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Pubblica un video in cui sputa sulla frutta: denunciato 25enne

25enne di Caserta va al supermercato con la mascherina, poi la sposta e sputa di nascosto sulla frutta esposta al pubblico.

È stato lui stesso a dare testimonianza del suo atto scellerato e di inaudita stupidità caricando il video nelle storie di Instagram, sovrastato dalla scritta “Infettiamo”.
Un atto davvero deplorevole che ha scatenato le indignate reazioni dei politici locali e non solo. Il giovane è stato subito identificato e rintracciato dalla Polizia di Stato che lo ha raggiunto nella sua abitazione.
Accompagnato in questura, gli Agenti gli hanno contestato i reati di procurato allarme e inosservanza ai provvedimenti dell’autorità.
La Polizia ha anche sequestrato il suo telefono cellulare smartphone.

Il ragazzo, sottoposto a tampone per verificare la sua eventuale positività al coronavirus, si sarebbe giustificato dicendo che si era trattato di una semplice ragazzata.

Irama: esce il nuovo singolo “Milano”, i proventi saranno devoluti al Niguarda

“Le canzoni del disco sono pronte. Mi sono chiesto però se avesse senso uscire adesso. In questo momento così difficile.
Ci ho pensato tanto… c’è una canzone che si intitola “Milano“, Milano come la città che amo e che vivo. Non è un singolo, ma penso debba uscire adesso.
Adesso che la mia città, come il resto d’Italia, sta soffrendo.
Adesso che avremmo bisogno di stare vicini, anche se siamo lontani.
Adesso che vorrei stare con voi.
Milano uscirà il 27 marzo e i miei proventi artistici verranno devoluti all’ospedale Niguarda di Milano”.

Anche Irama si aggiunge alle star dal grande cuore. Il 27 marzo uscirà “Milano”, brano che non era previsto come singolo, ma che l’artista ha voluto dedicare alla città in questo momento difficile di emergenza sanitaria. Lo annuncia lo stesso artista sui propri canali social, tutti proventi artistici legati a questo singolo, verranno devoluti all’Ospedale Niguarda di Milano, a supporto della lotta contro il Coronavirus.

Irama annuncia anche che il nuovo disco è pronto, ma l’artista si chiede se abbia un senso pubblicare ora un album, visto il momento delicato per tutto il mondo.

Katy Perry, assolta dall’accusa di plagio per “Dark Horse”

Katy Perry era stata accusata di plagio per aver copiato una parte importante di “Joyful Noise”, brano del rapper cristiano Marcus “Flame” Gray , utilizzandola per “Dark Horse” e a luglio 2019 la corte aveva la pop star colpevole.

“Dark Horse” è il terzo estratto dall’album “Prism” e secondo singolo più venduto del 2014. La Perry si era difesa testimoniando di non aver mai sentito la canzone di Gray, aggiungendo che alcuni collaboratori le portarono in studio qualche campione e delle basi strumentali, dai quali sarebbe nata “Dark Horse”.

Oggi però c’è stata una svolta: una corte d’appello di Los Angeles l’ha infatti assolta ribaltando il verdetto di primo grado, ma la battaglia legale non è finita, infatti i querelanti hanno annunciato a loro volta ricorso.

Nella sentenza, il giudice sostiene che la canzone presumibilmente plagiata, non era abbastanza distintiva da essere protetta da copyright. “È indiscusso in questo caso, anche guardando le prove più favorevoli ai querelanti, che gli elementi caratteristici di Joyful Noise non sono una combinazione particolarmente unica o rara”.

Coronavirus, Renato Zero lancia un appello ai trasgressori: “Giudizio! La vita richiede continui sacrifici”

“A tutti i Superman e Wonder Woman sprovvisti di super poteri, la preghiera, di non sfidare certi elementi, attualmente circolanti nel nostro pianeta Terra. Certe negligenze rischierebbero di vanificare gli sforzi di semplici ma diligenti umani. Comprensibile una normale frustrazione, nel non poter varcare quell’uscio… ma una volta violato quel limite, si rischia che l’imprudenza di tale azione, potrebbe riflettersi negativamente sulla salute dei nostri famigliari (e non solo). Pertanto, uscite dal fumetto e mi raccomando: Giudizio!
La vita richiede continui sacrifici.
Ma poi per fortuna, può sempre accadere, che il cielo potrebbe rivelarsi ancora più azzurro ed un abbraccio ancora più apprezzabile”.

Con questo un post sui propri profili social, Renato Zero si rivolge a chi ancora si ostina a non attenersi alle regole dettate dal governo per l’emergenza coronavirus. In molti ancora sfidano la sorte infrangendo i divieti di auto isolamento, uscendo per futili motivi.

Renato Zero si unisce al coro dei “restate a casa”, come molti vip del mondo dello spettacolo e della musica e cerca di sensibilizzare i propri fan a rispettare le regole per il bene di tutti. Tutta Italia è chiamata a fare sacrifici e a cambiare le proprie abitudini, ma è solo per un momento che, con l’aiuto di tutti, potrebbe finire presto.

E’ ufficiale: l’Eurovision Song Contest 2020 è stato cancellato

La notizia è arrivata poco fa con un post sui canali social ufficiali della manifestazione: l’Eurovision Song Contest 2020 è stato cancellato. A causa della pandemia di Coronavirus, che coinvolge tutto il mondo, il contest musicale non si terrà. Già da alcuni giorni si rincorrevano voci su un possibile rinvio, ma oggi è arrivato lo stop definitivo degli organizzatori.

Nell’annuncio si legge che l’EBU, European Broadcasting Union, si è trovata costretta a prendere l’unica decisione possibile, cancellando la pianificazione degli eventi legati all’Eurovision e lo show stesso che quest’anno non si svolgerà. Inoltre si legge che, probabilmente, l’edizione del 2021 non si terrà a Rotterdam, ma ancora ne stanno discutendo l’EBU, NPO, NOS, AVROTROS e la stessa città di Rotterdam per poter recuperare l’edizione persa.

Il prossimo anno verranno invitati i cantanti attesi per l’edizione 2020, come Diodato, vincitore del 70° Festival di Sanremo, che parteciperà per l’Italia. Probabilmente il vincitore del prossimo festival della canzone italiana non parteciperà all’Eurovision Song Contest 2021. L’organizzazione assicura che ogni informazione verrà condivisa in modo puntuale con i fan di tutto il mondo.

Bono Vox: una canzone per l’Italia dedicata ai medici in prima linea

“Per gli italiani che l’hanno ispirata… per gli Irlandesi… per chiunque in questo giorno di San Patrizio è in difficoltà e continua a cantare. Per medici, infermieri, operatori in prima linea, è per voi che stiamo cantando”.

Bono Vox ha pubblicato una canzone inedita, sui profili social degli U2, dedicata a questo periodo difficile per l’Europa a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus. Ma un pensiero è tutto per l’Italia e per gli irlandesi, che proprio nel giorno della pubblicazione (17 marzo 2020) festeggiavano San Patrizio, il patrono dell’Irlanda.

Voce e piano, Bono intona il brano dal titolo “Let your love be known”. “Sì, c’era silenzio, sì non c’era nessuno qui, sì camminavo per le strade di Dublino e non c’era nessuno vicino. (…) Vivi così lontano, giusto dall’altra parte della piazza e non posso raggiungerti, ma posso suonare, non puoi toccare, ma puoi cantare sui tetti”, sono alcuni dei versi del brano.

Jared Leto, torna dopo 12 giorni nel deserto e scopre l’emergenza sanitaria: “Un mondo cambiato per sempre”

Jared Leto si era preso un momento tutto per sè, lontano dal mondo e dalla tecnologia, andando nel deserto per una meditazione silenziosa, ma al suo ritorno ha scoperto un mondo nuovo. Prima della sua partenza ancora non si temeva il Coronavirus negli Stati Uniti, mentre oggi tutto il paese è in pieno stato emergenza sanitaria.

“Dodici giorni fa sono andato in meditazione silenziosa nel deserto. Eravamo completamente isolati. No telefono, nessuna comunicazione. Non avevamo alcuna idea di cosa stesse succedendo” inizia così il suo surreale racconto postato sui propri profili social.

“Sono uscito ieri e mi sono trovato in un mondo molto diverso. Un mondo cambiato per sempre. Assolutamente sconcertante. Ho ricevuto messaggi da amici e parenti da tutto il mondo e mi sto aggiornando su quello che sta succedendo” continua Leto, raccontando cosa ha provato al suo rientro, quando ha scoperto come si è evoluta la situazione nel periodo in cui è stato lontano da tutto.

“Spero che voi e i vostri cari stiate bene. Invio energia positiva a tutti. Rimanete a casa, restate al sicuro” rivolgendosi ai fan.

Leto tornerà sul grande schermo il 31 luglio, nel nuovo film “Morbius”, dell’universo Sony legato al mondo di Spider-Man.

Coronavirus: a Forlì vengono utilizzati i droni per controllare i parchi

A Forlì, in Romagna, i controlli per fare rispettare il divieto di frequentare i parchi pubblici e le aree verdi vengono effettuati con l’utilizzo dei droni. Nonostante l’ordinanza del Sindaco, Gian Luca Zattini, non mancano infatti i furbetti che entrano comunque in queste aree vietate per incontrarsi con amici o conoscenti, dando vita in questo modo a pericolosi assembramenti, o per fare delle corsette.

Nel comune romagnolo, con l’ordinanza sindacale firmata dal primo cittadino, dopo l’entrata in vigore del decreto del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sono stati chiusi i cancelli di tutti i parchi pubblici e dei giardini ed è stato vietato l’accesso alle aree giochi per bambini e alle aree dotate di attrezzi per le attività sportive. Ma c’è chi se ne infischia entrando nei parchi dopo avere divelto o scavalcato le recinzioni.

Per questa ragione gli agenti della Polizia Locale utilizzeranno i droni, dotati di telecamere ad alta tecnologia, per verificare che le prescrizioni siano rispettate e per scovare i trasgressori. (fotografia dalla pagina Facebook del Sindaco) 

Vasco sostiene la raccolta fondi a favore degli ospedali di Bologna

“Sono arrivato..sono allibito..sono preoccupato..
Ringraziando sempre tutte le infermiere gli infermieri i medici e tutto il personale sanitario che sta combattendo in prima linea, rischiando personalmente , questa guerra… sento l’esigenza di aiutare anche economicamente la categoria…

Ho deciso di sostenere, CON UNA DONAZIONE, questa RACCOLTA FONDI della Fondazione S. Orsola – Malpighi di Bologna.

I contributi raccolti saranno impiegati immediatamente a sostegno del personale ospedaliero.
Invito chi può e vuole contribuire a seguire le indicazioni nel sito dedicato”

Vasco Rossi è tornato da pochi giorni ed è già al lavoro per preparare il tour estivo, però non ha dimenticato l’emergenza sanitaria in atto. Con un video su Instagram, annuncia la sua partecipazione a “Più Forti Insieme”, la raccolta fondi della Fondazione S. Orsola – Malpighi a favore degli ospedali di Bologna e degli operatori sanitari.

Il rocker ha invitato “chi può e chi vuole” a seguire il suo esempio facendo una donazione. Per contribuire, è sufficiente collegarsi al sito ufficiale della Fondazione Sant’Orsola-Malpighi (che potete trovare a questo indirizzo https://www.fondazionesantorsola.it/progetti/piu-forti-insieme) e seguire le istruzioni.

La Fondazione Sant’Orsola, in accordo con il Policlinico, ha attivato una raccolta fondi a sostegno degli ospedali di Bologna e degli operatori sanitari che nell’emergenza Coronavirus ogni giorno si prendono cura di tutti coloro che ne hanno necessità, a cui potranno essere indirizzate tutte le donazioni di cittadini, imprese ed altre realtà. Gli investimenti necessari per attivare nuovi posti in terapia intensiva sono per ora coperti dai fondi della Protezione civile. Per questo i primi progetti saranno finalizzati a dare servizi (quali bonus babysitter o voucher per la spesa a casa) che aiutino concretamente medici, infermieri e operatori che lavorano in prima linea per difendere la salute di tutti. Se l’evoluzione della situazione lo renderà necessario i fondi raccolti permetteranno di intervenire prontamente, in accordo con le Aziende sanitarie, anche a sostegno delle strutture e delle terapie intensive. I progetti saranno finalizzati a far fronte insieme all’emergenza, ma anche a migliorare stabilmente le condizioni in cui ogni giorno medici, infermieri, operatori sanitari e tecnici si prendono cura di tutti noi.

 

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Sono arrivato..sono allibito..sono preoccupato.. Ringraziando sempre tutte le infermiere gli infermieri i medici e tutto il personale sanitario che sta combattendo in prima linea, rischiando personalmente , questa guerra… sento l’esigenza di aiutare anche economicamente la categoria… Ho deciso di sostenere, CON UNA DONAZIONE, questa RACCOLTA FONDI della Fondazione S. Orsola – Malpighi di Bologna. I contributi raccolti saranno impiegati immediatamente a sostegno del personale ospedaliero. Invito chi può e vuole contribuire a seguire le indicazioni nel sito dedicato: https://www.fondazionesantorsola.it/progetti/piu-forti-insieme/ #iorestoacasa #teniamoduro #andràtuttobene #andratuttobene #donazioni #solidarietà #coronavirusitaly

Un post condiviso da Vasco Rossi (@vascorossi) in data:

Si finge senzatetto per scappare di casa: “Non sopporto più mia moglie”

In pieno isolamento domestico imposto in tutta la Penisola per cercare di contenere il contagio del coronavirus, si finge un senzatetto per andarsene da casa e sottrarsi così alle liti con la moglie. È accaduto nei giorni scorsi: un cittadino di Lodi, in piena notte, è stato sorpreso dalla Guardia Forestale per i controlli di routine anticoronavirus, mentre scendeva da un traghetto a Messina.

Davanti alle Forze dell’Ordine ha finto di essere in clochard in stato di indigenza: a quel punto si è attivata la macchina dei servizi sociali coordinata dall’Assessore Alessandra Calafiore per trovargli un posto in cui trascorrere la notte, sempre rispettando l’obbligo dall’isolamento.

Dalle verifiche è però emerso che l’uomo in realtà non era un senzatetto bensì un cittadino di Lodi ed ha confessato la vera ragione che lo ha spinto a prendere il traghetto in direzione Messina: era scappato di casa perché esausto dai continui litigi con la moglie.
L’uomo è stato ovviamente denunciato e rispedito indietro.

Pubblica un video in cui sputa sulla frutta: denunciato 25enne

25enne di Caserta va al supermercato con la mascherina, poi la sposta e sputa di nascosto sulla frutta esposta al pubblico.

È stato lui stesso a dare testimonianza del suo atto scellerato e di inaudita stupidità caricando il video nelle storie di Instagram, sovrastato dalla scritta “Infettiamo”.
Un atto davvero deplorevole che ha scatenato le indignate reazioni dei politici locali e non solo. Il giovane è stato subito identificato e rintracciato dalla Polizia di Stato che lo ha raggiunto nella sua abitazione.
Accompagnato in questura, gli Agenti gli hanno contestato i reati di procurato allarme e inosservanza ai provvedimenti dell’autorità.
La Polizia ha anche sequestrato il suo telefono cellulare smartphone.

Il ragazzo, sottoposto a tampone per verificare la sua eventuale positività al coronavirus, si sarebbe giustificato dicendo che si era trattato di una semplice ragazzata.

Irama: esce il nuovo singolo “Milano”, i proventi saranno devoluti al Niguarda

“Le canzoni del disco sono pronte. Mi sono chiesto però se avesse senso uscire adesso. In questo momento così difficile.
Ci ho pensato tanto… c’è una canzone che si intitola “Milano“, Milano come la città che amo e che vivo. Non è un singolo, ma penso debba uscire adesso.
Adesso che la mia città, come il resto d’Italia, sta soffrendo.
Adesso che avremmo bisogno di stare vicini, anche se siamo lontani.
Adesso che vorrei stare con voi.
Milano uscirà il 27 marzo e i miei proventi artistici verranno devoluti all’ospedale Niguarda di Milano”.

Anche Irama si aggiunge alle star dal grande cuore. Il 27 marzo uscirà “Milano”, brano che non era previsto come singolo, ma che l’artista ha voluto dedicare alla città in questo momento difficile di emergenza sanitaria. Lo annuncia lo stesso artista sui propri canali social, tutti proventi artistici legati a questo singolo, verranno devoluti all’Ospedale Niguarda di Milano, a supporto della lotta contro il Coronavirus.

Irama annuncia anche che il nuovo disco è pronto, ma l’artista si chiede se abbia un senso pubblicare ora un album, visto il momento delicato per tutto il mondo.

Katy Perry, assolta dall’accusa di plagio per “Dark Horse”

Katy Perry era stata accusata di plagio per aver copiato una parte importante di “Joyful Noise”, brano del rapper cristiano Marcus “Flame” Gray , utilizzandola per “Dark Horse” e a luglio 2019 la corte aveva la pop star colpevole.

“Dark Horse” è il terzo estratto dall’album “Prism” e secondo singolo più venduto del 2014. La Perry si era difesa testimoniando di non aver mai sentito la canzone di Gray, aggiungendo che alcuni collaboratori le portarono in studio qualche campione e delle basi strumentali, dai quali sarebbe nata “Dark Horse”.

Oggi però c’è stata una svolta: una corte d’appello di Los Angeles l’ha infatti assolta ribaltando il verdetto di primo grado, ma la battaglia legale non è finita, infatti i querelanti hanno annunciato a loro volta ricorso.

Nella sentenza, il giudice sostiene che la canzone presumibilmente plagiata, non era abbastanza distintiva da essere protetta da copyright. “È indiscusso in questo caso, anche guardando le prove più favorevoli ai querelanti, che gli elementi caratteristici di Joyful Noise non sono una combinazione particolarmente unica o rara”.

Coronavirus, Renato Zero lancia un appello ai trasgressori: “Giudizio! La vita richiede continui sacrifici”

“A tutti i Superman e Wonder Woman sprovvisti di super poteri, la preghiera, di non sfidare certi elementi, attualmente circolanti nel nostro pianeta Terra. Certe negligenze rischierebbero di vanificare gli sforzi di semplici ma diligenti umani. Comprensibile una normale frustrazione, nel non poter varcare quell’uscio… ma una volta violato quel limite, si rischia che l’imprudenza di tale azione, potrebbe riflettersi negativamente sulla salute dei nostri famigliari (e non solo). Pertanto, uscite dal fumetto e mi raccomando: Giudizio!
La vita richiede continui sacrifici.
Ma poi per fortuna, può sempre accadere, che il cielo potrebbe rivelarsi ancora più azzurro ed un abbraccio ancora più apprezzabile”.

Con questo un post sui propri profili social, Renato Zero si rivolge a chi ancora si ostina a non attenersi alle regole dettate dal governo per l’emergenza coronavirus. In molti ancora sfidano la sorte infrangendo i divieti di auto isolamento, uscendo per futili motivi.

Renato Zero si unisce al coro dei “restate a casa”, come molti vip del mondo dello spettacolo e della musica e cerca di sensibilizzare i propri fan a rispettare le regole per il bene di tutti. Tutta Italia è chiamata a fare sacrifici e a cambiare le proprie abitudini, ma è solo per un momento che, con l’aiuto di tutti, potrebbe finire presto.

E’ ufficiale: l’Eurovision Song Contest 2020 è stato cancellato

La notizia è arrivata poco fa con un post sui canali social ufficiali della manifestazione: l’Eurovision Song Contest 2020 è stato cancellato. A causa della pandemia di Coronavirus, che coinvolge tutto il mondo, il contest musicale non si terrà. Già da alcuni giorni si rincorrevano voci su un possibile rinvio, ma oggi è arrivato lo stop definitivo degli organizzatori.

Nell’annuncio si legge che l’EBU, European Broadcasting Union, si è trovata costretta a prendere l’unica decisione possibile, cancellando la pianificazione degli eventi legati all’Eurovision e lo show stesso che quest’anno non si svolgerà. Inoltre si legge che, probabilmente, l’edizione del 2021 non si terrà a Rotterdam, ma ancora ne stanno discutendo l’EBU, NPO, NOS, AVROTROS e la stessa città di Rotterdam per poter recuperare l’edizione persa.

Il prossimo anno verranno invitati i cantanti attesi per l’edizione 2020, come Diodato, vincitore del 70° Festival di Sanremo, che parteciperà per l’Italia. Probabilmente il vincitore del prossimo festival della canzone italiana non parteciperà all’Eurovision Song Contest 2021. L’organizzazione assicura che ogni informazione verrà condivisa in modo puntuale con i fan di tutto il mondo.

Bono Vox: una canzone per l’Italia dedicata ai medici in prima linea

“Per gli italiani che l’hanno ispirata… per gli Irlandesi… per chiunque in questo giorno di San Patrizio è in difficoltà e continua a cantare. Per medici, infermieri, operatori in prima linea, è per voi che stiamo cantando”.

Bono Vox ha pubblicato una canzone inedita, sui profili social degli U2, dedicata a questo periodo difficile per l’Europa a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus. Ma un pensiero è tutto per l’Italia e per gli irlandesi, che proprio nel giorno della pubblicazione (17 marzo 2020) festeggiavano San Patrizio, il patrono dell’Irlanda.

Voce e piano, Bono intona il brano dal titolo “Let your love be known”. “Sì, c’era silenzio, sì non c’era nessuno qui, sì camminavo per le strade di Dublino e non c’era nessuno vicino. (…) Vivi così lontano, giusto dall’altra parte della piazza e non posso raggiungerti, ma posso suonare, non puoi toccare, ma puoi cantare sui tetti”, sono alcuni dei versi del brano.

Jared Leto, torna dopo 12 giorni nel deserto e scopre l’emergenza sanitaria: “Un mondo cambiato per sempre”

Jared Leto si era preso un momento tutto per sè, lontano dal mondo e dalla tecnologia, andando nel deserto per una meditazione silenziosa, ma al suo ritorno ha scoperto un mondo nuovo. Prima della sua partenza ancora non si temeva il Coronavirus negli Stati Uniti, mentre oggi tutto il paese è in pieno stato emergenza sanitaria.

“Dodici giorni fa sono andato in meditazione silenziosa nel deserto. Eravamo completamente isolati. No telefono, nessuna comunicazione. Non avevamo alcuna idea di cosa stesse succedendo” inizia così il suo surreale racconto postato sui propri profili social.

“Sono uscito ieri e mi sono trovato in un mondo molto diverso. Un mondo cambiato per sempre. Assolutamente sconcertante. Ho ricevuto messaggi da amici e parenti da tutto il mondo e mi sto aggiornando su quello che sta succedendo” continua Leto, raccontando cosa ha provato al suo rientro, quando ha scoperto come si è evoluta la situazione nel periodo in cui è stato lontano da tutto.

“Spero che voi e i vostri cari stiate bene. Invio energia positiva a tutti. Rimanete a casa, restate al sicuro” rivolgendosi ai fan.

Leto tornerà sul grande schermo il 31 luglio, nel nuovo film “Morbius”, dell’universo Sony legato al mondo di Spider-Man.

Coronavirus: a Forlì vengono utilizzati i droni per controllare i parchi

A Forlì, in Romagna, i controlli per fare rispettare il divieto di frequentare i parchi pubblici e le aree verdi vengono effettuati con l’utilizzo dei droni. Nonostante l’ordinanza del Sindaco, Gian Luca Zattini, non mancano infatti i furbetti che entrano comunque in queste aree vietate per incontrarsi con amici o conoscenti, dando vita in questo modo a pericolosi assembramenti, o per fare delle corsette.

Nel comune romagnolo, con l’ordinanza sindacale firmata dal primo cittadino, dopo l’entrata in vigore del decreto del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sono stati chiusi i cancelli di tutti i parchi pubblici e dei giardini ed è stato vietato l’accesso alle aree giochi per bambini e alle aree dotate di attrezzi per le attività sportive. Ma c’è chi se ne infischia entrando nei parchi dopo avere divelto o scavalcato le recinzioni.

Per questa ragione gli agenti della Polizia Locale utilizzeranno i droni, dotati di telecamere ad alta tecnologia, per verificare che le prescrizioni siano rispettate e per scovare i trasgressori. (fotografia dalla pagina Facebook del Sindaco) 

Vasco sostiene la raccolta fondi a favore degli ospedali di Bologna

“Sono arrivato..sono allibito..sono preoccupato..
Ringraziando sempre tutte le infermiere gli infermieri i medici e tutto il personale sanitario che sta combattendo in prima linea, rischiando personalmente , questa guerra… sento l’esigenza di aiutare anche economicamente la categoria…

Ho deciso di sostenere, CON UNA DONAZIONE, questa RACCOLTA FONDI della Fondazione S. Orsola – Malpighi di Bologna.

I contributi raccolti saranno impiegati immediatamente a sostegno del personale ospedaliero.
Invito chi può e vuole contribuire a seguire le indicazioni nel sito dedicato”

Vasco Rossi è tornato da pochi giorni ed è già al lavoro per preparare il tour estivo, però non ha dimenticato l’emergenza sanitaria in atto. Con un video su Instagram, annuncia la sua partecipazione a “Più Forti Insieme”, la raccolta fondi della Fondazione S. Orsola – Malpighi a favore degli ospedali di Bologna e degli operatori sanitari.

Il rocker ha invitato “chi può e chi vuole” a seguire il suo esempio facendo una donazione. Per contribuire, è sufficiente collegarsi al sito ufficiale della Fondazione Sant’Orsola-Malpighi (che potete trovare a questo indirizzo https://www.fondazionesantorsola.it/progetti/piu-forti-insieme) e seguire le istruzioni.

La Fondazione Sant’Orsola, in accordo con il Policlinico, ha attivato una raccolta fondi a sostegno degli ospedali di Bologna e degli operatori sanitari che nell’emergenza Coronavirus ogni giorno si prendono cura di tutti coloro che ne hanno necessità, a cui potranno essere indirizzate tutte le donazioni di cittadini, imprese ed altre realtà. Gli investimenti necessari per attivare nuovi posti in terapia intensiva sono per ora coperti dai fondi della Protezione civile. Per questo i primi progetti saranno finalizzati a dare servizi (quali bonus babysitter o voucher per la spesa a casa) che aiutino concretamente medici, infermieri e operatori che lavorano in prima linea per difendere la salute di tutti. Se l’evoluzione della situazione lo renderà necessario i fondi raccolti permetteranno di intervenire prontamente, in accordo con le Aziende sanitarie, anche a sostegno delle strutture e delle terapie intensive. I progetti saranno finalizzati a far fronte insieme all’emergenza, ma anche a migliorare stabilmente le condizioni in cui ogni giorno medici, infermieri, operatori sanitari e tecnici si prendono cura di tutti noi.

 

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Sono arrivato..sono allibito..sono preoccupato.. Ringraziando sempre tutte le infermiere gli infermieri i medici e tutto il personale sanitario che sta combattendo in prima linea, rischiando personalmente , questa guerra… sento l’esigenza di aiutare anche economicamente la categoria… Ho deciso di sostenere, CON UNA DONAZIONE, questa RACCOLTA FONDI della Fondazione S. Orsola – Malpighi di Bologna. I contributi raccolti saranno impiegati immediatamente a sostegno del personale ospedaliero. Invito chi può e vuole contribuire a seguire le indicazioni nel sito dedicato: https://www.fondazionesantorsola.it/progetti/piu-forti-insieme/ #iorestoacasa #teniamoduro #andràtuttobene #andratuttobene #donazioni #solidarietà #coronavirusitaly

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Si finge senzatetto per scappare di casa: “Non sopporto più mia moglie”

In pieno isolamento domestico imposto in tutta la Penisola per cercare di contenere il contagio del coronavirus, si finge un senzatetto per andarsene da casa e sottrarsi così alle liti con la moglie. È accaduto nei giorni scorsi: un cittadino di Lodi, in piena notte, è stato sorpreso dalla Guardia Forestale per i controlli di routine anticoronavirus, mentre scendeva da un traghetto a Messina.

Davanti alle Forze dell’Ordine ha finto di essere in clochard in stato di indigenza: a quel punto si è attivata la macchina dei servizi sociali coordinata dall’Assessore Alessandra Calafiore per trovargli un posto in cui trascorrere la notte, sempre rispettando l’obbligo dall’isolamento.

Dalle verifiche è però emerso che l’uomo in realtà non era un senzatetto bensì un cittadino di Lodi ed ha confessato la vera ragione che lo ha spinto a prendere il traghetto in direzione Messina: era scappato di casa perché esausto dai continui litigi con la moglie.
L’uomo è stato ovviamente denunciato e rispedito indietro.

49enne muore folgorato da un cavo dell’alta tensione

Tragedia a Viadana, nel Mantovano, dove un uomo di 49 anni è morto folgorato da un cavo dell’alta tensione. L’incidente è avvenuto nella mattinata...