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Marco Masini: all’Arena di Verona il concerto per i 30 anni di carriera

Il 30 settembre 2021 imperdibile appuntamento live di Marco Masini all’Arena di Verona: il concerto-evento per festeggiare i 30 anni di carriera dell’artista, con tanti grandi ospiti!

Giuliano Sangiorgi, Ermal Meta, Umberto Tozzi, Nek, Francesco Renga, Luca Carboni, Fabrizio Moro, Red Canzian, Annalisa, Bianca Atzei, Giusy Ferreri e Rita Bellanza saliranno sul palco al fianco di Masini.

Sono disponibili nuovi biglietti in vendita su www.ticketone.it e nei punti vendita abituali.
Gli acquirenti riceveranno un biglietto numerato (con settore – fila – numero di posto) e pertanto non dovranno effettuare il check-in e non riceveranno il tagliando segnaposto numerato.

Per info: www.friendsandpartners.it

Ascolta l’intervista a Marco Masini:

Cerca di incassare la vincita per due volte con lo stesso Gratta e vinci: 61enne denunciato

Vince 100 euro al Gratta e vinci ma pensa di poter raddoppiare la somma, cercando di riscuotere due volte la vincita. Come riporta la stampa locale, un uomo di 61 anni, residente a Seggiano, in provincia di Grosseto, è così finito nei guai beccandosi la denuncia da parte dei Carabinieri della stazione di Castel del Piano, per i reati di furto, tentata truffa e minacce.

Come scrivono i quotidiani, il 61enne si sarebbe recato presso la ricevitoria dove in precedenza aveva acquistato il tagliando per incassare la vincita. Qui avrebbe però approfittato di una distrazione della barista per riappropriarsi del biglietto e recarsi presso un’altra tabaccheria. Ma il suo piano è andato all’aria quando la barista, controllando la regolarità del titolo, ha scoperto che la vincita risultava già riscossa.

Il 61enne vedendosi negare il pagamento avrebbe minacciato la donna, che ha così richiesto l’intervento dei Carabinieri. L’uomo è stato condotto in caserma e denunciato dai Militari. (fotografia di repertorio)

A Roby Facchinetti il Premio Pierangelo Bertoli

Roby Facchinetti verrà premiato con il riconoscimento dedicato a Pierangelo Bertoli, sabato 16 ottobre al Teatro Storchi di Modena. Cantautore, compositore di successo, fondatore e storico tastierista dei Pooh, Roby Facchinetti si aggiudica il Premio grazie all’innata capacità di arrivare al cuore della gente attraverso i contenuti veicolati dai testi delle sue canzoni, come testimonia“Rinascerò, rinascerai”, brano scritto in collaborazione con il compianto Stefano D’Orazio, dedicato alla resistenza degli italiani durante la pandemia.

La Direzione Artistica, composta da Alberto Bertoli e Riccardo Benini, inoltre ha annunciato il premio “Per Dirti t’Amo” andrà a Diodato, mentre il riconoscimento “Italia d’Oro” sarà conferito a Enzo Avitabile e il premio “A Muso Duro” verrà consegnato a Maria Antonietta.

“Possiamo ritenerci profondamente soddisfatti del Cast di questa ottava edizione – dichiara la direzione artistica – È sempre emozionante riscontrare come la figura artistica di Pierangelo Bertoli continui ad essere ricordata da grandi artisti della scena musicale italiana”.

Nel corso della stessa serata, accompagnati dalla Band diretta da Marco Dieci, si esibiranno anche gli 8 finalisti della sezione “Nuovi Cantautori”: Daniele De Gregori da Roma; Assia Fiorillo da Napoli; Foscari da Roma; Franz da Monza”; Alberto Giovinazzo da Potenza; Joy da Siena; Lorenzo Santangelo da Novara; Stona da Alessandria. Il vincitore si aggiudicherà un riconoscimento in denaro e la possibilità di partecipare a manifestazioni di prestigio collaterali che si svolgeranno nel 2022. Inoltre, grazie a NUOVO IMAIE, anche quest’anno verrà corrisposto a uno dei Finalisti della sezione Nuovi Cantautori un premio in denaro per la realizzazione di un tour.

17enne in strada con un coltello prima si ferisce poi si scaglia contro i Carabinieri: denunciato

Sono stati momenti altamente concitati quelli verificatisi l’altra notte, nel quartiere Ospizio di Reggio Emilia, quando un ragazzino di 17 anni è sceso in strada armato di un coltello da cucina di oltre 20 cm.

Dapprima il minore si è cagionato delle lesioni, ferendosi alle mani e ai polsi, poi all’arrivo dei Carabinieri, intervenuti dopo essere stati allertati da alcuni passanti, ha posato il coltello a terra per scagliarsi contro gli stessi Militari.
I Carabinieri si sono trovati costretti ad utilizzare lo spray al peperoncino in loro dotazione per riportarlo alla calma, rendendolo inoffensivo.

Il giovane, residente nel reggiano, è stato trasportato in ospedale, dove è stato trattenuto in osservazione per le lievi lesioni autoinflitte, ed è stato denunciato dai Carabinieri alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna con l’ipotesi di reato di porto abusivo di arma e resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Il coltello è stato sequestrato. (fotografia di repertorio)

Cagliari – Empoli 0-2, le parole a fine gara di Di Francesco

Le parole di Di Francesco.

Baby K e Alvaro Soler: è uscito il video di “Non dire una parola”

Dopo averci accompagnato per tutta l’estate con “Pa Ti” feat. Omar Montes e “Mohicani” con i Boomdabash, Baby K duetta per la prima volta con Alvaro Soler in “Non dire una parola”. La nuova hit è uscita il 10 settembre e finalmente è disponibile il videoclip.

Scritta da Baby K, Alvaro Soler, Stefano Tognini e Jacopo Ettore e prodotto da Zef, la canzone è il racconto di “quel momento in cui l’amore si trova davanti ad un bivio: da una parte la voglia di libertà e dall’altra la paura di rinunciare ad una storia importante”, come ha raccontato la cantante. Il singolo è già disponibile per il download sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica.

Baby K ha già annunciato per il 2022 il ritorno sul palco con il “Donna sulla Luna Tour 2022”, ecco le date:
venerdì 22 aprile 2022 – Viper a Firenze;
sabato 23 aprile 2022 – Hall a Padova;
venerdì 29 aprile 2022 – Orion a Roma
sabato 30 aprile 2022 – Magazzini Generali a Milano

(foto: pagina Instagram di Baby K)

 

Muore in un incidente: la compagna lo sposa nel giorno del suo funerale

Aveva perso la vita a seguito di un terribile incidente stradale e la sua compagna ha deciso di sposarlo nel giorno del suo funerale, pronunciando un “sì” simbolico.

L’incidente mortale era accaduto lo scorso 14 settembre a Pioppa di Cesena: Andrea Campana, 37 anni, stava viaggiando in sella al suo scooter quando, a seguito di un violento scontro con una vettura, è morto. La sua fidanzata Giuseppina, e mamma della loro bambina Aurora di 11 anni, ha voluto una cerimonia nuziale simbolica che suggellasse per sempre il loro amore.

E così, come riportano diversi media, in occasione dei funerali, che si sono svolti nella Chiesa di San Vittore a Cesena, il parroco Jacek Kusiak ha letto la lettera che la donna aveva scritto per Andrea prima del tragico incidente con l’intenzione di dedicargliela il giorno delle nozze: “Andrea è la tua anima gemella e da oggi lo sarà per sempre. Io vi dichiaro marito e moglie”, ha detto il parroco visibilmente emozionato.

Giuseppina ha portato in Chiesta un bouquet, lasciato accanto alla bara, e un ramo della pianta di kiwi che la vittima aveva coltivato. (fotografia generica di parroco, di Michal Matlon su Unsplash)

Fiorella Mannoia: tour rimandato a marzo 2022

“Temevo sarebbe arrivato questo momento, lo temevamo tutti… mi dispiace comunicarvi che purtroppo siamo costretti a posticipare nuovamente le date del tour teatrale a marzo 2022. Queste di seguito le nuove date.
Grazie per la pazienza e l’affetto che mi dimostrate”

Con questo messaggio Fiorella Mannoia annuncia il nuovo rinvio del “Padroni di niente tour”, che avrebbe dovuto tenersi a fine anno.

Ecco le nuove date:

6/03/2022 – Europauditorium – BOLOGNA (recupero del 22/12/2021)
8/03/2022 – Teatro degli Arcimboldi – MILANO (recupero del 20/12/2021)
9/03/2022 – Teatro Colosseo – TORINO (recupero del 8/12/2021)
11/03/2022 – Grana Padano Theatre – MANTOVA (recupero del 18/12/2021)
12/03/2022 – Pala Bassano 2 – BASSANO DEL GRAPPA (VI) (recupero del 11/12/2021)
14/03/2022 – Teatro delle Muse – ANCONA (recupero del 14/12/2021)
16/03/2022 – Teatro Augusteo – NAPOLI (recupero del 13/12/2021)
17/03/2022 – Teatro Team – BARI (recupero del 28/12/2021)
21/03/2022 – Auditorium Parco della Musica – ROMA (recupero del 30/12/2021)
24/03/2022 – Teatro Creberg – BERGAMO (recupero del 16/12/2021)
25/03/2022 – Teatro Dis_Play – BRESCIA (recupero del 17/12/2021)

I biglietti già acquistati in prevendita rimangono validi per le nuove date corrispondenti. Per informazioni: Friends&Partners e Ticketone.

 

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Dissequestrato il Gratta e vinci da mezzo milione di euro: la legittima proprietaria potrà incassare la vincita

Arriva a un epilogo la rocambolesca avventura del Gratta e vinci da mezzo milione di euro, sottratto a una donna di 69 anni dal tabaccaio che glielo aveva venduto. Il biglietto è stato dissequestrato dalla Procura di Napoli e la legittima proprietaria potrà ora finalmente incassare la vincita.

Lo ha reso noto l’Agenzia delle accise, dogane e monopoli che, dopo il dissequestro, ha avviato immediatamente le procedure per il pagamento di quanto dovuto alla 69enne. Lo riportano diversi media, tra cui l’Ansa.
Il tabaccaio 57enne si trova ora accusato di furto pluriaggravato e tentata estorsione ai danni della legittima proprietaria del Gratta e vinci. L’uomo, in base a quanto ricostruito dagli inquirenti, avrebbe infatti chiesto alla 69enne la metà della vincita per avere indietro il fortunato tagliando che nel frattempo il tabaccaio aveva depositato in una banca di Latina per poi tentare di imbarcarsi a Fiumicino su un volo diretto alle Canarie. L’uomo è stato però riconosciuto e fermato dalla Polizia. I fatti risalgono agli inizi di settembre.

Dopo due giorni di carcere, il 57enne si è dichiarato pentito del suo gesto ed ha chiesto scusa a tutti, in particolare alla signora. “In quel momento non riusciva a ragionare”, ha spiegato il suo avvocato. (fotografia generica di Napoli, di Danilo D’Agostino su Unsplash)

Serie A 5a giornata | L’Empoli espugna Cagliari con una prestazione di alto livello: un gol per tempo e due pali, clamorosa traversa di Henderson da centrocampo

Servizio di Gabriele Guastella

CAGLIARI (3-5-2) – 28 Cragno; 23 Ceppitelli (dal 39′ st 30 Pavoletti), 44 Carboni (dal 1′ st 2 Godin), 22 Lykogiannis (dal 32′ st 20 Pereiro); 40 Walukiewicz (dal 25′ st 4 Caceres), 18 Nandez, 8 Marin, 14 Deiola (dal 1′ st 16 Strootman), 29 Dalbert; 10 Joao Pedro, 9 Keita Balde. A disp. 1 Aresti, 31 Radunovic, 15 Altare, 12 Bellanova, 17 Farias, 27 Grassi, 21 Oliva. All. W. Mazzarri

EMPOLI (4-3-1-2) – 13 Vicario; 30 Stojanovic (dal 19′ st 34 Ismajli), 6 Romagnoli, 42 Viti, 3 Marchizza; 27 Zurkowski, 28 Ricci (dal 19′ st 5 Stulac), 8 Henderson; 32 Haas (dal 38′ st 25 Asllani); 11 Di Francesco (dal 38′ st 10 Bajrami), 99 Pinamonti (dal 42′ st 19 La Mantia). A disp. 22 Furlan, 33 Luperto, 65 Parisi, 35 Baldanzi, 7 Mancuso, 9 Cutrone, 17 Ekong. All. A. Andreazzoli

Arbitro: Sig. M. Di Bello di Brindisi (Bindoni-Margani | IV Uff.le Giua – VAR Doveri-Preti)

Marcatori: al 29′ 11 Di Francesco (E); al 24′ st 5 Stulac (E).

Note: Angoli Cagliari 7 Empoli 4. Ammoniti: al 21′ Zurkowski (E), al 30′ st 5 Godin (C), al 49′ st 18 Nandez (C). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 5′ st. Spettatori: 6mila (stadio aperto al 50% di capienza per emergenza sanitaria).

 

Turno infrasettimanale per la Serie A che arriva alla quinta giornata, per l’Empoli trasferta sul difficile campo del Cagliari, la seconda partita lontano dalle mura amiche dopo le due gare consecutive casalinghe contro Venezia e Sampdoria dove purtroppo gli azzurri hanno rimediato due cocenti sconfitte.

Gestione non semplice alla vigilia di questa complicata trasferta per mister Aurelio Andreazzoli che deve gestire la testa dei ragazzi e deve fare anche i conti con alcune defezioni importanti: mancano Tonelli, Damiani e Fiamozzi, oltre al portiere Ujkani, per infortunio, Parisi c’è ma ancora non è pronto e sugli esterni Stojanovic e Marchizza devono fare gli straordinari. Il tecnico sorprende tutti con ben cinque cambi alcuni inaspettati.

Dentro dal primo minuto la coppia di centrali Romagnoli-Viti, Haas sulla trequarti con Zurkowski e Henderson ai lati, Ricci play basso, e poi l’inedita coppia offensiva Di Francesco-Pinamonti. Filosofia che non cambia: si va a Cagliari con il 4-3-1-2 e si sbarca in Sardegna per fare gioco.

L’ex Mazzarri invece arriva a questa sfida dopo un buon pareggio ed una buona prestazione in casa della Lazio (2-2), è alla seconda gara sulla panchina dei rossoblù, che schiera con un 3-5-2 molto offensivo. Sugli spalti si respira la pressione del pubblico che vuole la prima vittoria stagionale in campionato.

PRIMO TEMPO – Alla vigilia ti aspetti un Cagliari dominatore del match e l’Empoli pronto a ripartire dentro gli spazi, ma pensando così non crederemmo fino in fondo alla filosofia dell’ambiente azzurro e rischieremmo di essere smentiti. Così, guardando lo schieramento e il modulo tattico pensiamo che l’Empoli ci proverà davvero. E ad essere smentiti sono la stampa nazionale e gli avversari. Gli avversari più che altro sono letteralmente sorpresi dal gioco dell’Empoli: aeroso, gradevole, logico, lineare, sereno, convinto dei propri mezzi e delle proprie qualità.

Così dentro al quarto giro di lancette è Pinamonti ad impegnare con una non semplice parata a terra Cragno, e l’occasione azzurra è solo un preludio ad un’avvolgente e continua manovra empolese. L’Empoli è come un maestoso ragno che tende la tela in cui la preda rimane intrappolata. Vicario, illustre e fresco ex di turno, si vede solo intorno al quarto d’ora per una parata su un tiro-cross dalla sinistra.

Al 29′ l’Empoli colpisce il Cagliari e passa in vantaggio, a coronamento di una mezzora di una sontuosa intelligenza tattica che ha quasi del clamoroso… se non conoscessimo i credo dell’ambiente empolese.

Haas lavora un buon pallone all’altezza del lato corto dell’area di rigore avversaria, l’elvetico quasi pattina sul prato nell’effettuare il dribbling sull’avversario e diventa in pratica “la giocata” con la quale trova lo spazio giusto per effettuare l’assist a centro area per Di Francesco. Il figlio d’arte, suo babbo Eusebio ex calciatore azzurro cresciuto nell’Empoli e attualmente tecnico senza squadra, addomestica il pallone e calcia in porta trovando nella deviazione di Ceppitelli un episodio amico per battere l’estremo difensore Cragno.

Il Cagliari subisce il contraccolpo dello svantaggio e tre minuti dopo rischia di affondare. Triangolo sull’asse Zurkowski-Henderson-Zurkowski, il polacco dallo spigolo sinistro dell’area di rigore manda di poco sul fondo.

Si vede il Cagliari al 34′ con lo strappo di Nandez che serve Marin, quindi Joao Pedro e di nuovo Marin che da dentro l’area di rigore scuote l’esterno della rete, alla sinistra di Vicario che comunque sembrava con i tempi giusti pronto eventualmente ad intervenire.

L’Empoli fa la partita e costringe in pratica il Cagliari a vivere sulle fiammate, principalmente grazie alle “sgroppate” sugli esterni di Nandez e destra e Dalbert a sinistra.

Al 39′ è proprio da una di queste di Dalbert che nasce un nuovo episodio pericoloso a favore dei sardi. L’esterno va al cross dalla fascia e trova una deviazione di Stojanovic che costringe Vicario ad un non semplice intervento per mandare il pallone in angolo.

Al 41′ l’ultimo episodio della prima frazione, con Henderson che impegna Cragno nella respinta di un suo tiro forte ma centrale.

L’esultanza degli azzurri al gol di Di Francesco che porta in vantaggio gli azzurri al 29′ della prima frazione (Credit Ph: EFC 1920)

SECONDO TEMPO – Il Cagliari rientra in campo con due novità importanti: dentro Godin a comandare la difesa al posto di Carboni e dentro anche Strootman al posto di Deiola.

Due cambi che sembrano dare la risposta voluta al tecnico Mazzarri, almeno nel primo quarto d’ora di una seconda frazione in cui i padroni di casa costruiscono più di quanto fatto vedere in una intera prima frazione.

Al 12′ Lykogiannis effettua un cross da sinistra molto insidioso che taglia tutta l’area di rigore e su cui Joao Pedro manca la deviazione di un soffio.

Al 14′ discesa portentosa di Nandez a destra cross in area e pallone che arriva dalla parte opposta a Keita Balde, l’attaccante ex Lazio, Inter, Samp e Monaco controlla e supera Vicario con un rasoterra che però trova l’opposizione del palo prima di rientrare in campo essere toccato dallo stesso portiere azzurro ed essere allontanato dalla difesa empolese.

La pressione dei padroni di casa si fa sentire con una nuova occasione dentro al 16′ che culmina con un colpo di testa sul fondo di Godin.

Due minuti dopo, dentro al 18′, l’Empoli però si costruisce una buona palla gol. Su azione di calcio d’angolo Pinamonti calcia al volo e trova l’opposizione con il corpo di Strootman, la palla arriva a Henderson che calcia di esterno con il pallone che muore a fondo campo.

E’ il momento decisivo della partita e Andreazzoli ha il merito di intuirlo. Così il tecnico azzurro opta per un doppio cambio dentro al 19′: Stojanovic e Ricci, leggermente acciaccati per alcuni scontri di gioco, lasciano spazio a Ismajli e Stulac con l’ex Spezia ripiegato a destra.

E proprio Ismajli al 22′ calcia verso Cragno dai venti metri trovando l’opposizione di Joao Pedro provvidenziale a deviare in angolo.

I due cambi operati da Andreazzoli sembrano azzeccati perché di fatto il Cagliari è di nuovo intrappolato nella propria metà campo, in preda alla ragnatela di passaggi geometrici e lineari pensati dagli azzurri. Una manovra talmente avvolgente che diventa frastornante per i padroni di casa quasi incapaci di opporsi in maniera efficace.

La risposta di questo pensiero arriva con i fatti tra il 23′ ed il 24′ minuto. Prima Zurkowski, dopo aver recuperato palla a centrocampo ed aver duettato con Pinamonti, impegna Cragno in angolo. Poi nel giro di lancette successivo sugli sviluppi del corner è Stulac a trovare un gol di pregevole fattura con un tiro indirizzato sotto l’incrocio dei pali alla destra di Cragno.

Il tecnico dei sardi Walter Mazzarri scuote la testa ed appare quasi incredulo innanzi a tale risultato che sta maturando e prova comunque a scuotere i suoi inserendo Caceres per Walukiewicz (25′), anticipo di cinque minuti di pressione in cui la squadra di casa prova a tornare subito in partita con una serie importante di calci d’angolo ed una pressione e presenza quasi costante dentro l’area di rigore empolese.

Pressione che si interrompe al 30′ quando Di Francesco dopo un palleggio di testa dal limite dell’area di rigore prova a sorprendere Cragno con un tiro che muore sopra la traversa.

Mazzarri tenta il tutto per tutto inserendo anche Gaston Pereiro al posto di Lykogiannis (32′), così i padroni di casa diventano ancora più offensivi ma offrono il fianco alle ripartenze degli avversari.

Ne trae beneficio la partita che diventa spettacolare e che vive di un continuo capovolgimento di fronte.

Al 36′ Henderson da centrocampo vede Cragno fuori dai pali e colpisce una traversa clamorosa, mentre sul ribaltamento di fronte (palla recuperata a centrocampo da Marin, ndr) è Joao Pedro a mandare sul fondo.

Andreazzoli capisce che è arrivato il momento di approfittare degli spazi lasciati dagli avversari e inserisce Bajrami e il giovanissimo Asllani al posto di Haas e Di Francesco ormai senza energie, mentre Mazzarri getta nella mischia anche Pavoletti.

Così il Cagliari prova l’assalto finale mentre è l’Empoli ad andare ancora una volta vicino al tris con un’azione costruita proprio dai due nuovi entrati: Asllani serve infatti in profondità per Bajrami che salta Dalbert aggirandolo con il pallone da una parte e lui dall’altra e poi colpendo un clamoroso palo interno a Cragno battuto.

Nel finale dentro anche La Mantia utile con la sua esperienza a tenere alta la squadra e a far scorrere secondi preziosi anche nei cinque di recupero dove il Cagliari si nota solo a venti secondi dalla fine con un tiro alto sopra la traversa tentato da Gaston Pereiro dal limite dell’area di rigore.

Tre punti preziosi, pesanti come macigni, in uno scontro diretto e contro un avversaria che aldilà delle attuali difficoltà rappresenta un quoziente di difficoltà di quelli importanti.

Ma non c’è tempo di esultare, da domani si torna al lavoro per pensare al prossimo impegno casalingo contro il Bologna, altra sfida ostica e difficile contro un avversario con individualità importanti.

Marco Masini: all’Arena di Verona il concerto per i 30 anni di carriera

Il 30 settembre 2021 imperdibile appuntamento live di Marco Masini all’Arena di Verona: il concerto-evento per festeggiare i 30 anni di carriera dell’artista, con tanti grandi ospiti!

Giuliano Sangiorgi, Ermal Meta, Umberto Tozzi, Nek, Francesco Renga, Luca Carboni, Fabrizio Moro, Red Canzian, Annalisa, Bianca Atzei, Giusy Ferreri e Rita Bellanza saliranno sul palco al fianco di Masini.

Sono disponibili nuovi biglietti in vendita su www.ticketone.it e nei punti vendita abituali.
Gli acquirenti riceveranno un biglietto numerato (con settore – fila – numero di posto) e pertanto non dovranno effettuare il check-in e non riceveranno il tagliando segnaposto numerato.

Per info: www.friendsandpartners.it

Ascolta l’intervista a Marco Masini:

Cerca di incassare la vincita per due volte con lo stesso Gratta e vinci: 61enne denunciato

Vince 100 euro al Gratta e vinci ma pensa di poter raddoppiare la somma, cercando di riscuotere due volte la vincita. Come riporta la stampa locale, un uomo di 61 anni, residente a Seggiano, in provincia di Grosseto, è così finito nei guai beccandosi la denuncia da parte dei Carabinieri della stazione di Castel del Piano, per i reati di furto, tentata truffa e minacce.

Come scrivono i quotidiani, il 61enne si sarebbe recato presso la ricevitoria dove in precedenza aveva acquistato il tagliando per incassare la vincita. Qui avrebbe però approfittato di una distrazione della barista per riappropriarsi del biglietto e recarsi presso un’altra tabaccheria. Ma il suo piano è andato all’aria quando la barista, controllando la regolarità del titolo, ha scoperto che la vincita risultava già riscossa.

Il 61enne vedendosi negare il pagamento avrebbe minacciato la donna, che ha così richiesto l’intervento dei Carabinieri. L’uomo è stato condotto in caserma e denunciato dai Militari. (fotografia di repertorio)

A Roby Facchinetti il Premio Pierangelo Bertoli

Roby Facchinetti verrà premiato con il riconoscimento dedicato a Pierangelo Bertoli, sabato 16 ottobre al Teatro Storchi di Modena. Cantautore, compositore di successo, fondatore e storico tastierista dei Pooh, Roby Facchinetti si aggiudica il Premio grazie all’innata capacità di arrivare al cuore della gente attraverso i contenuti veicolati dai testi delle sue canzoni, come testimonia“Rinascerò, rinascerai”, brano scritto in collaborazione con il compianto Stefano D’Orazio, dedicato alla resistenza degli italiani durante la pandemia.

La Direzione Artistica, composta da Alberto Bertoli e Riccardo Benini, inoltre ha annunciato il premio “Per Dirti t’Amo” andrà a Diodato, mentre il riconoscimento “Italia d’Oro” sarà conferito a Enzo Avitabile e il premio “A Muso Duro” verrà consegnato a Maria Antonietta.

“Possiamo ritenerci profondamente soddisfatti del Cast di questa ottava edizione – dichiara la direzione artistica – È sempre emozionante riscontrare come la figura artistica di Pierangelo Bertoli continui ad essere ricordata da grandi artisti della scena musicale italiana”.

Nel corso della stessa serata, accompagnati dalla Band diretta da Marco Dieci, si esibiranno anche gli 8 finalisti della sezione “Nuovi Cantautori”: Daniele De Gregori da Roma; Assia Fiorillo da Napoli; Foscari da Roma; Franz da Monza”; Alberto Giovinazzo da Potenza; Joy da Siena; Lorenzo Santangelo da Novara; Stona da Alessandria. Il vincitore si aggiudicherà un riconoscimento in denaro e la possibilità di partecipare a manifestazioni di prestigio collaterali che si svolgeranno nel 2022. Inoltre, grazie a NUOVO IMAIE, anche quest’anno verrà corrisposto a uno dei Finalisti della sezione Nuovi Cantautori un premio in denaro per la realizzazione di un tour.

17enne in strada con un coltello prima si ferisce poi si scaglia contro i Carabinieri: denunciato

Sono stati momenti altamente concitati quelli verificatisi l’altra notte, nel quartiere Ospizio di Reggio Emilia, quando un ragazzino di 17 anni è sceso in strada armato di un coltello da cucina di oltre 20 cm.

Dapprima il minore si è cagionato delle lesioni, ferendosi alle mani e ai polsi, poi all’arrivo dei Carabinieri, intervenuti dopo essere stati allertati da alcuni passanti, ha posato il coltello a terra per scagliarsi contro gli stessi Militari.
I Carabinieri si sono trovati costretti ad utilizzare lo spray al peperoncino in loro dotazione per riportarlo alla calma, rendendolo inoffensivo.

Il giovane, residente nel reggiano, è stato trasportato in ospedale, dove è stato trattenuto in osservazione per le lievi lesioni autoinflitte, ed è stato denunciato dai Carabinieri alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna con l’ipotesi di reato di porto abusivo di arma e resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Il coltello è stato sequestrato. (fotografia di repertorio)

Cagliari – Empoli 0-2, le parole a fine gara di Di Francesco

Le parole di Di Francesco.

Baby K e Alvaro Soler: è uscito il video di “Non dire una parola”

Dopo averci accompagnato per tutta l’estate con “Pa Ti” feat. Omar Montes e “Mohicani” con i Boomdabash, Baby K duetta per la prima volta con Alvaro Soler in “Non dire una parola”. La nuova hit è uscita il 10 settembre e finalmente è disponibile il videoclip.

Scritta da Baby K, Alvaro Soler, Stefano Tognini e Jacopo Ettore e prodotto da Zef, la canzone è il racconto di “quel momento in cui l’amore si trova davanti ad un bivio: da una parte la voglia di libertà e dall’altra la paura di rinunciare ad una storia importante”, come ha raccontato la cantante. Il singolo è già disponibile per il download sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica.

Baby K ha già annunciato per il 2022 il ritorno sul palco con il “Donna sulla Luna Tour 2022”, ecco le date:
venerdì 22 aprile 2022 – Viper a Firenze;
sabato 23 aprile 2022 – Hall a Padova;
venerdì 29 aprile 2022 – Orion a Roma
sabato 30 aprile 2022 – Magazzini Generali a Milano

(foto: pagina Instagram di Baby K)

 

Muore in un incidente: la compagna lo sposa nel giorno del suo funerale

Aveva perso la vita a seguito di un terribile incidente stradale e la sua compagna ha deciso di sposarlo nel giorno del suo funerale, pronunciando un “sì” simbolico.

L’incidente mortale era accaduto lo scorso 14 settembre a Pioppa di Cesena: Andrea Campana, 37 anni, stava viaggiando in sella al suo scooter quando, a seguito di un violento scontro con una vettura, è morto. La sua fidanzata Giuseppina, e mamma della loro bambina Aurora di 11 anni, ha voluto una cerimonia nuziale simbolica che suggellasse per sempre il loro amore.

E così, come riportano diversi media, in occasione dei funerali, che si sono svolti nella Chiesa di San Vittore a Cesena, il parroco Jacek Kusiak ha letto la lettera che la donna aveva scritto per Andrea prima del tragico incidente con l’intenzione di dedicargliela il giorno delle nozze: “Andrea è la tua anima gemella e da oggi lo sarà per sempre. Io vi dichiaro marito e moglie”, ha detto il parroco visibilmente emozionato.

Giuseppina ha portato in Chiesta un bouquet, lasciato accanto alla bara, e un ramo della pianta di kiwi che la vittima aveva coltivato. (fotografia generica di parroco, di Michal Matlon su Unsplash)

Fiorella Mannoia: tour rimandato a marzo 2022

“Temevo sarebbe arrivato questo momento, lo temevamo tutti… mi dispiace comunicarvi che purtroppo siamo costretti a posticipare nuovamente le date del tour teatrale a marzo 2022. Queste di seguito le nuove date.
Grazie per la pazienza e l’affetto che mi dimostrate”

Con questo messaggio Fiorella Mannoia annuncia il nuovo rinvio del “Padroni di niente tour”, che avrebbe dovuto tenersi a fine anno.

Ecco le nuove date:

6/03/2022 – Europauditorium – BOLOGNA (recupero del 22/12/2021)
8/03/2022 – Teatro degli Arcimboldi – MILANO (recupero del 20/12/2021)
9/03/2022 – Teatro Colosseo – TORINO (recupero del 8/12/2021)
11/03/2022 – Grana Padano Theatre – MANTOVA (recupero del 18/12/2021)
12/03/2022 – Pala Bassano 2 – BASSANO DEL GRAPPA (VI) (recupero del 11/12/2021)
14/03/2022 – Teatro delle Muse – ANCONA (recupero del 14/12/2021)
16/03/2022 – Teatro Augusteo – NAPOLI (recupero del 13/12/2021)
17/03/2022 – Teatro Team – BARI (recupero del 28/12/2021)
21/03/2022 – Auditorium Parco della Musica – ROMA (recupero del 30/12/2021)
24/03/2022 – Teatro Creberg – BERGAMO (recupero del 16/12/2021)
25/03/2022 – Teatro Dis_Play – BRESCIA (recupero del 17/12/2021)

I biglietti già acquistati in prevendita rimangono validi per le nuove date corrispondenti. Per informazioni: Friends&Partners e Ticketone.

 

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Dissequestrato il Gratta e vinci da mezzo milione di euro: la legittima proprietaria potrà incassare la vincita

Arriva a un epilogo la rocambolesca avventura del Gratta e vinci da mezzo milione di euro, sottratto a una donna di 69 anni dal tabaccaio che glielo aveva venduto. Il biglietto è stato dissequestrato dalla Procura di Napoli e la legittima proprietaria potrà ora finalmente incassare la vincita.

Lo ha reso noto l’Agenzia delle accise, dogane e monopoli che, dopo il dissequestro, ha avviato immediatamente le procedure per il pagamento di quanto dovuto alla 69enne. Lo riportano diversi media, tra cui l’Ansa.
Il tabaccaio 57enne si trova ora accusato di furto pluriaggravato e tentata estorsione ai danni della legittima proprietaria del Gratta e vinci. L’uomo, in base a quanto ricostruito dagli inquirenti, avrebbe infatti chiesto alla 69enne la metà della vincita per avere indietro il fortunato tagliando che nel frattempo il tabaccaio aveva depositato in una banca di Latina per poi tentare di imbarcarsi a Fiumicino su un volo diretto alle Canarie. L’uomo è stato però riconosciuto e fermato dalla Polizia. I fatti risalgono agli inizi di settembre.

Dopo due giorni di carcere, il 57enne si è dichiarato pentito del suo gesto ed ha chiesto scusa a tutti, in particolare alla signora. “In quel momento non riusciva a ragionare”, ha spiegato il suo avvocato. (fotografia generica di Napoli, di Danilo D’Agostino su Unsplash)

Serie A 5a giornata | L’Empoli espugna Cagliari con una prestazione di alto livello: un gol per tempo e due pali, clamorosa traversa di Henderson da centrocampo

Servizio di Gabriele Guastella

CAGLIARI (3-5-2) – 28 Cragno; 23 Ceppitelli (dal 39′ st 30 Pavoletti), 44 Carboni (dal 1′ st 2 Godin), 22 Lykogiannis (dal 32′ st 20 Pereiro); 40 Walukiewicz (dal 25′ st 4 Caceres), 18 Nandez, 8 Marin, 14 Deiola (dal 1′ st 16 Strootman), 29 Dalbert; 10 Joao Pedro, 9 Keita Balde. A disp. 1 Aresti, 31 Radunovic, 15 Altare, 12 Bellanova, 17 Farias, 27 Grassi, 21 Oliva. All. W. Mazzarri

EMPOLI (4-3-1-2) – 13 Vicario; 30 Stojanovic (dal 19′ st 34 Ismajli), 6 Romagnoli, 42 Viti, 3 Marchizza; 27 Zurkowski, 28 Ricci (dal 19′ st 5 Stulac), 8 Henderson; 32 Haas (dal 38′ st 25 Asllani); 11 Di Francesco (dal 38′ st 10 Bajrami), 99 Pinamonti (dal 42′ st 19 La Mantia). A disp. 22 Furlan, 33 Luperto, 65 Parisi, 35 Baldanzi, 7 Mancuso, 9 Cutrone, 17 Ekong. All. A. Andreazzoli

Arbitro: Sig. M. Di Bello di Brindisi (Bindoni-Margani | IV Uff.le Giua – VAR Doveri-Preti)

Marcatori: al 29′ 11 Di Francesco (E); al 24′ st 5 Stulac (E).

Note: Angoli Cagliari 7 Empoli 4. Ammoniti: al 21′ Zurkowski (E), al 30′ st 5 Godin (C), al 49′ st 18 Nandez (C). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 5′ st. Spettatori: 6mila (stadio aperto al 50% di capienza per emergenza sanitaria).

 

Turno infrasettimanale per la Serie A che arriva alla quinta giornata, per l’Empoli trasferta sul difficile campo del Cagliari, la seconda partita lontano dalle mura amiche dopo le due gare consecutive casalinghe contro Venezia e Sampdoria dove purtroppo gli azzurri hanno rimediato due cocenti sconfitte.

Gestione non semplice alla vigilia di questa complicata trasferta per mister Aurelio Andreazzoli che deve gestire la testa dei ragazzi e deve fare anche i conti con alcune defezioni importanti: mancano Tonelli, Damiani e Fiamozzi, oltre al portiere Ujkani, per infortunio, Parisi c’è ma ancora non è pronto e sugli esterni Stojanovic e Marchizza devono fare gli straordinari. Il tecnico sorprende tutti con ben cinque cambi alcuni inaspettati.

Dentro dal primo minuto la coppia di centrali Romagnoli-Viti, Haas sulla trequarti con Zurkowski e Henderson ai lati, Ricci play basso, e poi l’inedita coppia offensiva Di Francesco-Pinamonti. Filosofia che non cambia: si va a Cagliari con il 4-3-1-2 e si sbarca in Sardegna per fare gioco.

L’ex Mazzarri invece arriva a questa sfida dopo un buon pareggio ed una buona prestazione in casa della Lazio (2-2), è alla seconda gara sulla panchina dei rossoblù, che schiera con un 3-5-2 molto offensivo. Sugli spalti si respira la pressione del pubblico che vuole la prima vittoria stagionale in campionato.

PRIMO TEMPO – Alla vigilia ti aspetti un Cagliari dominatore del match e l’Empoli pronto a ripartire dentro gli spazi, ma pensando così non crederemmo fino in fondo alla filosofia dell’ambiente azzurro e rischieremmo di essere smentiti. Così, guardando lo schieramento e il modulo tattico pensiamo che l’Empoli ci proverà davvero. E ad essere smentiti sono la stampa nazionale e gli avversari. Gli avversari più che altro sono letteralmente sorpresi dal gioco dell’Empoli: aeroso, gradevole, logico, lineare, sereno, convinto dei propri mezzi e delle proprie qualità.

Così dentro al quarto giro di lancette è Pinamonti ad impegnare con una non semplice parata a terra Cragno, e l’occasione azzurra è solo un preludio ad un’avvolgente e continua manovra empolese. L’Empoli è come un maestoso ragno che tende la tela in cui la preda rimane intrappolata. Vicario, illustre e fresco ex di turno, si vede solo intorno al quarto d’ora per una parata su un tiro-cross dalla sinistra.

Al 29′ l’Empoli colpisce il Cagliari e passa in vantaggio, a coronamento di una mezzora di una sontuosa intelligenza tattica che ha quasi del clamoroso… se non conoscessimo i credo dell’ambiente empolese.

Haas lavora un buon pallone all’altezza del lato corto dell’area di rigore avversaria, l’elvetico quasi pattina sul prato nell’effettuare il dribbling sull’avversario e diventa in pratica “la giocata” con la quale trova lo spazio giusto per effettuare l’assist a centro area per Di Francesco. Il figlio d’arte, suo babbo Eusebio ex calciatore azzurro cresciuto nell’Empoli e attualmente tecnico senza squadra, addomestica il pallone e calcia in porta trovando nella deviazione di Ceppitelli un episodio amico per battere l’estremo difensore Cragno.

Il Cagliari subisce il contraccolpo dello svantaggio e tre minuti dopo rischia di affondare. Triangolo sull’asse Zurkowski-Henderson-Zurkowski, il polacco dallo spigolo sinistro dell’area di rigore manda di poco sul fondo.

Si vede il Cagliari al 34′ con lo strappo di Nandez che serve Marin, quindi Joao Pedro e di nuovo Marin che da dentro l’area di rigore scuote l’esterno della rete, alla sinistra di Vicario che comunque sembrava con i tempi giusti pronto eventualmente ad intervenire.

L’Empoli fa la partita e costringe in pratica il Cagliari a vivere sulle fiammate, principalmente grazie alle “sgroppate” sugli esterni di Nandez e destra e Dalbert a sinistra.

Al 39′ è proprio da una di queste di Dalbert che nasce un nuovo episodio pericoloso a favore dei sardi. L’esterno va al cross dalla fascia e trova una deviazione di Stojanovic che costringe Vicario ad un non semplice intervento per mandare il pallone in angolo.

Al 41′ l’ultimo episodio della prima frazione, con Henderson che impegna Cragno nella respinta di un suo tiro forte ma centrale.

L’esultanza degli azzurri al gol di Di Francesco che porta in vantaggio gli azzurri al 29′ della prima frazione (Credit Ph: EFC 1920)

SECONDO TEMPO – Il Cagliari rientra in campo con due novità importanti: dentro Godin a comandare la difesa al posto di Carboni e dentro anche Strootman al posto di Deiola.

Due cambi che sembrano dare la risposta voluta al tecnico Mazzarri, almeno nel primo quarto d’ora di una seconda frazione in cui i padroni di casa costruiscono più di quanto fatto vedere in una intera prima frazione.

Al 12′ Lykogiannis effettua un cross da sinistra molto insidioso che taglia tutta l’area di rigore e su cui Joao Pedro manca la deviazione di un soffio.

Al 14′ discesa portentosa di Nandez a destra cross in area e pallone che arriva dalla parte opposta a Keita Balde, l’attaccante ex Lazio, Inter, Samp e Monaco controlla e supera Vicario con un rasoterra che però trova l’opposizione del palo prima di rientrare in campo essere toccato dallo stesso portiere azzurro ed essere allontanato dalla difesa empolese.

La pressione dei padroni di casa si fa sentire con una nuova occasione dentro al 16′ che culmina con un colpo di testa sul fondo di Godin.

Due minuti dopo, dentro al 18′, l’Empoli però si costruisce una buona palla gol. Su azione di calcio d’angolo Pinamonti calcia al volo e trova l’opposizione con il corpo di Strootman, la palla arriva a Henderson che calcia di esterno con il pallone che muore a fondo campo.

E’ il momento decisivo della partita e Andreazzoli ha il merito di intuirlo. Così il tecnico azzurro opta per un doppio cambio dentro al 19′: Stojanovic e Ricci, leggermente acciaccati per alcuni scontri di gioco, lasciano spazio a Ismajli e Stulac con l’ex Spezia ripiegato a destra.

E proprio Ismajli al 22′ calcia verso Cragno dai venti metri trovando l’opposizione di Joao Pedro provvidenziale a deviare in angolo.

I due cambi operati da Andreazzoli sembrano azzeccati perché di fatto il Cagliari è di nuovo intrappolato nella propria metà campo, in preda alla ragnatela di passaggi geometrici e lineari pensati dagli azzurri. Una manovra talmente avvolgente che diventa frastornante per i padroni di casa quasi incapaci di opporsi in maniera efficace.

La risposta di questo pensiero arriva con i fatti tra il 23′ ed il 24′ minuto. Prima Zurkowski, dopo aver recuperato palla a centrocampo ed aver duettato con Pinamonti, impegna Cragno in angolo. Poi nel giro di lancette successivo sugli sviluppi del corner è Stulac a trovare un gol di pregevole fattura con un tiro indirizzato sotto l’incrocio dei pali alla destra di Cragno.

Il tecnico dei sardi Walter Mazzarri scuote la testa ed appare quasi incredulo innanzi a tale risultato che sta maturando e prova comunque a scuotere i suoi inserendo Caceres per Walukiewicz (25′), anticipo di cinque minuti di pressione in cui la squadra di casa prova a tornare subito in partita con una serie importante di calci d’angolo ed una pressione e presenza quasi costante dentro l’area di rigore empolese.

Pressione che si interrompe al 30′ quando Di Francesco dopo un palleggio di testa dal limite dell’area di rigore prova a sorprendere Cragno con un tiro che muore sopra la traversa.

Mazzarri tenta il tutto per tutto inserendo anche Gaston Pereiro al posto di Lykogiannis (32′), così i padroni di casa diventano ancora più offensivi ma offrono il fianco alle ripartenze degli avversari.

Ne trae beneficio la partita che diventa spettacolare e che vive di un continuo capovolgimento di fronte.

Al 36′ Henderson da centrocampo vede Cragno fuori dai pali e colpisce una traversa clamorosa, mentre sul ribaltamento di fronte (palla recuperata a centrocampo da Marin, ndr) è Joao Pedro a mandare sul fondo.

Andreazzoli capisce che è arrivato il momento di approfittare degli spazi lasciati dagli avversari e inserisce Bajrami e il giovanissimo Asllani al posto di Haas e Di Francesco ormai senza energie, mentre Mazzarri getta nella mischia anche Pavoletti.

Così il Cagliari prova l’assalto finale mentre è l’Empoli ad andare ancora una volta vicino al tris con un’azione costruita proprio dai due nuovi entrati: Asllani serve infatti in profondità per Bajrami che salta Dalbert aggirandolo con il pallone da una parte e lui dall’altra e poi colpendo un clamoroso palo interno a Cragno battuto.

Nel finale dentro anche La Mantia utile con la sua esperienza a tenere alta la squadra e a far scorrere secondi preziosi anche nei cinque di recupero dove il Cagliari si nota solo a venti secondi dalla fine con un tiro alto sopra la traversa tentato da Gaston Pereiro dal limite dell’area di rigore.

Tre punti preziosi, pesanti come macigni, in uno scontro diretto e contro un avversaria che aldilà delle attuali difficoltà rappresenta un quoziente di difficoltà di quelli importanti.

Ma non c’è tempo di esultare, da domani si torna al lavoro per pensare al prossimo impegno casalingo contro il Bologna, altra sfida ostica e difficile contro un avversario con individualità importanti.

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