Anche la Regina Elisabetta adotta le misure per evitare il contagio e la diffusione del coronavirus. La Monarca 93enne avrebbe infatti smesso di salutare, stringendo la mano. E per la prima volta, in occasione del conferimento delle onorificenze a Buckingham Palace, ha indossato un paio di guanti bianchi vistosamente lunghi, come avrebbero rivelato alcuni scatti.
I tabloid inglesi hanno subito messo in correlazione questa novità con l’aumento dei contagi di coronavirus anche nel Regno Unito.
Nella cerimonia di investitura e assegnazione della croce dell’Impero, svoltasi nei giorni scorsi, non era possibile per la Regina sottrarsi alla stretta di mano. Da qui la scelta di indossare in guanti, facendo comunque attenzione a non toccarsi il viso.
Da Palazzo fanno sapere che la Regina ha deciso di adottare tutte le precauzioni necessarie, seguendo le disposizioni del Governo e del Ministero della Salute. Un atteggiamento che serve per tutelare la sua salute, considerata anche l’età avanzata, ma anche per dare ai sudditi il buon esempio.
Convinti che bere alcolici proteggesse dal coronavirus, 44 persone sono morte a causa di un’intossicazione da alcol. È accaduto in Iran. Nella sola città di Ahvaz, vicino al confine con l’Iraq, si contano almeno 20 decessi. Altre 7 persone sono morte a Karaj, a nord-ovest di Teheran.
Per molti di loro si è rivelato fatale il metanolo. L’alcol in Iran è illegale, ma sono molti quelli che riescono comunque a procurarselo e poi la falsa notizia dell’efficacia nel contrasto al coronavirus ha fatto il resto.
Come riporta l’agenzia IRNA, Mohammad Aghayari, vice procuratore di Alborz, ha spiegato che le persone erano state “ingannate dai contenuti online, e hanno bevuto pensando di combattere il coronavirus”.
Quindi mentre in Iran cresce il numero di contagiati, confermandosi il Paese più colpito in Medio Oriente, 218 iraniani sono finiti in ospedale per avere consumato troppo alcol.
Billie Eilish si porta a casa un nuovo “premio”: “Bad Guy” è il singolo più venduto del 2019 a livello globale, secondo IFPI, l’organizzazione che rappresenta l’industria discografica nel mondo.
Il singolo è il quinto estratto dall’album “When We Fall Asleep, Ehere Do We Go?” ed è stato subito un successo, schizzando in vetta alle classifiche in 15 paesi, inclusi Stati Uniti, Australia, Canada e Messico. La canzone è stata insignita di due Grammy Awards a gennaio come “Record of the Year” e “Song of the Year”, rendendo Billie Eilish la più giovane artista a vincere in questa categoria. Nel 2019 il brano ha raggiunto altri due record, diventando il più ricercato su Shazam e il secondo più ascoltato su Spotify.
Ma i record di Billie Eilish non si fermano qui, la diciottenne è diventata la seconda artista, dopo Sam Smith, a ottenere la vetta in classifica nel Regno Unito con una canzone di una colonna sonora di un film di James Bond. E’ stata anche la prima donna e più giovane artista a farlo con “No Time To Die”, che ha presentato per la prima volta ai Brit Awards di Londra del mese scorso, dove è stata anche nominata come “Miglior artista femminile internazionale”.
Durante la performance degli inglesi, Eilish è stata raggiunta sul palco da suo fratello e co-sceneggiatore Finneas O’Connell, il famoso compositore Hans Zimmer e Johnny Marr degli Smiths, con i fan che descrivono la sua interpretazione come ossessivamente bella e affascinante.
Secondo posto nelle vendite per “Old Town Road” di Lil Nas X, il brano dalle vibe virali di Tik Tok ha dominato le chart per gran parte del 2019 e ha battuto il record di permanenza consecutiva più lunga al primo posto della Billboard Hot 100.
Terzo classificato è “Señorita”, il duetto di Shawn Mendes e Camila Cabello ha raggiunto la vetta nella Billboard Hot 100 statunitense, nonché in altri 35 paesi tra cui il Regno Unito, l’Australia e il Canada. Inoltre, è stata la canzone più ascoltata su Spotify nel 2019.
Ecco la top 10 dei singoli di IFPI:
1) Bad Guy – Billie Eilish
2) Old Town Road – Lil Nas X
3) Señorita – Shawn Mendes, Camila Cabello
4) Sunflower – Post Malone, Swae Lee
5) 7 Rings – Ariana Grande
6) Dance Monkey – Tones and I
7) I Don’t Care – Ed Sheeran, Justin Bieber
8) Shallow – Lady Gaga, Bradley Cooper
9) Someone You Loved – Lewis Capaldi
10)Without Me – Halsey
Sono stati insieme 50 anni e se ne sono andati insieme a distanza di appena 13 ore l’uno dall’altra, a causa del coronavirus. Alberto, 81 anni, e Antonietta, 79 anni, di Guardamiglio (Lodi), sono risultati positivi alla malattia, lui dal 23 febbraio, lei pochi giorni dopo e sono morti lui il 7 marzo e lei l’8.
“Sapevamo che se fosse mancato uno, l’altra non avrebbe resistito” – ha detto la figlia al quotidiano Il Cittadino.
Le condizioni di Alberto erano da subito gravi e per questo è stato trasportato all’Ospedale di Crema, Antonietta è stata invece trasferita successivamente in quello di Lodi. La figlia ha raccontato al quotidiano locale che secondo lei il padre aveva capito la gravità della situazione, per questo aveva telefonato a tutti, come per salutarli un’ultima volta.
Per l’ultimo saluto alla coppia è stata scelta la foto dei festeggiamenti del loro 50esimo anniversario di matrimonio.
Non c’è pace per Madonna! Dopo tutti i problemi di salute a seguito della caduta sul palco durante il “Madame X Tour”, la pop star è stata costretta a cancellare le ultime date del tour a Parigi a causa del Coronavirus. Infatti il governo francese, per evitare il diffondersi dell’epidemia, ha istituito restrizioni severe per quanto riguarda gli assembramenti di persone durante gli eventi pubblici.
La cantante si è vista così costretta ad annullare le date del 10 e 11 marzo al Le Grand Rex di Parigi, location in cui si sarebbero ritrovate più di un migliaio di persone a notte. In un comunicato ufficiale l’artista ha dichiarato che “Live Nation è spiacente di annunciare che le due performance finali del Madame X tour, in precedenza rinviate al 10 e 11 marzo, sono state cancellate”. Madonna infatti aveva già dovuto cancellare e rinviare varie date a causa della ferita al ginocchio, che si era riacutizzata dopo l’ultima caduta.
Ben Harper annuncia una nuova data nel nostro paese! Già protagonista di un corposo calendario estivo, l’artista aggiunge un concerto al Valmontone Outlet di Valmontone (RM) giovedì 6 agosto.
Ben Harper sarà accompagnato dai suoi Innocent Criminals, La band ha già collaborato con l’artista in moltissime occasioni ed è composta dal percussionista Leon Mobley, il bassista Juan Nelson, il batterista Oliver Charles e il chitarrista Jason Mozersky.
La band, insieme a Ben Harper, ha girato il mondo senza sosta esibendosi in concerti esplosivi, conquistando migliaia di fan e collaborando anche alla scrittura di brani come Diamonds on the Inside, in cui tutte le diverse capacità di ogni componente giocano un ruolo essenziale.
Ecco tutti i concerti:
15 luglio – Piazza Castello – Marostica (Vi)
17 luglio – Piazza Napoleone – Lucca
4 agosto – Rocca Malatestiana – Cesena
5 agosto – Festa di Radio Onda d’Urto – Brescia
6 agosto – Valmontone Outlet di Valmontone (RM)
8 agosto – Teatro Antico – Taormina (ME)
10 agosto 2020 – Parco dei Suoni – Riola Sardo (OR)
Le prevendite per il concerto del 6 agosto apriranno domani, mercoledì 11 marzo, su Ticketone.
Non ama parlare della sua sfera privata ma stavolta lo ha fatto: proprio in occasione della festa della donna, Angelina Jolie ha raccontato la sua esperienza di mamma in prima persona in un saggio pubblicato l’8 marzo sul Time.
Esprimendo il profondo amore che prova per i suoi figli, ha rivelato che nell’ultimo periodo si è dovuta recare più volte all’ospedale per problemi di salute della sua figlia maggiore. Si tratta della 15enne Zahara che si è dovuta sottoporre a diversi interventi chirurgici nel corso degli ultimi mesi. Poi nei giorni scorsi anche la sorella più giovane è dovuta andare sotto i ferri per un problema all’anca. L’attrice non è scesa nel dettaglio e non ha spiegato le ragioni che hanno costretto Zahara ad essere più volte operata.
Per i problemi all’anca non ha rivelato il nome della figlia, anche se, secondo People, potrebbe trattarsi della 13enne Shiloh, fotografata con le stampelle mentre faceva shopping con la mamma.
La Jolie ha spiegato che ha grande rispetto per la privacy dei figli e così prima di scrivere e rivelare questo aspetto della loro vita, ne ha parlato direttamente con loro che l’avrebbero addirittura incoraggiata a farlo.
Inoltre ha scritto come affrontare problemi medici e lottare per sopravvivere e guarire sia qualcosa di cui andare fieri.
L’attrice ha infine elogiato i figli, orgogliosa del rapporto esistente tra loro, sempre pronti a sostenersi reciprocamente, come una vera squadra.
Anche Marracash, come tanti altri artisti, ha posticipato l’intero tour, inizialmente previsto nei mesi di aprile e maggio, in autunno. La maggiorparte delle date è già stata riprogrammata, a parte le date di Jesolo (28 marzo) e dell’Arena di Verona (22 maggio) di cui si avranno più informazioni entro il 3 aprile.
Il tour partirà il 3 settembre con i concerti al Mediolanum Forum di Assago (MI), nelle date del 3, 14, 16 e 17 settembre che vanno a sostituire gli spettacoli del 3, 4, 18 aprile e 2 maggio. Il 20 ottobre sarà il turno del Palazzo dello Sport di Roma, il 22 ottobre Marracash sarà al Pala Partenope di Napoli, mentre il 24 ottobre sarà a Bologna, il 26 a Firenze, il 27 a Torino e il 30 a Catania. L’ultima data del tour è prevista a Bari il 1° novembre, a sostituzione di quella del 7 maggio.
Ecco tutte le nuove date:
3 SETTEMBRE – MEDIOLANUM FORUM – MILANO (SOLD OUT – sostituisce la data del 3 aprile)
14 SETTEMBRE – MEDIOLANUM FORUM – MILANO (SOLD OUT – sostituisce la data del 4 aprile)
16 SETTEMBRE – MEDIOLANUM FORUM – MILANO (SOLD OUT – sostituisce la data del 18 aprile)
17 SETTEMBRE – MEDIOLANUM FORUM – MILANO (sostituisce la data del 2 maggio)
20 OTTOBRE – PALAZZO DELLO SPORT – ROMA (sostituisce la data del 6 aprile)
22 OTTOBRE – PALA PARTENOPE – NAPOLI (sostituisce la data del 9 aprile)
24 OTTOBRE – UNIPOL ARENA – BOLOGNA (sostituisce la data del 24 aprile)
26 OTTOBRE – NELSON MANDELA FORUM – FIRENZE (sostituisce la data del 16 aprile)
27 OTTOBRE – PALA ALPITOUR – TORINO (sostituisce la data del 28 aprile)
30 OTTOBRE – PALA CATANIA – CATANIA (sostituisce la data del 9 maggio)
1 NOVEMBRE – PALA FLORIO – BARI (sostituisce la data del 7 maggio)
I biglietti precedentemente acquistati rimarranno validi per i nuovi spettacoli.
Da pochi giorni è uscito “Neon – Le ali”, singolo in collaborazione con Elisa, definito dall’artista il tassello mancante dell’album “Persona”, già doppio disco di platino.
Dipendenti dell’Ausl di Parma infedeli cercano di trarre vantaggi personali approfittando dell’emergenza coronavirus, ma vengono scoperti e finiscono nei guai.
Si tratta di un 40enne di Parma e un 58enne di Torrile, nel Parmense.
I due avevano sottratto mascherine chirurgiche, guanti di lattice e prodotti igienizzanti per i locali dell’Ausl con l’obiettivo di rivenderli a prezzi molto alti, arrivando addirittura a farsi pagare 70 euro per una sola mascherina. Il 40enne e il 58enne sono stati però identificati dalla Guardia di Finanza e denunciati per peculato.
Il materiale è stato trovato nell’abitazione del 58enne. I prodotti sono stati sottoposti a sequestro per essere poi restituiti alla locale Azienda Ospedaliera.
Le indagini delle Fiamme Gialle hanno preso il via dopo la scoperta, all’interno di una sala slot, di un dipendente che vendeva abusivamente mascherine e guanti al bancone. L’uomo è stato denunciato per ricettazione.
Dopo una battaglia legale durata anni, finalmente la Corte d’Appello di San Francisco ha sentenziato che “Stairway to Heaven” dei Led Zeppelin non è plagio, confermando il giudizio reso in prima istanza a Los Angeles nel 2016.
Il gruppo californiano degli Spirit, in attività negli anni ’60, aveva accusato la band inglese di aver copiato la loro canzone “Taurus” per comporre la famosissima hit uscita nel 1971. I giudici avevano ritenuto che Robert Plant e Jimmy Page avevano effettivamente avuto accesso al brano degli Spirit, ma i querelanti (che chiedevano dai 3 ai 13 milioni di dollari di diritti d’autore) non erano riusciti a dimostrare che elementi di “Taurus” erano intrinsecamente simili all’introduzione di “Stairway to Heaven”, oltre i due minuti.
Nel 2018 la sentenza era stata annullata per motivi legali e i Led Zeppelin avevano ottenuto un riesame alla Corte d’Appello di San Francisco. Oggi è arrivata la notizia che i magistrati hanno deciso di mantenere la sentenza adottata nel 2016, sulla base di una legge che disciplina il copyright risalente al 1909.
Anche la Regina Elisabetta adotta le misure per evitare il contagio e la diffusione del coronavirus. La Monarca 93enne avrebbe infatti smesso di salutare, stringendo la mano. E per la prima volta, in occasione del conferimento delle onorificenze a Buckingham Palace, ha indossato un paio di guanti bianchi vistosamente lunghi, come avrebbero rivelato alcuni scatti.
I tabloid inglesi hanno subito messo in correlazione questa novità con l’aumento dei contagi di coronavirus anche nel Regno Unito.
Nella cerimonia di investitura e assegnazione della croce dell’Impero, svoltasi nei giorni scorsi, non era possibile per la Regina sottrarsi alla stretta di mano. Da qui la scelta di indossare in guanti, facendo comunque attenzione a non toccarsi il viso.
Da Palazzo fanno sapere che la Regina ha deciso di adottare tutte le precauzioni necessarie, seguendo le disposizioni del Governo e del Ministero della Salute. Un atteggiamento che serve per tutelare la sua salute, considerata anche l’età avanzata, ma anche per dare ai sudditi il buon esempio.
Convinti che bere alcolici proteggesse dal coronavirus, 44 persone sono morte a causa di un’intossicazione da alcol. È accaduto in Iran. Nella sola città di Ahvaz, vicino al confine con l’Iraq, si contano almeno 20 decessi. Altre 7 persone sono morte a Karaj, a nord-ovest di Teheran.
Per molti di loro si è rivelato fatale il metanolo. L’alcol in Iran è illegale, ma sono molti quelli che riescono comunque a procurarselo e poi la falsa notizia dell’efficacia nel contrasto al coronavirus ha fatto il resto.
Come riporta l’agenzia IRNA, Mohammad Aghayari, vice procuratore di Alborz, ha spiegato che le persone erano state “ingannate dai contenuti online, e hanno bevuto pensando di combattere il coronavirus”.
Quindi mentre in Iran cresce il numero di contagiati, confermandosi il Paese più colpito in Medio Oriente, 218 iraniani sono finiti in ospedale per avere consumato troppo alcol.
Billie Eilish si porta a casa un nuovo “premio”: “Bad Guy” è il singolo più venduto del 2019 a livello globale, secondo IFPI, l’organizzazione che rappresenta l’industria discografica nel mondo.
Il singolo è il quinto estratto dall’album “When We Fall Asleep, Ehere Do We Go?” ed è stato subito un successo, schizzando in vetta alle classifiche in 15 paesi, inclusi Stati Uniti, Australia, Canada e Messico. La canzone è stata insignita di due Grammy Awards a gennaio come “Record of the Year” e “Song of the Year”, rendendo Billie Eilish la più giovane artista a vincere in questa categoria. Nel 2019 il brano ha raggiunto altri due record, diventando il più ricercato su Shazam e il secondo più ascoltato su Spotify.
Ma i record di Billie Eilish non si fermano qui, la diciottenne è diventata la seconda artista, dopo Sam Smith, a ottenere la vetta in classifica nel Regno Unito con una canzone di una colonna sonora di un film di James Bond. E’ stata anche la prima donna e più giovane artista a farlo con “No Time To Die”, che ha presentato per la prima volta ai Brit Awards di Londra del mese scorso, dove è stata anche nominata come “Miglior artista femminile internazionale”.
Durante la performance degli inglesi, Eilish è stata raggiunta sul palco da suo fratello e co-sceneggiatore Finneas O’Connell, il famoso compositore Hans Zimmer e Johnny Marr degli Smiths, con i fan che descrivono la sua interpretazione come ossessivamente bella e affascinante.
Secondo posto nelle vendite per “Old Town Road” di Lil Nas X, il brano dalle vibe virali di Tik Tok ha dominato le chart per gran parte del 2019 e ha battuto il record di permanenza consecutiva più lunga al primo posto della Billboard Hot 100.
Terzo classificato è “Señorita”, il duetto di Shawn Mendes e Camila Cabello ha raggiunto la vetta nella Billboard Hot 100 statunitense, nonché in altri 35 paesi tra cui il Regno Unito, l’Australia e il Canada. Inoltre, è stata la canzone più ascoltata su Spotify nel 2019.
Ecco la top 10 dei singoli di IFPI:
1) Bad Guy – Billie Eilish
2) Old Town Road – Lil Nas X
3) Señorita – Shawn Mendes, Camila Cabello
4) Sunflower – Post Malone, Swae Lee
5) 7 Rings – Ariana Grande
6) Dance Monkey – Tones and I
7) I Don’t Care – Ed Sheeran, Justin Bieber
8) Shallow – Lady Gaga, Bradley Cooper
9) Someone You Loved – Lewis Capaldi
10)Without Me – Halsey
Sono stati insieme 50 anni e se ne sono andati insieme a distanza di appena 13 ore l’uno dall’altra, a causa del coronavirus. Alberto, 81 anni, e Antonietta, 79 anni, di Guardamiglio (Lodi), sono risultati positivi alla malattia, lui dal 23 febbraio, lei pochi giorni dopo e sono morti lui il 7 marzo e lei l’8.
“Sapevamo che se fosse mancato uno, l’altra non avrebbe resistito” – ha detto la figlia al quotidiano Il Cittadino.
Le condizioni di Alberto erano da subito gravi e per questo è stato trasportato all’Ospedale di Crema, Antonietta è stata invece trasferita successivamente in quello di Lodi. La figlia ha raccontato al quotidiano locale che secondo lei il padre aveva capito la gravità della situazione, per questo aveva telefonato a tutti, come per salutarli un’ultima volta.
Per l’ultimo saluto alla coppia è stata scelta la foto dei festeggiamenti del loro 50esimo anniversario di matrimonio.
Non c’è pace per Madonna! Dopo tutti i problemi di salute a seguito della caduta sul palco durante il “Madame X Tour”, la pop star è stata costretta a cancellare le ultime date del tour a Parigi a causa del Coronavirus. Infatti il governo francese, per evitare il diffondersi dell’epidemia, ha istituito restrizioni severe per quanto riguarda gli assembramenti di persone durante gli eventi pubblici.
La cantante si è vista così costretta ad annullare le date del 10 e 11 marzo al Le Grand Rex di Parigi, location in cui si sarebbero ritrovate più di un migliaio di persone a notte. In un comunicato ufficiale l’artista ha dichiarato che “Live Nation è spiacente di annunciare che le due performance finali del Madame X tour, in precedenza rinviate al 10 e 11 marzo, sono state cancellate”. Madonna infatti aveva già dovuto cancellare e rinviare varie date a causa della ferita al ginocchio, che si era riacutizzata dopo l’ultima caduta.
Ben Harper annuncia una nuova data nel nostro paese! Già protagonista di un corposo calendario estivo, l’artista aggiunge un concerto al Valmontone Outlet di Valmontone (RM) giovedì 6 agosto.
Ben Harper sarà accompagnato dai suoi Innocent Criminals, La band ha già collaborato con l’artista in moltissime occasioni ed è composta dal percussionista Leon Mobley, il bassista Juan Nelson, il batterista Oliver Charles e il chitarrista Jason Mozersky.
La band, insieme a Ben Harper, ha girato il mondo senza sosta esibendosi in concerti esplosivi, conquistando migliaia di fan e collaborando anche alla scrittura di brani come Diamonds on the Inside, in cui tutte le diverse capacità di ogni componente giocano un ruolo essenziale.
Ecco tutti i concerti:
15 luglio – Piazza Castello – Marostica (Vi)
17 luglio – Piazza Napoleone – Lucca
4 agosto – Rocca Malatestiana – Cesena
5 agosto – Festa di Radio Onda d’Urto – Brescia
6 agosto – Valmontone Outlet di Valmontone (RM)
8 agosto – Teatro Antico – Taormina (ME)
10 agosto 2020 – Parco dei Suoni – Riola Sardo (OR)
Le prevendite per il concerto del 6 agosto apriranno domani, mercoledì 11 marzo, su Ticketone.
Non ama parlare della sua sfera privata ma stavolta lo ha fatto: proprio in occasione della festa della donna, Angelina Jolie ha raccontato la sua esperienza di mamma in prima persona in un saggio pubblicato l’8 marzo sul Time.
Esprimendo il profondo amore che prova per i suoi figli, ha rivelato che nell’ultimo periodo si è dovuta recare più volte all’ospedale per problemi di salute della sua figlia maggiore. Si tratta della 15enne Zahara che si è dovuta sottoporre a diversi interventi chirurgici nel corso degli ultimi mesi. Poi nei giorni scorsi anche la sorella più giovane è dovuta andare sotto i ferri per un problema all’anca. L’attrice non è scesa nel dettaglio e non ha spiegato le ragioni che hanno costretto Zahara ad essere più volte operata.
Per i problemi all’anca non ha rivelato il nome della figlia, anche se, secondo People, potrebbe trattarsi della 13enne Shiloh, fotografata con le stampelle mentre faceva shopping con la mamma.
La Jolie ha spiegato che ha grande rispetto per la privacy dei figli e così prima di scrivere e rivelare questo aspetto della loro vita, ne ha parlato direttamente con loro che l’avrebbero addirittura incoraggiata a farlo.
Inoltre ha scritto come affrontare problemi medici e lottare per sopravvivere e guarire sia qualcosa di cui andare fieri.
L’attrice ha infine elogiato i figli, orgogliosa del rapporto esistente tra loro, sempre pronti a sostenersi reciprocamente, come una vera squadra.
Anche Marracash, come tanti altri artisti, ha posticipato l’intero tour, inizialmente previsto nei mesi di aprile e maggio, in autunno. La maggiorparte delle date è già stata riprogrammata, a parte le date di Jesolo (28 marzo) e dell’Arena di Verona (22 maggio) di cui si avranno più informazioni entro il 3 aprile.
Il tour partirà il 3 settembre con i concerti al Mediolanum Forum di Assago (MI), nelle date del 3, 14, 16 e 17 settembre che vanno a sostituire gli spettacoli del 3, 4, 18 aprile e 2 maggio. Il 20 ottobre sarà il turno del Palazzo dello Sport di Roma, il 22 ottobre Marracash sarà al Pala Partenope di Napoli, mentre il 24 ottobre sarà a Bologna, il 26 a Firenze, il 27 a Torino e il 30 a Catania. L’ultima data del tour è prevista a Bari il 1° novembre, a sostituzione di quella del 7 maggio.
Ecco tutte le nuove date:
3 SETTEMBRE – MEDIOLANUM FORUM – MILANO (SOLD OUT – sostituisce la data del 3 aprile)
14 SETTEMBRE – MEDIOLANUM FORUM – MILANO (SOLD OUT – sostituisce la data del 4 aprile)
16 SETTEMBRE – MEDIOLANUM FORUM – MILANO (SOLD OUT – sostituisce la data del 18 aprile)
17 SETTEMBRE – MEDIOLANUM FORUM – MILANO (sostituisce la data del 2 maggio)
20 OTTOBRE – PALAZZO DELLO SPORT – ROMA (sostituisce la data del 6 aprile)
22 OTTOBRE – PALA PARTENOPE – NAPOLI (sostituisce la data del 9 aprile)
24 OTTOBRE – UNIPOL ARENA – BOLOGNA (sostituisce la data del 24 aprile)
26 OTTOBRE – NELSON MANDELA FORUM – FIRENZE (sostituisce la data del 16 aprile)
27 OTTOBRE – PALA ALPITOUR – TORINO (sostituisce la data del 28 aprile)
30 OTTOBRE – PALA CATANIA – CATANIA (sostituisce la data del 9 maggio)
1 NOVEMBRE – PALA FLORIO – BARI (sostituisce la data del 7 maggio)
I biglietti precedentemente acquistati rimarranno validi per i nuovi spettacoli.
Da pochi giorni è uscito “Neon – Le ali”, singolo in collaborazione con Elisa, definito dall’artista il tassello mancante dell’album “Persona”, già doppio disco di platino.
Dipendenti dell’Ausl di Parma infedeli cercano di trarre vantaggi personali approfittando dell’emergenza coronavirus, ma vengono scoperti e finiscono nei guai.
Si tratta di un 40enne di Parma e un 58enne di Torrile, nel Parmense.
I due avevano sottratto mascherine chirurgiche, guanti di lattice e prodotti igienizzanti per i locali dell’Ausl con l’obiettivo di rivenderli a prezzi molto alti, arrivando addirittura a farsi pagare 70 euro per una sola mascherina. Il 40enne e il 58enne sono stati però identificati dalla Guardia di Finanza e denunciati per peculato.
Il materiale è stato trovato nell’abitazione del 58enne. I prodotti sono stati sottoposti a sequestro per essere poi restituiti alla locale Azienda Ospedaliera.
Le indagini delle Fiamme Gialle hanno preso il via dopo la scoperta, all’interno di una sala slot, di un dipendente che vendeva abusivamente mascherine e guanti al bancone. L’uomo è stato denunciato per ricettazione.
Dopo una battaglia legale durata anni, finalmente la Corte d’Appello di San Francisco ha sentenziato che “Stairway to Heaven” dei Led Zeppelin non è plagio, confermando il giudizio reso in prima istanza a Los Angeles nel 2016.
Il gruppo californiano degli Spirit, in attività negli anni ’60, aveva accusato la band inglese di aver copiato la loro canzone “Taurus” per comporre la famosissima hit uscita nel 1971. I giudici avevano ritenuto che Robert Plant e Jimmy Page avevano effettivamente avuto accesso al brano degli Spirit, ma i querelanti (che chiedevano dai 3 ai 13 milioni di dollari di diritti d’autore) non erano riusciti a dimostrare che elementi di “Taurus” erano intrinsecamente simili all’introduzione di “Stairway to Heaven”, oltre i due minuti.
Nel 2018 la sentenza era stata annullata per motivi legali e i Led Zeppelin avevano ottenuto un riesame alla Corte d’Appello di San Francisco. Oggi è arrivata la notizia che i magistrati hanno deciso di mantenere la sentenza adottata nel 2016, sulla base di una legge che disciplina il copyright risalente al 1909.
Si sono concluse nella mattinata di oggi, venerdì 17 aprile, le operazioni di soccorso tecnico sull'autostrada A14, nel tratto bolognese interessato dal ribaltamento di...