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Moto travolge monopattino: morte due persone

Due persone morte: è il bilancio del tragico incidente accaduto nella tarda serata di ieri, domenica 13 febbraio, alle 22.00, in via Leonardo da Vinci, a Trezzano sul Naviglio, alle porte di Milano.

In uno scontro tra un monopattino e una moto, un 39enne straniero, che viaggiava a bordo del monopattino, è morto sul colpo.
Sembra, come racconta la stampa locale, che il 39enne stesse andando a soccorrere la fidanzata con l’auto in panne: l’uomo avrebbe svoltato all’improvviso, venendo centrato in pieno dalla moto che sopraggiungeva proprio in quel frangente. Ferito in modo molto grave il motociclista, un 61enne, trasportato con l’elisoccorso all’Ospedale Niguarda di Milano.

In base a quanto riportato da alcuni media, tra cui Fanpage, l’uomo sarebbe morto questa mattina in ospedale. Sul posto, oltre al personale sanitario del 118, sono giunti anche i Carabinieri che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio)

Mika svela le date di Verona del “The Magic Piano” tour

La settimana scorsa Mika aveva presentato il “The Magic Piano” tour, lasciando in sospeso l’annuncio dei concerti di apertura a Verona. Ora però l’artista ha svelato le date: il 18 settembre al Teatro Filarmonico e il 19 settembre all’Arena.

“Ciao a tutti! Posso finalmente annunciare le date dell’anteprima del mio tour italiano The Magic Piano! Suonerò a Verona Domenica 18 settembre al teatro Filarmonico e lunedì 19 settembre all’Arena! I biglietti saranno in vendita per il fan club lunedì e da martedì per tutti! E’ da tantissimo tempo che desidero esibirmi nella storica arena e direi che è il luogo perfetto per iniziare il tour. Non vedo l’ora di rivedervi tutti per questi due show molto speciali!
Voglio anche spendere alcune parole per le grafiche realizzate dal Mika Studio per questo tour italiano. Volevo che avessero un feeling cinematografico e teatrale allo stesso tempo. L’idea è che qualcosa di spettacolare possa apparire dal nulla: solo un piano e una melodia. Spero che l’idea di un doppio spettacolo in ogni città ( un one-man show acustico e un concerto spettacolare nelle arene) possa crescere e un giorno viaggiare dappertutto!”, ha scritto l’artista sui social.

Calendario:
18 settembre 2022 | VERONA – TEATRO FILARMONICO
19 settembre 2022 | VERONA – ARENA DI VERONA
21 settembre 2022 | FIRENZE – TEATRO VERDI
22 settembre 2022 | FIRENZE – NELSON MANDELA FORUM
25 settembre 2022 | BARI – TEATRO PETRUZZELLI
26 settembre 2022 | BARI – PALA FLORIO
29 settembre 2022 | MILANO – TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI
30 settembre 2022 | MILANO – MEDIOLANUM FORUM
3 ottobre 2022 | ROMA – AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
4 ottobre 2022 | ROMA – PALAZZO DELLO SPORT

I biglietti per le date di Verona saranno in vendita a partire dalle ore 12.00 di martedì 15 febbraio sui circuiti Ticketone e Ticketmaster.

Nek a Radio Bruno

Nek sarà ospite nei nostri studi, mercoledì 16 febbraio, dalle 11.00, per una chiacchierata durante Bruno Mattina con Clarissa Martinelli e Antonio Valli.

Presenterà il suo nuovo libro “A mani nude”, edito da HarperCollins, con la prefazione di Gianni Morandi.

Non perdere la diretta radio e tv!

Sul digitale terrestre canale 256 e per l’Emilia Romagna anche il 71, in streaming sul nostro sito e sulla APP (sezione TV).

“Essere un artista è un lavoro che richiede molto coraggio, sempre, di continuo.
È un lavoro in cui devi esprimere le tue emozioni, i sentimenti, la tua parte interiore, e non è facile, perché significa esporsi e rivelare alla gente i tuoi aspetti più intimi, le fragilità, le insicurezze.
Significa mettersi a nudo senza falsi pudori e sapere che quando arriveranno le critiche colpiranno là dove fa più male, dove la pelle è più sottile.
Significa dare tutto te stesso, senza misure, perché altrimenti risulti falso, costruito.”

A volte, un solo momento può cambiare tutto.
Basta una giornata di sole, la campagna che brilla, la voglia di dedicarsi a lavori di bricolage, lavorare al legno, a un vecchio carro che un tempo lontano era stato un calesse. L’incidente è improvviso. Il sangue, poi il dolore, la paura, lo shock. La corsa verso l’ospedale. La mano squarciata. La possibilità di non recuperarne l’uso. Ma che vuol dire perdere la funzionalità di una mano per un musicista? La stessa mano che ha sempre usato per suonare, comporre, creare?
In occasione del suo cinquantesimo compleanno, Filippo Neviani, Nek, partendo dall’incidente che lo ha colpito, si lascia andare a riflessioni aperte, sul dolore, la pazienza, il coraggio, l’amore, la fede.

In “A mani nude” si racconta come mai ha fatto, con profondità, senza filtri e senza paura di ammettere debolezze e fragilità. Ricorda i suoi inizi, i primi successi e le prime avversità, ripensando a suo padre che non c’è più ora che è lui, a essere padre. E parla al lettore, con assoluta onestà e aprendo il suo cuore, del rapporto con la fede, delle crisi che colpiscono gli uomini e fanno dubitare delle proprie scelte, del proprio talento. Ma parla anche delle risorse che puoi trovare in te stesso nei momenti di difficoltà e dolore, risorse che di solito non sai nemmeno di avere.

E, ovviamente, “A mani nude” è anche un libro sulla musica. Partendo dai terribili pensieri sul letto dell’ospedale, Nek ritorna con la mente a quello che ha significato la musica nella sua vita e si chiede come sarà la sua vita se non potrà mai più suonare.
E, ancora di più, si chiede come sarebbe stata la sua vita senza la musica.
Impreziosito da una prefazione di Gianni Morandi, A mani nude è un libro emozionante e incredibilmente intenso, scritto da uno dei cantautori italiani più amati.


Nek è lo pseudonimo di Filippo Neviani. Nato il 6 gennaio 1972, è uno dei cantautori italiani più noti e amati. Ha iniziato a suonare giovanissimo, rivelando sin dagli esordi come solista tutto il suo talento. 17 album pubblicati in lingua italiana e spagnola, oltre 10 milioni di copie vendute, più di 600 concerti in tutto il mondo: sono questi i numeri di una carriera iniziata trent’anni fa al Festival di Castrocaro. Ha partecipato quattro volte al Festival di Sanremo, e nel 2015 ha pubblicato il libro “Lettera a mia figlia sull’amore” (Rizzoli).

Cade nel camino e muore carbonizzato

Tragico incidente domestico a Ula Tirso, nella provincia di Oristano, in Sardegna. Salvatore Cossu, di 89 anni è morto carbonizzato dopo essere caduto all’interno del camino acceso, all’interno della sua abitazione. Forse la caduta è stata determinata da un malore che lo ha colpito.

L’incidente, come riporta la stampa locale, si è verificato nella serata di ieri, domenica 13 febbraio, intorno alle 20.30: gli abiti dell’anziano e la coperta con cui si scaldava hanno velocemente preso fuoco, non lasciandogli scampo, l’uomo è stato avvolto dalle fiamme.

Una parente accortasi dell’accaduto ha immediatamente chiamato i soccorsi e i Vigili del Fuoco, ma per l’89enne non c’è stato nulla da fare: troppo estese e gravi le ustioni, praticamente su tutto il corpo. (fotografia di repertorio)

Saman Abbas: arrestato a Barcellona l’altro cugino indagato

È stato arrestato nella mattinata di oggi, lunedì 14 febbraio, poco dopo le 7.00, in un appartamento alla periferia di Barcellona, Nomanhulaq Nonanhulaq, cugino 35enne di Saman Abbas, la 18enne pachistana, scomparsa dal 30 aprile 2021 da Novellara, nella Bassa reggiana.

L’uomo, ritenuto presunto corresponsabile del sequestro di persona, omicidio e occultamento del cadavere della giovane, è stato arrestato dalla Polizia Nazionale Spagnola – Brigada Provincial de Barcellona, nell’ambito dell’ordine di indagine europeo richiesto dalla Procura di Reggio Emilia a Eurojust e grazie alle risultanze investigative sviluppate da Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Reggio Emilia, in esecuzione del mandato di arresto europeo emesso dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia in data 28 maggio 2021. L’arrestato, cugino della vittima, sarà ristretto presso la struttura carceraria spagnola in attesa della convalida dell’arresto e del successivo avvio delle procedure di estradizione e consegna all’Italia.

Secondo gli inquirenti, la 18enne sarebbe stata uccisa essendosi ribellata a un matrimonio imposto. Il corpo di Saman non è mai stato trovato.
Nei mesi scorsi erano già stati rintracciati e fermati in Francia un altro cugino Ikram Ijaz e lo zio Danish Hasnain, estradati in Italia. Entrambi si sono dichiarati estranei alla scomparsa di Saman.
Rimangono latitanti in Pakistan i genitori della 18enne, anche loro indagati per l’omicidio della figlia. (fotografia di repertorio)

I Maneskin si scatenano allo show di Miley Cyrus al Super Bowl Music Fest

Ieri sera si è tenuto il 56° Super Bowl, la finale di NFL che rappresenta l’evento sportivo più visto al mondo. Oltre al grande spettacolo nell’half time, che quest’anno ha visto protagonisti Dr. DreSnoop DoggEminemMary J. Blige, 50 Cent e Kendrick Lamar, il weekend è stato arricchito anche dal Super Bowl Music Fest, evento che da tre anni precede la finale della NFL.

Al festival hanno partecipato grandi artisti della musica americana e mondiale, come Halsey, Machine Gun Kelly, Green Day, Gwen Stefani e Miley Cyrus. L’ex Hannah Montana è stata la regina indiscussa della tre giorni del Super Bowl Music Fest, che ha avuto come ospiti d’onore tra il pubblico i Maneskin.

La band romana ha documentato la propria presenza al concerto con alcune stories su Instagram, oltre ad alcuni scatti a Venice Beach, che sono poi state ricondivise da Miley Cyrus.

(foto: pagina Facebook dei Maneskin)

Tiziano Ferro: la panchina di “Xdono” non c’è più al parco di Latina, ecco dove è finita

La famosa panchina di “Xdono” di Tiziano Ferro è scomparsa dal parco di Latina. I fan, e non solo, che sono passati al parco Falcone Borsellino hanno potuto notare la mancanza della panchina dove il cantautore ha scritto i suoi primi brani, come riporta Il Messaggero. Quella panchina è stata per anni un punto di ritrovo per i fan di Tiziano, che hanno lasciato messaggi, frasi delle sue canzoni, citazioni e ricordi. Un luogo simbolo per la città e per la carriera dell’artista.

I fan però non devono disperarsi, la panchina pare essere in manutenzione. Mercoledì scorso era stata rimossa dal basamento di cemento ed era stata posizionata di fronte a un’altra panchina del parco Falcone Borsellino. Un atto vandalico realizzato per creare un piccolo “salotto” all’interno del parco…

“La panchina è al sicuro. Dopo la sengnalazione, gli addetti dell’Ufficio Decoro si sono portati sul posto e l’hanno portata via. Ora è al sicuro in attesa di essere ricollocata al suo posto”, ha spiegato il Comune di Latina.

Tiziano è molto legato a quella panchina, tanto da pubblicare sui suoi canali social alcuni selfie di ringraziamento alla città, mettendo come primo soggetto proprio lei: “Casa è dove il cuore risiede. Famiglia è dove fiorisce l’amore. Alla mia città, e alla mia gente. Grazie per l’abbraccio enorme. Orgoglioso latinense”, aveva scritto. Il post risale a febbraio 2020, per ringraziare dell’affetto dimostrato da tutti i cittadini durante le riprese del documentario “Ferro”, uscito su Amazon Prime.

 

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Un post condiviso da Tiziano Ferro (@tizianoferro)

Trema ancora la terra in Emilia: scossa di magnitudo 3.6 in Appennino

Trema ancora la terra nella provincia reggiana: una scossa di magnitudo 3.6 è stata registrata dall’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) nella serata di ieri, domenica 13 febbraio, alle ore 20.47.

L’epicentro questa volta non era localizzato nella Bassa bensì in Appennino, a 2 km a sud-est di Carpineti, ad una profondità di 26 km (ipocentro). La scossa è stata avvertita anche in città e nella vicina provincia modenese, ma anche questa volta non si sono registrati danni a cose o persone.
Il sisma è stato seguito da altre due scosse più lievi alle 22.10 e alle 23.21, rispettivamente di magnitudo 2.2 e 2.0.

Sempre ieri, ma prima, l’INGV ne aveva registrata una di magnitudo 2.5 a Correggio, alle ore 17.12, e una di magnitudo 2.2 a Rubiera, alle 6.19. (fotografia da OpenStreetMap – Sito INGV)

Dr. Dre, Snoop Dogg, Eminem, Mary J. Blige e Kendrick Lamar incantano tutti nell’halftime show del Super Bowl 2022

Dr. Dre, Snoop Dogg, Eminem, Mary J. Blige e Kendrick Lamar sono stati i protagonisti dell’Halftime Show della 56° edizione del Super Bowl, la finale del campionato di NFL (football americano) che si è tenuta ieri sera al SoFi Stadium di Inglewood in California. A sorpresa è salito sul palco anche 50 Cent. I sei artisti hanno celebrato la cultura hip hop con i brani che hanno segnato la storia della musica con lo sfondo di una scenografia spettacolare e coreografie mozzafiato.

Ad aprire lo spettacolo, trasmesso in Italia stanotte su Rai1 e su Dazn, è stato Snoop Dog, introdotto da Dr. Dre, che ha iniziato con “The Next Episode” e ha poi affiancato lo stesso Dr. Dre su “California love”.

 

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Un post condiviso da NFL (@nfl)

Mary J. Blige, accompagnata da alcune ballerine, ha cantato “Family affair”, il successo tratto dall’album “No more drama”, che nel 2001 ha venduto 4 milioni di copie in tutto il mondo e che l’ha incoronata come “regina dell’hip hop-soul”.

 

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E’ stato poi il momento di Kendrick Lamar, che si è esibito con “M.a.a.D City” e “Alright”, anticipando l’ingresso in scena di Eminem, che si è inginocchiato sulle note di “Lose yourself” contro il razzismo, omaggiando il gesto del giocatore di football Colin Kaepernick, il primo a inginocchiarsi durante l’esecuzione dell’inno nazionale prima dei match.

 

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A sorpresa 50 Cent, che non era stato annunciato nella line up dello show, è salito sul palco e si è esibito sulle note di “In tha club”, mentre Anderson .Paak ha suonato la batteria su “Lose yourself” di Eminem.

(foto: pagina Instagram di Pepsi)

 

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Era uscita per una passeggiata: donna picchiata e violentata

Gravissimo episodio di cronaca nella prima serata dello scorso venerdì, 11 febbraio.
Una donna di poco meno di 60 anni, di professione imprenditrice, era uscita per fare una passeggiata in prossimità del fiume Rubicone, nell’area tra un quartiere residenziale e la spiaggia, presso i giardini Don Guanella, a Gatteo Mare, in provincia di Forlì-Cesena, quando è stata aggredita e stuprata da uno sconosciuto. Lo riporta la stampa locale, tra cui il Corriere di Romagna.

L’uomo sarebbe sbucato dal nulla e, dopo averla presa a pugni, l’ha immobilizzata, costringendola a subire un rapporto sessuale, per poi fuggire, facendo perdere le tracce. Nonostante fosse in stato di choc, la vittima è riuscita a lanciare l’allarme e ad allertare i soccorsi.

Sul posto sono così giunti i Carabinieri e un’ambulanza del 118 che ha trasportato la donna presso l’Ospedale Bufalini di Cesena, dove è stato attivato il protocollo per le vittime di violenza sessuale. Indagano i Militari della compagnia di Cesenatico: al vaglio dei Carabinieri le immagini delle telecamere della zona. (fotografia di repertorio)

Moto travolge monopattino: morte due persone

Due persone morte: è il bilancio del tragico incidente accaduto nella tarda serata di ieri, domenica 13 febbraio, alle 22.00, in via Leonardo da Vinci, a Trezzano sul Naviglio, alle porte di Milano.

In uno scontro tra un monopattino e una moto, un 39enne straniero, che viaggiava a bordo del monopattino, è morto sul colpo.
Sembra, come racconta la stampa locale, che il 39enne stesse andando a soccorrere la fidanzata con l’auto in panne: l’uomo avrebbe svoltato all’improvviso, venendo centrato in pieno dalla moto che sopraggiungeva proprio in quel frangente. Ferito in modo molto grave il motociclista, un 61enne, trasportato con l’elisoccorso all’Ospedale Niguarda di Milano.

In base a quanto riportato da alcuni media, tra cui Fanpage, l’uomo sarebbe morto questa mattina in ospedale. Sul posto, oltre al personale sanitario del 118, sono giunti anche i Carabinieri che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio)

Mika svela le date di Verona del “The Magic Piano” tour

La settimana scorsa Mika aveva presentato il “The Magic Piano” tour, lasciando in sospeso l’annuncio dei concerti di apertura a Verona. Ora però l’artista ha svelato le date: il 18 settembre al Teatro Filarmonico e il 19 settembre all’Arena.

“Ciao a tutti! Posso finalmente annunciare le date dell’anteprima del mio tour italiano The Magic Piano! Suonerò a Verona Domenica 18 settembre al teatro Filarmonico e lunedì 19 settembre all’Arena! I biglietti saranno in vendita per il fan club lunedì e da martedì per tutti! E’ da tantissimo tempo che desidero esibirmi nella storica arena e direi che è il luogo perfetto per iniziare il tour. Non vedo l’ora di rivedervi tutti per questi due show molto speciali!
Voglio anche spendere alcune parole per le grafiche realizzate dal Mika Studio per questo tour italiano. Volevo che avessero un feeling cinematografico e teatrale allo stesso tempo. L’idea è che qualcosa di spettacolare possa apparire dal nulla: solo un piano e una melodia. Spero che l’idea di un doppio spettacolo in ogni città ( un one-man show acustico e un concerto spettacolare nelle arene) possa crescere e un giorno viaggiare dappertutto!”, ha scritto l’artista sui social.

Calendario:
18 settembre 2022 | VERONA – TEATRO FILARMONICO
19 settembre 2022 | VERONA – ARENA DI VERONA
21 settembre 2022 | FIRENZE – TEATRO VERDI
22 settembre 2022 | FIRENZE – NELSON MANDELA FORUM
25 settembre 2022 | BARI – TEATRO PETRUZZELLI
26 settembre 2022 | BARI – PALA FLORIO
29 settembre 2022 | MILANO – TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI
30 settembre 2022 | MILANO – MEDIOLANUM FORUM
3 ottobre 2022 | ROMA – AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
4 ottobre 2022 | ROMA – PALAZZO DELLO SPORT

I biglietti per le date di Verona saranno in vendita a partire dalle ore 12.00 di martedì 15 febbraio sui circuiti Ticketone e Ticketmaster.

Nek a Radio Bruno

Nek sarà ospite nei nostri studi, mercoledì 16 febbraio, dalle 11.00, per una chiacchierata durante Bruno Mattina con Clarissa Martinelli e Antonio Valli.

Presenterà il suo nuovo libro “A mani nude”, edito da HarperCollins, con la prefazione di Gianni Morandi.

Non perdere la diretta radio e tv!

Sul digitale terrestre canale 256 e per l’Emilia Romagna anche il 71, in streaming sul nostro sito e sulla APP (sezione TV).

“Essere un artista è un lavoro che richiede molto coraggio, sempre, di continuo.
È un lavoro in cui devi esprimere le tue emozioni, i sentimenti, la tua parte interiore, e non è facile, perché significa esporsi e rivelare alla gente i tuoi aspetti più intimi, le fragilità, le insicurezze.
Significa mettersi a nudo senza falsi pudori e sapere che quando arriveranno le critiche colpiranno là dove fa più male, dove la pelle è più sottile.
Significa dare tutto te stesso, senza misure, perché altrimenti risulti falso, costruito.”

A volte, un solo momento può cambiare tutto.
Basta una giornata di sole, la campagna che brilla, la voglia di dedicarsi a lavori di bricolage, lavorare al legno, a un vecchio carro che un tempo lontano era stato un calesse. L’incidente è improvviso. Il sangue, poi il dolore, la paura, lo shock. La corsa verso l’ospedale. La mano squarciata. La possibilità di non recuperarne l’uso. Ma che vuol dire perdere la funzionalità di una mano per un musicista? La stessa mano che ha sempre usato per suonare, comporre, creare?
In occasione del suo cinquantesimo compleanno, Filippo Neviani, Nek, partendo dall’incidente che lo ha colpito, si lascia andare a riflessioni aperte, sul dolore, la pazienza, il coraggio, l’amore, la fede.

In “A mani nude” si racconta come mai ha fatto, con profondità, senza filtri e senza paura di ammettere debolezze e fragilità. Ricorda i suoi inizi, i primi successi e le prime avversità, ripensando a suo padre che non c’è più ora che è lui, a essere padre. E parla al lettore, con assoluta onestà e aprendo il suo cuore, del rapporto con la fede, delle crisi che colpiscono gli uomini e fanno dubitare delle proprie scelte, del proprio talento. Ma parla anche delle risorse che puoi trovare in te stesso nei momenti di difficoltà e dolore, risorse che di solito non sai nemmeno di avere.

E, ovviamente, “A mani nude” è anche un libro sulla musica. Partendo dai terribili pensieri sul letto dell’ospedale, Nek ritorna con la mente a quello che ha significato la musica nella sua vita e si chiede come sarà la sua vita se non potrà mai più suonare.
E, ancora di più, si chiede come sarebbe stata la sua vita senza la musica.
Impreziosito da una prefazione di Gianni Morandi, A mani nude è un libro emozionante e incredibilmente intenso, scritto da uno dei cantautori italiani più amati.


Nek è lo pseudonimo di Filippo Neviani. Nato il 6 gennaio 1972, è uno dei cantautori italiani più noti e amati. Ha iniziato a suonare giovanissimo, rivelando sin dagli esordi come solista tutto il suo talento. 17 album pubblicati in lingua italiana e spagnola, oltre 10 milioni di copie vendute, più di 600 concerti in tutto il mondo: sono questi i numeri di una carriera iniziata trent’anni fa al Festival di Castrocaro. Ha partecipato quattro volte al Festival di Sanremo, e nel 2015 ha pubblicato il libro “Lettera a mia figlia sull’amore” (Rizzoli).

Cade nel camino e muore carbonizzato

Tragico incidente domestico a Ula Tirso, nella provincia di Oristano, in Sardegna. Salvatore Cossu, di 89 anni è morto carbonizzato dopo essere caduto all’interno del camino acceso, all’interno della sua abitazione. Forse la caduta è stata determinata da un malore che lo ha colpito.

L’incidente, come riporta la stampa locale, si è verificato nella serata di ieri, domenica 13 febbraio, intorno alle 20.30: gli abiti dell’anziano e la coperta con cui si scaldava hanno velocemente preso fuoco, non lasciandogli scampo, l’uomo è stato avvolto dalle fiamme.

Una parente accortasi dell’accaduto ha immediatamente chiamato i soccorsi e i Vigili del Fuoco, ma per l’89enne non c’è stato nulla da fare: troppo estese e gravi le ustioni, praticamente su tutto il corpo. (fotografia di repertorio)

Saman Abbas: arrestato a Barcellona l’altro cugino indagato

È stato arrestato nella mattinata di oggi, lunedì 14 febbraio, poco dopo le 7.00, in un appartamento alla periferia di Barcellona, Nomanhulaq Nonanhulaq, cugino 35enne di Saman Abbas, la 18enne pachistana, scomparsa dal 30 aprile 2021 da Novellara, nella Bassa reggiana.

L’uomo, ritenuto presunto corresponsabile del sequestro di persona, omicidio e occultamento del cadavere della giovane, è stato arrestato dalla Polizia Nazionale Spagnola – Brigada Provincial de Barcellona, nell’ambito dell’ordine di indagine europeo richiesto dalla Procura di Reggio Emilia a Eurojust e grazie alle risultanze investigative sviluppate da Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Reggio Emilia, in esecuzione del mandato di arresto europeo emesso dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia in data 28 maggio 2021. L’arrestato, cugino della vittima, sarà ristretto presso la struttura carceraria spagnola in attesa della convalida dell’arresto e del successivo avvio delle procedure di estradizione e consegna all’Italia.

Secondo gli inquirenti, la 18enne sarebbe stata uccisa essendosi ribellata a un matrimonio imposto. Il corpo di Saman non è mai stato trovato.
Nei mesi scorsi erano già stati rintracciati e fermati in Francia un altro cugino Ikram Ijaz e lo zio Danish Hasnain, estradati in Italia. Entrambi si sono dichiarati estranei alla scomparsa di Saman.
Rimangono latitanti in Pakistan i genitori della 18enne, anche loro indagati per l’omicidio della figlia. (fotografia di repertorio)

I Maneskin si scatenano allo show di Miley Cyrus al Super Bowl Music Fest

Ieri sera si è tenuto il 56° Super Bowl, la finale di NFL che rappresenta l’evento sportivo più visto al mondo. Oltre al grande spettacolo nell’half time, che quest’anno ha visto protagonisti Dr. DreSnoop DoggEminemMary J. Blige, 50 Cent e Kendrick Lamar, il weekend è stato arricchito anche dal Super Bowl Music Fest, evento che da tre anni precede la finale della NFL.

Al festival hanno partecipato grandi artisti della musica americana e mondiale, come Halsey, Machine Gun Kelly, Green Day, Gwen Stefani e Miley Cyrus. L’ex Hannah Montana è stata la regina indiscussa della tre giorni del Super Bowl Music Fest, che ha avuto come ospiti d’onore tra il pubblico i Maneskin.

La band romana ha documentato la propria presenza al concerto con alcune stories su Instagram, oltre ad alcuni scatti a Venice Beach, che sono poi state ricondivise da Miley Cyrus.

(foto: pagina Facebook dei Maneskin)

Tiziano Ferro: la panchina di “Xdono” non c’è più al parco di Latina, ecco dove è finita

La famosa panchina di “Xdono” di Tiziano Ferro è scomparsa dal parco di Latina. I fan, e non solo, che sono passati al parco Falcone Borsellino hanno potuto notare la mancanza della panchina dove il cantautore ha scritto i suoi primi brani, come riporta Il Messaggero. Quella panchina è stata per anni un punto di ritrovo per i fan di Tiziano, che hanno lasciato messaggi, frasi delle sue canzoni, citazioni e ricordi. Un luogo simbolo per la città e per la carriera dell’artista.

I fan però non devono disperarsi, la panchina pare essere in manutenzione. Mercoledì scorso era stata rimossa dal basamento di cemento ed era stata posizionata di fronte a un’altra panchina del parco Falcone Borsellino. Un atto vandalico realizzato per creare un piccolo “salotto” all’interno del parco…

“La panchina è al sicuro. Dopo la sengnalazione, gli addetti dell’Ufficio Decoro si sono portati sul posto e l’hanno portata via. Ora è al sicuro in attesa di essere ricollocata al suo posto”, ha spiegato il Comune di Latina.

Tiziano è molto legato a quella panchina, tanto da pubblicare sui suoi canali social alcuni selfie di ringraziamento alla città, mettendo come primo soggetto proprio lei: “Casa è dove il cuore risiede. Famiglia è dove fiorisce l’amore. Alla mia città, e alla mia gente. Grazie per l’abbraccio enorme. Orgoglioso latinense”, aveva scritto. Il post risale a febbraio 2020, per ringraziare dell’affetto dimostrato da tutti i cittadini durante le riprese del documentario “Ferro”, uscito su Amazon Prime.

 

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Trema ancora la terra in Emilia: scossa di magnitudo 3.6 in Appennino

Trema ancora la terra nella provincia reggiana: una scossa di magnitudo 3.6 è stata registrata dall’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) nella serata di ieri, domenica 13 febbraio, alle ore 20.47.

L’epicentro questa volta non era localizzato nella Bassa bensì in Appennino, a 2 km a sud-est di Carpineti, ad una profondità di 26 km (ipocentro). La scossa è stata avvertita anche in città e nella vicina provincia modenese, ma anche questa volta non si sono registrati danni a cose o persone.
Il sisma è stato seguito da altre due scosse più lievi alle 22.10 e alle 23.21, rispettivamente di magnitudo 2.2 e 2.0.

Sempre ieri, ma prima, l’INGV ne aveva registrata una di magnitudo 2.5 a Correggio, alle ore 17.12, e una di magnitudo 2.2 a Rubiera, alle 6.19. (fotografia da OpenStreetMap – Sito INGV)

Dr. Dre, Snoop Dogg, Eminem, Mary J. Blige e Kendrick Lamar incantano tutti nell’halftime show del Super Bowl 2022

Dr. Dre, Snoop Dogg, Eminem, Mary J. Blige e Kendrick Lamar sono stati i protagonisti dell’Halftime Show della 56° edizione del Super Bowl, la finale del campionato di NFL (football americano) che si è tenuta ieri sera al SoFi Stadium di Inglewood in California. A sorpresa è salito sul palco anche 50 Cent. I sei artisti hanno celebrato la cultura hip hop con i brani che hanno segnato la storia della musica con lo sfondo di una scenografia spettacolare e coreografie mozzafiato.

Ad aprire lo spettacolo, trasmesso in Italia stanotte su Rai1 e su Dazn, è stato Snoop Dog, introdotto da Dr. Dre, che ha iniziato con “The Next Episode” e ha poi affiancato lo stesso Dr. Dre su “California love”.

 

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Mary J. Blige, accompagnata da alcune ballerine, ha cantato “Family affair”, il successo tratto dall’album “No more drama”, che nel 2001 ha venduto 4 milioni di copie in tutto il mondo e che l’ha incoronata come “regina dell’hip hop-soul”.

 

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E’ stato poi il momento di Kendrick Lamar, che si è esibito con “M.a.a.D City” e “Alright”, anticipando l’ingresso in scena di Eminem, che si è inginocchiato sulle note di “Lose yourself” contro il razzismo, omaggiando il gesto del giocatore di football Colin Kaepernick, il primo a inginocchiarsi durante l’esecuzione dell’inno nazionale prima dei match.

 

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A sorpresa 50 Cent, che non era stato annunciato nella line up dello show, è salito sul palco e si è esibito sulle note di “In tha club”, mentre Anderson .Paak ha suonato la batteria su “Lose yourself” di Eminem.

(foto: pagina Instagram di Pepsi)

 

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Era uscita per una passeggiata: donna picchiata e violentata

Gravissimo episodio di cronaca nella prima serata dello scorso venerdì, 11 febbraio.
Una donna di poco meno di 60 anni, di professione imprenditrice, era uscita per fare una passeggiata in prossimità del fiume Rubicone, nell’area tra un quartiere residenziale e la spiaggia, presso i giardini Don Guanella, a Gatteo Mare, in provincia di Forlì-Cesena, quando è stata aggredita e stuprata da uno sconosciuto. Lo riporta la stampa locale, tra cui il Corriere di Romagna.

L’uomo sarebbe sbucato dal nulla e, dopo averla presa a pugni, l’ha immobilizzata, costringendola a subire un rapporto sessuale, per poi fuggire, facendo perdere le tracce. Nonostante fosse in stato di choc, la vittima è riuscita a lanciare l’allarme e ad allertare i soccorsi.

Sul posto sono così giunti i Carabinieri e un’ambulanza del 118 che ha trasportato la donna presso l’Ospedale Bufalini di Cesena, dove è stato attivato il protocollo per le vittime di violenza sessuale. Indagano i Militari della compagnia di Cesenatico: al vaglio dei Carabinieri le immagini delle telecamere della zona. (fotografia di repertorio)

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