Home Blog Pagina 1869

Fedez in diretta a Radio Bruno

Fedez sarà in videodiretta mercoledì 17 giugno, dalle 15.10, per una chiacchierata durante il Fans Club con Barbara Pinotti e Marco Marini.
Non perdete la diretta radio e tv!
Sul digitale terrestre canale 256 e per l’Emilia Romagna anche il 683, in streaming sul nostro sito e sulla APP (sezione TV).

È uscito “Bimbi per strada (Children)”, il nuovo singolo di Fedez che anticipa l’attesissimo ritorno musicale dell’artista.
Scritto durante il periodo di lockdown degli scorsi mesi, “Bimbi per strada (Children)” vede il flow di Fedez muoversi sulla musica di “Children” di Robert Miles, vero e proprio brano icona degli anni ’90 che ha segnato un’intera generazione. Nel testo l’artista parla di una notte estiva indimenticabile, un sogno in cui il protagonista vuole perdersi in un’innocenza bambinesca e farsi travolgere da sensazioni che sembravano ormai dimenticate per lasciarsi alle spalle i problemi della realtà adulta.
La traccia segue la pubblicazione di “Problemi con tutti (Giuda)”, il cui video su Youtube è stato realizzato da Marc Tudisco, giovanissimo art director tedesco specializzato nel 3D design che ha collaborato alle campagne globali di brand quali Adidas, Nike e Google e con top international artist, a conferma della visione innovativa, avanguardistica e non convenzionale che ha sempre caratterizzato il percorso musicale di Fedez, fin dagli esordi.

Dopo una pausa dal mondo della musica, Federico torna con un nuovo singolo ufficiale. Con 6 album all’attivo, in tutta la sua carriera ha collezionato oltre 1,3 miliardi di streaming globali e ottenuto 57 dischi di platino. Nel 2018 è stato protagonista della data-evento “La Finale”, il concerto dei record con oltre 78 mila presenze che l’ha consacrato come il più giovane artista italiano ad esibirsi allo Stadio di San Siro a Milano Storie Tese, Punkreas, J-Ax e Guè Pequeno. Nel 2015 è la volta di “Pop-Hoolista”, il suo quarto album, con cui scala le classifiche conquistando il quadruplo disco di platino, al cui interno è compreso il singolo “Magnifico”. Nell’estate 2016 esce “Vorrei Ma Non Posto”, il singolo da record con 7 certificazioni platino e oltre 196 milioni di views, che porterà l’artista a scrivere a 4 mani insieme a J-Ax “Comunisti col Rolex”, il disco più venduto del 2017 in Italia e certificato quadruplo disco di platino. Fedez torna ad esibirsi da solo dopo l’ambizioso Tour del 2017 al fianco del collega J-Ax, con cui ha entusiasmato oltre 230 mila persone e una data-evento di chiusura “La Finale” allo Stadio San Siro di Milano, il concerto dei record con oltre 78 mila presenze. Nel 2019 pubblica “Paranoia Airlines”, certificato disco di platino in una sola settimana che al suo interno contiene “Prima di ogni cosa”, anch’esso certificato disco di platino. Dopo un momento di pausa, il 2020 segna il ritorno di Fedez alla musica. Collabora infatti con Cara nel singolo “Le Feste di Pablo” e successivamente pubblica “Problemi con tutti (Giuda)”. Attualmente è al lavoro al suo nuovo progetto discografico.

Deep Purple: riconfermati i concerti in Italia nel 2021

I Deep Purple confermano i concerti in Italia per il 2021, dopo gli slittamenti necessari per seguire le normative per il contenimento del Covid-19. La band era attesa quest’anno a Bologna al Sonic Park e a Milano, ma con un comunicato riconfermano le stesse date per il 2021.

Ecco il nuovo calendario:

5 luglio 2021 – Bologna Sonic Park, Arena Parco Nord
19 ottobre 2021 – Milano, Mediolanum Forum

I biglietti precedentemente acquistati resteranno validi. I fan che invece vorranno rivendere il ticket acquistato potranno farlo attraverso il servizio FanSale. Inoltre è possibile richiedere un cambio nominativo sempre sulla piattaforma TicketOne.

Il Bologna Sonic Park 2021 avrà in programma l’esibizione degli Iron Maiden il 24 giugno 2021 e dei My Chemical Romance il 4 luglio 2021.

Coronavirus: gli Oscar slittano ad aprile

Se ne parlava già da un po’, ma ora arriva la conferma: la 93° edizione degli Oscar verrà posticipata al 25 aprile 2021, a causa della pandemia. Lo ha annunciato oggi il Board of Governors (il braccio decisionale) dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences. La serata era stata prevista per il 28 febbraio, ma per paura di una seconda ondata di Covid-19, gli organizzatori hanno preferito posticipare di due mesi.

Si allarga anche la finestra di eleggibilità, infatti dal 31 dicembre si passa al 28 febbraio 2021. Ancora non si sa in che format verrà proposta la premiazione, se virtuale o con la presenza delle star di Hollywood, ma per questo si dovrà vedere l’andamento del virus nei prossimi mesi. Davvero un’insolita edizione quella del 2021, con un regolamento adattato e premiazioni allargate anche alle uscite in streaming, ma non è la prima volta che la notte degli Oscar viene rimandata. Nel 1938 si dovette posticipare a causa di un’alluvione a Los Angeles, nel 1968 in seguito all’assassinio di Martin Luther King Jr e nel 1981 dopo il tentato assassinio dell’allora presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan.

Vasco Rossi presenta la vera “Silvia”, quella della canzone

Proprio ieri Vasco ha festeggiato i 43 anni del suo 45 giri d’esordio, “Jenny/Silvia” e poco dopo svela l’identità di Silvia, che gli ha ispirato la canzone. Il rocker di Zocca ha postato un paio di scatti degli anni ’70 in cui viene ritratta una ragazza, una in primo piano e una a figura intera: “Eccola la Silvia ..fai presto che sono le otto ..”.

Il Komandante poi continua e spiega com’è nata la famosa canzone: “Silvia abitava vicino a casa mia e ne avevo un’immagine solo mia, come per Albachiara. Una ragazzina di 14 anni, nel momento in cui esplode la vita e da bambina diventa adolescente. Ed è venuto fuori questo delizioso ritratto. Vista sempre con gli occhi del cantautore. E già lì si vedeva il mio stile a pennellate, immagini, invece di un racconto. Lei che si sveglia, una serie di scatti, un tratto un po’ impressionista. Uno sbocciare delicato, dove gli ormoni diventano fiori. Ero anche dalla sua parte quando si metteva il rossetto e la mamma non voleva. Se fossi stato una femmina, a quell’età mi sarei comportato come lei. Racconto queste cose perché ho una parte femminile importante, sono cresciuto in mezzo alle donne della famiglia, la mamma e le zie: l’Espedita, l’Iliana, la Rosanna e l’Ivana”.

Christian De Sica e Massimo Boldi di nuovo insieme per un film in uscita a Natale

La notizia arriva a sorpresa dalla pagina dei fan di Christian De Sica e Massimo Boldi. La coppia più famosa della commedia italiana tornerà insieme per un film che uscirà nelle sale a Natale 2020. L’ultima pellicola insieme risale al 2018, “Amici come prima” ed è stato il film italiano più visto della stagione 2018/2019, nonché il più visto nel giorno di Natale del 2018. Le riprese inizieranno a fine luglio e nel post pubblicato, sembra autorizzato dagli stessi attori, si parla del film che tutti stavano aspettando. Ancora non si sa il titolo del film, ma tutto lascia presupporre che si tratti di un cinepanettone a tema natalizio.

Tanti i commenti dei fan che hanno inondato il profilo di Massimo Boldi e il profilo dedicato alla coppia di attori, alcuni chiedono di riproporre alcuni dei personaggi che hanno segnato la storia delle commedie natalizie. Dopo anni di silenzio torna l’amicizia tra Boldi e De Sica, che finalmente decidono di tornare a lavorare insieme per la gioia di tutti i fan. Non ci resta che attendere qualche notizia in più sul film che ci accompagnerà durante le feste.

Le Strane Telefonate: gli ascoltatori ricantano a modo loro “Fatti mandare dalla mamma”

La Strana Coppia torna con Le Strane Telefonate! Oggi gli ascoltatori ricantano a modo loro “Fatti mandare dalla Mamma” di Gianni Morandi e poi Andrea esaminando con una botta di cu…, lo yogurt con i peli e ancora “Preferisco l’uomo con la chitarra al cane”. Ma soprattutto, chi è l’umarell a casa vostra?  E chiudiamo con Anthony che preferisce la Bellucci.

Benvenuta Lovella Dawn, Matt Bellamy dei Muse è diventato papà

Tanti auguri a Matt Bellamy, che è diventato papà per la seconda volta. L’artista ha dato l’annuncio sui suoi canali social, presentando a tutti la piccola Lovella Dawn Bellamy, con un dolcissimo scatto insieme alla figlia e alla seconda moglie, la modella americana Elle Evans.

Il frontman dei Muse ha avuto un altro figlio, Bingham Hawn, nato nel 2011 dalla sua precedente relazione con Kate Hudson. Bellamy e Kate si sono separati nel 2014, ma sono rimasti in ottimi rapporti, creando una vera famiglia allargata a cui ora si aggiunge la piccola Lovella Dawn.

“Ecco Lovella Dawn, nata a Los Angeles il 7 giugno 2020, con lo stesso taglio di capelli del papà durante la quarantena. La mamma ha fatto davvero un ottimo lavoro”, scherza sui social mostrando la bimba con il ciuffo alzato, simile a quello di Bellamy.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Lovella Dawn Bellamy, born Los Angeles June 7th 2020 with exactly the same quarantine haircut as her Dad! Mom @elloelle did an amazing job! 💕🤱💕

Un post condiviso da Matt Bellamy (@mattbellamy) in data:

La bufala del calendario Maya: la fine del mondo non sarà il 21 giugno 2020

Che questo sia un anno particolare, ce ne siamo accorti tutti, i primi cinque mesi dell’anno sono stati ricchi di eventi funesti e alcuni hanno ipotizzato che il peggio potrebbe essere ancora in arrivo. Sul web è diventata virale la notizia dei nuovi studi sul calendario Maya, che vedrebbero nel 21 giugno 2020 la vera fine del mondo.

Proprio così, per gli studiosi l’apocalisse è vicina e, a sostegno di questa tesi, ci sarebbe un errore di lettura nel calendario gregoriano, introdotto nel 1582 in sostituzione di quello giuliano. Col cambio sarebbero andati “persi” alcuni giorni ogni anno, 11 per la precisione, che sommati insieme danno ben otto anni di scarto. Lo studioso Paolo Tagaloguin, in un tweet, specifica che ora dovremmo essere nel 2012 secondo il calendario giuliano, così dal 12 dicembre 2012 si arriverebbe al 21 giugno 2020.

La cosa strana, però, è che l’account dello scienziato è stato cancellato insieme a tutti i suoi tweet, per poi ricomparire poche ore dopo, tutto questo lascia presupporre che sia un falso. Esiste davvero un professore Tagaloguin, ma è un biologo in nessun modo legato allo studio della civiltà Maya. In ogni caso, come aveva già spiegato la Nasa nel 2012, la fine del calendario Maya non ha nulla a che vedere con la fine del mondo: il 21 dicembre 2012 uno dei calendari della civiltà termina il suo ciclo lungo, così come i nostri calendari terminano il loro ciclo annuale il 31 dicembre. Quindi possiamo dormire sonni tranquilli e accantonare le preoccupazioni su una presunta apocalisse.

Maturità 2020: ecco come si svolgerà l’esame

Inizia il conto alla rovescia per l’oltre mezzo milione di studenti e studentesse che quest’anno sosterranno l’esame di maturità. Sarà un anno davvero particolare: tutti gli studenti sono stati ammessi all’esame salvo situazioni particolari, come le troppe assenze prima del periodo di pandemia, e si tratterò di un esame esclusivamente orale.

Già da ieri le scuole hanno aperto i battenti con i presidenti delle 12.900 commissioni per la Maturità e i commissari che hanno tenuto la riunione plenaria che anticipa il colloquio dei primi maturandi. Per gli studenti si tratta del primo ritorno all’interno degli edifici scolastici dalla fine di febbraio, per colloquio di non più di 60 minuti davanti alla commissione seguendo i protocolli di sicurezza: autocertificazioni sullo stato di salute, distanziamento fisico, mascherine indossate, stanze areate.

Per ogni giornata potranno sostenere il colloquio un massimo di cinque maturandi, salvo esigente organizzative motivate. Ieri le commissioni hanno estratto la lettera dei cognomi di chi inizierà gli esami e hanno stilato i calendari dei colloqui.

I maturandi hanno dovuto presentare via email un elaborato, sulle discipline di indirizzo, che dovranno discutere in sede d’esame, gli argomenti sono stati assegnati il 1° giugno dai docenti. Dopo aver trattato le discipline di indirizzo, seguirà una discussione di un breve testo trattato durante l’ultimo anno nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana, dopodiché saranno analizzati materiali assegnati dalla commissione. Infine, verranno esposte le esperienze di alternanza scuola lavoro e le conoscenze maturate  nelle attività relative a “Cittadinanza e Costituzione”.

La Commissione predisporrà i materiali prima di ogni giornata di colloquio per ogni maturando. Il materiale sarà costituito da un testo, un documento, un’esperienza, un progetto, un problema ed è finalizzato a favorire la trattazione dei nodi concettuali che caratterizzano le diverse discipline e del loro rapporto interdisciplinare. Nella predisposizione dei materiali, la Commissione terrà conto del percorso didattico effettivamente svolto.

Gianni Morandi: “Dal 15 possono riaprire i teatri, regalo un concerto simbolico per ripartire, ci state?”

È stato lui a chiamare il Teatro Duse dicendo: “Dai, dal 15 possono riaprire i teatri, regalo un concerto simbolico per ripartire, ci state?”.
Il primo concerto dopo il lockdown.
Duecento persone anziché mille, poche, pochissime per far ripartire davvero le stagioni teatrali.
E sempre lui ha pensato agli amici di Radio Bruno per la diretta.
Un pomeriggio, come è nel suo stile, mi ha telefonato (chiama sempre lui personalmente dal suo telefono personale) perché doveva mandare via mail il video che aveva registrato Anna e voleva un indirizzo. “Ci sei tu a Bologna il 15, eh?”.
È stato strano, in quel teatro. Poca gente, ma entusiasta, per fortuna.
Le maestranze hanno potuto lavorare di nuovo, molti sono precari e Gianni Morandi lo ha ricordato molte volte. Ogni spettacolo in scena è lavoro per tante persone, oltre a tutti gli altri significati artistici e culturali: con le attuali norme è ancora impossibile far ripartire la stagione e recuperare eventi.
Intere file vuote, bar chiuso, mascherine per gli spostamenti che nascondono ii sorrisi. I numeri ci suggeriscono da settimane di uscire dal terrore: serve un passo in più, ora.

“Quando arrivo a quella nota lì ogni volta tremo. Mi dico: ce la farò stasera? Perché a quest’età ogni giorno non è mica più come quello prima. – ha detto Gianni su quel palco. – Tutto può cambiare. Si fa così per scherzare, ma con l’età anche la voce fa più fatica e mi domando: se non ce la faccio? Eh va beh”.
Ce l’hai fatta, caro Gianni.
Su tutta la linea.
Lunga vita a te.

Clarissa Martinelli

Fedez in diretta a Radio Bruno

Fedez sarà in videodiretta mercoledì 17 giugno, dalle 15.10, per una chiacchierata durante il Fans Club con Barbara Pinotti e Marco Marini.
Non perdete la diretta radio e tv!
Sul digitale terrestre canale 256 e per l’Emilia Romagna anche il 683, in streaming sul nostro sito e sulla APP (sezione TV).

È uscito “Bimbi per strada (Children)”, il nuovo singolo di Fedez che anticipa l’attesissimo ritorno musicale dell’artista.
Scritto durante il periodo di lockdown degli scorsi mesi, “Bimbi per strada (Children)” vede il flow di Fedez muoversi sulla musica di “Children” di Robert Miles, vero e proprio brano icona degli anni ’90 che ha segnato un’intera generazione. Nel testo l’artista parla di una notte estiva indimenticabile, un sogno in cui il protagonista vuole perdersi in un’innocenza bambinesca e farsi travolgere da sensazioni che sembravano ormai dimenticate per lasciarsi alle spalle i problemi della realtà adulta.
La traccia segue la pubblicazione di “Problemi con tutti (Giuda)”, il cui video su Youtube è stato realizzato da Marc Tudisco, giovanissimo art director tedesco specializzato nel 3D design che ha collaborato alle campagne globali di brand quali Adidas, Nike e Google e con top international artist, a conferma della visione innovativa, avanguardistica e non convenzionale che ha sempre caratterizzato il percorso musicale di Fedez, fin dagli esordi.

Dopo una pausa dal mondo della musica, Federico torna con un nuovo singolo ufficiale. Con 6 album all’attivo, in tutta la sua carriera ha collezionato oltre 1,3 miliardi di streaming globali e ottenuto 57 dischi di platino. Nel 2018 è stato protagonista della data-evento “La Finale”, il concerto dei record con oltre 78 mila presenze che l’ha consacrato come il più giovane artista italiano ad esibirsi allo Stadio di San Siro a Milano Storie Tese, Punkreas, J-Ax e Guè Pequeno. Nel 2015 è la volta di “Pop-Hoolista”, il suo quarto album, con cui scala le classifiche conquistando il quadruplo disco di platino, al cui interno è compreso il singolo “Magnifico”. Nell’estate 2016 esce “Vorrei Ma Non Posto”, il singolo da record con 7 certificazioni platino e oltre 196 milioni di views, che porterà l’artista a scrivere a 4 mani insieme a J-Ax “Comunisti col Rolex”, il disco più venduto del 2017 in Italia e certificato quadruplo disco di platino. Fedez torna ad esibirsi da solo dopo l’ambizioso Tour del 2017 al fianco del collega J-Ax, con cui ha entusiasmato oltre 230 mila persone e una data-evento di chiusura “La Finale” allo Stadio San Siro di Milano, il concerto dei record con oltre 78 mila presenze. Nel 2019 pubblica “Paranoia Airlines”, certificato disco di platino in una sola settimana che al suo interno contiene “Prima di ogni cosa”, anch’esso certificato disco di platino. Dopo un momento di pausa, il 2020 segna il ritorno di Fedez alla musica. Collabora infatti con Cara nel singolo “Le Feste di Pablo” e successivamente pubblica “Problemi con tutti (Giuda)”. Attualmente è al lavoro al suo nuovo progetto discografico.

Deep Purple: riconfermati i concerti in Italia nel 2021

I Deep Purple confermano i concerti in Italia per il 2021, dopo gli slittamenti necessari per seguire le normative per il contenimento del Covid-19. La band era attesa quest’anno a Bologna al Sonic Park e a Milano, ma con un comunicato riconfermano le stesse date per il 2021.

Ecco il nuovo calendario:

5 luglio 2021 – Bologna Sonic Park, Arena Parco Nord
19 ottobre 2021 – Milano, Mediolanum Forum

I biglietti precedentemente acquistati resteranno validi. I fan che invece vorranno rivendere il ticket acquistato potranno farlo attraverso il servizio FanSale. Inoltre è possibile richiedere un cambio nominativo sempre sulla piattaforma TicketOne.

Il Bologna Sonic Park 2021 avrà in programma l’esibizione degli Iron Maiden il 24 giugno 2021 e dei My Chemical Romance il 4 luglio 2021.

Coronavirus: gli Oscar slittano ad aprile

Se ne parlava già da un po’, ma ora arriva la conferma: la 93° edizione degli Oscar verrà posticipata al 25 aprile 2021, a causa della pandemia. Lo ha annunciato oggi il Board of Governors (il braccio decisionale) dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences. La serata era stata prevista per il 28 febbraio, ma per paura di una seconda ondata di Covid-19, gli organizzatori hanno preferito posticipare di due mesi.

Si allarga anche la finestra di eleggibilità, infatti dal 31 dicembre si passa al 28 febbraio 2021. Ancora non si sa in che format verrà proposta la premiazione, se virtuale o con la presenza delle star di Hollywood, ma per questo si dovrà vedere l’andamento del virus nei prossimi mesi. Davvero un’insolita edizione quella del 2021, con un regolamento adattato e premiazioni allargate anche alle uscite in streaming, ma non è la prima volta che la notte degli Oscar viene rimandata. Nel 1938 si dovette posticipare a causa di un’alluvione a Los Angeles, nel 1968 in seguito all’assassinio di Martin Luther King Jr e nel 1981 dopo il tentato assassinio dell’allora presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan.

Vasco Rossi presenta la vera “Silvia”, quella della canzone

Proprio ieri Vasco ha festeggiato i 43 anni del suo 45 giri d’esordio, “Jenny/Silvia” e poco dopo svela l’identità di Silvia, che gli ha ispirato la canzone. Il rocker di Zocca ha postato un paio di scatti degli anni ’70 in cui viene ritratta una ragazza, una in primo piano e una a figura intera: “Eccola la Silvia ..fai presto che sono le otto ..”.

Il Komandante poi continua e spiega com’è nata la famosa canzone: “Silvia abitava vicino a casa mia e ne avevo un’immagine solo mia, come per Albachiara. Una ragazzina di 14 anni, nel momento in cui esplode la vita e da bambina diventa adolescente. Ed è venuto fuori questo delizioso ritratto. Vista sempre con gli occhi del cantautore. E già lì si vedeva il mio stile a pennellate, immagini, invece di un racconto. Lei che si sveglia, una serie di scatti, un tratto un po’ impressionista. Uno sbocciare delicato, dove gli ormoni diventano fiori. Ero anche dalla sua parte quando si metteva il rossetto e la mamma non voleva. Se fossi stato una femmina, a quell’età mi sarei comportato come lei. Racconto queste cose perché ho una parte femminile importante, sono cresciuto in mezzo alle donne della famiglia, la mamma e le zie: l’Espedita, l’Iliana, la Rosanna e l’Ivana”.

Christian De Sica e Massimo Boldi di nuovo insieme per un film in uscita a Natale

La notizia arriva a sorpresa dalla pagina dei fan di Christian De Sica e Massimo Boldi. La coppia più famosa della commedia italiana tornerà insieme per un film che uscirà nelle sale a Natale 2020. L’ultima pellicola insieme risale al 2018, “Amici come prima” ed è stato il film italiano più visto della stagione 2018/2019, nonché il più visto nel giorno di Natale del 2018. Le riprese inizieranno a fine luglio e nel post pubblicato, sembra autorizzato dagli stessi attori, si parla del film che tutti stavano aspettando. Ancora non si sa il titolo del film, ma tutto lascia presupporre che si tratti di un cinepanettone a tema natalizio.

Tanti i commenti dei fan che hanno inondato il profilo di Massimo Boldi e il profilo dedicato alla coppia di attori, alcuni chiedono di riproporre alcuni dei personaggi che hanno segnato la storia delle commedie natalizie. Dopo anni di silenzio torna l’amicizia tra Boldi e De Sica, che finalmente decidono di tornare a lavorare insieme per la gioia di tutti i fan. Non ci resta che attendere qualche notizia in più sul film che ci accompagnerà durante le feste.

Le Strane Telefonate: gli ascoltatori ricantano a modo loro “Fatti mandare dalla mamma”

La Strana Coppia torna con Le Strane Telefonate! Oggi gli ascoltatori ricantano a modo loro “Fatti mandare dalla Mamma” di Gianni Morandi e poi Andrea esaminando con una botta di cu…, lo yogurt con i peli e ancora “Preferisco l’uomo con la chitarra al cane”. Ma soprattutto, chi è l’umarell a casa vostra?  E chiudiamo con Anthony che preferisce la Bellucci.

Benvenuta Lovella Dawn, Matt Bellamy dei Muse è diventato papà

Tanti auguri a Matt Bellamy, che è diventato papà per la seconda volta. L’artista ha dato l’annuncio sui suoi canali social, presentando a tutti la piccola Lovella Dawn Bellamy, con un dolcissimo scatto insieme alla figlia e alla seconda moglie, la modella americana Elle Evans.

Il frontman dei Muse ha avuto un altro figlio, Bingham Hawn, nato nel 2011 dalla sua precedente relazione con Kate Hudson. Bellamy e Kate si sono separati nel 2014, ma sono rimasti in ottimi rapporti, creando una vera famiglia allargata a cui ora si aggiunge la piccola Lovella Dawn.

“Ecco Lovella Dawn, nata a Los Angeles il 7 giugno 2020, con lo stesso taglio di capelli del papà durante la quarantena. La mamma ha fatto davvero un ottimo lavoro”, scherza sui social mostrando la bimba con il ciuffo alzato, simile a quello di Bellamy.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Lovella Dawn Bellamy, born Los Angeles June 7th 2020 with exactly the same quarantine haircut as her Dad! Mom @elloelle did an amazing job! 💕🤱💕

Un post condiviso da Matt Bellamy (@mattbellamy) in data:

La bufala del calendario Maya: la fine del mondo non sarà il 21 giugno 2020

Che questo sia un anno particolare, ce ne siamo accorti tutti, i primi cinque mesi dell’anno sono stati ricchi di eventi funesti e alcuni hanno ipotizzato che il peggio potrebbe essere ancora in arrivo. Sul web è diventata virale la notizia dei nuovi studi sul calendario Maya, che vedrebbero nel 21 giugno 2020 la vera fine del mondo.

Proprio così, per gli studiosi l’apocalisse è vicina e, a sostegno di questa tesi, ci sarebbe un errore di lettura nel calendario gregoriano, introdotto nel 1582 in sostituzione di quello giuliano. Col cambio sarebbero andati “persi” alcuni giorni ogni anno, 11 per la precisione, che sommati insieme danno ben otto anni di scarto. Lo studioso Paolo Tagaloguin, in un tweet, specifica che ora dovremmo essere nel 2012 secondo il calendario giuliano, così dal 12 dicembre 2012 si arriverebbe al 21 giugno 2020.

La cosa strana, però, è che l’account dello scienziato è stato cancellato insieme a tutti i suoi tweet, per poi ricomparire poche ore dopo, tutto questo lascia presupporre che sia un falso. Esiste davvero un professore Tagaloguin, ma è un biologo in nessun modo legato allo studio della civiltà Maya. In ogni caso, come aveva già spiegato la Nasa nel 2012, la fine del calendario Maya non ha nulla a che vedere con la fine del mondo: il 21 dicembre 2012 uno dei calendari della civiltà termina il suo ciclo lungo, così come i nostri calendari terminano il loro ciclo annuale il 31 dicembre. Quindi possiamo dormire sonni tranquilli e accantonare le preoccupazioni su una presunta apocalisse.

Maturità 2020: ecco come si svolgerà l’esame

Inizia il conto alla rovescia per l’oltre mezzo milione di studenti e studentesse che quest’anno sosterranno l’esame di maturità. Sarà un anno davvero particolare: tutti gli studenti sono stati ammessi all’esame salvo situazioni particolari, come le troppe assenze prima del periodo di pandemia, e si tratterò di un esame esclusivamente orale.

Già da ieri le scuole hanno aperto i battenti con i presidenti delle 12.900 commissioni per la Maturità e i commissari che hanno tenuto la riunione plenaria che anticipa il colloquio dei primi maturandi. Per gli studenti si tratta del primo ritorno all’interno degli edifici scolastici dalla fine di febbraio, per colloquio di non più di 60 minuti davanti alla commissione seguendo i protocolli di sicurezza: autocertificazioni sullo stato di salute, distanziamento fisico, mascherine indossate, stanze areate.

Per ogni giornata potranno sostenere il colloquio un massimo di cinque maturandi, salvo esigente organizzative motivate. Ieri le commissioni hanno estratto la lettera dei cognomi di chi inizierà gli esami e hanno stilato i calendari dei colloqui.

I maturandi hanno dovuto presentare via email un elaborato, sulle discipline di indirizzo, che dovranno discutere in sede d’esame, gli argomenti sono stati assegnati il 1° giugno dai docenti. Dopo aver trattato le discipline di indirizzo, seguirà una discussione di un breve testo trattato durante l’ultimo anno nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana, dopodiché saranno analizzati materiali assegnati dalla commissione. Infine, verranno esposte le esperienze di alternanza scuola lavoro e le conoscenze maturate  nelle attività relative a “Cittadinanza e Costituzione”.

La Commissione predisporrà i materiali prima di ogni giornata di colloquio per ogni maturando. Il materiale sarà costituito da un testo, un documento, un’esperienza, un progetto, un problema ed è finalizzato a favorire la trattazione dei nodi concettuali che caratterizzano le diverse discipline e del loro rapporto interdisciplinare. Nella predisposizione dei materiali, la Commissione terrà conto del percorso didattico effettivamente svolto.

Gianni Morandi: “Dal 15 possono riaprire i teatri, regalo un concerto simbolico per ripartire, ci state?”

È stato lui a chiamare il Teatro Duse dicendo: “Dai, dal 15 possono riaprire i teatri, regalo un concerto simbolico per ripartire, ci state?”.
Il primo concerto dopo il lockdown.
Duecento persone anziché mille, poche, pochissime per far ripartire davvero le stagioni teatrali.
E sempre lui ha pensato agli amici di Radio Bruno per la diretta.
Un pomeriggio, come è nel suo stile, mi ha telefonato (chiama sempre lui personalmente dal suo telefono personale) perché doveva mandare via mail il video che aveva registrato Anna e voleva un indirizzo. “Ci sei tu a Bologna il 15, eh?”.
È stato strano, in quel teatro. Poca gente, ma entusiasta, per fortuna.
Le maestranze hanno potuto lavorare di nuovo, molti sono precari e Gianni Morandi lo ha ricordato molte volte. Ogni spettacolo in scena è lavoro per tante persone, oltre a tutti gli altri significati artistici e culturali: con le attuali norme è ancora impossibile far ripartire la stagione e recuperare eventi.
Intere file vuote, bar chiuso, mascherine per gli spostamenti che nascondono ii sorrisi. I numeri ci suggeriscono da settimane di uscire dal terrore: serve un passo in più, ora.

“Quando arrivo a quella nota lì ogni volta tremo. Mi dico: ce la farò stasera? Perché a quest’età ogni giorno non è mica più come quello prima. – ha detto Gianni su quel palco. – Tutto può cambiare. Si fa così per scherzare, ma con l’età anche la voce fa più fatica e mi domando: se non ce la faccio? Eh va beh”.
Ce l’hai fatta, caro Gianni.
Su tutta la linea.
Lunga vita a te.

Clarissa Martinelli

Due gemelli muoiono insieme folgorati

Una tragedia è accaduta nella serata di martedì scorso, 21 aprile, quando due gemelli di 22 anni, Francesco e Giacomo Fierloni, sono deceduti, folgorati,...