Corre il prezzo dei carburanti: un pieno di benzina e gasolio arriva oggi a costare 15 euro in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Lo sostiene il Codacons, come si legge in un comunicato stampa pubblicato ieri, martedì 25 gennaio, sul proprio sito internet, commentando i dati settimanali forniti dal Mite.
“Oggi la benzina, con un prezzo medio pari a 1,778 euro al litro, costa il 20,4% in più rispetto ad un anno fa – afferma il Presidente del Codacons, Carlo Rienzi. – Il gasolio (1,647 euro/litro) è aumentato in un anno del +22,3%, incrementi che hanno effetti diretti sulle spese dei consumatori: solo per i rifornimenti di carburante una famiglia spende oggi 362,4 euro in più all’anno a causa dei rialzi dei listini alla pompa”.
“Agli effetti diretti vanno aggiunti quelli indiretti sui prezzi al dettaglio, considerato che in Italia l’85% della merce viaggia su gomma, e che a costi di trasporto più elevati corrispondono listini al dettaglio più cari, con un duplice danno per le tasche delle famiglie”, conclude Rienzi. (fotografia generica, di Christian Dubovan su Unsplash)
Le dipendenze affettive. Clarissa Martinelli ne ha ha parlato a Brunomattina con Ameya Gabriella Canovi, psicologa che si occupa di problemi di comunicazione, relazione e dinamiche di coppia. E cura il sito ditroppoamore.it
Silvio Berlusconi è ancora ricoverato all’Ospedale San Raffaele di Milano: nei giorni scorsi il primario Alberto Zangrillo aveva precisato che il leader di Forza Italia si era recato in ospedale per essere sottoposto a dei controlli di routine programmati, ma poi, in base a quanto scrive il Corriere della Sera, Berlusconi sarebbe stato ricoverato a causa di un’infezione alle vie urinarie; le sue condizioni di salute sarebbero comunque buone.
Il vero problema del leader azzurro sarebbe il morale, dopo il passo indietro nella corsa al Quirinale.
A fargli visita al San Raffaele pochissime persone, solo gli amici e i familiari più stretti: tra questi la figlia Marina, Fedele Confalonieri e Niccolò Ghedini.
Berlusconi sarebbe inoltre in collegamento costante con Tajani per seguire quello che sta succedendo a Roma.
Dall’ospedale, come sottolinea il Corriere, trapela pochissimo. (fotografia dalla pagina Facebook di Silvio Berlusconi)
La notizia è rimbalzata da Torino a metà mattina di martedì 25 Gennaio, e sembrava avesse i parventi della classica notizia bomba di fine mercato. Con il passare dei minuti, delle ore, e dei contatti incrociati, si è fatta sempre più insistente fino a diventare in pratica cosa fatta. Così l’Empoli in un sol colpo “perde” due pedine della propria rosa: uno in difesa (l’infortunio di Marchizza purtroppo si è rivelato gravissimo con la rottura del crociato, ndr) e l’altro, inatteso a gennaio, a centrocampo ovvero con l’addio di Samuele Ricci (Classe 2001) che passa al Torino.
Samuele ha trascorso un decennio in maglia azzurra, la trafila nelle giovanili, i primi approcci con la prima squadra nel 2018/19 (con l’odore della Serie A, ndr), poi l’esordio in B nel 2019/20, il gol (sarebbe stato bellissimo, ndr) non visto a Cosenza, quello molto bello che lo ha consacrato nel gennaio 2021 in casa contro la Salernitana a chiudere il 5-0 con cui l’Empoli stracciò i campani, le belle prestazioni in serie cadetta e la conferma in questa Serie A.
Il suo destino lo conoscevamo: a giugno avrebbe certamente lasciato Empoli. Non pensavamo che ciò accadesse in questa sessione di mercato. Ma il calciomercato, lo sappiamo, riserva sempre sorprese.
Samuele Ricci in maglia azzurra durante la stagione 2019/20 all’esordio in Serie B (Credit Ph EFC 1920)
STRATEGIE – Ricci, si mormora, passa al Torino con la formula del prestito oneroso (1 milione), con obbligo di riscatto da parte dei granata per una cifra fissata sui 7 milioni, più due milioni di bonus: insomma siamo sulla doppia cifra. Un altro gioiello lanciato dalla cantera empolese che prende il volo…
Empoli sul mercato? Certamente sì per il terzino sinistro, dove il nome forte é quello del blucerchiato Murru, ma forse no per rimpiazzare il giovane talento azzurro. Perché c’è un altro talento in casa Empoli in rampa di lancio: Asllani, e potrebbe essere lui (classe 2002) ad assorbire minutaggio e a prendersi le chiavi del centrocampo azzurro, in competizione con lo sloveno Leo Stulac.
Stulac era stato richiesto nei giorni scorsi dal Brescia di Pippo Inzaghi che lo aveva avuto ai tempi del Venezia, dovrebbe restare, cambiare entrambi i registi potrebbe essere un azzardo a meno che il club di Cellino non bussi a Monteboro con due milioni di euro, ecco allora il discorso potrebbe cambiare (e in quel caso arriverebbe un altro volto nuovo, Verre?, ndr). L’Empoli a centrocampo ha già preso Benassi, si dice per sostituire Haas, e potrebbe essere anche a posto così… o forse no, chissà.
Intervenuto nel corso della trasmissione “Il Neroazzurro” in onda su 50 Canale il difensore del Pisa SC Pietro Beruatto che parte con il commentare il pari di Ferrara: “Sappiamo che dopo il Frosinone dovevamo recuperare l’aspetto fisico, siamo sicuri che dopo questa pausa ritornerà il Pisa di prima. Non dobbiamo cercare alibi, si sa che quando si gioca dopo soste, sono sempre partite diverse. Sicuramente il campionato è lungo e non si può essere sempre al 100%, in questo momento dobbiamo rimanere uniti. Trovare un ruolo importante in questo gruppo è stato facile, da quando sono arrivato sembrava che fossi qua già da due-tre anni, mi hanno accolto tutti bene soprattutto i senatori della squadra. L’inizio non è stato dei migliori con la frattura al dito, dopo sono riuscito a ritagliarmi il mio spazio“.
Sul grande inizio del Pisa: “Sinceramente penso che nessuno se lo aspettasse che saremmo rimasti primi per tutto il campionato praticamente, penso che siamo primi e ce lo siamo meritato, abbiamo vinto tutti gli scontri diretti. Nel girone d’andata abbiamo dimostrato che meritiamo stare là sopra. Tanti dicono che devo migliorare in fase difensiva che è vero, personalmente però penso di essere migliorato molto anche sul lato difensivo. Si gioca con tanti giocatori forti e questo aiuta a crescere“.
“L’ex compagno di mia figlia sta ripetutamente bussando alla porta per entrare in casa”, è questa la telefonata ricevuta nella notte dal numero d’emergenza 112 della Compagnia Carabinieri di Parma da una donna che vive con la figlia.
La figlia 56enne, ha avuto una relazione con un 51enne, poi finita, ma l’uomo non si sarebbe mai rassegnato alla fine della loro storia. La pattuglia della Sezione Radiomobile, giunta sul posto, ha trovato il 51enne che, noncurante della loro presenza, continuava a colpire la porta e ad inveire contro le donne.
Fermato e condotto in caserma, i Militari hanno accertato che nei suoi confronti, a seguito delle numerose denunce per atti persecutori, maltrattamenti in famiglia, minaccia aggravata e lesioni personali, era stato emesso un divieto di avvicinamento, a firma del GIP del Tribunale di Parma, nel quale lo si obbliga a non avvicinarsi a meno di 300 metri dalle due donne ed ai luoghi da loro frequentati. Riscontrata la flagranza del reato il 51enne è stato arrestato e poi rimesso subito in libertà. (fotografia di repertorio)
Momenti di terrore nella mattinata di oggi, mercoledì 26 gennaio, intorno alle 8.30, per l’assalto a un portavalori avvenuto davanti alle poste di Umbertide, in provincia di Perugia. Come riporta la stampa locale, al momento del colpo in fila davanti all’ufficio c’erano diverse persone tra le quali si sarebbe scatenato il panico: alcune sarebbero state fatte sdraiare faccia a terra dai malviventi.
Sempre in base a notizie di stampa, ci sarebbe stato anche un conflitto a fuoco durante il quale sono stati esplosi nove colpi. Il commando, che pare fosse composto da due persone con il volto travisato da un passamontagna, si è poi dileguato. Durante l’assalto una guardia giurata è rimasta ferita: sarebbe stata colpita alla testa con il calcio di un fucile a pompa. Le sue condizioni non sarebbero gravi ma l’agente privato è stato portato sotto choc in ospedale.
Sul posto sono giunti Carabinieri e Polizia: sono subito scattati i posti di blocco. I banditi, fuggiti a bordo di una Cinquecento rossa, sarebbero riusciti a portare via un bottino di circa 300mila euro: la vettura è stata poi trovata abbandonata in una strada, dopo un probabile cambio d’auto. (fotografia di repertorio dalla pagina Facebook della Questura di Modena)
Brutta situazione per Pupo! Enzo Ghinazzi, vero nome dell’artista, è stato bandito ufficialmente dall’Ucraina e rischia di essere arrestato se si presenta alla frontiera del paese. La notizia arriva direttamente dalla pagina Instagram del cantante toscano che, in uno sfogo ha raccontato la vicenda: “Il Ministero degli Esteri italiano mi ha recentemente e ufficialmente informato che il governo dell’Ucraina mi ha inserito nella lista nera, quella degli indesiderati, dei criminali. In pratica, se mi presento alla frontiera, rischio di essere arrestato”.
Non è la prima volta che Kiev inserisce degli artisti sulla lista nera, precedentemente anche Al Bano era finito sulla lista degli indesiderati nel paese. Ma che ha fatto Pupo di così grave?
“L’anno scorso ho partecipato al Festival russo della canzone di guerra a Jalta, in Crimea”, ha svelato l’artista. Ecco il motivo per cui Pupo è stato bandito dall’Ucraina. Una scelta politica, dunque, nonostante il cantautore abbia accettato l’invito non certo per questioni politiche, ma per lavoro.
L’artista toscano però non si fermerà per questo, come lui stesso ha specificato: “Io comunque non mi fermerò. Continuerò a portare la mia musica in giro per il mondo. Dalla Russia all’Australia e ovunque mi sarà data la libertà di cantare le mi innocue canzoni. Per questo, il prossimo aprile, tornerò di nuovo in Crimea. Lo farò con convinzione e senza nessun timore”, ha concluso Ghinazzi.
Anche Elton John si è ammalato di Covid e ha rinviato all’ultimo momento due concerti che avrebbe dovuto tenere a Dallas, negli Stati Uniti. “E’ sempre un’enorme delusione rinviare gli show e mi dispiace per chi avrà problemi per questo, ma voglio tenere me stesso e il mio team al sicuro”, ha scritto sui suoi profili social il cantante.
L’artista fa sapere che fortunatamente ha già ricevuto la terza dose di vaccino e che i suoi sintomi sono lievi. I concerti all’American Airlines Center avrebbero dovuto tenersi in questi giorni, ma verranno riprogrammati quanto prima, i biglietti acquistati rimarranno validi per le nuove date.
Il prossimo concerto del “Farewell Yellow Brick Road”, il tour d’addio alla carriera da musicista, è fissata per il 29 gennaio a Little Rock, ma l’artista britannico pensa di poter essere in grado di cantare per quella data. Non è la prima cancellazione a cui il musicista è stato costretto di recente, altri show sono stati posticipati a causa dell’operazione all’anca a cui Elton si è sottoposto di recente.
Strage familiare nella mattinata di oggi, mercoledì 26 gennaio, in Sicilia: come riportano diversi media, tra cui l’Ansa, un uomo di 48 anni, Angelo Tardino, ha fatto fuoco contro quattro familiari, uccidendoli. L’uomo avrebbe poi cercato di fuggire, finendo per rivolgere l’arma contro di sé e togliersi la vita, sparandosi.
Tardino è stato trovato per strada agonizzante e sarebbe morto durante il trasporto in ambulanza. Le vittime sono il fratello, la cognata e i loro figli di 11 e 15 anni. È accaduto in un’abitazione di via Riesi a Licata, Comune in provincia di Agrigento.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti i Carabinieri.
Ancora da capire le motivazioni della strage, che, in base ad una prima ricostruzione dei carabinieri, come riporta la stampa, sarebbe stata originata da una violenta lite familiare, pare legata a motivi economici, forse questioni di eredità. A dare l’allarme sarebbe stata la moglie del 48enne sotto choc. (fotografia di repertorio)
Corre il prezzo dei carburanti: un pieno di benzina e gasolio arriva oggi a costare 15 euro in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Lo sostiene il Codacons, come si legge in un comunicato stampa pubblicato ieri, martedì 25 gennaio, sul proprio sito internet, commentando i dati settimanali forniti dal Mite.
“Oggi la benzina, con un prezzo medio pari a 1,778 euro al litro, costa il 20,4% in più rispetto ad un anno fa – afferma il Presidente del Codacons, Carlo Rienzi. – Il gasolio (1,647 euro/litro) è aumentato in un anno del +22,3%, incrementi che hanno effetti diretti sulle spese dei consumatori: solo per i rifornimenti di carburante una famiglia spende oggi 362,4 euro in più all’anno a causa dei rialzi dei listini alla pompa”.
“Agli effetti diretti vanno aggiunti quelli indiretti sui prezzi al dettaglio, considerato che in Italia l’85% della merce viaggia su gomma, e che a costi di trasporto più elevati corrispondono listini al dettaglio più cari, con un duplice danno per le tasche delle famiglie”, conclude Rienzi. (fotografia generica, di Christian Dubovan su Unsplash)
Le dipendenze affettive. Clarissa Martinelli ne ha ha parlato a Brunomattina con Ameya Gabriella Canovi, psicologa che si occupa di problemi di comunicazione, relazione e dinamiche di coppia. E cura il sito ditroppoamore.it
Silvio Berlusconi è ancora ricoverato all’Ospedale San Raffaele di Milano: nei giorni scorsi il primario Alberto Zangrillo aveva precisato che il leader di Forza Italia si era recato in ospedale per essere sottoposto a dei controlli di routine programmati, ma poi, in base a quanto scrive il Corriere della Sera, Berlusconi sarebbe stato ricoverato a causa di un’infezione alle vie urinarie; le sue condizioni di salute sarebbero comunque buone.
Il vero problema del leader azzurro sarebbe il morale, dopo il passo indietro nella corsa al Quirinale.
A fargli visita al San Raffaele pochissime persone, solo gli amici e i familiari più stretti: tra questi la figlia Marina, Fedele Confalonieri e Niccolò Ghedini.
Berlusconi sarebbe inoltre in collegamento costante con Tajani per seguire quello che sta succedendo a Roma.
Dall’ospedale, come sottolinea il Corriere, trapela pochissimo. (fotografia dalla pagina Facebook di Silvio Berlusconi)
La notizia è rimbalzata da Torino a metà mattina di martedì 25 Gennaio, e sembrava avesse i parventi della classica notizia bomba di fine mercato. Con il passare dei minuti, delle ore, e dei contatti incrociati, si è fatta sempre più insistente fino a diventare in pratica cosa fatta. Così l’Empoli in un sol colpo “perde” due pedine della propria rosa: uno in difesa (l’infortunio di Marchizza purtroppo si è rivelato gravissimo con la rottura del crociato, ndr) e l’altro, inatteso a gennaio, a centrocampo ovvero con l’addio di Samuele Ricci (Classe 2001) che passa al Torino.
Samuele ha trascorso un decennio in maglia azzurra, la trafila nelle giovanili, i primi approcci con la prima squadra nel 2018/19 (con l’odore della Serie A, ndr), poi l’esordio in B nel 2019/20, il gol (sarebbe stato bellissimo, ndr) non visto a Cosenza, quello molto bello che lo ha consacrato nel gennaio 2021 in casa contro la Salernitana a chiudere il 5-0 con cui l’Empoli stracciò i campani, le belle prestazioni in serie cadetta e la conferma in questa Serie A.
Il suo destino lo conoscevamo: a giugno avrebbe certamente lasciato Empoli. Non pensavamo che ciò accadesse in questa sessione di mercato. Ma il calciomercato, lo sappiamo, riserva sempre sorprese.
Samuele Ricci in maglia azzurra durante la stagione 2019/20 all’esordio in Serie B (Credit Ph EFC 1920)
STRATEGIE – Ricci, si mormora, passa al Torino con la formula del prestito oneroso (1 milione), con obbligo di riscatto da parte dei granata per una cifra fissata sui 7 milioni, più due milioni di bonus: insomma siamo sulla doppia cifra. Un altro gioiello lanciato dalla cantera empolese che prende il volo…
Empoli sul mercato? Certamente sì per il terzino sinistro, dove il nome forte é quello del blucerchiato Murru, ma forse no per rimpiazzare il giovane talento azzurro. Perché c’è un altro talento in casa Empoli in rampa di lancio: Asllani, e potrebbe essere lui (classe 2002) ad assorbire minutaggio e a prendersi le chiavi del centrocampo azzurro, in competizione con lo sloveno Leo Stulac.
Stulac era stato richiesto nei giorni scorsi dal Brescia di Pippo Inzaghi che lo aveva avuto ai tempi del Venezia, dovrebbe restare, cambiare entrambi i registi potrebbe essere un azzardo a meno che il club di Cellino non bussi a Monteboro con due milioni di euro, ecco allora il discorso potrebbe cambiare (e in quel caso arriverebbe un altro volto nuovo, Verre?, ndr). L’Empoli a centrocampo ha già preso Benassi, si dice per sostituire Haas, e potrebbe essere anche a posto così… o forse no, chissà.
Intervenuto nel corso della trasmissione “Il Neroazzurro” in onda su 50 Canale il difensore del Pisa SC Pietro Beruatto che parte con il commentare il pari di Ferrara: “Sappiamo che dopo il Frosinone dovevamo recuperare l’aspetto fisico, siamo sicuri che dopo questa pausa ritornerà il Pisa di prima. Non dobbiamo cercare alibi, si sa che quando si gioca dopo soste, sono sempre partite diverse. Sicuramente il campionato è lungo e non si può essere sempre al 100%, in questo momento dobbiamo rimanere uniti. Trovare un ruolo importante in questo gruppo è stato facile, da quando sono arrivato sembrava che fossi qua già da due-tre anni, mi hanno accolto tutti bene soprattutto i senatori della squadra. L’inizio non è stato dei migliori con la frattura al dito, dopo sono riuscito a ritagliarmi il mio spazio“.
Sul grande inizio del Pisa: “Sinceramente penso che nessuno se lo aspettasse che saremmo rimasti primi per tutto il campionato praticamente, penso che siamo primi e ce lo siamo meritato, abbiamo vinto tutti gli scontri diretti. Nel girone d’andata abbiamo dimostrato che meritiamo stare là sopra. Tanti dicono che devo migliorare in fase difensiva che è vero, personalmente però penso di essere migliorato molto anche sul lato difensivo. Si gioca con tanti giocatori forti e questo aiuta a crescere“.
“L’ex compagno di mia figlia sta ripetutamente bussando alla porta per entrare in casa”, è questa la telefonata ricevuta nella notte dal numero d’emergenza 112 della Compagnia Carabinieri di Parma da una donna che vive con la figlia.
La figlia 56enne, ha avuto una relazione con un 51enne, poi finita, ma l’uomo non si sarebbe mai rassegnato alla fine della loro storia. La pattuglia della Sezione Radiomobile, giunta sul posto, ha trovato il 51enne che, noncurante della loro presenza, continuava a colpire la porta e ad inveire contro le donne.
Fermato e condotto in caserma, i Militari hanno accertato che nei suoi confronti, a seguito delle numerose denunce per atti persecutori, maltrattamenti in famiglia, minaccia aggravata e lesioni personali, era stato emesso un divieto di avvicinamento, a firma del GIP del Tribunale di Parma, nel quale lo si obbliga a non avvicinarsi a meno di 300 metri dalle due donne ed ai luoghi da loro frequentati. Riscontrata la flagranza del reato il 51enne è stato arrestato e poi rimesso subito in libertà. (fotografia di repertorio)
Momenti di terrore nella mattinata di oggi, mercoledì 26 gennaio, intorno alle 8.30, per l’assalto a un portavalori avvenuto davanti alle poste di Umbertide, in provincia di Perugia. Come riporta la stampa locale, al momento del colpo in fila davanti all’ufficio c’erano diverse persone tra le quali si sarebbe scatenato il panico: alcune sarebbero state fatte sdraiare faccia a terra dai malviventi.
Sempre in base a notizie di stampa, ci sarebbe stato anche un conflitto a fuoco durante il quale sono stati esplosi nove colpi. Il commando, che pare fosse composto da due persone con il volto travisato da un passamontagna, si è poi dileguato. Durante l’assalto una guardia giurata è rimasta ferita: sarebbe stata colpita alla testa con il calcio di un fucile a pompa. Le sue condizioni non sarebbero gravi ma l’agente privato è stato portato sotto choc in ospedale.
Sul posto sono giunti Carabinieri e Polizia: sono subito scattati i posti di blocco. I banditi, fuggiti a bordo di una Cinquecento rossa, sarebbero riusciti a portare via un bottino di circa 300mila euro: la vettura è stata poi trovata abbandonata in una strada, dopo un probabile cambio d’auto. (fotografia di repertorio dalla pagina Facebook della Questura di Modena)
Brutta situazione per Pupo! Enzo Ghinazzi, vero nome dell’artista, è stato bandito ufficialmente dall’Ucraina e rischia di essere arrestato se si presenta alla frontiera del paese. La notizia arriva direttamente dalla pagina Instagram del cantante toscano che, in uno sfogo ha raccontato la vicenda: “Il Ministero degli Esteri italiano mi ha recentemente e ufficialmente informato che il governo dell’Ucraina mi ha inserito nella lista nera, quella degli indesiderati, dei criminali. In pratica, se mi presento alla frontiera, rischio di essere arrestato”.
Non è la prima volta che Kiev inserisce degli artisti sulla lista nera, precedentemente anche Al Bano era finito sulla lista degli indesiderati nel paese. Ma che ha fatto Pupo di così grave?
“L’anno scorso ho partecipato al Festival russo della canzone di guerra a Jalta, in Crimea”, ha svelato l’artista. Ecco il motivo per cui Pupo è stato bandito dall’Ucraina. Una scelta politica, dunque, nonostante il cantautore abbia accettato l’invito non certo per questioni politiche, ma per lavoro.
L’artista toscano però non si fermerà per questo, come lui stesso ha specificato: “Io comunque non mi fermerò. Continuerò a portare la mia musica in giro per il mondo. Dalla Russia all’Australia e ovunque mi sarà data la libertà di cantare le mi innocue canzoni. Per questo, il prossimo aprile, tornerò di nuovo in Crimea. Lo farò con convinzione e senza nessun timore”, ha concluso Ghinazzi.
Anche Elton John si è ammalato di Covid e ha rinviato all’ultimo momento due concerti che avrebbe dovuto tenere a Dallas, negli Stati Uniti. “E’ sempre un’enorme delusione rinviare gli show e mi dispiace per chi avrà problemi per questo, ma voglio tenere me stesso e il mio team al sicuro”, ha scritto sui suoi profili social il cantante.
L’artista fa sapere che fortunatamente ha già ricevuto la terza dose di vaccino e che i suoi sintomi sono lievi. I concerti all’American Airlines Center avrebbero dovuto tenersi in questi giorni, ma verranno riprogrammati quanto prima, i biglietti acquistati rimarranno validi per le nuove date.
Il prossimo concerto del “Farewell Yellow Brick Road”, il tour d’addio alla carriera da musicista, è fissata per il 29 gennaio a Little Rock, ma l’artista britannico pensa di poter essere in grado di cantare per quella data. Non è la prima cancellazione a cui il musicista è stato costretto di recente, altri show sono stati posticipati a causa dell’operazione all’anca a cui Elton si è sottoposto di recente.
Strage familiare nella mattinata di oggi, mercoledì 26 gennaio, in Sicilia: come riportano diversi media, tra cui l’Ansa, un uomo di 48 anni, Angelo Tardino, ha fatto fuoco contro quattro familiari, uccidendoli. L’uomo avrebbe poi cercato di fuggire, finendo per rivolgere l’arma contro di sé e togliersi la vita, sparandosi.
Tardino è stato trovato per strada agonizzante e sarebbe morto durante il trasporto in ambulanza. Le vittime sono il fratello, la cognata e i loro figli di 11 e 15 anni. È accaduto in un’abitazione di via Riesi a Licata, Comune in provincia di Agrigento.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti i Carabinieri.
Ancora da capire le motivazioni della strage, che, in base ad una prima ricostruzione dei carabinieri, come riporta la stampa, sarebbe stata originata da una violenta lite familiare, pare legata a motivi economici, forse questioni di eredità. A dare l’allarme sarebbe stata la moglie del 48enne sotto choc. (fotografia di repertorio)