Poteva sembrare la scena di una commedia all’italiana di qualche anno fa e invece era pura realtà. È quello che avranno pensato i cittadini che, in via Resia a Bolzano, domenica scorsa 14 novembre, in pieno giorno, si sono trovati davanti agli occhi un uomo completamente nudo che fuggiva a piedi sul marciapiedi.
Non vedendo altra soluzione, l’uomo ha cercato riparo entrando in un negozio gestito da cittadini cinesi, a cui ha chiesto aiuto. È così scattato l’allarme ai Carabinieri e la rocambolesca vicenda è diventata di dominio pubblico, raccontata da L’Adige e ripresa da diversi altri media.
Quando i Militari sono arrivati sul posto, l’uomo ha spiegato loro di essere stato costretto a fuggire in quel modo perché, mentre si trovava con l’amante, il marito della donna è rincasato improvvisamente, e lui non ha avuto il tempo di rivestirsi. Ecco la ragione della fuga per strada senza vestiti. L’uomo è stato infine accompagnato in ospedale dai Carabinieri. (fotografia di repertorio)
Odore fetido di calzini e l’aereo, partito da Londra e diretto a Zurigo, torna indietro pochi minuti dopo il decollo.
È accaduto lo scorso 7 novembre: il volo della Swiss International Airlines, dopo essere decollato da Heathrow puntuale alle 20.25, sarebbe dovuto arrivare a destinazione alle 22.15, ma il velivolo è tornato indietro. L’insolita disavventura viene raccontata da diversi media.
“Il pilota sente un odore inusuale in cabina”, ha dichiarato la Swiss Air al Daily Express. I 101 passeggeri a bordo sono stati fatti salire su altri aerei o sistemati in albergo per la notte.
Secondo il canale francese Bfm Tv, citando la mail di risposta che la compagnia ha mandato ad una richiesta di rimborso da parte di un passeggero, l’odore inusuale era quello di calzini sporchi nella cabina di pilotaggio. Una circostanza definita “eccezionale” e dunque non prevedibile e che, in quanto tale, non dà diritto al rimborso. (fotografia generica di aereo in volo, di Ross Parmly su Unsplash)
La “Leggenda” ha detto stop e… già ci manca. Ha appeso il casco al chiodo del Motomondiale, ma non si è pensionato e lo rivedremo gareggiare sulle quattro ruote. Smettere era una scusa per fare casino con amici e avversari, si è divertito e non è detto che non ci riprovi. Vale ha regalato ventisei anni di emozioni in pista; mediaticamente unico, non è clonabile e omaggiato da tanti campioni, meritava l’emozionante giro d’onore di Valencia e la “stage diving” come Jim Morrison a los Angeles nel ’78.
1 di 6
Vale festeggia
Vale festeggiato dal neo campione MotoGP Fabio Quartararo
Vale festeggiato da Pecco Bagnaia, vittorioso a Valentia e Martin
Vale in griglia
Vale stage diving
Vale ultima impennata
Ascolta l’intervista a Valentino Rossi al microfono di Gigi Ravaglia:
Nove campionati del mondo vinti, 115 vittorie e 235 podi in tutte le classi, sono numeri incredibile e meritava l’aggiunta di festeggiamenti, nella cerimonia del premio FIM.
Il CEO Dorna Carmelo Ezpeleta, ha infatti premiato Valentino Rossi con il trofeo “Legend”; l’ha ringraziato per quanto ha fatto in pista e a supporto dell’organizzazione, nel creare anche la “Safety Commission” e il Dottore è stato inserito nella MotoGP™ Hall of Fame, accanto ai leggendari: Giacomo Agostini, Mick Doohan, Geoff Duke, Wayne Gardner, Mike Hailwood, Daijiro Kato, Eddie Lawson, Anton Mang, Angel Nieto, Wayne Rainey, Phil Read, Jim Redman, Kenny Roberts, Jarno Saarinen, Kevin Schwantz, Barry Sheene, Marco Simoncelli, Freddie Spencer, Casey Stoner, John Surtees, Carlo Ubbiali, Alex Crivillé, Franco Uncini, Marco Lucchinelli, Randy Mamola, Kork Ballington, Dani Pedrosa, Stefan Dörflinger, Jorge ‘Aspar’ Martinez e al compianto Nicky Hayden.
Luca Marini
Al microfono di Gigi Ravaglia, Luca Marini, fratello di Vale:
Bastianini
Al microfono di Gigi Ravaglia, Enea Bastianini, partito in 18° posizione in griglia di partenza a Valencia, è arrivato 8° ed ha conteso a Martin il titolo di miglior Rookie dell’anno:
La Procura di Ravenna ha disposto il sequestro preventivo d’urgenza di altri cinque Green pass che si aggiungono ai 79 già sequestrati nell’ambito dell’indagine che ha portato all’arresto del medico bolognese vaccinatore 64enne, residente a Marina di Ravenna, con l’accusa di avere simulato vaccinazioni anti-Covid per far ottenere Green pass a decine di no vax. L’uomo è indagato per falso, peculato e corruzione.
Come scrive la stampa locale, ripresa dall’Ansa, si tratta di certificati verdi di operatori della sanità: nello specifico si tratterebbe di un medico del reparto Infettivi dell’Ospedale di Ravenna e di altri quattro sanitari, tra cui due infermieri del nosocomio ravennate e un’ostetrica di un consultorio.
Questi si aggiungono ad una psichiatra e ad un oculista comparsi nei 79 certificati sequestrati inizialmente.
Nell’interrogatorio di garanzia tenutosi ieri mattina, il medico arrestato avrebbe detto di non avere mai ricevuto denaro da nessuno, ma di essersi solo prestato alla richiesta di no vax a lui convogliati da un guaritore che aveva conosciuto durante alcuni corsi. Avrebbe negato anche di essere un no vax, essendosi lui stesso vaccinato, ma ha detto di essersi prestato, considerando il vaccino pericoloso e nocivo. Coi 79 pass sotto ha indicato chi effettivamente è andato per vaccinarsi e chi per simularlo. In merito alle 13 fiale di vaccino Pfizer ritrovate dagli inquirenti a temperatura ambiente, e dunque ormai inutilizzabili, su un lettino di un ambulatorio, ha parlato di dimenticanza.
Al termine dell’interrogatorio, l’avvocato difensore Carlo Benini ha chiesto i domiciliari. Il Gip Corrado Schiaretti si è riservato la decisione. (fotografia di repertorio dalla pagina Facebook della Questura di Modena)
Annalisa è pronta a tornare sui palchi italiani e annuncia le date del “Nuda10Tour 2022”. “Non vedo l’ora di vivere una festa VERA come immagino e desidero da molto tempo, senza compromessi e senza mezze misure. Proprio per questo motivo insieme con la mia squadra ho preso la decisione di aspettare ancora qualche mese. Non vogliamo ci sia nessun filtro, nessuna separazione e nessun dubbio. Sarà un tour tutto da ballare, a metà tra un concerto e un party a tema, appositamente pensato per muoversi, lasciarsi andare e finalmente tornare a condividere la musica in maniera totalizzante. Non so voi, ma io ho bisogno di tutti i colori. A marzo spacchiamo tutto”, ha scritto l’artista sui social.
Ecco il calendario completo:
Lunedi 7 marzo@Fabrique, Milano
(recupero del 4 maggio e 22 ottobre 2020, 5 maggio e 6 dicembre 2021)
Martedì 8 marzo@ ESTRAGON, Bologna
(recupero del 7 dicembre 2021)
Giovedì 10 marzo@ VIPER THEATRE, Firenze
(recupero del 12 dicembre 2021)
Lunedì 14 marzo@ HIROSHIMA MON AMOUR, Torino
(recupero del 13 dicembre 2021)
Martedì 15 marzo@ HALL, Padova
(recupero del 15 dicembre 2021)
Venerdì 18 marzo@ LARGO VENUE, Roma
(recupero del 10 dicembre 2021)
Sabato 19 marzo@ DEMODÉ, Modugno (Bari)
(recupero del 19 dicembre 2021)
Lunedì 21 marzo@DUEL BEAT, Pozzuoli (Napoli)
(recupero del 9 dicembre 2021)
I biglietti precedentemente acquistati rimangono validi per le nuove date.
Sul palco, oltre ai suoi più grandi successi, Annalisa proporrà, insieme alla sua band, anche le canzoni di “Nuda10”.
Justin Bieber tornerà in Italia per due concerti da non perdere! Le date fanno parte del tour mondiale “Justice World Tour”, che approderà in Italia tra due anni. Infatti l’artista si esibirà il 27 e 28 gennaio 2023 all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bologna).
La prevendita generale dei biglietti inizierà online su TicketOne, Vivaticket e in tutte le prevendite autorizzate dalle ore 10.00 di venerdì 19 novembre.
In attesa di poter vedere Justin dal vivo, il 18 novembre l’artista si esibirà in un concerto virtuale interattivo. L’appuntamento per l’evento, che sarà totalmente gratuito, è fissato per le 3 del mattino, ora italiana, del 18 novembre 2021, ma sarà disponibile anche un redbroacasting alle 20 del giorno 21 novembre 2021.
“Sono entusiasta di utilizzare questa tecnologia per riunire le persone e connettermi con i fan di tutto il mondo. Non vedo l’ora che tutti possano godere di questa performance interattiva”, ha detto Justin Bieber.
Per poter partecipare all’evento ci si dovrà registrare su wave.watch e, come si legge sul sito, si potrà vedere per la prima volta in assoluto, l’artista canadese in un intero spettacolo dal vivo come avatar nel suo universo virtuale. Si potrà interagire direttamente con Justin durante lo spettacolo, chattare con i fan di tutto il mondo e aiutare a creare l’esperienza virtuale.
Cambiano alcune regole e i controlli su taxi e treni.
Un’ordinanza firmata dal Ministro della Salute, Roberto Speranza, e dal Ministro dei Trasporti, Enrico Giovannini, introduce alcune novità.
Come si legge sul sito del Mit nei grandi hub ferroviari (Milano Centrale, Roma Termini e Firenze Santa Maria Novella) e dove possibile anche nelle altre stazioni, il controllo del Green pass deve essere effettuato preferibilmente prima della salita sul mezzo. In caso contrario, il controllo può essere effettuato dal personale di bordo, insieme alla verifica del biglietto. In caso di presenza di passeggeri con sintomi riconducibili al Covid-19, le autorità sanitarie e la polizia ferroviaria possono decidere, valutate le condizioni, di fermare il treno per procedere a interventi d’urgenza o di prevedere appositi spazi dedicati. Il convoglio dovrà poi essere sanificato.
Per i taxi e il servizio NCC (noleggio con conducente), i sedili posteriori non devono essere occupati da più di due passeggeri se non sono componenti della stessa famiglia; all’interno del veicolo è possibile installare paratie divisorie tra conducente e passeggero. (fotografia di repertorio, Ministro Speranza)
La settimana scorsa Fedez aveva fatto parlare di sé per aver registrato un dominio web dal nome fedezelezioni2023.it con la sua società, la ZDF, scatenando diversi rumors su un suo possibile futuro in politica. Oggi il rapper ha svelato il suo piano per il futuro: “Scendo in campo perché la politica italiana è una cosa seria. Vota Disumano”, ha scritto sui social, citando il suo nuovo album (“Disumano”) in uscita il 26 novembre, accompagnato dall’hashtag #fedezelezioni2023.
Svelato il mistero! Fedez ha trovato un modo simpatico di lanciare il suo nuovo disco, postando un video su Instagram, in cui si presenta in stile presidenziale, in giacca e cravatta, con tanto di volpino in braccio: “L’Italia è il Paese che amo. Qui ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti. Qui ho imparato, da mio padre e dalla vita, il mio mestiere di truffatore. Qui ho appreso la passione per i preti che fanno i tiktoker. Ho scelto di scendere in campo e di frodare la cosa pubblica perché non voglio vivere in un Paese civile, governato da forze mature e da uomini legati a doppio filo ad un passato di conquiste sindacali e di diritti per tutti”. Conclude poi la clip di 50 secondi con: “Il movimento politico che vi propongo si chiama, non a caso, Disumano. Vi dico che è possibile realizzare, insieme, un grande incubo. Quello di un’Italia sempre più ingiusta, menefreghista verso chi ha bisogno, e che nelle recite di fine anno della Comunità europea ha il ruolo del cespuglio. Vi dico che possiamo, vi dico che dobbiamo, costruire insieme per noi e per i nostri figli, un nuovo miracolo italiano”.
Ancora un incidente mortale sul lavoro in Toscana: come riporta la stampa locale, è accaduto oggi, lunedì 15 novembre, in un cantiere per la realizzazione di un collettore fognario, nei pressi del depuratore a Stabbia di Cerreto Guidi, nella Città Metropolitana di Firenze.
Vittima del tragico infortunio, un uomo italiano di 51 anni: secondo una prima ricostruzione, l’operaio ha perso la vita dopo essersi ribaltato con lo schiacciasassi che stava guidando, finendo in un fossato. Il corpo è stato recuperato dai Vigili del Fuoco. Il personale sanitario non ha potuto far altro che constatare il decesso del 51enne: non si esclude che all’origine del tragico incidente possa esserci stato un malore e l’uomo abbia poi perso il controllo del mezzo, ribaltandosi.
Sull’accaduto indagano i Carabinieri e gli ispettori dell’Asl Toscana Centro. La Procura dovrebbe disporre nelle prossime ore l’autopsia sul corpo dell’operaio. (fotografia di repertorio)
È scattato oggi in Austria il lockdown per i non vaccinati contro il Covid-19: alle persone che non si sono sottoposte al vaccino ed hanno più di 12 anni sarà permesso di lasciare le proprie abitazioni solo per recarsi al lavoro, per i servizi essenziali e per le emergenze mediche. Come scrive il Corriere della Sera, chi disattende al divieto rischia multe fino a 1450 euro.
Il capo del Governo austriaco ha inoltre fatto sapere che le Regioni che lo riterranno necessario, potranno decidere di applicare regole più severe. Si starebbe inoltre valutando l’ipotesi di introdurre per tutti un coprifuoco alle ore 22.00: tale proposta, avanzata dal Ministro della Salute, è stata però bocciata dal cancelliere Alexander Schallenberg.
L’obiettivo di tale lockdown, che dovrebbe durare dieci giorni, è quello di incentivare le vaccinazioni: l’Austria ha infatti uno dei più bassi tassi di vaccinazione in Europa, appena il 65% ha ricevuto la seconda dose.
Poteva sembrare la scena di una commedia all’italiana di qualche anno fa e invece era pura realtà. È quello che avranno pensato i cittadini che, in via Resia a Bolzano, domenica scorsa 14 novembre, in pieno giorno, si sono trovati davanti agli occhi un uomo completamente nudo che fuggiva a piedi sul marciapiedi.
Non vedendo altra soluzione, l’uomo ha cercato riparo entrando in un negozio gestito da cittadini cinesi, a cui ha chiesto aiuto. È così scattato l’allarme ai Carabinieri e la rocambolesca vicenda è diventata di dominio pubblico, raccontata da L’Adige e ripresa da diversi altri media.
Quando i Militari sono arrivati sul posto, l’uomo ha spiegato loro di essere stato costretto a fuggire in quel modo perché, mentre si trovava con l’amante, il marito della donna è rincasato improvvisamente, e lui non ha avuto il tempo di rivestirsi. Ecco la ragione della fuga per strada senza vestiti. L’uomo è stato infine accompagnato in ospedale dai Carabinieri. (fotografia di repertorio)
Odore fetido di calzini e l’aereo, partito da Londra e diretto a Zurigo, torna indietro pochi minuti dopo il decollo.
È accaduto lo scorso 7 novembre: il volo della Swiss International Airlines, dopo essere decollato da Heathrow puntuale alle 20.25, sarebbe dovuto arrivare a destinazione alle 22.15, ma il velivolo è tornato indietro. L’insolita disavventura viene raccontata da diversi media.
“Il pilota sente un odore inusuale in cabina”, ha dichiarato la Swiss Air al Daily Express. I 101 passeggeri a bordo sono stati fatti salire su altri aerei o sistemati in albergo per la notte.
Secondo il canale francese Bfm Tv, citando la mail di risposta che la compagnia ha mandato ad una richiesta di rimborso da parte di un passeggero, l’odore inusuale era quello di calzini sporchi nella cabina di pilotaggio. Una circostanza definita “eccezionale” e dunque non prevedibile e che, in quanto tale, non dà diritto al rimborso. (fotografia generica di aereo in volo, di Ross Parmly su Unsplash)
La “Leggenda” ha detto stop e… già ci manca. Ha appeso il casco al chiodo del Motomondiale, ma non si è pensionato e lo rivedremo gareggiare sulle quattro ruote. Smettere era una scusa per fare casino con amici e avversari, si è divertito e non è detto che non ci riprovi. Vale ha regalato ventisei anni di emozioni in pista; mediaticamente unico, non è clonabile e omaggiato da tanti campioni, meritava l’emozionante giro d’onore di Valencia e la “stage diving” come Jim Morrison a los Angeles nel ’78.
1 di 6
Vale festeggia
Vale festeggiato dal neo campione MotoGP Fabio Quartararo
Vale festeggiato da Pecco Bagnaia, vittorioso a Valentia e Martin
Vale in griglia
Vale stage diving
Vale ultima impennata
Ascolta l’intervista a Valentino Rossi al microfono di Gigi Ravaglia:
Nove campionati del mondo vinti, 115 vittorie e 235 podi in tutte le classi, sono numeri incredibile e meritava l’aggiunta di festeggiamenti, nella cerimonia del premio FIM.
Il CEO Dorna Carmelo Ezpeleta, ha infatti premiato Valentino Rossi con il trofeo “Legend”; l’ha ringraziato per quanto ha fatto in pista e a supporto dell’organizzazione, nel creare anche la “Safety Commission” e il Dottore è stato inserito nella MotoGP™ Hall of Fame, accanto ai leggendari: Giacomo Agostini, Mick Doohan, Geoff Duke, Wayne Gardner, Mike Hailwood, Daijiro Kato, Eddie Lawson, Anton Mang, Angel Nieto, Wayne Rainey, Phil Read, Jim Redman, Kenny Roberts, Jarno Saarinen, Kevin Schwantz, Barry Sheene, Marco Simoncelli, Freddie Spencer, Casey Stoner, John Surtees, Carlo Ubbiali, Alex Crivillé, Franco Uncini, Marco Lucchinelli, Randy Mamola, Kork Ballington, Dani Pedrosa, Stefan Dörflinger, Jorge ‘Aspar’ Martinez e al compianto Nicky Hayden.
Luca Marini
Al microfono di Gigi Ravaglia, Luca Marini, fratello di Vale:
Bastianini
Al microfono di Gigi Ravaglia, Enea Bastianini, partito in 18° posizione in griglia di partenza a Valencia, è arrivato 8° ed ha conteso a Martin il titolo di miglior Rookie dell’anno:
La Procura di Ravenna ha disposto il sequestro preventivo d’urgenza di altri cinque Green pass che si aggiungono ai 79 già sequestrati nell’ambito dell’indagine che ha portato all’arresto del medico bolognese vaccinatore 64enne, residente a Marina di Ravenna, con l’accusa di avere simulato vaccinazioni anti-Covid per far ottenere Green pass a decine di no vax. L’uomo è indagato per falso, peculato e corruzione.
Come scrive la stampa locale, ripresa dall’Ansa, si tratta di certificati verdi di operatori della sanità: nello specifico si tratterebbe di un medico del reparto Infettivi dell’Ospedale di Ravenna e di altri quattro sanitari, tra cui due infermieri del nosocomio ravennate e un’ostetrica di un consultorio.
Questi si aggiungono ad una psichiatra e ad un oculista comparsi nei 79 certificati sequestrati inizialmente.
Nell’interrogatorio di garanzia tenutosi ieri mattina, il medico arrestato avrebbe detto di non avere mai ricevuto denaro da nessuno, ma di essersi solo prestato alla richiesta di no vax a lui convogliati da un guaritore che aveva conosciuto durante alcuni corsi. Avrebbe negato anche di essere un no vax, essendosi lui stesso vaccinato, ma ha detto di essersi prestato, considerando il vaccino pericoloso e nocivo. Coi 79 pass sotto ha indicato chi effettivamente è andato per vaccinarsi e chi per simularlo. In merito alle 13 fiale di vaccino Pfizer ritrovate dagli inquirenti a temperatura ambiente, e dunque ormai inutilizzabili, su un lettino di un ambulatorio, ha parlato di dimenticanza.
Al termine dell’interrogatorio, l’avvocato difensore Carlo Benini ha chiesto i domiciliari. Il Gip Corrado Schiaretti si è riservato la decisione. (fotografia di repertorio dalla pagina Facebook della Questura di Modena)
Annalisa è pronta a tornare sui palchi italiani e annuncia le date del “Nuda10Tour 2022”. “Non vedo l’ora di vivere una festa VERA come immagino e desidero da molto tempo, senza compromessi e senza mezze misure. Proprio per questo motivo insieme con la mia squadra ho preso la decisione di aspettare ancora qualche mese. Non vogliamo ci sia nessun filtro, nessuna separazione e nessun dubbio. Sarà un tour tutto da ballare, a metà tra un concerto e un party a tema, appositamente pensato per muoversi, lasciarsi andare e finalmente tornare a condividere la musica in maniera totalizzante. Non so voi, ma io ho bisogno di tutti i colori. A marzo spacchiamo tutto”, ha scritto l’artista sui social.
Ecco il calendario completo:
Lunedi 7 marzo@Fabrique, Milano
(recupero del 4 maggio e 22 ottobre 2020, 5 maggio e 6 dicembre 2021)
Martedì 8 marzo@ ESTRAGON, Bologna
(recupero del 7 dicembre 2021)
Giovedì 10 marzo@ VIPER THEATRE, Firenze
(recupero del 12 dicembre 2021)
Lunedì 14 marzo@ HIROSHIMA MON AMOUR, Torino
(recupero del 13 dicembre 2021)
Martedì 15 marzo@ HALL, Padova
(recupero del 15 dicembre 2021)
Venerdì 18 marzo@ LARGO VENUE, Roma
(recupero del 10 dicembre 2021)
Sabato 19 marzo@ DEMODÉ, Modugno (Bari)
(recupero del 19 dicembre 2021)
Lunedì 21 marzo@DUEL BEAT, Pozzuoli (Napoli)
(recupero del 9 dicembre 2021)
I biglietti precedentemente acquistati rimangono validi per le nuove date.
Sul palco, oltre ai suoi più grandi successi, Annalisa proporrà, insieme alla sua band, anche le canzoni di “Nuda10”.
Justin Bieber tornerà in Italia per due concerti da non perdere! Le date fanno parte del tour mondiale “Justice World Tour”, che approderà in Italia tra due anni. Infatti l’artista si esibirà il 27 e 28 gennaio 2023 all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bologna).
La prevendita generale dei biglietti inizierà online su TicketOne, Vivaticket e in tutte le prevendite autorizzate dalle ore 10.00 di venerdì 19 novembre.
In attesa di poter vedere Justin dal vivo, il 18 novembre l’artista si esibirà in un concerto virtuale interattivo. L’appuntamento per l’evento, che sarà totalmente gratuito, è fissato per le 3 del mattino, ora italiana, del 18 novembre 2021, ma sarà disponibile anche un redbroacasting alle 20 del giorno 21 novembre 2021.
“Sono entusiasta di utilizzare questa tecnologia per riunire le persone e connettermi con i fan di tutto il mondo. Non vedo l’ora che tutti possano godere di questa performance interattiva”, ha detto Justin Bieber.
Per poter partecipare all’evento ci si dovrà registrare su wave.watch e, come si legge sul sito, si potrà vedere per la prima volta in assoluto, l’artista canadese in un intero spettacolo dal vivo come avatar nel suo universo virtuale. Si potrà interagire direttamente con Justin durante lo spettacolo, chattare con i fan di tutto il mondo e aiutare a creare l’esperienza virtuale.
Cambiano alcune regole e i controlli su taxi e treni.
Un’ordinanza firmata dal Ministro della Salute, Roberto Speranza, e dal Ministro dei Trasporti, Enrico Giovannini, introduce alcune novità.
Come si legge sul sito del Mit nei grandi hub ferroviari (Milano Centrale, Roma Termini e Firenze Santa Maria Novella) e dove possibile anche nelle altre stazioni, il controllo del Green pass deve essere effettuato preferibilmente prima della salita sul mezzo. In caso contrario, il controllo può essere effettuato dal personale di bordo, insieme alla verifica del biglietto. In caso di presenza di passeggeri con sintomi riconducibili al Covid-19, le autorità sanitarie e la polizia ferroviaria possono decidere, valutate le condizioni, di fermare il treno per procedere a interventi d’urgenza o di prevedere appositi spazi dedicati. Il convoglio dovrà poi essere sanificato.
Per i taxi e il servizio NCC (noleggio con conducente), i sedili posteriori non devono essere occupati da più di due passeggeri se non sono componenti della stessa famiglia; all’interno del veicolo è possibile installare paratie divisorie tra conducente e passeggero. (fotografia di repertorio, Ministro Speranza)
La settimana scorsa Fedez aveva fatto parlare di sé per aver registrato un dominio web dal nome fedezelezioni2023.it con la sua società, la ZDF, scatenando diversi rumors su un suo possibile futuro in politica. Oggi il rapper ha svelato il suo piano per il futuro: “Scendo in campo perché la politica italiana è una cosa seria. Vota Disumano”, ha scritto sui social, citando il suo nuovo album (“Disumano”) in uscita il 26 novembre, accompagnato dall’hashtag #fedezelezioni2023.
Svelato il mistero! Fedez ha trovato un modo simpatico di lanciare il suo nuovo disco, postando un video su Instagram, in cui si presenta in stile presidenziale, in giacca e cravatta, con tanto di volpino in braccio: “L’Italia è il Paese che amo. Qui ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti. Qui ho imparato, da mio padre e dalla vita, il mio mestiere di truffatore. Qui ho appreso la passione per i preti che fanno i tiktoker. Ho scelto di scendere in campo e di frodare la cosa pubblica perché non voglio vivere in un Paese civile, governato da forze mature e da uomini legati a doppio filo ad un passato di conquiste sindacali e di diritti per tutti”. Conclude poi la clip di 50 secondi con: “Il movimento politico che vi propongo si chiama, non a caso, Disumano. Vi dico che è possibile realizzare, insieme, un grande incubo. Quello di un’Italia sempre più ingiusta, menefreghista verso chi ha bisogno, e che nelle recite di fine anno della Comunità europea ha il ruolo del cespuglio. Vi dico che possiamo, vi dico che dobbiamo, costruire insieme per noi e per i nostri figli, un nuovo miracolo italiano”.
Ancora un incidente mortale sul lavoro in Toscana: come riporta la stampa locale, è accaduto oggi, lunedì 15 novembre, in un cantiere per la realizzazione di un collettore fognario, nei pressi del depuratore a Stabbia di Cerreto Guidi, nella Città Metropolitana di Firenze.
Vittima del tragico infortunio, un uomo italiano di 51 anni: secondo una prima ricostruzione, l’operaio ha perso la vita dopo essersi ribaltato con lo schiacciasassi che stava guidando, finendo in un fossato. Il corpo è stato recuperato dai Vigili del Fuoco. Il personale sanitario non ha potuto far altro che constatare il decesso del 51enne: non si esclude che all’origine del tragico incidente possa esserci stato un malore e l’uomo abbia poi perso il controllo del mezzo, ribaltandosi.
Sull’accaduto indagano i Carabinieri e gli ispettori dell’Asl Toscana Centro. La Procura dovrebbe disporre nelle prossime ore l’autopsia sul corpo dell’operaio. (fotografia di repertorio)
È scattato oggi in Austria il lockdown per i non vaccinati contro il Covid-19: alle persone che non si sono sottoposte al vaccino ed hanno più di 12 anni sarà permesso di lasciare le proprie abitazioni solo per recarsi al lavoro, per i servizi essenziali e per le emergenze mediche. Come scrive il Corriere della Sera, chi disattende al divieto rischia multe fino a 1450 euro.
Il capo del Governo austriaco ha inoltre fatto sapere che le Regioni che lo riterranno necessario, potranno decidere di applicare regole più severe. Si starebbe inoltre valutando l’ipotesi di introdurre per tutti un coprifuoco alle ore 22.00: tale proposta, avanzata dal Ministro della Salute, è stata però bocciata dal cancelliere Alexander Schallenberg.
L’obiettivo di tale lockdown, che dovrebbe durare dieci giorni, è quello di incentivare le vaccinazioni: l’Austria ha infatti uno dei più bassi tassi di vaccinazione in Europa, appena il 65% ha ricevuto la seconda dose.
Una tragedia è accaduta nella serata di martedì scorso, 21 aprile, quando due gemelli di 22 anni, Francesco e Giacomo Fierloni, sono deceduti, folgorati,...