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Serie C: cade il Pontedera, vince la Pianese, l’Arezzo si ferma a Perugia

I risultati delle partite di serie C nel Girone B di questo sabato 8 novembre:

Bra-Pineto 1-2

64′ Lionetti (B), 74′ Pellegrino (P), 82′ D’Andrea (P)

Guidonia Montecelio-Pontedera 2-0
53′ Bernardotto, 90′ Vitturini

Pianese-Rimini 1-0
66′ Coccia

Ravenna-Torres 3-0
13′ aut. Idda, 60′ Luciani, 73′ Spini

Juventus Next Gen-Forlì 1-0

69′ Felipe

Perugia-Arezzo 0-0

SERIE B – 12a Giornata | Questa volta l’Empoli ci mette il cuore: battuto il Catanzaro in dieci contro undici per un’ora!

EMPOLI (3-4-2-1) – 21 Fulignati; 2 Curto, 34 Guarino, 5 Obaretin (dal 1′ st 20 Lovato); 7 Elia (dal 41′ st 79 Carboni), 14 Yepes, 6 Degli Innocenti (dal 41′ st 32 Haas), 27 Moruzzi; 11 Shpendi (dal 27′ st 9 Pellegri), 70 Saporiti (dal 27′ st 10 Ilie); 77 Popov. A disp. 1 Perisan, 12 Gasparini; 28 Indragoli; 15 Ceesay; 19 Nasti, 90 Konate, 99 Bianchi. All. Alessio Dionisi

CATANZARO (3-4-2-1) – 22 Pigliacelli; 84 Cassandro (dal 10′ 18 Bettella), 4 Matias Antonini, 23 Brighenti (dal 32′ st 30 Alesi); 27 Favasuli, 32 Rispoli, 20m Pontisso (dal 15′ st 7 Pandolfi), 17 Di Chiara (dal 15′ st 19 Nuamah); 98 Buglio (dal 32′ st 14 Liberali), 80 Cisse; 9 Iemmello. A disp. 1 Marietta; 5 Bashi, 8 Pittarello, 10 Petriccione, 28 Oudin, 45 Buso, 77 D’Alessandro. All. Alberto Aquilani

Arbitro: Sig. Simone Galipò di Firenze (Di Giacinto-Laghezza | IV Uff.le Perenzoni – VAR Volpi/Rutella)

Marcatori: al 14′ st rig. 11 Shpendi (E).

Note: Angoli Empoli 2 Catanzaro 4. Ammoniti: al 27′ 5 Obaretin (E), al 31′ 77 Popov (E), al 44′ 77 Popov (E); al 10′ st 18 Bettella (C), al 21′ st 23 Brighenti (C), al 21′ st 22 Pigliacelli (C), al 25′ st 14 Yepes (E), al 27′ st 21 Fulignati (E), al 45′ st 30 Alesi (C). Espulsi: al 44′ 77 Popov (per doppia ammonizione); espulso nel secondo tempo un dirigente dell’Empoli. Recupero: 4′ pt – 5′ st. Spettatori: 7mila.

 

Quando ci metti il cuore, l’orgoglio, lo spirito giusto e provi ad essere coraggioso spesso vieni premiato, anche quando le avversità si divertono a giocarti contro. L’Empoli contro il Catanzaro è esattamente questo: inizia la partita con la voglia di chi vuole cancellare un recente passato grigio e nebuloso, cerca le cose semplici, non vuole strafare, ma appare una squadra arcigna e compatta, convinta e determinata, insomma diametralmente l’opposto di quanto visto a Chiavari appena una settimana fa. Il doppio giallo rimediato da Popov nel giro di tredici minuti, tra il 31′ ed il 44′, che costano l’espulsione per il baby attaccante ucraino, complicano ulteriormente i piani e appaiono esattamente come le avversità che rammentavamo pocanzi.

Ma in questo secondo sabato novembrino per l’US Catanzaro probabilmente il destino era già segnato; già perché nel giro del breve spazio di neanche sei ore l’Empoli FC si prende i sei punti in palio: sì avete letto bene sei, i tre della prima squadra e gli altri tre messi in palio nel campionato di Primavera 2, gara giocata con fischio d’inizio alle ore 12:30. A pochi chilometri di distanza dal Carlo Castellani il successo per 2-0 degli azzurrini porta la firma di Egan e Busiello, con entrambi i gol giunti nella prima frazione di gara, e con il successo che vale il primato in classifica ed il sorpasso al Pisa, seppure il primo posto condiviso con il Pescara.

La prima squadra, invece, rientra negli spogliatoi per l’intervallo un po’ affranta per aver disputato un primo tempo quasi perfetto ma conscia che, sul risultato ancora inchiodato sullo 0-0, l’attende ora una ripresa di sofferenza in inferiorità numerica. Permettetemi di aprire una parentesi sul doppio giallo di Popov: sacrosanto il primo giallo, seppur molto furbo il portiere calabrese, il secondo giallo appare punizione fin troppo eccessiva per il ragazzo che certamente da un “pestone” al difensore del Catanzaro, ma lo fa rivolgendo le spalle all’avversario, con il piede per nulla in posizione pericolosa, e per giunta con l’intenzione di arrivare prima sul pallone. Insomma il secondo giallo sembra piuttosto eccessivo. Tra l’altro il fischietto fiorentino Simone Galipò, di Fiesole per la precisione, in alcuni momenti della partita sembra andare in confusione e fuori controllo: fiscale e cattivo con Popov, morbido con gli ospiti (Shpendi è bravo a non cadere nelle provocazioni “fallose” degli avversari, ndr); il fischietto fiorentino va totalmente fuori controllo sulla partita per almeno una ventina di minuti nel secondo tempo, soprattutto nell’ultimo quarto d’ora di match.

Chiusa la parentesi sull’arbitro torniamo a ragionare di Empoli, per aprire un capitolo dedicato all’intervallo. E’ qui che, probabilmente, viene costruita parte della vittoria; Dionisi inserisce Lovato al posto di Obaretin, su cui grava un giallo e che offre una prestazione che alterna cose egregie ad altre un po’ meno, e poi lavora sulla testa dei ragazzi. Lo rivelerà nel dopogara: “ho chiesto loro di attaccarsi alla partita, di prendere esempio a quello che era successo allo Spezia nell’anticipo di venerdì sera, con le unghie e con i denti, con coraggio aggrapparci alla partita e portare a casa un risultato positivo”.

L’Empoli è andato oltre. E’ rientrato in campo con tanto coraggio, ha trovato il primo rigore a favore della stagione con un mani clamoroso di Iemmello su punizione di Saporiti, anzi con un colpo di gomito dell’attaccante di Catanzaro, lo ha trasformato con Shpendi, al quinto centro stagionale, e poi si è chiuso come un riccio a protezione di questo tanto esiguo quanto fondamentale vantaggio. Dionisi ha mostrato anche coraggio: in un momento in cui in molti avrebbero pensato a soluzioni difensive, a venti minuti dalla fine ha tolto Saporiti per Ilie e Shpendi per Pellegri, come fosse un chiaro segnale di fiducia al gruppo. Sia Ilie che Pellegri sono andati al tiro, entrambi su azione di movimento, ottimi segnali di risposta dalla squadra. Fulignati ha blindato la porta, la difesa ha concesso le briciole agli ospiti che hanno costruito qualcosa ma senza grande veemenza.

Al triplice fischio finale la corsa di Fulignati per andare ad esultare ed “abbracciare” simbolicamente la maratona fotografa perfettamente lo stato d’animo liberatorio di tutto il gruppo. L’Empoli torna a vincere dopo un mese, dopo due pareggi e due sconfitte, assaggia la prima vittoria della seconda era Dionisi, chiude un match con zero gol subiti dopo 216 giorni (non accadeva dallo 0-0 casalingo con il Cagliari dello scorso 6 aprile, ndr), e soprattutto torna a vincere senza subire reti dopo oltre un anno, un anno e quattro giorni per la precisione: l’ultima volta proprio qui al Carlo Castellani, era il 4 novembre 2024, gli azzurri si imposero sul Como per 1-0 con gol di Pietro Pellegri.

Fonte: gabrieleguastella.it

L’esultanza di Stiven Shpendi per il rigore realizzato che ha deciso la sfida degli azzurri contro il Catanzaro (Credit Ph EFC 1920)

Serie B: pari in Frosinone-Modena, Carrarese indenne a Bolzano, vincono Mantova e Juve Stabia

I risultati delle partite di Serie B disputate sabato 8 novembre:

Empoli-Catanzaro 1-0 [59′ rig. Shpendi (E)]

Frosinone-Modena 2-2 [9′ Koutsoupias (F), 50′ Calò (F), 56′ Zampano (M), 88′ Massolin (M)]

Mantova-Padova 1-0 [84′ Ruocco (M)]

Reggiana-Virtus Entella 0-0

Sudtirol-Carrarese 1-1 [48′ rig. Schiavi (C), 52′ rig. Odogwu (S)]

Juve Stabia Palermo 1-0 [38′ Cacciamani]

Arriva la prima vittoria per il Pisa: Touré stende la Cremonese

Giornata storica per il Pisa, che trova finalmente la prima vittoria dal suo ritorno in Serie A.

Partita nel complesso equilibrata, dopo un buon avvio nella ripresa dei padroni di casa è invece la Cremonese a rendersi più pericolosa, soprattutto con Vazquez che prima coglie la traversa e poi impegna Semper.

La mossa che cambia la partita è quella di Gilardino, che inserisce Tramoni e dà una spallata decisiva al match. Da una giocata del 10 nerazzurro nasce infatti la rete siglata dallo stacco potente e preciso di Toure.

Alla Cremonese non basta una prestazione comunque positiva, soprattutto nel secondo tempo. Il Pisa porta a casa l’intera posta e festeggia un successo fondamentale.

SALA STAMPA | Il tecnico azzurro Alessio Dionisi alla vigilia di Empoli-Catanzaro

Alla vigilia di Empoli-Catanzaro, gara valevole per la giornata numero 12 del campionato di Serie B ed in programma sabato 8 novembre 2025 alle ore 15:00 allo stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena, ha parlato il tecnico degli azzurri Alessio Dionisi: “è una partita non semplice, contro una squadra in netta ripresa e che è riuscita a superare il momento di difficoltà avuto ad inizio stagione. Noi recuperiamo quattro ragazzi, cosa per noi importante perché ci da grande fiducia”. I recuperati sono Ceesay, Nasti, Lovato e Haas, di questi solo Lovato potrebbe partire dall’inizio. Il tecnico ritrova anche Elia, che era squalificato per la trasferta di sabato scorso in casa dell’Entella a Chiavari. Sicuri assenti Ghion, che ha subito un problema muscolare, e Ebuehi che invece ne avrà almeno per un mese.

Presente alla conferenza stampa per la nostra redazione sportiva la voce azzurra Gabriele Guastella.

Pink Floyd: il mondo celebra i 50 anni di “Wish You Were Here”

Pink Floyd e Sony Music lanciano Dear Pink Floyd Experience: uno spazio digitale interattivo dove i fan di tutto il mondo possono condividere poesie, ricordi e riflessioni ispirate alla musica della band.

Il progetto parte con il componimento scritto dal Poet Laureate inglese Simon Armitage, ispirato alla band e al loro album epocale “Wish You Were Here” che quest’anno celebra il 50° anniversario dall’uscita.
Su Dear Pink Floyd Experience i visitatori potranno ascoltare la poesia di Simon, esplorare cartoline create dai fan, anche filtrandole per Paese, e inviare un proprio messaggio ai Pink Floyd generando un’opera visiva da ricondividere. Il sito celebra il legame emotivo che unisce da decenni il gruppo ai suoi ascoltatori, evidenziando l’impatto della loro musica attraverso generazioni e culture.

“Wish You Were Here” suona ancora intenso e vitale, meritando di essere celebrato e approfondito. La speciale edizione per l’anniversario, “Wish You Were Here 50”, in uscita il 12 dicembre per Sony Music, consentirà ai fan, per la prima volta, di immergersi più a fondo in un momento cruciale della storia dei Pink Floyd.

Sarà accompagnata anche in Italia da una serie di iniziative!

I primi appuntamenti confermati di aspettando “WISH YOU WERE HERE 50” sono sabato 15 e domenica 16 novembre all’Auditorium Parco della Musica di ROMA. In varie fasce orarie ci sarà l’ascolto di brani selezionati dei Pink Floyd con impianto Yamaha M-5000 guidato da Marco Fullone e Giancarlo Valletta. Ingresso libero su prenotazione al seguente indirizzo mail wywhauditorium@gmail.com, specificando giorno e orario.

In occasione della MILANO MUSIC WEEK, due appuntamenti speciali a MILANO: martedì 18 e venerdì 21 novembre.
Martedì 18 novembre, alle ore 12.00, presso Palazzina Appiani, si terrà “(Still) Wish You Were Here: anatomia di un capolavoro”, un evento in collaborazione con Sony Music Italy. L’appuntamento approfondisce “Wish You Were Here”, evidenziando il valore del catalogo come motore strategico dell’industria musicale.
Venerdì 21 novembre, a partire dalle ore 18.00, l’Est Bar in via Tortona 12 ospiterà “LISTENING & TALK – Wish You Were Here 50th ANNIVERSARY @Est Bar”. Durante la serata sarà possibile partecipare ad un ascolto live dell’album, moderato da Est Radio, e godersi un dj set a cura di Est Radio Sound System a seguire. Una grande occasione per entrare in contatto con una delle più grandi opere musicali di tutti i tempi.

La raccolta “Wish You Were Here 50” offrirà una nuova e appassionante prospettiva su uno dei dischi più iconici e amati della band. L’edizione celebrativa include diverse rarità: al centro di questa speciale raccolta si trovano 6 versioni alternative e demo inediti che presentano l’ottavo album in studio dei Pink Floyd in una veste completamente nuova.

Tra le altre rarità da studio in uscita, figurano “The Machine Song (Roger’s demo)”, il primo demo casalingo che Roger Waters presentò originariamente alla band, un mix strumentale inedito di “Wish You Were Here” che mette in risalto la pedal steel guitar di David Gilmour, un’altra demo inedita di “Welcome to the Machine” “The Machine Song (Demo #2, Revisited)”, e, per la prima volta, una versione completa di “Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-9)” che unisce le due parti del brano in un nuovo mix stereo realizzato da James Guthrie.

“Wish You Were Here 50” verrà pubblicato in vari formati: 3LP, 2CD, Blu-ray, digitale e cofanetto deluxe.

L’edizione digitale comprenderà l’album originale del 1975 con un nuovo mix in Dolby Atmos realizzato da James Guthrie, collaboratore dei Pink Floyd fin dal 1979 con “The Wall”. Include inoltre 25 brani bonus composti da 9 rarità da studio e 16 registrazioni dal vivo realizzate dal celebre bootlegger Mike Millard al concerto dei Pink Floyd alla Los Angeles Sports Arena del 26 aprile 1975 (qui pubblicate ufficialmente per la prima volta).

L’audio dal vivo è stato accuratamente restaurato e rimasterizzato da Steven Wilson.

L’edizione Blu-ray permette inoltre ai fan di vedere 3 dei filmati proiettati nei concerti del tour del 1975, oltre a un cortometraggio di Storm Thorgerson.

I formati 3LP e 2CD includono l’album originale e le nove tracce bonus da studio.

Il cofanetto deluxe contiene tutto il materiale su 2CD, 3LP (in esclusivo vinile trasparente) e Blu-ray, oltre a un quarto LP in vinile trasparente, “Live At Wembley 1974”, una replica del singolo giapponese 7” “Have A Cigar” / “Welcome To The Machine”, un libro cartonato con fotografie inedite, un comic book con il programma del tour e un poster del concerto di Knebworth.

Su PinkFloyd.com saranno disponibili il merchandise esclusivo per il 50° anniversario e alcune edizioni limitate.

“Wish You Were Here” è da decenni una presenza costante nelle classifiche dei migliori album di tutti i tempi. Il disco, multi-platino e arrivato al #1, fu il primo dei Pink Floyd a raggiungere la vetta delle classifiche su entrambe le sponde dell’Atlantico, diventando il loro album più venduto più rapidamente. Nel 1973 “The Dark Side of the Moon” aveva portato i Pink Floyd da nuova band britannica di grande successo a uno dei più grandi gruppi rock del pianeta. “Wish You Were Here” rappresentò la potente risposta della band alla loro nuova fama mondiale.

Con l’elegia in più parti “Shine On You Crazy Diamond” dedicata a Syd Barrett, l’ipnotica “Welcome To The Machine”, la graffiante “Have a Cigar” con la sua immortale battuta «Ah, a proposito, chi è Pink?»cantata non da Waters o Gilmour ma dal non-membro della band Roy Harper, e l’immancabile title track, “Wish You Were Here”, è senza dubbio una delle uscite discografiche più importanti nella storia della musica popolare.

I temi dell’assenza, dell’isolamento, della caducità e della critica all’ipocrisia dell’industria musicaletrovano espressione nella celebre copertina dell’album.

I giochi visivi ideati da Storm Thorgerson e Aubrey “Po” Powell dello studio Hipgnosis restano ancora oggiimmagini iconiche e immediatamente riconoscibili.

Ricordando quell’epoca, Aubrey “Po” Powell ha detto: «Negli anni Settanta, le copertine degli album erano importanti quanto la musica, perché la copertina aiutava a vendere il disco. I negozi di dischi esponevano 10.000 immagini diverse nelle buste dei vinili, quindi quello che facevamo doveva sembrare diverso e distinguersi tra la folla.
Ricordo di essermi girato verso Storm e di avergli detto: come facciamo a dare fuoco a un uomo? Perché a quei tempi non esisteva un modo digitale per farlo. Lui mi disse: Po, dovrai semplicemente farlo davvero. E così fu.
Bisogna ricordare che i Pink Floyd erano l’unica band della EMI e della Capitol Records che aveva i diritti creativi – per quanto riguarda le copertine degli album – oltre ai Beatles. Per questo ci veniva permesso di fare ciò che volevamo. Era fantastico. Nello stesso modo in cui i Pink Floyd erano una band molto creativa all’epoca, anche gli Hipgnosis lo erano. Eravamo determinati a mantenere viva quell’immagine astratta ed enigmatica, ed è così che siamo riusciti a farlo per i Pink Floyd».

Nel 2025 il sostegno appassionato e il fascino che circondano la musica dei Pink Floyd restano intatti. La versione restaurata del loro rivoluzionario film del 1972 “Pink Floyd at Pompeii – MCMLXXII” ha sbancato i botteghini di tutto il mondo, l’album dal vivo è entrato direttamente al #1 della UK Albums Chart, segnando il primo disco in vetta nel Regno Unito in undici anni e il settimo nella loro carriera (in Italia all’#1 delle classifiche TOP OF THE MUSIC FIMI/GfK Italia “ALBUM & COMPILATION” e “CD, VINILI E MUSICASSETTE”). Il film è stato acclamato dalla critica e dal pubblico a livello internazionale, con The Guardian che lo ha descritto come «un ritratto ipnoticamente singolare di una band sull’orlo della grandezza».

“Wish You Were Here 50”
Tracklist e versioni:

* never before officially released

DIGITAL
“DISC 1” – Original album
Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-5)
Welcome to the Machine
Have a Cigar
Wish You Were Here
Shine On You Crazy Diamond (Pts. 6-9)

“DISC 2” – Bonus tracks
Wine Glasses (2:13)
Have a Cigar (Alternate Version)
Wish You Were Here (featuring Stéphane Grappelli)
Shine On You Crazy Diamond (Early Instrumental Version, Rough Mix) *
The Machine Song (Roger’s Demo) *
The Machine Song (Demo #2, Revisited) *
Wish You Were Here (Take 1) *
Wish You Were Here (Pedal Steel Instrumental Mix) *
Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-9, New Stereo Mix) *

“DISC 3” – Live bootleg
Raving and Drooling (Live bootleg – Los Angeles Sports Arena, 1975) *
You’ve Got To Be Crazy (Live bootleg – Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Shine On You Crazy Diamond (1-5) (Live bootleg – Los Angeles Sports Arena, 1975 ) *
Have a Cigar (Live bootleg – Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Shine on You Crazy Diamond (6-9) (Live bootleg – Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Speak to Me (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Breathe (In The Air) (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
On the Run (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Time (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
The Great Gig in the Sky (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Money (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Us and Them (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Any Colour You Like (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Brain Damage (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Eclipse (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Echoes (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *

2CD
“DISC 1”
Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-5)
Welcome to the Machine
Have a Cigar
Wish You Were Here
Shine On You Crazy Diamond (Pts. 6-9)
Wine Glasses
Have a Cigar (Alternate Version)
Wish You Were Here (featuring Stéphane Grappelli)

“DISC 2”
Shine On You Crazy Diamond (Early Instrumental Version, Rough Mix) *
The Machine Song (Roger’s Demo) *
The Machine Song (Demo #2, Revisited) *
Wish You Were Here (Take 1) *
Wish You Were Here (Pedal Steel Instrumental Mix) *
Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-9, New Stereo Mix) *

3LP
Side A
Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-5)
Welcome to the Machine

Side B
Have a Cigar
Wish You Were Here
Shine On You Crazy Diamond (Pts. 6-9)

Side C
Wine Glasses
Have a Cigar (Alternate Version)
Wish You Were Here (featuring Stéphane Grappelli)

Side D
Shine On You Crazy Diamond (Early Instrumental Version, Rough Mix) *
The Machine Song (Roger’s Demo) *

Side E
The Machine Song (Demo #2, Revisited) *
Wish You Were Here (Take 1) *
Wish You Were Here (Pedal Steel Instrumental Mix) *

Side F
Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-9, New Stereo Mix) *

Blu-Ray
Wish You Were Here original 5-track album
2025 Dolby Atmos Mix
2011 5.1 Surround Mix
1975 Stereo Mix
1975 4.0 Quad Mix

Bonus Audio Material (stereo)
Wine Glasses
Have a Cigar (Alternate Version)
Wish You Were Here (featuring Stéphane Grappelli)
Shine On You Crazy Diamond (Early Instrumental Version, Rough Mix) *
The Machine Song (Roger’s Demo) *
The Machine Song (Demo #2, Revisited) *
Wish You Were Here (Take 1) *
Wish You Were Here (Pedal Steel Instrumental Mix) *
Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-9, New Stereo Mix) *

Live Bootleg (stereo)
Raving and Drooling (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
You’ve Got To Be Crazy (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Shine On You Crazy Diamond (1-5) (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Have a Cigar (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Shine on You Crazy Diamond (6-9) (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Speak to Me (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Breathe (In The Air) (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
On the Run (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Time (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
The Great Gig in the Sky (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Money (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Us and Them (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Any Colour You Like (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Brain Damage (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Eclipse (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Echoes (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *

Videos (concert Screen Films)
• Shine On You Crazy Diamond (Part I)
• Shine On You Crazy Diamond
• Welcome To The Machine
• Storm Thorgerson Short Film, 2000
Produced & Directed by Storm Thorgerson

DELUXE BOX SET
Including
· All 2CD, 3LP (on exclusive clear vinyl) and Blu-Ray formats listed below, plus:
· A fourth clear vinyl LP titled: “LP4” – Live At Wembley 1974:
Side G
Shine On You Crazy Diamond
Side H
You’ve Got To Be Crazy
· Japanese Replica 7” Single: Have A Cigar (edit) b/w Welcome To The Machine
· Hardcover book with unseen photographs
· Comic Book Tour Programme
· Knebworth Poster

‘Beauty in Action’: Roberto Bolle all’Arena di Verona per la Cerimonia di Chiusura di Milano Cortina 2026

È “Beauty in Action” il titolo della Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 che prenderà vita il 22 febbraio 2026 all’Arena di Verona. Al Teatro Filarmonico di Verona, Fondazione Milano Cortina 2026 ha presentato oggi il tema creativo dell’evento di chiusura delle prossime Olimpiadi Invernali, annunciando anche il primo talento coinvolto nello spettacolo: l’étoile internazionale Roberto Bolle.

Per la prima volta nella storia dei Giochi, una Cerimonia Olimpica si svolgerà all’interno di un monumento storico patrimonio dell’Umanità, trasformando il celebre anfiteatro veronese in un palcoscenico senza confini. Una scelta simbolica che lascerà un’eredità di straordinario valore per il futuro della città di Verona e per il suo palinsesto culturale e turistico.

Hanno preso parte all’evento il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, il Sottosegretario di Stato alla Cultura Gianmarco Mazzi, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il Sindaco di Verona Damiano Tommasi e la Sovrintendente Fondazione Arena di Verona, Cecilia Gasdia.

Hanno raccontato la Cerimonia di Chiusura e ciò che avverrà all’Arena di Verona, per Fondazione Milano Cortina 2026, il Presidente Giovanni Malagò, il CEO Andrea Varnier e la Direttrice Cerimonie Maria Laura Iascone, assieme ad Alfredo Accatino, Presidente Filmmaster.

Beauty in Action”: il concept dell’atto finale dei Giochi Olimpici
Il titolo scelto per la Cerimonia di Chiusura, “Beauty in Action”, è un tributo alla bellezza in movimento in tutte le sue forme: vive nello sport, si riflette nell’arte, si nutre delle relazioni umane e si manifesta nei luoghi che fanno da cornice ai Giochi, celebrandone la forte connessione tra montagna e pianura, tra natura e città. Il 22 febbraio andrà in scena un racconto tra sogno e realtà, che intreccia tradizione e innovazione. Fusione di lirica, musica, danza, cinema, design e tecnologia, lo spettacolo si ispirerà alla ricchezza culturale e artistica dell’Italia, espressione del suo potente equilibrio tra classicismo e contemporaneità, e alla capacità creativa degli italiani di trasformare l’estetica in emozione.

Talenti in scena e dietro le quinte: annunciata la presenza di Roberto Bolle
La Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici coinvolgerà grandi talenti italiani, in scena e dietro le quinte. L’étoile Roberto Bolle è il primo nome annunciato da Fondazione Milano Cortina 2026. Simbolo di eleganza, energia e dedizione, la stella della danza internazionale porterà sul palco la sua straordinaria sensibilità e maestria.

A lavorare alla Cerimonia di Chiusura di Milano Cortina 2026 sarà la squadra di creativi guidata da Alfredo Accatino, Presidente di Filmmaster e firma di alcune tra le più importanti produzioni internazionali nel mondo degli eventi, composta da:
Adriano Martella, Creative director Filmmaster
Stefania Opipari, Show director Filmmaster
Stefano Ciammitti, Costume designer
Michele Braga, Music director
Claudio Santucci, Set designer

La bellezza in scena: il palco dell’Arena si ispira a una goccia d’acqua
Durante la conferenza è stato svelato il render ufficiale del palcoscenico che ospiterà la Cerimonia all’Arena di Verona. La scenografia prenderà ispirazione da una goccia d’acqua, simbolo di un ciclo naturale in continuo movimento che unisce montagna, pianura, città, laguna, mare e cielo.

L’omaggio all’acqua, che nella sua forma solida è indispensabile per gli sport invernali, guiderà l’ideazione dello spazio scenico, introducendo un assetto completamente nuovo per l’Arena. Non più un palco e una platea nettamente separati, ma una grande piazza italiana al centro della scena, viva e mutevole, in grado di ospitare movimenti, superfici luminose, coreografie e trasformazioni scenografiche.

Gli atleti, veri protagonisti di sfide, sogni e imprese indimenticabili, saranno al centro di una grande festa condivisa, che renderà omaggio al loro coraggio, alla fatica, all’orgoglio di superare i propri limiti. La Cerimonia di Chiusura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 si estenderà oltre i confini dell’Arena, coinvolgendo anche Piazza Bra e il Teatro Filarmonico di Verona, dove si esibiranno il coro e l’orchestra della Fondazione Arena di Verona, accompagnando il pubblico fino all’ultimo istante dei Giochi Olimpici.

Giovanni Malagò ha dichiarato entusiasta: “Milano Cortina 2026 ha scelto ancora una volta di celebrare l’eccellenza e di valorizzare il patrimonio culturale italiano. Per la prima volta nella storia, una Cerimonia Olimpica si terrà in un monumento storico Patrimonio dell’Umanità: l’Arena di Verona. Un palcoscenico eterno, dove la storia abbraccia il futuro. Un evento che unisce sport, arte e cultura in una celebrazione della bellezza italiana”.

Andrea Varnier ha sottolineato: “Abbiamo voluto che la Cerimonia di Chiusura rappresentasse la sintesi più autentica dell’eredità che i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 intendono lasciare: sostenibile, innovativa, umana. Beauty in Action racconta la forza della bellezza quando diventa gesto, quando da ispirazione si trasforma in azione. È il nostro modo di dire grazie agli atleti, ai territori e alle persone che hanno reso possibile questo sogno”.

Maria Laura Iascone ha raccontato: “Con Beauty in Action ogni linguaggio – danza, musica, cinema, architettura – diventa parte di una coreografia corale. La bellezza non sarà solo mostrata, ma vissuta, condivisa, respirata. Vogliamo che il pubblico senta di far parte di un racconto che unisce emozione e riflessione, corpo e anima”.

Alfredo Accatino conclude: “Beauty in Action mette in scena un’Italia in perenne movimento nella cornice iconica dell’Arena di Verona. Sarà uno spettacolo che coniuga tecnologia ed emozione, con la qualità che Filmmaster porta da oltre cinquant’anni nei grandi eventi nel mondo. La Cerimonia di Chiusura sarà un tributo alla bellezza in ogni sua forma portato in scena grazie a uno straordinario lavoro di squadra”.

Fiorentina: ufficiale l’arrivo di Vanoli in panchina

Vanoli è il nuovo allenatore della Fiorentina

ACF Fiorentina comunica che Paolo Vanoli è il nuovo allenatore della Prima Squadra viola. Vanoli, nato a Varese il 12 Agosto del 1972, ha allenato in carriera le Nazionali Giovanili Azzurre Under 16, Under 18 e Under 19, lo Spartak Mosca, con cui ha vinto una Coppa di Russia, il Venezia ed il Torino. Il nuovo allenatore gigliato dirigerà il suo primo allenamento al Viola Park nel pomeriggio di oggi.

SALA STAMPA | Il punto sul restyling dello stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena

Questa mattina, presso la sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena, sono intervenuti l’Amministratore Delegato e Vicepresidente dell’Empoli FC, Rebecca Corsi, il Senior Advisor del club azzurro Luca Lotti e il Sindaco di Empoli Alessio Mantellassi, per fare il punto sul percorso di riqualificazione dello stadio.

Nel corso dell’incontro è stato illustrato lo stato dell’iter progettuale, che riparte dal prezioso lavoro partecipativo svolto nei mesi scorsi e dalla successiva conferenza dei servizi preliminare, in vista della conferenza decisoria.

Il progetto del nuovo stadio, un intervento realizzato attraverso un’operazione di Partenariato Pubblico-Privato nella forma del Project Financing, prevede un orizzonte temporale di 36 mesi, comprensivo della progettazione esecutiva e della relativa validazione. Il restyling interesserà il rifacimento completo di tre dei quattro settori dell’impianto e l’eliminazione della pista di atletica leggera, consentendo così l’avvicinamento del campo di gioco alle tribune. L’obiettivo è quello di realizzare un impianto di eccellenza nel panorama nazionale, moderno, funzionale e capace di contribuire in modo significativo alla riqualificazione dell’intera area, a beneficio dell’Empoli Football Club e dell’intera città.

“Volevamo riprendere il discorso sulla riqualificazione dello stadio – ha dichiarato l’Amministratore Delegato e Vicepresidente dell’Empoli FC Rebecca Corsi –. In questi mesi abbiamo lavorato con determinazione, spesso lontano dai riflettori, per costruire un progetto non solo ambizioso ma indispensabile. Un progetto che vuole far crescere il nostro Club e insieme la nostra città. Il percorso partecipativo è stato portato avanti con ascolto e disponibilità, consapevoli che questo intervento debba rispondere davvero alle esigenze del territorio. Allo stesso modo, abbiamo recepito le indicazioni della conferenza dei servizi preliminare e di tutti i soggetti coinvolti. E ci prepariamo alla conferenza decisoria con un lavoro solido, approfondito e costruito con grande serietà insieme ai nostri tecnici. Lo stadio non è soltanto un luogo in cui si gioca: è un simbolo, un patrimonio, un punto di riferimento per tutta Empoli. E l’Empoli vuole riqualificarlo. Lo vuole con convinzione. Vuole consegnare alla città un impianto moderno, sostenibile e proiettato al futuro. Nei giorni scorsi abbiamo avuto il piacere di incontrare il Ministro Abodi per condividere lo stato di avanzamento del percorso, trovando ancora una volta attenzione, disponibilità e volontà di accompagnare il progetto nel rispetto del suo ruolo istituzionale. Il cammino procede secondo le tempistiche che ci eravamo dati, compatibilmente con i passaggi burocratici necessari. Non parliamo di un sogno: parliamo di un obiettivo concreto, che sta prendendo forma giorno dopo giorno”.

“Ringrazio l’Empoli Football Club – ha aggiunto il sindaco di Empoli Alessio Mantellassi – e la famiglia Corsi per il percorso compiuto da luglio 2024 con competenza, dialogo, disponibilità, ringrazio Luca Lotti e i tecnici per il coordinamento di questo lavoro in questa fase. A oggi siamo alla conclusione della Conferenza dei Servizi preliminare con le richieste proposte dall’amministrazione e accettate dal soggetto proponente. Adesso ci sono due step: la verifica di assoggettabilità a VIA la dovrà fare l’Unione dei Comuni, che è pronta, la verifica di assoggettabilità a VAS la dovrà fare la Città Metropolitana. Il soggetto proponente dovrà presentare una documentazione di dettaglio per queste due verifiche. Una volta avuto il via libera per queste due verifiche, con 60-90 giorni circa, potremo procedere con la convocazione della Conferenza dei Servizi decisoria dove si entrerà nel dettaglio puntuale del progetto. Dopo questa Conferenza dei Servizi ci sarà la gara, dopodiché andremo nella fase dell’apertura dei cantieri”.

“Il progetto stadio va avanti – ha detto Luca Lotti, Senior Advisor di Empoli Football Club –. La conferenza decisoria verrà convocata dall’amministrazione comunale non appena avremo ultimato la documentazione richiesta, che presenteremo entro il mese di dicembre. Costituiremo una Spv con altri soci che ci aiuteranno nella riqualificazione dello stadio e, finalmente, una volta avuto il via libera dalla conferenza decisoria, potremo partire con i lavori. Sarà un investimento tra i 55 ed i 60 milioni di euro. La visita del Ministro Andrea Abodi ci ha aiutato a chiedere una ulteriore parte di risorse dal governo nazionale che ci aspettiamo possano arrivare nel prossimo mese, a completamento di quelle risorse che come Empoli e come Spv verranno messe a disposizione. Siamo confidenti che anche il governo nazionale possa aiutarci come è giusto che sia. Abbiamo recepito tutte le indicazioni emerse dai cittadini e buona parte della pubblica amministrazione: faccio riferimento allo spostamento dell’albergo dalla zona del sussidiario ad alcuni interventi che l’amministrazione ci ha chiesto, come le due rotonde, all’intervento sul ponte vicino al Palaramini ed al Palaramini stesso, così come la riduzione del numero dei negozi presenti nella nuova tribuna. Abbiamo accolto queste osservazioni e nel mese di dicembre siamo pronti ad illustrare il frutto di questo lavoro. Siamo finalmente nell’ultima parte che è quella della conferenza decisoria”.

Fonte: gabrieleguastella.it

Importanti novità per la terapia contro la FIP che ora fa meno paura

dott.ssa Amadei con il suo gatto Miao

Una nuova era. L’autorizzazione firmata lo scorso 23 ottobre dal Sottosegretario dalla Salute, On. Marcello Gemmato, che dà la possibilità ai Medici Veterinari italiani di prescrivere il GS-441524 per la cura della FIP felina, è un passo importantissimo, per nostri amici a quattro zampe. A dirlo è la dr.ssa Veterinaria Eleonora Amadei, EBVS ® (Specialista Europea in Medicina comportamentale) e Segretario dell’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Modena. Il nuovo atto segue e integra la circolare del Ministero della Salute dello scorso giugno con la quale si autorizzava l’impiego in deroga del Remdesivir, principio attivo del medicinale umano Veklury. Ma partiamo dall’inizio.

Dott.ssa Amadei, che cos’è la FIP e come si manifesta nei gatti?
Si tratta della peritonite infettiva felina, una forma virale che colpisce i gatti soprattutto in presenza di un’alta densità di esemplari ed è a elevata letalità: si pensi che la mortalità arrivava al 96%. È un coronavirus felino endemico in alcune popolazioni feline e che, in alcuni casi o in presenza di determinati fattori, evolve e muta in forma altamente patogena.
I sintomi della malattia sono molto diversi in base alla forma, ad esempio essudativa o secca, e alla sede in cui si manifesta. Solitamente i picchi si collocano in due fasce d’età, nei gatti giovani (entro i 3 anni) e in quelli anziani (oltre i 10-12 anni). Anche i sintomi sono dunque vari, a volte molto specifici in base alla localizzazione del virus, altre volte comuni a molte altre patologie: ad esempio il proprietario del gatto potrebbe notare una minor vitalità, un sensibile calo dell’appetito o il fatto che l’animale tenda a nascondersi. Ed è a questo punto che si rivolge al veterinario il quale, dopo la visita e diverse indagini specifiche, arriva alla diagnosi. Non esiste un unico test, perché la malattia si manifesta in forme diverse”.

Che cosa cambia con la recente autorizzazione del Ministero della Salute all’impiego per uso veterinario del metabolita GS-441524, che le farmacie potranno allestire in preparazioni galeniche?
Quest’autorizzazione da parte del Sottosegretario del Ministero della Salute On. Gemmato è di fondamentale importanza innanzitutto perché viene dato ai Medici Veterinari, e di conseguenza alle famiglie e alle associazioni, uno strumento legale per combattere questa temuta malattia. Prima eravamo in un limbo nel quale purtroppo non potevamo muoverci: per questo diverse persone hanno fatto ricorso a farmaci non autorizzati, mossi dalla disperata speranza di salvare il proprio gatto. Sfortunatamente spesso quei farmaci non sono risultati sicuri. Da approfondite analisi è emerso, infatti, come in alcuni campioni il principio attivo o non era presente o c’era, ma in concentrazioni diverse da quelle indicate, inoltre la soluzione poteva aveva un pH, ovvero un’acidità, non adeguato alle iniezioni, con le conseguenze che tutti possiamo immaginare.
Per poter testare il principio attivo, sotto tutti i punti di vista, occorre una certa tempistica che però, in questo caso, si è scontrata con la necessità di dare una risposta urgente a una vera e propria piaga. Si consideri che l’applicazione del farmaco nei gatti è stata studiata solo recentemente ed è ancora in corso di osservazione, ma ora, grazie all’impegno di diversi gruppi di lavoro e in tempi molti ristretti, abbiamo strumenti assolutamente legali.
Aver autorizzato la preparazione galenica significa aver agito su tre fronti:
quello della sopravvivenza dell’animale poiché offre una maggiore disponibilità ed è un ulteriore strumento che va ad aggiungersi al Remdesivir, quello della sicurezza perché il metabolita è assolutamente legale, così come il Remdesivir, ma rispetto a questo farmaco permette di avere una via di somministrazione non dolorosa per l’animale, e quello della personalizzazione della cura che può variare in relazione sia alla forma della malattia sia alla sua localizzazione. Ad esempio, sappiamo che per combattere la forma neurologica potrebbe essere necessario un dosaggio differente, rispetto ad altre sedi in cui può manifestarsi la malattia. Permette poi anche una personalizzazione in base all’animale, alle sue preferenze o intolleranze: consente ad esempio di poter scegliere tra formulazione in compresse o in pasta e anche i gusti si possono adeguare al soggetto.
Un altro importante vantaggio è che dal momento che i farmaci vengono prescritti dal veterinario con la ricetta elettronica, sarà possibile tracciare le prescrizioni e quindi monitorare sul territorio e nel tempo l’andamento della diffusione della FIP”.

C’è poi il nodo dei costi, altra nota dolente. Questa importante novità va anche nella direzione di contenerli?
Il farmaco attualmente non è economico, ma la preparazione galenica del metabolita GS-441524 ha aperto la strada a cure con prezzi più contenuti ed è prevedibile che in futuro per le leggi del mercato, ci sia un ulteriore abbassamento dei costi. Anche le farmacie dove sarà possibile reperire tali preparazioni galeniche saranno sempre più numerose, rendendo le cure più facilmente accessibili ai proprietari”.

Da Medico Veterinaria, cosa vorrebbe che i proprietari dei gatti sapessero sulla FIP?
Vorrei che sapessero che abbiamo finalmente una speranza contro questa terribile malattia. Oggi abbiamo un’arma efficace che aumenta il tasso di sopravvivenza, permettendo cure personalizzate, in sicurezza. Ciò non significa però che vengano cancellati con un colpo di spugna tutti gli aspetti negativi della peritonite infettiva e quindi non ci si deve illudere che sia una cura miracolosa. Purtroppo, non tutte le forme rispondono nello stesso modo, esistono effetti collaterali così come è possibile che l’animale sviluppi delle resistenze alla terapia. La cosa fondamentale, che ci fa tirare un profondo sospiro di sollievo, è che FIP non è più sinonimo di condanna a morte del nostro micio. Ora è una malattia contro la quale possiamo combattere”.

Federica Boccaletti

Serie C: cade il Pontedera, vince la Pianese, l’Arezzo si ferma a Perugia

I risultati delle partite di serie C nel Girone B di questo sabato 8 novembre:

Bra-Pineto 1-2

64′ Lionetti (B), 74′ Pellegrino (P), 82′ D’Andrea (P)

Guidonia Montecelio-Pontedera 2-0
53′ Bernardotto, 90′ Vitturini

Pianese-Rimini 1-0
66′ Coccia

Ravenna-Torres 3-0
13′ aut. Idda, 60′ Luciani, 73′ Spini

Juventus Next Gen-Forlì 1-0

69′ Felipe

Perugia-Arezzo 0-0

SERIE B – 12a Giornata | Questa volta l’Empoli ci mette il cuore: battuto il Catanzaro in dieci contro undici per un’ora!

EMPOLI (3-4-2-1) – 21 Fulignati; 2 Curto, 34 Guarino, 5 Obaretin (dal 1′ st 20 Lovato); 7 Elia (dal 41′ st 79 Carboni), 14 Yepes, 6 Degli Innocenti (dal 41′ st 32 Haas), 27 Moruzzi; 11 Shpendi (dal 27′ st 9 Pellegri), 70 Saporiti (dal 27′ st 10 Ilie); 77 Popov. A disp. 1 Perisan, 12 Gasparini; 28 Indragoli; 15 Ceesay; 19 Nasti, 90 Konate, 99 Bianchi. All. Alessio Dionisi

CATANZARO (3-4-2-1) – 22 Pigliacelli; 84 Cassandro (dal 10′ 18 Bettella), 4 Matias Antonini, 23 Brighenti (dal 32′ st 30 Alesi); 27 Favasuli, 32 Rispoli, 20m Pontisso (dal 15′ st 7 Pandolfi), 17 Di Chiara (dal 15′ st 19 Nuamah); 98 Buglio (dal 32′ st 14 Liberali), 80 Cisse; 9 Iemmello. A disp. 1 Marietta; 5 Bashi, 8 Pittarello, 10 Petriccione, 28 Oudin, 45 Buso, 77 D’Alessandro. All. Alberto Aquilani

Arbitro: Sig. Simone Galipò di Firenze (Di Giacinto-Laghezza | IV Uff.le Perenzoni – VAR Volpi/Rutella)

Marcatori: al 14′ st rig. 11 Shpendi (E).

Note: Angoli Empoli 2 Catanzaro 4. Ammoniti: al 27′ 5 Obaretin (E), al 31′ 77 Popov (E), al 44′ 77 Popov (E); al 10′ st 18 Bettella (C), al 21′ st 23 Brighenti (C), al 21′ st 22 Pigliacelli (C), al 25′ st 14 Yepes (E), al 27′ st 21 Fulignati (E), al 45′ st 30 Alesi (C). Espulsi: al 44′ 77 Popov (per doppia ammonizione); espulso nel secondo tempo un dirigente dell’Empoli. Recupero: 4′ pt – 5′ st. Spettatori: 7mila.

 

Quando ci metti il cuore, l’orgoglio, lo spirito giusto e provi ad essere coraggioso spesso vieni premiato, anche quando le avversità si divertono a giocarti contro. L’Empoli contro il Catanzaro è esattamente questo: inizia la partita con la voglia di chi vuole cancellare un recente passato grigio e nebuloso, cerca le cose semplici, non vuole strafare, ma appare una squadra arcigna e compatta, convinta e determinata, insomma diametralmente l’opposto di quanto visto a Chiavari appena una settimana fa. Il doppio giallo rimediato da Popov nel giro di tredici minuti, tra il 31′ ed il 44′, che costano l’espulsione per il baby attaccante ucraino, complicano ulteriormente i piani e appaiono esattamente come le avversità che rammentavamo pocanzi.

Ma in questo secondo sabato novembrino per l’US Catanzaro probabilmente il destino era già segnato; già perché nel giro del breve spazio di neanche sei ore l’Empoli FC si prende i sei punti in palio: sì avete letto bene sei, i tre della prima squadra e gli altri tre messi in palio nel campionato di Primavera 2, gara giocata con fischio d’inizio alle ore 12:30. A pochi chilometri di distanza dal Carlo Castellani il successo per 2-0 degli azzurrini porta la firma di Egan e Busiello, con entrambi i gol giunti nella prima frazione di gara, e con il successo che vale il primato in classifica ed il sorpasso al Pisa, seppure il primo posto condiviso con il Pescara.

La prima squadra, invece, rientra negli spogliatoi per l’intervallo un po’ affranta per aver disputato un primo tempo quasi perfetto ma conscia che, sul risultato ancora inchiodato sullo 0-0, l’attende ora una ripresa di sofferenza in inferiorità numerica. Permettetemi di aprire una parentesi sul doppio giallo di Popov: sacrosanto il primo giallo, seppur molto furbo il portiere calabrese, il secondo giallo appare punizione fin troppo eccessiva per il ragazzo che certamente da un “pestone” al difensore del Catanzaro, ma lo fa rivolgendo le spalle all’avversario, con il piede per nulla in posizione pericolosa, e per giunta con l’intenzione di arrivare prima sul pallone. Insomma il secondo giallo sembra piuttosto eccessivo. Tra l’altro il fischietto fiorentino Simone Galipò, di Fiesole per la precisione, in alcuni momenti della partita sembra andare in confusione e fuori controllo: fiscale e cattivo con Popov, morbido con gli ospiti (Shpendi è bravo a non cadere nelle provocazioni “fallose” degli avversari, ndr); il fischietto fiorentino va totalmente fuori controllo sulla partita per almeno una ventina di minuti nel secondo tempo, soprattutto nell’ultimo quarto d’ora di match.

Chiusa la parentesi sull’arbitro torniamo a ragionare di Empoli, per aprire un capitolo dedicato all’intervallo. E’ qui che, probabilmente, viene costruita parte della vittoria; Dionisi inserisce Lovato al posto di Obaretin, su cui grava un giallo e che offre una prestazione che alterna cose egregie ad altre un po’ meno, e poi lavora sulla testa dei ragazzi. Lo rivelerà nel dopogara: “ho chiesto loro di attaccarsi alla partita, di prendere esempio a quello che era successo allo Spezia nell’anticipo di venerdì sera, con le unghie e con i denti, con coraggio aggrapparci alla partita e portare a casa un risultato positivo”.

L’Empoli è andato oltre. E’ rientrato in campo con tanto coraggio, ha trovato il primo rigore a favore della stagione con un mani clamoroso di Iemmello su punizione di Saporiti, anzi con un colpo di gomito dell’attaccante di Catanzaro, lo ha trasformato con Shpendi, al quinto centro stagionale, e poi si è chiuso come un riccio a protezione di questo tanto esiguo quanto fondamentale vantaggio. Dionisi ha mostrato anche coraggio: in un momento in cui in molti avrebbero pensato a soluzioni difensive, a venti minuti dalla fine ha tolto Saporiti per Ilie e Shpendi per Pellegri, come fosse un chiaro segnale di fiducia al gruppo. Sia Ilie che Pellegri sono andati al tiro, entrambi su azione di movimento, ottimi segnali di risposta dalla squadra. Fulignati ha blindato la porta, la difesa ha concesso le briciole agli ospiti che hanno costruito qualcosa ma senza grande veemenza.

Al triplice fischio finale la corsa di Fulignati per andare ad esultare ed “abbracciare” simbolicamente la maratona fotografa perfettamente lo stato d’animo liberatorio di tutto il gruppo. L’Empoli torna a vincere dopo un mese, dopo due pareggi e due sconfitte, assaggia la prima vittoria della seconda era Dionisi, chiude un match con zero gol subiti dopo 216 giorni (non accadeva dallo 0-0 casalingo con il Cagliari dello scorso 6 aprile, ndr), e soprattutto torna a vincere senza subire reti dopo oltre un anno, un anno e quattro giorni per la precisione: l’ultima volta proprio qui al Carlo Castellani, era il 4 novembre 2024, gli azzurri si imposero sul Como per 1-0 con gol di Pietro Pellegri.

Fonte: gabrieleguastella.it

L’esultanza di Stiven Shpendi per il rigore realizzato che ha deciso la sfida degli azzurri contro il Catanzaro (Credit Ph EFC 1920)

Serie B: pari in Frosinone-Modena, Carrarese indenne a Bolzano, vincono Mantova e Juve Stabia

I risultati delle partite di Serie B disputate sabato 8 novembre:

Empoli-Catanzaro 1-0 [59′ rig. Shpendi (E)]

Frosinone-Modena 2-2 [9′ Koutsoupias (F), 50′ Calò (F), 56′ Zampano (M), 88′ Massolin (M)]

Mantova-Padova 1-0 [84′ Ruocco (M)]

Reggiana-Virtus Entella 0-0

Sudtirol-Carrarese 1-1 [48′ rig. Schiavi (C), 52′ rig. Odogwu (S)]

Juve Stabia Palermo 1-0 [38′ Cacciamani]

Arriva la prima vittoria per il Pisa: Touré stende la Cremonese

Giornata storica per il Pisa, che trova finalmente la prima vittoria dal suo ritorno in Serie A.

Partita nel complesso equilibrata, dopo un buon avvio nella ripresa dei padroni di casa è invece la Cremonese a rendersi più pericolosa, soprattutto con Vazquez che prima coglie la traversa e poi impegna Semper.

La mossa che cambia la partita è quella di Gilardino, che inserisce Tramoni e dà una spallata decisiva al match. Da una giocata del 10 nerazzurro nasce infatti la rete siglata dallo stacco potente e preciso di Toure.

Alla Cremonese non basta una prestazione comunque positiva, soprattutto nel secondo tempo. Il Pisa porta a casa l’intera posta e festeggia un successo fondamentale.

SALA STAMPA | Il tecnico azzurro Alessio Dionisi alla vigilia di Empoli-Catanzaro

Alla vigilia di Empoli-Catanzaro, gara valevole per la giornata numero 12 del campionato di Serie B ed in programma sabato 8 novembre 2025 alle ore 15:00 allo stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena, ha parlato il tecnico degli azzurri Alessio Dionisi: “è una partita non semplice, contro una squadra in netta ripresa e che è riuscita a superare il momento di difficoltà avuto ad inizio stagione. Noi recuperiamo quattro ragazzi, cosa per noi importante perché ci da grande fiducia”. I recuperati sono Ceesay, Nasti, Lovato e Haas, di questi solo Lovato potrebbe partire dall’inizio. Il tecnico ritrova anche Elia, che era squalificato per la trasferta di sabato scorso in casa dell’Entella a Chiavari. Sicuri assenti Ghion, che ha subito un problema muscolare, e Ebuehi che invece ne avrà almeno per un mese.

Presente alla conferenza stampa per la nostra redazione sportiva la voce azzurra Gabriele Guastella.

Pink Floyd: il mondo celebra i 50 anni di “Wish You Were Here”

Pink Floyd e Sony Music lanciano Dear Pink Floyd Experience: uno spazio digitale interattivo dove i fan di tutto il mondo possono condividere poesie, ricordi e riflessioni ispirate alla musica della band.

Il progetto parte con il componimento scritto dal Poet Laureate inglese Simon Armitage, ispirato alla band e al loro album epocale “Wish You Were Here” che quest’anno celebra il 50° anniversario dall’uscita.
Su Dear Pink Floyd Experience i visitatori potranno ascoltare la poesia di Simon, esplorare cartoline create dai fan, anche filtrandole per Paese, e inviare un proprio messaggio ai Pink Floyd generando un’opera visiva da ricondividere. Il sito celebra il legame emotivo che unisce da decenni il gruppo ai suoi ascoltatori, evidenziando l’impatto della loro musica attraverso generazioni e culture.

“Wish You Were Here” suona ancora intenso e vitale, meritando di essere celebrato e approfondito. La speciale edizione per l’anniversario, “Wish You Were Here 50”, in uscita il 12 dicembre per Sony Music, consentirà ai fan, per la prima volta, di immergersi più a fondo in un momento cruciale della storia dei Pink Floyd.

Sarà accompagnata anche in Italia da una serie di iniziative!

I primi appuntamenti confermati di aspettando “WISH YOU WERE HERE 50” sono sabato 15 e domenica 16 novembre all’Auditorium Parco della Musica di ROMA. In varie fasce orarie ci sarà l’ascolto di brani selezionati dei Pink Floyd con impianto Yamaha M-5000 guidato da Marco Fullone e Giancarlo Valletta. Ingresso libero su prenotazione al seguente indirizzo mail wywhauditorium@gmail.com, specificando giorno e orario.

In occasione della MILANO MUSIC WEEK, due appuntamenti speciali a MILANO: martedì 18 e venerdì 21 novembre.
Martedì 18 novembre, alle ore 12.00, presso Palazzina Appiani, si terrà “(Still) Wish You Were Here: anatomia di un capolavoro”, un evento in collaborazione con Sony Music Italy. L’appuntamento approfondisce “Wish You Were Here”, evidenziando il valore del catalogo come motore strategico dell’industria musicale.
Venerdì 21 novembre, a partire dalle ore 18.00, l’Est Bar in via Tortona 12 ospiterà “LISTENING & TALK – Wish You Were Here 50th ANNIVERSARY @Est Bar”. Durante la serata sarà possibile partecipare ad un ascolto live dell’album, moderato da Est Radio, e godersi un dj set a cura di Est Radio Sound System a seguire. Una grande occasione per entrare in contatto con una delle più grandi opere musicali di tutti i tempi.

La raccolta “Wish You Were Here 50” offrirà una nuova e appassionante prospettiva su uno dei dischi più iconici e amati della band. L’edizione celebrativa include diverse rarità: al centro di questa speciale raccolta si trovano 6 versioni alternative e demo inediti che presentano l’ottavo album in studio dei Pink Floyd in una veste completamente nuova.

Tra le altre rarità da studio in uscita, figurano “The Machine Song (Roger’s demo)”, il primo demo casalingo che Roger Waters presentò originariamente alla band, un mix strumentale inedito di “Wish You Were Here” che mette in risalto la pedal steel guitar di David Gilmour, un’altra demo inedita di “Welcome to the Machine” “The Machine Song (Demo #2, Revisited)”, e, per la prima volta, una versione completa di “Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-9)” che unisce le due parti del brano in un nuovo mix stereo realizzato da James Guthrie.

“Wish You Were Here 50” verrà pubblicato in vari formati: 3LP, 2CD, Blu-ray, digitale e cofanetto deluxe.

L’edizione digitale comprenderà l’album originale del 1975 con un nuovo mix in Dolby Atmos realizzato da James Guthrie, collaboratore dei Pink Floyd fin dal 1979 con “The Wall”. Include inoltre 25 brani bonus composti da 9 rarità da studio e 16 registrazioni dal vivo realizzate dal celebre bootlegger Mike Millard al concerto dei Pink Floyd alla Los Angeles Sports Arena del 26 aprile 1975 (qui pubblicate ufficialmente per la prima volta).

L’audio dal vivo è stato accuratamente restaurato e rimasterizzato da Steven Wilson.

L’edizione Blu-ray permette inoltre ai fan di vedere 3 dei filmati proiettati nei concerti del tour del 1975, oltre a un cortometraggio di Storm Thorgerson.

I formati 3LP e 2CD includono l’album originale e le nove tracce bonus da studio.

Il cofanetto deluxe contiene tutto il materiale su 2CD, 3LP (in esclusivo vinile trasparente) e Blu-ray, oltre a un quarto LP in vinile trasparente, “Live At Wembley 1974”, una replica del singolo giapponese 7” “Have A Cigar” / “Welcome To The Machine”, un libro cartonato con fotografie inedite, un comic book con il programma del tour e un poster del concerto di Knebworth.

Su PinkFloyd.com saranno disponibili il merchandise esclusivo per il 50° anniversario e alcune edizioni limitate.

“Wish You Were Here” è da decenni una presenza costante nelle classifiche dei migliori album di tutti i tempi. Il disco, multi-platino e arrivato al #1, fu il primo dei Pink Floyd a raggiungere la vetta delle classifiche su entrambe le sponde dell’Atlantico, diventando il loro album più venduto più rapidamente. Nel 1973 “The Dark Side of the Moon” aveva portato i Pink Floyd da nuova band britannica di grande successo a uno dei più grandi gruppi rock del pianeta. “Wish You Were Here” rappresentò la potente risposta della band alla loro nuova fama mondiale.

Con l’elegia in più parti “Shine On You Crazy Diamond” dedicata a Syd Barrett, l’ipnotica “Welcome To The Machine”, la graffiante “Have a Cigar” con la sua immortale battuta «Ah, a proposito, chi è Pink?»cantata non da Waters o Gilmour ma dal non-membro della band Roy Harper, e l’immancabile title track, “Wish You Were Here”, è senza dubbio una delle uscite discografiche più importanti nella storia della musica popolare.

I temi dell’assenza, dell’isolamento, della caducità e della critica all’ipocrisia dell’industria musicaletrovano espressione nella celebre copertina dell’album.

I giochi visivi ideati da Storm Thorgerson e Aubrey “Po” Powell dello studio Hipgnosis restano ancora oggiimmagini iconiche e immediatamente riconoscibili.

Ricordando quell’epoca, Aubrey “Po” Powell ha detto: «Negli anni Settanta, le copertine degli album erano importanti quanto la musica, perché la copertina aiutava a vendere il disco. I negozi di dischi esponevano 10.000 immagini diverse nelle buste dei vinili, quindi quello che facevamo doveva sembrare diverso e distinguersi tra la folla.
Ricordo di essermi girato verso Storm e di avergli detto: come facciamo a dare fuoco a un uomo? Perché a quei tempi non esisteva un modo digitale per farlo. Lui mi disse: Po, dovrai semplicemente farlo davvero. E così fu.
Bisogna ricordare che i Pink Floyd erano l’unica band della EMI e della Capitol Records che aveva i diritti creativi – per quanto riguarda le copertine degli album – oltre ai Beatles. Per questo ci veniva permesso di fare ciò che volevamo. Era fantastico. Nello stesso modo in cui i Pink Floyd erano una band molto creativa all’epoca, anche gli Hipgnosis lo erano. Eravamo determinati a mantenere viva quell’immagine astratta ed enigmatica, ed è così che siamo riusciti a farlo per i Pink Floyd».

Nel 2025 il sostegno appassionato e il fascino che circondano la musica dei Pink Floyd restano intatti. La versione restaurata del loro rivoluzionario film del 1972 “Pink Floyd at Pompeii – MCMLXXII” ha sbancato i botteghini di tutto il mondo, l’album dal vivo è entrato direttamente al #1 della UK Albums Chart, segnando il primo disco in vetta nel Regno Unito in undici anni e il settimo nella loro carriera (in Italia all’#1 delle classifiche TOP OF THE MUSIC FIMI/GfK Italia “ALBUM & COMPILATION” e “CD, VINILI E MUSICASSETTE”). Il film è stato acclamato dalla critica e dal pubblico a livello internazionale, con The Guardian che lo ha descritto come «un ritratto ipnoticamente singolare di una band sull’orlo della grandezza».

“Wish You Were Here 50”
Tracklist e versioni:

* never before officially released

DIGITAL
“DISC 1” – Original album
Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-5)
Welcome to the Machine
Have a Cigar
Wish You Were Here
Shine On You Crazy Diamond (Pts. 6-9)

“DISC 2” – Bonus tracks
Wine Glasses (2:13)
Have a Cigar (Alternate Version)
Wish You Were Here (featuring Stéphane Grappelli)
Shine On You Crazy Diamond (Early Instrumental Version, Rough Mix) *
The Machine Song (Roger’s Demo) *
The Machine Song (Demo #2, Revisited) *
Wish You Were Here (Take 1) *
Wish You Were Here (Pedal Steel Instrumental Mix) *
Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-9, New Stereo Mix) *

“DISC 3” – Live bootleg
Raving and Drooling (Live bootleg – Los Angeles Sports Arena, 1975) *
You’ve Got To Be Crazy (Live bootleg – Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Shine On You Crazy Diamond (1-5) (Live bootleg – Los Angeles Sports Arena, 1975 ) *
Have a Cigar (Live bootleg – Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Shine on You Crazy Diamond (6-9) (Live bootleg – Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Speak to Me (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Breathe (In The Air) (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
On the Run (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Time (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
The Great Gig in the Sky (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Money (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Us and Them (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Any Colour You Like (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Brain Damage (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Eclipse (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Echoes (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *

2CD
“DISC 1”
Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-5)
Welcome to the Machine
Have a Cigar
Wish You Were Here
Shine On You Crazy Diamond (Pts. 6-9)
Wine Glasses
Have a Cigar (Alternate Version)
Wish You Were Here (featuring Stéphane Grappelli)

“DISC 2”
Shine On You Crazy Diamond (Early Instrumental Version, Rough Mix) *
The Machine Song (Roger’s Demo) *
The Machine Song (Demo #2, Revisited) *
Wish You Were Here (Take 1) *
Wish You Were Here (Pedal Steel Instrumental Mix) *
Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-9, New Stereo Mix) *

3LP
Side A
Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-5)
Welcome to the Machine

Side B
Have a Cigar
Wish You Were Here
Shine On You Crazy Diamond (Pts. 6-9)

Side C
Wine Glasses
Have a Cigar (Alternate Version)
Wish You Were Here (featuring Stéphane Grappelli)

Side D
Shine On You Crazy Diamond (Early Instrumental Version, Rough Mix) *
The Machine Song (Roger’s Demo) *

Side E
The Machine Song (Demo #2, Revisited) *
Wish You Were Here (Take 1) *
Wish You Were Here (Pedal Steel Instrumental Mix) *

Side F
Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-9, New Stereo Mix) *

Blu-Ray
Wish You Were Here original 5-track album
2025 Dolby Atmos Mix
2011 5.1 Surround Mix
1975 Stereo Mix
1975 4.0 Quad Mix

Bonus Audio Material (stereo)
Wine Glasses
Have a Cigar (Alternate Version)
Wish You Were Here (featuring Stéphane Grappelli)
Shine On You Crazy Diamond (Early Instrumental Version, Rough Mix) *
The Machine Song (Roger’s Demo) *
The Machine Song (Demo #2, Revisited) *
Wish You Were Here (Take 1) *
Wish You Were Here (Pedal Steel Instrumental Mix) *
Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-9, New Stereo Mix) *

Live Bootleg (stereo)
Raving and Drooling (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
You’ve Got To Be Crazy (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Shine On You Crazy Diamond (1-5) (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Have a Cigar (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Shine on You Crazy Diamond (6-9) (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Speak to Me (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Breathe (In The Air) (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
On the Run (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Time (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
The Great Gig in the Sky (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Money (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Us and Them (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Any Colour You Like (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Brain Damage (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Eclipse (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *
Echoes (Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975) *

Videos (concert Screen Films)
• Shine On You Crazy Diamond (Part I)
• Shine On You Crazy Diamond
• Welcome To The Machine
• Storm Thorgerson Short Film, 2000
Produced & Directed by Storm Thorgerson

DELUXE BOX SET
Including
· All 2CD, 3LP (on exclusive clear vinyl) and Blu-Ray formats listed below, plus:
· A fourth clear vinyl LP titled: “LP4” – Live At Wembley 1974:
Side G
Shine On You Crazy Diamond
Side H
You’ve Got To Be Crazy
· Japanese Replica 7” Single: Have A Cigar (edit) b/w Welcome To The Machine
· Hardcover book with unseen photographs
· Comic Book Tour Programme
· Knebworth Poster

‘Beauty in Action’: Roberto Bolle all’Arena di Verona per la Cerimonia di Chiusura di Milano Cortina 2026

È “Beauty in Action” il titolo della Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 che prenderà vita il 22 febbraio 2026 all’Arena di Verona. Al Teatro Filarmonico di Verona, Fondazione Milano Cortina 2026 ha presentato oggi il tema creativo dell’evento di chiusura delle prossime Olimpiadi Invernali, annunciando anche il primo talento coinvolto nello spettacolo: l’étoile internazionale Roberto Bolle.

Per la prima volta nella storia dei Giochi, una Cerimonia Olimpica si svolgerà all’interno di un monumento storico patrimonio dell’Umanità, trasformando il celebre anfiteatro veronese in un palcoscenico senza confini. Una scelta simbolica che lascerà un’eredità di straordinario valore per il futuro della città di Verona e per il suo palinsesto culturale e turistico.

Hanno preso parte all’evento il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, il Sottosegretario di Stato alla Cultura Gianmarco Mazzi, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il Sindaco di Verona Damiano Tommasi e la Sovrintendente Fondazione Arena di Verona, Cecilia Gasdia.

Hanno raccontato la Cerimonia di Chiusura e ciò che avverrà all’Arena di Verona, per Fondazione Milano Cortina 2026, il Presidente Giovanni Malagò, il CEO Andrea Varnier e la Direttrice Cerimonie Maria Laura Iascone, assieme ad Alfredo Accatino, Presidente Filmmaster.

Beauty in Action”: il concept dell’atto finale dei Giochi Olimpici
Il titolo scelto per la Cerimonia di Chiusura, “Beauty in Action”, è un tributo alla bellezza in movimento in tutte le sue forme: vive nello sport, si riflette nell’arte, si nutre delle relazioni umane e si manifesta nei luoghi che fanno da cornice ai Giochi, celebrandone la forte connessione tra montagna e pianura, tra natura e città. Il 22 febbraio andrà in scena un racconto tra sogno e realtà, che intreccia tradizione e innovazione. Fusione di lirica, musica, danza, cinema, design e tecnologia, lo spettacolo si ispirerà alla ricchezza culturale e artistica dell’Italia, espressione del suo potente equilibrio tra classicismo e contemporaneità, e alla capacità creativa degli italiani di trasformare l’estetica in emozione.

Talenti in scena e dietro le quinte: annunciata la presenza di Roberto Bolle
La Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici coinvolgerà grandi talenti italiani, in scena e dietro le quinte. L’étoile Roberto Bolle è il primo nome annunciato da Fondazione Milano Cortina 2026. Simbolo di eleganza, energia e dedizione, la stella della danza internazionale porterà sul palco la sua straordinaria sensibilità e maestria.

A lavorare alla Cerimonia di Chiusura di Milano Cortina 2026 sarà la squadra di creativi guidata da Alfredo Accatino, Presidente di Filmmaster e firma di alcune tra le più importanti produzioni internazionali nel mondo degli eventi, composta da:
Adriano Martella, Creative director Filmmaster
Stefania Opipari, Show director Filmmaster
Stefano Ciammitti, Costume designer
Michele Braga, Music director
Claudio Santucci, Set designer

La bellezza in scena: il palco dell’Arena si ispira a una goccia d’acqua
Durante la conferenza è stato svelato il render ufficiale del palcoscenico che ospiterà la Cerimonia all’Arena di Verona. La scenografia prenderà ispirazione da una goccia d’acqua, simbolo di un ciclo naturale in continuo movimento che unisce montagna, pianura, città, laguna, mare e cielo.

L’omaggio all’acqua, che nella sua forma solida è indispensabile per gli sport invernali, guiderà l’ideazione dello spazio scenico, introducendo un assetto completamente nuovo per l’Arena. Non più un palco e una platea nettamente separati, ma una grande piazza italiana al centro della scena, viva e mutevole, in grado di ospitare movimenti, superfici luminose, coreografie e trasformazioni scenografiche.

Gli atleti, veri protagonisti di sfide, sogni e imprese indimenticabili, saranno al centro di una grande festa condivisa, che renderà omaggio al loro coraggio, alla fatica, all’orgoglio di superare i propri limiti. La Cerimonia di Chiusura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 si estenderà oltre i confini dell’Arena, coinvolgendo anche Piazza Bra e il Teatro Filarmonico di Verona, dove si esibiranno il coro e l’orchestra della Fondazione Arena di Verona, accompagnando il pubblico fino all’ultimo istante dei Giochi Olimpici.

Giovanni Malagò ha dichiarato entusiasta: “Milano Cortina 2026 ha scelto ancora una volta di celebrare l’eccellenza e di valorizzare il patrimonio culturale italiano. Per la prima volta nella storia, una Cerimonia Olimpica si terrà in un monumento storico Patrimonio dell’Umanità: l’Arena di Verona. Un palcoscenico eterno, dove la storia abbraccia il futuro. Un evento che unisce sport, arte e cultura in una celebrazione della bellezza italiana”.

Andrea Varnier ha sottolineato: “Abbiamo voluto che la Cerimonia di Chiusura rappresentasse la sintesi più autentica dell’eredità che i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 intendono lasciare: sostenibile, innovativa, umana. Beauty in Action racconta la forza della bellezza quando diventa gesto, quando da ispirazione si trasforma in azione. È il nostro modo di dire grazie agli atleti, ai territori e alle persone che hanno reso possibile questo sogno”.

Maria Laura Iascone ha raccontato: “Con Beauty in Action ogni linguaggio – danza, musica, cinema, architettura – diventa parte di una coreografia corale. La bellezza non sarà solo mostrata, ma vissuta, condivisa, respirata. Vogliamo che il pubblico senta di far parte di un racconto che unisce emozione e riflessione, corpo e anima”.

Alfredo Accatino conclude: “Beauty in Action mette in scena un’Italia in perenne movimento nella cornice iconica dell’Arena di Verona. Sarà uno spettacolo che coniuga tecnologia ed emozione, con la qualità che Filmmaster porta da oltre cinquant’anni nei grandi eventi nel mondo. La Cerimonia di Chiusura sarà un tributo alla bellezza in ogni sua forma portato in scena grazie a uno straordinario lavoro di squadra”.

Fiorentina: ufficiale l’arrivo di Vanoli in panchina

Vanoli è il nuovo allenatore della Fiorentina

ACF Fiorentina comunica che Paolo Vanoli è il nuovo allenatore della Prima Squadra viola. Vanoli, nato a Varese il 12 Agosto del 1972, ha allenato in carriera le Nazionali Giovanili Azzurre Under 16, Under 18 e Under 19, lo Spartak Mosca, con cui ha vinto una Coppa di Russia, il Venezia ed il Torino. Il nuovo allenatore gigliato dirigerà il suo primo allenamento al Viola Park nel pomeriggio di oggi.

SALA STAMPA | Il punto sul restyling dello stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena

Questa mattina, presso la sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena, sono intervenuti l’Amministratore Delegato e Vicepresidente dell’Empoli FC, Rebecca Corsi, il Senior Advisor del club azzurro Luca Lotti e il Sindaco di Empoli Alessio Mantellassi, per fare il punto sul percorso di riqualificazione dello stadio.

Nel corso dell’incontro è stato illustrato lo stato dell’iter progettuale, che riparte dal prezioso lavoro partecipativo svolto nei mesi scorsi e dalla successiva conferenza dei servizi preliminare, in vista della conferenza decisoria.

Il progetto del nuovo stadio, un intervento realizzato attraverso un’operazione di Partenariato Pubblico-Privato nella forma del Project Financing, prevede un orizzonte temporale di 36 mesi, comprensivo della progettazione esecutiva e della relativa validazione. Il restyling interesserà il rifacimento completo di tre dei quattro settori dell’impianto e l’eliminazione della pista di atletica leggera, consentendo così l’avvicinamento del campo di gioco alle tribune. L’obiettivo è quello di realizzare un impianto di eccellenza nel panorama nazionale, moderno, funzionale e capace di contribuire in modo significativo alla riqualificazione dell’intera area, a beneficio dell’Empoli Football Club e dell’intera città.

“Volevamo riprendere il discorso sulla riqualificazione dello stadio – ha dichiarato l’Amministratore Delegato e Vicepresidente dell’Empoli FC Rebecca Corsi –. In questi mesi abbiamo lavorato con determinazione, spesso lontano dai riflettori, per costruire un progetto non solo ambizioso ma indispensabile. Un progetto che vuole far crescere il nostro Club e insieme la nostra città. Il percorso partecipativo è stato portato avanti con ascolto e disponibilità, consapevoli che questo intervento debba rispondere davvero alle esigenze del territorio. Allo stesso modo, abbiamo recepito le indicazioni della conferenza dei servizi preliminare e di tutti i soggetti coinvolti. E ci prepariamo alla conferenza decisoria con un lavoro solido, approfondito e costruito con grande serietà insieme ai nostri tecnici. Lo stadio non è soltanto un luogo in cui si gioca: è un simbolo, un patrimonio, un punto di riferimento per tutta Empoli. E l’Empoli vuole riqualificarlo. Lo vuole con convinzione. Vuole consegnare alla città un impianto moderno, sostenibile e proiettato al futuro. Nei giorni scorsi abbiamo avuto il piacere di incontrare il Ministro Abodi per condividere lo stato di avanzamento del percorso, trovando ancora una volta attenzione, disponibilità e volontà di accompagnare il progetto nel rispetto del suo ruolo istituzionale. Il cammino procede secondo le tempistiche che ci eravamo dati, compatibilmente con i passaggi burocratici necessari. Non parliamo di un sogno: parliamo di un obiettivo concreto, che sta prendendo forma giorno dopo giorno”.

“Ringrazio l’Empoli Football Club – ha aggiunto il sindaco di Empoli Alessio Mantellassi – e la famiglia Corsi per il percorso compiuto da luglio 2024 con competenza, dialogo, disponibilità, ringrazio Luca Lotti e i tecnici per il coordinamento di questo lavoro in questa fase. A oggi siamo alla conclusione della Conferenza dei Servizi preliminare con le richieste proposte dall’amministrazione e accettate dal soggetto proponente. Adesso ci sono due step: la verifica di assoggettabilità a VIA la dovrà fare l’Unione dei Comuni, che è pronta, la verifica di assoggettabilità a VAS la dovrà fare la Città Metropolitana. Il soggetto proponente dovrà presentare una documentazione di dettaglio per queste due verifiche. Una volta avuto il via libera per queste due verifiche, con 60-90 giorni circa, potremo procedere con la convocazione della Conferenza dei Servizi decisoria dove si entrerà nel dettaglio puntuale del progetto. Dopo questa Conferenza dei Servizi ci sarà la gara, dopodiché andremo nella fase dell’apertura dei cantieri”.

“Il progetto stadio va avanti – ha detto Luca Lotti, Senior Advisor di Empoli Football Club –. La conferenza decisoria verrà convocata dall’amministrazione comunale non appena avremo ultimato la documentazione richiesta, che presenteremo entro il mese di dicembre. Costituiremo una Spv con altri soci che ci aiuteranno nella riqualificazione dello stadio e, finalmente, una volta avuto il via libera dalla conferenza decisoria, potremo partire con i lavori. Sarà un investimento tra i 55 ed i 60 milioni di euro. La visita del Ministro Andrea Abodi ci ha aiutato a chiedere una ulteriore parte di risorse dal governo nazionale che ci aspettiamo possano arrivare nel prossimo mese, a completamento di quelle risorse che come Empoli e come Spv verranno messe a disposizione. Siamo confidenti che anche il governo nazionale possa aiutarci come è giusto che sia. Abbiamo recepito tutte le indicazioni emerse dai cittadini e buona parte della pubblica amministrazione: faccio riferimento allo spostamento dell’albergo dalla zona del sussidiario ad alcuni interventi che l’amministrazione ci ha chiesto, come le due rotonde, all’intervento sul ponte vicino al Palaramini ed al Palaramini stesso, così come la riduzione del numero dei negozi presenti nella nuova tribuna. Abbiamo accolto queste osservazioni e nel mese di dicembre siamo pronti ad illustrare il frutto di questo lavoro. Siamo finalmente nell’ultima parte che è quella della conferenza decisoria”.

Fonte: gabrieleguastella.it

Importanti novità per la terapia contro la FIP che ora fa meno paura

dott.ssa Amadei con il suo gatto Miao

Una nuova era. L’autorizzazione firmata lo scorso 23 ottobre dal Sottosegretario dalla Salute, On. Marcello Gemmato, che dà la possibilità ai Medici Veterinari italiani di prescrivere il GS-441524 per la cura della FIP felina, è un passo importantissimo, per nostri amici a quattro zampe. A dirlo è la dr.ssa Veterinaria Eleonora Amadei, EBVS ® (Specialista Europea in Medicina comportamentale) e Segretario dell’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Modena. Il nuovo atto segue e integra la circolare del Ministero della Salute dello scorso giugno con la quale si autorizzava l’impiego in deroga del Remdesivir, principio attivo del medicinale umano Veklury. Ma partiamo dall’inizio.

Dott.ssa Amadei, che cos’è la FIP e come si manifesta nei gatti?
Si tratta della peritonite infettiva felina, una forma virale che colpisce i gatti soprattutto in presenza di un’alta densità di esemplari ed è a elevata letalità: si pensi che la mortalità arrivava al 96%. È un coronavirus felino endemico in alcune popolazioni feline e che, in alcuni casi o in presenza di determinati fattori, evolve e muta in forma altamente patogena.
I sintomi della malattia sono molto diversi in base alla forma, ad esempio essudativa o secca, e alla sede in cui si manifesta. Solitamente i picchi si collocano in due fasce d’età, nei gatti giovani (entro i 3 anni) e in quelli anziani (oltre i 10-12 anni). Anche i sintomi sono dunque vari, a volte molto specifici in base alla localizzazione del virus, altre volte comuni a molte altre patologie: ad esempio il proprietario del gatto potrebbe notare una minor vitalità, un sensibile calo dell’appetito o il fatto che l’animale tenda a nascondersi. Ed è a questo punto che si rivolge al veterinario il quale, dopo la visita e diverse indagini specifiche, arriva alla diagnosi. Non esiste un unico test, perché la malattia si manifesta in forme diverse”.

Che cosa cambia con la recente autorizzazione del Ministero della Salute all’impiego per uso veterinario del metabolita GS-441524, che le farmacie potranno allestire in preparazioni galeniche?
Quest’autorizzazione da parte del Sottosegretario del Ministero della Salute On. Gemmato è di fondamentale importanza innanzitutto perché viene dato ai Medici Veterinari, e di conseguenza alle famiglie e alle associazioni, uno strumento legale per combattere questa temuta malattia. Prima eravamo in un limbo nel quale purtroppo non potevamo muoverci: per questo diverse persone hanno fatto ricorso a farmaci non autorizzati, mossi dalla disperata speranza di salvare il proprio gatto. Sfortunatamente spesso quei farmaci non sono risultati sicuri. Da approfondite analisi è emerso, infatti, come in alcuni campioni il principio attivo o non era presente o c’era, ma in concentrazioni diverse da quelle indicate, inoltre la soluzione poteva aveva un pH, ovvero un’acidità, non adeguato alle iniezioni, con le conseguenze che tutti possiamo immaginare.
Per poter testare il principio attivo, sotto tutti i punti di vista, occorre una certa tempistica che però, in questo caso, si è scontrata con la necessità di dare una risposta urgente a una vera e propria piaga. Si consideri che l’applicazione del farmaco nei gatti è stata studiata solo recentemente ed è ancora in corso di osservazione, ma ora, grazie all’impegno di diversi gruppi di lavoro e in tempi molti ristretti, abbiamo strumenti assolutamente legali.
Aver autorizzato la preparazione galenica significa aver agito su tre fronti:
quello della sopravvivenza dell’animale poiché offre una maggiore disponibilità ed è un ulteriore strumento che va ad aggiungersi al Remdesivir, quello della sicurezza perché il metabolita è assolutamente legale, così come il Remdesivir, ma rispetto a questo farmaco permette di avere una via di somministrazione non dolorosa per l’animale, e quello della personalizzazione della cura che può variare in relazione sia alla forma della malattia sia alla sua localizzazione. Ad esempio, sappiamo che per combattere la forma neurologica potrebbe essere necessario un dosaggio differente, rispetto ad altre sedi in cui può manifestarsi la malattia. Permette poi anche una personalizzazione in base all’animale, alle sue preferenze o intolleranze: consente ad esempio di poter scegliere tra formulazione in compresse o in pasta e anche i gusti si possono adeguare al soggetto.
Un altro importante vantaggio è che dal momento che i farmaci vengono prescritti dal veterinario con la ricetta elettronica, sarà possibile tracciare le prescrizioni e quindi monitorare sul territorio e nel tempo l’andamento della diffusione della FIP”.

C’è poi il nodo dei costi, altra nota dolente. Questa importante novità va anche nella direzione di contenerli?
Il farmaco attualmente non è economico, ma la preparazione galenica del metabolita GS-441524 ha aperto la strada a cure con prezzi più contenuti ed è prevedibile che in futuro per le leggi del mercato, ci sia un ulteriore abbassamento dei costi. Anche le farmacie dove sarà possibile reperire tali preparazioni galeniche saranno sempre più numerose, rendendo le cure più facilmente accessibili ai proprietari”.

Da Medico Veterinaria, cosa vorrebbe che i proprietari dei gatti sapessero sulla FIP?
Vorrei che sapessero che abbiamo finalmente una speranza contro questa terribile malattia. Oggi abbiamo un’arma efficace che aumenta il tasso di sopravvivenza, permettendo cure personalizzate, in sicurezza. Ciò non significa però che vengano cancellati con un colpo di spugna tutti gli aspetti negativi della peritonite infettiva e quindi non ci si deve illudere che sia una cura miracolosa. Purtroppo, non tutte le forme rispondono nello stesso modo, esistono effetti collaterali così come è possibile che l’animale sviluppi delle resistenze alla terapia. La cosa fondamentale, che ci fa tirare un profondo sospiro di sollievo, è che FIP non è più sinonimo di condanna a morte del nostro micio. Ora è una malattia contro la quale possiamo combattere”.

Federica Boccaletti

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