Home Blog Pagina 1937

Coronavirus, fa la spesa undici volte in un giorno: anziana multata

Esce undici volte in un giorno per far spesa e viene multata dagli agenti di polizia. E’ successo a Grado, come riporta il quotidiano triestino Il Piccolo. L’anziana è stata multata per 280 euro (che saliranno a 400 se non pagherà il debito entro trenta giorni) dopo esser stata messa in guardia dagli agenti, ma quando i poliziotti si sono accorti che le loro raccomandazioni erano del tutto inascoltate, hanno deciso di passare ai fatti.

Il fatto è avvenuto sabato scorso, 4 aprile. La donna era stata avvistata un paio di volte ad aggirarsi nel quartiere con una busta della spesa. La polizia l’aveva fermata dopo la seconda uscita, avvertendola di non mettere a repentaglio la sua salute e di rimanere a casa e l’anziana ha fatto rientro a casa. Sosta che non è durata molto, infatti la signora è uscita di nuovo dopo poco. Gli agenti avrebbero contato ben undici uscite prima di intervenire in modo concreto multandola.

Pink e il figlio di tre anni positivi al Coronavirus

Per fortuna è tutto andato bene per Pink e il figlio di tre anni, Jameson Moon. Entrambi avevano mostrato i primi sintomi del Covid-19 un paio di settimane fa, quando già avevano incominciato il loro isolamento da quarantena. Come scrive la cantante in un post sui propri canali social, dopo un primo test positivo, sono risultati negativi al termine dell’isolamento: “Solo pochi giorni fa siamo stati ritestati e ora siamo per fortuna negativi. È assurda l’incapacità del nostro governo di non rendere i test più accessibili. Questa malattia è seria e reale. La gente deve sapere che la malattia colpisce i giovani e vecchi, sani e poco sani, ricchi e poveri, e dobbiamo rendere i test gratuiti e più accessibili per proteggere i nostri figli, le nostre famiglie, i nostri amici e le nostre comunità”.

Oltre a elencare le donazioni complessive di 1 milione di dollari ai fondi d’emergenza per il Coronavirus, la cantante ha cercato di sensibilizzare i suoi fan sulla pericolosità del virus con un appello disperato: “Le prossime due settimane sono cruciali: per favore, restate a casa. Per favore. Rimanete a casa”.

Scuola, approvato il decreto: se non si rientra entro il 18 maggio, tutti promossi per la maturità con esame orale online

Se non si tornerà in classe entro il 18 maggio, ci sarà un’unica prova orale online per tutti i maturandi e nessun esame di terza media, ma solo una valutazione del consiglio di classe. Per gli studenti degli anni intermedi, invece, ci saranno scrutini a distanza e promozione all’anno successivo. Questo è quanto è previsto nel decreto sulla scuola che è stato approvato dal Consiglio dei ministri.

Se si dovesse tornare in classe prima di metà maggio, la maturità consisterà in una prova nazionale di italiano gestita dal ministero dell’Istruzione e da una seconda prova preparata dalla commissione interna, oltre all’orale. Le competenze acquisite nei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento costituiscono parte del colloquio. Per i candidati esterni le prove si svolgeranno al termine dell’emergenza sanitaria. Tutti gli alunni dell’ultimo anno saranno ammessi agli esami, quelli delle classi intermedie saranno promossi e i debiti recuperati l’anno successivo.

La scuola potrà riprendere a settembre prima di quanto stabilito dal calendario scolastico, salvo intese in Conferenza Stato-Regioni e resteranno validi, anche per il prossimo anno, i libri di testo adottati quest’anno. Sospesi i viaggi d’istruzione e le iniziative di gemellaggio.

Tre milioni di mascherine gratuite per i cittadini dell’Emilia Romagna

La prima fornitura di mascherine da parte della Regione sarà in distribuzione da mercoledì ai Comuni e saranno a disposizione di tutte le persone. I Comuni provvederanno a renderle disponibili attraverso le modalità che riterranno più efficaci e che potranno passare anche per le farmacie e parafarmacie o punti come edicole e tabaccherie. Possibili nuovi stock sulla base delle necessità e degli approvvigionamenti.

Tre milioni di mascherine saranno messe a disposizione gratuitamente dalla Regione per tutti i cittadini dell’Emilia Romagna.
Di queste, 1 milione viene destinato al sistema delle imprese, per garantire il rispetto dei rigidi requisiti di sicurezza qualora dovessero concretizzarsi ipotesi di graduali riaperture in alcuni comparti economici.

Nel momento in cui si rafforza la risposta sociale e individuale contro il Coronavirus, con la conferma di misure regionali ulteriormente restrittive rispetto a quelle nazionali, si vuole incentivare il più possibile l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale soprattutto nei luoghi chiusi come i servizi essenziali e gli esercizi di vendita, a partire dagli alimentari, la cui attività non è stata sospesa. Per ovviare alle difficoltà di chi non riesce a reperirle, la Regione è pronta a partire con questa prima fornitura.

A partire da mercoledì, le mascherine saranno distribuite ai Comuni tramite la rete della Protezione civile regionale dei COC, i Centri operativi comunali. I Comuni provvederanno quindi a renderle disponibili attraverso le modalità che riterranno più efficaci e che potranno passare anche per le farmacie e parafarmacie o punti come edicole e tabaccherie.

“Mettiamo subito a disposizione un numero di mascherine pari a tre emiliano-romagnoli su quattro, con l’obiettivo di proseguire a farlo sulla base di quelle che saranno le reali esigenze e dopo aver garantito i dispositivi di protezione in primo luogo a chi è in prima linea ogni giorno, e cioè gli operatori sanitari e socioassistenziali. Senza proclami, intendiamo continuare a fare tutto ciò che è possibile e necessario fare per fermare il contagio”, ha dichiarato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini.

Elisa è la voce narrante del nuovo documentario Disney: “La famiglia di elefanti”

“Ei! Esce oggi una cosa stupenda che spero vi faccia viaggiare almeno con l’immaginazione… in un posto magico e incantevole come l’Africa!
È un bellissimo documentario in cui… rullo di tamburi… taaaaaa daaaaaaaaan! Sono l’unica voce narrante a farvi compagnia 😁 Il mio momento da fan di Piero e Alberto Angela è arrivato, è stata un’emozione e un onore e ce l’ho messa proprio tutta per togliere il mio super accent(one one one) friuliano 😂 ma con il mega team Disney è tutto più facile, anzi, li ringrazio ancora per avermi scelta.
Vi racconterò di una bellissima famiglia di elefanti, di un’elefantessa matriarca, della sua saggezza e del suo istinto, di un cucciolo simpatico e combina guai, dei valori profondissimi di questi animali straordinari e dei legami che li uniscono per tutta la vita.
Pronti??? Andiamo!”

Così Elisa annuncia a tutti sui social la sua nuova collaborazione con casa Disney. Dopo aver prestato la voce a Nala ne “Il Re Leone”, dove ha partecipato anche Marco Mengoni, e Poppy in “Trolls”, ora l’artista di Monfalcone sarà la voce narrante di “La famiglia di elefanti”. Il documentario che racconta del fascino dell’Africa e dei suoi straordinari animali è disponibile su Disney+.

Bologna: incendio in un palazzo di Castel Maggiore

Incendio a Castel Maggiore, nel bolognese, in un palazzo in via Giuseppe Dozza 52. L’appartamento in fiamme si trova all’ottavo piano del palazzo e la persona che l’occupava è già stata soccorsa ed evacuata dai pompieri. I Vigili del Fuoco sono intervenuti con sei squadre, due autoscale, autobotti e carro bombole: i pompieri infatti hanno avuto bisogno degli autorespiratori.

E’ in corso anche un altro intervento nello stesso palazzo, al sesto piano, dove una signora ha contattato la sala operativa del 115 segnalando che una parente di 80 anni, dipendente dall’ossigeno, non rispondeva alle sue chiamate. Avvertito anche il 118 e i Carabinieri.

Le autorità si raccomandano di non uscire di casa per andare a guardare, oltre che vietato, si sarebbe d’intralcio ai soccorritori.

Tiziano Ferro: il documentario su Amazon Prime uscirà dopo la fine della pandemia

Il documentario su Tiziano Ferro previsto per giugno su Amazon Prime verrà rimandato a data da destinarsi. Lo ha confermato Tiziano durante una diretta su Instagram con Condola “Dola” Rashad, sabato 4 aprile, quando ha affermato che non gli sembrava il momento giusto per pubblicare un contenuto simile, mentre il mondo intero è impegnato nella lotta contro il Covid-19.

I fan potranno vedere “Ferro”, il documentario verrà pubblicato, ma solo con qualche mese di attesa in più, probabilmente solo quando terminerà la pandemia. Durante la diretta, Tiziano ha ricordato ai fan anche alcune decisioni prese sui concerti del tour negli stadi. Mentre continua a lavorare alla scaletta e al palco come da programma, ha ricordato che i concerti sono a rischio slittamento per limitare la diffusione del virus e potrebbero essere rimandati al 2021. Purtroppo l’inizio dell’emergenza sanitaria ha impedito di annunciare il raddoppio della data di Modena.

Mika: “mia mamma è grave, ma sta migliorando…”

Mika ha diversi famigliari colpiti dal Covid e nonostante il dolore e la preoccupazione per i suoi cari, rivolto un pensiero a chi è sul campo:
“Ho una gratitudine davvero smisurata per tutte le persone che lavorano nella sanità e combattono questo virus in prima linea.
Stiamo affrontando questa situazione un giorno alla volta, e siamo lontani dal poter dire di essere fuori pericolo. Il mio cuore è con tutte le persone colpite da questo terribile virus.
Non potere parlare o vedere le persone che ami, mentre queste soffrono e lottano contro il male, è una cosa che spezza il cuore, e voglio esprimere veramente la mia vicinanza più profonda alle persone che sono adesso in questa stessa situazione o che, cosa ancora peggiore, hanno perso una persona che amano. Da parte mia e della mia famiglia, mandiamo tutto il nostro amore e la nostra compassione. Sono queste le due cose a cui abbiamo bisogno di aggrapparci con tutte le nostre forze, per affrontare le prossime settimane”.

India: nascono i gemellini Corona e Covid

In piena pandemia una coppia indiana ha pensato di lasciare un segno indelebile di questo periodo. La coppia ha avuto due gemellini, maschio e femmina, nati il 27 marzo e ha pensato di chiamarli Covid e Corona.

Come riporta Sky News, citando l’emittente televisiva indiana NDTV, l’idea è venuta a Preeti e Vinay Verma (così si chiama la coppia che vive nello stato di Chhattisgarh) mentre lo stato era già in lockdown. “Il parto è avvenuto dopo molte difficoltà e quindi io e mio marito abbiamo voluto rendere la giornata memorabile”, ha detto la madre 27enne dei bimbi. “Quando anche il personale dell’ospedale ha cominciato a chiamarli Corona e Covid abbiamo deciso di chiamarli come la pandemia”, ha aggiunto.

Foto: Ansa

Maschera da sub diventa un respiratore grazie a un progetto dell’Ospedale di Parma e Dallara Automobili

L’Ospedale di Parma e la Dallara Automobili uniti insieme per la realizzazione di una maschera “C-pap”, un respiratore non invasivo, a basso costo con solo l’utilizzo di una stampante 3D. Come si legge nel comunicato stampa: “quello che abbiamo realizzato insieme non è un dispositivo medico.È solo un semplice modo per utilizzare un apparecchio sportivo commercializzato da Decathlon (nella speranza che questo possa essere acquistato e modificato in tutto il mondo) durante questa emergenza sanitaria, come respiratore; i componenti disegnati, per essere assemblati e applicati alla maschera originale, possono essere realizzati ovunque con stampante 3D.
L’idea originale del Dott. Renato Favero di utilizzare la maschera come respiratore è stata veramente ingegnosa.Noi abbiamo semplicemente fatto del nostro meglio per collaborare insieme nella lotta contro il COVID 19.
Siamo grati al Dott. Francesco Minardi, Dott. Luciano Bortone e all’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Parma”.

Inoltre Dallara Automobili mette a disposizione di tutti, gratuitamente e in logica open source, i disegni Cad e le istruzioni per la realizzazione del respiratore. Il progetto non è nato a fine di lucro, ma solo per poter aiutare chi, soprattutto nei paesi più poveri, è esposto alla pandemia.

L’idea di Francesco Minardi arriva dopo aver provato il respiratore, nato da medici bresciani, capendo che poteva essere migliorato, chiedendo aiuto a Giampaolo Dallara, fondatore e presidente del gruppo di Varano Melegari.

Qui trovate le istruzioni>>

Foto: Ansa

Coronavirus, fa la spesa undici volte in un giorno: anziana multata

Esce undici volte in un giorno per far spesa e viene multata dagli agenti di polizia. E’ successo a Grado, come riporta il quotidiano triestino Il Piccolo. L’anziana è stata multata per 280 euro (che saliranno a 400 se non pagherà il debito entro trenta giorni) dopo esser stata messa in guardia dagli agenti, ma quando i poliziotti si sono accorti che le loro raccomandazioni erano del tutto inascoltate, hanno deciso di passare ai fatti.

Il fatto è avvenuto sabato scorso, 4 aprile. La donna era stata avvistata un paio di volte ad aggirarsi nel quartiere con una busta della spesa. La polizia l’aveva fermata dopo la seconda uscita, avvertendola di non mettere a repentaglio la sua salute e di rimanere a casa e l’anziana ha fatto rientro a casa. Sosta che non è durata molto, infatti la signora è uscita di nuovo dopo poco. Gli agenti avrebbero contato ben undici uscite prima di intervenire in modo concreto multandola.

Pink e il figlio di tre anni positivi al Coronavirus

Per fortuna è tutto andato bene per Pink e il figlio di tre anni, Jameson Moon. Entrambi avevano mostrato i primi sintomi del Covid-19 un paio di settimane fa, quando già avevano incominciato il loro isolamento da quarantena. Come scrive la cantante in un post sui propri canali social, dopo un primo test positivo, sono risultati negativi al termine dell’isolamento: “Solo pochi giorni fa siamo stati ritestati e ora siamo per fortuna negativi. È assurda l’incapacità del nostro governo di non rendere i test più accessibili. Questa malattia è seria e reale. La gente deve sapere che la malattia colpisce i giovani e vecchi, sani e poco sani, ricchi e poveri, e dobbiamo rendere i test gratuiti e più accessibili per proteggere i nostri figli, le nostre famiglie, i nostri amici e le nostre comunità”.

Oltre a elencare le donazioni complessive di 1 milione di dollari ai fondi d’emergenza per il Coronavirus, la cantante ha cercato di sensibilizzare i suoi fan sulla pericolosità del virus con un appello disperato: “Le prossime due settimane sono cruciali: per favore, restate a casa. Per favore. Rimanete a casa”.

Scuola, approvato il decreto: se non si rientra entro il 18 maggio, tutti promossi per la maturità con esame orale online

Se non si tornerà in classe entro il 18 maggio, ci sarà un’unica prova orale online per tutti i maturandi e nessun esame di terza media, ma solo una valutazione del consiglio di classe. Per gli studenti degli anni intermedi, invece, ci saranno scrutini a distanza e promozione all’anno successivo. Questo è quanto è previsto nel decreto sulla scuola che è stato approvato dal Consiglio dei ministri.

Se si dovesse tornare in classe prima di metà maggio, la maturità consisterà in una prova nazionale di italiano gestita dal ministero dell’Istruzione e da una seconda prova preparata dalla commissione interna, oltre all’orale. Le competenze acquisite nei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento costituiscono parte del colloquio. Per i candidati esterni le prove si svolgeranno al termine dell’emergenza sanitaria. Tutti gli alunni dell’ultimo anno saranno ammessi agli esami, quelli delle classi intermedie saranno promossi e i debiti recuperati l’anno successivo.

La scuola potrà riprendere a settembre prima di quanto stabilito dal calendario scolastico, salvo intese in Conferenza Stato-Regioni e resteranno validi, anche per il prossimo anno, i libri di testo adottati quest’anno. Sospesi i viaggi d’istruzione e le iniziative di gemellaggio.

Tre milioni di mascherine gratuite per i cittadini dell’Emilia Romagna

La prima fornitura di mascherine da parte della Regione sarà in distribuzione da mercoledì ai Comuni e saranno a disposizione di tutte le persone. I Comuni provvederanno a renderle disponibili attraverso le modalità che riterranno più efficaci e che potranno passare anche per le farmacie e parafarmacie o punti come edicole e tabaccherie. Possibili nuovi stock sulla base delle necessità e degli approvvigionamenti.

Tre milioni di mascherine saranno messe a disposizione gratuitamente dalla Regione per tutti i cittadini dell’Emilia Romagna.
Di queste, 1 milione viene destinato al sistema delle imprese, per garantire il rispetto dei rigidi requisiti di sicurezza qualora dovessero concretizzarsi ipotesi di graduali riaperture in alcuni comparti economici.

Nel momento in cui si rafforza la risposta sociale e individuale contro il Coronavirus, con la conferma di misure regionali ulteriormente restrittive rispetto a quelle nazionali, si vuole incentivare il più possibile l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale soprattutto nei luoghi chiusi come i servizi essenziali e gli esercizi di vendita, a partire dagli alimentari, la cui attività non è stata sospesa. Per ovviare alle difficoltà di chi non riesce a reperirle, la Regione è pronta a partire con questa prima fornitura.

A partire da mercoledì, le mascherine saranno distribuite ai Comuni tramite la rete della Protezione civile regionale dei COC, i Centri operativi comunali. I Comuni provvederanno quindi a renderle disponibili attraverso le modalità che riterranno più efficaci e che potranno passare anche per le farmacie e parafarmacie o punti come edicole e tabaccherie.

“Mettiamo subito a disposizione un numero di mascherine pari a tre emiliano-romagnoli su quattro, con l’obiettivo di proseguire a farlo sulla base di quelle che saranno le reali esigenze e dopo aver garantito i dispositivi di protezione in primo luogo a chi è in prima linea ogni giorno, e cioè gli operatori sanitari e socioassistenziali. Senza proclami, intendiamo continuare a fare tutto ciò che è possibile e necessario fare per fermare il contagio”, ha dichiarato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini.

Elisa è la voce narrante del nuovo documentario Disney: “La famiglia di elefanti”

“Ei! Esce oggi una cosa stupenda che spero vi faccia viaggiare almeno con l’immaginazione… in un posto magico e incantevole come l’Africa!
È un bellissimo documentario in cui… rullo di tamburi… taaaaaa daaaaaaaaan! Sono l’unica voce narrante a farvi compagnia 😁 Il mio momento da fan di Piero e Alberto Angela è arrivato, è stata un’emozione e un onore e ce l’ho messa proprio tutta per togliere il mio super accent(one one one) friuliano 😂 ma con il mega team Disney è tutto più facile, anzi, li ringrazio ancora per avermi scelta.
Vi racconterò di una bellissima famiglia di elefanti, di un’elefantessa matriarca, della sua saggezza e del suo istinto, di un cucciolo simpatico e combina guai, dei valori profondissimi di questi animali straordinari e dei legami che li uniscono per tutta la vita.
Pronti??? Andiamo!”

Così Elisa annuncia a tutti sui social la sua nuova collaborazione con casa Disney. Dopo aver prestato la voce a Nala ne “Il Re Leone”, dove ha partecipato anche Marco Mengoni, e Poppy in “Trolls”, ora l’artista di Monfalcone sarà la voce narrante di “La famiglia di elefanti”. Il documentario che racconta del fascino dell’Africa e dei suoi straordinari animali è disponibile su Disney+.

Bologna: incendio in un palazzo di Castel Maggiore

Incendio a Castel Maggiore, nel bolognese, in un palazzo in via Giuseppe Dozza 52. L’appartamento in fiamme si trova all’ottavo piano del palazzo e la persona che l’occupava è già stata soccorsa ed evacuata dai pompieri. I Vigili del Fuoco sono intervenuti con sei squadre, due autoscale, autobotti e carro bombole: i pompieri infatti hanno avuto bisogno degli autorespiratori.

E’ in corso anche un altro intervento nello stesso palazzo, al sesto piano, dove una signora ha contattato la sala operativa del 115 segnalando che una parente di 80 anni, dipendente dall’ossigeno, non rispondeva alle sue chiamate. Avvertito anche il 118 e i Carabinieri.

Le autorità si raccomandano di non uscire di casa per andare a guardare, oltre che vietato, si sarebbe d’intralcio ai soccorritori.

Tiziano Ferro: il documentario su Amazon Prime uscirà dopo la fine della pandemia

Il documentario su Tiziano Ferro previsto per giugno su Amazon Prime verrà rimandato a data da destinarsi. Lo ha confermato Tiziano durante una diretta su Instagram con Condola “Dola” Rashad, sabato 4 aprile, quando ha affermato che non gli sembrava il momento giusto per pubblicare un contenuto simile, mentre il mondo intero è impegnato nella lotta contro il Covid-19.

I fan potranno vedere “Ferro”, il documentario verrà pubblicato, ma solo con qualche mese di attesa in più, probabilmente solo quando terminerà la pandemia. Durante la diretta, Tiziano ha ricordato ai fan anche alcune decisioni prese sui concerti del tour negli stadi. Mentre continua a lavorare alla scaletta e al palco come da programma, ha ricordato che i concerti sono a rischio slittamento per limitare la diffusione del virus e potrebbero essere rimandati al 2021. Purtroppo l’inizio dell’emergenza sanitaria ha impedito di annunciare il raddoppio della data di Modena.

Mika: “mia mamma è grave, ma sta migliorando…”

Mika ha diversi famigliari colpiti dal Covid e nonostante il dolore e la preoccupazione per i suoi cari, rivolto un pensiero a chi è sul campo:
“Ho una gratitudine davvero smisurata per tutte le persone che lavorano nella sanità e combattono questo virus in prima linea.
Stiamo affrontando questa situazione un giorno alla volta, e siamo lontani dal poter dire di essere fuori pericolo. Il mio cuore è con tutte le persone colpite da questo terribile virus.
Non potere parlare o vedere le persone che ami, mentre queste soffrono e lottano contro il male, è una cosa che spezza il cuore, e voglio esprimere veramente la mia vicinanza più profonda alle persone che sono adesso in questa stessa situazione o che, cosa ancora peggiore, hanno perso una persona che amano. Da parte mia e della mia famiglia, mandiamo tutto il nostro amore e la nostra compassione. Sono queste le due cose a cui abbiamo bisogno di aggrapparci con tutte le nostre forze, per affrontare le prossime settimane”.

India: nascono i gemellini Corona e Covid

In piena pandemia una coppia indiana ha pensato di lasciare un segno indelebile di questo periodo. La coppia ha avuto due gemellini, maschio e femmina, nati il 27 marzo e ha pensato di chiamarli Covid e Corona.

Come riporta Sky News, citando l’emittente televisiva indiana NDTV, l’idea è venuta a Preeti e Vinay Verma (così si chiama la coppia che vive nello stato di Chhattisgarh) mentre lo stato era già in lockdown. “Il parto è avvenuto dopo molte difficoltà e quindi io e mio marito abbiamo voluto rendere la giornata memorabile”, ha detto la madre 27enne dei bimbi. “Quando anche il personale dell’ospedale ha cominciato a chiamarli Corona e Covid abbiamo deciso di chiamarli come la pandemia”, ha aggiunto.

Foto: Ansa

Maschera da sub diventa un respiratore grazie a un progetto dell’Ospedale di Parma e Dallara Automobili

L’Ospedale di Parma e la Dallara Automobili uniti insieme per la realizzazione di una maschera “C-pap”, un respiratore non invasivo, a basso costo con solo l’utilizzo di una stampante 3D. Come si legge nel comunicato stampa: “quello che abbiamo realizzato insieme non è un dispositivo medico.È solo un semplice modo per utilizzare un apparecchio sportivo commercializzato da Decathlon (nella speranza che questo possa essere acquistato e modificato in tutto il mondo) durante questa emergenza sanitaria, come respiratore; i componenti disegnati, per essere assemblati e applicati alla maschera originale, possono essere realizzati ovunque con stampante 3D.
L’idea originale del Dott. Renato Favero di utilizzare la maschera come respiratore è stata veramente ingegnosa.Noi abbiamo semplicemente fatto del nostro meglio per collaborare insieme nella lotta contro il COVID 19.
Siamo grati al Dott. Francesco Minardi, Dott. Luciano Bortone e all’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Parma”.

Inoltre Dallara Automobili mette a disposizione di tutti, gratuitamente e in logica open source, i disegni Cad e le istruzioni per la realizzazione del respiratore. Il progetto non è nato a fine di lucro, ma solo per poter aiutare chi, soprattutto nei paesi più poveri, è esposto alla pandemia.

L’idea di Francesco Minardi arriva dopo aver provato il respiratore, nato da medici bresciani, capendo che poteva essere migliorato, chiedendo aiuto a Giampaolo Dallara, fondatore e presidente del gruppo di Varano Melegari.

Qui trovate le istruzioni>>

Foto: Ansa

Al volante di un autobus in stato d’ebbrezza: denunciato dai Carabinieri

Effettua una manovra pericolosa, andando in retromarcia sullo svincolo, al volante di un autobus della linea pubblica Seta dopo aver mancato l'uscita per un...