Disavventura a lieto fine, grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco, per tre caprioli rimasti intrappolati nella acque del canale Emiliano Romagnolo, in via Fondazza a Budrio, nel Bolognese. E’ accaduto ieri, martedì 17 novembre, nel corso del pomeriggio, intorno alle 16.00.
Sul posto è giunta una squadra e il nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Bologna. Due animali sono riusciti a risalire le sponde, grazie anche all’intervento di alcuni passanti che hanno supportato l’azione del personale del 115, indirizzando i caprioli verso una zona più agevole per riguadagnare il suolo.
Uno è però rimasto in acqua ed è stato necessario recuperarlo direttamente. Un sommozzatore si è così tuffato nel canale per riportare a terra l’animale. Tutti e tre salvi, sono stati rilasciati immediatamente in natura.
Da venerdì 20 novembre potremo ascoltare in radio i due nuovi inediti di Mina: “Un tempo piccolo” e “Nel cielo dei bars”. I due brani chiudono rispettivamente “Cassiopea” e “Orione”, i due volumi del concept antologico “Italian Songbook”, che uscirà il 27 novembre.
Mina canta per la prima volta due tra i più bei brani della musica italiana, di artisti di epoche diversi, ma molto simili, un vero omaggio a Franco Califano e Fred Buscaglione. Il nuovo progetto discografico di Mina è una somma dei grandi successi della cantante, cover di grandi pezzi di autori e cantautori della tradizione musicale italiana reinterpretati dalla sua bellissima voce. Un modo per poter riscoprire tante piccole perle del panorama musicale del nostro Paese.
Le tracklist
Cassiopea
Anche un uomo, La lontananza, Vento nel vento, Caruso, Oro/la canzone del sole, I Migliori Anni Della Nostra Vita, Canzoni stonate, Fortissimo, Malafemmena, Volami nel cuore, Con te sarà diverso, Compagna di viaggio, olevo scriverti da tanto, L’uomo dell’autunno, Un tempo piccolo (inedito).
Orione
Parlami d’amore Mariù, Io domani, Una lunga storia d’amore, L’importante è finire, Il cielo in una stanza, Che m’importa del mondo, Va bene va bene cosi, Amara terra mia, Ricominciamo, Almeno tu nell’universo, Portati via, Questa canzone, La sola ballerina che tu avrai, Oggi sono io, Nel cielo dei bars (inedito).
Anche Samantha De Grenet si è ammalata di Covid-19. E’ lei stessa a parlarne attraverso un post su Instagram accompagnato da una sua foto con il segno della vittoria. Dice di parlarne solo ora che il tampone di controllo è risultato negativo e dunque che il peggio è passato ed è guarita dal virus: “Ebbene, anch’io, come tanti, ho dovuto affrontare il dannatissimo covid e devo dirvi che sono state giornate faticose e complicate dove non sono stata benissimo a causa dei diversi sintomi che mi sono “cuccata” e dove momenti di stati di ansia e paura facevano da padrone”.
E sempre attraverso il suo profilo di InstagramOrnella Vanoni annuncia di avere sconfitto la malattia: “Sono rinata! Il Covid mi ha lasciata e adesso, per chi mi vuole bene, aspettiamo settimana prossima una bellissima notizia!” (fotografia di copertina dai profili Facebook di Samantha De Grenet e di Ornella Vanoni)
Da oggi anche l’Abruzzo è zona rossa. Lo ha deciso il Presidente della Regione, Marco Marsilio, che ha firmato un’ordinanza in vigore fino al prossimo 3 dicembre per arrestare la corsa del virus.
Intanto anche la Puglia potrebbe essere la settima Regione ad entrare in zona rossa, alla luce degli ultimi dati relativi al contagio da Covid-19.
Migliorano i numeri in Lombardia: “Noi abbiamo già iniziato una fase di leggero ma significativo miglioramento. Il nostro Rt è sceso in maniera sostanziale, tanto che in base ai numeri noi rientreremmo oggi in una zona arancione“. E’ quanto ha affermato Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia. “E’ ovvio che, in base al Dpcm, una questione di cautela impone che quando si entra in una certa zona si debbano confermare i dati per due settimane, quindi noi fino al 27 novembre resteremo in zona rossa”.
Ragazza 21enne stroncata dal Covid-19. La giovane si chiamava Martina Bonaretti ed abitava a Luzzara, nella bassa reggiana, insieme ai genitori e alla sorella. Per Martina si era reso necessario il ricovero nell’Ospedale di Guastalla lo scorso giovedì a causa delle conseguenze dell’infezione ed era stata trasferita in terapia intensiva dove ieri è deceduta.
La notizia della sua morte, diffusasi ieri in serata, ha profondamente sconvolto l’intera comunità di Luzzara.
Commosso il messaggio postato ieri sera sui social dal Consigliere Regionale ed ex Sindaco di Luzzara, Andrea Costa: “Quasi sempre evito di parlare di chi ci lascia, soprattutto se appartiene alla famiglia della nostra comunità locale. Ma questa volta non posso evitarlo. Perché stasera si è spenta una straordinaria ragazza, che aveva solamente 21 anni e che è stata aggredita dal Covid. Martina Bonaretti la conoscevo da quando è nata, come conosco tutta la sua splendida famiglia. Lo so che da mesi, purtroppo, sentiamo parlare di decessi, e già altre famiglie hanno dovuto piangere i loro cari. Ma questa sera è diverso. Questa sera fa più effetto perché la malattia ha spezzato una vita che stava ancora germogliando. Usiamo meno leggerezza d’ora in avanti nel parlare della malattia, e quella leggerezza invece mettiamola nei rapporti tra le persone che spesso si deteriorano per delle stupidaggini. Usiamo di più il cuore, come sapeva fare Martina, come le avevano insegnato a fare nella sua generosa famiglia a cui va il mio abbraccio più forte”. (fotografia di copertina di repertorio)
Giordana Angi torna con un nuovo singolo, che arriverà in tutti gli store digitali il 20 novembre. Si intitola “Siccome Sei” e il brano è stato scritto durante il lockdown da Giordana, che ha curato testo e musica con Antonio Iammarino e la produzione con Federico Nardelli e Giordano Colombo, mentre si alternava tra nuove canzoni e gli esami universitari.
“Ho scritto un testo dando alla musica un corpo, una faccia, un aspetto umano ed ho giocato al gioco dei contrari. Successivamente ho cercato un’armonia adatta, cercavo di trovare soluzioni ma, FA e DO erano gli accordi che più corrispondevano all’atmosfera che volevo nella strofa. Ho improvvisato una melodia sul telefono, l’ho salvata e nel tempo ho cercato di capire come migliorarla e a chi chiedere supporto. Le persone che hanno lavorato con me a questo nuovo progetto hanno capito quanto io tenessi ad ogni dettaglio. Ho immaginato tutto in bianco e nero perché questa canzone la vedo senza tempo e non vorrei fosse associata ad un’epoca, sogno scorra nel tempo senza riferimenti”, racconta l’artista.
Giordana prosegue pensando alla sé del passato e al suo lavoro da cantautrice: “Siccome Sei è un ritorno alle origini, a come ho iniziato a scrivere canzoni. Sono cresciuta con la musica, la penna in mano che, pur essendo piccola, mi ha sempre presa in braccio. L’uscita di questo brano per me è quasi una celebrazione. Siccome Sei è la mia dedica alla musica”.
L’attesa sta per terminare: mancano pochi giorni all’uscita del nuovo singolo di Shawn Mendes in duetto con Justin Bieber! “Monster”, questo è il nome della canzone, sarà in rotazione radiofonica e negli store digitali a partire da venerdì 20 novembre. Il brano sarà contenuto nel nuovo album di Mendes, “Wonder”, atteso per il 4 dicembre.
L’artista ha confessato che il nuovo album sarà un viaggio nel suo intimo, il disco che ha scritto con maggior sincerità nella sua vita. Inoltre i fan potranno gustarsi il backstage del nuovo album su Netflix, “In Wonder”, il docufilm che racconta l’ultimo anno della carriera dell’artista canadese, sarà disponibile dal 23 novembre.
Nei mesi scorsi si erano scatenati i rumors su una loro collaborazione, dopo esser stati visti uscire dallo stesso studio di registrazione, l’Andrew Watt’s Studio di Los Angeles, a pochi minuti uno dall’altro. E la conferma è arrivata qualche mese dopo quando, durante un’intervista, Shawn ha dichiarato: “Se dovessi rifiutare un featuring con Justin sarebbe folle, considerando che è uno dei miei artisti preferiti da quando ho 9 anni. Non posso né confermare né smentire una collaborazione con lui. Negli utlimi sei mesi ci siamo avvicinati molto. È davvero bello averlo come mentore in molti modi, solo per parlare, perché non ci sono molte persone che fanno questo tipo di cose”.
Tiziano Ferro è stato in video diretta con Georgia Passuello e Simone Ruscetta nel Drive Time, per parlarci del suo nuovo album “Accetto Miracoli: l’esperienza degli altri” e del suo docufilm “Ferro”.
Il 6 novembre è uscito “Accetto Miracoli: l’esperienza degli altri”, il primo album di cover per Tiziano Ferro e il secondo capitolo del disco pubblicato nel 2019 e certificato doppio Platino. Per l’occasione Tiziano ha reinterpretato 13 brani di altrettanti autori italiani che con queste canzoni hanno dato forma a piccoli miracoli nel corso della sua vita, come “luci piccolissime in fondo al tunnel”.
“Sono canzoni che mi hanno raccontato senza conoscermi, mi hanno fatto innamorare del mestiere di scrittore, uno che si consegna in quanto artista, voce, sangue, come hanno fatto questi giganti che ho reinterpretato in ACCETTO MIRACOLI: L’ESPERIENZA DEGLI ALTRI. Se faccio l’artista e il cantante, se scrivo canzoni, è perchè ho avuto grandi ispiratori che quando mi guardavo intorno cercando la strada, me l’hanno insegnata. Cambiare la vita a un ragazzo con la mia provenienza significa cambiargli la percezione della realtà. In questo senso queste canzoni sono state miracolose, hanno ribaltato la mia visione del mondo, mi hanno fatto capire che cosa volevo dalla mia vita e che cosa volevo fare”.
Oltre a Rimmel di Francesco De Gregori, che apre l’album ed è stato il primo singolo estratto, seguito pochi giorni addietro dal secondo E Ti Vengo a Cercare di Franco Battiato, Tiziano reinterpreta Morirò D’Amore portata al successo da Giuni Russo, Bella D’Estate (Mango, che l’ha composta con Lucio Dalla), Margherita (Riccardo Cocciante), Almeno Tu Nell’Universo (Mia Martini), Cigarettes And Coffee (Scialpi), Perdere L’Amore (Massimo Ranieri, che per l’occasione duetta con Tiziano), Piove (Jovanotti) feat. Box of Beats, Portami a Ballare (Luca Barbarossa), Nel Blu Dipinto Di Blu (Domenico Modugno), Ancora, Ancora, Ancora (brano di Cristiano Malgioglio noto soprattutto nell’interpretazione di Mina), e infine Non Escludo Il Ritorno (scritto a quattro mani dall’indimenticabile Franco Califano con Federico Zampaglione).
Racconta Tiziano: “Il disco non era previsto. È la mia piccola perla nata durante il lockdown, dal periodo di indigenza, fatica e delirio che stava invadendo il mondo. Ho pensato di non avere il diritto di lamentarmi, considerando le tante persone che stavano soffrendo, ma so che la mia creatività e il mio concetto di arte sono sempre l’antidoto migliore per farmi reagire. Così ho preso il file delle “canzoni della mia vita”, ho chiesto al mio arrangiatore Marco Sonzini di entrare in studio e registrarle per puro divertimento. Mi sono trovato un pugno di canzoni in mano e solo allora abbiamo pensato di farne un album. Non c’è una linea logica nella scaletta se non per il fatto che nella loro essenza e con la loro potenza sono brani che ho sempre amato”.
L’ascolto di “Accetto Miracoli: l’esperienza degli altri” mette in chiaro l’intenzione di Tiziano nell’affrontare il progetto: un’interpretazione fresca e personale delle cover, con qualche finezza stilistica a sottolineare il suo gusto musicale, ma estremamente rispettosa delle versioni originali. “Ho affrontato queste canzoni senza il timore di toccare i mostri sacri, una cosa molto italiana, che non condivido. Bisogna invece celebrare i grandi artisti semplicemente con il rispetto e la stima di chi ha studiato queste cose sui banchi di scuola della musica. Soprattutto quando si tratta di canzoni così importanti, l’intervento deve essere minimo. Dico sempre che vanno avvicinate come musica classica, come un tenore o un baritono o un direttore d’orchestra affrontano Verdi: devi attenerti al libretto, aggiungere la tua voce a una cosa già scritta molto bene. Non ho mai sposato il rifacimento stravolgente di una canzone. Certo, gli arrangiamenti sono nuovi, fatti con una strumentazione moderna, nella filosofia dell’autore originale, rispettandone il messaggio. Ad esempio in E Ti Vengo a cercare abbiamo lavorato nella direzione che Battiato aveva già seguito, quella della ricerca elettronica, ma con i mezzi attuali. Lo stesso con Bella d’estate di Mango, grandissimo ricercatore”.
“Accetto Miracoli: L’Esperienza degli Altri”, prodotto da Tiziano Ferro e Marco Sonzini, è uscito su etichetta Virgin Records (Universal Music Italia) nei negozi e negli store digitali nei formati 2 CD e album digitale con 25 tracce (le 13 cover più i brani di “Accetto Miracoli”), oppure 2 LP (con le 13 cover).
“In studio – chiosa Tiziano – ho notato subito la matrice vergine della passione di registrare queste canzoni, nate dalla voglia di fare qualche cosa per me, senza pressione, per divertirmi e stare bene. Credo si respiri la voglia di dare spazio alla forza creativa, alla diversità, alla gioia, in un grande desiderio di libertà. Spero che questo possa aiutare un pochino anche altre persone in questo momento così controverso, perché abbiamo bisogno di gentilezza e generosità”.
È uscito oggi anche “FERRO” il documentario Amazon Original in esclusiva su Prime Video in Italia e in tutto il mondo. Il film, ambientato tra Italia e Stati Uniti, è un viaggio intenso e potente nella vita privata e professionale di Tiziano Ferro, che permetterà a tutti di conoscere la persona dietro i riflettori, mostrando gli alti e bassi e le sfide dal punto di vista dell’artista dopo vent’anni di carriera. “Mi piace l’idea – dice Tiziano – che l’esperienza di una persona, quella degli altri di una canzone o quella di vita che racconto nel film, sia una verità intoccabile, incriticabile, perché quando racconti una storia può creare controversie o esser abbracciata, può piacere o meno, ma nessuno può cambiarla: esiste, è lì ed è tua, forte della verità”.
Dopo essere stata ricoverata a causa di un aggravarsi delle sue condizioni di salute dovute al Covid-19, Iva Zanicchi, 80 anni, oggi è uscita dall’Ospedale di Vimercate (in provincia di Monza e della Brianza) ed è tornata a casa.
E’ lei stessa a comunicarlo attraverso un video postato su Instagram. Sempre attraverso il social aveva precedentemente aggiornato i suoi fan, ai quali aveva comunicato l’insorgenza della polmonite e il ritorno della febbre. Nel video odierno la si vede invece finalmente ristabilita tra medici ed infermieri che ringrazia, invitando anche i cittadini a non abbassare la guardia:
“Vado a casa volevo ringraziare loro, perché non sono solo eroi, sono PROFESSIONISTI Fanno dei grandi sacrifici e non si fermano MAI! Vi auguro ogni bene!!!! e grazie anche a tutti voi per i bellissimi messaggi che ho ricevuto in questi giorni. Fate attenzione, un bacio”. (fotografia della copertina dalla pagina Instagram di Iva Zanicchi)
In Grecia il Parlamento ha approvato all’unanimità una legge che prevede punizioni più severe per chi maltratta gli animali: in caso di abusi gravi il responsabile rischia sino a dieci anni di carcere. Pena minima un anno di detenzione. Aumenta anche la sanzione che può arrivare fino a 15mila euro.
In base alla nuova legge, nella definizione di abuso rientrano atti come l’avvelenamento, l’impiccagione o la mutilazione, ma anche l’abbandono. L’animale sarà inoltre sottratto alla persona responsabile del reato alla quale potrà essere vietato di possedere altri animali.
Come riporta il magazine online GreenMe, i soldi delle sanzioni verranno utilizzati a favore degli animali, come ad esempio per creare rifugi o sostenere le spese veterinarie.
In Italia il codice penale punisce il maltrattamento di animali con la reclusione da 3 a 18 mesi o con la multa da 5.000 a 30.000 euro.
Disavventura a lieto fine, grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco, per tre caprioli rimasti intrappolati nella acque del canale Emiliano Romagnolo, in via Fondazza a Budrio, nel Bolognese. E’ accaduto ieri, martedì 17 novembre, nel corso del pomeriggio, intorno alle 16.00.
Sul posto è giunta una squadra e il nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Bologna. Due animali sono riusciti a risalire le sponde, grazie anche all’intervento di alcuni passanti che hanno supportato l’azione del personale del 115, indirizzando i caprioli verso una zona più agevole per riguadagnare il suolo.
Uno è però rimasto in acqua ed è stato necessario recuperarlo direttamente. Un sommozzatore si è così tuffato nel canale per riportare a terra l’animale. Tutti e tre salvi, sono stati rilasciati immediatamente in natura.
Da venerdì 20 novembre potremo ascoltare in radio i due nuovi inediti di Mina: “Un tempo piccolo” e “Nel cielo dei bars”. I due brani chiudono rispettivamente “Cassiopea” e “Orione”, i due volumi del concept antologico “Italian Songbook”, che uscirà il 27 novembre.
Mina canta per la prima volta due tra i più bei brani della musica italiana, di artisti di epoche diversi, ma molto simili, un vero omaggio a Franco Califano e Fred Buscaglione. Il nuovo progetto discografico di Mina è una somma dei grandi successi della cantante, cover di grandi pezzi di autori e cantautori della tradizione musicale italiana reinterpretati dalla sua bellissima voce. Un modo per poter riscoprire tante piccole perle del panorama musicale del nostro Paese.
Le tracklist
Cassiopea
Anche un uomo, La lontananza, Vento nel vento, Caruso, Oro/la canzone del sole, I Migliori Anni Della Nostra Vita, Canzoni stonate, Fortissimo, Malafemmena, Volami nel cuore, Con te sarà diverso, Compagna di viaggio, olevo scriverti da tanto, L’uomo dell’autunno, Un tempo piccolo (inedito).
Orione
Parlami d’amore Mariù, Io domani, Una lunga storia d’amore, L’importante è finire, Il cielo in una stanza, Che m’importa del mondo, Va bene va bene cosi, Amara terra mia, Ricominciamo, Almeno tu nell’universo, Portati via, Questa canzone, La sola ballerina che tu avrai, Oggi sono io, Nel cielo dei bars (inedito).
Anche Samantha De Grenet si è ammalata di Covid-19. E’ lei stessa a parlarne attraverso un post su Instagram accompagnato da una sua foto con il segno della vittoria. Dice di parlarne solo ora che il tampone di controllo è risultato negativo e dunque che il peggio è passato ed è guarita dal virus: “Ebbene, anch’io, come tanti, ho dovuto affrontare il dannatissimo covid e devo dirvi che sono state giornate faticose e complicate dove non sono stata benissimo a causa dei diversi sintomi che mi sono “cuccata” e dove momenti di stati di ansia e paura facevano da padrone”.
E sempre attraverso il suo profilo di InstagramOrnella Vanoni annuncia di avere sconfitto la malattia: “Sono rinata! Il Covid mi ha lasciata e adesso, per chi mi vuole bene, aspettiamo settimana prossima una bellissima notizia!” (fotografia di copertina dai profili Facebook di Samantha De Grenet e di Ornella Vanoni)
Da oggi anche l’Abruzzo è zona rossa. Lo ha deciso il Presidente della Regione, Marco Marsilio, che ha firmato un’ordinanza in vigore fino al prossimo 3 dicembre per arrestare la corsa del virus.
Intanto anche la Puglia potrebbe essere la settima Regione ad entrare in zona rossa, alla luce degli ultimi dati relativi al contagio da Covid-19.
Migliorano i numeri in Lombardia: “Noi abbiamo già iniziato una fase di leggero ma significativo miglioramento. Il nostro Rt è sceso in maniera sostanziale, tanto che in base ai numeri noi rientreremmo oggi in una zona arancione“. E’ quanto ha affermato Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia. “E’ ovvio che, in base al Dpcm, una questione di cautela impone che quando si entra in una certa zona si debbano confermare i dati per due settimane, quindi noi fino al 27 novembre resteremo in zona rossa”.
Ragazza 21enne stroncata dal Covid-19. La giovane si chiamava Martina Bonaretti ed abitava a Luzzara, nella bassa reggiana, insieme ai genitori e alla sorella. Per Martina si era reso necessario il ricovero nell’Ospedale di Guastalla lo scorso giovedì a causa delle conseguenze dell’infezione ed era stata trasferita in terapia intensiva dove ieri è deceduta.
La notizia della sua morte, diffusasi ieri in serata, ha profondamente sconvolto l’intera comunità di Luzzara.
Commosso il messaggio postato ieri sera sui social dal Consigliere Regionale ed ex Sindaco di Luzzara, Andrea Costa: “Quasi sempre evito di parlare di chi ci lascia, soprattutto se appartiene alla famiglia della nostra comunità locale. Ma questa volta non posso evitarlo. Perché stasera si è spenta una straordinaria ragazza, che aveva solamente 21 anni e che è stata aggredita dal Covid. Martina Bonaretti la conoscevo da quando è nata, come conosco tutta la sua splendida famiglia. Lo so che da mesi, purtroppo, sentiamo parlare di decessi, e già altre famiglie hanno dovuto piangere i loro cari. Ma questa sera è diverso. Questa sera fa più effetto perché la malattia ha spezzato una vita che stava ancora germogliando. Usiamo meno leggerezza d’ora in avanti nel parlare della malattia, e quella leggerezza invece mettiamola nei rapporti tra le persone che spesso si deteriorano per delle stupidaggini. Usiamo di più il cuore, come sapeva fare Martina, come le avevano insegnato a fare nella sua generosa famiglia a cui va il mio abbraccio più forte”. (fotografia di copertina di repertorio)
Giordana Angi torna con un nuovo singolo, che arriverà in tutti gli store digitali il 20 novembre. Si intitola “Siccome Sei” e il brano è stato scritto durante il lockdown da Giordana, che ha curato testo e musica con Antonio Iammarino e la produzione con Federico Nardelli e Giordano Colombo, mentre si alternava tra nuove canzoni e gli esami universitari.
“Ho scritto un testo dando alla musica un corpo, una faccia, un aspetto umano ed ho giocato al gioco dei contrari. Successivamente ho cercato un’armonia adatta, cercavo di trovare soluzioni ma, FA e DO erano gli accordi che più corrispondevano all’atmosfera che volevo nella strofa. Ho improvvisato una melodia sul telefono, l’ho salvata e nel tempo ho cercato di capire come migliorarla e a chi chiedere supporto. Le persone che hanno lavorato con me a questo nuovo progetto hanno capito quanto io tenessi ad ogni dettaglio. Ho immaginato tutto in bianco e nero perché questa canzone la vedo senza tempo e non vorrei fosse associata ad un’epoca, sogno scorra nel tempo senza riferimenti”, racconta l’artista.
Giordana prosegue pensando alla sé del passato e al suo lavoro da cantautrice: “Siccome Sei è un ritorno alle origini, a come ho iniziato a scrivere canzoni. Sono cresciuta con la musica, la penna in mano che, pur essendo piccola, mi ha sempre presa in braccio. L’uscita di questo brano per me è quasi una celebrazione. Siccome Sei è la mia dedica alla musica”.
L’attesa sta per terminare: mancano pochi giorni all’uscita del nuovo singolo di Shawn Mendes in duetto con Justin Bieber! “Monster”, questo è il nome della canzone, sarà in rotazione radiofonica e negli store digitali a partire da venerdì 20 novembre. Il brano sarà contenuto nel nuovo album di Mendes, “Wonder”, atteso per il 4 dicembre.
L’artista ha confessato che il nuovo album sarà un viaggio nel suo intimo, il disco che ha scritto con maggior sincerità nella sua vita. Inoltre i fan potranno gustarsi il backstage del nuovo album su Netflix, “In Wonder”, il docufilm che racconta l’ultimo anno della carriera dell’artista canadese, sarà disponibile dal 23 novembre.
Nei mesi scorsi si erano scatenati i rumors su una loro collaborazione, dopo esser stati visti uscire dallo stesso studio di registrazione, l’Andrew Watt’s Studio di Los Angeles, a pochi minuti uno dall’altro. E la conferma è arrivata qualche mese dopo quando, durante un’intervista, Shawn ha dichiarato: “Se dovessi rifiutare un featuring con Justin sarebbe folle, considerando che è uno dei miei artisti preferiti da quando ho 9 anni. Non posso né confermare né smentire una collaborazione con lui. Negli utlimi sei mesi ci siamo avvicinati molto. È davvero bello averlo come mentore in molti modi, solo per parlare, perché non ci sono molte persone che fanno questo tipo di cose”.
Tiziano Ferro è stato in video diretta con Georgia Passuello e Simone Ruscetta nel Drive Time, per parlarci del suo nuovo album “Accetto Miracoli: l’esperienza degli altri” e del suo docufilm “Ferro”.
Il 6 novembre è uscito “Accetto Miracoli: l’esperienza degli altri”, il primo album di cover per Tiziano Ferro e il secondo capitolo del disco pubblicato nel 2019 e certificato doppio Platino. Per l’occasione Tiziano ha reinterpretato 13 brani di altrettanti autori italiani che con queste canzoni hanno dato forma a piccoli miracoli nel corso della sua vita, come “luci piccolissime in fondo al tunnel”.
“Sono canzoni che mi hanno raccontato senza conoscermi, mi hanno fatto innamorare del mestiere di scrittore, uno che si consegna in quanto artista, voce, sangue, come hanno fatto questi giganti che ho reinterpretato in ACCETTO MIRACOLI: L’ESPERIENZA DEGLI ALTRI. Se faccio l’artista e il cantante, se scrivo canzoni, è perchè ho avuto grandi ispiratori che quando mi guardavo intorno cercando la strada, me l’hanno insegnata. Cambiare la vita a un ragazzo con la mia provenienza significa cambiargli la percezione della realtà. In questo senso queste canzoni sono state miracolose, hanno ribaltato la mia visione del mondo, mi hanno fatto capire che cosa volevo dalla mia vita e che cosa volevo fare”.
Oltre a Rimmel di Francesco De Gregori, che apre l’album ed è stato il primo singolo estratto, seguito pochi giorni addietro dal secondo E Ti Vengo a Cercare di Franco Battiato, Tiziano reinterpreta Morirò D’Amore portata al successo da Giuni Russo, Bella D’Estate (Mango, che l’ha composta con Lucio Dalla), Margherita (Riccardo Cocciante), Almeno Tu Nell’Universo (Mia Martini), Cigarettes And Coffee (Scialpi), Perdere L’Amore (Massimo Ranieri, che per l’occasione duetta con Tiziano), Piove (Jovanotti) feat. Box of Beats, Portami a Ballare (Luca Barbarossa), Nel Blu Dipinto Di Blu (Domenico Modugno), Ancora, Ancora, Ancora (brano di Cristiano Malgioglio noto soprattutto nell’interpretazione di Mina), e infine Non Escludo Il Ritorno (scritto a quattro mani dall’indimenticabile Franco Califano con Federico Zampaglione).
Racconta Tiziano: “Il disco non era previsto. È la mia piccola perla nata durante il lockdown, dal periodo di indigenza, fatica e delirio che stava invadendo il mondo. Ho pensato di non avere il diritto di lamentarmi, considerando le tante persone che stavano soffrendo, ma so che la mia creatività e il mio concetto di arte sono sempre l’antidoto migliore per farmi reagire. Così ho preso il file delle “canzoni della mia vita”, ho chiesto al mio arrangiatore Marco Sonzini di entrare in studio e registrarle per puro divertimento. Mi sono trovato un pugno di canzoni in mano e solo allora abbiamo pensato di farne un album. Non c’è una linea logica nella scaletta se non per il fatto che nella loro essenza e con la loro potenza sono brani che ho sempre amato”.
L’ascolto di “Accetto Miracoli: l’esperienza degli altri” mette in chiaro l’intenzione di Tiziano nell’affrontare il progetto: un’interpretazione fresca e personale delle cover, con qualche finezza stilistica a sottolineare il suo gusto musicale, ma estremamente rispettosa delle versioni originali. “Ho affrontato queste canzoni senza il timore di toccare i mostri sacri, una cosa molto italiana, che non condivido. Bisogna invece celebrare i grandi artisti semplicemente con il rispetto e la stima di chi ha studiato queste cose sui banchi di scuola della musica. Soprattutto quando si tratta di canzoni così importanti, l’intervento deve essere minimo. Dico sempre che vanno avvicinate come musica classica, come un tenore o un baritono o un direttore d’orchestra affrontano Verdi: devi attenerti al libretto, aggiungere la tua voce a una cosa già scritta molto bene. Non ho mai sposato il rifacimento stravolgente di una canzone. Certo, gli arrangiamenti sono nuovi, fatti con una strumentazione moderna, nella filosofia dell’autore originale, rispettandone il messaggio. Ad esempio in E Ti Vengo a cercare abbiamo lavorato nella direzione che Battiato aveva già seguito, quella della ricerca elettronica, ma con i mezzi attuali. Lo stesso con Bella d’estate di Mango, grandissimo ricercatore”.
“Accetto Miracoli: L’Esperienza degli Altri”, prodotto da Tiziano Ferro e Marco Sonzini, è uscito su etichetta Virgin Records (Universal Music Italia) nei negozi e negli store digitali nei formati 2 CD e album digitale con 25 tracce (le 13 cover più i brani di “Accetto Miracoli”), oppure 2 LP (con le 13 cover).
“In studio – chiosa Tiziano – ho notato subito la matrice vergine della passione di registrare queste canzoni, nate dalla voglia di fare qualche cosa per me, senza pressione, per divertirmi e stare bene. Credo si respiri la voglia di dare spazio alla forza creativa, alla diversità, alla gioia, in un grande desiderio di libertà. Spero che questo possa aiutare un pochino anche altre persone in questo momento così controverso, perché abbiamo bisogno di gentilezza e generosità”.
È uscito oggi anche “FERRO” il documentario Amazon Original in esclusiva su Prime Video in Italia e in tutto il mondo. Il film, ambientato tra Italia e Stati Uniti, è un viaggio intenso e potente nella vita privata e professionale di Tiziano Ferro, che permetterà a tutti di conoscere la persona dietro i riflettori, mostrando gli alti e bassi e le sfide dal punto di vista dell’artista dopo vent’anni di carriera. “Mi piace l’idea – dice Tiziano – che l’esperienza di una persona, quella degli altri di una canzone o quella di vita che racconto nel film, sia una verità intoccabile, incriticabile, perché quando racconti una storia può creare controversie o esser abbracciata, può piacere o meno, ma nessuno può cambiarla: esiste, è lì ed è tua, forte della verità”.
Dopo essere stata ricoverata a causa di un aggravarsi delle sue condizioni di salute dovute al Covid-19, Iva Zanicchi, 80 anni, oggi è uscita dall’Ospedale di Vimercate (in provincia di Monza e della Brianza) ed è tornata a casa.
E’ lei stessa a comunicarlo attraverso un video postato su Instagram. Sempre attraverso il social aveva precedentemente aggiornato i suoi fan, ai quali aveva comunicato l’insorgenza della polmonite e il ritorno della febbre. Nel video odierno la si vede invece finalmente ristabilita tra medici ed infermieri che ringrazia, invitando anche i cittadini a non abbassare la guardia:
“Vado a casa volevo ringraziare loro, perché non sono solo eroi, sono PROFESSIONISTI Fanno dei grandi sacrifici e non si fermano MAI! Vi auguro ogni bene!!!! e grazie anche a tutti voi per i bellissimi messaggi che ho ricevuto in questi giorni. Fate attenzione, un bacio”. (fotografia della copertina dalla pagina Instagram di Iva Zanicchi)
In Grecia il Parlamento ha approvato all’unanimità una legge che prevede punizioni più severe per chi maltratta gli animali: in caso di abusi gravi il responsabile rischia sino a dieci anni di carcere. Pena minima un anno di detenzione. Aumenta anche la sanzione che può arrivare fino a 15mila euro.
In base alla nuova legge, nella definizione di abuso rientrano atti come l’avvelenamento, l’impiccagione o la mutilazione, ma anche l’abbandono. L’animale sarà inoltre sottratto alla persona responsabile del reato alla quale potrà essere vietato di possedere altri animali.
Come riporta il magazine online GreenMe, i soldi delle sanzioni verranno utilizzati a favore degli animali, come ad esempio per creare rifugi o sostenere le spese veterinarie.
In Italia il codice penale punisce il maltrattamento di animali con la reclusione da 3 a 18 mesi o con la multa da 5.000 a 30.000 euro.