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Coronavirus: nella prima metà dell’anno sono crollati gli screening per tumori

Un’altra pesante conseguenza della pandemia da Covid-19 è la diminuzione, nei primi cinque mesi del 2020, degli esami di screening per tumori, rispetto allo stesso periodo del 2019.

E ciò ha determinato un crollo nelle nuove diagnosi di tumore alla mammella (2.099 in meno) e del colon-retto (611 in meno). Ritardi che potrebbero tradursi, nei prossimi anni, in un aumento della mortalità.
E’ l’allarme lanciato dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom).
Tali neoplasie infatti non sono scomparse, ma saranno individuate in ritardo rispetto a quanto sarebbe avvenuto in condizioni normali, senza dunque l’emergenza legata alla pandemia.

Per questo, l’Aiom chiede alle Istituzioni di destinare più fondi per la lotta contro il cancro, non solo per le terapie ma anche per il potenziamento della telemedicina e la creazione di percorsi definiti di collaborazione con la medicina del territorio.

Vede sul telefonino il padre colpito da un malore: chiama i soccorsi e lo salva

E’ al telefono con la figlia quando accusa un malore e cade a terra privo di sensi.
E’ accaduto ieri nel tardo pomeriggio a un pensionato di 89 anni, che abita in zona Santa Viola a Bologna.

L’uomo stava parlando con la figlia mentre preparava la cena quando è stato colpito da un malore: la donna, che aveva fatto installare delle telecamere a casa del genitore, vista l’età avanzata, ha potuto vedere l’accaduto sul proprio smartphone ed ha così immediatamente avvertito la Polizia.

Gli Agenti sono entrati nell’appartamento, invaso dal fumo, dopo avere sfondato la porta.
Sul posto anche i Vigili del Fuoco e ambulanza: l’anziano è stato trasportato all’Ospedale Maggiore per accertamenti e le sue condizioni non sarebbero gravi. Due agenti hanno rimediato alcune escoriazioni e una lieve intossicazione da fumo: 15 e 7 i giorni di prognosi.

Cesare Cremonini, è uscito il nuovo singolo “Ciao”

“Ho scritto questa canzone per dire addio a un anno che ha spostato pesi enormi nella mia vita e che per me ha significato una rinascita in ambito personale. ❤️ Il testo esce da una camera da letto per dire addio a qualcosa di più ampio, in un momento in cui sentivo che i titoli di coda erano imminenti. Anche per questo la canzone verrà accompagnata da un video rivoluzionario, che utilizza per la prima volta in Italia un virtual set in real-time per la realizzazione di immagini in 3D. Si tratta dell’ultima frontiera delle produzioni video cinematografiche. 🍿 Dal punto di vista della produzione musicale ho cercato di uscire dagli stereotipi della canzone pop, 🎛 che per me resta uno spazio estremamente libero e creativo. Penso che dopo vent’anni di carriera, al tempo dello streaming che ha aperto nuove vie e cambiato volto al mercato della musica, la cosa più importante rimanga trasmettere l’idea che il pop sia una grande possibilità espressiva e non abbia confini”.

Così Cesare Cremonini presenta il nuovo singolo uscito oggi, venerdì 18 settembre. Si tratta del terzo estratto dall’album “Cremonini 2C2C the best of”, dopo “Al Telefono” e “Giovane Stupida”. “Ciao” è una canzone sul diventare adulti, la canzone di tutti i principi secondo Cesare: “Da sempre un principe succede a un re. E’ così naturale sopravvivere ai padri. Che il padre sopravviva al figlio è talmente innaturale che non esiste nemmeno un nome per chiamare chi resta. Questo da sempre accade nella storia e nel mito. Non si diventa mito su un palco. Basta vivere. Ciao è una canzone sul diventare adulti, la canzone di tutti i prìncipi”.

Ma eccovi il video, realizzato con un virtual set in real-time per la realizzazione di immagini in 3D, tecnologia usata per la prima volta in assoluto in Italia.

Louisiana: mucche e cavalli uccisi da sciami di zanzare

Dopo il passaggio dell’uragano Laura, ora la Louisiana si trova a dover fronteggiare un’altra grave calamità, rappresentata da veri e propri sciami di zanzare che nelle zone rurali assaltano diversi animali, tra cui mucche, cavalli ed anche cervi, provocandone la morte. A riportare la notizia è il quotidiano statunitense Usa Today.

Le zanzare prosciugherebbero il loro sangue, spingendo i grossi animali a camminare nella calura estiva fino a quando muoiono stremati, in base a quanto ricostruito dai veterinari dell’AgCenter della Louisiana State University.
Dopo le forti piogge provocate dagli uragani, il numero degli insetti è praticamente esploso, nonostante gli sforzi per disinfestare l’area attraverso irrorazione aerea.
Si stima che nelle zone più colpite gli agricoltori abbiano perso dai 300 ai 400 capi di bestiame. E gli animali che sono sopravvissuti agli sciami non è escluso che possano avere comunque problemi di salute.

Come ha riferito al quotidiano statunitense Jeremy Hebert, della Louisiana State University, anche le persone sono costrette ad indossare pantaloni e maglie a maniche lunghe per difendersi dalle punture ed evitare di venire ricoperti completamente dalle zanzare.

Lo stesso fenomeno accadde dopo l’uragano Lili nel 2002 e Rita nel 2005.

Fratelli Bianchi: la Guardia di Finanza ha chiesto il sequestro dei beni

Sussidio revocato e sequestro dei beni, tra cui i conti correnti, per la famiglia dei due fratelli Marco e Gabriele Bianchi, arrestati per la morte di Willy Monteiro Duarte.

E’ quanto ha chiesto la Guardia di Finanza al Pubblico Ministero, come riporta Il Fatto Quotidiano.
Una misura richiesta dopo gli accertamenti patrimoniali che avrebbero confermato come il padre dei due giovani avrebbe fatto domanda e ottenuto il reddito di cittadinanza, pur non avendone diritto. Le Fiamme Gialle hanno segnalato la vicenda all’Inps.

Proprio ieri il difensore di Marco e Gabriele Bianchi aveva smentito che i due ragazzi percepissero il sussidio, dicendo che non sanno nemmeno di cosa si tratti.
I due fratelli, lo ricordiamo, sono accusati insieme ad altri due (Mario Pincarelli e Francesco Belleggia) di omicidio volontario per il pestaggio mortale di Willy, avvenuto a Colleferro la notte tra il 5 e 6 settembre.

Banda di giovani sgominata dalla Polizia a Bologna

Si tratta di un gruppo composto da giovani pakistani, alcuni minorenni, ritenuto responsabile di diversi episodi violenti che hanno interessato la città nell’ultimo anno, in particolare due aggressioni, una delle quali con le caratteristiche di una vera e propria spedizione punitiva, con l’utilizzo di armi da taglio e corpi contundenti.

La prima è avvenuta in via Indipendenza, in pieno centro, dove è stato accoltellato un 19enne romeno, l’altra in un parco della periferia, dove sono stati aggrediti tre ragazzi anche loro pakistani.
La Polizia Postale ha condotto indagini analizzando profili su diversi social ed ha individuato i componenti della banda da loro stessi denominata “AK-47 gang”, sigla del fucile automatico AK 47 con il quale si identificavano (alcuni membri si erano tatuati l’arma sull’avambraccio).

La Procura e la Procura per i minorenni di Bologna hanno emesso un decreto di perquisizione nei confronti di 11 pakistani, 5 dei quali minori, ritenuti responsabili di entrambi gli episodi, indagati in concorso per i reati di lesioni aggravate, rapina, nonché possesso ingiustificato di armi. Durante la perquisizione, gli Agenti hanno rinvenuto alcune armi quali una pistola giocattolo, un tirapugni e un coltello.

Usa: una festa di matrimonio si trasforma in focolaio. 177 contagiati e 7 morti

Contagio record durante una festa di matrimonio, che potrebbe essersi trasformata in un evento “super-spreader”, cioè super propagatore del virus. E’ accaduto a Millinocket, nel Maine.

65 invitati hanno dato vita a loro volta a una catena di nuovi contagi per un totale di 177 persone risultate positive al Covid-19, 7 delle quali sono decedute.
Le nozze sono state celebrate lo scorso 7 agosto in una Chiesa battista a Millinocket, mentre il banchetto si è tenuto presso il locale “Big Moose Inn“.

Subito dopo il matrimonio, 24 persone sono risultate positive al test sul coronavirus ed ha preso il via un’indagine per ricostruire i loro contatti.
Tra gli invitati anche una guardia carceraria: nella prigione in cui lavora sono stati registrati 80 contagi. Altri 39 casi in una casa di riposo: nessuno aveva preso parte direttamente alle nozze. Qui sono decedute sei delle sette vittime. (fotografia di repertorio)

Elodie, i concerti di Milano e Roma slittano al 2021

A causa della situazione sanitaria attuale, dovuta al protrarsi dell’emergenza coronavirus, Vivo Concerti comunica lo spostamento delle date live di Elodie, previste a Milano e Roma il 30 settembre e 3 ottobre 2020, rispettivamente al 14 aprile 2021, presso Santeria Toscana 31 (sold out), e al 17 aprile 2021, al Teatro Centrale.

In occasione del raggiungimento del sold out per la data di Milano, viene annunciato un secondo appuntamento nel capoluogo lombardo, presso Santeria Toscana 31, giovedì 15 aprile 2021.

Elodie è tra le protagoniste dell’estate 2020, stagione nelle quale ha ottenuto la certificazione di disco di platino per i singoli “Andromeda”, “Guaranà” e il disco d’oro per l’album “This is Elodie”. Con 3 milioni di ascoltatori mensili su Spotify, 100 mila views per il video di “Margarita” e il titolo di artista donna con l’album, “This is Elodie”, più venduto nel primo semestre del 2020, Elodie si conferma una delle cantanti più apprezzate del panorama musicale italiano.

Bimbo di 14 mesi finisce in ospedale dopo il morso di una vipera

Bimbo di poco più di un anno morso al piedino da una vipera. E’ accaduto, come riporta l’edizione locale de La Nazione, nel pomeriggio di ieri, giovedì 17 settembre, nel giardino della sua abitazione, in località Valdonica nel Comune di Calice al Cornoviglio (La Spezia), a 400 metri di altezza.

Il piccolo di 14 mesi è stato immediatamente soccorso dai familiari poi è stato condotto nella più vicina caserma dei Vigili del Fuoco per essere trasportato in elisoccorso all’Ospedale pediatrico Gaslini di Genova dove è stato ricoverato nel reparto di terapia subintensiva.

La direzione sanitaria del Gaslini, riporta il quotidiano, fa sapere che il piede del bambino “è molto edematoso. La situazione clinica è stabile”.
Il piccolo viene trattato, dopo un consulto con il centro antiveleni di Pavia, con il siero antivipera.

Muore in auto dopo aver investito un cinghiale

Incidente stradale mortale provocato dall’investimento di un cinghiale.

Dopo avere travolto il grosso animale, è finito fuori strada con la sua Fiat Panda, andando sbattere con violenza contro un albero a margine della carreggiata.
E’ morto così Gabriele Pecci, 54 anni, dipendente comunale di Acquasparta, Comune in provincia di Terni.

Il tragico incidente è accaduto poco dopo la mezzanotte, nella notte tra giovedì 17 e venerdì 18 settembre, lungo la strada Tiberina, nei pressi di Furapane.
Come riporta la stampa locale, l’uomo, residente nella frazione di Portaria, è morto sul colpo. Deceduto nell’impatto anche il cinghiale, trovato senza vita sul posto.
Inutili i soccorsi: per Pecci non c’è stato nulla da fare. Sul posto anche Carabinieri, Polizia Stradale e Vigili del Fuoco.

Appresa la tragedia, sul luogo del sinistro è arrivato anche il sindaco di Acquasparta, Giovanni Montani.

Coronavirus: nella prima metà dell’anno sono crollati gli screening per tumori

Un’altra pesante conseguenza della pandemia da Covid-19 è la diminuzione, nei primi cinque mesi del 2020, degli esami di screening per tumori, rispetto allo stesso periodo del 2019.

E ciò ha determinato un crollo nelle nuove diagnosi di tumore alla mammella (2.099 in meno) e del colon-retto (611 in meno). Ritardi che potrebbero tradursi, nei prossimi anni, in un aumento della mortalità.
E’ l’allarme lanciato dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom).
Tali neoplasie infatti non sono scomparse, ma saranno individuate in ritardo rispetto a quanto sarebbe avvenuto in condizioni normali, senza dunque l’emergenza legata alla pandemia.

Per questo, l’Aiom chiede alle Istituzioni di destinare più fondi per la lotta contro il cancro, non solo per le terapie ma anche per il potenziamento della telemedicina e la creazione di percorsi definiti di collaborazione con la medicina del territorio.

Vede sul telefonino il padre colpito da un malore: chiama i soccorsi e lo salva

E’ al telefono con la figlia quando accusa un malore e cade a terra privo di sensi.
E’ accaduto ieri nel tardo pomeriggio a un pensionato di 89 anni, che abita in zona Santa Viola a Bologna.

L’uomo stava parlando con la figlia mentre preparava la cena quando è stato colpito da un malore: la donna, che aveva fatto installare delle telecamere a casa del genitore, vista l’età avanzata, ha potuto vedere l’accaduto sul proprio smartphone ed ha così immediatamente avvertito la Polizia.

Gli Agenti sono entrati nell’appartamento, invaso dal fumo, dopo avere sfondato la porta.
Sul posto anche i Vigili del Fuoco e ambulanza: l’anziano è stato trasportato all’Ospedale Maggiore per accertamenti e le sue condizioni non sarebbero gravi. Due agenti hanno rimediato alcune escoriazioni e una lieve intossicazione da fumo: 15 e 7 i giorni di prognosi.

Cesare Cremonini, è uscito il nuovo singolo “Ciao”

“Ho scritto questa canzone per dire addio a un anno che ha spostato pesi enormi nella mia vita e che per me ha significato una rinascita in ambito personale. ❤️ Il testo esce da una camera da letto per dire addio a qualcosa di più ampio, in un momento in cui sentivo che i titoli di coda erano imminenti. Anche per questo la canzone verrà accompagnata da un video rivoluzionario, che utilizza per la prima volta in Italia un virtual set in real-time per la realizzazione di immagini in 3D. Si tratta dell’ultima frontiera delle produzioni video cinematografiche. 🍿 Dal punto di vista della produzione musicale ho cercato di uscire dagli stereotipi della canzone pop, 🎛 che per me resta uno spazio estremamente libero e creativo. Penso che dopo vent’anni di carriera, al tempo dello streaming che ha aperto nuove vie e cambiato volto al mercato della musica, la cosa più importante rimanga trasmettere l’idea che il pop sia una grande possibilità espressiva e non abbia confini”.

Così Cesare Cremonini presenta il nuovo singolo uscito oggi, venerdì 18 settembre. Si tratta del terzo estratto dall’album “Cremonini 2C2C the best of”, dopo “Al Telefono” e “Giovane Stupida”. “Ciao” è una canzone sul diventare adulti, la canzone di tutti i principi secondo Cesare: “Da sempre un principe succede a un re. E’ così naturale sopravvivere ai padri. Che il padre sopravviva al figlio è talmente innaturale che non esiste nemmeno un nome per chiamare chi resta. Questo da sempre accade nella storia e nel mito. Non si diventa mito su un palco. Basta vivere. Ciao è una canzone sul diventare adulti, la canzone di tutti i prìncipi”.

Ma eccovi il video, realizzato con un virtual set in real-time per la realizzazione di immagini in 3D, tecnologia usata per la prima volta in assoluto in Italia.

Louisiana: mucche e cavalli uccisi da sciami di zanzare

Dopo il passaggio dell’uragano Laura, ora la Louisiana si trova a dover fronteggiare un’altra grave calamità, rappresentata da veri e propri sciami di zanzare che nelle zone rurali assaltano diversi animali, tra cui mucche, cavalli ed anche cervi, provocandone la morte. A riportare la notizia è il quotidiano statunitense Usa Today.

Le zanzare prosciugherebbero il loro sangue, spingendo i grossi animali a camminare nella calura estiva fino a quando muoiono stremati, in base a quanto ricostruito dai veterinari dell’AgCenter della Louisiana State University.
Dopo le forti piogge provocate dagli uragani, il numero degli insetti è praticamente esploso, nonostante gli sforzi per disinfestare l’area attraverso irrorazione aerea.
Si stima che nelle zone più colpite gli agricoltori abbiano perso dai 300 ai 400 capi di bestiame. E gli animali che sono sopravvissuti agli sciami non è escluso che possano avere comunque problemi di salute.

Come ha riferito al quotidiano statunitense Jeremy Hebert, della Louisiana State University, anche le persone sono costrette ad indossare pantaloni e maglie a maniche lunghe per difendersi dalle punture ed evitare di venire ricoperti completamente dalle zanzare.

Lo stesso fenomeno accadde dopo l’uragano Lili nel 2002 e Rita nel 2005.

Fratelli Bianchi: la Guardia di Finanza ha chiesto il sequestro dei beni

Sussidio revocato e sequestro dei beni, tra cui i conti correnti, per la famiglia dei due fratelli Marco e Gabriele Bianchi, arrestati per la morte di Willy Monteiro Duarte.

E’ quanto ha chiesto la Guardia di Finanza al Pubblico Ministero, come riporta Il Fatto Quotidiano.
Una misura richiesta dopo gli accertamenti patrimoniali che avrebbero confermato come il padre dei due giovani avrebbe fatto domanda e ottenuto il reddito di cittadinanza, pur non avendone diritto. Le Fiamme Gialle hanno segnalato la vicenda all’Inps.

Proprio ieri il difensore di Marco e Gabriele Bianchi aveva smentito che i due ragazzi percepissero il sussidio, dicendo che non sanno nemmeno di cosa si tratti.
I due fratelli, lo ricordiamo, sono accusati insieme ad altri due (Mario Pincarelli e Francesco Belleggia) di omicidio volontario per il pestaggio mortale di Willy, avvenuto a Colleferro la notte tra il 5 e 6 settembre.

Banda di giovani sgominata dalla Polizia a Bologna

Si tratta di un gruppo composto da giovani pakistani, alcuni minorenni, ritenuto responsabile di diversi episodi violenti che hanno interessato la città nell’ultimo anno, in particolare due aggressioni, una delle quali con le caratteristiche di una vera e propria spedizione punitiva, con l’utilizzo di armi da taglio e corpi contundenti.

La prima è avvenuta in via Indipendenza, in pieno centro, dove è stato accoltellato un 19enne romeno, l’altra in un parco della periferia, dove sono stati aggrediti tre ragazzi anche loro pakistani.
La Polizia Postale ha condotto indagini analizzando profili su diversi social ed ha individuato i componenti della banda da loro stessi denominata “AK-47 gang”, sigla del fucile automatico AK 47 con il quale si identificavano (alcuni membri si erano tatuati l’arma sull’avambraccio).

La Procura e la Procura per i minorenni di Bologna hanno emesso un decreto di perquisizione nei confronti di 11 pakistani, 5 dei quali minori, ritenuti responsabili di entrambi gli episodi, indagati in concorso per i reati di lesioni aggravate, rapina, nonché possesso ingiustificato di armi. Durante la perquisizione, gli Agenti hanno rinvenuto alcune armi quali una pistola giocattolo, un tirapugni e un coltello.

Usa: una festa di matrimonio si trasforma in focolaio. 177 contagiati e 7 morti

Contagio record durante una festa di matrimonio, che potrebbe essersi trasformata in un evento “super-spreader”, cioè super propagatore del virus. E’ accaduto a Millinocket, nel Maine.

65 invitati hanno dato vita a loro volta a una catena di nuovi contagi per un totale di 177 persone risultate positive al Covid-19, 7 delle quali sono decedute.
Le nozze sono state celebrate lo scorso 7 agosto in una Chiesa battista a Millinocket, mentre il banchetto si è tenuto presso il locale “Big Moose Inn“.

Subito dopo il matrimonio, 24 persone sono risultate positive al test sul coronavirus ed ha preso il via un’indagine per ricostruire i loro contatti.
Tra gli invitati anche una guardia carceraria: nella prigione in cui lavora sono stati registrati 80 contagi. Altri 39 casi in una casa di riposo: nessuno aveva preso parte direttamente alle nozze. Qui sono decedute sei delle sette vittime. (fotografia di repertorio)

Elodie, i concerti di Milano e Roma slittano al 2021

A causa della situazione sanitaria attuale, dovuta al protrarsi dell’emergenza coronavirus, Vivo Concerti comunica lo spostamento delle date live di Elodie, previste a Milano e Roma il 30 settembre e 3 ottobre 2020, rispettivamente al 14 aprile 2021, presso Santeria Toscana 31 (sold out), e al 17 aprile 2021, al Teatro Centrale.

In occasione del raggiungimento del sold out per la data di Milano, viene annunciato un secondo appuntamento nel capoluogo lombardo, presso Santeria Toscana 31, giovedì 15 aprile 2021.

Elodie è tra le protagoniste dell’estate 2020, stagione nelle quale ha ottenuto la certificazione di disco di platino per i singoli “Andromeda”, “Guaranà” e il disco d’oro per l’album “This is Elodie”. Con 3 milioni di ascoltatori mensili su Spotify, 100 mila views per il video di “Margarita” e il titolo di artista donna con l’album, “This is Elodie”, più venduto nel primo semestre del 2020, Elodie si conferma una delle cantanti più apprezzate del panorama musicale italiano.

Bimbo di 14 mesi finisce in ospedale dopo il morso di una vipera

Bimbo di poco più di un anno morso al piedino da una vipera. E’ accaduto, come riporta l’edizione locale de La Nazione, nel pomeriggio di ieri, giovedì 17 settembre, nel giardino della sua abitazione, in località Valdonica nel Comune di Calice al Cornoviglio (La Spezia), a 400 metri di altezza.

Il piccolo di 14 mesi è stato immediatamente soccorso dai familiari poi è stato condotto nella più vicina caserma dei Vigili del Fuoco per essere trasportato in elisoccorso all’Ospedale pediatrico Gaslini di Genova dove è stato ricoverato nel reparto di terapia subintensiva.

La direzione sanitaria del Gaslini, riporta il quotidiano, fa sapere che il piede del bambino “è molto edematoso. La situazione clinica è stabile”.
Il piccolo viene trattato, dopo un consulto con il centro antiveleni di Pavia, con il siero antivipera.

Muore in auto dopo aver investito un cinghiale

Incidente stradale mortale provocato dall’investimento di un cinghiale.

Dopo avere travolto il grosso animale, è finito fuori strada con la sua Fiat Panda, andando sbattere con violenza contro un albero a margine della carreggiata.
E’ morto così Gabriele Pecci, 54 anni, dipendente comunale di Acquasparta, Comune in provincia di Terni.

Il tragico incidente è accaduto poco dopo la mezzanotte, nella notte tra giovedì 17 e venerdì 18 settembre, lungo la strada Tiberina, nei pressi di Furapane.
Come riporta la stampa locale, l’uomo, residente nella frazione di Portaria, è morto sul colpo. Deceduto nell’impatto anche il cinghiale, trovato senza vita sul posto.
Inutili i soccorsi: per Pecci non c’è stato nulla da fare. Sul posto anche Carabinieri, Polizia Stradale e Vigili del Fuoco.

Appresa la tragedia, sul luogo del sinistro è arrivato anche il sindaco di Acquasparta, Giovanni Montani.

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