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Grave lutto per Mika, è venuta a mancare la madre Joannie

Grave lutto per Mika, che ha annunciato la morte della madre Joannie durante un’intervista al giornale francese Le Parisien, alla vigilia della messa in onda dello spettacolo registrato all’Opéra Royal di Versailles lo scorso 16 dicembre.

Da tempo si sapeva che Joannie (vero nome Johanna Penniman) stava combattendo contro contro una grave forma di tumore al cervello particolarmente aggressivo. Il cantante ne aveva parlato anche ad aprile scorso, ma solo ora ha avuto il coraggio di parlare della morte della madre, avvenuta a dicembre poco dopo la registrazione dello spettacolo. Mika ha tenuto per sé il suo dolore in questi mesi, durante l’intervista ha rivelato quanto fosse legato alla madre e di quanto lei fosse fiera di ciò che aveva realizzato come artista.

Il concerto all’Opéra Royal di Versailles è stato un evento davvero particolare per Mika: “Tutta la mia famiglia era presente a quel concerto, anche mia madre, che era lì su una sedia a rotelle. In un certo senso, stavo facendo quel concerto per lei. Se ne è andata poco dopo, sicuramente orgogliosa di quello che sono diventato”.

Durante l’intervista, Mika racconta di come, ora, sia capace di mettere in pratica gli insegnamenti di Joannie: “Non prendere mai la strada più facile, continuare a non porsi limiti nella creatività e negli orizzonti: questo è quello che mi ha trasmesso. Mi ha fatto leggere poesie in italiano, tedesco, latino. Tutto questo per quattro ore al giorno. Sono quello che sono anche grazie a lei”.

Foto: pagina Instagram di Mika

Coronavirus: da oggi 17 regioni diventano gialle e 4 arancioni, alcune zone in lockdown

Cambiano di poco i colori assegnati alle Regioni italiane, in base ai dati dei contagi: da oggi, lunedì 8 febbraio, diciassette regioni sono in giallo e quattro in arancione, mentre alcune zone sono in lockdown. Preoccupa molto la variante del virus scoperta in alcune zone delle Marche e gli assembramenti di questo weekend, tra spiagge e shopping nei centri cittadini.

Da oggi Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise (27 comuni sono zona rossa), Piemonte, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Toscana, Valle d’Aosta, Veneto sono in zona gialla, mentre Provincia Autonoma di Bolzano, Puglia, Sicilia, Umbria sono in zona arancione.

L’Alto Adige torna in lockdown fino a domenica 28 febbraio, per un’ordinanza del presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher. Bar, ristoranti e negozi al dettaglio rimarranno chiusi e non ci si potrà muovere dal proprio Comune se non per motivi di lavoro e salute. La scuola superiore rimane a distanza, mentre Prima infanzia e asili resteranno aperti mentre scuole elementari e medie chiuderanno dal 10 febbraio per poi riaprire in presenza il 22. Chiuse tutte le scuole dal 13 al 21 febbraio per le vacanze di Carnevale.

Nelle marche sono stati riscontrati casi di variante inglese, altamente contagiosa, in alcuni alunni dei comuni di Tolentino, Pollenza e Castelfidardo. La Regione ha già disposto tamponi molecolari con drive through, quarantena e didattica a distanza. Anche in Molise 27 comuni entrano in zona rossa, dopo che nei giorni scorsi altri piccoli comuni erano finiti in regime ristretto.

La provincia di Perugia e sei comuni in provincia di Terni entrano in zona rossa rafforzata fino al 21 febbraio. La decisione è stata presa alla luce dell’aumento del numero di casi Covid in alcuni territori umbri, nonché l’accertata circolazione nel territorio regionale di due varianti del virus. In Abruzzo le scuole superiori di secondo grado tornano alla didattica a distanza e a Pescare le lezioni in presenza sono sospese in tutte le scuole.

C’è Amore per te! Festeggia San Valentino con Radio Bruno

Scrivi una dedica o un messaggio originale al tuo amore con la canzone da dedicare!

Dall’8 al 14 febbraio lo pubblicheremo sul sito di Radio Bruno e quelli più originali li leggeremo in diretta domenica 14 febbraio con la canzone richiesta…
perché l’Amore con Radio Bruno è in onda!

Clicca qui e scrivi la tua dedica>>

La Strana Coppia torna con il meglio del peggio della CuccuWeek!

Torna il meglio del peggio de La Strana Coppia!
Oggi vi aspetta la CuccuWeek: gettonatevi con le canzoni più tamarre mixate dal dj Cuccurullo. Non perdetevi i commenti degli ascoltatori

Eurovision Song Contest 2021: l’Eurofestival è pronto a tornare, ma con un protocollo rigido

Dopo la pausa dell’anno scorso, l’Eurovision Song Contest è pronto a tornare a maggio 2021. Gli organizzatori hanno confermato l’evento, che si terrà a Rotterdam il 18, 20 e 22 maggio ma, come spiega il supervisore esecutivo Martin Osterdahl: “L’ESC farà sicuramente il suo grande ritorno a maggio nonosotante la pandemia ma, nelle attuali circostanze, è purtroppo impensabile realizzare l’evento nel modo in cui siamo abituati”.

Lo scopo dell’organizzazione è di riuscire a portare i 41 artisti partecipanti e i giornalisti, ma per quanto riguarda il pubblico si deciderà nelle prossime settimane, considerando anche l’andamento della pandemia. “La sicurezza, la salute e l’incolumità di tutti i partecipanti, dalla troupe agli artisti, è la nostra massima priorità. Stiamo seguendo da vicino gli sviluppi internazionali e continuando a esplorare e pianificare tre scenari rivisti, annunciati per la prima volta lo scorso autunno”, scrivono in una nota gli organizzatori.

Per ora si sta lavorando per portare lo spettacolo all’Ahoy Arena di Rotterdam, con distanziamento sociale e misure di sicurezza: in base al protocollo gli artisti che non potranno raggiungere i Paesi Bassi invieranno performance registrate dal vivo, mentre gli altri si esibiranno sul palco.

Lo scorso anno lo show saltò a causa della pandemia e venne sostituito da “Europe Shine a Light”, uno speciale a distanza in cui l’Italia era rappresentata dal vincitore del Festival di Sanremo, Diodato.

I Foo Fighters tornano con un nuovo album: “Medicine At Midnight”

I Foo Fighters sono tornati con un nuovo album, “Medicine At Midnight”, che è disponibile da oggi in CD, vinile e formato digitale. Il nuovo disco è stato anticipato dal primo singolo estratto “Shame Shame”, presentato al Saturday Night Live, da “No Son of Mine” e dal singolo “Waiting on a War”. L’album è già stato accolto con recensioni entusiaste, tanto da esser stato definito dal Wall Street Journal “uno dei migliori album dei Foo Fighters di questo secolo”.

Per celebrare l’uscita di “Medicine At Midnight”, la band pubblicherà una serie radiofonica su Apple Music Hits divisa in sei parti: “Medicine At Midnight Radio”. Ogni membro della band condurrà un episodio della durata di un’ora in cui parlerà delle proprie ispirazioni personali e rifletterà sul processo creativo legato all’album. I fan potranno sintonizzarsi ogni giorno a partire da lunedì 8 febbraio (dalle ore 16:00 PST / ore 01:00 di martedì), su Apple Music Hits (apple.co/FFRadio) e sul nuovo canale SiriusXM della band, “Foo Fighters Radio” (canale 105). Dave Grohl si è anche unito a Zane Lowe nel suo programma quotidiano “Apple Music 1” per parlare dell’album.

Con l’uscita del disco si conclude inoltre la partnership durata una settimana con Spotify. Con il format “Midnight Drops” sono stati svelati a sorpresa contenuti video, audio e playlist esclusive.

Ecco la tracklist:
Making a Fire
Shame Shame
Cloudspotter
Waiting on a War
Medicine at Midnight
No Son of Mine
Holding Poison
Chasing Birds
Love Dies Young

Ristoranti: nessun via libera all’apertura serale dal Comitato Tecnico Scientifico. Smentita la notizia diffusa nelle scorse ore

Ristoranti: nessun via libera all’apertura serale. A differenza di quanto riportato da diversi media nazionali e locali, il Comitato Tecnico Scientifico non ha dato alcun parere favorevole alla possibilità che i ristoranti nelle zone gialle tengano aperto anche per cena, fino alle 22.00, e in quelle arancioni anche a pranzo, a partire da lunedì 5 marzo. Una smentita che spegne gli entusiasmi di una categoria duramente colpita da questa emergenza sanitaria.

Non c’è alcun via libera del Comitato Tecnico Scientifico alla riapertura della ristorazione nelle zone e negli orari che attualmente ne prevedono la chiusura”, ha precisato lo stesso Cts, come riporta La Repubblica. “Nel verbale della riunione del CTS del 26 gennaio 2021 – spiega lo stesso Comitato – vi sono indicate, anzi, alcune considerazioni sul rafforzamento delle misure restrittive adeguandole alle caratteristiche strutturali dei locali e alla tipologia del servizio reso”.

Sempre come riferisce La Repubblica, il Cts ha anche sottolineato la presenza di alcune criticità proprie del settore della ristorazione, come l’ovvio mancato uso delle mascherine. Ad ogni modo la decisione spetterebbe al Governo.

Finisce a terra durante uno scippo: anziana in ospedale

Anziana finisce in ospedale dopo essere stata vittima di uno scippo. E’ accaduto oggi, venerdì 5 febbraio, verso le 12.00 in via Buonarroti, alle porte di Castelfranco Emilia, nel Modenese.

L’anziana signora, 88 anni, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, stava rientrando presso la sua abitazione, quando è stata aggredita da una persona, che si trovava probabilmente in sella a una bicicletta. La vittima dello scippo è rovinata a terra, sbattendo la testa sull’asfalto. Sul posto sono giunti i soccorsi ed è stato necessario anche l’intervento dell’elicottero, con il quale l’anziana è stata trasportata presso l’Ospedale di Baggiovara.

L’anziana non sarebbe fortunatamente in pericolo di vita. L’aggressore, dopo essersi impossessato della borsa della signora, all’interno della quale c’erano circa 20 euro, si è dato alla fuga, facendo perdere le tracce. Oltre al personale sanitario, sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri di Castelfranco Emilia che hanno avviato le indagini per risalire all’autore dello scippo. (fotografia di repertorio)

I Negramaro annunciano il “Contatto Tour 2021”

I Negramaro annunciano le date del “Contatto Tour 2021”, che li vedrà protagonisti nei palazzetti dello sport delle principali città italiane a ottobre e novembre. Una tournée che arriva a due anni di distanza dal grande successo di “Amore che torni tour 2019” che aveva registrato il tutto esaurito.

Il tour avrà ufficialmente inizio il 7 ottobre a Rimini, con la data zero, ma prima la band ha una sorpresa per tutti i fan: una data live in streaming il 19 marzo a “La Lanterna Rome”. “Primo Contatto”, così si chiama l’evento speciale, sarà trasmesso sulla piattaforma LIVENow e offrirà, oltre alla visione, un’esperienza interattiva unica. LIVENow è una piattaforma streaming pay-per-view che offre al pubblico l’esperienza e l’emozione degli eventi dal vivo in un modo nuovo ed entusiasmante.

Ecco le date del tour:

7 ottobre · Rimini, RDS Stadium (data zero)
9 ottobre · Torino, Pala Alpitour
12+13 ottobre · Roma, Palazzo dello Sport
18 ottobre · Eboli, Palasele
23 ottobre · Reggio Calabria, PalaCalafiore
26 ottobre · Napoli, Palapartenope
29+30 ottobre · Milano, Mediolanum Forum
5 novembre · Padova, Kioene Arena
9 novembre · Bologna, Unipol Arena
12 novembre · Ancona, PalaPrometeo Estra
13 novembre · Perugia, PalaBarton
16 novembre · Firenze, Nelson Mandela Forum
20 novembre · Mantova, Grana Padano Arena & Theatre
23 novembre · Conegliano, Zoppas Arena
26 + 27 novembre · Bari, Palaflorio

I biglietti per il tour, per il concerto in live streaming ed uno speciale “bundle” scontato per coloro che acquisteranno entrambi, sono disponibili sulle piattaforme ufficiali Ticketmaster, Ticketone e Vivaticket dal 9 febbraio dalle ore 11.00. Su LIVENow si potranno acquistare solo i biglietti per il concerto in streaming. Una presale sarà riservata agli iscritti del fanclub https://luforum.negramaro.com/ per 48 ore a partire da sabato 6 febbraio ore 10.00. Gli iscritti alla piattaforma My Live Nation https://www.livenation.it/ potranno accedere alla presale dall’8 febbraio ore 10.00 per 24 ore. L’iscrizione a My Live Nation è gratuita.

Emilia-Romagna: si punta a immunizzare tutta la popolazione entro l’estate se arrivano le dosi

Immunizzare tutti gli emiliano-romagnoli entro l’estate, dosi vaccinali permettendo. E’ questo l’obiettivo a cui punta la Regione Emilia-Romagna. Lo hanno detto oggi in video-conferenza stampa il Governatore, Stefano Bonaccini, e l’Assessore alla Sanità, Raffaele Donini.

Fino a 45mila dosi di vaccino al giorno, oltre 1,3 milioni al mese, col dispiegamento possibile quotidiano di 75 team e oltre 1.000 operatori in oltre 70 punti vaccinali da Piacenza a Rimini. È quanto il sistema sanitario regionale – si legge in un comunicato stampa della Regione – può garantire in presenza delle dosi di vaccino necessarie. Un ritmo di somministrazioni che permetterebbe di immunizzare tutti gli emiliano-romagnoli entro l’estate.
Con la priorità, una volta terminata l’attuale fase 1, che viene estesa anche alle forze dell’ordine, data alle fasce di popolazione più esposte al Covid: anziani, persone con più di 60 anni, quelle con patologie croniche, a rischio di malattie gravi o morte, disabili, insegnanti e personale scolastico ad alta priorità.
E’ l’organizzazione messa a punto nel Programma di attuazione del piano vaccinale nazionale contro il Coronavirus della Regione Emilia-Romagna, definito, anche sulla base delle indicazioni ministeriali e della gestione commissariale, con l’individuazione di tempi, luoghi, modalità organizzative di somministrazione del vaccino, fasce di popolazione.
Quello della Regione è un programma flessibile, strutturato su quattro scenari diversi, perché basato sulla quantità di vaccini consegnati settimanalmente dalle case farmaceutiche (Pfizer Biontech, Moderna, AstraZeneca e J&J), ma che prevede da subito una struttura organizzativa in grado di fare appunto 45mila dosi al giorno”.

In Emilia-Romagna siamo pronti a garantire la vaccinazione di tutta la popolazione entro l’estate, se potremo contare sulle dosi necessarie – affermano il Presidente Bonaccini e l’Assessore Donini -. Già in questa prima fase della campagna, nella nostra regione si registra il più alto numero di vaccinati in rapporto alla popolazione, ma vogliamo essere messi nelle condizioni di fare molto di più, per garantire al massimo la salute delle persone, soprattutto quelle più fragili, e arrivare a frenare il contagio in maniera definitiva. La macchina organizzativa che abbiamo messo a punto con questo piano ci permette di somministrare già adesso fino a un milione e 300mila vaccini al mese, 45mila al giorno: basta, quindi, con i tagli nelle forniture, che anzi dovranno aumentare, e di tanto. Stiamo parlando della più vasta e importante operazione di salute pubblica che sia mai stata fatta e, insieme, dobbiamo completarla velocemente e con efficacia. Ricordiamo a tutti che la vaccinazione è l’unica strada per uscire dalla pandemia e che il Paese, così come l’Europa, non possono più permettersi ritardi sulla tabella di marcia”.

Importante – aggiungono -, nell’ambito del programma di vaccinazione regionale, potrà essere l’apporto dei Medici di medicina generale. Apporto che sarà definito sulla base dell’accordo nazionale che è in fase di chiusura in questi giorni. Li ringraziamo per la disponibilità che hanno manifestato, che si tradurrà non solo in un supporto concreto per la vaccinazione – che andrà organizzata presso i loro ambulatori o nei centri vaccinali delle Ausl, sulla base dei vaccini disponibili e delle loro caratteristiche di conservazione – ma anche nell’individuazione dei pazienti fragili e con maggiori difficoltà a raggiungere i luoghi di vaccinazione”.

Grave lutto per Mika, è venuta a mancare la madre Joannie

Grave lutto per Mika, che ha annunciato la morte della madre Joannie durante un’intervista al giornale francese Le Parisien, alla vigilia della messa in onda dello spettacolo registrato all’Opéra Royal di Versailles lo scorso 16 dicembre.

Da tempo si sapeva che Joannie (vero nome Johanna Penniman) stava combattendo contro contro una grave forma di tumore al cervello particolarmente aggressivo. Il cantante ne aveva parlato anche ad aprile scorso, ma solo ora ha avuto il coraggio di parlare della morte della madre, avvenuta a dicembre poco dopo la registrazione dello spettacolo. Mika ha tenuto per sé il suo dolore in questi mesi, durante l’intervista ha rivelato quanto fosse legato alla madre e di quanto lei fosse fiera di ciò che aveva realizzato come artista.

Il concerto all’Opéra Royal di Versailles è stato un evento davvero particolare per Mika: “Tutta la mia famiglia era presente a quel concerto, anche mia madre, che era lì su una sedia a rotelle. In un certo senso, stavo facendo quel concerto per lei. Se ne è andata poco dopo, sicuramente orgogliosa di quello che sono diventato”.

Durante l’intervista, Mika racconta di come, ora, sia capace di mettere in pratica gli insegnamenti di Joannie: “Non prendere mai la strada più facile, continuare a non porsi limiti nella creatività e negli orizzonti: questo è quello che mi ha trasmesso. Mi ha fatto leggere poesie in italiano, tedesco, latino. Tutto questo per quattro ore al giorno. Sono quello che sono anche grazie a lei”.

Foto: pagina Instagram di Mika

Coronavirus: da oggi 17 regioni diventano gialle e 4 arancioni, alcune zone in lockdown

Cambiano di poco i colori assegnati alle Regioni italiane, in base ai dati dei contagi: da oggi, lunedì 8 febbraio, diciassette regioni sono in giallo e quattro in arancione, mentre alcune zone sono in lockdown. Preoccupa molto la variante del virus scoperta in alcune zone delle Marche e gli assembramenti di questo weekend, tra spiagge e shopping nei centri cittadini.

Da oggi Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise (27 comuni sono zona rossa), Piemonte, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Toscana, Valle d’Aosta, Veneto sono in zona gialla, mentre Provincia Autonoma di Bolzano, Puglia, Sicilia, Umbria sono in zona arancione.

L’Alto Adige torna in lockdown fino a domenica 28 febbraio, per un’ordinanza del presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher. Bar, ristoranti e negozi al dettaglio rimarranno chiusi e non ci si potrà muovere dal proprio Comune se non per motivi di lavoro e salute. La scuola superiore rimane a distanza, mentre Prima infanzia e asili resteranno aperti mentre scuole elementari e medie chiuderanno dal 10 febbraio per poi riaprire in presenza il 22. Chiuse tutte le scuole dal 13 al 21 febbraio per le vacanze di Carnevale.

Nelle marche sono stati riscontrati casi di variante inglese, altamente contagiosa, in alcuni alunni dei comuni di Tolentino, Pollenza e Castelfidardo. La Regione ha già disposto tamponi molecolari con drive through, quarantena e didattica a distanza. Anche in Molise 27 comuni entrano in zona rossa, dopo che nei giorni scorsi altri piccoli comuni erano finiti in regime ristretto.

La provincia di Perugia e sei comuni in provincia di Terni entrano in zona rossa rafforzata fino al 21 febbraio. La decisione è stata presa alla luce dell’aumento del numero di casi Covid in alcuni territori umbri, nonché l’accertata circolazione nel territorio regionale di due varianti del virus. In Abruzzo le scuole superiori di secondo grado tornano alla didattica a distanza e a Pescare le lezioni in presenza sono sospese in tutte le scuole.

C’è Amore per te! Festeggia San Valentino con Radio Bruno

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Dall’8 al 14 febbraio lo pubblicheremo sul sito di Radio Bruno e quelli più originali li leggeremo in diretta domenica 14 febbraio con la canzone richiesta…
perché l’Amore con Radio Bruno è in onda!

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La Strana Coppia torna con il meglio del peggio della CuccuWeek!

Torna il meglio del peggio de La Strana Coppia!
Oggi vi aspetta la CuccuWeek: gettonatevi con le canzoni più tamarre mixate dal dj Cuccurullo. Non perdetevi i commenti degli ascoltatori

Eurovision Song Contest 2021: l’Eurofestival è pronto a tornare, ma con un protocollo rigido

Dopo la pausa dell’anno scorso, l’Eurovision Song Contest è pronto a tornare a maggio 2021. Gli organizzatori hanno confermato l’evento, che si terrà a Rotterdam il 18, 20 e 22 maggio ma, come spiega il supervisore esecutivo Martin Osterdahl: “L’ESC farà sicuramente il suo grande ritorno a maggio nonosotante la pandemia ma, nelle attuali circostanze, è purtroppo impensabile realizzare l’evento nel modo in cui siamo abituati”.

Lo scopo dell’organizzazione è di riuscire a portare i 41 artisti partecipanti e i giornalisti, ma per quanto riguarda il pubblico si deciderà nelle prossime settimane, considerando anche l’andamento della pandemia. “La sicurezza, la salute e l’incolumità di tutti i partecipanti, dalla troupe agli artisti, è la nostra massima priorità. Stiamo seguendo da vicino gli sviluppi internazionali e continuando a esplorare e pianificare tre scenari rivisti, annunciati per la prima volta lo scorso autunno”, scrivono in una nota gli organizzatori.

Per ora si sta lavorando per portare lo spettacolo all’Ahoy Arena di Rotterdam, con distanziamento sociale e misure di sicurezza: in base al protocollo gli artisti che non potranno raggiungere i Paesi Bassi invieranno performance registrate dal vivo, mentre gli altri si esibiranno sul palco.

Lo scorso anno lo show saltò a causa della pandemia e venne sostituito da “Europe Shine a Light”, uno speciale a distanza in cui l’Italia era rappresentata dal vincitore del Festival di Sanremo, Diodato.

I Foo Fighters tornano con un nuovo album: “Medicine At Midnight”

I Foo Fighters sono tornati con un nuovo album, “Medicine At Midnight”, che è disponibile da oggi in CD, vinile e formato digitale. Il nuovo disco è stato anticipato dal primo singolo estratto “Shame Shame”, presentato al Saturday Night Live, da “No Son of Mine” e dal singolo “Waiting on a War”. L’album è già stato accolto con recensioni entusiaste, tanto da esser stato definito dal Wall Street Journal “uno dei migliori album dei Foo Fighters di questo secolo”.

Per celebrare l’uscita di “Medicine At Midnight”, la band pubblicherà una serie radiofonica su Apple Music Hits divisa in sei parti: “Medicine At Midnight Radio”. Ogni membro della band condurrà un episodio della durata di un’ora in cui parlerà delle proprie ispirazioni personali e rifletterà sul processo creativo legato all’album. I fan potranno sintonizzarsi ogni giorno a partire da lunedì 8 febbraio (dalle ore 16:00 PST / ore 01:00 di martedì), su Apple Music Hits (apple.co/FFRadio) e sul nuovo canale SiriusXM della band, “Foo Fighters Radio” (canale 105). Dave Grohl si è anche unito a Zane Lowe nel suo programma quotidiano “Apple Music 1” per parlare dell’album.

Con l’uscita del disco si conclude inoltre la partnership durata una settimana con Spotify. Con il format “Midnight Drops” sono stati svelati a sorpresa contenuti video, audio e playlist esclusive.

Ecco la tracklist:
Making a Fire
Shame Shame
Cloudspotter
Waiting on a War
Medicine at Midnight
No Son of Mine
Holding Poison
Chasing Birds
Love Dies Young

Ristoranti: nessun via libera all’apertura serale dal Comitato Tecnico Scientifico. Smentita la notizia diffusa nelle scorse ore

Ristoranti: nessun via libera all’apertura serale. A differenza di quanto riportato da diversi media nazionali e locali, il Comitato Tecnico Scientifico non ha dato alcun parere favorevole alla possibilità che i ristoranti nelle zone gialle tengano aperto anche per cena, fino alle 22.00, e in quelle arancioni anche a pranzo, a partire da lunedì 5 marzo. Una smentita che spegne gli entusiasmi di una categoria duramente colpita da questa emergenza sanitaria.

Non c’è alcun via libera del Comitato Tecnico Scientifico alla riapertura della ristorazione nelle zone e negli orari che attualmente ne prevedono la chiusura”, ha precisato lo stesso Cts, come riporta La Repubblica. “Nel verbale della riunione del CTS del 26 gennaio 2021 – spiega lo stesso Comitato – vi sono indicate, anzi, alcune considerazioni sul rafforzamento delle misure restrittive adeguandole alle caratteristiche strutturali dei locali e alla tipologia del servizio reso”.

Sempre come riferisce La Repubblica, il Cts ha anche sottolineato la presenza di alcune criticità proprie del settore della ristorazione, come l’ovvio mancato uso delle mascherine. Ad ogni modo la decisione spetterebbe al Governo.

Finisce a terra durante uno scippo: anziana in ospedale

Anziana finisce in ospedale dopo essere stata vittima di uno scippo. E’ accaduto oggi, venerdì 5 febbraio, verso le 12.00 in via Buonarroti, alle porte di Castelfranco Emilia, nel Modenese.

L’anziana signora, 88 anni, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, stava rientrando presso la sua abitazione, quando è stata aggredita da una persona, che si trovava probabilmente in sella a una bicicletta. La vittima dello scippo è rovinata a terra, sbattendo la testa sull’asfalto. Sul posto sono giunti i soccorsi ed è stato necessario anche l’intervento dell’elicottero, con il quale l’anziana è stata trasportata presso l’Ospedale di Baggiovara.

L’anziana non sarebbe fortunatamente in pericolo di vita. L’aggressore, dopo essersi impossessato della borsa della signora, all’interno della quale c’erano circa 20 euro, si è dato alla fuga, facendo perdere le tracce. Oltre al personale sanitario, sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri di Castelfranco Emilia che hanno avviato le indagini per risalire all’autore dello scippo. (fotografia di repertorio)

I Negramaro annunciano il “Contatto Tour 2021”

I Negramaro annunciano le date del “Contatto Tour 2021”, che li vedrà protagonisti nei palazzetti dello sport delle principali città italiane a ottobre e novembre. Una tournée che arriva a due anni di distanza dal grande successo di “Amore che torni tour 2019” che aveva registrato il tutto esaurito.

Il tour avrà ufficialmente inizio il 7 ottobre a Rimini, con la data zero, ma prima la band ha una sorpresa per tutti i fan: una data live in streaming il 19 marzo a “La Lanterna Rome”. “Primo Contatto”, così si chiama l’evento speciale, sarà trasmesso sulla piattaforma LIVENow e offrirà, oltre alla visione, un’esperienza interattiva unica. LIVENow è una piattaforma streaming pay-per-view che offre al pubblico l’esperienza e l’emozione degli eventi dal vivo in un modo nuovo ed entusiasmante.

Ecco le date del tour:

7 ottobre · Rimini, RDS Stadium (data zero)
9 ottobre · Torino, Pala Alpitour
12+13 ottobre · Roma, Palazzo dello Sport
18 ottobre · Eboli, Palasele
23 ottobre · Reggio Calabria, PalaCalafiore
26 ottobre · Napoli, Palapartenope
29+30 ottobre · Milano, Mediolanum Forum
5 novembre · Padova, Kioene Arena
9 novembre · Bologna, Unipol Arena
12 novembre · Ancona, PalaPrometeo Estra
13 novembre · Perugia, PalaBarton
16 novembre · Firenze, Nelson Mandela Forum
20 novembre · Mantova, Grana Padano Arena & Theatre
23 novembre · Conegliano, Zoppas Arena
26 + 27 novembre · Bari, Palaflorio

I biglietti per il tour, per il concerto in live streaming ed uno speciale “bundle” scontato per coloro che acquisteranno entrambi, sono disponibili sulle piattaforme ufficiali Ticketmaster, Ticketone e Vivaticket dal 9 febbraio dalle ore 11.00. Su LIVENow si potranno acquistare solo i biglietti per il concerto in streaming. Una presale sarà riservata agli iscritti del fanclub https://luforum.negramaro.com/ per 48 ore a partire da sabato 6 febbraio ore 10.00. Gli iscritti alla piattaforma My Live Nation https://www.livenation.it/ potranno accedere alla presale dall’8 febbraio ore 10.00 per 24 ore. L’iscrizione a My Live Nation è gratuita.

Emilia-Romagna: si punta a immunizzare tutta la popolazione entro l’estate se arrivano le dosi

Immunizzare tutti gli emiliano-romagnoli entro l’estate, dosi vaccinali permettendo. E’ questo l’obiettivo a cui punta la Regione Emilia-Romagna. Lo hanno detto oggi in video-conferenza stampa il Governatore, Stefano Bonaccini, e l’Assessore alla Sanità, Raffaele Donini.

Fino a 45mila dosi di vaccino al giorno, oltre 1,3 milioni al mese, col dispiegamento possibile quotidiano di 75 team e oltre 1.000 operatori in oltre 70 punti vaccinali da Piacenza a Rimini. È quanto il sistema sanitario regionale – si legge in un comunicato stampa della Regione – può garantire in presenza delle dosi di vaccino necessarie. Un ritmo di somministrazioni che permetterebbe di immunizzare tutti gli emiliano-romagnoli entro l’estate.
Con la priorità, una volta terminata l’attuale fase 1, che viene estesa anche alle forze dell’ordine, data alle fasce di popolazione più esposte al Covid: anziani, persone con più di 60 anni, quelle con patologie croniche, a rischio di malattie gravi o morte, disabili, insegnanti e personale scolastico ad alta priorità.
E’ l’organizzazione messa a punto nel Programma di attuazione del piano vaccinale nazionale contro il Coronavirus della Regione Emilia-Romagna, definito, anche sulla base delle indicazioni ministeriali e della gestione commissariale, con l’individuazione di tempi, luoghi, modalità organizzative di somministrazione del vaccino, fasce di popolazione.
Quello della Regione è un programma flessibile, strutturato su quattro scenari diversi, perché basato sulla quantità di vaccini consegnati settimanalmente dalle case farmaceutiche (Pfizer Biontech, Moderna, AstraZeneca e J&J), ma che prevede da subito una struttura organizzativa in grado di fare appunto 45mila dosi al giorno”.

In Emilia-Romagna siamo pronti a garantire la vaccinazione di tutta la popolazione entro l’estate, se potremo contare sulle dosi necessarie – affermano il Presidente Bonaccini e l’Assessore Donini -. Già in questa prima fase della campagna, nella nostra regione si registra il più alto numero di vaccinati in rapporto alla popolazione, ma vogliamo essere messi nelle condizioni di fare molto di più, per garantire al massimo la salute delle persone, soprattutto quelle più fragili, e arrivare a frenare il contagio in maniera definitiva. La macchina organizzativa che abbiamo messo a punto con questo piano ci permette di somministrare già adesso fino a un milione e 300mila vaccini al mese, 45mila al giorno: basta, quindi, con i tagli nelle forniture, che anzi dovranno aumentare, e di tanto. Stiamo parlando della più vasta e importante operazione di salute pubblica che sia mai stata fatta e, insieme, dobbiamo completarla velocemente e con efficacia. Ricordiamo a tutti che la vaccinazione è l’unica strada per uscire dalla pandemia e che il Paese, così come l’Europa, non possono più permettersi ritardi sulla tabella di marcia”.

Importante – aggiungono -, nell’ambito del programma di vaccinazione regionale, potrà essere l’apporto dei Medici di medicina generale. Apporto che sarà definito sulla base dell’accordo nazionale che è in fase di chiusura in questi giorni. Li ringraziamo per la disponibilità che hanno manifestato, che si tradurrà non solo in un supporto concreto per la vaccinazione – che andrà organizzata presso i loro ambulatori o nei centri vaccinali delle Ausl, sulla base dei vaccini disponibili e delle loro caratteristiche di conservazione – ma anche nell’individuazione dei pazienti fragili e con maggiori difficoltà a raggiungere i luoghi di vaccinazione”.

Studente porta un proiettile di mortaio per la lezione di storia:...

Attimi di forte apprensione nella mattinata di oggi, lunedì 11 maggio, al liceo classico Muratori di Modena: come riportato dalla stampa locale, uno studente,...