
Cervo ferito intrappolato sull’A1 Panoramica: salvato dalla Polizia Stradale di Pian del Voglio
Un cervo maschio adulto, ferito e impaurito, è stato salvato grazie all’intervento tempestivo della Polizia Stradale di Pian del Voglio, in provincia di Bologna.
L’episodio è avvenuto alle prime ore del mattino di martedì scorso 23 settembre, poco dopo il casello di Barberino di Mugello (Firenze), lungo l’autostrada A1 Panoramica. L’animale, rimasto bloccato tra i due guard-rail che separano le carreggiate, rischiava gravi conseguenze a causa del traffico. Il COPS (Centro Operativo di Polizia Stradale) di Firenze ha quindi inviato due pattuglie sul posto che, attivando la modalità safety car, hanno rallentato i veicoli e disposto la chiusura temporanea di entrambe le carreggiate.
Questo ha permesso al personale della Sanità Pubblica Veterinaria dell’Azienda Usl Toscana Centro di sedare il cervo e procedere al suo recupero in sicurezza.
Dopo le cure e i controlli necessari, l’animale è stato liberato nei boschi circostanti.
24enne muore nell’allevamento di cavalli in cui lavorava
Tragedia nella mattinata di oggi, venerdì 26 settembre, poco dopo le 10.00, in una cascina di Cossato, in provincia di Biella.
Come riportato dalla stampa locale, Carola Dettoma, 24enne residente a Lessona, è deceduta a seguito di un incidente accaduto nell’allevamento in cui lavorava all’interno della Cascina San Grato. Non è chiaro se la morte della giovane sia stata provocata da una caduta da cavallo o se sia stata colpita da un colpo inferto dall’animale
La 24enne è stata soccorsa dal personale sanitario del 118 ma le sue condizioni erano troppo gravi e i medici non sono riusciti a salvarla.
Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri di Cossato e i tecnici dello Spresal, servizio antinfortunistico dell’Asl, che hanno avviato gli accertamenti per fare luce sulla dinamica del tragico incidente. (fotografia di repertorio)
In due distinti incidenti sul lavoro accaduti ieri morti un 62enne e un 49enne
Ancora incidenti mortali sul lavoro: nella tarda mattinata di ieri, giovedì 25 settembre, intorno alle 12.00, un operaio di 62 anni è deceduto dopo essere stato schiacciato da un macchinario. Come riportato dalla stampa locale, il tragico infortunio è accaduto in un’azienda di Bubbiano, nel Milanese.
Il 62enne stava lavorando a una bobina per la produzione di nastri di acciaio quando, per cause ancora in corso di accertamento, è stato investito dal macchinario. L’uomo è stato soccorso dai Vigili del Fuoco e dal personale sanitario del 118, ma non c’è stato purtroppo nulla da fare. Sul posto anche i Carabinieri e Ats, che dovranno stabilire l’esatta dinamica del tragico incidente.
Sempre ieri, poco prima delle 14.00, nel Vicentino, a seguito di un altro sinistro, è deceduto l’autista di un camion. L’uomo, 49 anni, era a bordo del mezzo in manovra all’interno di un capannone industriale quando, come riportato dai media locali, avrebbe colpito una trave che cadendo ha travolto la cabina del camion, schiacciandola. Anche in questo caso i soccorsi si sono purtroppo rivelati vani: troppo gravi i traumi riportati dal 49enne.
Il tragico incidente è accaduto in un’azienda di recupero terra e rocce da scavi di Montecchio Maggiore: lo stabile è stato evacuato dai Vigili del Fuoco per precauzione. Sul posto anche i tecnici dello Spisal e i Carabinieri per ricostruire la dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio)
Sophie and The Giants annuncia l’uscita del nuovo mini-album “00:00” (“Midnight”)
Sophie and The Giants annuncia l’uscita del mini-album di debutto intitolato “00:00” (ovvero “Midnight”), in arrivo il 24 ottobre. Ad anticipare il disco, l’artista pubblica oggi, 26 settembre, il nuovo singolo “Pink Champagne”, disponibile in radio e in digitale.
A proposito del progetto Sophie racconta: “È la colonna sonora del momento in cui l’orologio segna mezzanotte – quando il giorno finisce, ne inizia uno nuovo e tutto sembra possibile. È la fine di un capitolo e la scintilla che dà il via ad uno nuovo, una corsa sfrenata attraverso il caos notturno, la seduzione e la scoperta di sé senza paura.
Pink Champagne è la mia confessione di mezzanotte – un brindisi glamour all’autorealizzazione e al lasciarsi andare, senza freni. È quella sensazione pericolosa e, al tempo stesso, eccitante che si verifica quando sei indeciso se abbandonarti al caos oppure no. Questo brano è il mio atto finale del mio attuale percorso e segna l’inizio di una nuova era musicale”.
A novembre Sophie and The Giants partirà per il suo prossimo tour nel Regno Unito e in Europa. Per i fan italiani l’appuntamento è il 27 novembre a Milano ai Magazzini Generali.
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Un post condiviso da Sophie and the Giants (@sophieandthegiants)
Torino-Pisa 1-0, decide Casadei: espulso Cuadrado
Termina il percorso in Coppa Italia del Pisa di Gilardino che perde 1-0 a Torino.
Inizia meglio la squadra di Baroni che dopo nove minuti trova il punto del vantaggio con il colpo di testa di Casadei. Primo tempo a ritmi bassi, il Pisa si fa vedere poco dalle parti di Paleari, Lorran va a segno ma in posizione di fuorigioco.
Nella ripresa il toro raddoppia ma il Var cancella il 2-0 per un tocco di mano di Ismajili. Al 62’ per eccesso di proteste Pezzuto sventola il rosso diretto a Juan Cuadrado, decisione forse troppo severa del direttore di gara.
Il Pisa ci prova anche in 10 ed al 96’ costruisce l’occasione più importante: spizzata di Touré e sinistro di Tramoni al volo, Paleari mette in angolo.
Finisce 1-0, Pisa fuori dalla Coppa Italia. Testa ora al derby di Domenica contro la Fiorentina.
COPPA ITALIA – Sedicesimi di Finale | L’Empoli lascia la competizione, azzurri ribaltati: finisce 3-1 per il Genoa.
GENOA (4-2-3-1) – 1 Leali; 20 Sabelli, 27 Marcandalli, 22 Vasquez, 3 Martin; 32 Frendrup (dal 21′ st 73 Masini), 8 Stanciu (dal 39′ st 40 Fini); 23 V. Carboni, 10 Junior Messias (dal 1′ st 46 Venturino), 11 Gronbaek (dal 21′ st 2 Thorsby); 29 Colombo (dal 15′ st 21 Ekhator). A disp. 31 Siegrist, 39 Sommariva; 30 Cuenca Martinez, 18 Ekuban, 77 Ellertsson, 17 Malinovski, 15 Norton-Cuffy, 34 Otoa, 9 Vitinha. All. Patrick Vieira
EMPOLI (3-4-3) – 1 Perisan; 5 Obaretin, 34 Guarino, 79 F. Carboni (dal 14′ st 48 Zanaga); 24 Ebuehi (dal 22′ st 28 Indragoli), 8 Belardinelli, 14 Yepes (dal 22′ st 25 Ignacchiti), 27 Moruzzi; 70 Saporiti (dal 35′ st 89 Campaniello), 10 Ilie; 77 Popov (dal 14′ st 11 Shpendi). A disp. 12 Gasparini, 22 Versari; 29 Tosto, 31 Perin, 37 Lauricella, 42 Pasalic, 53 Busiello, 96 Orlandi. All. Guido Pagliuca
Arbitro: Sig. Federico Dionisi di L’Aquila (Ceccon-Biffi \ IV Uff.le Pairetto – VAR Maresca/Gariglio)
Marcatori: al 12′ 70 Saporiti (E), al 15′ st 32 Frendrup (G); al 11′ st 27 Marcandalli (G), al 38′ st 21 Ekhator (G).
Note: Angoli Genoa 5 Empoli 3. Ammoniti: nessuno. Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 3′ st. Spettatori: 6mila.
L’Empoli esce ai Sedicesimi di Finale di Coppa Italia, la squadra azzurra, semifinalista nella passata stagione, esce di scena perdendo in casa del Genoa per 3-1, dopo essere passata in vantaggio con una punizione di Saporiti. Il vantaggio empolese è però durato appena tre giri di lancette: i liguri hanno riagguantato subito il pareggio grazie ad una prodezza di Frendrup, abile a sfruttare una “dormita” della difesa empolese.
Il primo tempo è stato piuttosto equilibrato con l’Empoli, che ha schierato le “terze linee” , vicino al nuovo vantaggio con Saporiti e soprattutto con un colpo di testa ravvicinato di Guarino.
L’Empoli in generale non ha sfigurato, tenendo in considerazione la caratura dell’avversario e le molte assenze importanti. Se è vero che il Genoa ha fatto a meno di alcuni big (Malinovski, Norton-Cuffy e Vitinha) va detto che l’Empoli era privo oltre che di Pellegri, Haas, Degli Innocenti, Nasti e Bianchi, anche di Lovato, Ghion, Fulignati ed Elia, rimasti in città ad allenarsi. Il Genoa ha trovato il gol del sorpasso nel secondo tempo, all’ora di gioco, con un colpo di testa di Marcandalli marcato troppo morbido da Franco Carboni.
Poi la girandola dei cambi, con l’Empoli che ha inserito i superbaby (Campaniello, Zanaga, Indragoli), ha fatto la differenza ed il Genoa ha preso il largo segnando il tris con il giovane Ekhator, ma la marcatura dei padroni di casa è viziata da un grossolano errore di Guarino, irriconoscibile e ancora lontano dall’esprimere la qualità che abbiamo osservato con la maglia azzurra nelle formazioni giovanili.
L’ANALISI – La Coppa Italia non è il campionato: frase fatta, certo, si dice spesso così; non ci sono punti in palio, per l’Empoli non è un obiettivo e quindi non si creano le tensioni giuste, e nemmeno i presupposti per poter “giudicare”. In realtà la gara andata in scena al Ferraris contro il Genoa è un distillato del momento difficile che sta vivendo l’Empoli: c’è di tutto in questa partita apparentemente poco importante; ci sono i problemi tecnici e quelli di personalità. Si vede che non c’è un leader, forse l’unico con queste caratteristiche è Fulignati, ma è tra i pali, vive troppo distante dal fulcro del gioco, è importante anche lui, mi ricorda Gianluca Berti, imponente, che si fa sentire, ma non può far da solo. Non ci sono nemmeno dei calciatori che siano specializzati in qualcosa: il Vannucchi che salta l’uomo, il Buscè che corre novanta minuti che cambia il passo, senza chiedere mai il cambio; lì nel mezzo manca intensità, non c’è frequenza, si martella poco, siamo lenti di pensiero, e diventiamo prevedibili. Là davanti, invece, c’è tanta prospettiva: a Nasti e, soprattutto, Pellegri il compito di ribaltare la situazione, e far crescere Shpendi e Popov che hanno qualità ma sono ancora un po’ “acerbi”. Le prossime tre partite di campionato, prima della sosta, potranno dire molto, tanto, forse tutto quello che adesso dobbiamo sapere: potrebbero anche essere il trampolino di lancio. Sì, proviamo a pensare positivo.
Fonte: gabrieleguastella.it

Aggredisce medico del pronto soccorso: 56enne arrestato
Nella serata di ieri, mercoledì 24 settembre, presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Vignola, nel Modenese, un uomo 56enne, residente a Marano sul Panaro, avrebbe aggredito senza alcun motivo un medico in servizio, colpendolo con un violento pugno sulla spalla. Il sanitario ha riportato lesioni giudicate guaribili in quattro giorni.
L’episodio ha destato forte preoccupazione tra il personale del nosocomio e i pazienti presenti, tanto da richiedere l’intervento immediato delle Forze dell’Ordine. Sul posto sono quindi giunti i Carabinieri di Vignola, supportati da Militari di Castelnuovo Rangone e dal personale della Polizia Locale dell’Unione Terre di Castelli.
Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire i fatti anche grazie all’acquisizione e alla successiva analisi dei filmati del sistema di videosorveglianza interna all’ospedale. Alla luce di tali elementi, l’uomo è stato arrestato in “flagranza differita” dai Carabinieri di Vignola e collocato agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo e del successivo giudizio di convalida da parte dell’Autorità giudiziaria. L’arrestato è stato anche denunciato per interruzione di pubblico servizio, avendo di fatto compromesso il regolare funzionamento delle attività sanitarie.
Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena, all’esito dell’odierna udienza, ha convalidato l’arresto, applicando nei confronti dell’indagato la misura dell’obbligo di dimora, con permanenza a casa dalle 19.00 alle 7.00.
Continua la diatriba Grignani-Pausini, parla la Warner
Continua la diatriba tra Gianluca Grignani e Laura Pausini per la cover di “La mia storia tra le dita”. Dopo la diffida alla cantante di Solarolo (trovate qui l’articolo), ora la parola passa a Warner Music, etichetta dell’artista, che in una nota fa sapere che c’erano tutte le autorizzazioni: “Warner Chappell Music Italiana dichiara che le versioni del brano ‘La mia storia tra le dita’ interpretate da Laura Pausini sono state realizzate da Gente Edizioni Musicali dopo aver ottenuto tutti i diritti e le autorizzazioni necessarie”.
La replica di Grignani e dell’altro autore, Massimo Luca, non si è fatta attendere: “Siamo sconcertati dalla nota diffusa dalla Warner Chappell Music, tale affermazione è totalmente falsa”. Come si legge in una nota di Giorgio Tramacere, legale dei due artisti: “Nessuna autorizzazione alla modifica del testo dell’opera è mai stata rilasciata dagli autori tant’è che, nonostante la diffida già inoltrata e il clamore mediatico, tali asserite autorizzazioni non sono mai state esibite. Tanto premesso, poiché la nota diffusa è gravemente lesiva della reputazione degli autori, i signori Gianluca Grignani e Massimo Luca comunicano che procederanno nei confronti del legale rappresentante della Warner Chappell Music per il reato di diffamazione aggravata a mezzo stampa”.
Rihanna è diventata mamma per la terza volta, è nata Rocki Irish Mayers
Benvenuta Rocki Irish Mayers! Rihanna è diventata mamma per la terza volta. La cantante, che ha dato alla luce la piccola sabato 13 settembre, solo ora ha voluto dare la lieta notizia a tutti i fan con un post sui social, dove la si può vedere con la piccola Rocki in braccio.
La star aveva annunciato a tutti di essere incinta a maggio 2025, svelando il pancione sul red carpet del Met Gala 2025. Rihanna e il compagno Asap Rocky sono già genitori di Rza, nato nel 2022, e Riot, nato nel 2023.
(foto: pagina Instagram di Rihanna)
Cervo ferito intrappolato sull’A1 Panoramica: salvato dalla Polizia Stradale di Pian del Voglio
Un cervo maschio adulto, ferito e impaurito, è stato salvato grazie all’intervento tempestivo della Polizia Stradale di Pian del Voglio, in provincia di Bologna.
L’episodio è avvenuto alle prime ore del mattino di martedì scorso 23 settembre, poco dopo il casello di Barberino di Mugello (Firenze), lungo l’autostrada A1 Panoramica. L’animale, rimasto bloccato tra i due guard-rail che separano le carreggiate, rischiava gravi conseguenze a causa del traffico. Il COPS (Centro Operativo di Polizia Stradale) di Firenze ha quindi inviato due pattuglie sul posto che, attivando la modalità safety car, hanno rallentato i veicoli e disposto la chiusura temporanea di entrambe le carreggiate.
Questo ha permesso al personale della Sanità Pubblica Veterinaria dell’Azienda Usl Toscana Centro di sedare il cervo e procedere al suo recupero in sicurezza.
Dopo le cure e i controlli necessari, l’animale è stato liberato nei boschi circostanti.
24enne muore nell’allevamento di cavalli in cui lavorava
Tragedia nella mattinata di oggi, venerdì 26 settembre, poco dopo le 10.00, in una cascina di Cossato, in provincia di Biella.
Come riportato dalla stampa locale, Carola Dettoma, 24enne residente a Lessona, è deceduta a seguito di un incidente accaduto nell’allevamento in cui lavorava all’interno della Cascina San Grato. Non è chiaro se la morte della giovane sia stata provocata da una caduta da cavallo o se sia stata colpita da un colpo inferto dall’animale
La 24enne è stata soccorsa dal personale sanitario del 118 ma le sue condizioni erano troppo gravi e i medici non sono riusciti a salvarla.
Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri di Cossato e i tecnici dello Spresal, servizio antinfortunistico dell’Asl, che hanno avviato gli accertamenti per fare luce sulla dinamica del tragico incidente. (fotografia di repertorio)
In due distinti incidenti sul lavoro accaduti ieri morti un 62enne e un 49enne
Ancora incidenti mortali sul lavoro: nella tarda mattinata di ieri, giovedì 25 settembre, intorno alle 12.00, un operaio di 62 anni è deceduto dopo essere stato schiacciato da un macchinario. Come riportato dalla stampa locale, il tragico infortunio è accaduto in un’azienda di Bubbiano, nel Milanese.
Il 62enne stava lavorando a una bobina per la produzione di nastri di acciaio quando, per cause ancora in corso di accertamento, è stato investito dal macchinario. L’uomo è stato soccorso dai Vigili del Fuoco e dal personale sanitario del 118, ma non c’è stato purtroppo nulla da fare. Sul posto anche i Carabinieri e Ats, che dovranno stabilire l’esatta dinamica del tragico incidente.
Sempre ieri, poco prima delle 14.00, nel Vicentino, a seguito di un altro sinistro, è deceduto l’autista di un camion. L’uomo, 49 anni, era a bordo del mezzo in manovra all’interno di un capannone industriale quando, come riportato dai media locali, avrebbe colpito una trave che cadendo ha travolto la cabina del camion, schiacciandola. Anche in questo caso i soccorsi si sono purtroppo rivelati vani: troppo gravi i traumi riportati dal 49enne.
Il tragico incidente è accaduto in un’azienda di recupero terra e rocce da scavi di Montecchio Maggiore: lo stabile è stato evacuato dai Vigili del Fuoco per precauzione. Sul posto anche i tecnici dello Spisal e i Carabinieri per ricostruire la dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio)
Sophie and The Giants annuncia l’uscita del nuovo mini-album “00:00” (“Midnight”)
Sophie and The Giants annuncia l’uscita del mini-album di debutto intitolato “00:00” (ovvero “Midnight”), in arrivo il 24 ottobre. Ad anticipare il disco, l’artista pubblica oggi, 26 settembre, il nuovo singolo “Pink Champagne”, disponibile in radio e in digitale.
A proposito del progetto Sophie racconta: “È la colonna sonora del momento in cui l’orologio segna mezzanotte – quando il giorno finisce, ne inizia uno nuovo e tutto sembra possibile. È la fine di un capitolo e la scintilla che dà il via ad uno nuovo, una corsa sfrenata attraverso il caos notturno, la seduzione e la scoperta di sé senza paura.
Pink Champagne è la mia confessione di mezzanotte – un brindisi glamour all’autorealizzazione e al lasciarsi andare, senza freni. È quella sensazione pericolosa e, al tempo stesso, eccitante che si verifica quando sei indeciso se abbandonarti al caos oppure no. Questo brano è il mio atto finale del mio attuale percorso e segna l’inizio di una nuova era musicale”.
A novembre Sophie and The Giants partirà per il suo prossimo tour nel Regno Unito e in Europa. Per i fan italiani l’appuntamento è il 27 novembre a Milano ai Magazzini Generali.
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Un post condiviso da Sophie and the Giants (@sophieandthegiants)
Torino-Pisa 1-0, decide Casadei: espulso Cuadrado
Termina il percorso in Coppa Italia del Pisa di Gilardino che perde 1-0 a Torino.
Inizia meglio la squadra di Baroni che dopo nove minuti trova il punto del vantaggio con il colpo di testa di Casadei. Primo tempo a ritmi bassi, il Pisa si fa vedere poco dalle parti di Paleari, Lorran va a segno ma in posizione di fuorigioco.
Nella ripresa il toro raddoppia ma il Var cancella il 2-0 per un tocco di mano di Ismajili. Al 62’ per eccesso di proteste Pezzuto sventola il rosso diretto a Juan Cuadrado, decisione forse troppo severa del direttore di gara.
Il Pisa ci prova anche in 10 ed al 96’ costruisce l’occasione più importante: spizzata di Touré e sinistro di Tramoni al volo, Paleari mette in angolo.
Finisce 1-0, Pisa fuori dalla Coppa Italia. Testa ora al derby di Domenica contro la Fiorentina.
COPPA ITALIA – Sedicesimi di Finale | L’Empoli lascia la competizione, azzurri ribaltati: finisce 3-1 per il Genoa.
GENOA (4-2-3-1) – 1 Leali; 20 Sabelli, 27 Marcandalli, 22 Vasquez, 3 Martin; 32 Frendrup (dal 21′ st 73 Masini), 8 Stanciu (dal 39′ st 40 Fini); 23 V. Carboni, 10 Junior Messias (dal 1′ st 46 Venturino), 11 Gronbaek (dal 21′ st 2 Thorsby); 29 Colombo (dal 15′ st 21 Ekhator). A disp. 31 Siegrist, 39 Sommariva; 30 Cuenca Martinez, 18 Ekuban, 77 Ellertsson, 17 Malinovski, 15 Norton-Cuffy, 34 Otoa, 9 Vitinha. All. Patrick Vieira
EMPOLI (3-4-3) – 1 Perisan; 5 Obaretin, 34 Guarino, 79 F. Carboni (dal 14′ st 48 Zanaga); 24 Ebuehi (dal 22′ st 28 Indragoli), 8 Belardinelli, 14 Yepes (dal 22′ st 25 Ignacchiti), 27 Moruzzi; 70 Saporiti (dal 35′ st 89 Campaniello), 10 Ilie; 77 Popov (dal 14′ st 11 Shpendi). A disp. 12 Gasparini, 22 Versari; 29 Tosto, 31 Perin, 37 Lauricella, 42 Pasalic, 53 Busiello, 96 Orlandi. All. Guido Pagliuca
Arbitro: Sig. Federico Dionisi di L’Aquila (Ceccon-Biffi \ IV Uff.le Pairetto – VAR Maresca/Gariglio)
Marcatori: al 12′ 70 Saporiti (E), al 15′ st 32 Frendrup (G); al 11′ st 27 Marcandalli (G), al 38′ st 21 Ekhator (G).
Note: Angoli Genoa 5 Empoli 3. Ammoniti: nessuno. Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 3′ st. Spettatori: 6mila.
L’Empoli esce ai Sedicesimi di Finale di Coppa Italia, la squadra azzurra, semifinalista nella passata stagione, esce di scena perdendo in casa del Genoa per 3-1, dopo essere passata in vantaggio con una punizione di Saporiti. Il vantaggio empolese è però durato appena tre giri di lancette: i liguri hanno riagguantato subito il pareggio grazie ad una prodezza di Frendrup, abile a sfruttare una “dormita” della difesa empolese.
Il primo tempo è stato piuttosto equilibrato con l’Empoli, che ha schierato le “terze linee” , vicino al nuovo vantaggio con Saporiti e soprattutto con un colpo di testa ravvicinato di Guarino.
L’Empoli in generale non ha sfigurato, tenendo in considerazione la caratura dell’avversario e le molte assenze importanti. Se è vero che il Genoa ha fatto a meno di alcuni big (Malinovski, Norton-Cuffy e Vitinha) va detto che l’Empoli era privo oltre che di Pellegri, Haas, Degli Innocenti, Nasti e Bianchi, anche di Lovato, Ghion, Fulignati ed Elia, rimasti in città ad allenarsi. Il Genoa ha trovato il gol del sorpasso nel secondo tempo, all’ora di gioco, con un colpo di testa di Marcandalli marcato troppo morbido da Franco Carboni.
Poi la girandola dei cambi, con l’Empoli che ha inserito i superbaby (Campaniello, Zanaga, Indragoli), ha fatto la differenza ed il Genoa ha preso il largo segnando il tris con il giovane Ekhator, ma la marcatura dei padroni di casa è viziata da un grossolano errore di Guarino, irriconoscibile e ancora lontano dall’esprimere la qualità che abbiamo osservato con la maglia azzurra nelle formazioni giovanili.
L’ANALISI – La Coppa Italia non è il campionato: frase fatta, certo, si dice spesso così; non ci sono punti in palio, per l’Empoli non è un obiettivo e quindi non si creano le tensioni giuste, e nemmeno i presupposti per poter “giudicare”. In realtà la gara andata in scena al Ferraris contro il Genoa è un distillato del momento difficile che sta vivendo l’Empoli: c’è di tutto in questa partita apparentemente poco importante; ci sono i problemi tecnici e quelli di personalità. Si vede che non c’è un leader, forse l’unico con queste caratteristiche è Fulignati, ma è tra i pali, vive troppo distante dal fulcro del gioco, è importante anche lui, mi ricorda Gianluca Berti, imponente, che si fa sentire, ma non può far da solo. Non ci sono nemmeno dei calciatori che siano specializzati in qualcosa: il Vannucchi che salta l’uomo, il Buscè che corre novanta minuti che cambia il passo, senza chiedere mai il cambio; lì nel mezzo manca intensità, non c’è frequenza, si martella poco, siamo lenti di pensiero, e diventiamo prevedibili. Là davanti, invece, c’è tanta prospettiva: a Nasti e, soprattutto, Pellegri il compito di ribaltare la situazione, e far crescere Shpendi e Popov che hanno qualità ma sono ancora un po’ “acerbi”. Le prossime tre partite di campionato, prima della sosta, potranno dire molto, tanto, forse tutto quello che adesso dobbiamo sapere: potrebbero anche essere il trampolino di lancio. Sì, proviamo a pensare positivo.
Fonte: gabrieleguastella.it

Aggredisce medico del pronto soccorso: 56enne arrestato
Nella serata di ieri, mercoledì 24 settembre, presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Vignola, nel Modenese, un uomo 56enne, residente a Marano sul Panaro, avrebbe aggredito senza alcun motivo un medico in servizio, colpendolo con un violento pugno sulla spalla. Il sanitario ha riportato lesioni giudicate guaribili in quattro giorni.
L’episodio ha destato forte preoccupazione tra il personale del nosocomio e i pazienti presenti, tanto da richiedere l’intervento immediato delle Forze dell’Ordine. Sul posto sono quindi giunti i Carabinieri di Vignola, supportati da Militari di Castelnuovo Rangone e dal personale della Polizia Locale dell’Unione Terre di Castelli.
Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire i fatti anche grazie all’acquisizione e alla successiva analisi dei filmati del sistema di videosorveglianza interna all’ospedale. Alla luce di tali elementi, l’uomo è stato arrestato in “flagranza differita” dai Carabinieri di Vignola e collocato agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo e del successivo giudizio di convalida da parte dell’Autorità giudiziaria. L’arrestato è stato anche denunciato per interruzione di pubblico servizio, avendo di fatto compromesso il regolare funzionamento delle attività sanitarie.
Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena, all’esito dell’odierna udienza, ha convalidato l’arresto, applicando nei confronti dell’indagato la misura dell’obbligo di dimora, con permanenza a casa dalle 19.00 alle 7.00.
Continua la diatriba Grignani-Pausini, parla la Warner
Continua la diatriba tra Gianluca Grignani e Laura Pausini per la cover di “La mia storia tra le dita”. Dopo la diffida alla cantante di Solarolo (trovate qui l’articolo), ora la parola passa a Warner Music, etichetta dell’artista, che in una nota fa sapere che c’erano tutte le autorizzazioni: “Warner Chappell Music Italiana dichiara che le versioni del brano ‘La mia storia tra le dita’ interpretate da Laura Pausini sono state realizzate da Gente Edizioni Musicali dopo aver ottenuto tutti i diritti e le autorizzazioni necessarie”.
La replica di Grignani e dell’altro autore, Massimo Luca, non si è fatta attendere: “Siamo sconcertati dalla nota diffusa dalla Warner Chappell Music, tale affermazione è totalmente falsa”. Come si legge in una nota di Giorgio Tramacere, legale dei due artisti: “Nessuna autorizzazione alla modifica del testo dell’opera è mai stata rilasciata dagli autori tant’è che, nonostante la diffida già inoltrata e il clamore mediatico, tali asserite autorizzazioni non sono mai state esibite. Tanto premesso, poiché la nota diffusa è gravemente lesiva della reputazione degli autori, i signori Gianluca Grignani e Massimo Luca comunicano che procederanno nei confronti del legale rappresentante della Warner Chappell Music per il reato di diffamazione aggravata a mezzo stampa”.
Rihanna è diventata mamma per la terza volta, è nata Rocki Irish Mayers
Benvenuta Rocki Irish Mayers! Rihanna è diventata mamma per la terza volta. La cantante, che ha dato alla luce la piccola sabato 13 settembre, solo ora ha voluto dare la lieta notizia a tutti i fan con un post sui social, dove la si può vedere con la piccola Rocki in braccio.
La star aveva annunciato a tutti di essere incinta a maggio 2025, svelando il pancione sul red carpet del Met Gala 2025. Rihanna e il compagno Asap Rocky sono già genitori di Rza, nato nel 2022, e Riot, nato nel 2023.
(foto: pagina Instagram di Rihanna)



















