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Paura per la Regina Elisabetta: un valletto è positivo al virus

Arrivano nuovi problemi a Buckingham Palace, questa volta però riguardano la Regina Elisabetta. Come ha riportato il The Sun, ora è il Coronavirus a destare le preoccupazioni du tutta la famiglia reale: dalle ultime informazioni, sembra che anche il valletto personale della regina sia positivo al Covid-19.

La notizia ha fatto il giro del web e ora cresce l’apprensione per la sovrana, anche se fonti di palazzo fanno sapere che è tutto sotto controllo. “Tutti sono terrorizzati, non solo per se stessi ma soprattutto per la Regina Elisabetta e per il Principe Filippo – afferma la fonte anonima di palazzo che è stata intervistata dal tabloid inglese –. Al momento c’è un senso di paura che sta quasi togliendo il respiro”. Il valletto è stato messo subito in isolamento, ma non si conosco i motivi per cui ha fatto il tampone e se avesse dei sintomi. “Adesso tutti si chiedono: chi sarà il prossimo? La situazione è seria ma si cerca comunque di pensare positivo” aggiunge la fonte.

Il maggiordomo aveva diverse mansioni a palazzo, dal portare il pranzo alla sovrana alla consegna della posta, inoltre portava a spasso Vulcan e Candy, gli adorati cani di Elisabetta. La Regina sembra affrontare serenamente questo periodo di quarantena e pare che si stia attrezzando per lo smart working.

Il valletto però è il primo positivo dello staff, un altro addetto ha contratto il COVID-19 e adesso è in quarantena. Anche il Principe Carlo, 71 anni, è positivo e sta svolgendo la sua quarantena nel castello di Balmoral in Scozia insieme a Camilla, per ora negativa al tampone. Il principe ha visto per l’ultima volta la madre il 12 marzo, quando ancora non c’erano sospetti di contagio. Ad aver incontrato la sovrana il giorno prima, l’11 marzo, è stato il presidente Boris Johnson, ora positivo al virus.

Mahmood: esce il nuovo singolo “Eternantena”

Esce a sorpresa il nuovo singolo di Mahmood, “Eternantena” e il video è già disponibile su Youtube. L’artista milanese ha deciso di stupire tutti con l’uscita della nuova canzone in questo periodo di quarantena.

“A volte è solo nel silenzio che ci si ricorda chi siamo e cosa vogliamo diventare. Questo periodo ci sta regalando la possibilità di essere tutti uniti per un unico obiettivo. Tutti i giorni leggo i vostri messaggi pieni di sostegno e incoraggiamento e per ringraziarvi ho deciso di farvi un piccolo regalo” così Mahmood lancia la sua nuova canzone sui social.

Per vedere l’artista dal vivo ci sarà da aspettare l’autunno, le date di aprile, infatti, sono state posticipate a novembre e febbraio 2021.

Ecco tutte le date:

14 aprile Milano, Alcatraz – Posticipato al 3 novembre
21 aprile Londra, O2 Shepherds Bush Empire – Posticipato al 16 febbraio 2021
4 novembre Firenze, Tuscany Hall
9 novembre Milano, Alcatraz
13 novembre Napoli, Casa Della Musica
14 novembre Roma, Atlantico Live
17 novembre Venaria Reale (To), Concordia
19 novembre Nonantola (Mo), Vox Club
21 novembre S. Biagio Di Callalta (Tv), Supersonic Arena

I biglietti sono in prevendita su TicketOne e in tutti i canali di vendita abilitati.

Michael Stipe pubblica un inedito: “No Time For Love Like Now”

Come tutti è in quarantena lʼex leader dei R.E.M. e sui propri social anticipa la demo del suo nuovo brano “No Time For Love Like Now”. L’ultimo brano di Michael Stipe è un messaggio d’amore e solidarietà. Il video della versione demo della nuova canzone, che ha scritto a 4 mani con Aaron Dessner di The National è stato pubblicato sui canali social dell’artista.

 

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First take! A new song with Aaron Dessner. This is the demo track. Echoing Love xxx Michael

Un post condiviso da R.E.M. (@rem) in data:

“Non è tempo di pazzie, non è tempo di discussioni, non c’è un tempo migliore di adesso per l’amore” scrive Stipe.

Pochi giorni fa l’artista aveva postato un altro video in cui ricantava “It’s The End Of The World As We Know It (And I Feel Fine)”, facendo riferimento al difficile momento di emergenza. L’inedito arriva a sorpresa, visto che che dopo lo scioglimento dei R.E.M, l’artista è stato lontano dal mondo musicale esibendosi raramente e solo per occasioni benefiche.

Ci ha lasciato ad 86 anni il famoso compositore polacco, Krzysztof Penderecki

Addio a Krzysztof Penderecki. Il compositore polacco era molto apprezzato anche nell’ambito della musica contemporanea e aveva collaborato con tanti artisti: tra i tanti, il mitico Jonny Greenwood, chitarrista dei Radiohead, che più volte ha dichiarato di averlo avuto come fonte di ispirazione.

È stato autore anche di otto sinfonie, le sue musiche sono state scelte come parte della colonna sonora di film come L’esorcista e Shining.

Tra le sue ultime opere, anche un requiem in memoria di Papa Giovanni Paolo II.

Tavolo tra i balconi: anche in quarantena non si rinuncia al pranzo della domenica

Sembra impossibile, ma è successo a Porto San Giorgio (Fermo), nelle Marche. Due amici e vicini di casa non hanno rinunciato a condividere insieme il pranzo della domenica, osservando le restrizioni come riporta il Resto del Carlino.

Ora che i ristoranti sono chiusi e c’è l’obbligo di rimanere a un metro di distanza, perché non mangiare insieme rimanendo nei propri balconi? I due vicini hanno appoggiato un asse di legno tra un balcone e l’altro delle rispettive abitazioni, apparecchiato la tavola e pranzato insieme, superando così l’isolamento forzato di questi giorni.

La cosa non è passata inosservata al vicinato, che ha scattato una foto e postata sul web. L’immagine dei due commensali ai lati della tavola sospesa tra i due balconi è ben presto diventata virale, pubblicata su molti gruppi social della città.

Foto: Resto del Carlino

E’ The Weeknd il re della classifica

Per l’Italia è una novità. Per la prima volta The Weeknd conquista in Italia la vetta delle classifiche. The Weeknd è al primo posto tra gli album più venduti della settimana con “After Hours”, e soprattutto con il brano “Blinding Lights” tra i singoli.

Ghali e il suo “Dna” perde il trono e scende al secondo posto, Marracash con “Persona” al terzo e Tha Supreme con “23 6451” fuori dal podio con la quarta posizione.

Bene Gaia, ancora in lizza per vincere Amici 2020, con l’album “Genesi”. Stabili al sesto posto i Pinguini Tattici Nucleari, con “Fuori dall’hype Ringo Starr”. Perde, invece, tre posizioni Nitro con “GarbAge” settimo davanti agli idoli dei bambini I Me contro Te con “Il Fantadisco”.

Chiudono la classifica FIMI, Ultimo con “Colpa delle Favole” e la new entry J. Balvin con “Colores”.

Il Carpi spera nella Serie B: la Reggiana frena

Il patron del Carpi, Stefano Bonacini ha avanzato la possibilità di dichiarare conclusa anzitempo la stagione, promuovendo in Serie B le prime due di ogni girone, senza passare per i Play Off

Settimana tutt’altro che a fari spenti quella da poco conclusa in casa Carpi. Nonostante il campo manchi ormai da un mese, in casa biancorossa è stato il patron Stefano Bonacini ad accendere la luce, attraverso le dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa, sulla necessità di dare un verdetto al campionato in corso. Nella fattispecie mister Gaudì, pur dichiarando di comprendere perfettamente la necessità dello stop, ha avanzato la possibilità di dichiarare conclusa anzitempo la stagione, promuovendo in Serie B le prime due di ogni girone, senza passare per i Play Off. Il criterio per definire la classifica finale, sempre secondo l’imprenditore carpigiano, dovrebbe essere quello del calcolo del coefficiente legato alla media punti/gare giocate. Se così fosse il Carpi scavalcherebbe la Reggiana alle spalle del Vicenza.

La formula attuale della Serie C prevede la promozione diretta, al termine del girone di ritorno, delle prime di ognuno dei tre gironi, con l’aggiunta della vincente dell’allargata “roulette” Play off. La possibile soluzione caldeggiata dal numero uno di via Marx, e non esclusa al momento né dalla Lega di Serie B, né tantomeno dal presidente della Lega Serie C Ghirelli, non solo modificherebbe la conformazione della Serie B ventura, riportandola a 22 squadre, ma darebbe una soluzione netta alla difficoltà del dover disputare dodici gare del girone di ritorno oltre al lungo percorso Play off in questa fase delicata e interlocutoria. Per questo motivo, considerata la posizione sempre più consolidata delle super potenze di Serie A, ormai rassegnate a concludere anticipatamente la stagione senza riprendere a giocare, la possibilità avanzata da Bonacini potrebbe essere tutt’altro che un’eventualità remota.

I PARERI CONTRARI – A complicare il possibile ritorno “semi d’ufficio” degli emiliani in Serie B, vi sono alcune criticità. La Reggiana, classifica alla mano, per citare il solo esempio del Girone B (quello del Carpi), pur avendo giocato una gara in più rispetto a capitan Pezzi e compagni, si trova al secondo posto con 55 punti, due in più dei biancorossi. Nonostante il famoso coefficiente, formato dalla somma dei punti in classifica diviso il numero di gare giocate, li veda alle spalle dei ragazzi di mister Riolfo per 0,7 punti, la società granata, pur approvando la mozione della conclusione anticipata del torneo, non ha mostrato la minima intenzione di rinunciare a un’eventuale promozione in cadetteria. Un potenziale stallo che potrebbe aumentare di proporzioni qualora, negli altri due gironi vi fossero ulteriori alzate di scudi.

Nel girone A ad esempio, dove tutte le prime undici della classifica hanno disputato 27 turni pieni, alle spalle del Monza (primo a quota 61 punti), l’avvicinamento del traguardo premierebbe la Carrarese dell’ex biancorosso Lorenzo Pasciuti, attualmente seconda a quota 45 punti con 2 punti di vantaggio sul Renate, 3 sul Pontedera e 5 sulla coppia formata da Siena e Alessandria. Nel Girone C infine, quello riservato alle squadre del Sud, sono stati ben 30 i turni disputati da tutte le squadre senza alcuna eccezione. Seguendo il ragionamento, alle spalle della Reggina, prima con 69 punti e in testa sin dalle prime giornate, sarebbe il Bari (degli ex Carpi Sabbione e Bianco) a spuntarla poiché secondo, a 9 punti di distacco dalla vetta, ma in vantaggio di 3 punti sul Monopoli e 4 sul Potenza.

Monza, Vicenza e Reggina, con le aggiunte di Carrarese, Carpi e Bari promosse in Serie B. Questo, in sunto, lo scenario proposto con forza da Stefano Bonacini. Sarà sufficiente che in questa teoria siano comprese le maggiori potenze dell’attuale Serie C per vincere la resistenza di tutte le altre compagini che avrebbero potuto concorrere alla cadetteria attraverso i Play off? La settimana in corso, o al massimo la prossima, potrebbero rivelarsi decisive in merito.

IL LUTTO E IL BEL GESTO – Il Carpi si è stretto, attraverso una nota apparsa sul sito della società, al dolore del tecnico Giancarlo Riolfo e del preparatore dei portieri Paolo Foti per le scomparse rispettivamente del papà Alberto e della sorella Francesca. Ha fatto infine il giro del web e delle bacheche dei tifosi il bellissimo post pubblicato lo scorso 28 marzo dal centrocampista Saber. L’atleta avrebbe invitato, chiunque avesse difficoltà economiche tali da impedirgli di fare la spesa alimentare, a contattarlo per un aiuto.

Enrico Bonzanini

In 500 online a dare l’ultimo saluto ad Andrea Tesei, il più giovane stroncato dal Coronavirus

Ieri si è tenuto il funerale di Andrea Tesei, 26enne di Predappio (Forlì-Cesena), la più giovane vittima del Coronavirus. Andrea si è spento giovedì 26 marzo, ma solo ieri si sono tenuti i funerali via web, con messa di suffragio, a cui hanno partecipato più di 500 persone. Scene veramente toccanti.

Le parole del parroco don Urbano Tedaldi, riportate da il Resto del Carino di Forlì: “La morte di Andrea è un po’ anche la nostra morte: da ora in poi ci mancherà qualcosa, mancherà un pezzo di noi”.

Andrea era molto conosciuto a Predappio, anche per la sua attività di caposcout. Era stato ricoverato il 10 marzo all’ospedale Bufalini di Cesena e subito era stato seguito in terapia intensiva. Poi, grazie a un miglioramento, era stato trasferito all’ospedale di Forlì, ma giovedì mattina un repentino peggioramento l’ha stroncato.

“Siamo tutti sotto choc e profondamente addolorati per la morte di questo giovane – dice il sindaco di Predappio Roberto Canali, come riporta il Resto del Carino di Forlì –. È una vera mazzata, perché speravamo tutti che ce la facesse. Alcuni giorni fa avevo telefonato alla mamma, che era sollevata e mi aveva manifestato tutta la sua speranza nei segni di miglioramento di Andrea”.

Foto: Ansa

Vanzo, Manila Grace: “Non siamo solo datori di lavoro”

Con gli hashtag #restaacasa e #aiutiamolaricerca, l’azienda donerà 5 euro per ogni ordine effettuato sull’e-commerce, oltre a un proprio contributo, a favore del Dipartimento di Malattie Infettive dell’ASST FBF Sacco.

La moda in campo contro il coronavirus. Dopo la chiusura delle sue 13 boutique e 6 outlet in Italia il marchio carpigiano di abbigliamento e accessori Manila Grace, che fa capo ad Antress Industry, proseguirà sul web l’attività benefica a favore del Dipartimento di Malattie Infettive dell’azienda sociosanitaria territoriale Fatebenefratelli Sacco di Milano.
Con gli hashtag #restaacasa e #aiutiamolaricerca, l’azienda donerà 5 euro per ogni ordine effettuato sull’e-commerce, oltre a un proprio contributo, a favore del Dipartimento di Malattie Infettive dell’ASST FBF Sacco.

“Questo è un piccolo contributo a fronte di un problema enorme che ci troviamo ad affrontare – ha dichiarato Enrico Vanzo, amministratore delegato di Manila Grace – devolveremo i cinque euro su tutte le transazioni effettuate a cui si aggiungerà una donazione dell’azienda finalizzata alla ricerca”.

Il momento è particolarmente difficile anche per la moda, prima col blocco cinese e ora con l’Italia coinvolta…
“E’ un momento difficile che ha segnato e segnerà le aziende ma è anche il momento in cui dobbiamo essere tutti uniti, coesi e avere una visione comune: oggi tutti i singoli sono chiamati a fronteggiare il problema con accanto lo Stato a sostenere aziende e famiglie non a parole ma coi fatti. Ognuno di noi singolarmente muove l’economia, questa volta dobbiamo essere più uniti che mai”.

Che responsabilità ha un’azienda?
“Non siamo soltanto datori di lavoro, siamo parte di una comunità unica e avere una visione umana cercando di capire quali sono le problematiche ed essere accanto ai nostri dipendenti e alle persone che ci aiutano a crescere, stagione dopo stagione anno dopo anno”.

Andrea Bocelli in concerto nel Duomo di Milano a Pasqua

La notizia arriva direttamente dal sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che nel videomessaggio di oggi annuncia che Andrea Bocelli si esibirà a Pasqua nel Duomo di Milano. Il concerto sarà senza pubblico, ma sarà trasmesso in tutto il mondo in streaming.

“Concludo con due buone notizie. Ieri mattina ho chiamato Andrea Bocelli, l’ho invitato a venire a Milano, in Duomo, il giorno di Pasqua, d’accordo con la Chiesa milanese, e farà un concerto solo. Non avrà pubblico ovviamente davanti, con musiche sacre che però saranno trasmesse in streaming in tutto il mondo” afferma il sindaco durante il video.

Bocelli riprenderà il suo tour mondiale il 20 aprile a New York, se le condizioni sanitarie lo permettaranno, per poi proseguire in tour in Europa e negli Stati Uniti. I fan italiani potranno vederlo il 21 giugno alle Terme di Caracalla di Roma, il 24 e 26 luglio a Lajatico e il 16 settembre a Marostica.

Paura per la Regina Elisabetta: un valletto è positivo al virus

Arrivano nuovi problemi a Buckingham Palace, questa volta però riguardano la Regina Elisabetta. Come ha riportato il The Sun, ora è il Coronavirus a destare le preoccupazioni du tutta la famiglia reale: dalle ultime informazioni, sembra che anche il valletto personale della regina sia positivo al Covid-19.

La notizia ha fatto il giro del web e ora cresce l’apprensione per la sovrana, anche se fonti di palazzo fanno sapere che è tutto sotto controllo. “Tutti sono terrorizzati, non solo per se stessi ma soprattutto per la Regina Elisabetta e per il Principe Filippo – afferma la fonte anonima di palazzo che è stata intervistata dal tabloid inglese –. Al momento c’è un senso di paura che sta quasi togliendo il respiro”. Il valletto è stato messo subito in isolamento, ma non si conosco i motivi per cui ha fatto il tampone e se avesse dei sintomi. “Adesso tutti si chiedono: chi sarà il prossimo? La situazione è seria ma si cerca comunque di pensare positivo” aggiunge la fonte.

Il maggiordomo aveva diverse mansioni a palazzo, dal portare il pranzo alla sovrana alla consegna della posta, inoltre portava a spasso Vulcan e Candy, gli adorati cani di Elisabetta. La Regina sembra affrontare serenamente questo periodo di quarantena e pare che si stia attrezzando per lo smart working.

Il valletto però è il primo positivo dello staff, un altro addetto ha contratto il COVID-19 e adesso è in quarantena. Anche il Principe Carlo, 71 anni, è positivo e sta svolgendo la sua quarantena nel castello di Balmoral in Scozia insieme a Camilla, per ora negativa al tampone. Il principe ha visto per l’ultima volta la madre il 12 marzo, quando ancora non c’erano sospetti di contagio. Ad aver incontrato la sovrana il giorno prima, l’11 marzo, è stato il presidente Boris Johnson, ora positivo al virus.

Mahmood: esce il nuovo singolo “Eternantena”

Esce a sorpresa il nuovo singolo di Mahmood, “Eternantena” e il video è già disponibile su Youtube. L’artista milanese ha deciso di stupire tutti con l’uscita della nuova canzone in questo periodo di quarantena.

“A volte è solo nel silenzio che ci si ricorda chi siamo e cosa vogliamo diventare. Questo periodo ci sta regalando la possibilità di essere tutti uniti per un unico obiettivo. Tutti i giorni leggo i vostri messaggi pieni di sostegno e incoraggiamento e per ringraziarvi ho deciso di farvi un piccolo regalo” così Mahmood lancia la sua nuova canzone sui social.

Per vedere l’artista dal vivo ci sarà da aspettare l’autunno, le date di aprile, infatti, sono state posticipate a novembre e febbraio 2021.

Ecco tutte le date:

14 aprile Milano, Alcatraz – Posticipato al 3 novembre
21 aprile Londra, O2 Shepherds Bush Empire – Posticipato al 16 febbraio 2021
4 novembre Firenze, Tuscany Hall
9 novembre Milano, Alcatraz
13 novembre Napoli, Casa Della Musica
14 novembre Roma, Atlantico Live
17 novembre Venaria Reale (To), Concordia
19 novembre Nonantola (Mo), Vox Club
21 novembre S. Biagio Di Callalta (Tv), Supersonic Arena

I biglietti sono in prevendita su TicketOne e in tutti i canali di vendita abilitati.

Michael Stipe pubblica un inedito: “No Time For Love Like Now”

Come tutti è in quarantena lʼex leader dei R.E.M. e sui propri social anticipa la demo del suo nuovo brano “No Time For Love Like Now”. L’ultimo brano di Michael Stipe è un messaggio d’amore e solidarietà. Il video della versione demo della nuova canzone, che ha scritto a 4 mani con Aaron Dessner di The National è stato pubblicato sui canali social dell’artista.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

First take! A new song with Aaron Dessner. This is the demo track. Echoing Love xxx Michael

Un post condiviso da R.E.M. (@rem) in data:

“Non è tempo di pazzie, non è tempo di discussioni, non c’è un tempo migliore di adesso per l’amore” scrive Stipe.

Pochi giorni fa l’artista aveva postato un altro video in cui ricantava “It’s The End Of The World As We Know It (And I Feel Fine)”, facendo riferimento al difficile momento di emergenza. L’inedito arriva a sorpresa, visto che che dopo lo scioglimento dei R.E.M, l’artista è stato lontano dal mondo musicale esibendosi raramente e solo per occasioni benefiche.

Ci ha lasciato ad 86 anni il famoso compositore polacco, Krzysztof Penderecki

Addio a Krzysztof Penderecki. Il compositore polacco era molto apprezzato anche nell’ambito della musica contemporanea e aveva collaborato con tanti artisti: tra i tanti, il mitico Jonny Greenwood, chitarrista dei Radiohead, che più volte ha dichiarato di averlo avuto come fonte di ispirazione.

È stato autore anche di otto sinfonie, le sue musiche sono state scelte come parte della colonna sonora di film come L’esorcista e Shining.

Tra le sue ultime opere, anche un requiem in memoria di Papa Giovanni Paolo II.

Tavolo tra i balconi: anche in quarantena non si rinuncia al pranzo della domenica

Sembra impossibile, ma è successo a Porto San Giorgio (Fermo), nelle Marche. Due amici e vicini di casa non hanno rinunciato a condividere insieme il pranzo della domenica, osservando le restrizioni come riporta il Resto del Carlino.

Ora che i ristoranti sono chiusi e c’è l’obbligo di rimanere a un metro di distanza, perché non mangiare insieme rimanendo nei propri balconi? I due vicini hanno appoggiato un asse di legno tra un balcone e l’altro delle rispettive abitazioni, apparecchiato la tavola e pranzato insieme, superando così l’isolamento forzato di questi giorni.

La cosa non è passata inosservata al vicinato, che ha scattato una foto e postata sul web. L’immagine dei due commensali ai lati della tavola sospesa tra i due balconi è ben presto diventata virale, pubblicata su molti gruppi social della città.

Foto: Resto del Carlino

E’ The Weeknd il re della classifica

Per l’Italia è una novità. Per la prima volta The Weeknd conquista in Italia la vetta delle classifiche. The Weeknd è al primo posto tra gli album più venduti della settimana con “After Hours”, e soprattutto con il brano “Blinding Lights” tra i singoli.

Ghali e il suo “Dna” perde il trono e scende al secondo posto, Marracash con “Persona” al terzo e Tha Supreme con “23 6451” fuori dal podio con la quarta posizione.

Bene Gaia, ancora in lizza per vincere Amici 2020, con l’album “Genesi”. Stabili al sesto posto i Pinguini Tattici Nucleari, con “Fuori dall’hype Ringo Starr”. Perde, invece, tre posizioni Nitro con “GarbAge” settimo davanti agli idoli dei bambini I Me contro Te con “Il Fantadisco”.

Chiudono la classifica FIMI, Ultimo con “Colpa delle Favole” e la new entry J. Balvin con “Colores”.

Il Carpi spera nella Serie B: la Reggiana frena

Il patron del Carpi, Stefano Bonacini ha avanzato la possibilità di dichiarare conclusa anzitempo la stagione, promuovendo in Serie B le prime due di ogni girone, senza passare per i Play Off

Settimana tutt’altro che a fari spenti quella da poco conclusa in casa Carpi. Nonostante il campo manchi ormai da un mese, in casa biancorossa è stato il patron Stefano Bonacini ad accendere la luce, attraverso le dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa, sulla necessità di dare un verdetto al campionato in corso. Nella fattispecie mister Gaudì, pur dichiarando di comprendere perfettamente la necessità dello stop, ha avanzato la possibilità di dichiarare conclusa anzitempo la stagione, promuovendo in Serie B le prime due di ogni girone, senza passare per i Play Off. Il criterio per definire la classifica finale, sempre secondo l’imprenditore carpigiano, dovrebbe essere quello del calcolo del coefficiente legato alla media punti/gare giocate. Se così fosse il Carpi scavalcherebbe la Reggiana alle spalle del Vicenza.

La formula attuale della Serie C prevede la promozione diretta, al termine del girone di ritorno, delle prime di ognuno dei tre gironi, con l’aggiunta della vincente dell’allargata “roulette” Play off. La possibile soluzione caldeggiata dal numero uno di via Marx, e non esclusa al momento né dalla Lega di Serie B, né tantomeno dal presidente della Lega Serie C Ghirelli, non solo modificherebbe la conformazione della Serie B ventura, riportandola a 22 squadre, ma darebbe una soluzione netta alla difficoltà del dover disputare dodici gare del girone di ritorno oltre al lungo percorso Play off in questa fase delicata e interlocutoria. Per questo motivo, considerata la posizione sempre più consolidata delle super potenze di Serie A, ormai rassegnate a concludere anticipatamente la stagione senza riprendere a giocare, la possibilità avanzata da Bonacini potrebbe essere tutt’altro che un’eventualità remota.

I PARERI CONTRARI – A complicare il possibile ritorno “semi d’ufficio” degli emiliani in Serie B, vi sono alcune criticità. La Reggiana, classifica alla mano, per citare il solo esempio del Girone B (quello del Carpi), pur avendo giocato una gara in più rispetto a capitan Pezzi e compagni, si trova al secondo posto con 55 punti, due in più dei biancorossi. Nonostante il famoso coefficiente, formato dalla somma dei punti in classifica diviso il numero di gare giocate, li veda alle spalle dei ragazzi di mister Riolfo per 0,7 punti, la società granata, pur approvando la mozione della conclusione anticipata del torneo, non ha mostrato la minima intenzione di rinunciare a un’eventuale promozione in cadetteria. Un potenziale stallo che potrebbe aumentare di proporzioni qualora, negli altri due gironi vi fossero ulteriori alzate di scudi.

Nel girone A ad esempio, dove tutte le prime undici della classifica hanno disputato 27 turni pieni, alle spalle del Monza (primo a quota 61 punti), l’avvicinamento del traguardo premierebbe la Carrarese dell’ex biancorosso Lorenzo Pasciuti, attualmente seconda a quota 45 punti con 2 punti di vantaggio sul Renate, 3 sul Pontedera e 5 sulla coppia formata da Siena e Alessandria. Nel Girone C infine, quello riservato alle squadre del Sud, sono stati ben 30 i turni disputati da tutte le squadre senza alcuna eccezione. Seguendo il ragionamento, alle spalle della Reggina, prima con 69 punti e in testa sin dalle prime giornate, sarebbe il Bari (degli ex Carpi Sabbione e Bianco) a spuntarla poiché secondo, a 9 punti di distacco dalla vetta, ma in vantaggio di 3 punti sul Monopoli e 4 sul Potenza.

Monza, Vicenza e Reggina, con le aggiunte di Carrarese, Carpi e Bari promosse in Serie B. Questo, in sunto, lo scenario proposto con forza da Stefano Bonacini. Sarà sufficiente che in questa teoria siano comprese le maggiori potenze dell’attuale Serie C per vincere la resistenza di tutte le altre compagini che avrebbero potuto concorrere alla cadetteria attraverso i Play off? La settimana in corso, o al massimo la prossima, potrebbero rivelarsi decisive in merito.

IL LUTTO E IL BEL GESTO – Il Carpi si è stretto, attraverso una nota apparsa sul sito della società, al dolore del tecnico Giancarlo Riolfo e del preparatore dei portieri Paolo Foti per le scomparse rispettivamente del papà Alberto e della sorella Francesca. Ha fatto infine il giro del web e delle bacheche dei tifosi il bellissimo post pubblicato lo scorso 28 marzo dal centrocampista Saber. L’atleta avrebbe invitato, chiunque avesse difficoltà economiche tali da impedirgli di fare la spesa alimentare, a contattarlo per un aiuto.

Enrico Bonzanini

In 500 online a dare l’ultimo saluto ad Andrea Tesei, il più giovane stroncato dal Coronavirus

Ieri si è tenuto il funerale di Andrea Tesei, 26enne di Predappio (Forlì-Cesena), la più giovane vittima del Coronavirus. Andrea si è spento giovedì 26 marzo, ma solo ieri si sono tenuti i funerali via web, con messa di suffragio, a cui hanno partecipato più di 500 persone. Scene veramente toccanti.

Le parole del parroco don Urbano Tedaldi, riportate da il Resto del Carino di Forlì: “La morte di Andrea è un po’ anche la nostra morte: da ora in poi ci mancherà qualcosa, mancherà un pezzo di noi”.

Andrea era molto conosciuto a Predappio, anche per la sua attività di caposcout. Era stato ricoverato il 10 marzo all’ospedale Bufalini di Cesena e subito era stato seguito in terapia intensiva. Poi, grazie a un miglioramento, era stato trasferito all’ospedale di Forlì, ma giovedì mattina un repentino peggioramento l’ha stroncato.

“Siamo tutti sotto choc e profondamente addolorati per la morte di questo giovane – dice il sindaco di Predappio Roberto Canali, come riporta il Resto del Carino di Forlì –. È una vera mazzata, perché speravamo tutti che ce la facesse. Alcuni giorni fa avevo telefonato alla mamma, che era sollevata e mi aveva manifestato tutta la sua speranza nei segni di miglioramento di Andrea”.

Foto: Ansa

Vanzo, Manila Grace: “Non siamo solo datori di lavoro”

Con gli hashtag #restaacasa e #aiutiamolaricerca, l’azienda donerà 5 euro per ogni ordine effettuato sull’e-commerce, oltre a un proprio contributo, a favore del Dipartimento di Malattie Infettive dell’ASST FBF Sacco.

La moda in campo contro il coronavirus. Dopo la chiusura delle sue 13 boutique e 6 outlet in Italia il marchio carpigiano di abbigliamento e accessori Manila Grace, che fa capo ad Antress Industry, proseguirà sul web l’attività benefica a favore del Dipartimento di Malattie Infettive dell’azienda sociosanitaria territoriale Fatebenefratelli Sacco di Milano.
Con gli hashtag #restaacasa e #aiutiamolaricerca, l’azienda donerà 5 euro per ogni ordine effettuato sull’e-commerce, oltre a un proprio contributo, a favore del Dipartimento di Malattie Infettive dell’ASST FBF Sacco.

“Questo è un piccolo contributo a fronte di un problema enorme che ci troviamo ad affrontare – ha dichiarato Enrico Vanzo, amministratore delegato di Manila Grace – devolveremo i cinque euro su tutte le transazioni effettuate a cui si aggiungerà una donazione dell’azienda finalizzata alla ricerca”.

Il momento è particolarmente difficile anche per la moda, prima col blocco cinese e ora con l’Italia coinvolta…
“E’ un momento difficile che ha segnato e segnerà le aziende ma è anche il momento in cui dobbiamo essere tutti uniti, coesi e avere una visione comune: oggi tutti i singoli sono chiamati a fronteggiare il problema con accanto lo Stato a sostenere aziende e famiglie non a parole ma coi fatti. Ognuno di noi singolarmente muove l’economia, questa volta dobbiamo essere più uniti che mai”.

Che responsabilità ha un’azienda?
“Non siamo soltanto datori di lavoro, siamo parte di una comunità unica e avere una visione umana cercando di capire quali sono le problematiche ed essere accanto ai nostri dipendenti e alle persone che ci aiutano a crescere, stagione dopo stagione anno dopo anno”.

Andrea Bocelli in concerto nel Duomo di Milano a Pasqua

La notizia arriva direttamente dal sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che nel videomessaggio di oggi annuncia che Andrea Bocelli si esibirà a Pasqua nel Duomo di Milano. Il concerto sarà senza pubblico, ma sarà trasmesso in tutto il mondo in streaming.

“Concludo con due buone notizie. Ieri mattina ho chiamato Andrea Bocelli, l’ho invitato a venire a Milano, in Duomo, il giorno di Pasqua, d’accordo con la Chiesa milanese, e farà un concerto solo. Non avrà pubblico ovviamente davanti, con musiche sacre che però saranno trasmesse in streaming in tutto il mondo” afferma il sindaco durante il video.

Bocelli riprenderà il suo tour mondiale il 20 aprile a New York, se le condizioni sanitarie lo permettaranno, per poi proseguire in tour in Europa e negli Stati Uniti. I fan italiani potranno vederlo il 21 giugno alle Terme di Caracalla di Roma, il 24 e 26 luglio a Lajatico e il 16 settembre a Marostica.

Operaio 67enne muore dopo essere caduto da una scala

L'ennesimo infortunio mortale è accaduto nella mattinata di ieri, giovedì 16 aprile, al depuratore di Casale, a Vicenza. A perdere la vita un operaio...