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Ligabue: dal 30 marzo in edicola “Ora e allora”, la discografia completa del Liga

Dal 30 marzo arriverà in edicola “Ora e allora”: la raccolta completa della discografia di Luciano Ligabue. La collana, che uscirà a cadenza settimanale, ripercorrerà la carriera del Liga attraverso 23 pubblicazioni (15 CD, 3 CD doppi, un CD triplo, 3 CD+DVD e un DVD) in una nuova edizione impreziosita da contenuti esclusivi.

Ogni uscita, nel formato di maxi digipack (15×15 cm), conterrà un libretto arricchito da foto e interviste inedite in cui l’artista racconterà la sua storia e la nascita dei brani più amati. La prima uscita sarà accompagnata anche da un cofanetto per raccogliere l’intera discografia.

Il 30 marzo darà il via alla collana “Ligabue”, il disco di esordio uscito per la prima volta l’11 maggio 1990, che segnò la svolta artistica del rocker con singoli come “Balliamo sul mondo”, “Piccola stella senza cielo”, “Non è tempo per noi” e “Bar Mario”.

“Il primo album è sempre un atto di incoscienza: è venuto come è venuto per una serie di circostanze fortuite o forse per un disegno del destino” racconta Ligabue nell’intervista contenuta nel libretto del primo CD in uscita. “È stato registrato in soli venti giorni, non ero mai entrato in una sala d’incisione. Il risultato è la combinazione tra un po’ di sana incoscienza e un approccio quasi punk. Dal punto di vista sonoro sono convinto che quel disco si sia fatto notare perché non era un album curato all’estremo o troppo levigato. Questa caratteristica è stata in realtà il suo punto di forza“.

Ecco l’elenco completo delle uscite:
Ligabue (1990) – 30 marzo
Lambrusco coltelli rose & pop corn (1991) – 6 aprile
Sopravvissuti e sopravviventi (1993) – 13 aprile
A che ora è la fine del mondo? (1994) – 20 aprile
Buon compleanno Elvis (1995) – 27 aprile
Su e giù da un palco (1997) (2 CD) – 4 maggio
Radiofreccia (1998) – 11 maggio
Miss Mondo (1999) -18 maggio
Fuori come va? (2002) – 25 maggio
Giro d’Italia (2003) (2 CD) – 01 giugno
Nome e cognome (2005) – 08 giugno
Primo tempo (2007) (CD + DVD) – 15 giugno
Secondo tempo (2008) (CD + DVD) – 22 giugno
Sette notti in arena (2009) (CD + DVD) – 29 giugno
Arrivederci, mostro! (2010) – 06 luglio
Campovolo 2.011 (2011) (3 CD) – 13 luglio
Mondovisione (2013) – 20 luglio
Giro del mondo (2015) (2 CD) – 27 luglio
Giro del mondo (2015) (DVD) – 03 agosto
Made in Italy (2016) – 10 agosto
Made in Italy – Colonna Sonora (2018) – 17 agosto
Start (2019) – 24 agosto
7 (2020) – 31 agosto

Effetto Covid: nuovo minimo storico di nascite e picco di decessi. E’ come se fosse sparita una città come Firenze

Effetto Covid: crollo delle nascite nel 2020 in Italia. Lo rivela l’Istat. “Si registra – si legge in una nota stampa pubblicata sul sito dell’Istituto Nazionale di Statistica – un nuovo minimo storico di nascite dall’Unità d’Italia, un massimo storico di decessi dal secondo dopoguerra e una forte riduzione dei movimenti migratori. Crolla il numero dei matrimoni celebrati: 96.687, -47,5% sul 2019 (-68,1% i matrimoni religiosi e -29% quelli con rito civile)”.

Una tendenza al declino della popolazione già in atto dal 2015 ma che è stata amplificata dagli effetti della pandemia tuttora in corso. “Al 31 dicembre 2020 la popolazione residente è inferiore di quasi 384 mila unità rispetto all’inizio dell’anno, come se fosse sparita una città grande quanto Firenze”.

Il record negativo di nascite dall’Unità d’Italia registrato nel 2019 è di nuovo superato nel 2020: gli iscritti in anagrafe per nascita sono stati appena 404.104, quasi 16 mila in meno rispetto al 2019 (-3,8%). La geografia delle nascite mostra un calo generalizzato in tutte le ripartizioni, più accentuato al Nord-ovest (-4,6%) e al Sud (-4,0%). I tassi di natalità pongono la provincia autonoma di Bolzano al primo posto con 9,6 nati per mille abitanti e la Sardegna all’ultimo con il 5,1 per mille”.

Britney Spears ha chiesto di essere liberata dalla custodia del padre

Continua la travagliata vicenda di Britney Spears e della sua tutela affidata al padre James. Dal crollo psicologico avuto nel 2008, i giudici avevano disposto che la gestione degli affari, dell’intero patrimonio e di alcuni aspetti della vita privata di Britney passasse in mano al padre, tanto da portare alla nascita del movimento #FreeBritney a cui hanno aderito anche diversi vip del mondo dello spettacolo.

A novembre Britey aveva fatto ricorso per “separarsi” dal padre, ma il tribunale di Los Angeles si è rifiutato di esaminare il caso che ha presentato l’artista per rompere il legame che ormai va avanti da più di dieci anni.

Ora la star ha affidato la richiesta al suo storico avvocato Samuel D. Ingham che, nell’udienza di ieri, ha chiesto che al posto del padre venga nominata Jodi Montgomery come tutrice e amministratrice.

E’ stato ritrovato e sta bene Grisù, il gatto cacciato dal treno

E’ finita fortunatamente a lieto fine la disavventura di Grisù, il gatto cacciato da un treno che viaggiava da Lecce a Torino. Il felino era stato trovato vagante nel convoglio domenica scorsa e chi lo ha trovato, invece di cercare di capire da dove provenisse lo avrebbe fatto scendere alla stazione di Pescara. Ma Grisù, un bel gattone rosso di 14 anni, era scappato dal trasportino e viaggiava insieme ai suoi proprietari, diretti a Torino.

A raccontare la vicenda su Facebook era stata l’Enpa di Pescara che si era mobilitata nella ricerca dell’animale. E questa mattina la bella notizia: “È stato trovato intorno alle 8.00 dal personale ferroviario, stava comodamente prendendo il sole in un posticino tranquillo appena fuori la stazione, sul binario in direzione Ancona… Mentre eravamo tutti in pena, lui si scaldava al sole… Forse fiducioso che l’avremmo trovato“, scrive sul social l’associazione animalista. Grisù sta bene, è apparso solo un po’ sporco e con il pelo arruffato e potrà finalmente tornare nella sua abitazione insieme ai suoi proprietari.

La sua vicenda però, come riporta La Stampa, è nel frattempo approdata in Parlamento: la deputata del Movimento 5 Stelle, Daniela Torto, ha annunciato un’interrogazione parlamentare su quanto accaduto a Grisù. (fotografia dalla pagina Facebook dell’Enpa Pescara)

Aerosmith confermati agli I-Days Milano 2022

Gli Aerosmith sono stati confermati agli I-Days Milano 2022, Live Nation Italia ha infatti annunciato da poco che il festival italiano tornerà nell’estate del prossimo anno dal 9 al 12 giugno 2022 all’Ippodromo Milano Trenno.

Gli Aerosmith sono la prima band annunciata e si esibiranno nella nuova arena di Milano che verrà realizzata nello storico impianto ippico. L’ippodromo è inserito nella città di Milano, ma circondato dal verde e la location consentirà agli organizzatori e ai fan di assistere ai concerti in tutta comodità.

L’appuntamento con la band è fissato per il 10 giugno 2022, i biglietti per I-Days Milano già acquistati per l’edizione 2020, poi rimandata dal 2021, restano validi per la nuova data attesa nel 2022. Il festival dell’anno scorso era già stato posticipato a giugno di quest’anno, ma vista l’attuale situazione, non sarà possibile lo svolgimento dei concerti programmati.

I biglietti per l’I-Days 2022 sono disponibili per l’acquisto sulle piattaforme ufficiali Ticketmaster, Ticketone e Vivaticket.

Ora non ci resta che attendere notizie sugli artisti previsti per il 2021 e sulla possibile riprogrammazione degli spettacoli.

 

Restrizioni anti-Covid: cabina di regia alle 12.00

Tra poco, alle 12.00, è in programma la riunione dei tecnici della cabina di regia su eventuali cambi di colore delle Regioni italiane la prossima settimana e il nuovo Decreto Legge.

Come riporta l’Ansa, alle ore 14.00 il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, terrà una conferenza stampa presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio.
L’ipotesi che prevale tra i Ministri più prudenti è quella di prolungare le chiusure anche dopo Pasqua.
Nel Governo c’è però anche chi spinge per una ripartenza non solo dell’istruzione, ma anche del commercio e della ristorazione laddove possibile. Sul fronte scuola, si starebbe lavorando per un ritorno in presenza per materne ed elementari, forse prima media compresa, dopo Pasqua.

Intanto scende il valore dell’Rt nazionale che sarebbe passato dallo 1.16, della scorsa settimana a 1.08. E’ quanto emergerebbe dai dati del monitoraggio settimanale dell’Iss-Ministero della Salute. (fotografia di copertina: frame dal video del discorso di ieri di Mario Draghi al Quirinale su Quirinale.it)

Gettonatevi con il meglio della CuccuWeek della settimana!

Le discoteche e i luna park sono chiusi, ma dj Cuccurullo ve le porta a domicilio! Gettonatevi con La Strana Coppia e le canzoni più tamarre mixate… oltre ai commenti degli ascoltatori.

Riceve la convocazione per sottoporsi al vaccino ma è morto da 30 anni

E’ stato convocato per il 29 marzo alle ore 11.00 per essere sottoposto alla prima dose del vaccino anti-Covid. Secondo la Ulss 9 – Scaligera, il signor Omero aveva infatti la priorità di vaccinazione in quanto under 80 e così nella sua abitazione di Bussolengo, nel Veronese, è arrivata la lettera di convocazione.

Agli operatori è però sfuggito un piccolo particolare dal momento che Omero era deceduto da ben trent’anni, dal 1991, e a ricevere la comunicazione sono stati i suoi parenti, ovviamente piuttosto sorpresi di fronte a quella convocazione.

Lo scrive su Facebook il nipote Andrea, che ha anche approfittato di quanto accaduto per fare un appello: chi come lui dovesse ricevere la convocazione di una persona deceduta deve avvisare tempestivamente l’Ulss di competenza affinché l’appuntamento non vada sprecato e la dose di vaccino possa essere destinata a un’altra persona. (fotografia di repertorio di Daniel Schludi su Unsplash.com)

Giuliano Sangiorgi canta Dante per gli studenti del liceo

Giuliano Sangiorgi omaggia Dante Alighieri durante il Dantedì, cantando alcuni versi e postando il video sul suo profilo Instagram. Il frontman dei Negramaro ha messo in musica un passaggio del V Canto dell’Inferno della Divina Commedia e il video è diventato presto virale sul web. La clip è nata come regalo da parte dell’artista agli alunni del suo ex liceo, il Giuseppe Palmieri di Lecce, che ancora ricorda con emozione, come lui stesso racconta nel post.

“Torno a scuola e canto Dante
Oggi sono tornato a scuola, tra i banchi della mia classe, al liceo G.Palmieri di Lecce… anche se solo virtualmente, ma ci sono tornato grazie al caro Dante Alighieri.
È il settecentesimo anniversario della sua morte e nella mia scuola lo hanno omaggiato con una strordinaria maratona culturale.
Il #Palmieri chiama e Sangiorgi, non più capellone, risponde… e canta Dante!
Viva la scuola!
Viva Dante!
Viva Leopardi! (non glielo dite però ad Alighieri, che altro che inferno, sennò…)”, scrive l’artista.

Giuliano Sangiorgi è molto legato alla poesia italiana e ha dimostrato tutto questo amore nel coraggioso atto di mettere in musica i versi di Paolo e Francesca.

Violenza contro i più deboli, donne e minorenni: + 136%, l’aumento delle chiamate di aiuto con la pandemia. Parliamone con Carlo Lucarelli

Per anni ha fatto vivere un inferno alla sua famiglia, picchiando moglie e figli, una femmina e un maschio. La brutalità si è consumata in un’abitazione isolata in una località dell’appennino parmense. Autore delle sevizie un 72enne ex operaio. Condannato a 10 mesi e 10 giorni e ad un risarcimento di 4mila euro per moglie e figlia. La famiglia vive ancora sotto lo stesso tetto, da separati in casa

Ecco, questo è solo uno degli ultimi episodi riportati dalla cronaca e che parlano ancora di maltrattamenti, minacce, percosse, in ambito familiare.

Il noto scrittore e uomo di cultura a tutto tondo, Carlo Lucarelli, dal 2017 ha preso il timone della Fondazione emiliano romagnola a favore delle vittime dei reati. Soci fondatori la Regione Emilia-Romagna, tutte le Province e tutti i Comuni capoluogo. “La Fondazione è stata voluta per poter intervenire con rapidità – come riportato testualmente sulle pagine del sito della Fondazione ( https://www.regione.emilia-romagna.it/fondazione-per-le-vittime-dei-reati/fondazione-per-le-vittime-dei-reati) senza dover affrontare i vincoli burocratici tipici della pubblica amministrazione – di fronte a emergenze, spesso drammatiche, delle vittime e delle loro famiglie pur mantenendo l’intervento nell´area della responsabilità pubblica”

Le persone aiutate sono 14 di cui 6 donne e 8 minorenni; i fondi erogati complessivamente sono 40.500 Euro.

Di fronte a tanti e continui episodi sembra non vedere la luce. E di fronte a questa mia riflessione, così ha risposto Carlo Lucarelli

Secondo lei dott. Lucarelli in quanto uomo di cultura, di sensibilità, quanto tempo passerà ancora prima che le persone, donne e uomini, riescano a far proprio il senso di rispetto per i più fragili, i più esposti, ai più deboli, minorenni, anziani e donne?

Certamente penso che ad oggi si possa fare molto, ma l’azione più forte è quella sulle nuove generazioni, quindi dedicare alla prevenzione tanta attenzione

La Regione Emilia Romagna ha stanziato 357 mila euro per sostenere la rete dei 21 centri antiviolenza, oltre a 41 case rifugio e 16 centri per uomini maltrattanti. Com’è la situazione nella nostra Regione, può dirsi buona rispetto appunto alle necessità di chi opera in questo contesto?

Lei è presidente della Fondazione dal 2017. C’è qualcosa che in questo lasso di tempo è cambiata o è cambiata più marcatamente di altri elementi?

Parliamo un po’ degli uomini, che come le percentuali fanno emergere, restano comunque gli autori del maggior numero di reati di questo tipo. Lo storico riporta anche la presenza di donne violente, ma la fetta ricoperta alla presenza maschile è decisamente superiore

Ringrazio lo scrittore Carlo Lucarelli che attraverso la sua professione di ‘penna’ appunto, ma anche in quella di coordinatore di una realtà come la “Fondazione vittime di reati”, per la profondità e la sensibilità dimostrata nel nostro colloquio. Certamente non è mai troppo tardi riflettere e porre le basi del cambiamento.

Patrizia Santini

 

Ligabue: dal 30 marzo in edicola “Ora e allora”, la discografia completa del Liga

Dal 30 marzo arriverà in edicola “Ora e allora”: la raccolta completa della discografia di Luciano Ligabue. La collana, che uscirà a cadenza settimanale, ripercorrerà la carriera del Liga attraverso 23 pubblicazioni (15 CD, 3 CD doppi, un CD triplo, 3 CD+DVD e un DVD) in una nuova edizione impreziosita da contenuti esclusivi.

Ogni uscita, nel formato di maxi digipack (15×15 cm), conterrà un libretto arricchito da foto e interviste inedite in cui l’artista racconterà la sua storia e la nascita dei brani più amati. La prima uscita sarà accompagnata anche da un cofanetto per raccogliere l’intera discografia.

Il 30 marzo darà il via alla collana “Ligabue”, il disco di esordio uscito per la prima volta l’11 maggio 1990, che segnò la svolta artistica del rocker con singoli come “Balliamo sul mondo”, “Piccola stella senza cielo”, “Non è tempo per noi” e “Bar Mario”.

“Il primo album è sempre un atto di incoscienza: è venuto come è venuto per una serie di circostanze fortuite o forse per un disegno del destino” racconta Ligabue nell’intervista contenuta nel libretto del primo CD in uscita. “È stato registrato in soli venti giorni, non ero mai entrato in una sala d’incisione. Il risultato è la combinazione tra un po’ di sana incoscienza e un approccio quasi punk. Dal punto di vista sonoro sono convinto che quel disco si sia fatto notare perché non era un album curato all’estremo o troppo levigato. Questa caratteristica è stata in realtà il suo punto di forza“.

Ecco l’elenco completo delle uscite:
Ligabue (1990) – 30 marzo
Lambrusco coltelli rose & pop corn (1991) – 6 aprile
Sopravvissuti e sopravviventi (1993) – 13 aprile
A che ora è la fine del mondo? (1994) – 20 aprile
Buon compleanno Elvis (1995) – 27 aprile
Su e giù da un palco (1997) (2 CD) – 4 maggio
Radiofreccia (1998) – 11 maggio
Miss Mondo (1999) -18 maggio
Fuori come va? (2002) – 25 maggio
Giro d’Italia (2003) (2 CD) – 01 giugno
Nome e cognome (2005) – 08 giugno
Primo tempo (2007) (CD + DVD) – 15 giugno
Secondo tempo (2008) (CD + DVD) – 22 giugno
Sette notti in arena (2009) (CD + DVD) – 29 giugno
Arrivederci, mostro! (2010) – 06 luglio
Campovolo 2.011 (2011) (3 CD) – 13 luglio
Mondovisione (2013) – 20 luglio
Giro del mondo (2015) (2 CD) – 27 luglio
Giro del mondo (2015) (DVD) – 03 agosto
Made in Italy (2016) – 10 agosto
Made in Italy – Colonna Sonora (2018) – 17 agosto
Start (2019) – 24 agosto
7 (2020) – 31 agosto

Effetto Covid: nuovo minimo storico di nascite e picco di decessi. E’ come se fosse sparita una città come Firenze

Effetto Covid: crollo delle nascite nel 2020 in Italia. Lo rivela l’Istat. “Si registra – si legge in una nota stampa pubblicata sul sito dell’Istituto Nazionale di Statistica – un nuovo minimo storico di nascite dall’Unità d’Italia, un massimo storico di decessi dal secondo dopoguerra e una forte riduzione dei movimenti migratori. Crolla il numero dei matrimoni celebrati: 96.687, -47,5% sul 2019 (-68,1% i matrimoni religiosi e -29% quelli con rito civile)”.

Una tendenza al declino della popolazione già in atto dal 2015 ma che è stata amplificata dagli effetti della pandemia tuttora in corso. “Al 31 dicembre 2020 la popolazione residente è inferiore di quasi 384 mila unità rispetto all’inizio dell’anno, come se fosse sparita una città grande quanto Firenze”.

Il record negativo di nascite dall’Unità d’Italia registrato nel 2019 è di nuovo superato nel 2020: gli iscritti in anagrafe per nascita sono stati appena 404.104, quasi 16 mila in meno rispetto al 2019 (-3,8%). La geografia delle nascite mostra un calo generalizzato in tutte le ripartizioni, più accentuato al Nord-ovest (-4,6%) e al Sud (-4,0%). I tassi di natalità pongono la provincia autonoma di Bolzano al primo posto con 9,6 nati per mille abitanti e la Sardegna all’ultimo con il 5,1 per mille”.

Britney Spears ha chiesto di essere liberata dalla custodia del padre

Continua la travagliata vicenda di Britney Spears e della sua tutela affidata al padre James. Dal crollo psicologico avuto nel 2008, i giudici avevano disposto che la gestione degli affari, dell’intero patrimonio e di alcuni aspetti della vita privata di Britney passasse in mano al padre, tanto da portare alla nascita del movimento #FreeBritney a cui hanno aderito anche diversi vip del mondo dello spettacolo.

A novembre Britey aveva fatto ricorso per “separarsi” dal padre, ma il tribunale di Los Angeles si è rifiutato di esaminare il caso che ha presentato l’artista per rompere il legame che ormai va avanti da più di dieci anni.

Ora la star ha affidato la richiesta al suo storico avvocato Samuel D. Ingham che, nell’udienza di ieri, ha chiesto che al posto del padre venga nominata Jodi Montgomery come tutrice e amministratrice.

E’ stato ritrovato e sta bene Grisù, il gatto cacciato dal treno

E’ finita fortunatamente a lieto fine la disavventura di Grisù, il gatto cacciato da un treno che viaggiava da Lecce a Torino. Il felino era stato trovato vagante nel convoglio domenica scorsa e chi lo ha trovato, invece di cercare di capire da dove provenisse lo avrebbe fatto scendere alla stazione di Pescara. Ma Grisù, un bel gattone rosso di 14 anni, era scappato dal trasportino e viaggiava insieme ai suoi proprietari, diretti a Torino.

A raccontare la vicenda su Facebook era stata l’Enpa di Pescara che si era mobilitata nella ricerca dell’animale. E questa mattina la bella notizia: “È stato trovato intorno alle 8.00 dal personale ferroviario, stava comodamente prendendo il sole in un posticino tranquillo appena fuori la stazione, sul binario in direzione Ancona… Mentre eravamo tutti in pena, lui si scaldava al sole… Forse fiducioso che l’avremmo trovato“, scrive sul social l’associazione animalista. Grisù sta bene, è apparso solo un po’ sporco e con il pelo arruffato e potrà finalmente tornare nella sua abitazione insieme ai suoi proprietari.

La sua vicenda però, come riporta La Stampa, è nel frattempo approdata in Parlamento: la deputata del Movimento 5 Stelle, Daniela Torto, ha annunciato un’interrogazione parlamentare su quanto accaduto a Grisù. (fotografia dalla pagina Facebook dell’Enpa Pescara)

Aerosmith confermati agli I-Days Milano 2022

Gli Aerosmith sono stati confermati agli I-Days Milano 2022, Live Nation Italia ha infatti annunciato da poco che il festival italiano tornerà nell’estate del prossimo anno dal 9 al 12 giugno 2022 all’Ippodromo Milano Trenno.

Gli Aerosmith sono la prima band annunciata e si esibiranno nella nuova arena di Milano che verrà realizzata nello storico impianto ippico. L’ippodromo è inserito nella città di Milano, ma circondato dal verde e la location consentirà agli organizzatori e ai fan di assistere ai concerti in tutta comodità.

L’appuntamento con la band è fissato per il 10 giugno 2022, i biglietti per I-Days Milano già acquistati per l’edizione 2020, poi rimandata dal 2021, restano validi per la nuova data attesa nel 2022. Il festival dell’anno scorso era già stato posticipato a giugno di quest’anno, ma vista l’attuale situazione, non sarà possibile lo svolgimento dei concerti programmati.

I biglietti per l’I-Days 2022 sono disponibili per l’acquisto sulle piattaforme ufficiali Ticketmaster, Ticketone e Vivaticket.

Ora non ci resta che attendere notizie sugli artisti previsti per il 2021 e sulla possibile riprogrammazione degli spettacoli.

 

Restrizioni anti-Covid: cabina di regia alle 12.00

Tra poco, alle 12.00, è in programma la riunione dei tecnici della cabina di regia su eventuali cambi di colore delle Regioni italiane la prossima settimana e il nuovo Decreto Legge.

Come riporta l’Ansa, alle ore 14.00 il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, terrà una conferenza stampa presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio.
L’ipotesi che prevale tra i Ministri più prudenti è quella di prolungare le chiusure anche dopo Pasqua.
Nel Governo c’è però anche chi spinge per una ripartenza non solo dell’istruzione, ma anche del commercio e della ristorazione laddove possibile. Sul fronte scuola, si starebbe lavorando per un ritorno in presenza per materne ed elementari, forse prima media compresa, dopo Pasqua.

Intanto scende il valore dell’Rt nazionale che sarebbe passato dallo 1.16, della scorsa settimana a 1.08. E’ quanto emergerebbe dai dati del monitoraggio settimanale dell’Iss-Ministero della Salute. (fotografia di copertina: frame dal video del discorso di ieri di Mario Draghi al Quirinale su Quirinale.it)

Gettonatevi con il meglio della CuccuWeek della settimana!

Le discoteche e i luna park sono chiusi, ma dj Cuccurullo ve le porta a domicilio! Gettonatevi con La Strana Coppia e le canzoni più tamarre mixate… oltre ai commenti degli ascoltatori.

Riceve la convocazione per sottoporsi al vaccino ma è morto da 30 anni

E’ stato convocato per il 29 marzo alle ore 11.00 per essere sottoposto alla prima dose del vaccino anti-Covid. Secondo la Ulss 9 – Scaligera, il signor Omero aveva infatti la priorità di vaccinazione in quanto under 80 e così nella sua abitazione di Bussolengo, nel Veronese, è arrivata la lettera di convocazione.

Agli operatori è però sfuggito un piccolo particolare dal momento che Omero era deceduto da ben trent’anni, dal 1991, e a ricevere la comunicazione sono stati i suoi parenti, ovviamente piuttosto sorpresi di fronte a quella convocazione.

Lo scrive su Facebook il nipote Andrea, che ha anche approfittato di quanto accaduto per fare un appello: chi come lui dovesse ricevere la convocazione di una persona deceduta deve avvisare tempestivamente l’Ulss di competenza affinché l’appuntamento non vada sprecato e la dose di vaccino possa essere destinata a un’altra persona. (fotografia di repertorio di Daniel Schludi su Unsplash.com)

Giuliano Sangiorgi canta Dante per gli studenti del liceo

Giuliano Sangiorgi omaggia Dante Alighieri durante il Dantedì, cantando alcuni versi e postando il video sul suo profilo Instagram. Il frontman dei Negramaro ha messo in musica un passaggio del V Canto dell’Inferno della Divina Commedia e il video è diventato presto virale sul web. La clip è nata come regalo da parte dell’artista agli alunni del suo ex liceo, il Giuseppe Palmieri di Lecce, che ancora ricorda con emozione, come lui stesso racconta nel post.

“Torno a scuola e canto Dante
Oggi sono tornato a scuola, tra i banchi della mia classe, al liceo G.Palmieri di Lecce… anche se solo virtualmente, ma ci sono tornato grazie al caro Dante Alighieri.
È il settecentesimo anniversario della sua morte e nella mia scuola lo hanno omaggiato con una strordinaria maratona culturale.
Il #Palmieri chiama e Sangiorgi, non più capellone, risponde… e canta Dante!
Viva la scuola!
Viva Dante!
Viva Leopardi! (non glielo dite però ad Alighieri, che altro che inferno, sennò…)”, scrive l’artista.

Giuliano Sangiorgi è molto legato alla poesia italiana e ha dimostrato tutto questo amore nel coraggioso atto di mettere in musica i versi di Paolo e Francesca.

Violenza contro i più deboli, donne e minorenni: + 136%, l’aumento delle chiamate di aiuto con la pandemia. Parliamone con Carlo Lucarelli

Per anni ha fatto vivere un inferno alla sua famiglia, picchiando moglie e figli, una femmina e un maschio. La brutalità si è consumata in un’abitazione isolata in una località dell’appennino parmense. Autore delle sevizie un 72enne ex operaio. Condannato a 10 mesi e 10 giorni e ad un risarcimento di 4mila euro per moglie e figlia. La famiglia vive ancora sotto lo stesso tetto, da separati in casa

Ecco, questo è solo uno degli ultimi episodi riportati dalla cronaca e che parlano ancora di maltrattamenti, minacce, percosse, in ambito familiare.

Il noto scrittore e uomo di cultura a tutto tondo, Carlo Lucarelli, dal 2017 ha preso il timone della Fondazione emiliano romagnola a favore delle vittime dei reati. Soci fondatori la Regione Emilia-Romagna, tutte le Province e tutti i Comuni capoluogo. “La Fondazione è stata voluta per poter intervenire con rapidità – come riportato testualmente sulle pagine del sito della Fondazione ( https://www.regione.emilia-romagna.it/fondazione-per-le-vittime-dei-reati/fondazione-per-le-vittime-dei-reati) senza dover affrontare i vincoli burocratici tipici della pubblica amministrazione – di fronte a emergenze, spesso drammatiche, delle vittime e delle loro famiglie pur mantenendo l’intervento nell´area della responsabilità pubblica”

Le persone aiutate sono 14 di cui 6 donne e 8 minorenni; i fondi erogati complessivamente sono 40.500 Euro.

Di fronte a tanti e continui episodi sembra non vedere la luce. E di fronte a questa mia riflessione, così ha risposto Carlo Lucarelli

Secondo lei dott. Lucarelli in quanto uomo di cultura, di sensibilità, quanto tempo passerà ancora prima che le persone, donne e uomini, riescano a far proprio il senso di rispetto per i più fragili, i più esposti, ai più deboli, minorenni, anziani e donne?

Certamente penso che ad oggi si possa fare molto, ma l’azione più forte è quella sulle nuove generazioni, quindi dedicare alla prevenzione tanta attenzione

La Regione Emilia Romagna ha stanziato 357 mila euro per sostenere la rete dei 21 centri antiviolenza, oltre a 41 case rifugio e 16 centri per uomini maltrattanti. Com’è la situazione nella nostra Regione, può dirsi buona rispetto appunto alle necessità di chi opera in questo contesto?

Lei è presidente della Fondazione dal 2017. C’è qualcosa che in questo lasso di tempo è cambiata o è cambiata più marcatamente di altri elementi?

Parliamo un po’ degli uomini, che come le percentuali fanno emergere, restano comunque gli autori del maggior numero di reati di questo tipo. Lo storico riporta anche la presenza di donne violente, ma la fetta ricoperta alla presenza maschile è decisamente superiore

Ringrazio lo scrittore Carlo Lucarelli che attraverso la sua professione di ‘penna’ appunto, ma anche in quella di coordinatore di una realtà come la “Fondazione vittime di reati”, per la profondità e la sensibilità dimostrata nel nostro colloquio. Certamente non è mai troppo tardi riflettere e porre le basi del cambiamento.

Patrizia Santini

 

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