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Calcio a 5. Final Eight 2020: la Coppa Italia resta in Emilia Romagna e si gioca dal 26 al 29 marzo

Dopo lo straordinario successo di un anno fa, la Final Eight della Coppa Italia di calcio a 5 resta in Emilia-Romagna. Confermata la formula della passata edizione per l’evento per club più importante del futsal italiano, organizzato dalla Divisione Calcio a cinque con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Faenza e la collaborazione del Comitato Regionale emiliano-romagnolo della Lega Nazionale Dilettanti e del Settore Giovanile e Scolastico della Figc. Tre competizioni in una: a sfidarsi, dal 26 al 29 marzo per quattro giorni di eccezionale intensità, i campioni della Serie A maschile, le stelle della Serie A femminile e i giovani Under 19 più interessanti del panorama nazionale. Ed eccezionale sarà la copertura mediatica dell’evento: su Sky Sport Serie A (canale 202) verranno trasmesse le due semifinali (sabato 28 alle 16 e alle 18.30) e la finale maschile di domenica 29 marzo, con inizio alle 18. I quarti di finale maschili saranno invece trasmessi in live streaming su skysport.it.

LE SEDI Il PalaCattani di Faenza ospiterà tutta la Coppa Italia di Serie A maschile: i quarti (giovedì 26), le semifinali e la finale si giocheranno tutti nell’impianto “centrale” della Final Eight. Faenza che ospiterà anche le semifinali e la finale della Coppa Italia di Serie A femminile, che vedrà disputare i quarti di finale venerdì 27 marzo al Carisport di Cesena. E Faenza sarà anche la sede della finale della Coppa Italia Under 19 maschile, che giocherà quarti e semifinali al PalaMadiba di Modena.

“L’Emilia-Romagna dello sport riparte alla grande con la Final Eight della Coppa Italia di calcio a 5 che torna sul nostro territorio dopo i grandi numeri dello scorso anno, quando al PalaCattani di Faenza 4mila assistettero alla finale – sottolinea il presidente della Regione, Stefano Bonaccini. È una scelta che ci riempie di soddisfazione e il modo migliore per salutare un 2020 che sarà ricco di appuntamenti, sulla scia di un 2019 che ci ha regalato emozioni uniche, a partire da quelle legate a un’edizione da record del Giro d’Italia. Come lo scorso anno, anche questa edizione della Coppa Italia di futsal coinvolgerà diverse città emiliano-romagnole: oltre a Faenza, il campo centrale, Cesena e Modena dove si giocheranno i quarti di finale della Serie A femminile e i quarti di finale e le semifinali Under 19. Città che si stanno già preparando per accogliere nel modo migliore, con l’ospitalità che ci contraddistingue, atleti e tifosi. Nella scorsa legislatura abbiamo messo lo sport al centro del nostro impegno, con grandi eventi che hanno acceso i riflettori sulle nostre città, ma anche con un impegno senza precedenti per la riqualificazione del patrimonio impiantistico e il sostegno alla pratica sportiva di base. Continueremo in questa direzione, aprendo i nostri palazzetti, i nostri stadi, i nostri campi a tutte le discipline, anche a quelle cosiddette minori, che invece hanno dimostrato di richiamare migliaia di tifosi e di essere un’occasione preziosa di condivisione e socialità”.

“La Final Eight 2019 è stata uno dei punti più alti della mia gestione – le parole del presidente della Divisione Calcio a cinque, Andrea Montemurro. Giornate indimenticabili, dallo straordinario tasso tecnico ed emotivo. Abbiamo fortemente voluto confermare l’Emilia-Romagna come regione ospitante dell’evento, e per questo ringrazio la Regione, il Comitato Regionale emiliano-romagnolo e tutti coloro che contribuiranno alla riuscita di questo evento. E grazie a Sky Sport, che dopo aver mandato in onda lo spettacolo della Coppa Italia delle finali scudetto dello scorso anno ha deciso di puntare nuovamente sul futsal”.

“La conferma dell’Emilia-Romagna come sede della Final Eight 2020 è per noi motivo di grande orgoglio e soddisfazione – sottolinea il presidente del Comitato Regionale Emilia-Romagna, Paolo Braiati. Dopo il grande successo riscosso nella precedente edizione della manifestazione, il Comitato Regionale è lieto di confermare la propria collaborazione alla migliore riuscita di un evento che è un fiore all’occhiello per il movimento e per la nostra regione. Il futsal è una disciplina in crescita, in cui il CRER crede e che sta valorizzando, come confermano anche i recenti successi della nostra Rappresentativa Regionale Giovanissimi, laureatasi campione d’Italia nelle ultime due edizioni del Torneo delle Regioni. Ringrazio le società e tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione delle Final Eight, certo che, anche quest’anno, saranno un successo in campo e sugli spalti”.

LA COPERTURA DEI MEDIA Tutte le gare della Final Eight 2020 di Serie A femminile e Under 19 saranno invece visibili in diretta Facebook sulla pagina della Divisione Calcio a cinque. Confermata Radio Bruno come radio ufficiale dell’evento.

BIGLIETTERIA Sul sito www.faenza2020.it è aperta la vendita dei biglietti per le gare in programma nel pomeriggio di sabato 28 e domenica 29 a Faenza. L’ingresso sarà gratuito per donne, Under 14 (nati dal 1° gennaio 2006) e Over 65. Per ritirare il biglietto gratuito sarà comunque necessario presentarsi alla biglietteria muniti di documento di riconoscimento.

Biglietto singola giornata: 5 euro

Abbonamento sabato-domenica: 8 euro (in omaggio gadget dell’evento)

Società FIGC-LND e gruppi (minimo 10 persone): sarà necessario inviare una mail all’indirizzo calcio5@figc.it per ricevere coupon sconto (50%) da inserire in fase di prenotazione.

Le modalità di accredito per i possessori di tessera FIGC e per la stampa saranno rese note successivamente.

Clamorosa gaffe del Comune di Parma

Clamorosa gaffe del Comune di Parma: nella lapide commemorativa della storica battaglia di Parma, e della sconfitta di Federico II, avvenuta il 18 febbraio 1248, che è stata collocata in Municipio, all’ingresso della Sala del Consiglio Comunale, l’Imperatore Federico di Svevia è diventato di Svezia.

Una lettera sbagliata, la Z al posto della V, che ieri mattina ha creato grande imbarazzo tra i presenti, una volta tolto il drappo che ricopriva la lapide alla cerimonia di inaugurazione.
Tra loro anche il Sindaco, Federico Pizzarotti. Accortisi dell’errore, il Presidente del Consiglio, Alessandro Tassi Carboni, si è scusato e ha garantito che si provvederà quanto prima a correggere l’errore e a sistemare la lapide.

“L’avremo letto e riletto centinaia di volte e non ci siamo accorti di nulla – ha detto – Me ne scuso. Verificheremo che non sia stato trascritto male dal marmista oppure se nella trascrizione, il testo è stato cambiato dal correttore automatico”.

Michele Bravi torna a marzo con un nuovo album: “La geografia del buio”

Dopo mesi di silenzio, Michele Bravi annuncia l’arrivo del suo nuovo album sui propri canali social. Il nuovo disco, “La geografia del buio”, uscirà il 20 marzo ed è già disponibile in preorder e presave.

“Avere le parole per dire il caos non salva da niente ma almeno disegna il labirinto.
“La geografia del buio” è un racconto attraverso la ferita del mondo.
Una perdita di aderenza dal reale e il tuffo in un’oscurità che racchiude in sé la violenza della vita e riscopre nell’amore l’unica salvezza. Un amore che non combatte il male ma che aiuta a disegnarne la geografia”.

Il nuovo progetto discografico arriva a tre anni dall’ultimo “Anime di carta”, uscito nel 2017 dopo la sua partecipazione al Festival di Sanremo con la canzone “Il diario degli errori” e dopo “Nero Bali”, singolo realizzato con Elodie uscito nell’estate 2018.

Dopo l’incidente in cui è rimasto coinvolto e nel quale ha perso la vita una donna di 57 anni, l’artista aveva cancellato tutti i suoi impegni e ha passato diversi mesi in silenzio. Solo l’anno scorso ha rotto il periodo di pausa per tornare sul palco del Teatro San Babila di Milano per alcune date live. Le date sono state un grande successo di pubblico, segno che i fan non l’hanno mai abbandonato nonostante le difficoltà dell’ultimo periodo.

 

Tragedia di Piazza San Carlo a Torino: muore un altro ferito, forse a causa dei traumi riportati quella sera

Anthony Bucci, 50 anni, di San Marino è morto lo scorso 23 gennaio all’Ospedale di Monza, dopo essere rimasto ferito nella tragica serata del 3 giugno 2017 in Piazza San Carlo a Torino. Si tratterebbe della terza vittima, deceduta dopo un calvario di ben due anni.

Anche Anthony, 50 anni, affetto da diabete, quella sera era andato in piazza in occasione della finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid. Durante il terribile fuggi fuggi venne travolto dalla folla impazzita e schiacciato ripetutamente. Dopo quella sera non è più tornato a camminare normalmente: muovendo poco le gambe, i vasi sanguigni si sono calcificati e nell’ottobre del 2018 si è resa necessaria l’amputazione di un piede.
Il panico che determinò quei tragici fatti ebbe origine dalla cosiddetta “banda del peperoncino” e poi la paura di attentati terroristici fece il resto.

Pesantissimo il bilancio: i feriti furono 1500 e con Anthony Bucci le vittime salirebbero a tre, dopo la morte di Erika Pioletti e Marisa Amato; ora dovrà essere la Procura di Torino a valutare l’effettiva correlazione tra il suo decesso e i tragici fatti di Piazza San Carlo. (fotografia di repertorio)

Pearl Jam, esce oggi il singolo “Superblood Wolfmoon”

È disponibile da oggi, martedì 18 febbraio, “Superblood Wolfmoon”, il secondo singolo estratto dal nuovo album dei Pearl Jam, “Gigaton”, in uscita il 27 marzo 2020.

Dopo le sperimentazioni sonore del primo singolo, “Superblood Wolfmoon” è un ritorno alle origini dei Pearl Jam, con batteria e chitarra che sono i veri protagonisti.

ll primo singolo estratto dall’album, “Dance of the Clairvoyants”, ha raggiunto oltre 4,8 milioni di stream su Spotify ed è accompagnato da un video suddiviso in tre parti (Mach I, Mach II, Mach III),  che vede come protagonista assoluta la Natura, dalle vedute della Terra dallo spazio alle forme di vita più piccole come insetti fino alle cellule, a definire quello che è un quadro completo del nostro universo per come lo conosciamo:

Dance Of The Clairvoyants (Mach I): https://youtu.be/xJwuP5wPCLQ

Dance Of The Clairvoyants (Mach II): https://youtu.be/okly4ZVkQFU

Dance Of The Clairvoyants (Mach III): https://youtu.be/ymf7DZUeVow

In primavera i Pearl Jam partiranno per un tour in Nord America, che arriverà, nell’estate, anche in Europa. In particolare, il 5 luglio 2020, la band si esibirà per l’unica data italiana all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola. Biglietti in vendita su ticketmaster.it e su ticketone.it.

 

Questo è il calendario completo del tour europeo:

 

23 Giugno – Francoforte, Germania – Festhalle

25 Giugno – Berlino, Germania – Waldbühne

27 Giugno – Stoccolma, Svezia – Lollapalooza Stockholm

29 Giugno – Copenhagen, Danimarca – Royal Arena

2 Luglio – Werchter, Belgio – Rock Werchter Festival

5 Luglio – Imola, Italia – Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari

7 Luglio – Vienna, Austria – Wiener Stadthalle

10 Luglio – Londra, UK – American Express presents BST Hyde Park

13 Luglio – Cracovia, Polonia – Tauron Arena

15 Luglio – Budapest, Ungheria – Budapest Arena

17 Luglio – Zurigo, Svizzera – Hallenstadion

19 Luglio – Parigi, Francia – Lollapalooza Paris

22 Luglio – Amsterdam, Olanda – Ziggo Dome

Nel 2020 la band celebra 30 anni di esibizioni live. Dopo oltre undici album in studio e centinaia di esibizioni dal vivo, i Pearl Jam continuano a essere acclamati dalla critica e a ottenere successo di pubblico, vantando oltre 85 milioni di dischi venduti in tutto il mondo e l’inserimento nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2017.

Fabrizio De André e PFM, “Il concerto ritrovato” al cinema fino a domani

“Fabrizio De André e PFM. Il concerto ritrovato” è il docufilm, firmato da Walter Veltroni, che, ad 80 anni dalla nascita dell’artista genovese (il 18 febbraio), ripropone le immagini inedite del concerto tenuto il 3 gennaio del 1979 a Genova da Faber e dalla Premiata Forneria Marconi. Il film sarà proiettato nelle sale cinematografiche italiane fino a domani, mercoledì 19 febbraio.

Quasi due ore di concerto, quattordici brani in scaletta cantati e recitati da De André insieme alla band più conosciuta al mondo: Franz Di Cioccio alla batteria, Patrick Dijvas al basso, Franco Mussida alla chitarra elettrica, Lucio Fabbri al violino, Flavio Premoli al piano e Roberto Colombo polistrumentista.

Fu un vero e proprio evento, l’incontro tra la musica d’autore di Fabrizio De André e il rock progressivo della PFM. Una collaborazione tra artisti provenienti da mondi (musicali) diversi che oggi sarebbe normalità ma che allora richiese un atto di coraggio ad entrambi. Racconta Di Cioccio che quando De André chiese consiglio ai suoi collaboratori e amici tutti gli dissero: “…ma ti metti con quelli? Guarda che la batteria ti coprirà la voce. E’ pericoloso”. E la sua risposta fu: “Se è pericoloso, belìn, lo faccio!“. Fu il concerto che ha cambiato per sempre la storia della musica italiana.

Le immagini furono girate dal regista Piero Frattari con pochi mezzi e poche luci in modo che Fabrizio non avvertisse la presenza, che non amava, della documentazione visiva del concerto.

Walter Veltroni, chiamato a realizzare il docufilm, ha detto: “Il nastro è stato riorganizzato dal punto di vista della qualità musicale con un suono molto potente, molto buono, che rende tutta la bellezza di quell’incontro. Lo spettatore viene riportato nel ’79, nel clima di quel tempo, nella scelta musicale che fu fatta e anche nel clima culturale“.

 

Dido, concerto a Udine il 27 luglio

Lo scorso novembre è uscita una riedizione di “Still on my mind”, l’ultimo album di Dido, che include il singolo “Just Because”, le versioni acustiche di “Thank You” e “White Flag” ed un nuovo brano “This Is Love”.

Si è trattato di un piccolo grande evento nel mondo della musica pop dal momento che il disco è uscito a distanza di venti anni esatti da “No Angel”, il disco di debutto di Dido, con i grandi successi “Here With Me”, “Don’t Think Of Me” e “Thank You”. Da allora l’album, uno dei maggiori successi discografici del Regno Unito nella prima decade degli anni 2000, ha venduto più di 20 milioni di copie in tutto il mondo, permettendo alla cantautrice di conquistare oltre 40 dischi di platino. Un ritorno atteso e acclamato da pubblico e critica, fatto raro, grazie al quale Dido è stata l’artista femminile che ha venduto di più in UK nel 2019.

All’uscita di “Still on my mind” è seguito il suo primo tour nel mondo da oltre 15 anni che farà tappa nel nostro Paese per un unico concerto in programma il 27 luglio al Castello di Udine.

Cesare Cremonini, il 28 febbraio arriva il nuovo singolo “Giovane stupida”

Dopo “Al Telefono” tocca quindi a “Giovane Stupida”. Sarà il secondo inedito estratto da “Cremonini 2C2C The Best Of” la prima grande raccolta, di una produzione ventennale, con 6 brani inediti, 32 singoli di successo rimasterizzati, un album intero di 16 interpretazioni in versione pianoforte e voce, 15 brani strumentali realizzati dal 1999 ad oggi , 18 rarità tra cui tracce demo originali, home recording e alternative takes mai pubblicate.

Cesare presenta così il nuovo singolo: “Giovane Stupida” è una canzone scritta per una ragazza meravigliosa (la fidanzata Martina) ma, anche una piccola commedia sentimentale sull’amore: 23 anni lei, 39 io. Il messaggio di questa canzone che potrebbe essere un film, capovolge gli stereotipi e spiega che come sempre l’amore è capace di rendere accettabile e positivo tutto ciò che al mondo può sembrare a prima vista sbagliato o criticabile. “Giovane Stupida” poteva nascere solo oggi,  nel pieno di un’epoca di trasformazioni senza precedenti, in cui la digitalizzazione sta creando un nuovo universo culturale. Eppure, incredibilmente, l’amore non tiene conto di queste distinzioni e vince su tutto. Il testo è un omaggio e uno sguardo divertito alle differenze che emergono quando due persone di generazioni diverse si incontrano come opposti ma alla fine non sanno fare a meno l’uno dell’altra. Oggi è una “Giovane Stupida” a insegnarci che con l’età si imparano molte cose, chi siano Mick Jagger ed Elton John ad esempio, ma a volte ci si dimentica semplicemente per strada la felicità, che è fatta anche di disordine, leggerezza e spontaneità. In questi tempi in cui le parole delle canzoni tornano ad essere importanti, prima di dar loro un peso è bene ricordarne il senso: “stupido” nel mio vocabolario dell’amore assume quasi sempre il suo significato originario: stup?re, stupìre”.

La prossima estate Cremonini tornerà sul palco degli stadi italiani con 7 grandi concerti, un tour che si chiuderà con un evento straordinario, il 18 luglio, all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola: “Quello di Imola sarà un evento straordinario, nato dalla fortissima esigenza di creare uno show indimenticabile in Emilia-Romagna per ripercorrere questi miei primi 20 anni di carriera. Mi hanno proposto di celebrare tutto questo in un luogo speciale, nel cuore stesso della mia terra, l’Emilia, che è la mia vita, la mia seconda pelle e il mio DNA. L’autodromo di Imola è un luogo magico, reso immortale dalla storia della Formula Uno, dal ricordo commovente  e senza tempo di Ayrton Senna, e nella musica, naturalmente da Vasco Rossi che lo ha trasformato in un tempio leggendario della musica italiana e internazionale“.

CESARE CREMONINI STADI 2020
21 giugno 2020 Lignano Sabbiadoro, Stadio Teghil
27 giugno 2020 Milano, Stadio San Siro
30 giugno 2020 Padova, Stadio Euganeo
4 luglio 2020 Torino, Stadio Olimpico
7 luglio 2020 Firenze, Stadio Artemio Franchi
10 luglio 2020 Roma, Stadio Olimpico
14 luglio 2020 Bari, Arena della Vittoria
18 luglio 2020 Imola, Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari

Apprendisti giornalisti alla redazione di Radio Bruno di Bologna

Salvate le api, salvati i koala, trovata la vita su Venere e Mercurio, Ronaldo che passa al Bologna, Valentino Rossi e la Ferrari che vincono i rispettivi Mondiali. Poi, la notizia più attesa: il coronavirus sconfitto. E ancora, grandi ricercatori che riescono a individuare le cure per il tumore e le malattie genetiche più rare. Non mancano notizie dal futuro con materiali che fanno rinascere le piante e vegetali che assorbono l’inquinamento per rendere il nostro Pianeta migliore. C’è chi addirittura immagina la realizzazione di una macchina per fermare i tempi più bui dell’Umanità. Il notiziario di Radio Bruno oggi lo hanno scritto, letto e registrato i 24 alunni della classe 5° C della scuola primaria di Crespellano, nel bolognese, accompagnati dalle loro insegnanti Cinzia e Valentina. Hanno partecipato al laboratorio di giornalismo tenuto dai nostri giornalisti di Bologna, insieme ai colleghi della redazione bolognese di Trc Tv e hanno avuto l’opportunità di visitare gli studi, vedere sul campo come si realizzano i notiziari radiofonici e i telegiornali locali, scoprendo segreti e tecniche del mestiere.

I bimbi hanno scritto la “notizia che vorrei”, la notizia che vorrebbero davvero leggere o ascoltare. Scienza, Salute e Ambiente, i temi sui quali i piccoli apprendisti giornalisti hanno lavorato maggiormente. Ma non hanno dimenticato nemmeno il paese dove vivono, immaginando la realizzazione di un grande polo culturale e cinematografico a Bazzano e un centro sociale a Crespellano dove i bambini possano fare i compiti seguiti dagli anziani.

Ecco qui, il loro notiziario:

Attimi di paura ieri nel Mantovano per un uomo armato di ascia

carabinieri

Ha seminato il panico per strada, distruggendo con un’ascia auto, furgoni, vetrine dei negozi e arredo urbano.
Ed ha ferito, con il manico dell’ascia, anche un passante. E’ accaduto ieri pomeriggio, intorno alle 17.15, a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova.

L’uomo, un 29enne originario della Nigeria, irregolare, senza fissa dimora, è infine stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di strage, tentato omicidio, danneggiamento aggravato e resistenza (durante l’arresto avrebbe minacciato con l’ascia anche gli uomini dell’Arma).

Per l’uomo aggredito, un 38enne immigrato irregolare, si è reso necessario il ricovero in ospedale, dove è stato medicato per la ferita riportata all’avambraccio sinistro, rimediando una prognosi di venti giorni. Le sue condizioni non preoccupano.

Calcio a 5. Final Eight 2020: la Coppa Italia resta in Emilia Romagna e si gioca dal 26 al 29 marzo

Dopo lo straordinario successo di un anno fa, la Final Eight della Coppa Italia di calcio a 5 resta in Emilia-Romagna. Confermata la formula della passata edizione per l’evento per club più importante del futsal italiano, organizzato dalla Divisione Calcio a cinque con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Faenza e la collaborazione del Comitato Regionale emiliano-romagnolo della Lega Nazionale Dilettanti e del Settore Giovanile e Scolastico della Figc. Tre competizioni in una: a sfidarsi, dal 26 al 29 marzo per quattro giorni di eccezionale intensità, i campioni della Serie A maschile, le stelle della Serie A femminile e i giovani Under 19 più interessanti del panorama nazionale. Ed eccezionale sarà la copertura mediatica dell’evento: su Sky Sport Serie A (canale 202) verranno trasmesse le due semifinali (sabato 28 alle 16 e alle 18.30) e la finale maschile di domenica 29 marzo, con inizio alle 18. I quarti di finale maschili saranno invece trasmessi in live streaming su skysport.it.

LE SEDI Il PalaCattani di Faenza ospiterà tutta la Coppa Italia di Serie A maschile: i quarti (giovedì 26), le semifinali e la finale si giocheranno tutti nell’impianto “centrale” della Final Eight. Faenza che ospiterà anche le semifinali e la finale della Coppa Italia di Serie A femminile, che vedrà disputare i quarti di finale venerdì 27 marzo al Carisport di Cesena. E Faenza sarà anche la sede della finale della Coppa Italia Under 19 maschile, che giocherà quarti e semifinali al PalaMadiba di Modena.

“L’Emilia-Romagna dello sport riparte alla grande con la Final Eight della Coppa Italia di calcio a 5 che torna sul nostro territorio dopo i grandi numeri dello scorso anno, quando al PalaCattani di Faenza 4mila assistettero alla finale – sottolinea il presidente della Regione, Stefano Bonaccini. È una scelta che ci riempie di soddisfazione e il modo migliore per salutare un 2020 che sarà ricco di appuntamenti, sulla scia di un 2019 che ci ha regalato emozioni uniche, a partire da quelle legate a un’edizione da record del Giro d’Italia. Come lo scorso anno, anche questa edizione della Coppa Italia di futsal coinvolgerà diverse città emiliano-romagnole: oltre a Faenza, il campo centrale, Cesena e Modena dove si giocheranno i quarti di finale della Serie A femminile e i quarti di finale e le semifinali Under 19. Città che si stanno già preparando per accogliere nel modo migliore, con l’ospitalità che ci contraddistingue, atleti e tifosi. Nella scorsa legislatura abbiamo messo lo sport al centro del nostro impegno, con grandi eventi che hanno acceso i riflettori sulle nostre città, ma anche con un impegno senza precedenti per la riqualificazione del patrimonio impiantistico e il sostegno alla pratica sportiva di base. Continueremo in questa direzione, aprendo i nostri palazzetti, i nostri stadi, i nostri campi a tutte le discipline, anche a quelle cosiddette minori, che invece hanno dimostrato di richiamare migliaia di tifosi e di essere un’occasione preziosa di condivisione e socialità”.

“La Final Eight 2019 è stata uno dei punti più alti della mia gestione – le parole del presidente della Divisione Calcio a cinque, Andrea Montemurro. Giornate indimenticabili, dallo straordinario tasso tecnico ed emotivo. Abbiamo fortemente voluto confermare l’Emilia-Romagna come regione ospitante dell’evento, e per questo ringrazio la Regione, il Comitato Regionale emiliano-romagnolo e tutti coloro che contribuiranno alla riuscita di questo evento. E grazie a Sky Sport, che dopo aver mandato in onda lo spettacolo della Coppa Italia delle finali scudetto dello scorso anno ha deciso di puntare nuovamente sul futsal”.

“La conferma dell’Emilia-Romagna come sede della Final Eight 2020 è per noi motivo di grande orgoglio e soddisfazione – sottolinea il presidente del Comitato Regionale Emilia-Romagna, Paolo Braiati. Dopo il grande successo riscosso nella precedente edizione della manifestazione, il Comitato Regionale è lieto di confermare la propria collaborazione alla migliore riuscita di un evento che è un fiore all’occhiello per il movimento e per la nostra regione. Il futsal è una disciplina in crescita, in cui il CRER crede e che sta valorizzando, come confermano anche i recenti successi della nostra Rappresentativa Regionale Giovanissimi, laureatasi campione d’Italia nelle ultime due edizioni del Torneo delle Regioni. Ringrazio le società e tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione delle Final Eight, certo che, anche quest’anno, saranno un successo in campo e sugli spalti”.

LA COPERTURA DEI MEDIA Tutte le gare della Final Eight 2020 di Serie A femminile e Under 19 saranno invece visibili in diretta Facebook sulla pagina della Divisione Calcio a cinque. Confermata Radio Bruno come radio ufficiale dell’evento.

BIGLIETTERIA Sul sito www.faenza2020.it è aperta la vendita dei biglietti per le gare in programma nel pomeriggio di sabato 28 e domenica 29 a Faenza. L’ingresso sarà gratuito per donne, Under 14 (nati dal 1° gennaio 2006) e Over 65. Per ritirare il biglietto gratuito sarà comunque necessario presentarsi alla biglietteria muniti di documento di riconoscimento.

Biglietto singola giornata: 5 euro

Abbonamento sabato-domenica: 8 euro (in omaggio gadget dell’evento)

Società FIGC-LND e gruppi (minimo 10 persone): sarà necessario inviare una mail all’indirizzo calcio5@figc.it per ricevere coupon sconto (50%) da inserire in fase di prenotazione.

Le modalità di accredito per i possessori di tessera FIGC e per la stampa saranno rese note successivamente.

Clamorosa gaffe del Comune di Parma

Clamorosa gaffe del Comune di Parma: nella lapide commemorativa della storica battaglia di Parma, e della sconfitta di Federico II, avvenuta il 18 febbraio 1248, che è stata collocata in Municipio, all’ingresso della Sala del Consiglio Comunale, l’Imperatore Federico di Svevia è diventato di Svezia.

Una lettera sbagliata, la Z al posto della V, che ieri mattina ha creato grande imbarazzo tra i presenti, una volta tolto il drappo che ricopriva la lapide alla cerimonia di inaugurazione.
Tra loro anche il Sindaco, Federico Pizzarotti. Accortisi dell’errore, il Presidente del Consiglio, Alessandro Tassi Carboni, si è scusato e ha garantito che si provvederà quanto prima a correggere l’errore e a sistemare la lapide.

“L’avremo letto e riletto centinaia di volte e non ci siamo accorti di nulla – ha detto – Me ne scuso. Verificheremo che non sia stato trascritto male dal marmista oppure se nella trascrizione, il testo è stato cambiato dal correttore automatico”.

Michele Bravi torna a marzo con un nuovo album: “La geografia del buio”

Dopo mesi di silenzio, Michele Bravi annuncia l’arrivo del suo nuovo album sui propri canali social. Il nuovo disco, “La geografia del buio”, uscirà il 20 marzo ed è già disponibile in preorder e presave.

“Avere le parole per dire il caos non salva da niente ma almeno disegna il labirinto.
“La geografia del buio” è un racconto attraverso la ferita del mondo.
Una perdita di aderenza dal reale e il tuffo in un’oscurità che racchiude in sé la violenza della vita e riscopre nell’amore l’unica salvezza. Un amore che non combatte il male ma che aiuta a disegnarne la geografia”.

Il nuovo progetto discografico arriva a tre anni dall’ultimo “Anime di carta”, uscito nel 2017 dopo la sua partecipazione al Festival di Sanremo con la canzone “Il diario degli errori” e dopo “Nero Bali”, singolo realizzato con Elodie uscito nell’estate 2018.

Dopo l’incidente in cui è rimasto coinvolto e nel quale ha perso la vita una donna di 57 anni, l’artista aveva cancellato tutti i suoi impegni e ha passato diversi mesi in silenzio. Solo l’anno scorso ha rotto il periodo di pausa per tornare sul palco del Teatro San Babila di Milano per alcune date live. Le date sono state un grande successo di pubblico, segno che i fan non l’hanno mai abbandonato nonostante le difficoltà dell’ultimo periodo.

 

Tragedia di Piazza San Carlo a Torino: muore un altro ferito, forse a causa dei traumi riportati quella sera

Anthony Bucci, 50 anni, di San Marino è morto lo scorso 23 gennaio all’Ospedale di Monza, dopo essere rimasto ferito nella tragica serata del 3 giugno 2017 in Piazza San Carlo a Torino. Si tratterebbe della terza vittima, deceduta dopo un calvario di ben due anni.

Anche Anthony, 50 anni, affetto da diabete, quella sera era andato in piazza in occasione della finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid. Durante il terribile fuggi fuggi venne travolto dalla folla impazzita e schiacciato ripetutamente. Dopo quella sera non è più tornato a camminare normalmente: muovendo poco le gambe, i vasi sanguigni si sono calcificati e nell’ottobre del 2018 si è resa necessaria l’amputazione di un piede.
Il panico che determinò quei tragici fatti ebbe origine dalla cosiddetta “banda del peperoncino” e poi la paura di attentati terroristici fece il resto.

Pesantissimo il bilancio: i feriti furono 1500 e con Anthony Bucci le vittime salirebbero a tre, dopo la morte di Erika Pioletti e Marisa Amato; ora dovrà essere la Procura di Torino a valutare l’effettiva correlazione tra il suo decesso e i tragici fatti di Piazza San Carlo. (fotografia di repertorio)

Pearl Jam, esce oggi il singolo “Superblood Wolfmoon”

È disponibile da oggi, martedì 18 febbraio, “Superblood Wolfmoon”, il secondo singolo estratto dal nuovo album dei Pearl Jam, “Gigaton”, in uscita il 27 marzo 2020.

Dopo le sperimentazioni sonore del primo singolo, “Superblood Wolfmoon” è un ritorno alle origini dei Pearl Jam, con batteria e chitarra che sono i veri protagonisti.

ll primo singolo estratto dall’album, “Dance of the Clairvoyants”, ha raggiunto oltre 4,8 milioni di stream su Spotify ed è accompagnato da un video suddiviso in tre parti (Mach I, Mach II, Mach III),  che vede come protagonista assoluta la Natura, dalle vedute della Terra dallo spazio alle forme di vita più piccole come insetti fino alle cellule, a definire quello che è un quadro completo del nostro universo per come lo conosciamo:

Dance Of The Clairvoyants (Mach I): https://youtu.be/xJwuP5wPCLQ

Dance Of The Clairvoyants (Mach II): https://youtu.be/okly4ZVkQFU

Dance Of The Clairvoyants (Mach III): https://youtu.be/ymf7DZUeVow

In primavera i Pearl Jam partiranno per un tour in Nord America, che arriverà, nell’estate, anche in Europa. In particolare, il 5 luglio 2020, la band si esibirà per l’unica data italiana all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola. Biglietti in vendita su ticketmaster.it e su ticketone.it.

 

Questo è il calendario completo del tour europeo:

 

23 Giugno – Francoforte, Germania – Festhalle

25 Giugno – Berlino, Germania – Waldbühne

27 Giugno – Stoccolma, Svezia – Lollapalooza Stockholm

29 Giugno – Copenhagen, Danimarca – Royal Arena

2 Luglio – Werchter, Belgio – Rock Werchter Festival

5 Luglio – Imola, Italia – Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari

7 Luglio – Vienna, Austria – Wiener Stadthalle

10 Luglio – Londra, UK – American Express presents BST Hyde Park

13 Luglio – Cracovia, Polonia – Tauron Arena

15 Luglio – Budapest, Ungheria – Budapest Arena

17 Luglio – Zurigo, Svizzera – Hallenstadion

19 Luglio – Parigi, Francia – Lollapalooza Paris

22 Luglio – Amsterdam, Olanda – Ziggo Dome

Nel 2020 la band celebra 30 anni di esibizioni live. Dopo oltre undici album in studio e centinaia di esibizioni dal vivo, i Pearl Jam continuano a essere acclamati dalla critica e a ottenere successo di pubblico, vantando oltre 85 milioni di dischi venduti in tutto il mondo e l’inserimento nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2017.

Fabrizio De André e PFM, “Il concerto ritrovato” al cinema fino a domani

“Fabrizio De André e PFM. Il concerto ritrovato” è il docufilm, firmato da Walter Veltroni, che, ad 80 anni dalla nascita dell’artista genovese (il 18 febbraio), ripropone le immagini inedite del concerto tenuto il 3 gennaio del 1979 a Genova da Faber e dalla Premiata Forneria Marconi. Il film sarà proiettato nelle sale cinematografiche italiane fino a domani, mercoledì 19 febbraio.

Quasi due ore di concerto, quattordici brani in scaletta cantati e recitati da De André insieme alla band più conosciuta al mondo: Franz Di Cioccio alla batteria, Patrick Dijvas al basso, Franco Mussida alla chitarra elettrica, Lucio Fabbri al violino, Flavio Premoli al piano e Roberto Colombo polistrumentista.

Fu un vero e proprio evento, l’incontro tra la musica d’autore di Fabrizio De André e il rock progressivo della PFM. Una collaborazione tra artisti provenienti da mondi (musicali) diversi che oggi sarebbe normalità ma che allora richiese un atto di coraggio ad entrambi. Racconta Di Cioccio che quando De André chiese consiglio ai suoi collaboratori e amici tutti gli dissero: “…ma ti metti con quelli? Guarda che la batteria ti coprirà la voce. E’ pericoloso”. E la sua risposta fu: “Se è pericoloso, belìn, lo faccio!“. Fu il concerto che ha cambiato per sempre la storia della musica italiana.

Le immagini furono girate dal regista Piero Frattari con pochi mezzi e poche luci in modo che Fabrizio non avvertisse la presenza, che non amava, della documentazione visiva del concerto.

Walter Veltroni, chiamato a realizzare il docufilm, ha detto: “Il nastro è stato riorganizzato dal punto di vista della qualità musicale con un suono molto potente, molto buono, che rende tutta la bellezza di quell’incontro. Lo spettatore viene riportato nel ’79, nel clima di quel tempo, nella scelta musicale che fu fatta e anche nel clima culturale“.

 

Dido, concerto a Udine il 27 luglio

Lo scorso novembre è uscita una riedizione di “Still on my mind”, l’ultimo album di Dido, che include il singolo “Just Because”, le versioni acustiche di “Thank You” e “White Flag” ed un nuovo brano “This Is Love”.

Si è trattato di un piccolo grande evento nel mondo della musica pop dal momento che il disco è uscito a distanza di venti anni esatti da “No Angel”, il disco di debutto di Dido, con i grandi successi “Here With Me”, “Don’t Think Of Me” e “Thank You”. Da allora l’album, uno dei maggiori successi discografici del Regno Unito nella prima decade degli anni 2000, ha venduto più di 20 milioni di copie in tutto il mondo, permettendo alla cantautrice di conquistare oltre 40 dischi di platino. Un ritorno atteso e acclamato da pubblico e critica, fatto raro, grazie al quale Dido è stata l’artista femminile che ha venduto di più in UK nel 2019.

All’uscita di “Still on my mind” è seguito il suo primo tour nel mondo da oltre 15 anni che farà tappa nel nostro Paese per un unico concerto in programma il 27 luglio al Castello di Udine.

Cesare Cremonini, il 28 febbraio arriva il nuovo singolo “Giovane stupida”

Dopo “Al Telefono” tocca quindi a “Giovane Stupida”. Sarà il secondo inedito estratto da “Cremonini 2C2C The Best Of” la prima grande raccolta, di una produzione ventennale, con 6 brani inediti, 32 singoli di successo rimasterizzati, un album intero di 16 interpretazioni in versione pianoforte e voce, 15 brani strumentali realizzati dal 1999 ad oggi , 18 rarità tra cui tracce demo originali, home recording e alternative takes mai pubblicate.

Cesare presenta così il nuovo singolo: “Giovane Stupida” è una canzone scritta per una ragazza meravigliosa (la fidanzata Martina) ma, anche una piccola commedia sentimentale sull’amore: 23 anni lei, 39 io. Il messaggio di questa canzone che potrebbe essere un film, capovolge gli stereotipi e spiega che come sempre l’amore è capace di rendere accettabile e positivo tutto ciò che al mondo può sembrare a prima vista sbagliato o criticabile. “Giovane Stupida” poteva nascere solo oggi,  nel pieno di un’epoca di trasformazioni senza precedenti, in cui la digitalizzazione sta creando un nuovo universo culturale. Eppure, incredibilmente, l’amore non tiene conto di queste distinzioni e vince su tutto. Il testo è un omaggio e uno sguardo divertito alle differenze che emergono quando due persone di generazioni diverse si incontrano come opposti ma alla fine non sanno fare a meno l’uno dell’altra. Oggi è una “Giovane Stupida” a insegnarci che con l’età si imparano molte cose, chi siano Mick Jagger ed Elton John ad esempio, ma a volte ci si dimentica semplicemente per strada la felicità, che è fatta anche di disordine, leggerezza e spontaneità. In questi tempi in cui le parole delle canzoni tornano ad essere importanti, prima di dar loro un peso è bene ricordarne il senso: “stupido” nel mio vocabolario dell’amore assume quasi sempre il suo significato originario: stup?re, stupìre”.

La prossima estate Cremonini tornerà sul palco degli stadi italiani con 7 grandi concerti, un tour che si chiuderà con un evento straordinario, il 18 luglio, all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola: “Quello di Imola sarà un evento straordinario, nato dalla fortissima esigenza di creare uno show indimenticabile in Emilia-Romagna per ripercorrere questi miei primi 20 anni di carriera. Mi hanno proposto di celebrare tutto questo in un luogo speciale, nel cuore stesso della mia terra, l’Emilia, che è la mia vita, la mia seconda pelle e il mio DNA. L’autodromo di Imola è un luogo magico, reso immortale dalla storia della Formula Uno, dal ricordo commovente  e senza tempo di Ayrton Senna, e nella musica, naturalmente da Vasco Rossi che lo ha trasformato in un tempio leggendario della musica italiana e internazionale“.

CESARE CREMONINI STADI 2020
21 giugno 2020 Lignano Sabbiadoro, Stadio Teghil
27 giugno 2020 Milano, Stadio San Siro
30 giugno 2020 Padova, Stadio Euganeo
4 luglio 2020 Torino, Stadio Olimpico
7 luglio 2020 Firenze, Stadio Artemio Franchi
10 luglio 2020 Roma, Stadio Olimpico
14 luglio 2020 Bari, Arena della Vittoria
18 luglio 2020 Imola, Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari

Apprendisti giornalisti alla redazione di Radio Bruno di Bologna

Salvate le api, salvati i koala, trovata la vita su Venere e Mercurio, Ronaldo che passa al Bologna, Valentino Rossi e la Ferrari che vincono i rispettivi Mondiali. Poi, la notizia più attesa: il coronavirus sconfitto. E ancora, grandi ricercatori che riescono a individuare le cure per il tumore e le malattie genetiche più rare. Non mancano notizie dal futuro con materiali che fanno rinascere le piante e vegetali che assorbono l’inquinamento per rendere il nostro Pianeta migliore. C’è chi addirittura immagina la realizzazione di una macchina per fermare i tempi più bui dell’Umanità. Il notiziario di Radio Bruno oggi lo hanno scritto, letto e registrato i 24 alunni della classe 5° C della scuola primaria di Crespellano, nel bolognese, accompagnati dalle loro insegnanti Cinzia e Valentina. Hanno partecipato al laboratorio di giornalismo tenuto dai nostri giornalisti di Bologna, insieme ai colleghi della redazione bolognese di Trc Tv e hanno avuto l’opportunità di visitare gli studi, vedere sul campo come si realizzano i notiziari radiofonici e i telegiornali locali, scoprendo segreti e tecniche del mestiere.

I bimbi hanno scritto la “notizia che vorrei”, la notizia che vorrebbero davvero leggere o ascoltare. Scienza, Salute e Ambiente, i temi sui quali i piccoli apprendisti giornalisti hanno lavorato maggiormente. Ma non hanno dimenticato nemmeno il paese dove vivono, immaginando la realizzazione di un grande polo culturale e cinematografico a Bazzano e un centro sociale a Crespellano dove i bambini possano fare i compiti seguiti dagli anziani.

Ecco qui, il loro notiziario:

Attimi di paura ieri nel Mantovano per un uomo armato di ascia

carabinieri

Ha seminato il panico per strada, distruggendo con un’ascia auto, furgoni, vetrine dei negozi e arredo urbano.
Ed ha ferito, con il manico dell’ascia, anche un passante. E’ accaduto ieri pomeriggio, intorno alle 17.15, a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova.

L’uomo, un 29enne originario della Nigeria, irregolare, senza fissa dimora, è infine stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di strage, tentato omicidio, danneggiamento aggravato e resistenza (durante l’arresto avrebbe minacciato con l’ascia anche gli uomini dell’Arma).

Per l’uomo aggredito, un 38enne immigrato irregolare, si è reso necessario il ricovero in ospedale, dove è stato medicato per la ferita riportata all’avambraccio sinistro, rimediando una prognosi di venti giorni. Le sue condizioni non preoccupano.

49enne muore folgorato da un cavo dell’alta tensione

Tragedia a Viadana, nel Mantovano, dove un uomo di 49 anni è morto folgorato da un cavo dell’alta tensione. L’incidente è avvenuto nella mattinata...