con una serie di stories sul suo profilo Instagram, il rapper ha svelato che gli è stato diagnosticato un problema di salute, che “per fortuna è stato trovato con un grande tempismo”. Problema per cui l’artista dovrà affrontare un percorso importante.

Fedez non ha voluto scendere nei dettagli, ma ha raccontato tutto con le lacrime agli occhi: “Purtroppo mi è stato trovato un problema di salute, il che comporta un percorso importante che dovrò fare e che mi sento di raccontare. Non ora, non in questo momento in cui mi sento di stringermi alla mia famiglia e ai miei figli e che mi sentirò di raccontare in futuro”.

Il rapper ha poi continuato: “Se questo mio racconto riesce a dare confronto anche solo ad una persona, che magari non ha la fortuna di essere circondata di affetti come me con la mia famiglia, mi fa pensare che questa parentesi della mia vita ha una sua utilità, cosa che non si riesce a dare. In questi anni è come se avessi avuto una specie di album dei ricordi condiviso, e solo ora mi rendo conto dell’importanza di aver strappato un sorriso a qualcuno che magari stava affrontando un momento difficile”.

E poi ha concluso: “Quell’album condiviso sarà anche la mia forza e servirà a strappare un sorriso anche a me. In questo momento non sono abbastanza lucido da andare oltre, ma sono pronto ad affrontare questa nuova avventura che la vita mi ha presentato, e ringrazio mia moglie che mi è stata vicina in questi giorni, e i miei amici e la mia famiglia. Spero di potervi dare aggiornamenti positivi nei prossimi giorni”.

(foto: pagina Instagram di Fedez)

Al Bano ospiterà tre rifugiati ucraini

Tra tutti gli italiani che hanno offerto il proprio aiuto ai rifugiati ucraini, in fuga dalla guerra, c’è anche Al Bano Carrisi, che da poco ha accettato di ospitare tre persone. Lo ha riferito l’artista di Cellino San Marco all’agenzia Agi: “Putin ha commesso uno dei suoi più grandi errori”, ha affermato Al Bano. “Andrò a prenderli nel punto di ritrovo di Cellino San Marco (Brindisi), e poi si trasferiranno da me. Si tratta di una madre con una bambina ed un ragazzo di 18anni. Dovrebbero essere tutti dello stesso nucleo familiare”.

Al Bano ha poi raccontato come è nata l’idea di ospitare nella sua tenuta i rifugiati ucraini: “Una mia cugina da anni ha rapporti con la comunità ucraina, oggi arriverà un gruppo di cinque persone, tre staranno in casa mia, mi sembra giusto e doveroso”. Una scelta doverosa e fatta con il cuore con cui sottolinea il suo dissenso verso le azioni di Putin: “Ho cantato per Putin, mi è piaciuto in passato e ora non mi piace più, ma mi è dispiaciuto, in questi giorni, vedermi definito ‘amico di Putin’ l’ho conosciuto, ho cantato per lui, ma purtroppo non sono un suo amico, altrimenti gli avrei consigliato di far parlare l’intelligenza”.

Il cantante di Cellino San Marco ha poi voluto dare il suo parere sul conflitto tra Russia e Ucraina: “Sull’attacco all’Ucraina Putin ha completamente torto, è inaccettabile e la società civile si rifiuta di continuare a vedere le immagini di morte e devastazione che ci arrivano quotidianamente”. Una situazione che ha colpito Al Bano nel profondo, tanto dal fargli decidere di cancellare i concerti in Russia: “Io canto anche per i soldi, ma soprattutto perché cantare mi dà’ gioia e adesso da quelle parte la gioia è lontana”.

(foto: pagina Facebook di Al Bano Carrisi)

Inps: pensioni e disoccupazione anche ai condannati per mafia e terrorismo che non siano in carcere

I condannati per mafia e terrorismo, con sentenza passata in giudicato, ma che si trovano in una situazione detentiva alternativa al carcere, come ad esempio ai domiciliari o ai servizi sociali, hanno diritto alle prestazioni di indennità di disoccupazione (Naspi), all’assegno sociale e alla pensione per gli invalidi civili.

È quanto precisa l’Inps con il messaggio n.1197 del 16 marzo, che è stato pubblicato sul sito dell’Istituto previdenziale.
Sarà inoltre possibile, facendo domanda all’Inps, ottenere gli arretrati dalla revoca della prestazione, per i periodi nei quali il titolare non stava scontando la pena in carcere.

La decisione è stata assunta in applicazione di una sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimo l’articolo della legge 92/2012. (fotografia generica, di Christian Dubovan su Unsplash)

Venditti e De Gregori all’Arena di Verona, aperte le prevendite

Antonello Venditti e Francesco De Gregori aggiungono tre nuove date al loro tour estivo, tra un speciale concerto all’Arena di Verona. Il concerto si terrà il prossimo 12 luglio e i biglietti saranno disponibili da domani, venerdì 18 marzo, dalle ore 16.00 su TicketOne e TicketMaster e nelle prevendite autorizzate.

Lo spettacolo di Verona è il primo delle tre nuove location, al tour si aggiunge anche Palmanova (UD), il 24 luglio, e Palermo fissata per il 25 agosto.

Ecco il calendario completo:

7 luglio – FERRARA – Piazza Trento Trieste (Summer Festival)
10 luglio – LUCCA – Piazza Napoleone (Summer Festival)
12 luglio – VERONA – Arena di Verona (NUOVA DATA)
14 luglio – MAROSTICA (VI) – Piazza Castello (Summer Festival)
16 luglio – CATTOLICA – Arena della Regina
18 luglio – TREVISO – Arena della Marca
24 luglio – PALMANOVA (UD) – Piazza Grande (Estate di Stelle) (NUOVA DATA)
19 agosto – FASANO (BR) – Piazza Ciaia
21 agosto – LECCE – Pala Live (Oversound Festival)
23 agosto – ROCCELLA JONICA (RC) – Teatro al Castello (Summer Festival)
25 agosto – PALERMO – Velodromo (NUOVA DATA)
27 agosto – TAORMINA (ME) – Teatro Antico
28 agosto – TAORMINA (ME) – Teatro Antico

Investita da un tram: donna grave in ospedale

Grave incidente stradale nella tarda mattinata di oggi, giovedì 17 marzo, poco prima delle 12.00, a Milano. Una signora di 73 anni, scrivono i media locali, è stata investita da un tram della linea 24 mentre stava attraversando la strada a piedi in via Albrizzi, nel centro del capoluogo lombardo.

L’autista del mezzo avrebbe visto l’anziana solo all’ultimo momento, non riuscendo più ad evitare l’impatto. Sul posto è giunto il personale sanitario del 118, con due ambulanze e automedica, che ha soccorso la 73enne e l’ha trasportata al Policlinico di Milano in gravi condizioni, con diversi traumi e in arresto cardiaco.

Sono intervenuti inoltre i Vigili del Fuoco e gli Agenti della Polizia Locale. Soccorso anche il conducente del tram, sotto choc. Come riporta la stampa locale, pare che la donna abbia attraversato la strada lontano dalle strisce pedonali. (fotografia di repertorio)

Biagio Antonacci scrive una lettera emozionante al figlio Carlo: “il futuro sei tu”

Biagio Antonacci è diventato di nuovo papà da pochi mesi del piccolo Carlo, nato dalla relazione con Paola Cardinale. Una vera benedizione per il cantante di Rozzano che ha voluto dedicare una lettera speciale al suo terzo figlio, pubblicata per l’occasione su Vanity Fair in edicola questa settimana.

“Mio desiderato amore”, inizia così l’emozionante lettera di Biagio. “In questo tempo ferito, pieno di graffi e spigoli che non siamo riusciti a curare, pensare al tuo futuro sembra quasi impossibile, ma non posso fare altro, perché il futuro sei tu. Oggi per la prima volta mi hai sorriso, un sorriso vero, con cui hai fatto sembrare questa Terra una volta ancora pura, un luogo di possibilità”, ha continuato il cantautore.

“Sei all’inizio… fragile come una bolla di sapone nel vento. Ma crescerai, fin troppo in fretta”. Biagio sa che Carlo crescerà in fretta e pensa al futuro che potrà avere, augurandogli il meglio per sé e la sua futura famiglia. Spera anche che sia capace di lavorare senza doversi curare del tempo, gustandosi ogni momento, senza illudersi che sia infinito.

Una dedica di una vita piena e felice, vera e ricca di emozioni positive e negative, perché da ogni dolore si impara qualcosa d’importante: “Abbandona l’ordine malato del senso di colpa – che sia maledetto, lui sa di cosa parlo. E se vieni tradito impara il perdono, ma poi dimentica, lascia andare, che di pesi ne porterai già abbastanza. Non aspettarti nulla dagli altri. Vivili, sogna con loro. E ridi, amore, ridi, che ridere è permesso. Ridi e ti alzerai in cielo, diventerai falco, e non sarai mai prigioniero di nessuno”.

Biagio però vuole anche ricordargli che sarà sempre con lui, nel suo cuore e negli occhi dei suoi fratelli, che non lo abbandonerà mai: “Il giorno in cui non ci sarò, non sentirti abbandonato. Cercami. Non nel gelo immobile dei cimiteri, nelle cappelle chiuse a chiave. Sarò nello sguardo dei tuoi fratelli, nella dolcezza di tua sorella. Sarò nella terra viva, nell’erba e nei campi, dove ho cantato e ballato a piedi nudi con la mamma. Dove ci siamo amati”.

Biagio conclude poi con l’augurio più bello di tutti: “Vai a prenderti la vita, dalle la forma che vuoi, segui l’istinto e diventa te stesso: nient’altro che questo ti auguro, amore mio”.

(foto: pagina Facebook di Biagio Antonacci)

A Mirandola, nel Modenese, nato bambino da mamma ucraina, in fuga dalla guerra

Un bellissimo segno di speranza in un momento così difficile a causa del conflitto”. Con queste parole, come si legge in una nota stampa, Silvana Borsari, Direttrice sanitaria dell’Azienda USL di Modena, ha commentato la notizia della nascita, avvenuta nel pomeriggio di ieri, mercoledì 16 marzo, al Punto Nascita dell’Ospedale di Mirandola, di un bambino da mamma ucraina accolta in Area Nord, dopo essere fuggita dalla guerra.

Mamma e bimbo stanno bene, e questa è la cosa più importante adesso – prosegue Borsari –. A nome dell’Azienda sanitaria esprimo le congratulazioni alla mamma e un benvenuto alla vita al piccolo. Siamo pronti ad accogliere tutte le donne in gravidanza che dovessero arrivare ai nostri Punti di accesso unico che abbiamo strutturato per l’emergenza Ucraina in tutti i distretti della provincia. Tutte le persone in fuga dalla guerra che giungono sul nostro territorio devono sapere che possono contare su una rete di servizi efficiente, che garantisce la presa in carico per ogni evenienza di tipo sanitario e alla quale possono accedere senza timore. La storia di questa mamma 22enne è un simbolo di speranza ed è anche la dimostrazione che i percorsi dedicati all’accoglienza stanno funzionando”.

Dopo essere giunta in provincia di Modena – precisa la nota -, la giovane è stata indirizzata al Punto di accesso unico di Mirandola, che, come gli altri sei Punti presenti in provincia, assicura l’accoglienza sanitaria alle persone in arrivo dall’Ucraina, fornendo alcune prestazioni di base tra cui il rilascio del codice STP (Straniero temporaneamente presente), valido su tutto il territorio italiano per l’assistenza sanitaria temporanea e, nel caso di minori, l’assegnazione di un pediatra di libera scelta o medico di medicina generale; la verifica dello stato vaccinale ed eventuale vaccinazione anti Covid; e l’effettuazione del tampone di screening per l’infezione da Covid indipendentemente dallo stato vaccinale. Essendo al nono mese di gravidanza, la donna è stata poi accolta al Punto Nascita di Mirandola per le valutazioni cliniche, l’apertura della cartella e la programmazione del parto, avvenuto appunto ieri pomeriggio”. “A ieri, in provincia di Modena, sono circa 1.700 le persone accolte dall’inizio dell’emergenza: di queste, la metà sono minori”. (fotografia di repertorio pre pandemia della Direttrice Silvana Borsari)