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I Cantanti da parcheggio si esibiscono in “L’essenziale”

Sandro-e-Steve-4

Anche oggi i Cantanti da parcheggio ci deliziano con la rivisitazione di una delle canzoni vincitrici del Festival della canzone Italiana. Oggi tocca a “L’essenziale”.
Tutti le mattine Sandro e Steve in diretta con la Strana Coppia alle 8.45 dal Mercato coperto di Sanremo #cantantidaparcheggio

Sanremo 2016, Nuove Proposte: Cecile

 

Si chiama Cecile Vanessa Ngo Noug, in arte Cecile, una delle cantanti più attese nella sezione “Giovani” di Sanremo.
La ragazza, di mamma camerunese, canterà “N.E.G.R.A.”, un pezzo contro il razzismo. Cecile, 21 anni, nata a Roma e madre camerunense, oltre ad avere una grande passione per la musica è anche una giocatrice di basket.
La vediamo a Sanremo 2016, tra i giovani, con la canzone con un pezzo autobiografico sul razzismo. L’acronimo del titolo, infatti, è  Nessuno È Giudice Razziale Assoluto”.
Georgia Passuello l’ha incontrata alla vigilia della prima serata del Festival, nella nostra postazione sanremese all’Hotel Royal.

 

 

Questo è il video ufficiale del suo pezzo sanremese:

 

 

 

 

Speciale Marco Mengoni “Le cose che non ho”: ascolta l’intervista

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Riascolta l’intervista esclusiva realizzata presso i nostri studi a Marco Mengoni!
Con Roberto Uggeri e Matilde Amato ha parlato del suo nuovo album “Le cose che non ho”, la seconda parte del progetto iniziato nel gennaio 2015 con “Parole in circolo”.

LE COSE CHE NON HO

TRACKLIST 

1. RICORDERAI L’AMORE
2. TI HO VOLUTO BENE VERAMENTE
3. AD OCCHI CHIUSI
4. RESTI INDIFFERENTE
5. PAROLE IN CIRCOLO
6. LA NOSTRA ESTATE
7. SOLO DUE SATELLITI
8. ROCK BOTTOM
9. LE COSE CHE NON HO
10. DOVE SIAMO
11. NEMMENO UN GRAMMO

Il 4 dicembre 2015 è uscito per Sony Music “Le cose che non ho”, il nuovo album di Marco Mengoni, undici brani inediti che completano la “playlist in divenire” nata con l’album multiplatino Parole in circolo uscito lo scorso gennaio.

Realizzato tra Milano e Los Angeles e prodotto da Michele Canova, “Le cose che non ho” prosegue il percorso artistico inaugurato un anno fa con il successo di Guerriero.

“Le cose che non ho” è il titolo che ho scelto per ricordare a tutti, ma prima di tutti a me stesso, quanto sia importante sapersi guardare dentro, imparare a godersi gli attimi della vita, i singoli momenti che compongono una giornata, e – nel mio caso- la fortuna che mi è capitata di fare ogni giorno quello che più mi piace. E’ una delle ballad più importanti del disco e anche per questo ho voluto che fosse la title track dell’album.”

“Le cose che non ho” (Vol. 2di2) contiene Parole in circolo, il brano che ha dato il titolo all’album precedente, e che rappresenta il vero e proprio manifesto di tutto il progetto e di questo momento artistico del cantautore di Ronciglione.

Scritta da Mengoni con Rory Di Benedetto (che con Marco scrive anche Ricorderai l’amore, Resti indifferente e Dove siamo) e Maurizio Musumeci, il brano è il pensiero di Marco oggi: “Quante cose fai che ti perdi in un attimo, quanti amici hai che se chiami rispondono, quanti gesti fai per cambiare in meglio il mondo…Libero libero libero mi sento libero”.

Parole importanti che ancora di più, in queste giornate, ben rappresentano l’universo di Marco, proposto con un canto per lui del tutto inedito, in forma “quasi parlata” senza mai forzare la voce che più che mai è lo strumento per consegnare delle parole… “in circolo”.

Per questo nuovo album Marco ha voluto confermare alcune importanti collaborazioni. Come quella con Fortunato Zampaglione con il quale, dopo il clamoroso successo di Guerriero (4 dischi di platino e oltre 38 milioni di view), firma Ti ho voluto bene veramente che, uscito lo scorso 16 ottobre, ha anticipato l’uscita del nuovo disco conquistando oltre 21 milioni di view ed è già stato certificato doppio platino.

O come quella con Ermal Meta (co-autore di Pronto a correre, 20 sigarette, Natale senza regali) con cui firma Le cose che non ho, Ad occhi chiusi, e con Dario Faini (con Mengoni e Meta è autore del successo dell’estate Io ti aspetto), che in questo nuovo progetto è ancora con loro co-autore de La nostra estate.
Ma anche nuove collaborazioni come quella con Antonio Filippelli che, insieme a Ermal Meta e Mengoni, collabora per Nemmeno un grammo, dove per la prima volta Mengoni si cimenta un’interpretazione rap hip-hop, con uno stile che rende il canto più corposo e deciso.

Nell’album la partecipazione straordinaria di Sia, una delle più acclamate protagoniste della scena pop internazionale, che ha voluto regalare un brano a Mengoni: Rock bottom, l’unico brano in inglese de Le cose che non ho. Il brano, scritto appositamente per la voce di Marco, rappresenta una vera eccezionalità: l’unico altro artista europeo per cui la cantautrice Sia Furler ha composto fino ad oggi è stato infatti il Dj David Guetta.

“E’ un grande privilegio quello di poter collaborare con gli artisti che si stimano di più – ha dichiarato Mengoni – Considero Sia la più interessante cantautrice pop del momento. Apprezzo moltissimo il suo modo di comporre e trovo che il suo gusto sia straordinariamente affine al mio nella costruzione di alcune sonorità”.

Uno degli aspetti più evidenti di questo album è proprio la parte degli arrangiamenti vocali curati personalmente da Marco e che già erano presenti in Parole in circolo.
“La voce è uno strumento, come il piano, la chitarra, il basso. L’utilizzo delle “voci” (i cori sono un’altra cosa!) ne Le cose che non ho è quello di un tappeto musicale che traccia in alcuni casi la stessa linea melodica del brano e la arricchisce; come per esempio è stato per Guerriero o come in questo nuovo album è per La nostra estate, dove ci sono tracce di sonorità di canti e strumenti “masai”, o come in Nemmeno un grammo”.

In Ad occhi chiusi, la prima vera ballad dell’album, è eccezionalmente presente la tromba del Maestro Marco Tamburini con cui Mengoni ha collaborato nella stesura del brano poco prima dell’estate e a cui resta e resterà sempre profondamente legato.

Nell’album un’altra partecipazione straordinaria: quella di Giuliano Sangiorgi che firma testo e musica di Solo due satelliti impreziosito anche dal cameo della sua voce. “Trovo che i duetti debbano nascere da una relazione “reale” tra le persone”, afferma Marco. “Sono ammirato da coloro che riescono a duettare “a distanza”. Per me la voce è uno strumento che si nutre di sangue, forza e passione e trovo che sia importante riuscire a stabilire un’armonia vocale che solo una reale interazione può dare. Giuliano mi ha fatto sentire alcuni suoi brani. Mi piacevano tutti ma Solo due satelliti mi ha colpito veramente e ho capito subito, sentendola nel provino ‘pianoforte e voce’, che si sarebbe inserita perfettamente nel racconto del disco”.

“Le cose che non ho” prosegue il suo cammino anche sulla App ufficiale di Marco Mengoni. Rilasciata nel settembre 2014, la App si arricchisce ogni giorno di moltissimi contenuti esclusivi e ad oggi ha totalizzato oltre 80.000 download, un record assoluto per una App dedicata ad un artista italiano.

E’ del resto oggettivamente senza rivali la forza conclamata di Mengoni nel mondo del digitale. Dopo essere stato premiato dal Presidente del Senato Pietro Grasso e dal Garante dell’Infanzia Vincenzo Spadafora nel corso di una cerimonia ufficiale in Senato, come personaggio con maggiore “sentiment positivo” del web, Mengoni sarà infatti l’unico artista presente a “Italia digitale”, la grande giornata che si terrà domani a Milano con i massimi esponenti del mondo digitale a confronto per tracciare le nuove proposte per il governo.

Nell’ambito musicale Mengoni sul web può contare su numeri davvero impressionanti: sono 4 milioni ad oggi gli streaming di Ti ho voluto bene veramente su Spotify mentre sono 2,6 milioni i follower che seguono il suo profilo Shazam, il primo per un artista italiano.
Dopo artisti internazionali del calibro di Pitbull, Calvin Harris, Avicii, Jason Derulo, Coldplay, Shazam per l’Italia ha scelto infatti proprio Marco Mengoni per il primo artist account del nostro paese, mentre Ti ho voluto bene veramente è stato shazammato oltre 232.000 volte in sole 6 settimane.
Come per il primo volume, anche per “Le cose che non ho” Marco ha voluto che gli acquirenti del disco in pre-order ricevessero un’instant gratification diversificata per ogni catena o piattaforma di distribuzione. In particolare per iTunes, come accaduto con “Parole in circolo”, Marco ha inserito un messaggio speciale per i propri fan nascosto al posto della track-list del nuovo album. Inoltre, per la prima volta, una delle 3 tracce disponibili in anteprima, per chi preordinava l’album sulla piattaforma, è stata sbloccata in diretta TV.

Prosegue intanto con grande successo la prevendita di #MENGONILIVE2016, il tour prodotto da Live Nation annunciato lo scorso 16 settembre. Marco, scelto da Twitter per inaugurare la celebre Blue Room, aveva infatti annunciato i primi 12 appuntamenti live, ma già oggi a poche settimane di distanza sono già state raddoppiate le date di Milano, Roma e il grande (doppio) finale all’Arena di Verona.

Ecco il calendario completo dei prossimi appuntamenti con #MengoniLive2016:
TORINO – 28 APRILE – PALA ALPITOUR
PADOVA – 30 APRILE – KIOENE ARENA (EX PALAFABRIS)
BOLOGNA – 1 MAGGIO – UNIPOL ARENA
FIRENZE – 3 MAGGIO – MANDELA FORUM
GENOVA – 4 MAGGIO – 105 STADIUM
MILANO – 6 MAGGIO – MEDIOLANUM FORUM
MILANO – 7 MAGGIO – MEDIOLANUM FORUM
PERUGIA – 10 MAGGIO – PALAEVANGELISTI
ROMA – 12 MAGGIO – PALALOTTOMATICA
ROMA – 13 MAGGIO – PALALOTTOMATICA
ACIREALE – 15 MAGGIO – PALASPORT
EBOLI – 17 MAGGIO – PALASELE
LIVORNO – 19 MAGGIO – MODIGLIANI FORUM
VERONA – 21 MAGGIO – ARENA
VERONA – 22 MAGGIO – ARENA

 

Matteo Piano e Luca Vettori a Radio Bruno

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Riascolta l’intervista di Matteo Piano e Luca Vettori in diretta a Radio Bruno con la Strana Coppia ovvero il sacro (pallavolistico) e il profano (ignorantistico).

 

I Cantanti da parcheggio dedicano una canzone a Valentino e Marquez

Nella vicenda di Valentino Rossi e Marquez da che parte stai?
Ascolta la canzone che Sandro e Steve, i Cantanti da parcheggio, hanno dedicato ai piloti.

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Cesare Cremonini parte da Mantova con il “Più che logico tour 2015”: ascolta l’intervista

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Il suo è uno dei tour più attesi dell’autunno, e partirà da Mantova domani, 21 ottobre. Stiamo parlando della nuova avventura live di Cesare Cremonini, col suo “Più che logico Tour 2015”.
Alex Testi e Fausto Peppi hanno raggiunto al telefono Cesare, che si trova a Mantova già da qualche giorno per le prove generali.
Sappiamo che ci sarà un palco con schermi calpestabili, una passerella di 25 metri, per permettergli di essere ancora più vicino al suo pubblico, e che sui social ha già lanciato l’hashtag #ragazzesullespalle, perché quest’anno vuole creare uno speciale “orizzonte verticale”…Altri dettagli ce li ha svelati Cesare, che potete riascoltare (cliccando qui sopra), nell’intervista realizzata oggi al telefono durante “Una poltrona per due”.

Laura Pausini presenta “Simili”: ascolta l’intervista

 

 

“Simili” è il nuovo album di Laura Pausini, la cui uscita mondiale è prevista nella versione italiana il prossimo 6 novembre e nella versione spagnola “Similares” dal 13 dello stesso mese.

“SIMILI perché è quello che siamo. Uguali e differenti, uniti dagli stessi sogni, dalle stesse paure, le stesse emozioni” aveva spiegato Laura ai fan, annunciando l’uscita del disco.

La cantante di Solarolo, dopo aver pubblicato il suo nuovo singolo ‘Lato destro del cuore’ (brano scritto dal collega e amico Biagio Antonacci), è  pronta a tornare con un nuovo album di inediti, che la vedrà collaborare con grandi artisti italiani, tra i quali Jovanotti (autore di ‘Innamorata’) e Giuliano Sangiorgi dei Negramaro (autore di ‘Sono solo nuvole’).

Il nuovo cd conterrà 15 canzoni inedite che, per la prima volta, saranno accompagnate da altrettanti videoclip, uno per ogni canzone contenuta nel disco.
Laura ci ha raccontato che fin dal 1993 ha sempre chiesto alla casa discografica di poter realizzare un video che la racconti, ma non era mai riuscita per questioni di budget. Questa volta c’è riuscita, grazie ai ragazzi di Sugarkane.

Di questo e tanto altro hanno parlato Simone Ruscetta e Fabiana Contin in collegamento telefonico con Laura, che si trova a Parigi. Laura ha promesso che a gennaio verrà a trovarci nei nostri studi…e noi l’aspettiamo!
Ascolta l’intervista:

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I Negramaro presentano “La rivoluzione sta arrivando!

Guarda l’intervista esclusiva ai Negramaro, realizzata nei nostri studi!
Giuliano Sangiorgi e Andrea Mariano sono stati ospiti del Fans Club con Marco Marini per parlare del nuovo album “La rivoluzione sta arrivando”, entrato direttamente alla posizione n°1 degli album più venduti.

 

LA RIVOLUZIONE STA ARRIVANDO

TRACKLIST

1. La rivoluzione sta arrivando
2. Sei tu la mia città
3. Il posto dei santi
4. Attenta
5. Se io ti tengo qui
6. Lo sai da qui
7. Tutto qui accade
8. L’ultimo bacio
9. Ma quale miracolo
10. Danza un secondo
11. Onde
12. L’amore qui non passa

Scopri tutte le date del tour

respira forte e tieni tutto dentro
apri le mani e aspetta s’alzi il vento
e quando passa quello è il tuo momento
di liberare l’anima nel Mondo

Dire che sia già un classico potrebbe sembrare presuntuoso, eppure è proprio così che si presenta LA RIVOLUZIONE STA ARRIVANDO, il nuovo lavoro dei Negramaro. Introdotto da un titolo che può suonare come un presagio ma è molto più semplicemente e innegabilmente un annuncio, quasi un proclama, la band di Giuliano Sangiorgi torna a cinque anni di distanza dal fortunato “Casa 69” con un album intenso e carico che ne conferma sin dal primo ascolto la statura artistica fuori dal comune. Una raccolta di canzoni che suonano come hits e colpiscono dritte al cuore, immediate, semplici e contagiose, sorrette da un suono “Negramaro 100%” perfettamente a fuoco, come si addice ad un disco che sembra scritto direttamente in bella copia.

Eppure mai come in questa occasione i Negramaro hanno lavorato duramente per realizzare un album che non solo confermasse la forza espressiva dei precedenti, ma andasse – se possibile – oltre quello che era lecito aspettarsi da loro. Per farlo hanno viaggiato in lungo e in largo per il mondo portando con sé le nuove canzoni: Londra, Madrid, New York, Nashville, oltre naturalmente a diverse località della Puglia, sono stati i luoghi teatro delle registrazioni e dei missaggi del nuovo album, in un processo di costruzione artistica che ha assimilato il meglio del suono e della tecnica internazionali per mescolarli con il DNA musicale patrimonio del gruppo. E il risultato è un disco che scorre via canzone dopo canzone con una sorta di grazia interiore, semplice eppure straordinariamente curato nei suoni, con arrangiamenti sempre calibrati e mai fini a se stessi sia che nelle orchestrazioni rock potenti e sanguigne sia in episodi maggiormente scarni e intimisti. Un lavoro di studio che restituisce appieno alla band il suono potente e inconfondibile che segna il suo live set.

Ma se da un punto di vista musicale possiamo parlare di un album che rappresenta in pieno i Negramaro al loro meglio, è sul fronte delle tematiche e dei testi che LA RIVOLUZIONE STA ARRIVANDO gioca le sue carte a sorpresa, costruendo un lavoro che vive del continuo gioco di rimandi tra il piccolo e il grande, tra il dentro e il fuori, tra l’io e il noi fino a costruire un manifesto ambizioso e accorato che celebra la vita. Dicevamo di un titolo – e una canzone – che suonano come un annuncio, ma che in fondo non fanno altro che registrare i segnali che arrivano da quanto abbiamo intorno. Abbiamo come smarrito il filo del discorso che ci lega a ciò che ci circonda; alla Natura, al senso più vero di essere umani, e che ci permette di essere in qualche modo e a nostra volta “centro”.
Il nuovo lavoro dei Negramaro rilancia la necessità di ritrovare questo filo rimettendosi – e rimettendo l’Uomo – al centro delle cose, in una sorta di nuovo antropocentrismo – o nuovo umanesimo – che non suona come una presa di posizione spavalda ma vuole piuttosto riaffermare la necessità di ristabilire un filo diretto tra le cause e gli effetti, riportare attenzione sulle azioni e le loro conseguenze. Smetterla di credere a santi e miracoli che ci salveranno, a mondi vicini o lontani su cui rifugiarsi, smetterla anche di credere all’impossibilità di un vero cambiamento. E’ l’Uomo a dover dare una risposta alle sue domande, una soluzione alla sua crisi, a vivere con forza, danzando, celebrando, costruendo con gioia e dolore la propria rivoluzione e metterla al servizio del Mondo.

E’ un invito individuale, perché ognuno di noi è una rivoluzione, ma diventa presto collettivo e pubblico, perché riguarda tutti: riguarda quello che ci circonda, la nostra casa, la nostra città, raccontata con le sembianze di una splendida donna, e quella nostra città che è il Mondo, la più bella “cosa pubblica” a nostra disposizione.

Sotto il cielo altissimo che sovrasta LA RIVOLUZIONE STA ARRIVANDO, sotto le sue costellazioni, si celebra la vita degli Uomini e del loro vivere al centro della Natura. Si vive identici e unici come identiche e uniche sono le infinite onde del mare. Si ama, si muore per un bacio e si celebra la fine di una storia come fosse un rito, si vive o si rinasce per portare con sé chi non c’è più, e proprio adesso è lì che ci guarda, da sopra quel cielo, dove arrivano solo le cime degli alberi a farsi vedere. Si corre spesso in avanti, senza accorgersi di tutto l’amore che giorno dopo giorno ci attraversa e che passa, ma in realtà non passa mai del tutto e continua a bruciare dentro ognuno di noi, in attesa del suo ritorno. Si vive da uomini, con il petto in avanti pronto ad un abbraccio, ad uno slancio, a stringere e a farsi stringere, felici di poter godere della meraviglia che ci circonda e imparando ad accettarne la fine come parte stessa della vita.

E’ anche per questo che LA RIVOLUZIONE STA ARRIVANDO ha questa forza inedita, questa capacità di coinvolgere e di sconvolgere gli equilibri preesistenti; è un album che viene da un big bang interiore, da un’esplosione di vita che contagia e ricopre ogni piano dell’esistenza, e che non può lasciare indifferenti. Un album che riporta l’Uomo al centro della scena allo stesso modo in cui i Negramaro sono al centro della musica.

la rivoluzione sta chiamando
la rivoluzione sta chiamando
e tu quale nome sei?

 

Paolo Vallesi torna con un nuovo disco: ascolta l’intervista

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Paolo Vallesi tornerà a fine mese con un nuovo lavoro discografico e molte novità, tra le quali un duetto con un famoso calciatore.
Sentiamo l’intervista realizzata da Clarissa Martinelli.

 

Il Radio Bruno Estate di Bologna in TV

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Rivivi le emozioni del Radio Bruno Estate! Lo spettacolo di Bologna in esclusiva su Radio Bruno Tv!

Giovedì 10 settembre ore 21.00 su Radio Bruno Tv (canale 683 del digitale terrestre per l’Emilia Romagna e 617 per la Toscana).

Per vedere lo Speciale anche nella sezione TV e sulla nostra APPcon sistema operativo iOs e Android.
Tra gli ospiti della serata:
Nek
Alvaro Soler
Raf
Francesco Sarcina
Dolcenera
Ron
Nina Zilli
Stadio
Marco Carta
Benji e Fede

A Bologna si è esibita anche la band del momento, The Kolors: grande entusiasmo per la loro apparizione a sorpresa davanti a migliaia di persone presenti in Piazza Maggiore.
Non perdere il Radio Bruno Estate di Bologna su Radio Bruno TV!

 

 

I Cantanti da parcheggio si esibiscono in “L’essenziale”

Sandro-e-Steve-4

Anche oggi i Cantanti da parcheggio ci deliziano con la rivisitazione di una delle canzoni vincitrici del Festival della canzone Italiana. Oggi tocca a “L’essenziale”.
Tutti le mattine Sandro e Steve in diretta con la Strana Coppia alle 8.45 dal Mercato coperto di Sanremo #cantantidaparcheggio

Sanremo 2016, Nuove Proposte: Cecile

 

Si chiama Cecile Vanessa Ngo Noug, in arte Cecile, una delle cantanti più attese nella sezione “Giovani” di Sanremo.
La ragazza, di mamma camerunese, canterà “N.E.G.R.A.”, un pezzo contro il razzismo. Cecile, 21 anni, nata a Roma e madre camerunense, oltre ad avere una grande passione per la musica è anche una giocatrice di basket.
La vediamo a Sanremo 2016, tra i giovani, con la canzone con un pezzo autobiografico sul razzismo. L’acronimo del titolo, infatti, è  Nessuno È Giudice Razziale Assoluto”.
Georgia Passuello l’ha incontrata alla vigilia della prima serata del Festival, nella nostra postazione sanremese all’Hotel Royal.

 

 

Questo è il video ufficiale del suo pezzo sanremese:

 

 

 

 

Speciale Marco Mengoni “Le cose che non ho”: ascolta l’intervista

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Riascolta l’intervista esclusiva realizzata presso i nostri studi a Marco Mengoni!
Con Roberto Uggeri e Matilde Amato ha parlato del suo nuovo album “Le cose che non ho”, la seconda parte del progetto iniziato nel gennaio 2015 con “Parole in circolo”.

LE COSE CHE NON HO

TRACKLIST 

1. RICORDERAI L’AMORE
2. TI HO VOLUTO BENE VERAMENTE
3. AD OCCHI CHIUSI
4. RESTI INDIFFERENTE
5. PAROLE IN CIRCOLO
6. LA NOSTRA ESTATE
7. SOLO DUE SATELLITI
8. ROCK BOTTOM
9. LE COSE CHE NON HO
10. DOVE SIAMO
11. NEMMENO UN GRAMMO

Il 4 dicembre 2015 è uscito per Sony Music “Le cose che non ho”, il nuovo album di Marco Mengoni, undici brani inediti che completano la “playlist in divenire” nata con l’album multiplatino Parole in circolo uscito lo scorso gennaio.

Realizzato tra Milano e Los Angeles e prodotto da Michele Canova, “Le cose che non ho” prosegue il percorso artistico inaugurato un anno fa con il successo di Guerriero.

“Le cose che non ho” è il titolo che ho scelto per ricordare a tutti, ma prima di tutti a me stesso, quanto sia importante sapersi guardare dentro, imparare a godersi gli attimi della vita, i singoli momenti che compongono una giornata, e – nel mio caso- la fortuna che mi è capitata di fare ogni giorno quello che più mi piace. E’ una delle ballad più importanti del disco e anche per questo ho voluto che fosse la title track dell’album.”

“Le cose che non ho” (Vol. 2di2) contiene Parole in circolo, il brano che ha dato il titolo all’album precedente, e che rappresenta il vero e proprio manifesto di tutto il progetto e di questo momento artistico del cantautore di Ronciglione.

Scritta da Mengoni con Rory Di Benedetto (che con Marco scrive anche Ricorderai l’amore, Resti indifferente e Dove siamo) e Maurizio Musumeci, il brano è il pensiero di Marco oggi: “Quante cose fai che ti perdi in un attimo, quanti amici hai che se chiami rispondono, quanti gesti fai per cambiare in meglio il mondo…Libero libero libero mi sento libero”.

Parole importanti che ancora di più, in queste giornate, ben rappresentano l’universo di Marco, proposto con un canto per lui del tutto inedito, in forma “quasi parlata” senza mai forzare la voce che più che mai è lo strumento per consegnare delle parole… “in circolo”.

Per questo nuovo album Marco ha voluto confermare alcune importanti collaborazioni. Come quella con Fortunato Zampaglione con il quale, dopo il clamoroso successo di Guerriero (4 dischi di platino e oltre 38 milioni di view), firma Ti ho voluto bene veramente che, uscito lo scorso 16 ottobre, ha anticipato l’uscita del nuovo disco conquistando oltre 21 milioni di view ed è già stato certificato doppio platino.

O come quella con Ermal Meta (co-autore di Pronto a correre, 20 sigarette, Natale senza regali) con cui firma Le cose che non ho, Ad occhi chiusi, e con Dario Faini (con Mengoni e Meta è autore del successo dell’estate Io ti aspetto), che in questo nuovo progetto è ancora con loro co-autore de La nostra estate.
Ma anche nuove collaborazioni come quella con Antonio Filippelli che, insieme a Ermal Meta e Mengoni, collabora per Nemmeno un grammo, dove per la prima volta Mengoni si cimenta un’interpretazione rap hip-hop, con uno stile che rende il canto più corposo e deciso.

Nell’album la partecipazione straordinaria di Sia, una delle più acclamate protagoniste della scena pop internazionale, che ha voluto regalare un brano a Mengoni: Rock bottom, l’unico brano in inglese de Le cose che non ho. Il brano, scritto appositamente per la voce di Marco, rappresenta una vera eccezionalità: l’unico altro artista europeo per cui la cantautrice Sia Furler ha composto fino ad oggi è stato infatti il Dj David Guetta.

“E’ un grande privilegio quello di poter collaborare con gli artisti che si stimano di più – ha dichiarato Mengoni – Considero Sia la più interessante cantautrice pop del momento. Apprezzo moltissimo il suo modo di comporre e trovo che il suo gusto sia straordinariamente affine al mio nella costruzione di alcune sonorità”.

Uno degli aspetti più evidenti di questo album è proprio la parte degli arrangiamenti vocali curati personalmente da Marco e che già erano presenti in Parole in circolo.
“La voce è uno strumento, come il piano, la chitarra, il basso. L’utilizzo delle “voci” (i cori sono un’altra cosa!) ne Le cose che non ho è quello di un tappeto musicale che traccia in alcuni casi la stessa linea melodica del brano e la arricchisce; come per esempio è stato per Guerriero o come in questo nuovo album è per La nostra estate, dove ci sono tracce di sonorità di canti e strumenti “masai”, o come in Nemmeno un grammo”.

In Ad occhi chiusi, la prima vera ballad dell’album, è eccezionalmente presente la tromba del Maestro Marco Tamburini con cui Mengoni ha collaborato nella stesura del brano poco prima dell’estate e a cui resta e resterà sempre profondamente legato.

Nell’album un’altra partecipazione straordinaria: quella di Giuliano Sangiorgi che firma testo e musica di Solo due satelliti impreziosito anche dal cameo della sua voce. “Trovo che i duetti debbano nascere da una relazione “reale” tra le persone”, afferma Marco. “Sono ammirato da coloro che riescono a duettare “a distanza”. Per me la voce è uno strumento che si nutre di sangue, forza e passione e trovo che sia importante riuscire a stabilire un’armonia vocale che solo una reale interazione può dare. Giuliano mi ha fatto sentire alcuni suoi brani. Mi piacevano tutti ma Solo due satelliti mi ha colpito veramente e ho capito subito, sentendola nel provino ‘pianoforte e voce’, che si sarebbe inserita perfettamente nel racconto del disco”.

“Le cose che non ho” prosegue il suo cammino anche sulla App ufficiale di Marco Mengoni. Rilasciata nel settembre 2014, la App si arricchisce ogni giorno di moltissimi contenuti esclusivi e ad oggi ha totalizzato oltre 80.000 download, un record assoluto per una App dedicata ad un artista italiano.

E’ del resto oggettivamente senza rivali la forza conclamata di Mengoni nel mondo del digitale. Dopo essere stato premiato dal Presidente del Senato Pietro Grasso e dal Garante dell’Infanzia Vincenzo Spadafora nel corso di una cerimonia ufficiale in Senato, come personaggio con maggiore “sentiment positivo” del web, Mengoni sarà infatti l’unico artista presente a “Italia digitale”, la grande giornata che si terrà domani a Milano con i massimi esponenti del mondo digitale a confronto per tracciare le nuove proposte per il governo.

Nell’ambito musicale Mengoni sul web può contare su numeri davvero impressionanti: sono 4 milioni ad oggi gli streaming di Ti ho voluto bene veramente su Spotify mentre sono 2,6 milioni i follower che seguono il suo profilo Shazam, il primo per un artista italiano.
Dopo artisti internazionali del calibro di Pitbull, Calvin Harris, Avicii, Jason Derulo, Coldplay, Shazam per l’Italia ha scelto infatti proprio Marco Mengoni per il primo artist account del nostro paese, mentre Ti ho voluto bene veramente è stato shazammato oltre 232.000 volte in sole 6 settimane.
Come per il primo volume, anche per “Le cose che non ho” Marco ha voluto che gli acquirenti del disco in pre-order ricevessero un’instant gratification diversificata per ogni catena o piattaforma di distribuzione. In particolare per iTunes, come accaduto con “Parole in circolo”, Marco ha inserito un messaggio speciale per i propri fan nascosto al posto della track-list del nuovo album. Inoltre, per la prima volta, una delle 3 tracce disponibili in anteprima, per chi preordinava l’album sulla piattaforma, è stata sbloccata in diretta TV.

Prosegue intanto con grande successo la prevendita di #MENGONILIVE2016, il tour prodotto da Live Nation annunciato lo scorso 16 settembre. Marco, scelto da Twitter per inaugurare la celebre Blue Room, aveva infatti annunciato i primi 12 appuntamenti live, ma già oggi a poche settimane di distanza sono già state raddoppiate le date di Milano, Roma e il grande (doppio) finale all’Arena di Verona.

Ecco il calendario completo dei prossimi appuntamenti con #MengoniLive2016:
TORINO – 28 APRILE – PALA ALPITOUR
PADOVA – 30 APRILE – KIOENE ARENA (EX PALAFABRIS)
BOLOGNA – 1 MAGGIO – UNIPOL ARENA
FIRENZE – 3 MAGGIO – MANDELA FORUM
GENOVA – 4 MAGGIO – 105 STADIUM
MILANO – 6 MAGGIO – MEDIOLANUM FORUM
MILANO – 7 MAGGIO – MEDIOLANUM FORUM
PERUGIA – 10 MAGGIO – PALAEVANGELISTI
ROMA – 12 MAGGIO – PALALOTTOMATICA
ROMA – 13 MAGGIO – PALALOTTOMATICA
ACIREALE – 15 MAGGIO – PALASPORT
EBOLI – 17 MAGGIO – PALASELE
LIVORNO – 19 MAGGIO – MODIGLIANI FORUM
VERONA – 21 MAGGIO – ARENA
VERONA – 22 MAGGIO – ARENA

 

Matteo Piano e Luca Vettori a Radio Bruno

Matteo-Piano-e-Luca-Vettori-ant

Riascolta l’intervista di Matteo Piano e Luca Vettori in diretta a Radio Bruno con la Strana Coppia ovvero il sacro (pallavolistico) e il profano (ignorantistico).

 

I Cantanti da parcheggio dedicano una canzone a Valentino e Marquez

Nella vicenda di Valentino Rossi e Marquez da che parte stai?
Ascolta la canzone che Sandro e Steve, i Cantanti da parcheggio, hanno dedicato ai piloti.

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Cesare Cremonini parte da Mantova con il “Più che logico tour 2015”: ascolta l’intervista

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Il suo è uno dei tour più attesi dell’autunno, e partirà da Mantova domani, 21 ottobre. Stiamo parlando della nuova avventura live di Cesare Cremonini, col suo “Più che logico Tour 2015”.
Alex Testi e Fausto Peppi hanno raggiunto al telefono Cesare, che si trova a Mantova già da qualche giorno per le prove generali.
Sappiamo che ci sarà un palco con schermi calpestabili, una passerella di 25 metri, per permettergli di essere ancora più vicino al suo pubblico, e che sui social ha già lanciato l’hashtag #ragazzesullespalle, perché quest’anno vuole creare uno speciale “orizzonte verticale”…Altri dettagli ce li ha svelati Cesare, che potete riascoltare (cliccando qui sopra), nell’intervista realizzata oggi al telefono durante “Una poltrona per due”.

Laura Pausini presenta “Simili”: ascolta l’intervista

 

 

“Simili” è il nuovo album di Laura Pausini, la cui uscita mondiale è prevista nella versione italiana il prossimo 6 novembre e nella versione spagnola “Similares” dal 13 dello stesso mese.

“SIMILI perché è quello che siamo. Uguali e differenti, uniti dagli stessi sogni, dalle stesse paure, le stesse emozioni” aveva spiegato Laura ai fan, annunciando l’uscita del disco.

La cantante di Solarolo, dopo aver pubblicato il suo nuovo singolo ‘Lato destro del cuore’ (brano scritto dal collega e amico Biagio Antonacci), è  pronta a tornare con un nuovo album di inediti, che la vedrà collaborare con grandi artisti italiani, tra i quali Jovanotti (autore di ‘Innamorata’) e Giuliano Sangiorgi dei Negramaro (autore di ‘Sono solo nuvole’).

Il nuovo cd conterrà 15 canzoni inedite che, per la prima volta, saranno accompagnate da altrettanti videoclip, uno per ogni canzone contenuta nel disco.
Laura ci ha raccontato che fin dal 1993 ha sempre chiesto alla casa discografica di poter realizzare un video che la racconti, ma non era mai riuscita per questioni di budget. Questa volta c’è riuscita, grazie ai ragazzi di Sugarkane.

Di questo e tanto altro hanno parlato Simone Ruscetta e Fabiana Contin in collegamento telefonico con Laura, che si trova a Parigi. Laura ha promesso che a gennaio verrà a trovarci nei nostri studi…e noi l’aspettiamo!
Ascolta l’intervista:

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I Negramaro presentano “La rivoluzione sta arrivando!

Guarda l’intervista esclusiva ai Negramaro, realizzata nei nostri studi!
Giuliano Sangiorgi e Andrea Mariano sono stati ospiti del Fans Club con Marco Marini per parlare del nuovo album “La rivoluzione sta arrivando”, entrato direttamente alla posizione n°1 degli album più venduti.

 

LA RIVOLUZIONE STA ARRIVANDO

TRACKLIST

1. La rivoluzione sta arrivando
2. Sei tu la mia città
3. Il posto dei santi
4. Attenta
5. Se io ti tengo qui
6. Lo sai da qui
7. Tutto qui accade
8. L’ultimo bacio
9. Ma quale miracolo
10. Danza un secondo
11. Onde
12. L’amore qui non passa

Scopri tutte le date del tour

respira forte e tieni tutto dentro
apri le mani e aspetta s’alzi il vento
e quando passa quello è il tuo momento
di liberare l’anima nel Mondo

Dire che sia già un classico potrebbe sembrare presuntuoso, eppure è proprio così che si presenta LA RIVOLUZIONE STA ARRIVANDO, il nuovo lavoro dei Negramaro. Introdotto da un titolo che può suonare come un presagio ma è molto più semplicemente e innegabilmente un annuncio, quasi un proclama, la band di Giuliano Sangiorgi torna a cinque anni di distanza dal fortunato “Casa 69” con un album intenso e carico che ne conferma sin dal primo ascolto la statura artistica fuori dal comune. Una raccolta di canzoni che suonano come hits e colpiscono dritte al cuore, immediate, semplici e contagiose, sorrette da un suono “Negramaro 100%” perfettamente a fuoco, come si addice ad un disco che sembra scritto direttamente in bella copia.

Eppure mai come in questa occasione i Negramaro hanno lavorato duramente per realizzare un album che non solo confermasse la forza espressiva dei precedenti, ma andasse – se possibile – oltre quello che era lecito aspettarsi da loro. Per farlo hanno viaggiato in lungo e in largo per il mondo portando con sé le nuove canzoni: Londra, Madrid, New York, Nashville, oltre naturalmente a diverse località della Puglia, sono stati i luoghi teatro delle registrazioni e dei missaggi del nuovo album, in un processo di costruzione artistica che ha assimilato il meglio del suono e della tecnica internazionali per mescolarli con il DNA musicale patrimonio del gruppo. E il risultato è un disco che scorre via canzone dopo canzone con una sorta di grazia interiore, semplice eppure straordinariamente curato nei suoni, con arrangiamenti sempre calibrati e mai fini a se stessi sia che nelle orchestrazioni rock potenti e sanguigne sia in episodi maggiormente scarni e intimisti. Un lavoro di studio che restituisce appieno alla band il suono potente e inconfondibile che segna il suo live set.

Ma se da un punto di vista musicale possiamo parlare di un album che rappresenta in pieno i Negramaro al loro meglio, è sul fronte delle tematiche e dei testi che LA RIVOLUZIONE STA ARRIVANDO gioca le sue carte a sorpresa, costruendo un lavoro che vive del continuo gioco di rimandi tra il piccolo e il grande, tra il dentro e il fuori, tra l’io e il noi fino a costruire un manifesto ambizioso e accorato che celebra la vita. Dicevamo di un titolo – e una canzone – che suonano come un annuncio, ma che in fondo non fanno altro che registrare i segnali che arrivano da quanto abbiamo intorno. Abbiamo come smarrito il filo del discorso che ci lega a ciò che ci circonda; alla Natura, al senso più vero di essere umani, e che ci permette di essere in qualche modo e a nostra volta “centro”.
Il nuovo lavoro dei Negramaro rilancia la necessità di ritrovare questo filo rimettendosi – e rimettendo l’Uomo – al centro delle cose, in una sorta di nuovo antropocentrismo – o nuovo umanesimo – che non suona come una presa di posizione spavalda ma vuole piuttosto riaffermare la necessità di ristabilire un filo diretto tra le cause e gli effetti, riportare attenzione sulle azioni e le loro conseguenze. Smetterla di credere a santi e miracoli che ci salveranno, a mondi vicini o lontani su cui rifugiarsi, smetterla anche di credere all’impossibilità di un vero cambiamento. E’ l’Uomo a dover dare una risposta alle sue domande, una soluzione alla sua crisi, a vivere con forza, danzando, celebrando, costruendo con gioia e dolore la propria rivoluzione e metterla al servizio del Mondo.

E’ un invito individuale, perché ognuno di noi è una rivoluzione, ma diventa presto collettivo e pubblico, perché riguarda tutti: riguarda quello che ci circonda, la nostra casa, la nostra città, raccontata con le sembianze di una splendida donna, e quella nostra città che è il Mondo, la più bella “cosa pubblica” a nostra disposizione.

Sotto il cielo altissimo che sovrasta LA RIVOLUZIONE STA ARRIVANDO, sotto le sue costellazioni, si celebra la vita degli Uomini e del loro vivere al centro della Natura. Si vive identici e unici come identiche e uniche sono le infinite onde del mare. Si ama, si muore per un bacio e si celebra la fine di una storia come fosse un rito, si vive o si rinasce per portare con sé chi non c’è più, e proprio adesso è lì che ci guarda, da sopra quel cielo, dove arrivano solo le cime degli alberi a farsi vedere. Si corre spesso in avanti, senza accorgersi di tutto l’amore che giorno dopo giorno ci attraversa e che passa, ma in realtà non passa mai del tutto e continua a bruciare dentro ognuno di noi, in attesa del suo ritorno. Si vive da uomini, con il petto in avanti pronto ad un abbraccio, ad uno slancio, a stringere e a farsi stringere, felici di poter godere della meraviglia che ci circonda e imparando ad accettarne la fine come parte stessa della vita.

E’ anche per questo che LA RIVOLUZIONE STA ARRIVANDO ha questa forza inedita, questa capacità di coinvolgere e di sconvolgere gli equilibri preesistenti; è un album che viene da un big bang interiore, da un’esplosione di vita che contagia e ricopre ogni piano dell’esistenza, e che non può lasciare indifferenti. Un album che riporta l’Uomo al centro della scena allo stesso modo in cui i Negramaro sono al centro della musica.

la rivoluzione sta chiamando
la rivoluzione sta chiamando
e tu quale nome sei?

 

Paolo Vallesi torna con un nuovo disco: ascolta l’intervista

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Paolo Vallesi tornerà a fine mese con un nuovo lavoro discografico e molte novità, tra le quali un duetto con un famoso calciatore.
Sentiamo l’intervista realizzata da Clarissa Martinelli.

 

Il Radio Bruno Estate di Bologna in TV

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Rivivi le emozioni del Radio Bruno Estate! Lo spettacolo di Bologna in esclusiva su Radio Bruno Tv!

Giovedì 10 settembre ore 21.00 su Radio Bruno Tv (canale 683 del digitale terrestre per l’Emilia Romagna e 617 per la Toscana).

Per vedere lo Speciale anche nella sezione TV e sulla nostra APPcon sistema operativo iOs e Android.
Tra gli ospiti della serata:
Nek
Alvaro Soler
Raf
Francesco Sarcina
Dolcenera
Ron
Nina Zilli
Stadio
Marco Carta
Benji e Fede

A Bologna si è esibita anche la band del momento, The Kolors: grande entusiasmo per la loro apparizione a sorpresa davanti a migliaia di persone presenti in Piazza Maggiore.
Non perdere il Radio Bruno Estate di Bologna su Radio Bruno TV!

 

 

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