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Esplode la sigaretta elettronica: 36enne rimane ustionato e finisce all’ospedale

Rimane ustionato a seguito dell’improvviso scoppio della sua sigaretta elettronica. Come riportato dall’agenzia Ansa, è accaduto a Milano a un uomo di 36 anni, oggi, lunedì 18 gennaio, in mattinata.

L’uomo stava percorrendo a piedi la centrale via Boccaccio, non lontano da piazzale Cadorna, quando, poco prima delle 8.00, si è verificata l’esplosione. Probabilmente la sigaretta elettronica si trovava in tasca: il 36enne avrebbe infatti riportato ustioni di primo e secondo grado alla mano e all’avambraccio sinistri e alla zona genitale.

Soccorso dai sanitari, l’uomo è stato trasportato in codice giallo all’Ospedale Niguarda. Come riferito dall’Ansa, le sue condizioni non sarebbero gravi. (fotografia di repertorio)

AngInRadio Faenza indie: intervista a Guil

AngInRadio Faenza-indie è un progetto sviluppato da giovani del territorio faentino e limitrofe per aiutare e supportare nuovi talenti musicali e artisti emergenti.

Eccoci al nostro ventesimo appuntamento con AngInRadio Faenza-Indie, ospite quest’oggi Guil, artista faentino.
Guil all’anagrafe William, classe 1991; un flow grezzo e una poetica ricca di figure
retoriche sono gli elementi chiave del suo rap. I suoi testi sono ricchi di citazioni di film cult e di rap classici, chiave di volta per entrare nel suo crudo mondo di visioni metafisiche.

Enrico Ruggeri, da domani in Radio il singolo “L’America (canzone per Chico Forti)”

Da domani, martedì 19 gennaio, sarà in radio e disponibile in digitale “L’America (Canzone per Chico Forti)”, il nuovo intenso brano di Enrico Ruggeri, dedicato alla vicenda che da 20 anni tiene in sospeso la vita di un uomo.

Questa sera Enrico Ruggeri sarà ospite di Nicola Porro a Quarta Repubblica (in prima serata su Rete 4), dove presenterà in anteprima il brano con il relativo video (online da domani sul canale Youtube dell’artista).

Chico Forti, velista e produttore tv, è stato incarcerato negli Stati Uniti nel 2000, condannato all’ergastolo per un omicidio di cui si è sempre dichiarato innocente. Il 23 dicembre 2020 è stata accolta l’istanza che permetterebbe a Chico Forti di tornare in Italia, ma attualmente è ancora detenuto al Dade Correctional Institution in Florida.

Proprio questi ultimi sviluppi hanno spinto Enrico Ruggeri a tirare fuori dal cassetto questa canzone e a incontrare Gianni Forti, lo zio di Chico, la persona che in questi 20 anni si è battuto per riportare in Italia il nipote.

Grazie allo zio, il cantautore ha conosciuto altre persone straordinarie che si sono dedicate a questa vicenda come il fumettista Chiod (Massimo Chiodelli) e il documentarista Thomas Salme. Insieme hanno realizzato il video del nuovo brano che si avvale delle illustrazioni tratte dal libro “Una dannata commedia” di Massimo “Chiod” Chiodelli. Fotografia e montaggio di Thomas Salme.

“L’America (Canzone per Chico Forti)” è un brano diretto, che testimonia l’urgenza creativa e la sensibilità che hanno contraddistinto Enrico Ruggeri in questi oltre 40 anni di carriera.

L’ultimo romanzo di Enrico Ruggeri, “Un gioco da ragazzi” (La Nave di Teseo), è da poco nelle librerie: in una grande, intensa, storia di famiglia, racconta la nostra meglio gioventù che scopre i suoi lati più oscuri, tra politica, musica, amori furiosi e una passione che non si spegne fino all’ultima pagina.

Esplosione e incendio in una casa: muoiono marito e moglie

Tragedia questa mattina a Lobia, frazione di San Giorgio in Bosco, nel Padovano.
In un’abitazione privata prima si è verificata un’esplosione, poi un incendio, a seguito del quale sono morti carbonizzati i due coniugi che la abitavano. E’ accaduto questa mattina intorno alle 7.40 in una casa di via Sant’Antonino.

Come riporta Il Mattino di Padova, i Vigili del Fuoco, intervenuti sul posto per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area, hanno recuperato i corpi senza vita di Enrico Fontanella, 88 anni, e della moglie Norma Todesco, 85 anni. Gli anziani coniugi sono morti sul colpo: la donna era ancora a letto, mentre il marito è stato trovato in salotto, dagli operatori entrati nell’abitazione con gli autorespiratori.

Come precisato anche dai Vigili del Fuoco su Twitter, a causare l’esplosione potrebbe essere stata una fuga di gas.

Da domani a Milano vietato fumare anche all’aperto

Divieto di fumo anche all’aperto a Milano a partire da domani. “Dal 19 gennaio 2021 Milano bandisce il fumo di sigaretta all’aperto tranne che in luoghi isolati: dalle fermate dei mezzi pubblici ai parchi, fino ai cimiteri e alle strutture sportive, come gli stadi, sarà proibito fumare nel raggio di 10 metri da altre persone”, si legge nel “Regolamento per la qualità dell’Aria“, approvato dal Consiglio Comunale di Milano lo corso 19 novembre. Per i fumatori è prevista dunque una deroga, che consiste nel mantenere dagli altri una distanza di almeno 10 metri.

Dal 1° gennaio 2025 il divieto di fumo sarà esteso a tutte le aree pubbliche all’aperto. Si tratta di provvedimenti che hanno un duplice obiettivo: aiutano a ridurre il PM10, ossia le particelle inquinanti nocive per i polmoni e tutelano la salute dei cittadini dal fumo attivo e passivo nei luoghi pubblici e frequentati anche dai minori”.

Un divieto che, come riporta Il Giorno, avrà in inizio soft: pare infatti che per i trasgressori non siano previste subito multe a raffica. Si passerà alle sanzioni dopo qualche giorno, per dare modo alle persone di conoscere il nuovo regolamento e i nuovi divieti.

Amazon annuncia due nuove aperture nel 2021: a Novara e a Spilamberto, nel Modenese

Amazon annuncia l’apertura di due nuovi centri in Italia entro il 2021: uno di distribuzione a Novara e uno di smistamento a Spilamberto, nel Modenese.

Come si legge in un comunicato stampa dell’azienda, “Amazon creerà 1100 posti di lavoro a tempo indeterminato entro tre anni che si andranno ad aggiungere agli 8.500 già creati dall’azienda nel Paese. Il lancio di questi due nuovi siti comporterà un ulteriore investimento di oltre €230 milioni che si aggiungeranno ai €5.8 miliardi già investititi da Amazon in Italia negli ultimi dieci anni”.

L’apertura del nuovo centro Amazon a Novara creerà 900 posti di lavoro entro tre anni dall’apertura. Quello di Spilamberto i restanti 200 e sarà il secondo di questa tipologia aperto da Amazon in Emilia-Romagna, dopo quello di Castel San Giovanni, e il terzo a livello nazionale.

I due nuovi centri – riporta la nota pubblicata sul sito di Amazon – saranno operativi entro il prossimo autunno e saranno strutture sostenibili che integreranno sistemi per il risparmio energetico riducendo l’impronta ambientale. L’energia prodotta grazie a pannelli fotovoltaici posti sulla copertura del magazzino alimenterà entrambi i centri, Spilamberto sarà dotato di circa 720 kW mentre Novara di 1000 kW”.

Covid: focolaio a Saint Moritz, due hotel finiscono in quarantena

Due hotel in quarantena e scuole di sci chiuse a Saint Moritz, in Svizzera. La decisione è stata presa dopo la scoperta di un focolaio di una variante del Covid-19. Lo riporta il quotidiano inglese The Guardian.

I casi di infezioni individuati al momento sarebbero dodici. Non è stato precisato se la variante sia quella inglese o quella sudafricana.
Come riporta il quotidiano inglese, da domani inizieranno i test di massa sui 5.200 abitanti della popolare località sciistica, mentre ospiti e personale dei due alberghi finiti in quarantena saranno testati in giornata. Intanto il Cantone dei Grigioni ha imposto a tutti l’uso della mascherina su tutto il territorio comunale.

Accanto alle scuole di sci rimangono chiuse anche le scuole e gli asili nido.
The Guardian precisa però che mentre chiudono ristoranti, bar, teatri e luoghi ricreativi per limitare la diffusione del contagio, la Svizzera ha lasciato aperti gli impianti di risalita a condizione che mantengano misure anti-Covid come la mascherina. Al momento rimangono aperti anche i comprensori sciistici di Saint Moritz. (fotografia di repertorio)

Il Festival di Sanremo potrebbe slittare dopo l’ultimo DPCM?

Il Festival di Sanremo 2021 sembra essere a rischio di slittamento dopo l’ultimo DPCM, almeno dai rumors che arrivano dalla Rai. Amadeus aveva negato più volte, e in diverse occasioni, la possibilità di veder slittare il festival. Anzi, ha confermato che tutto lo staff e la Rai sono al lavoro per poter portare lo spettacolo sul palco dell’Ariston dal 2 al 6 marzo, in tutta sicurezza.

Il nuovo DPCM però ha sconvolto un po’ i programmi, e per questo i vertici Rai, Amadeus, Comune di Sanremo e sponsor, si riuniranno a metà della prossima settimana per fare il punto della situazione. Una situazione davvero difficile, visto che nel nuovo DPCM, in vigore fino al 5 marzo, rimangono sospesi tutti gli spettacoli che prevedono la presenza di pubblico e, come è risaputo, Amadeus voleva il pubblico in sala.

Si è fatta l’ipotesi della nave da crociera per gli spettatori, ma secondo Walter Ricciardi, igienista e consulente del Ministro della Salute Roberto Speranza, potrebbe essere una scelta rischiosa per possibili contagi a bordo.

L’ipotesi è di veder slittare il festival di Sanremo ad aprile, dopo Pasqua, ma questo sta creando tensione tra gli sponsor e i discografici, infatti alcuni cantanti in gara avrebbero già programmato l’uscita dei nuovi album a marzo. Un’altra ipotesi è di poter realizzare il Festival di Sanremo a porte chiuse, ovvero senza pubblico. Ipotesi che vede concordi i pubblicitari per scongiurare il rinvio che andrebbe ad inficiare sugli sponsor.

Intanto è partito l’allestimento del teatro Ariston, come riporta Sanremonews, e a fine gennaio inizieranno ufficialmente le prove generali di artisti e musicisti.

Precipita dal tetto della chiesa durante la messa: gravemente ferito un 18enne

Precipita all’interno della chiesa durante la messa serale. Come riporta L’Arena, il grave episodio è accaduto sabato scorso, 16 gennaio, intorno alle 19.00 nella Chiesa di San Giorgio in Salici, nel Comune di Sona, in provincia di Verona.

Il giovane di 18 anni era salito con un amico sul tetto della struttura attraverso un’impalcatura posta all’esterno, ma poi, giunto in cima, non ha fatto i conti con il soffitto che non avrebbe retto al peso del suo corpo. E’ così precipitato, facendo un volo di circa 15 metri, finendo a terra dopo avere urtato il leggio. Cadendo ha sfiorato il parroco che stava celebrando la messa. Dal tetto sarebbero caduti anche alcuni calcinacci ma fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita.

Come racconta il quotidiano, un’infermiera, che stava prendendo parte alla celebrazione liturgica, è subito intervenuta a prestare soccorso al ragazzo ed ha chiamato un’ambulanza che, arrivata sul posto, ha trasportato il 18enne in codice rosso all’Ospedale di Borgo Trento. Il giovane non sarebbe fortunatamente in pericolo di vita.

Sul luogo dell’incidente sono giunti i Carabinieri, gli Agenti della Polizia Locale, il Sindaco, Gianluigi Mazzi, e i Vigili del Fuoco di Verona che hanno dichiarato inagibile la struttura. (fotografia di repertorio)

Shalpy: “Vivo in condizione di indigenza, sono disposto a fare il cameriere”

Shalpy lancia un grido d’aiuto e o lo fa con un’intervista su Rolling Stone: “In questo momento mi trovo in una situazione di estrema indigenza, come il 90% della gente che fa questo mestiere. Faccio parte di una fetta di persone che non sono calcolate né dallo Stato, né dall’immaginario collettivo”. Inizia così l’intervista in cui il cantante di “Pregherei” si mette a nudo. “Sarei anche disposto a fare il cameriere o qualsiasi altra cosa mi venisse proposta”, ha detto durante l’intervista.

Il cantautore 58enne, ha da poco pubblicato il suo ultimo singolo, “Let It Snow”, investendo lì i suoi ultimi risparmi, e ora si trova a dover fare i conti con la crisi del mondo dello spettacolo a causa della pandemia da Covid, che gli rende quasi impossibile andare avanti.

Shalpy però ha alle spalle anni di esperienza nel campo della musica e vorrebbe metterla a disposizione di chi sta iniziando ora: “Io sono molte cose, posso affrontare tanti ambiti lavorativi. Farei qualsiasi cosa mi dia la possibilità di essere me stesso. Non sono una cattiva persona e vorrei aiutare il prossimo come fa un prete in chiesa o un professore a scuola”. Ha poi continuato: “Aiutare gli altri, le persone che vogliono intraprendere questo mestiere: ho tantissima sana esperienza per formare una persona di talento. Vorrei essere coinvolto anche emotivamente, non solo perché mi arrivano dei soldi. Penso che, quando Morgan ha iniziato X Factor, lo ha fatto con questo principio”.

Esplode la sigaretta elettronica: 36enne rimane ustionato e finisce all’ospedale

Rimane ustionato a seguito dell’improvviso scoppio della sua sigaretta elettronica. Come riportato dall’agenzia Ansa, è accaduto a Milano a un uomo di 36 anni, oggi, lunedì 18 gennaio, in mattinata.

L’uomo stava percorrendo a piedi la centrale via Boccaccio, non lontano da piazzale Cadorna, quando, poco prima delle 8.00, si è verificata l’esplosione. Probabilmente la sigaretta elettronica si trovava in tasca: il 36enne avrebbe infatti riportato ustioni di primo e secondo grado alla mano e all’avambraccio sinistri e alla zona genitale.

Soccorso dai sanitari, l’uomo è stato trasportato in codice giallo all’Ospedale Niguarda. Come riferito dall’Ansa, le sue condizioni non sarebbero gravi. (fotografia di repertorio)

AngInRadio Faenza indie: intervista a Guil

AngInRadio Faenza-indie è un progetto sviluppato da giovani del territorio faentino e limitrofe per aiutare e supportare nuovi talenti musicali e artisti emergenti.

Eccoci al nostro ventesimo appuntamento con AngInRadio Faenza-Indie, ospite quest’oggi Guil, artista faentino.
Guil all’anagrafe William, classe 1991; un flow grezzo e una poetica ricca di figure
retoriche sono gli elementi chiave del suo rap. I suoi testi sono ricchi di citazioni di film cult e di rap classici, chiave di volta per entrare nel suo crudo mondo di visioni metafisiche.

Enrico Ruggeri, da domani in Radio il singolo “L’America (canzone per Chico Forti)”

Da domani, martedì 19 gennaio, sarà in radio e disponibile in digitale “L’America (Canzone per Chico Forti)”, il nuovo intenso brano di Enrico Ruggeri, dedicato alla vicenda che da 20 anni tiene in sospeso la vita di un uomo.

Questa sera Enrico Ruggeri sarà ospite di Nicola Porro a Quarta Repubblica (in prima serata su Rete 4), dove presenterà in anteprima il brano con il relativo video (online da domani sul canale Youtube dell’artista).

Chico Forti, velista e produttore tv, è stato incarcerato negli Stati Uniti nel 2000, condannato all’ergastolo per un omicidio di cui si è sempre dichiarato innocente. Il 23 dicembre 2020 è stata accolta l’istanza che permetterebbe a Chico Forti di tornare in Italia, ma attualmente è ancora detenuto al Dade Correctional Institution in Florida.

Proprio questi ultimi sviluppi hanno spinto Enrico Ruggeri a tirare fuori dal cassetto questa canzone e a incontrare Gianni Forti, lo zio di Chico, la persona che in questi 20 anni si è battuto per riportare in Italia il nipote.

Grazie allo zio, il cantautore ha conosciuto altre persone straordinarie che si sono dedicate a questa vicenda come il fumettista Chiod (Massimo Chiodelli) e il documentarista Thomas Salme. Insieme hanno realizzato il video del nuovo brano che si avvale delle illustrazioni tratte dal libro “Una dannata commedia” di Massimo “Chiod” Chiodelli. Fotografia e montaggio di Thomas Salme.

“L’America (Canzone per Chico Forti)” è un brano diretto, che testimonia l’urgenza creativa e la sensibilità che hanno contraddistinto Enrico Ruggeri in questi oltre 40 anni di carriera.

L’ultimo romanzo di Enrico Ruggeri, “Un gioco da ragazzi” (La Nave di Teseo), è da poco nelle librerie: in una grande, intensa, storia di famiglia, racconta la nostra meglio gioventù che scopre i suoi lati più oscuri, tra politica, musica, amori furiosi e una passione che non si spegne fino all’ultima pagina.

Esplosione e incendio in una casa: muoiono marito e moglie

Tragedia questa mattina a Lobia, frazione di San Giorgio in Bosco, nel Padovano.
In un’abitazione privata prima si è verificata un’esplosione, poi un incendio, a seguito del quale sono morti carbonizzati i due coniugi che la abitavano. E’ accaduto questa mattina intorno alle 7.40 in una casa di via Sant’Antonino.

Come riporta Il Mattino di Padova, i Vigili del Fuoco, intervenuti sul posto per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area, hanno recuperato i corpi senza vita di Enrico Fontanella, 88 anni, e della moglie Norma Todesco, 85 anni. Gli anziani coniugi sono morti sul colpo: la donna era ancora a letto, mentre il marito è stato trovato in salotto, dagli operatori entrati nell’abitazione con gli autorespiratori.

Come precisato anche dai Vigili del Fuoco su Twitter, a causare l’esplosione potrebbe essere stata una fuga di gas.

Da domani a Milano vietato fumare anche all’aperto

Divieto di fumo anche all’aperto a Milano a partire da domani. “Dal 19 gennaio 2021 Milano bandisce il fumo di sigaretta all’aperto tranne che in luoghi isolati: dalle fermate dei mezzi pubblici ai parchi, fino ai cimiteri e alle strutture sportive, come gli stadi, sarà proibito fumare nel raggio di 10 metri da altre persone”, si legge nel “Regolamento per la qualità dell’Aria“, approvato dal Consiglio Comunale di Milano lo corso 19 novembre. Per i fumatori è prevista dunque una deroga, che consiste nel mantenere dagli altri una distanza di almeno 10 metri.

Dal 1° gennaio 2025 il divieto di fumo sarà esteso a tutte le aree pubbliche all’aperto. Si tratta di provvedimenti che hanno un duplice obiettivo: aiutano a ridurre il PM10, ossia le particelle inquinanti nocive per i polmoni e tutelano la salute dei cittadini dal fumo attivo e passivo nei luoghi pubblici e frequentati anche dai minori”.

Un divieto che, come riporta Il Giorno, avrà in inizio soft: pare infatti che per i trasgressori non siano previste subito multe a raffica. Si passerà alle sanzioni dopo qualche giorno, per dare modo alle persone di conoscere il nuovo regolamento e i nuovi divieti.

Amazon annuncia due nuove aperture nel 2021: a Novara e a Spilamberto, nel Modenese

Amazon annuncia l’apertura di due nuovi centri in Italia entro il 2021: uno di distribuzione a Novara e uno di smistamento a Spilamberto, nel Modenese.

Come si legge in un comunicato stampa dell’azienda, “Amazon creerà 1100 posti di lavoro a tempo indeterminato entro tre anni che si andranno ad aggiungere agli 8.500 già creati dall’azienda nel Paese. Il lancio di questi due nuovi siti comporterà un ulteriore investimento di oltre €230 milioni che si aggiungeranno ai €5.8 miliardi già investititi da Amazon in Italia negli ultimi dieci anni”.

L’apertura del nuovo centro Amazon a Novara creerà 900 posti di lavoro entro tre anni dall’apertura. Quello di Spilamberto i restanti 200 e sarà il secondo di questa tipologia aperto da Amazon in Emilia-Romagna, dopo quello di Castel San Giovanni, e il terzo a livello nazionale.

I due nuovi centri – riporta la nota pubblicata sul sito di Amazon – saranno operativi entro il prossimo autunno e saranno strutture sostenibili che integreranno sistemi per il risparmio energetico riducendo l’impronta ambientale. L’energia prodotta grazie a pannelli fotovoltaici posti sulla copertura del magazzino alimenterà entrambi i centri, Spilamberto sarà dotato di circa 720 kW mentre Novara di 1000 kW”.

Covid: focolaio a Saint Moritz, due hotel finiscono in quarantena

Due hotel in quarantena e scuole di sci chiuse a Saint Moritz, in Svizzera. La decisione è stata presa dopo la scoperta di un focolaio di una variante del Covid-19. Lo riporta il quotidiano inglese The Guardian.

I casi di infezioni individuati al momento sarebbero dodici. Non è stato precisato se la variante sia quella inglese o quella sudafricana.
Come riporta il quotidiano inglese, da domani inizieranno i test di massa sui 5.200 abitanti della popolare località sciistica, mentre ospiti e personale dei due alberghi finiti in quarantena saranno testati in giornata. Intanto il Cantone dei Grigioni ha imposto a tutti l’uso della mascherina su tutto il territorio comunale.

Accanto alle scuole di sci rimangono chiuse anche le scuole e gli asili nido.
The Guardian precisa però che mentre chiudono ristoranti, bar, teatri e luoghi ricreativi per limitare la diffusione del contagio, la Svizzera ha lasciato aperti gli impianti di risalita a condizione che mantengano misure anti-Covid come la mascherina. Al momento rimangono aperti anche i comprensori sciistici di Saint Moritz. (fotografia di repertorio)

Il Festival di Sanremo potrebbe slittare dopo l’ultimo DPCM?

Il Festival di Sanremo 2021 sembra essere a rischio di slittamento dopo l’ultimo DPCM, almeno dai rumors che arrivano dalla Rai. Amadeus aveva negato più volte, e in diverse occasioni, la possibilità di veder slittare il festival. Anzi, ha confermato che tutto lo staff e la Rai sono al lavoro per poter portare lo spettacolo sul palco dell’Ariston dal 2 al 6 marzo, in tutta sicurezza.

Il nuovo DPCM però ha sconvolto un po’ i programmi, e per questo i vertici Rai, Amadeus, Comune di Sanremo e sponsor, si riuniranno a metà della prossima settimana per fare il punto della situazione. Una situazione davvero difficile, visto che nel nuovo DPCM, in vigore fino al 5 marzo, rimangono sospesi tutti gli spettacoli che prevedono la presenza di pubblico e, come è risaputo, Amadeus voleva il pubblico in sala.

Si è fatta l’ipotesi della nave da crociera per gli spettatori, ma secondo Walter Ricciardi, igienista e consulente del Ministro della Salute Roberto Speranza, potrebbe essere una scelta rischiosa per possibili contagi a bordo.

L’ipotesi è di veder slittare il festival di Sanremo ad aprile, dopo Pasqua, ma questo sta creando tensione tra gli sponsor e i discografici, infatti alcuni cantanti in gara avrebbero già programmato l’uscita dei nuovi album a marzo. Un’altra ipotesi è di poter realizzare il Festival di Sanremo a porte chiuse, ovvero senza pubblico. Ipotesi che vede concordi i pubblicitari per scongiurare il rinvio che andrebbe ad inficiare sugli sponsor.

Intanto è partito l’allestimento del teatro Ariston, come riporta Sanremonews, e a fine gennaio inizieranno ufficialmente le prove generali di artisti e musicisti.

Precipita dal tetto della chiesa durante la messa: gravemente ferito un 18enne

Precipita all’interno della chiesa durante la messa serale. Come riporta L’Arena, il grave episodio è accaduto sabato scorso, 16 gennaio, intorno alle 19.00 nella Chiesa di San Giorgio in Salici, nel Comune di Sona, in provincia di Verona.

Il giovane di 18 anni era salito con un amico sul tetto della struttura attraverso un’impalcatura posta all’esterno, ma poi, giunto in cima, non ha fatto i conti con il soffitto che non avrebbe retto al peso del suo corpo. E’ così precipitato, facendo un volo di circa 15 metri, finendo a terra dopo avere urtato il leggio. Cadendo ha sfiorato il parroco che stava celebrando la messa. Dal tetto sarebbero caduti anche alcuni calcinacci ma fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita.

Come racconta il quotidiano, un’infermiera, che stava prendendo parte alla celebrazione liturgica, è subito intervenuta a prestare soccorso al ragazzo ed ha chiamato un’ambulanza che, arrivata sul posto, ha trasportato il 18enne in codice rosso all’Ospedale di Borgo Trento. Il giovane non sarebbe fortunatamente in pericolo di vita.

Sul luogo dell’incidente sono giunti i Carabinieri, gli Agenti della Polizia Locale, il Sindaco, Gianluigi Mazzi, e i Vigili del Fuoco di Verona che hanno dichiarato inagibile la struttura. (fotografia di repertorio)

Shalpy: “Vivo in condizione di indigenza, sono disposto a fare il cameriere”

Shalpy lancia un grido d’aiuto e o lo fa con un’intervista su Rolling Stone: “In questo momento mi trovo in una situazione di estrema indigenza, come il 90% della gente che fa questo mestiere. Faccio parte di una fetta di persone che non sono calcolate né dallo Stato, né dall’immaginario collettivo”. Inizia così l’intervista in cui il cantante di “Pregherei” si mette a nudo. “Sarei anche disposto a fare il cameriere o qualsiasi altra cosa mi venisse proposta”, ha detto durante l’intervista.

Il cantautore 58enne, ha da poco pubblicato il suo ultimo singolo, “Let It Snow”, investendo lì i suoi ultimi risparmi, e ora si trova a dover fare i conti con la crisi del mondo dello spettacolo a causa della pandemia da Covid, che gli rende quasi impossibile andare avanti.

Shalpy però ha alle spalle anni di esperienza nel campo della musica e vorrebbe metterla a disposizione di chi sta iniziando ora: “Io sono molte cose, posso affrontare tanti ambiti lavorativi. Farei qualsiasi cosa mi dia la possibilità di essere me stesso. Non sono una cattiva persona e vorrei aiutare il prossimo come fa un prete in chiesa o un professore a scuola”. Ha poi continuato: “Aiutare gli altri, le persone che vogliono intraprendere questo mestiere: ho tantissima sana esperienza per formare una persona di talento. Vorrei essere coinvolto anche emotivamente, non solo perché mi arrivano dei soldi. Penso che, quando Morgan ha iniziato X Factor, lo ha fatto con questo principio”.

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