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“7 donne – AcCanto a te”: sette concerti in attesa di “Una. Nessuna. Centomila”

A partire da domani sera, su Rai3 andrà in onda “7 donne – AcCanto a te”, sette concerti delle sette artiste protagoniste di “Una. Nessuna. Centomila. Il Concerto”Fiorella Mannoia, Emma, Alessandra Amoroso, Giorgia, Elisa, Gianna Nannini e Laura Pausini.

Una serie di appuntamenti per alleviare questo periodo pesante per tutti noi e per manifestare solidarietà verso le donne vittime di violenza, che in questi giorni di quarantena sono costrette a stare in casa e non sempre si tratta di un posto sicuro. Per tenere sempre alta l’attenzione su questa tematica importante, le sette artiste ricordando che il 1522, numero di telefono gratuito per tutte le donne vittime di violenza e stalking, è sempre operativo, 24 ore su 24, anche attraverso app, per accogliere le richieste d’aiuto delle vittime.

I concerti di “7 donne – AcCanto a te” sono previsti a cadenza settimanale o bisettimanale fino a fine aprile. Il primo spettacolo sarà quello di Fiorella Mannoia all’Arena di Verona nel 2017 in occasione del suo “Combattente – Il Tour”.

Il 19 settembre alla RCF Arena di Reggio Emilia le sette cantanti si uniranno per l’evento contro la violenza sulle donne denominato “Una. Nessuna. Centomila. Il Concerto”. Ognuna di loro, accompagnata dalla propria band, inviterà con sé un collega, un uomo, per lanciare tutti insieme, uomini e donne, un messaggio contro la violenza sulle donne e dare un aiuto concreto ai centri e alle organizzazioni che sostengono e supportano le vittime di violenza.

I proventi del concerto verranno erogati a strutture selezionate sulla base di criteri di trasparenza e tracciabilità, strutture in grado di garantire il proprio empowerment, assicurando la sostenibilità nel tempo delle attività da loro realizzate e fornendo un supporto solido e duraturo alle vittime.

Gli utilizzi di tutte le risorse economiche raccolte nell’ambito di “UNA. NESSUNA. CENTOMILA. IL CONCERTO.” verranno rendicontati e comunicati nella totale trasparenza. I biglietti per il concerto sono disponibili su TicketOne.it e nei punti vendita e prevendite abituali.

Dua Lipa: esce oggi il nuovo album “Future Nostalgia”

Anticipato di una settimana, esce oggi l’attesissimo nuovo album di Dua Lipa: “Future Nostalgia”. L’album contiene la hit “Don’t Start Now” ed il nuovo singolo “Physical”. Il disco è disponibile per il download su tutte le piattaforme digitali e in diversi formati fisici: vinile pink neon, CD, picture disc, gold cassette e deluxe box set.

“Ho alcune buone notizie per voi – Ho deciso di pubblicare questo venerdì 27 marzo il mio nuovo disco e non vedo l’ora di condividerlo con voi” – ha rivelato Dua. “Ora sono molto più sicura di me stessa rispetto al passato, non ho più paura di buttarmi, sperimentare e provare nuove cose” – ha raccontato la popstar.
L’artista ha anche ricordato il preciso momento in cui ha deciso di intraprendere questa nuova direzione musicale: “ero appena stata ospite ad un programma radiofonico a Las Vegas e mentre camminavo, schiarendomi le idee, ascoltavo la musica degli OutKast e No Doubt e ho pensato al motivo per cui continuavo ad amare questi brani, che non sembravano invecchiare affatto. Volevo incorporare questi sentimenti e suoni nostalgici che hanno caratterizzato la mia infanzia e il mio background musicale in un suono nuovo e moderno.”
Inoltre, il concerto italiano del 30 aprile 2020 è ora riprogrammato il 10 febbraio 2021 al Mediolanum Forum di Milano. I biglietti precedentemente acquistati resteranno validi per la nuova data.

Dua ha anche raccontato che posticiperà il suo nuovo tour mondiale: “Sfortunatamente vista la situazione attuale nel mondo, la priorità è tutelare la salute di ciascuno e abbiamo dovuto posticipare le date inglesi ed europee del mio Future Nostalgia Tour. I biglietti precedentemente acquistati rimarranno validi per le nuove date. Annuncerò presto anche nuovi show in tutto il mondo. Voglio esibirmi in tantissimi Paesi!”.

Tracklist:
1. Future Nostalgia
2. Don’t Start Now
3. Cool
4. Physical
5. Levitating
6. Pretty Please
7. Hallucinate
8. Love Again
9. Break My Heart
10. Good In Bed
11. Boys Will Be Boys

Irama e Francesco Sarcina insieme in “Milano” per il Niguarda

Esce oggi il nuovo singolo di Irama e Francesco Sarcina, “Milano”, i cui proventi saranno devoluti a sostegno dell’ospedale Niguarda, che è in prima linea nella lotta contro il Coronavirus. Già nei giorni scorsi Irama aveva annunciato di aver completato le canzoni del nuovo album, ma per il momento il disco non vedrà la luce, lasciando invece lo spazio a questo omaggio a Milano realizzato con Francesco Sarcina.

E a proposito del singolo, Sarcina scrive sui propri social: “Questi sono giorni duri , giorni riflessivi nei quali si trova lo spazio ed il tempo per sentire.
Giorni in cui chi fa musica scrive e viaggia con la mente lì dove ora non si può andare.
E allora ti scrivi e ti telefoni con amici parenti e colleghi.
E per magia nascono nuove cose , nuovi modi per continuare a vivere. Questa è la nostra lotta ora !
Io e Irama, come tanti oggi, lottiamo immaginando e cantando .
Una canzone scritta suonata e registrata audio e video a distanza, ognuno nella propria dimora.
Ecco a voi Milano, tra due giorni in uscita per raccogliere fondi per il Niguarda di milano !
Oggi veramente tutti uniti”

Ecco il video:

Fantozzi: 45 anni fa usciva il primo film

Il 27 marzo del 1975 debuttava sul grande schermo il ragionier Fantozzi, che oggi compie dunque 45 anni, con il film diretto da Luciano Salce. La prima della commedia, che racconta le disavventure dello sfortunato ragioniere, si tenne a Firenze e segnò l’inizio di una delle saghe più famose e divertenti del cinema italiano.

Ben presto il personaggio di Ugo Fantozzi, il dipendente estremamente servile nei confronti dei superiori, deriso dai colleghi e con una vita privata assolutamente piatta, divenne il simbolo dell’italiano medio, perseguitato dalla sfortuna e passivo nei confronti di chi lo vessa. L’aggettivo “fantozziano” venne addirittura inserito nei dizionari italiani nel 1977.
Il personaggio, che inizialmente si chiamava Fantocci, nacque qualche anno prima, nel 1968 quando Paolo Villaggio portava le sue gag nella trasmissione televisiva “Quelli della domenica”. Successivamente, nel 1971, i suoi monologhi furono raccolti da Rizzoli in un libro, che conobbe uno straordinario successo: ne furono infatti vendute circa un milione di copie.

Non si tratta in realtà di un personaggio inventato: Paolo Villaggio prese spunto da una persona in carne ed ossa, il suo compagno di scrivania quando lavorava all’Italsider di Genova.
I libri pubblicati con protagonista Fantozzi furono 11, 10 i film che sbancarono i botteghini. La saga parte con “Fantozzi”, il 27 marzo del 1975, e si conclude alla fine del 1999 con l’ultimo capitolo “Fantozzi 2000 – La clonazione”.

Roby Facchinetti e Stefano D’Orazio insieme per “Rinascerò, rinascerai”, i proventi andranno all’ospedale di Bergamo

E’ uscita oggi la nuova canzone di Roby Facchinetti e Stefano D’Orazio“Rinascerò, rinascerai”, nata per dare sostegno alla città di Bergamo, gravemente colpita dal Covid-19. Infatti tutti i proventi saranno devoluti all’ospedale Papa Giovanni XXIII.

“Dopo aver visto in televisione le immagini dei camion dell’esercito che trasportavano le salme dei miei concittadini” racconta Roby “sono stato travolto dall’emozione, il pianto e la rabbia mi hanno portato al pianoforte e in pochi minuti è nata la musica e il titolo di “Rinascerò, rinascerai”. È stata un’ispirazione e un bisogno immediato, sentivo che dovevo fare qualcosa, in particolare per la mia città, così duramente colpita… Ho chiamato Stefano chiedendogli di affiancarmi nel progetto e affidando a lui il testo, che esprime perfettamente quello che ho provato, un matrimonio perfetto tra musica e parole. La canzone è il desiderio di rinascita e di speranza, una dedica a chi ci ha lasciato e ai loro familiari, un ringraziamento per tutti coloro che lavorano incessantemente al bene degli altri: medici, infermieri e tutto il personale ospedaliero, sono gli eroi e le eroine di questi nostri giorni. Una preghiera per una città che non si arrende”.

“Qualche giorno fa Roby mi ha chiamato con la voce rotta dal pianto” prosegue Stefano “tra un respiro e un silenzio mi ha raccontato della straziante visione alla quale aveva appena assistito… mezz’ora dopo stavo già cercando le parole più adatte a vestire la sua musica, parole di dolore, di fiducia, di riscatto. Bergamo è la mia seconda città, una città che mi ha adottato, mi ha accolto e dove ho trascorso i miei migliori anni di lavoro. “Rinascerò, rinascerai” vuole essere un semplice modo per fare anche noi la nostra piccola parte: questo noi sappiamo fare, la Musica, per un inno al futuro di una città ferita che quando tutto sarà finito, tornerà a riveder le stelle”.

Il singolo è stato arrangiato da Danilo Ballo con il mixaggio di Marco Barusso Profilo Full, i cori sono stati cantati da un gruppo di voci bergamasche riunite grazie alla collaborazione di Daniele Vavassori e dalla meravigliosa voce di Valeria Caponnetto Delleani, mentre le chitarre del finale sono suonate da Diego Arrigoni, chitarrista dei Modà.

Tutti i proventi dei download e dei diritti d’autore ed editoriali (Facchinetti/D’Orazio) saranno totalmente devoluti a favore dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo per l’acquisto di attrezzature mediche. Ma è possibile anche fare donazioni spontanee sul conto corrente dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo – IBAN: IT75Z0569611100000008001X73 causale: Progetto Rinascerò, rinascerai SEGUITO DA NOME, COGNOME E CODICE FISCALE

A Codogno (Lodi) riprendono i contagi da coronavirus

A Codogno, Comune della provincia di Lodi dove, come noto, venne individuato più di un mese fa il primo caso italiano di positività al coronavirus, sono stati registrati nuovi contagi.
Dopo settimane di positivo calo del trend, la riapertura della zona rossa avrebbe infatti provocato un nuovo aumento dei casi di positività Covid-19.

“Abbiamo sei positivi in più – ha spiegato Francesco Passerini, sindaco di Codogno e presidente della Provincia di Lodi, in un’intervista realizzata dal Corriere della Sera – Nelle ultime giornate eravamo fermi a 268 casi. Un segnale che i divieti introdotti con la zona rossa avevano funzionato”.

Intanto, notizia di pochi minuti fa, in Italia sarebbero stati autorizzati, nel trattamento dei pazienti affetti coronavirus, i farmaci antimalarici a base di clorochina e idrossiclorochina: sono a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale. Via libera anche alle combinazioni dei farmaci anti-Aids lopinavir/ritonavir, danuravir/cobicistat, darunavir, ritonavir.

Anthony Hopkins in quarantena suona per il suo gatto

Come tutti noi anche i vip in questi giorni se ne stanno in isolamento domestico per contenere il contagio del coronavirus.
Tra questi c’è pure Anthony Hopkins che sta trascorrendo la quarantena con la moglie Stella e in compagnia del suo gatto. L’attore 82enne che, oltre al cinema ha la grande passione della musica, intrattiene il suo amico Niblo, suonando il piano per lui e ha pubblicato un post con un video su Instagram, accompagnato dalla frase ironica: “Niblo is making sure I stay healthy and demands I entertain him in exchange… cats” (“Niblo si assicura che io stia bene e chiede di essere intrattenuto in cambio…gatti”).

 

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Niblo is making sure I stay healthy and demands I entertain him in exchange… cats 🤷🏼‍♂️

Un post condiviso da Anthony Hopkins (@anthonyhopkins) in data:

Qualche anno fa Hopkins aveva confessato che da ragazzo avrebbe voluto fare il compositore di musica, poi ottenne una borsa di studio per un college di musica e teatro ed ha detto di essere diventato attore per default. L’attore è comunque anche un musicista di grande successo: nel 2012 pubblicò anche un album dal titolo “Anthony Hopkins – Composer”.

Quando Vasco bocciò la traduzione tedesca di “Vita spericolata”: “non credevo a quello che stavo leggendo”

Il 24 marzo è stato il novantesimo anniversario della nascita di Steve McQueen, icona del cinema molto caro a Vasco Rossi, tanto da essere citato nella canzone “Vita spericolata”.

Il Komandante ha voluto ricordare la star del cinema con un post su Instagram, in cui racconta un curioso aneddoto:
“Il 24 marzo 1930, esattamente 90 anni fa, nasceva Steve McQueen, attore divenuto leggenda per la sua vita spericolata.
“Voglio una vita spericolata Voglio una vita come Steve McQueen!”
Mi chiesero anche di tradurla in tedesco. Va bene, dissi. Quando mi mandarono la traduzione, non credevo a quello che stavo leggendo. Invece di “voglio una vita spericolata /voglio una vita come Steve McQueen”, c’era “voglio una vita spericolata /voglio una vita come Erroll Flynn”. Ma si può? È mica la stessa cosa. Loro dissero che in Germania Erroll Flynn era come Steve McQueen in Italia. Non diedi il permesso, ovviamente”.

Steve McQueen è sempre stato famoso per i suoi eccessi, mentre Erroll Flynn è un attore australiano famoso per aver interpretato personaggi eroici nei film “La leggenda di Robin Hood” e “Il principe e il povero”.

Vasco presentò la canzone per la prima volta al Festival di Sanremo del 1983, posizionandosi al penultimo posto, ma il singolo ebbe un successo strepitoso. “Vita spericolata”, che porta i testi del rocker di Zocca e la musica di Tullio Ferro, fa parte dell’album “Bollicine”. Come vero esperto di spericolatezze, nel 2018 la Zanichelli ha affidato proprio al Blasco la stesura della “definizione d’autore” del termine “spericolato”, per la realizzazione del dizionario del 2019.

 

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Il 24 marzo 1930, esattamente 90 anni fa, nasceva Steve McQueen, attore divenuto leggenda per la sua vita spericolata. “Voglio una vita spericolata Voglio una vita come Steve McQueen!” Mi chiesero anche di tradurla in tedesco. Va bene, dissi. Quando mi mandarono la traduzione, non credevo a quello che stavo leggendo. Invece di “voglio una vita spericolata /voglio una vita come Steve McQueen”, c’era “voglio una vita spericolata /voglio una vita come Erroll Flynn”. Ma si può? È mica la stessa cosa. Loro dissero che in Germania Erroll Flynn era come Steve McQueen in Italia. Non diedi il permesso, ovviamente. #stevemcqueen #24marzo1930 #vitaspericolata #leggenda #rock #sopralerighe #motoreacceso #storia #teniamoduro #fuckcoronavirus #resilienza #passeràanchequesta

Un post condiviso da Vasco Rossi (@vascorossi) in data:

Coronavirus: negli stabilimenti Armani al via la produzione di camici monouso

Dagli abiti di alta moda ai camici per medici e infermieri per aiutare concretamente chi è in prima linea per combattere contro il Covid-19: il Gruppo Armani ha deciso di convertire i propri stabilimenti produttivi italiani per realizzare dei camici monouso destinati alla protezione individuale degli operatori sanitari impegnati nella battaglia contro il coronavirus. Lo ha comunicato il Gruppo in un comunicato stampa.
I siti interessati sono quattro: Trento, Carré, Matelica e Settimo.

Nelle scorse settimane dopo l’iniziale donazione a favore degli Ospedali Luigi Sacco, San Raffaele, Istituto dei Tumori di Milano e dello Spallanzani di Roma, il Gruppo Armani ha deciso di aiutare anche l’Ospedale di Bergamo, quello di Piacenza o quello della Versilia, per una donazione complessiva di due milioni di euro.

Ghali: esce oggi il video di “Good Times”, realizzato in questi giorni di quarantena

“Da quando è iniziato questo assurdo periodo abbiamo pensato a tanti modi per dare una mano ed essere utili alla collettività.
Ho capito però che il mio massimo lo avrei dato condividendo quello che ho di più prezioso: intrattenere e fare arte, soprattutto ora che stare in casa è essenziale.
Io e il mio team siamo fieri di poter essere uno strumento che può regalare un sorriso, un abbraccio virtuale, un concerto digitale, un videoclip che cattura un momento storico indimenticabile come mai è stato fatto prima.
Abbiamo ballato e cantato come un popolo che non ha la minima intenzione di abbattersi.
Grazie anche a tutti i miei colleghi artisti che, come me ogni giorno si ingegnano per fare altrettanto e grazie a chi ci supporta con la stessa passione di sempre anche in casa come Andrea.
Far viaggiare la mente quando il corpo è fermo è importante, facciamolo assieme.
E’ il video ufficiale di Good Times? Sì.
Ne faremo un’altra versione?” con questo messaggio sui social, Ghali presenta il video di “Good Times”.

Il singolo estratto dall’ultimo album dell’artista, “DNA”, è già in vetta alle classifiche di Spotify e Apple Musica ed è stato certificato Oro. Il video è uscito da poche ore e raccoglie tutte le dirette che ha realizzato Ghali su Instagram con i suoi fan, intenti a cantare insieme la canzone. In questo periodo di emergenza sanitaria da Coronavirus, registrare video è praticamente impossibile, ma gli artisti si stanno ingegnando per proporre sempre qualcosa di nuovo e per interagire con i fan.

Per poter realizzare questo video, Ghali ha registrato tre diverse dirette da oltre due ore, arrivando ad avere 300.000 spettatori collegati simultaneamente e generando più di un milione di contatti. Il montaggio è a opera di Giulio Rosati.

Prodotto da Merk&Kremont, il brano sottolinea l’importanza di preservare i momenti di felicità e si rivela particolarmente adatto in un momento in cui siamo impossibilitati ad uscire di casa e a coltivare gli affetti a causa delle restrizioni che mirano a far fronte all’emergenza sanitaria attuale. Good Times è un messaggio di positività ed è la protagonista della campagna di comunicazione della Nuova BMW Serie 1.

“7 donne – AcCanto a te”: sette concerti in attesa di “Una. Nessuna. Centomila”

A partire da domani sera, su Rai3 andrà in onda “7 donne – AcCanto a te”, sette concerti delle sette artiste protagoniste di “Una. Nessuna. Centomila. Il Concerto”Fiorella Mannoia, Emma, Alessandra Amoroso, Giorgia, Elisa, Gianna Nannini e Laura Pausini.

Una serie di appuntamenti per alleviare questo periodo pesante per tutti noi e per manifestare solidarietà verso le donne vittime di violenza, che in questi giorni di quarantena sono costrette a stare in casa e non sempre si tratta di un posto sicuro. Per tenere sempre alta l’attenzione su questa tematica importante, le sette artiste ricordando che il 1522, numero di telefono gratuito per tutte le donne vittime di violenza e stalking, è sempre operativo, 24 ore su 24, anche attraverso app, per accogliere le richieste d’aiuto delle vittime.

I concerti di “7 donne – AcCanto a te” sono previsti a cadenza settimanale o bisettimanale fino a fine aprile. Il primo spettacolo sarà quello di Fiorella Mannoia all’Arena di Verona nel 2017 in occasione del suo “Combattente – Il Tour”.

Il 19 settembre alla RCF Arena di Reggio Emilia le sette cantanti si uniranno per l’evento contro la violenza sulle donne denominato “Una. Nessuna. Centomila. Il Concerto”. Ognuna di loro, accompagnata dalla propria band, inviterà con sé un collega, un uomo, per lanciare tutti insieme, uomini e donne, un messaggio contro la violenza sulle donne e dare un aiuto concreto ai centri e alle organizzazioni che sostengono e supportano le vittime di violenza.

I proventi del concerto verranno erogati a strutture selezionate sulla base di criteri di trasparenza e tracciabilità, strutture in grado di garantire il proprio empowerment, assicurando la sostenibilità nel tempo delle attività da loro realizzate e fornendo un supporto solido e duraturo alle vittime.

Gli utilizzi di tutte le risorse economiche raccolte nell’ambito di “UNA. NESSUNA. CENTOMILA. IL CONCERTO.” verranno rendicontati e comunicati nella totale trasparenza. I biglietti per il concerto sono disponibili su TicketOne.it e nei punti vendita e prevendite abituali.

Dua Lipa: esce oggi il nuovo album “Future Nostalgia”

Anticipato di una settimana, esce oggi l’attesissimo nuovo album di Dua Lipa: “Future Nostalgia”. L’album contiene la hit “Don’t Start Now” ed il nuovo singolo “Physical”. Il disco è disponibile per il download su tutte le piattaforme digitali e in diversi formati fisici: vinile pink neon, CD, picture disc, gold cassette e deluxe box set.

“Ho alcune buone notizie per voi – Ho deciso di pubblicare questo venerdì 27 marzo il mio nuovo disco e non vedo l’ora di condividerlo con voi” – ha rivelato Dua. “Ora sono molto più sicura di me stessa rispetto al passato, non ho più paura di buttarmi, sperimentare e provare nuove cose” – ha raccontato la popstar.
L’artista ha anche ricordato il preciso momento in cui ha deciso di intraprendere questa nuova direzione musicale: “ero appena stata ospite ad un programma radiofonico a Las Vegas e mentre camminavo, schiarendomi le idee, ascoltavo la musica degli OutKast e No Doubt e ho pensato al motivo per cui continuavo ad amare questi brani, che non sembravano invecchiare affatto. Volevo incorporare questi sentimenti e suoni nostalgici che hanno caratterizzato la mia infanzia e il mio background musicale in un suono nuovo e moderno.”
Inoltre, il concerto italiano del 30 aprile 2020 è ora riprogrammato il 10 febbraio 2021 al Mediolanum Forum di Milano. I biglietti precedentemente acquistati resteranno validi per la nuova data.

Dua ha anche raccontato che posticiperà il suo nuovo tour mondiale: “Sfortunatamente vista la situazione attuale nel mondo, la priorità è tutelare la salute di ciascuno e abbiamo dovuto posticipare le date inglesi ed europee del mio Future Nostalgia Tour. I biglietti precedentemente acquistati rimarranno validi per le nuove date. Annuncerò presto anche nuovi show in tutto il mondo. Voglio esibirmi in tantissimi Paesi!”.

Tracklist:
1. Future Nostalgia
2. Don’t Start Now
3. Cool
4. Physical
5. Levitating
6. Pretty Please
7. Hallucinate
8. Love Again
9. Break My Heart
10. Good In Bed
11. Boys Will Be Boys

Irama e Francesco Sarcina insieme in “Milano” per il Niguarda

Esce oggi il nuovo singolo di Irama e Francesco Sarcina, “Milano”, i cui proventi saranno devoluti a sostegno dell’ospedale Niguarda, che è in prima linea nella lotta contro il Coronavirus. Già nei giorni scorsi Irama aveva annunciato di aver completato le canzoni del nuovo album, ma per il momento il disco non vedrà la luce, lasciando invece lo spazio a questo omaggio a Milano realizzato con Francesco Sarcina.

E a proposito del singolo, Sarcina scrive sui propri social: “Questi sono giorni duri , giorni riflessivi nei quali si trova lo spazio ed il tempo per sentire.
Giorni in cui chi fa musica scrive e viaggia con la mente lì dove ora non si può andare.
E allora ti scrivi e ti telefoni con amici parenti e colleghi.
E per magia nascono nuove cose , nuovi modi per continuare a vivere. Questa è la nostra lotta ora !
Io e Irama, come tanti oggi, lottiamo immaginando e cantando .
Una canzone scritta suonata e registrata audio e video a distanza, ognuno nella propria dimora.
Ecco a voi Milano, tra due giorni in uscita per raccogliere fondi per il Niguarda di milano !
Oggi veramente tutti uniti”

Ecco il video:

Fantozzi: 45 anni fa usciva il primo film

Il 27 marzo del 1975 debuttava sul grande schermo il ragionier Fantozzi, che oggi compie dunque 45 anni, con il film diretto da Luciano Salce. La prima della commedia, che racconta le disavventure dello sfortunato ragioniere, si tenne a Firenze e segnò l’inizio di una delle saghe più famose e divertenti del cinema italiano.

Ben presto il personaggio di Ugo Fantozzi, il dipendente estremamente servile nei confronti dei superiori, deriso dai colleghi e con una vita privata assolutamente piatta, divenne il simbolo dell’italiano medio, perseguitato dalla sfortuna e passivo nei confronti di chi lo vessa. L’aggettivo “fantozziano” venne addirittura inserito nei dizionari italiani nel 1977.
Il personaggio, che inizialmente si chiamava Fantocci, nacque qualche anno prima, nel 1968 quando Paolo Villaggio portava le sue gag nella trasmissione televisiva “Quelli della domenica”. Successivamente, nel 1971, i suoi monologhi furono raccolti da Rizzoli in un libro, che conobbe uno straordinario successo: ne furono infatti vendute circa un milione di copie.

Non si tratta in realtà di un personaggio inventato: Paolo Villaggio prese spunto da una persona in carne ed ossa, il suo compagno di scrivania quando lavorava all’Italsider di Genova.
I libri pubblicati con protagonista Fantozzi furono 11, 10 i film che sbancarono i botteghini. La saga parte con “Fantozzi”, il 27 marzo del 1975, e si conclude alla fine del 1999 con l’ultimo capitolo “Fantozzi 2000 – La clonazione”.

Roby Facchinetti e Stefano D’Orazio insieme per “Rinascerò, rinascerai”, i proventi andranno all’ospedale di Bergamo

E’ uscita oggi la nuova canzone di Roby Facchinetti e Stefano D’Orazio“Rinascerò, rinascerai”, nata per dare sostegno alla città di Bergamo, gravemente colpita dal Covid-19. Infatti tutti i proventi saranno devoluti all’ospedale Papa Giovanni XXIII.

“Dopo aver visto in televisione le immagini dei camion dell’esercito che trasportavano le salme dei miei concittadini” racconta Roby “sono stato travolto dall’emozione, il pianto e la rabbia mi hanno portato al pianoforte e in pochi minuti è nata la musica e il titolo di “Rinascerò, rinascerai”. È stata un’ispirazione e un bisogno immediato, sentivo che dovevo fare qualcosa, in particolare per la mia città, così duramente colpita… Ho chiamato Stefano chiedendogli di affiancarmi nel progetto e affidando a lui il testo, che esprime perfettamente quello che ho provato, un matrimonio perfetto tra musica e parole. La canzone è il desiderio di rinascita e di speranza, una dedica a chi ci ha lasciato e ai loro familiari, un ringraziamento per tutti coloro che lavorano incessantemente al bene degli altri: medici, infermieri e tutto il personale ospedaliero, sono gli eroi e le eroine di questi nostri giorni. Una preghiera per una città che non si arrende”.

“Qualche giorno fa Roby mi ha chiamato con la voce rotta dal pianto” prosegue Stefano “tra un respiro e un silenzio mi ha raccontato della straziante visione alla quale aveva appena assistito… mezz’ora dopo stavo già cercando le parole più adatte a vestire la sua musica, parole di dolore, di fiducia, di riscatto. Bergamo è la mia seconda città, una città che mi ha adottato, mi ha accolto e dove ho trascorso i miei migliori anni di lavoro. “Rinascerò, rinascerai” vuole essere un semplice modo per fare anche noi la nostra piccola parte: questo noi sappiamo fare, la Musica, per un inno al futuro di una città ferita che quando tutto sarà finito, tornerà a riveder le stelle”.

Il singolo è stato arrangiato da Danilo Ballo con il mixaggio di Marco Barusso Profilo Full, i cori sono stati cantati da un gruppo di voci bergamasche riunite grazie alla collaborazione di Daniele Vavassori e dalla meravigliosa voce di Valeria Caponnetto Delleani, mentre le chitarre del finale sono suonate da Diego Arrigoni, chitarrista dei Modà.

Tutti i proventi dei download e dei diritti d’autore ed editoriali (Facchinetti/D’Orazio) saranno totalmente devoluti a favore dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo per l’acquisto di attrezzature mediche. Ma è possibile anche fare donazioni spontanee sul conto corrente dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo – IBAN: IT75Z0569611100000008001X73 causale: Progetto Rinascerò, rinascerai SEGUITO DA NOME, COGNOME E CODICE FISCALE

A Codogno (Lodi) riprendono i contagi da coronavirus

A Codogno, Comune della provincia di Lodi dove, come noto, venne individuato più di un mese fa il primo caso italiano di positività al coronavirus, sono stati registrati nuovi contagi.
Dopo settimane di positivo calo del trend, la riapertura della zona rossa avrebbe infatti provocato un nuovo aumento dei casi di positività Covid-19.

“Abbiamo sei positivi in più – ha spiegato Francesco Passerini, sindaco di Codogno e presidente della Provincia di Lodi, in un’intervista realizzata dal Corriere della Sera – Nelle ultime giornate eravamo fermi a 268 casi. Un segnale che i divieti introdotti con la zona rossa avevano funzionato”.

Intanto, notizia di pochi minuti fa, in Italia sarebbero stati autorizzati, nel trattamento dei pazienti affetti coronavirus, i farmaci antimalarici a base di clorochina e idrossiclorochina: sono a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale. Via libera anche alle combinazioni dei farmaci anti-Aids lopinavir/ritonavir, danuravir/cobicistat, darunavir, ritonavir.

Anthony Hopkins in quarantena suona per il suo gatto

Come tutti noi anche i vip in questi giorni se ne stanno in isolamento domestico per contenere il contagio del coronavirus.
Tra questi c’è pure Anthony Hopkins che sta trascorrendo la quarantena con la moglie Stella e in compagnia del suo gatto. L’attore 82enne che, oltre al cinema ha la grande passione della musica, intrattiene il suo amico Niblo, suonando il piano per lui e ha pubblicato un post con un video su Instagram, accompagnato dalla frase ironica: “Niblo is making sure I stay healthy and demands I entertain him in exchange… cats” (“Niblo si assicura che io stia bene e chiede di essere intrattenuto in cambio…gatti”).

 

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Niblo is making sure I stay healthy and demands I entertain him in exchange… cats 🤷🏼‍♂️

Un post condiviso da Anthony Hopkins (@anthonyhopkins) in data:

Qualche anno fa Hopkins aveva confessato che da ragazzo avrebbe voluto fare il compositore di musica, poi ottenne una borsa di studio per un college di musica e teatro ed ha detto di essere diventato attore per default. L’attore è comunque anche un musicista di grande successo: nel 2012 pubblicò anche un album dal titolo “Anthony Hopkins – Composer”.

Quando Vasco bocciò la traduzione tedesca di “Vita spericolata”: “non credevo a quello che stavo leggendo”

Il 24 marzo è stato il novantesimo anniversario della nascita di Steve McQueen, icona del cinema molto caro a Vasco Rossi, tanto da essere citato nella canzone “Vita spericolata”.

Il Komandante ha voluto ricordare la star del cinema con un post su Instagram, in cui racconta un curioso aneddoto:
“Il 24 marzo 1930, esattamente 90 anni fa, nasceva Steve McQueen, attore divenuto leggenda per la sua vita spericolata.
“Voglio una vita spericolata Voglio una vita come Steve McQueen!”
Mi chiesero anche di tradurla in tedesco. Va bene, dissi. Quando mi mandarono la traduzione, non credevo a quello che stavo leggendo. Invece di “voglio una vita spericolata /voglio una vita come Steve McQueen”, c’era “voglio una vita spericolata /voglio una vita come Erroll Flynn”. Ma si può? È mica la stessa cosa. Loro dissero che in Germania Erroll Flynn era come Steve McQueen in Italia. Non diedi il permesso, ovviamente”.

Steve McQueen è sempre stato famoso per i suoi eccessi, mentre Erroll Flynn è un attore australiano famoso per aver interpretato personaggi eroici nei film “La leggenda di Robin Hood” e “Il principe e il povero”.

Vasco presentò la canzone per la prima volta al Festival di Sanremo del 1983, posizionandosi al penultimo posto, ma il singolo ebbe un successo strepitoso. “Vita spericolata”, che porta i testi del rocker di Zocca e la musica di Tullio Ferro, fa parte dell’album “Bollicine”. Come vero esperto di spericolatezze, nel 2018 la Zanichelli ha affidato proprio al Blasco la stesura della “definizione d’autore” del termine “spericolato”, per la realizzazione del dizionario del 2019.

 

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Il 24 marzo 1930, esattamente 90 anni fa, nasceva Steve McQueen, attore divenuto leggenda per la sua vita spericolata. “Voglio una vita spericolata Voglio una vita come Steve McQueen!” Mi chiesero anche di tradurla in tedesco. Va bene, dissi. Quando mi mandarono la traduzione, non credevo a quello che stavo leggendo. Invece di “voglio una vita spericolata /voglio una vita come Steve McQueen”, c’era “voglio una vita spericolata /voglio una vita come Erroll Flynn”. Ma si può? È mica la stessa cosa. Loro dissero che in Germania Erroll Flynn era come Steve McQueen in Italia. Non diedi il permesso, ovviamente. #stevemcqueen #24marzo1930 #vitaspericolata #leggenda #rock #sopralerighe #motoreacceso #storia #teniamoduro #fuckcoronavirus #resilienza #passeràanchequesta

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Coronavirus: negli stabilimenti Armani al via la produzione di camici monouso

Dagli abiti di alta moda ai camici per medici e infermieri per aiutare concretamente chi è in prima linea per combattere contro il Covid-19: il Gruppo Armani ha deciso di convertire i propri stabilimenti produttivi italiani per realizzare dei camici monouso destinati alla protezione individuale degli operatori sanitari impegnati nella battaglia contro il coronavirus. Lo ha comunicato il Gruppo in un comunicato stampa.
I siti interessati sono quattro: Trento, Carré, Matelica e Settimo.

Nelle scorse settimane dopo l’iniziale donazione a favore degli Ospedali Luigi Sacco, San Raffaele, Istituto dei Tumori di Milano e dello Spallanzani di Roma, il Gruppo Armani ha deciso di aiutare anche l’Ospedale di Bergamo, quello di Piacenza o quello della Versilia, per una donazione complessiva di due milioni di euro.

Ghali: esce oggi il video di “Good Times”, realizzato in questi giorni di quarantena

“Da quando è iniziato questo assurdo periodo abbiamo pensato a tanti modi per dare una mano ed essere utili alla collettività.
Ho capito però che il mio massimo lo avrei dato condividendo quello che ho di più prezioso: intrattenere e fare arte, soprattutto ora che stare in casa è essenziale.
Io e il mio team siamo fieri di poter essere uno strumento che può regalare un sorriso, un abbraccio virtuale, un concerto digitale, un videoclip che cattura un momento storico indimenticabile come mai è stato fatto prima.
Abbiamo ballato e cantato come un popolo che non ha la minima intenzione di abbattersi.
Grazie anche a tutti i miei colleghi artisti che, come me ogni giorno si ingegnano per fare altrettanto e grazie a chi ci supporta con la stessa passione di sempre anche in casa come Andrea.
Far viaggiare la mente quando il corpo è fermo è importante, facciamolo assieme.
E’ il video ufficiale di Good Times? Sì.
Ne faremo un’altra versione?” con questo messaggio sui social, Ghali presenta il video di “Good Times”.

Il singolo estratto dall’ultimo album dell’artista, “DNA”, è già in vetta alle classifiche di Spotify e Apple Musica ed è stato certificato Oro. Il video è uscito da poche ore e raccoglie tutte le dirette che ha realizzato Ghali su Instagram con i suoi fan, intenti a cantare insieme la canzone. In questo periodo di emergenza sanitaria da Coronavirus, registrare video è praticamente impossibile, ma gli artisti si stanno ingegnando per proporre sempre qualcosa di nuovo e per interagire con i fan.

Per poter realizzare questo video, Ghali ha registrato tre diverse dirette da oltre due ore, arrivando ad avere 300.000 spettatori collegati simultaneamente e generando più di un milione di contatti. Il montaggio è a opera di Giulio Rosati.

Prodotto da Merk&Kremont, il brano sottolinea l’importanza di preservare i momenti di felicità e si rivela particolarmente adatto in un momento in cui siamo impossibilitati ad uscire di casa e a coltivare gli affetti a causa delle restrizioni che mirano a far fronte all’emergenza sanitaria attuale. Good Times è un messaggio di positività ed è la protagonista della campagna di comunicazione della Nuova BMW Serie 1.

Operaio 67enne muore dopo essere caduto da una scala

L'ennesimo infortunio mortale è accaduto nella mattinata di ieri, giovedì 16 aprile, al depuratore di Casale, a Vicenza. A perdere la vita un operaio...