Home Blog Pagina 1652

Oggi il nuovo monitoraggio settimanale: alcune Regioni potrebbero cambiare colore

E’ atteso per oggi il nuovo monitoraggio settimanale dell’Iss-Ministero della Salute sull’andamento del contagio nella settimana che va dal 25 al 31 gennaio, che potrebbe definire cambiamenti di colore per alcune Regioni.

Dovrebbero essere riconfermate la maggior parte delle zone attualmente gialle (Emilia-Romagna, Marche, Veneto, Val d’Aosta, Lombardia, Piemonte, Toscana, Lazio, Campania, Basilicata, Liguria, e Calabria), mentre, come riporta Sky TG24 sul proprio sito, rischiano di diventare arancioni il Molise, la provincia di Trento, il Friuli-Venezia Giulia e l’Abruzzo.

L’Umbria, che attualmente si trova in zona arancione, rischia di passare in zona rossa, mentre per la Sicilia dovrebbe essere confermata quella arancione. La provincia autonoma di Bolzano da lunedì 8 febbraio adotterà “misure più rigide per contrastare la diffusione del Covid-19”. Tra queste la chiusura dei negozi, la didattica a distanza e il divieto di spostamento tra comuni, se non per motivi di salute, lavoro o urgente necessità. Le misure resteranno in vigore per tre settimane.
Starebbero migliorando anche Puglia e Sardegna che potrebbero passare dall’arancione alla zona gialla.

Istat: in Italia calano gli omicidi, ma aumentano quelli in ambito familiare

In Italia diminuiscono le vittime per omicidio ma aumentano le persone che perdono la vita per mano di un familiare e queste ultime sono soprattutto le donne. Situazione ulteriormente peggiorata durante il lockdown. E’ il quadro che emerge da un report dell’Istat.

Nel 2019 – si legge nel comunicato stampa dell’Istat – gli omicidi sono 315 (345 nel 2018): 204 uomini e 111 donne. Il 19,7% (di cui 17,6% maschi e 23,4% femmine) è composto da vittime straniere. Gli omicidi sono in calo fin dagli anni Novanta, soprattutto quelli dovuti alla criminalità organizzata (29 nel 2019, il 9,2% del totale). In ambito familiare o affettivo aumentano invece le vittime: 150 nel 2019 (47,5% del totale); 93 vittime sono donne (l’83,8% del totale degli omicidi femminili)”.

Le differenze di genere – precisa il report dell’Istat – sono comunque forti: gli omicidi in ambito familiare o affettivo sono il 27,9% del totale degli omicidi di uomini e l’83,8% di quelli che hanno come vittime le donne; quindici anni fa gli stessi valori erano pari rispettivamente a 12,0% e 59,1%. Le donne sono uccise soprattutto dal partner o ex partner (61,3%): in particolare, 55 omicidi (49,5%) sono causati da un uomo con cui la donna era legata da relazione affettiva al momento della sua morte (marito, convivente, fidanzato), 13 (11,7%) da un ex partner. Fra i partner, nel 70,0% dei casi l’assassino è il marito, mentre tra gli ex prevalgono gli ex conviventi e gli ex fidanzati.

Agli omicidi dei partner si sommano quelli da parte di altri familiari (il 22,5%, pari a 25 donne) e di altri conoscenti (4,5%; 5 vittime). Questi valori sono complessivamente stabili negli anni. Per le donne la situazione si è ulteriormente aggravata nel primo semestre 2020: gli assassini di donne sono stati pari al 45,0% del totale degli omicidi, contro il 35,0% dei primi sei mesi del 2019, e hanno raggiunto il 50,0% durante il lockdown nei mesi di marzo e aprile 2020. Le donne sono state uccise principalmente in ambito affettivo/familiare (90,0% nel primo semestre 2020) e da parte di partner o ex partner (61,0%)”.

Omicidio Willy: agli indagati contestato il reato di omicidio volontario

Si aggrava la posizione dei fratelli Marco e Gabriele Bianchi accusati del pestaggio del 21enne Willy Monteiro Duarte avvenuto il 6 settembre scorso a Colleferro, Roma, all’esterno di un locale.

In base a quanto si apprende, come riportato dall’Ansa e da altri media nazionali, la Procura di Velletri contesta ai due il reato di omicidio volontario e non più quello di omicidio preterintenzionale. La stessa accusa riguarda le altre due persone coinvolte nella vicenda: Mario Pincarelli e Francesco Belleggia.

Ai quattro indagati, arrestati subito dopo l’accaduto, è stata notificata una nuova ordinanza di custodia cautelare. Tale ordinanza scaturisce dall’attività compiuta dai Carabinieri, attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali, sommarie informazioni testimoniali e accertamenti vari, che ha permesso di raccogliere nei confronti degli indagati gravi indizi di colpevolezza.

Come precisa La Repubblica, in questo modo diventa più difficile per gli indagati cercare di ottenere sconti di pena e soprattutto cancella il rischio della prescrizione.

Dua Lipa annuncia il nuovo singolo “We’re Good” e il nuovo album in uscita la prossima settimana

Grandi notizie per i fan di Dua Lipa! Dopo tanti indizi postati sui suoi profili social sulla distribuzione di nuova musica, arriva l’annuncio ufficiale: “We’re Good”, il nuovo singolo, uscirà l’11 febbraio. Ma non solo, Dua Lipa ha anche annunciato l’arrivo della nuova edizione del suo ultimo album, “Future Nostalgia – The Moonlight Edition” uscirà il 12 febbraio. Dua Lipa ha svelato anche la cover ufficiale, mandando in visibilio i suoi follower!

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da DUA LIPA (@dualipa)

“Future Nostalgia”, uscito il 27 marzo 2020, è uno dei lavori più popolari degli ultimi mesi. Il disco ha fatto centro nel cuore del pubblico conquistando anche la critica, infatti l’album ha ottenuto ben due prestigiose nomination ai Grammy Awards nelle categorie Album of the Year e Best Pop Vocal Album.

“Future Nostalgia – The Moonlight Edition” uscirà il prossimo 12 febbraio: si tratta del terzo disco della voce di “Don’t start now” in undici mesi, dopo l’edizione originale di “Future Nostalgia” e il disco di remix “Club Future Nostalgia” uscito ad agosto.

Nel mentre l’artista non è rimasta ad aspettare, ma ha lavorato a singoli come “Un Dia (One day)” con J Balvin, Bad Bunny e Tainy, la nuova versione di “Fever” in duetto con la cantante belga Angèle e “Prisoner” con Miley Cyrus.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da DUA LIPA (@dualipa)

Ligabue: esce oggi il nuovo singolo “Mi ci pulisco il cuore”

E’ uscito il nuovo singolo di Luciano Ligabue, “Mi ci pulisco il cuore”. Il brano è l’ultimo estratto dall’album “7”, che ha già raggiunto la certificazione di disco di platino, ed è accompagnato dalla pubblicazione del video ufficiale diretto da Davide Vicari e prodotto da Marco Salom per CrossMediaFilms.

I fan non potranno perdersi la prima uscita di “77”, la raccolta composta da 11 vinili da 180 grammi, che racchiude i 77 singoli che hanno fatto la storia del Liga: 5 album con doppio vinile + 1 album con vinile singolo, per un totale di 6 uscite a cadenza mensile. La prima uscita sarà accompagnata dal pratico box che, in tiratura limitata sarà firmato dal rocker e servirà per contenere tutta la raccolta.

Il 7, un numero da sempre speciale per Ligabue, diventa protagonista di questa uscita discografica per celebrare i 30 anni di carriera del Liga: il disco di inediti “7”, contiene 7 brani, mentre la raccolta “77+7”, che contiene i 77 singoli che hanno fatto la storia del Liga, rimasterizzati nel 2020, oltre al disco di inediti “7”.

Ecco la tracklist di “7”:
1. La ragazza dei tuoi sogni
2. Mi ci pulisco il cuore
3. Si dice che
4. Un minuto fa
5. Essere umano
6. Oggi ho perso le chiavi di casa
7. Volente o nolente ft. ELISA

17enne arrestato con l’accusa di avere ucciso il padre con un machete

Omicidio a Sant’Apollinare, frazione del Comune di Rovigo: Eddy Cavazza, di 46 anni, è stato ucciso con un machete. E’ accaduto nella serata di ieri, giovedì 4 febbraio, tra le 18.00 e le 19.00, all’interno di un campo rom.

Come riporta la stampa locale e nazionale, per l’uccisione dell’uomo è stato arrestato il figlio 17enne che sarebbe poi fuggito a bordo di una Opel Zafira Station Wagon grigia, insieme alla fidanzata di 27 anni, residente in un paese vicino. I due avrebbero cercato di raggiungere un parente. L’omicidio sarebbe avvenuto al culmine di un violento litigio durante la cena. Il minorenne, sottoposto a fermo di Polizia, è stato portato in Questura a Rovigo.

Come riporta Il Giorno non è escluso che il 17enne sia fuggito prima di capire che il genitore era deceduto. Sul posto la Polizia scientifica e gli Agenti della squadra mobile che hanno sentito diversi testimoni. (fotografia di repertorio)

Sanremo 2021: arriva il sì del Comitato tecnico scientifico

E’ arrivato il sì del Comitato tecnico scientifico, dopo aver analizzato attentamente il protocollo Rai che gli era stato sottoposto. Il Festival di Sanremo si svolgerà al teatro Ariston senza spettatori e con rigide misure di sicurezza per per ridurre le possibilità di diffusione del coronavirus.

A preoccupare gli esperti, però, sarebbero gli assembramenti che potrebbero generarsi fuori dall’Ariston, nei locali, alberghi, ristoranti ed esercizi commerciali nelle vicinanze dello spettacolo, tutte zone che non ricadono sulla responsabilità della Rai, ma che richiedono una “gestione partecipata” da parte degli esercenti e delle istituzioni locali. Normalmente il festival attira più di 10mila persone tra fan e turisti e anche quest’anno non si esclude che l’evento possa portare molti curiosi anche quest’anno.

Amadeus pare entusiasta della scelta del Cts: “Siamo felicissimi, perché vuol dire non fermare la musica e poter dare agli italiani uno spettacolo importante che stiamo organizzando in un anno così difficile: far sì che una festa ci possa essere, nelle case degli italiani”.

Nel protocollo mandato dalla Rai spicca anche la gestione dei malati di Covid, se qualcuno risulterà positivo verrà messo subito in isolamento e sottoposto ad ulteriori analisi. In caso si tratti di un artista, verrà messo in quarantena l’entourage al completo, non solo le due persone che lo hanno accompagnato all’Ariston, e l’artista verrà squalificato dalla gara. Ancora non c’è un piano ufficiale in caso sia proprio Amadeus ad ammalarsi, ma la presenza di Fiorello potrebbe semplificare tutta la gestione e sarebbe lui a portare avanti lo spettacolo.

Arrivano però le lamentele del Codacons, che in una nota afferma: “Una pantomima inutile che ha portato ad una decisione scontata: quella del via libera del Comitato tecnico scientifico al Festival di Sanremo”. Per il presidente Carlo Rienzi “gli interessi economici vengono messi davanti alla salute pubblica e all’esigenza di tutelare la collettività. Ora vedremo cosa accadrà nel corso della kermesse, e speriamo che tutto vada per il meglio dentro e fuori dall’Ariston ma, se si registreranno contagi durante il Festival a danno di lavoratori, artisti e soggetti coinvolti nella manifestazione, denunceremo penalmente la Rai e il Cts per concorso in epidemia colposa”.

Dal 15 febbraio si potrà tornare a sciare, ma solo nelle Regioni gialle

Dal prossimo 15 febbraio gli impianti sciistici potranno riaprire ma sono nelle zone gialle. Dovranno invece rimanere chiusi nelle zone arancioni e rosse. E’ quanto ha deciso il Comitato tecnico scientifico, al termine della riunione di ieri in cui è stato esaminato il protocollo messo a punto dalle Regioni lo scorso 28 gennaio.

Bocciata dunque la proposta delle Regioni in base alla quale gli impianti avrebbero potuto riaprire anche in zona arancione, con una capienza ridotta al 50% su funivie, cabinovie e seggiovie e l’utilizzo obbligatorio di mascherine Ffp2.
Il via libera, che rappresenta un sospiro di sollievo per gli operatori della montagna, ma anche per tutto l’indotto, scatta dal 15 febbraio perché la data coincide con la scadenza del divieto di spostamento tra le Regioni.

La riapertura delle strutture sarà ovviamente regolamentata dalla normativa anti-Covid.

Michele Bravi: annunciate le date de “La Geografia Del Buio Tour”

Sono stati annunciati i concerti de “La Geografia Del Buio Tour” di Michele Bravi. L’artista tornerà sui palchi tra novembre e dicembre 2021, partendo dalla prima data al Campus Industry Music di Parma.

“Annunciare un tour nella parentesi più incerta del nostro mondo è un modo per cercare di ricostruire la normalità nel buio che stiamo attraversando.
Il mondo dello spettacolo deve poter comunicare una ripartenza. Lo dico come performer ma anche come spettatore. Mi manca sedermi tra le poltrone rosse di un teatro e condividere la visione creativa del mondo del palcoscenico. Mi manca poter gratificare la squadra di professionisti che c’è dietro ad uno spettacolo, gli stessi che respirano gli applausi nascosti nel buio delle quinte.
Io spero con tutto me stesso che questo Tour si realizzi in una nuova normalità che costruiremo durante l’anno.
Annunciare questi concerti non è una celebrazione del disco ma un segnale per chi fa musica dal vivo.
C’è bisogno di spettacoli e sarà un onore potermi esibire per chi avrà voglia di sostenere la musica”, ha scritto Michele sui social.

I biglietti per i concerti saranno disponibili a partire dalle ore 11.00 di lunedì 8 febbraio 2021 su Ticketone e dalle ore 11.00 di sabato 13 febbraio 2021 presso tutte le rivendite autorizzate.

Ecco le date del tour:
9 novembre – Parma – Campus Industry Music
14 novembre – Milano – Fabrique
18 novembre – Venaria Reale (TO) – Teatro della Concordia
21 novembre – Padova – Hall
24 novembre – Firenze – Viper Theatre
27 novembre – Bologna – Locomotiv Club
4 dicembre – Roma – Teatro Centrale
7 dicembre – Pozzuoli (NA) – Duel Beat
11 dicembre – Modugno (BA) – Demodè

AngInRadio Faenza indie: intervista a Enrico Pelliconi

AngInRadio Faenza-indie è un progetto sviluppato da giovani del territorio faentino e limitrofe per aiutare e supportare nuovi talenti musicali e artisti emergenti.

Nuovo appuntamento con AngInRadio Faenza-Indie, ospite quest’oggi Enrico Pelliconi, giovane musicista di Imola.
Da piccolo fa parte di un orchestrina locale di liscio, come tastierista e cantante poi prosegue la sua passione per la musica studiando al conservatorio di Bologna ed avvicinandosi successivamente al Jazz. La matrice compositiva che lo accompagna fin da piccolo lo porta ad avere all’attivo numerose composizioni nei diversi generi musicali dei quali ha abbracciato lo studio e nel 2019 apre il canale Spotify come artista e pubblica “Avanzo di Balera” e pochi mesi dopo esce il singolo “Breastroke”.

Oggi il nuovo monitoraggio settimanale: alcune Regioni potrebbero cambiare colore

E’ atteso per oggi il nuovo monitoraggio settimanale dell’Iss-Ministero della Salute sull’andamento del contagio nella settimana che va dal 25 al 31 gennaio, che potrebbe definire cambiamenti di colore per alcune Regioni.

Dovrebbero essere riconfermate la maggior parte delle zone attualmente gialle (Emilia-Romagna, Marche, Veneto, Val d’Aosta, Lombardia, Piemonte, Toscana, Lazio, Campania, Basilicata, Liguria, e Calabria), mentre, come riporta Sky TG24 sul proprio sito, rischiano di diventare arancioni il Molise, la provincia di Trento, il Friuli-Venezia Giulia e l’Abruzzo.

L’Umbria, che attualmente si trova in zona arancione, rischia di passare in zona rossa, mentre per la Sicilia dovrebbe essere confermata quella arancione. La provincia autonoma di Bolzano da lunedì 8 febbraio adotterà “misure più rigide per contrastare la diffusione del Covid-19”. Tra queste la chiusura dei negozi, la didattica a distanza e il divieto di spostamento tra comuni, se non per motivi di salute, lavoro o urgente necessità. Le misure resteranno in vigore per tre settimane.
Starebbero migliorando anche Puglia e Sardegna che potrebbero passare dall’arancione alla zona gialla.

Istat: in Italia calano gli omicidi, ma aumentano quelli in ambito familiare

In Italia diminuiscono le vittime per omicidio ma aumentano le persone che perdono la vita per mano di un familiare e queste ultime sono soprattutto le donne. Situazione ulteriormente peggiorata durante il lockdown. E’ il quadro che emerge da un report dell’Istat.

Nel 2019 – si legge nel comunicato stampa dell’Istat – gli omicidi sono 315 (345 nel 2018): 204 uomini e 111 donne. Il 19,7% (di cui 17,6% maschi e 23,4% femmine) è composto da vittime straniere. Gli omicidi sono in calo fin dagli anni Novanta, soprattutto quelli dovuti alla criminalità organizzata (29 nel 2019, il 9,2% del totale). In ambito familiare o affettivo aumentano invece le vittime: 150 nel 2019 (47,5% del totale); 93 vittime sono donne (l’83,8% del totale degli omicidi femminili)”.

Le differenze di genere – precisa il report dell’Istat – sono comunque forti: gli omicidi in ambito familiare o affettivo sono il 27,9% del totale degli omicidi di uomini e l’83,8% di quelli che hanno come vittime le donne; quindici anni fa gli stessi valori erano pari rispettivamente a 12,0% e 59,1%. Le donne sono uccise soprattutto dal partner o ex partner (61,3%): in particolare, 55 omicidi (49,5%) sono causati da un uomo con cui la donna era legata da relazione affettiva al momento della sua morte (marito, convivente, fidanzato), 13 (11,7%) da un ex partner. Fra i partner, nel 70,0% dei casi l’assassino è il marito, mentre tra gli ex prevalgono gli ex conviventi e gli ex fidanzati.

Agli omicidi dei partner si sommano quelli da parte di altri familiari (il 22,5%, pari a 25 donne) e di altri conoscenti (4,5%; 5 vittime). Questi valori sono complessivamente stabili negli anni. Per le donne la situazione si è ulteriormente aggravata nel primo semestre 2020: gli assassini di donne sono stati pari al 45,0% del totale degli omicidi, contro il 35,0% dei primi sei mesi del 2019, e hanno raggiunto il 50,0% durante il lockdown nei mesi di marzo e aprile 2020. Le donne sono state uccise principalmente in ambito affettivo/familiare (90,0% nel primo semestre 2020) e da parte di partner o ex partner (61,0%)”.

Omicidio Willy: agli indagati contestato il reato di omicidio volontario

Si aggrava la posizione dei fratelli Marco e Gabriele Bianchi accusati del pestaggio del 21enne Willy Monteiro Duarte avvenuto il 6 settembre scorso a Colleferro, Roma, all’esterno di un locale.

In base a quanto si apprende, come riportato dall’Ansa e da altri media nazionali, la Procura di Velletri contesta ai due il reato di omicidio volontario e non più quello di omicidio preterintenzionale. La stessa accusa riguarda le altre due persone coinvolte nella vicenda: Mario Pincarelli e Francesco Belleggia.

Ai quattro indagati, arrestati subito dopo l’accaduto, è stata notificata una nuova ordinanza di custodia cautelare. Tale ordinanza scaturisce dall’attività compiuta dai Carabinieri, attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali, sommarie informazioni testimoniali e accertamenti vari, che ha permesso di raccogliere nei confronti degli indagati gravi indizi di colpevolezza.

Come precisa La Repubblica, in questo modo diventa più difficile per gli indagati cercare di ottenere sconti di pena e soprattutto cancella il rischio della prescrizione.

Dua Lipa annuncia il nuovo singolo “We’re Good” e il nuovo album in uscita la prossima settimana

Grandi notizie per i fan di Dua Lipa! Dopo tanti indizi postati sui suoi profili social sulla distribuzione di nuova musica, arriva l’annuncio ufficiale: “We’re Good”, il nuovo singolo, uscirà l’11 febbraio. Ma non solo, Dua Lipa ha anche annunciato l’arrivo della nuova edizione del suo ultimo album, “Future Nostalgia – The Moonlight Edition” uscirà il 12 febbraio. Dua Lipa ha svelato anche la cover ufficiale, mandando in visibilio i suoi follower!

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da DUA LIPA (@dualipa)

“Future Nostalgia”, uscito il 27 marzo 2020, è uno dei lavori più popolari degli ultimi mesi. Il disco ha fatto centro nel cuore del pubblico conquistando anche la critica, infatti l’album ha ottenuto ben due prestigiose nomination ai Grammy Awards nelle categorie Album of the Year e Best Pop Vocal Album.

“Future Nostalgia – The Moonlight Edition” uscirà il prossimo 12 febbraio: si tratta del terzo disco della voce di “Don’t start now” in undici mesi, dopo l’edizione originale di “Future Nostalgia” e il disco di remix “Club Future Nostalgia” uscito ad agosto.

Nel mentre l’artista non è rimasta ad aspettare, ma ha lavorato a singoli come “Un Dia (One day)” con J Balvin, Bad Bunny e Tainy, la nuova versione di “Fever” in duetto con la cantante belga Angèle e “Prisoner” con Miley Cyrus.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da DUA LIPA (@dualipa)

Ligabue: esce oggi il nuovo singolo “Mi ci pulisco il cuore”

E’ uscito il nuovo singolo di Luciano Ligabue, “Mi ci pulisco il cuore”. Il brano è l’ultimo estratto dall’album “7”, che ha già raggiunto la certificazione di disco di platino, ed è accompagnato dalla pubblicazione del video ufficiale diretto da Davide Vicari e prodotto da Marco Salom per CrossMediaFilms.

I fan non potranno perdersi la prima uscita di “77”, la raccolta composta da 11 vinili da 180 grammi, che racchiude i 77 singoli che hanno fatto la storia del Liga: 5 album con doppio vinile + 1 album con vinile singolo, per un totale di 6 uscite a cadenza mensile. La prima uscita sarà accompagnata dal pratico box che, in tiratura limitata sarà firmato dal rocker e servirà per contenere tutta la raccolta.

Il 7, un numero da sempre speciale per Ligabue, diventa protagonista di questa uscita discografica per celebrare i 30 anni di carriera del Liga: il disco di inediti “7”, contiene 7 brani, mentre la raccolta “77+7”, che contiene i 77 singoli che hanno fatto la storia del Liga, rimasterizzati nel 2020, oltre al disco di inediti “7”.

Ecco la tracklist di “7”:
1. La ragazza dei tuoi sogni
2. Mi ci pulisco il cuore
3. Si dice che
4. Un minuto fa
5. Essere umano
6. Oggi ho perso le chiavi di casa
7. Volente o nolente ft. ELISA

17enne arrestato con l’accusa di avere ucciso il padre con un machete

Omicidio a Sant’Apollinare, frazione del Comune di Rovigo: Eddy Cavazza, di 46 anni, è stato ucciso con un machete. E’ accaduto nella serata di ieri, giovedì 4 febbraio, tra le 18.00 e le 19.00, all’interno di un campo rom.

Come riporta la stampa locale e nazionale, per l’uccisione dell’uomo è stato arrestato il figlio 17enne che sarebbe poi fuggito a bordo di una Opel Zafira Station Wagon grigia, insieme alla fidanzata di 27 anni, residente in un paese vicino. I due avrebbero cercato di raggiungere un parente. L’omicidio sarebbe avvenuto al culmine di un violento litigio durante la cena. Il minorenne, sottoposto a fermo di Polizia, è stato portato in Questura a Rovigo.

Come riporta Il Giorno non è escluso che il 17enne sia fuggito prima di capire che il genitore era deceduto. Sul posto la Polizia scientifica e gli Agenti della squadra mobile che hanno sentito diversi testimoni. (fotografia di repertorio)

Sanremo 2021: arriva il sì del Comitato tecnico scientifico

E’ arrivato il sì del Comitato tecnico scientifico, dopo aver analizzato attentamente il protocollo Rai che gli era stato sottoposto. Il Festival di Sanremo si svolgerà al teatro Ariston senza spettatori e con rigide misure di sicurezza per per ridurre le possibilità di diffusione del coronavirus.

A preoccupare gli esperti, però, sarebbero gli assembramenti che potrebbero generarsi fuori dall’Ariston, nei locali, alberghi, ristoranti ed esercizi commerciali nelle vicinanze dello spettacolo, tutte zone che non ricadono sulla responsabilità della Rai, ma che richiedono una “gestione partecipata” da parte degli esercenti e delle istituzioni locali. Normalmente il festival attira più di 10mila persone tra fan e turisti e anche quest’anno non si esclude che l’evento possa portare molti curiosi anche quest’anno.

Amadeus pare entusiasta della scelta del Cts: “Siamo felicissimi, perché vuol dire non fermare la musica e poter dare agli italiani uno spettacolo importante che stiamo organizzando in un anno così difficile: far sì che una festa ci possa essere, nelle case degli italiani”.

Nel protocollo mandato dalla Rai spicca anche la gestione dei malati di Covid, se qualcuno risulterà positivo verrà messo subito in isolamento e sottoposto ad ulteriori analisi. In caso si tratti di un artista, verrà messo in quarantena l’entourage al completo, non solo le due persone che lo hanno accompagnato all’Ariston, e l’artista verrà squalificato dalla gara. Ancora non c’è un piano ufficiale in caso sia proprio Amadeus ad ammalarsi, ma la presenza di Fiorello potrebbe semplificare tutta la gestione e sarebbe lui a portare avanti lo spettacolo.

Arrivano però le lamentele del Codacons, che in una nota afferma: “Una pantomima inutile che ha portato ad una decisione scontata: quella del via libera del Comitato tecnico scientifico al Festival di Sanremo”. Per il presidente Carlo Rienzi “gli interessi economici vengono messi davanti alla salute pubblica e all’esigenza di tutelare la collettività. Ora vedremo cosa accadrà nel corso della kermesse, e speriamo che tutto vada per il meglio dentro e fuori dall’Ariston ma, se si registreranno contagi durante il Festival a danno di lavoratori, artisti e soggetti coinvolti nella manifestazione, denunceremo penalmente la Rai e il Cts per concorso in epidemia colposa”.

Dal 15 febbraio si potrà tornare a sciare, ma solo nelle Regioni gialle

Dal prossimo 15 febbraio gli impianti sciistici potranno riaprire ma sono nelle zone gialle. Dovranno invece rimanere chiusi nelle zone arancioni e rosse. E’ quanto ha deciso il Comitato tecnico scientifico, al termine della riunione di ieri in cui è stato esaminato il protocollo messo a punto dalle Regioni lo scorso 28 gennaio.

Bocciata dunque la proposta delle Regioni in base alla quale gli impianti avrebbero potuto riaprire anche in zona arancione, con una capienza ridotta al 50% su funivie, cabinovie e seggiovie e l’utilizzo obbligatorio di mascherine Ffp2.
Il via libera, che rappresenta un sospiro di sollievo per gli operatori della montagna, ma anche per tutto l’indotto, scatta dal 15 febbraio perché la data coincide con la scadenza del divieto di spostamento tra le Regioni.

La riapertura delle strutture sarà ovviamente regolamentata dalla normativa anti-Covid.

Michele Bravi: annunciate le date de “La Geografia Del Buio Tour”

Sono stati annunciati i concerti de “La Geografia Del Buio Tour” di Michele Bravi. L’artista tornerà sui palchi tra novembre e dicembre 2021, partendo dalla prima data al Campus Industry Music di Parma.

“Annunciare un tour nella parentesi più incerta del nostro mondo è un modo per cercare di ricostruire la normalità nel buio che stiamo attraversando.
Il mondo dello spettacolo deve poter comunicare una ripartenza. Lo dico come performer ma anche come spettatore. Mi manca sedermi tra le poltrone rosse di un teatro e condividere la visione creativa del mondo del palcoscenico. Mi manca poter gratificare la squadra di professionisti che c’è dietro ad uno spettacolo, gli stessi che respirano gli applausi nascosti nel buio delle quinte.
Io spero con tutto me stesso che questo Tour si realizzi in una nuova normalità che costruiremo durante l’anno.
Annunciare questi concerti non è una celebrazione del disco ma un segnale per chi fa musica dal vivo.
C’è bisogno di spettacoli e sarà un onore potermi esibire per chi avrà voglia di sostenere la musica”, ha scritto Michele sui social.

I biglietti per i concerti saranno disponibili a partire dalle ore 11.00 di lunedì 8 febbraio 2021 su Ticketone e dalle ore 11.00 di sabato 13 febbraio 2021 presso tutte le rivendite autorizzate.

Ecco le date del tour:
9 novembre – Parma – Campus Industry Music
14 novembre – Milano – Fabrique
18 novembre – Venaria Reale (TO) – Teatro della Concordia
21 novembre – Padova – Hall
24 novembre – Firenze – Viper Theatre
27 novembre – Bologna – Locomotiv Club
4 dicembre – Roma – Teatro Centrale
7 dicembre – Pozzuoli (NA) – Duel Beat
11 dicembre – Modugno (BA) – Demodè

AngInRadio Faenza indie: intervista a Enrico Pelliconi

AngInRadio Faenza-indie è un progetto sviluppato da giovani del territorio faentino e limitrofe per aiutare e supportare nuovi talenti musicali e artisti emergenti.

Nuovo appuntamento con AngInRadio Faenza-Indie, ospite quest’oggi Enrico Pelliconi, giovane musicista di Imola.
Da piccolo fa parte di un orchestrina locale di liscio, come tastierista e cantante poi prosegue la sua passione per la musica studiando al conservatorio di Bologna ed avvicinandosi successivamente al Jazz. La matrice compositiva che lo accompagna fin da piccolo lo porta ad avere all’attivo numerose composizioni nei diversi generi musicali dei quali ha abbracciato lo studio e nel 2019 apre il canale Spotify come artista e pubblica “Avanzo di Balera” e pochi mesi dopo esce il singolo “Breastroke”.

Studente porta un proiettile di mortaio per la lezione di storia:...

Attimi di forte apprensione nella mattinata di oggi, lunedì 11 maggio, al liceo classico Muratori di Modena: come riportato dalla stampa locale, uno studente,...