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Cesare Cremonini/Elisa, “Nonostante tutto” uscirà remixato dalle star dell’elettronica internazionale

“Nonostante tutto”, il nuovo singolo di Cesare Cremonini insieme ad Elisa, uscito da tre settimane e costantemente ai vertici delle classifiche radiofoniche italiane, diventa una hit internazionale e conquista i grandi nomi del clubbing mondiale: Joseph Capriati, Indira Paganotto e Seth Troxler, questi gli artisti e dj coinvolti nel progetto  “WHAT THE FUCK IS GOING ON?!”, in uscita in vinile il 20 giugno grazie alla straordinaria e inedita collaborazione tra Cesare Cremonini con l’universo underground, da sempre apprezzato dall’artista bolognese.

A partire da venerdì 9 maggio sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali il primo rmx di “Nonostante tutto” di Cremonini ed Elisa, realizzato dall’artista e producer Joseph Capriati, tra gli headliner più richiesti della scena house e techno mondiale. Nel brano esplodono le sonorità elettroniche che stanno conquistando i dancefloor di tutto il mondo, da Ibiza all’America, dal Brasile al Coachella fino al Cocoricò, dove il brano è stato presentato ottenendo un riscontro straordinario. Il 23 maggio verrà pubblicato il rmx prodotto da Indira Paganotto, artista e dj spagnola che negli ultimi 13 anni ha rivoluzionato l’industria della musica dance, diventando la forza trainante di un nuovo sound, la psy-techno. Il 6 giugno sarà la volta di Seth Troxler, tra gli artisti di musica elettronica più importanti e immediatamente riconoscibili del panorama mondiale.

“WHAT THE FUCK IS GOING ON?!”, pubblicato su vinile in tutto il mondo da Mondo Groove, sublabel di Cinedelic Record su licenza di Universal Music Italia, testimonia l’apertura e la curiosità artistica di Cesare Cremonini che da oltre venticinque anni continua a trattare il pop come un mondo a parte, portando avanti una straordinaria carriera in continua evoluzione.

Joseph Capriati.
Con quasi 20 anni di carriera non c’è un riconoscimento che Capriati non abbia ottenuto. È meritatamente uno degli headliner più richiesti della scena house e techno mondiale. Quest’estate Capriati porterà il suo progetto “Metamorfosi” all’Hï di Ibiza, club N1 al Mondo. Capriati ha messo in mostra le sue abilità eclettiche con importanti produzioni nel corso degli anni su etichette come Redimension, Afterlife, Defected Records, CLR, Drumcode, Nervous Records, Bush Records, Kompakt o Soma.

Sul suo coinvolgimento in questo progetto musicale Capriati si è detto entusiasta: “Conosco Cesare da alcuni anni grazie a un amico comune, Valentino Rossi, che ci ha presentati in diverse occasioni. Ho sempre nutrito grande stima nei suoi confronti, sia come artista sia per la sua passione sincera per la musica house e techno. Sapevo che era un grande amante del clubbing, vicino al mio universo musicale e non solo.
La proposta di questa collaborazione mi ha subito incuriosito. Non avevo mai pensato di fare un remix di un pezzo di musica pop italiana, ma c’è stato qualcosa dentro di me che mi ha spinto a provare, senza sapere se sarei riuscito a reinterpretarlo, visto che è molto diverso da ciò che faccio di solito. Mi sono state inviate le tracce originali del brano. Scomponendo i vari elementi e trovando la giusta chiave melodica, sono riuscito a entrare nel progetto con la mia visione. Il risultato è un brano che considero speciale: ho rielaborato la parte vocale per trasmettere un messaggio personale, lasciando un’impronta artistica su una canzone già di grande successo ed in vetta alle classifiche italiane.
Appena ho ascoltato i primi risultati, ho capito che c’era qualcosa di autentico e potente. In questo brano ci sono Cesare e c’è Elisa, che considero una delle voci più emblematiche del panorama italiano, e per me è un’opportunità preziosa per portare il mio suono in una dimensione nuova, valorizzato dalle loro voci straordinarie.
So che questa uscita potrebbe sorprendere alcuni dei miei ascoltatori più legati alla scena techno e house, ma spero che ne colgano il messaggio. All’estero è comune vedere collaborazioni tra mondi musicali differenti; in Italia c’è ancora margine per aprirsi a questo tipo di sperimentazioni. Ho visto molti colleghi -artisti, DJ, produttori – intraprendere questo tipo di progetti in altri paesi, ed ho sentito che questa fosse l’occasione giusta per farlo anche io.
Appena ho suonato la demo, che ancora non era completata, a Barcellona, in quella sala leggendaria che è Nitsa, la reazione del pubblico è stata incredibile. Molti non conoscevano la canzone originale, e proprio questo è il bello: suonare all’estero mi ha fatto pensare che una voce italiana, remixata da un DJ e produttore techno e house, possa viaggiare per il mondo. Penso che sia un’opportunità straordinaria per portare la nostra musica in giro per il mondo, in una chiave elettronica.
Io e Cesare ci conoscevamo già da un po’, ma non avevamo mai creato quel legame che si è sviluppato quando sono andato in studio da lui a Bologna: penso che sia davvero nato qualcosa di speciale, in nome della musica.
C’è stato un enorme rispetto reciproco, e quando sono arrivato da lui, mi ha veramente aperto il cuore percepire questa vibrazione da parte di un artista del suo calibro. Mi sono sentito più che a casa, e sono davvero felice di questo progetto. Non vedo l’ora che esca e che tutti voi possiate ascoltarlo!”

Indira Paganotto. Artista spagnola che negli ultimi 13 anni ha rivoluzionato l’industria della musica dance, diventando la forza trainante di un nuovo sound, la psy-techno. L’ascesa di Indira è stata inarrestabile, dal remix di “People Are Good” dei Depeche Mode, alla sua partecipazione come headliner in tutti i principali club ed eventi, tra cui Coachella, Tomorrowland, EXIT, Sonar, Awakenings e Mysteryland. Ma è al Monegros che entrerà nella storia come la prima donna a chiudere il palco principale a luglio e conquisterà Ibiza con la sua nuovissima residence all’Hi Ibiza, per 14 settimane durante l’estate: “Far parte di questo progetto mi rende immensamente felice. Essendo anche in parte italiana, ho sempre seguito con grande ammirazione l’arte musicale di Cesare Cremonini e di Elisa. Per me è un onore contribuire a qualcosa che si ispira a una scena musicale così ricca e significativa“.

Seth Troxler. Tra gli artisti di musica elettronica più immediatamente riconoscibili, Seth si è affermato come uno dei DJ più importanti al mondo (votato DJ numero uno al mondo dalla bibbia della scena Resident Advisor e apparso tre volte in copertina su Mixmag). Ha suonato nei locali più esclusivi del mondo, come CircoLoco, Fabric (Londra), Nordstern (Basilea), The Lux (Lisbona) o Blitz (Monaco), è stato headliner dei più grandi festival del mondo, come Glastonbury, Movement, Roskilde o Sonar. Artista moderno dalle mille sfaccettature, ha avuto una residence presso istituzioni musicali di grande importanza, diretto numerose etichette discografiche e ha intrapreso la sua carriera da solista.

Bologna Wine Week: torna a Bologna l’evento che celebra il vino

Un’intera settimana dedicata al meglio della produzione vitivinicola italiana ed emiliano-romagnola, che culminerà con una grande festa in Piazza Nettuno da venerdì 9 a domenica 11 maggio. E’ Bologna Wine Week che torna per la sua terza edizione nel cuore del capoluogo emiliano trasformato per l’occasione in un grande palcoscenico del gusto, della cultura enologica e della convivialità. Obiettivo dell’iniziativa: valorizzare il vino come espressione culturale, raccontarne la filiera e promuovere il territorio in modo innovativo e inclusivo.

La terza edizione della Bologna Wine Week rappresenta un ulteriore passo avanti verso la costruzione di un’identità di gusto per la città, sempre più al centro della scena culturale e gastronomica nazionale – racconta l’organizzatore Gian Marco Gabarello la Bologna Wine Week è un progetto che unisce passione, identità e visione ed ogni anno cresce grazie alla collaborazione tra produttori, sommelier, ristoratori e cittadini. È la dimostrazione di quanto il vino possa essere motore culturale ed economico di una comunità“.
Protagonisti assoluti della manifestazione i vini e chi li produce: decine di cantine, consorzi, produttori e sommelier provenienti da tutta Italia.

Tra le novità di quest’anno spicca un’area dedicata agli spumanti grazie alla partnership con Spumanti Italia (giunta alla sua settima edizione) e ci sarà anche una sala dedicata ai distillati, che permetterà ai visitatori di esplorare il mondo della mixology e delle produzioni artigianali, arricchendo ulteriormente l’esperienza della manifestazione. Per tutta la settimana a partire da oggi, lunedì 5 maggio, ci saranno gli eventi OFF nei ristoranti e locali partner. Poi venerdì 9 maggio in Sala Borsa si svolgeranno diverse conferenze: “Enoturismo: Esperienze, ospitalità e modelli vincenti”, condotto dal giornalista Giuseppe De Biasi, dalle 15.00 alle 16.00; “Sostenibilità e innovazione nella filiera del vino”, con Marco Vassallo, giornalista del programma E-Planet in onda su Italia 1, presenti anche l’enologo Riccardo Cotarella e il Professore Rosario di Lorenzo, Presidente Accademia della Vite e del vino e Docente di Cattedra di Viticoltura all’Università di Palermo, dalle 16.30 alle 17.30; “Nuovi stili di consumo del vino: giovani, tendenze e abitudini che cambiano”, con Andrea Zanfi (editore di BUBBLE’S) dalle 18.00 alle 19.00 e poi, a partire dalle 19.30, si proseguirà con la Premiazione degli “Ambasciatori del Brindisi Italiano”.

Sabato 10 Palazzo Re Enzo diventerà una grande enoteca a cielo aperto, ospitando 80 cantine provenienti da tutta Italia e le diverse masterclass: si inizia alle 11.00 con l’apertura dei banchi di assaggio e contemporaneamente la masterclass “Old Sparkling. Degustazione metodi classici con più di 120 mesi sui lieviti”, alle 12.30 degustazione di 6 Parmigiano Reggiano in abbinamento a 6 Pignoletti, alle 15.00 le Donne del Vino con la degustazione “Questo lo conosci? Viaggio in una Regione da scoprire e degustare al 100%”, alle 16.30 I Custodi del Lambrusco si presentano a cura di Sergio Scaravaci (ONAV), alle 18.00 invece la degustazione con gli Ambasciatori del brindisi italiano.
Banchi di assaggio e masterclass anche il giorno seguente, domenica 11 maggio, sempre a partire dalle 11.00: alle 12.30 “I diversi profumi dei grandi Prosecco Valdobbiadene DOCG”, alle 15.00 “Espressioni di Pignoletto, anima dei Colli Bolognesi Consorzio Emilia Romagna”, alle 16.30 “Le terre d’Oltrepo’ Pavese, un tuffo nel Pinot Nero”, poi alle 18.00 si concluderà con la degustazione “Sicilia, terra di vino. Viaggio alla scoperta dell’isola con 7 etichette iconiche”. (articolo pubbliredazionale)

I biglietti e tutte le informazioni sono disponibili sul sito dell’evento https://www.bolognawineweek.it/

Fabri Fibra condannato dalla Cassazione per aver diffamato Valerio Scanu

La Cassazione ha confermato la condanna a Fabri Fibra per il testo di “A me di te”, brano dell’album “Guerra e Pace” del 2013, considerato diffamatorio nei confronti di Valerio Scanu, ex concorrente di “Amici” e vincitore del Festival di Sanremo nel 2010.

Nel testo della canzone in cui il rapper denuncia i media e gli artisti creati dalla tv, Scanu è stato preso come esempio, anche se il suo nome nel testo è stato modificato, i riferimenti al cantante sono molto chiari. L’artista si è sentito offeso dai versi che fanno “riferimento con scherno ai suoi orientamenti sessuali”.

Già nel 2015, Fabri Fibra era stato condannato a una multa di 600 euro e al pagamento di 20 mila euro di provvisionale, ma era stato anche citato in sede civile per risarcimento danni non patrimoniali. Inoltre il tribunale di Milano ha condannato in primo grado il rapper e la sua etichetta (fino al 2019) a versare 25 mila euro, mentre in secondo grado il risarcimento è salito a 70 mila euro. La condanna è stata aggravata dalla popolarità del brano, che ha ricevuto un disco di platino, superando le 50 mila copie vendute oltre a quelle digitali. In più, a causa della notorietà crescente di Fibra, il contenuto diffamatorio del brano si è diffuso ulteriormente, arrivando anche sui social di Scanu con attacchi offensivi da parte dei fan del rapper.

Ad ora non ci sono stati commenti da parte di Fabri Fibra né da parte di Scanu, solo i legali del cantante hanno espresso la loro soddisfazione: “Siamo soddisfatti. Valerio meritava questo risarcimento per essere stato attaccato da una persona che non conosceva, con una cattiveria gratuita e ingiustificabile”.

Ma non finisce qui. Fibra ha ricevuto una seconda condanna per diffamazione per aver cantato la canzone a un concerto, mostrando stralci della sentenza durante lo spettacolo. I legali di Scanu intendono proseguire in sede civile.

Incidente sul lavoro: muore operaio di 58 anni

Ancora un tragico incidente sul lavoro: un operaio di 58 anni ha perso la vita a seguito di un infortunio verificatosi nella mattinata di oggi, lunedì 5 maggio, intorno alle 7.00, in uno stabilimento metalmeccanico che produce cavi elettrici a Brendola, in provincia di Vicenza.

Secondo alcune informazioni, come riportato dalla stampa locale, il 58enne sarebbe deceduto mentre stava operando a un’apparecchiatura dell’impianto: sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e il personale dello Spisal.

Nonostante i tentativi di rianimazione, il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’operaio. Da ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio)

Achille Lauro è venuto a trovarci a Radio Bruno

Achille Lauro a Radio Bruno!
Insieme a Georgia Passuello e Giordano Vaccari durante l’Happy Hour. Ci ha parlato del nuovo album “Comuni Mortali”, della sua filosofia musicale e dei prossimi eventi live nei palazzetti.

Guarda le foto della diretta:

Serie C: avanti Arezzo e Pianese, eliminato nel recupero il Pontedera

Sono terminate le gare valide per il primo turno playoff di Serie C: a qualificarsi al secondo turno, che si disputerà mercoledì 7 maggio in orario da definire, sono state Atalanta U23 (blitz a Trento), Arezzo (ribaltato il risultato contro il Gubbio, con gli eugubini che chiudono in inferiorità numerica per l’espulsione di Signorini al 72′), Vis Pesaro (pareggio al fotofinish sul Pontedera), Pianese (corsara anch’essa a Pineto), Catania (vittorioso sul Giugliano), Juventus Next Gen (blitz a Benevento, coi giallorossi che chiudono in dieci per l’espulsione di Berra già al 18′) e Potenza (successo contro il Picerno).

> Girone B
Arezzo-Gubbio 3-1
11′ Corsinelli (G), 29′ e 63′ Ravasio (A), 80′ rig. Pattarello (A)
[espulso al 72′ Signorini (G)]

Vis Pesaro-Pontedera 1-1
44′ Corona (P), 90’+4′ Cannavò (VP)

Pineto-Pianese 0-1
60′ Marchesi

La Fiorentina non demerita ma la Roma è implacabile e vince all’Olimpico

Nel posticipo della 35esima giornata di Serie A la Roma batte 1-0 la Fiorentina. In una prima frazione equilibrata, con le occasioni gol più ghiotte capitate tra i piedi di Kean, nel recupero è Dovbyk (45’+5′) a sbloccarla per i giallorossi.

Nella ripresa Mandragora ha l’occasione per il pari, ma viene murato dalla difesa giallorossa che neutralizza le sortite offensive viola anche grazie a un super Svilar che chiude la porta a Kean riuscendo a difendere il successo che regala a Ranieri il 19esimo risultato utile consecutivo in campionato.

SERIE A – 35a Giornata | La Lazio segna subito, poi l’arbitro Colombo favorisce la squadra di Baroni espellendo ingiustamente Colombo. L’Empoli in dieci reagisce e trova il pari, ma il Var spegne l’urlo di Viti.

EMPOLI (3-4-2-1) – 23 Vasquez; 2 Goglichidze (dal 1′ st 7 Sambia), 34 Ismajli, 21 Viti (dal 45′ st 89 Campaniello); 11 Gyasi, 35 Marianucci, 10 Fazzini, 3 Pezzella; 17 Solbakken (dal 14′ st 90 Konate), 13 Cacace; 29 Colombo. A disp. 1 Silvestri, 12 Seghetti, 98 Brancolini; 22 De Sciglio, 31 Tosto; 36 Bacci; 99 Esposito. All. Roberto D’Aversa

LAZIO (4-2-3-1) – 35 Mandas; 23 Hysaj, 2 Gigot, 13 Romagnoli, 3 Pellegrini (dal 25′ st 34 Gila); 8 Guendouzi, 6 Rovella (dal 34′ st 25 Provstgaard); 77 Marusic (dal 1′ st 18 Isaksen), 19 Dia (dal 13′ st 5 Vecino), 10 Zaccagni (dal 25′ st 9 Pedro); 11 Castellanos. A disp. 55 Furlanetto, 94 Provedel; 7 Dele-Bashiru, 14 Noslin, 20 Tchaouna, 21 Belahyane, 26 Basic, 27 Ibrahimovic. All. Marco Baroni

Arbitro: Sig. Andrea Colombo di Como (Tolfo-Dei Giudici | IV Uff.le Crezzini – VAR Abisso-Gariglio)

Marcatori: 1′ 19 Dia (L).

Note: Angoli Empoli 2 Lazio 7. Ammoniti: al 34′ 29 Colombo (E), al 47′ 2 Goglichidze (E); al 11′ st 3 Pellegrini (L), al 21′ st 23 Hysaj (L), al 39′ st 3 Pezzella (E), al 42′ st 5 Vecino (L), al 44′ st 21 Viti (E), al 49′ st 25 Provstgaard (L). Espulsi: al 38′ 29 Colombo (E) per doppia ammonizione; al 31′ st 23 Hysaj (L) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt – 5′ st. Spettatori: 9 mila (Curva Sud -Ospiti- chiusa per squalifiche trasferte tifosi Lazio). Al 7′ st il VAR cancella un gol di Viti (E).

 

I limiti tecnici, e anche caratteriali, dell’Empoli sono evidenti, e le ventitré partite ufficiali senza vittorie certificano questo fatto, al pari del gol subito oggi dopo appena un giro di lancette (ma è clamorosa la sfortuna di questa stagione, visto il dente rotto di Viti nel riscaldamento, che probabilmente ha pesato anche sull’episodio dell’immediato gol subito, ndr).
Però sarebbe altresì ingiusto non sottolineare la reazione di carattere del secondo tempo, così come è impossibile non poter sottolineare la gravità della scelta dell’arbitro tal signor Andrea Colombo da Como, che al minuto 38, probabilmente affetto da mania di protagonismo, o forse “infastidito” dal fatto di non essere l’unico “Colombo” in campo, ha deciso di sventolare il rosso per l’attaccante dell’Empoli, Lorenzo Colombo, appunto.
Da quel momento in poi la partita è da considerarsi “falsata”, con un danno doppio visto che l’attaccante dovrà saltare anche Empoli-Parma di sabato prossimo.
All’interno di una partita falsata l’Empoli ha tirato fuori un secondo tempo di cuore, ha avuto la forza di pareggiare, gol invalidato per un polpaccio di troppo; ha costretto la Lazio in superiorità numerica a difendersi, ha provocato l’espulsione di un avversario (l’ex Hysaj) costringendo i biancocelesti a giocare anch’essi in dieci; è stato dentro alla partita fino all’ultimo secondo, rischiando certo, ma senza abbattersi mai.
L’ho dichiarato anche al mister: nonostante i limiti tecnici, i tanti errori, le scelte un po’ troppo spesso sbagliate, ho visto quantomeno un miglioramento sotto il profilo della tenuta atletica, ho visto finalmente arrivare i nostri quasi sempre prima sulle seconde palle.
Servirà questo, servirà avere coraggio, servirà sentirsi cucita la maglia addosso, servirà perfino avere l’umiltà di non sentirsi perfetti, e nemmeno esenti da colpe, servirà pure accettare qualche fischio che piove dagli spalti… perché la pazienza sportiva del popolo empolese (quello veramente attaccato alla causa e che ora soffre) va solo elogiata, servirà che ogni singolo calciatore e componente dello staff pensi che esista solo l’Empoli e nulla più… servirà che pensi che se fallisce qui, ha fallito altrove e per sempre, che si tatuerebbe uno smacco a vita.
Servirà pensare positivo, … nonostante tutta la bruttura vissuta, nonostante tutta la sofferenza, nonostante tutto quanto …
LA PARTITA – L’Empoli prende gol subito, dentro al primo giro di lancette: cross da destra dell’ex Hysaj, Viti manca il pallone, e Dia alle sue spalle controlla e supera con un piazzato sottomisura Vasquez. L’Empoli risponde al 14′ con un tiro dai venticinque metri di Marianucci, schierato a centrocampo per l’emergenza che coinvolge l’Empoli, parato da Mandas. Tra il 34′ ed il 38′ i due episodi che cambiano la partita. Al minuto 34′ l’arbitro Colombo ammonisce il suo omonimo attaccante dell’Empoli Colombo: giallo per un fallo a centrocampo che ci può stare; ma al 38′ si inventa un secondo giallo per l’attaccante empolese reo, a suo dire di aver abbattuto il difensore della Lazio Gigot. In realtà c’è un contatto con la spalla ma assolutamente non irregolare, addirittura non fallosa. La partita, finora equilibrata, cambia con la Lazio che ora in superiorità numerica fa quasi quel che vuole e al 43′ sfiora il 2-0 con Guendouzi che impegna in una parata Vasquez. All’intervallo i due tecnici operano due cambi: per l’Empoli dentro Sambia al posto di Goglichidze, già ammonito e a rischio espulsione; Baroni invece inserisce Isaksen al posto di Marusic cercando di dare maggior vigoria all’attacco della Lazio.
Chi si aspetta il tracollo dell’Empoli ci resta male; infatti l’Empoli in inferiorità numerica tira fuori il meglio di se e non solo non concede niente ma addirittura va a pungere gli ospiti. Sugli sviluppi di un calcio piazzato con spiovente da sinistra, e dopo una respinta poco convinta della retroguardia laziale, Viti appostato a pochi passi ribadisce il pallone in rete. L’entusiasmo del Castellani è gelato due minuti dopo, con il VAR che annulla il gol per un fuorigioco di un polpaccio. Ma è decisamente l’Empoli a fare la partita e a cercare insistentemente il gol del pareggio, con la Lazio che si vede solo in tre occasioni con azioni di ripartenza: Vasquez chiude la porta nel finale a Pedro. Prima però l’Empoli sfiora in almeno due circostanze il gol del pari, con gli azzurri che costringono la Lazio a finire la partita in dieci: al 31′ infatti anche Hysaj finisce negli spogliatoi anzitempo per un doppio giallo che provoca il cartellino rosso. Ma il risultato non cambierà più e per gli azzurri la lista di partite senza vittoria in gare ufficiali si allunga alla storica quota di ventitré.
Fonte: gabrieleguastella.it
Jacopo Fazzini cerca di scappare dalla marcatura di Guendouzi (Credit Ph EFC 1920)

Risultati di Promozione delle finali play-off

PROMOZIONE Girone A – Finale Play-off

Pietrasanta-Larcianese 0-1
PIETRASANTA: Citti L., Laurini, Terigi, Da Prato, Bartoli, Ceciarini, Szabo, Aquilante, Bruzzi, Biagini, Falorni. A disp.: Baldini, Bonini M., Laucci, Sessa, Bertozzi, Della Pina, Maggi, Moriconi, Romanelli. All.: Giuseppe Della Bona
LARCIANESE: Cirilli, Porciani, Antonelli, Marianelli, Vallesi, Salerno, Lo Russo, Sarti, Ba, Capetta, Mori Mi.. A disp.: Cannizzaro, Tafi, Iannello D., Maarouf, Ferraro, Seghi, Romani, Ndiaye, Tersigni. All.: Maurizio Cerasa
ARBITRO: Gianluca Noto di Pisa, coad. da Samuele Michele Scellato di Prato e Francesco Dell’Agnello di Pontedera.
RETI: 4′ Salerno
NOTE:

VERDETTO: La Larcianese accede alla semifinale, prevista per domenica 11 maggio.

PROMOZIONE Girone B – Finale Play-off

Atletico Maremma-Massa Valpiana 1-0
ATLETICO MAREMMA: Iacoboaea, Harea, Sabatini C., Ciolli, Ferraro, Gentili, Vettori, Amorfini, Coli, Rodriguez, Scozzafava. A disp.: Beligni, Cozzolino, Picchianti, Sarzilla, Forieri, Majuri, Rigutini, Rosi, Villani. All.: Lorenzini
MASSA VALPIANA: Barbanera, Del Bravo, Barbieri, Tognetti, Castellazzi, Filippi, Catalano, Luci, Mori Ma., Perillo, Campisi. A disp.: Frullani, Franchellucci, Vannini, Solari, Redi, Turco, Simonini, Palmieri, Paggini. All.: Madau
ARBITRO: Sara Foresi di Livorno, coad. da Kristian Rama di Livorno e Davide Casole di Pisa.
RETI: 72′ Coli
NOTE:

VERDETTO: L’Atletico Maremma accede alla semifinale , prevista per domenica 11 maggio.

PROMOZIONE Girone C – Finale Play-off

Casentino Academy-Fiesole 1-2
CASENTINO ACADEMY: Paoli, Lucci, Fabbrini, Pasquini, Sorbini, Bronchi, Diani, Lunghi T., Autorita, Sestini, Paggetti. A disp.: Conti F., Detti, Cantore, Bondi, Biagiotti, Chianucci, Pietrini, Giannotti, Vella. All.: Bonini
FIESOLE: Raveggi, Barzini, Marchi, Martini, Meini, Nencioli, Alfani, Picchi, De Simone, Gigli, Rachidi. A disp.: Cresci, Fantechi, Fiumi, Labardi, Roschi, Russo, Liberati, Olivieri, Failli. All.: Selvaggio
ARBITRO: Bonaventura Corti di Prato, coad. da Federico Aldi sez. Valdarno e Andrea Tilli di Prato.
RETI:
NOTE:

VERDETTO: Il Fiesole accede alla semifinale , prevista per domenica 11 maggio.

Risultati delle finali dei due gironi di Eccellenza

ECCELLENZA Girone A – Finale Play-off

Sestese-Castelnuovo G. 3-0 (a Porcari)
SESTESE: Giuntini, Cucinotta, Pisaniello, Pisaneschi, Biondi, Cirillo, Dianda, Safina, Berti, Ciotola, Ermini. A disp.: Giusti, Manganiello, Casati, Piccini, Robi, Mernacaj, Sarr, Mazzoni, Patrignani. All.: Polloni Fabrizio
CASTELNUOVO: Biggeri, Casci, Lunardi, Tocci, Leshi, Ramacciotti, El Hadoui, Cecchini, Camaiani, Grassi, Gabrielli. A disp.: Nucci, Bonaldi, Fruzzetti, Magera, Rossi, Campani, Fall, Filippi, Catoi. All.: Landi Avio
ARBITRO: Federico Lorenzi di Pistoia, coad. da Luca Lagana’ di Siena e Fabio Cerofolini di Arezzo.
RETI: 2′ Ermini, 48′ Biondi, 72′ Dianda
NOTE: Ammoniti: Biondi, Ramacciotti, Cecchini

VERDETTO: Sestese – Umbria (a. 25 maggio – r. 1 giugno) la Sestese affronterà la vincente dei playoff dell’Eccellenza umbra (Cannara – Ellera; Narnese – Angelana)

ECCELLENZA Girone B – Finale Play-off

Valentino Mazzola-Rondinella M. 1-1 (a Montespertoli)
VALENTINO MAZZOLA: Fontanelli, Rocchetti, Vecchiarelli, Campatelli, Iacoponi, Bonechi N., Bouhamed (91′ Turilazzi), Zanaj, Geraci, Taflaj (76′ Camilli), Borri (78′ Fiaschi). A disp.: Masiero, Ghiozzi Pasqualetti, Zeppi, Forconi, Papi, Leonardi. All.: Ghizzani Marco
RONDINELLA M.: Pecorai, Noviello, Migliorini (74′ Travaglini), Mazzolli, Bartolini, Falciani, Piras (70′ Bartolozzi), Baldesi, Polo, Bencini, Vezzi (80′ Antogiovanni). A disp.: Sciatti, Cheloni, Agrello, Gorfini, Giorgelli, Perini. All.: Tronconi Stefano
ARBITRO: Niccolò Alessio Vaggelli di Prato, coad. da Francesco Bagnolesi sez. Valdarno e Enea Furiesi di Empoli.
RETI: 4′ Bencini, 59′ Rocchetti
NOTE: Ammoniti: 10′ Bencini, Borri

VERDETTO: Abruzzo – V. Mazzola (a. 25 maggio – r. 1 giugno) il V. Mazzola affronterà la vincente dei playoff dell’Eccellenza abruzzese (Castelnuovo Vomano, Renato Curi Angolana)

Cesare Cremonini/Elisa, “Nonostante tutto” uscirà remixato dalle star dell’elettronica internazionale

“Nonostante tutto”, il nuovo singolo di Cesare Cremonini insieme ad Elisa, uscito da tre settimane e costantemente ai vertici delle classifiche radiofoniche italiane, diventa una hit internazionale e conquista i grandi nomi del clubbing mondiale: Joseph Capriati, Indira Paganotto e Seth Troxler, questi gli artisti e dj coinvolti nel progetto  “WHAT THE FUCK IS GOING ON?!”, in uscita in vinile il 20 giugno grazie alla straordinaria e inedita collaborazione tra Cesare Cremonini con l’universo underground, da sempre apprezzato dall’artista bolognese.

A partire da venerdì 9 maggio sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali il primo rmx di “Nonostante tutto” di Cremonini ed Elisa, realizzato dall’artista e producer Joseph Capriati, tra gli headliner più richiesti della scena house e techno mondiale. Nel brano esplodono le sonorità elettroniche che stanno conquistando i dancefloor di tutto il mondo, da Ibiza all’America, dal Brasile al Coachella fino al Cocoricò, dove il brano è stato presentato ottenendo un riscontro straordinario. Il 23 maggio verrà pubblicato il rmx prodotto da Indira Paganotto, artista e dj spagnola che negli ultimi 13 anni ha rivoluzionato l’industria della musica dance, diventando la forza trainante di un nuovo sound, la psy-techno. Il 6 giugno sarà la volta di Seth Troxler, tra gli artisti di musica elettronica più importanti e immediatamente riconoscibili del panorama mondiale.

“WHAT THE FUCK IS GOING ON?!”, pubblicato su vinile in tutto il mondo da Mondo Groove, sublabel di Cinedelic Record su licenza di Universal Music Italia, testimonia l’apertura e la curiosità artistica di Cesare Cremonini che da oltre venticinque anni continua a trattare il pop come un mondo a parte, portando avanti una straordinaria carriera in continua evoluzione.

Joseph Capriati.
Con quasi 20 anni di carriera non c’è un riconoscimento che Capriati non abbia ottenuto. È meritatamente uno degli headliner più richiesti della scena house e techno mondiale. Quest’estate Capriati porterà il suo progetto “Metamorfosi” all’Hï di Ibiza, club N1 al Mondo. Capriati ha messo in mostra le sue abilità eclettiche con importanti produzioni nel corso degli anni su etichette come Redimension, Afterlife, Defected Records, CLR, Drumcode, Nervous Records, Bush Records, Kompakt o Soma.

Sul suo coinvolgimento in questo progetto musicale Capriati si è detto entusiasta: “Conosco Cesare da alcuni anni grazie a un amico comune, Valentino Rossi, che ci ha presentati in diverse occasioni. Ho sempre nutrito grande stima nei suoi confronti, sia come artista sia per la sua passione sincera per la musica house e techno. Sapevo che era un grande amante del clubbing, vicino al mio universo musicale e non solo.
La proposta di questa collaborazione mi ha subito incuriosito. Non avevo mai pensato di fare un remix di un pezzo di musica pop italiana, ma c’è stato qualcosa dentro di me che mi ha spinto a provare, senza sapere se sarei riuscito a reinterpretarlo, visto che è molto diverso da ciò che faccio di solito. Mi sono state inviate le tracce originali del brano. Scomponendo i vari elementi e trovando la giusta chiave melodica, sono riuscito a entrare nel progetto con la mia visione. Il risultato è un brano che considero speciale: ho rielaborato la parte vocale per trasmettere un messaggio personale, lasciando un’impronta artistica su una canzone già di grande successo ed in vetta alle classifiche italiane.
Appena ho ascoltato i primi risultati, ho capito che c’era qualcosa di autentico e potente. In questo brano ci sono Cesare e c’è Elisa, che considero una delle voci più emblematiche del panorama italiano, e per me è un’opportunità preziosa per portare il mio suono in una dimensione nuova, valorizzato dalle loro voci straordinarie.
So che questa uscita potrebbe sorprendere alcuni dei miei ascoltatori più legati alla scena techno e house, ma spero che ne colgano il messaggio. All’estero è comune vedere collaborazioni tra mondi musicali differenti; in Italia c’è ancora margine per aprirsi a questo tipo di sperimentazioni. Ho visto molti colleghi -artisti, DJ, produttori – intraprendere questo tipo di progetti in altri paesi, ed ho sentito che questa fosse l’occasione giusta per farlo anche io.
Appena ho suonato la demo, che ancora non era completata, a Barcellona, in quella sala leggendaria che è Nitsa, la reazione del pubblico è stata incredibile. Molti non conoscevano la canzone originale, e proprio questo è il bello: suonare all’estero mi ha fatto pensare che una voce italiana, remixata da un DJ e produttore techno e house, possa viaggiare per il mondo. Penso che sia un’opportunità straordinaria per portare la nostra musica in giro per il mondo, in una chiave elettronica.
Io e Cesare ci conoscevamo già da un po’, ma non avevamo mai creato quel legame che si è sviluppato quando sono andato in studio da lui a Bologna: penso che sia davvero nato qualcosa di speciale, in nome della musica.
C’è stato un enorme rispetto reciproco, e quando sono arrivato da lui, mi ha veramente aperto il cuore percepire questa vibrazione da parte di un artista del suo calibro. Mi sono sentito più che a casa, e sono davvero felice di questo progetto. Non vedo l’ora che esca e che tutti voi possiate ascoltarlo!”

Indira Paganotto. Artista spagnola che negli ultimi 13 anni ha rivoluzionato l’industria della musica dance, diventando la forza trainante di un nuovo sound, la psy-techno. L’ascesa di Indira è stata inarrestabile, dal remix di “People Are Good” dei Depeche Mode, alla sua partecipazione come headliner in tutti i principali club ed eventi, tra cui Coachella, Tomorrowland, EXIT, Sonar, Awakenings e Mysteryland. Ma è al Monegros che entrerà nella storia come la prima donna a chiudere il palco principale a luglio e conquisterà Ibiza con la sua nuovissima residence all’Hi Ibiza, per 14 settimane durante l’estate: “Far parte di questo progetto mi rende immensamente felice. Essendo anche in parte italiana, ho sempre seguito con grande ammirazione l’arte musicale di Cesare Cremonini e di Elisa. Per me è un onore contribuire a qualcosa che si ispira a una scena musicale così ricca e significativa“.

Seth Troxler. Tra gli artisti di musica elettronica più immediatamente riconoscibili, Seth si è affermato come uno dei DJ più importanti al mondo (votato DJ numero uno al mondo dalla bibbia della scena Resident Advisor e apparso tre volte in copertina su Mixmag). Ha suonato nei locali più esclusivi del mondo, come CircoLoco, Fabric (Londra), Nordstern (Basilea), The Lux (Lisbona) o Blitz (Monaco), è stato headliner dei più grandi festival del mondo, come Glastonbury, Movement, Roskilde o Sonar. Artista moderno dalle mille sfaccettature, ha avuto una residence presso istituzioni musicali di grande importanza, diretto numerose etichette discografiche e ha intrapreso la sua carriera da solista.

Bologna Wine Week: torna a Bologna l’evento che celebra il vino

Un’intera settimana dedicata al meglio della produzione vitivinicola italiana ed emiliano-romagnola, che culminerà con una grande festa in Piazza Nettuno da venerdì 9 a domenica 11 maggio. E’ Bologna Wine Week che torna per la sua terza edizione nel cuore del capoluogo emiliano trasformato per l’occasione in un grande palcoscenico del gusto, della cultura enologica e della convivialità. Obiettivo dell’iniziativa: valorizzare il vino come espressione culturale, raccontarne la filiera e promuovere il territorio in modo innovativo e inclusivo.

La terza edizione della Bologna Wine Week rappresenta un ulteriore passo avanti verso la costruzione di un’identità di gusto per la città, sempre più al centro della scena culturale e gastronomica nazionale – racconta l’organizzatore Gian Marco Gabarello la Bologna Wine Week è un progetto che unisce passione, identità e visione ed ogni anno cresce grazie alla collaborazione tra produttori, sommelier, ristoratori e cittadini. È la dimostrazione di quanto il vino possa essere motore culturale ed economico di una comunità“.
Protagonisti assoluti della manifestazione i vini e chi li produce: decine di cantine, consorzi, produttori e sommelier provenienti da tutta Italia.

Tra le novità di quest’anno spicca un’area dedicata agli spumanti grazie alla partnership con Spumanti Italia (giunta alla sua settima edizione) e ci sarà anche una sala dedicata ai distillati, che permetterà ai visitatori di esplorare il mondo della mixology e delle produzioni artigianali, arricchendo ulteriormente l’esperienza della manifestazione. Per tutta la settimana a partire da oggi, lunedì 5 maggio, ci saranno gli eventi OFF nei ristoranti e locali partner. Poi venerdì 9 maggio in Sala Borsa si svolgeranno diverse conferenze: “Enoturismo: Esperienze, ospitalità e modelli vincenti”, condotto dal giornalista Giuseppe De Biasi, dalle 15.00 alle 16.00; “Sostenibilità e innovazione nella filiera del vino”, con Marco Vassallo, giornalista del programma E-Planet in onda su Italia 1, presenti anche l’enologo Riccardo Cotarella e il Professore Rosario di Lorenzo, Presidente Accademia della Vite e del vino e Docente di Cattedra di Viticoltura all’Università di Palermo, dalle 16.30 alle 17.30; “Nuovi stili di consumo del vino: giovani, tendenze e abitudini che cambiano”, con Andrea Zanfi (editore di BUBBLE’S) dalle 18.00 alle 19.00 e poi, a partire dalle 19.30, si proseguirà con la Premiazione degli “Ambasciatori del Brindisi Italiano”.

Sabato 10 Palazzo Re Enzo diventerà una grande enoteca a cielo aperto, ospitando 80 cantine provenienti da tutta Italia e le diverse masterclass: si inizia alle 11.00 con l’apertura dei banchi di assaggio e contemporaneamente la masterclass “Old Sparkling. Degustazione metodi classici con più di 120 mesi sui lieviti”, alle 12.30 degustazione di 6 Parmigiano Reggiano in abbinamento a 6 Pignoletti, alle 15.00 le Donne del Vino con la degustazione “Questo lo conosci? Viaggio in una Regione da scoprire e degustare al 100%”, alle 16.30 I Custodi del Lambrusco si presentano a cura di Sergio Scaravaci (ONAV), alle 18.00 invece la degustazione con gli Ambasciatori del brindisi italiano.
Banchi di assaggio e masterclass anche il giorno seguente, domenica 11 maggio, sempre a partire dalle 11.00: alle 12.30 “I diversi profumi dei grandi Prosecco Valdobbiadene DOCG”, alle 15.00 “Espressioni di Pignoletto, anima dei Colli Bolognesi Consorzio Emilia Romagna”, alle 16.30 “Le terre d’Oltrepo’ Pavese, un tuffo nel Pinot Nero”, poi alle 18.00 si concluderà con la degustazione “Sicilia, terra di vino. Viaggio alla scoperta dell’isola con 7 etichette iconiche”. (articolo pubbliredazionale)

I biglietti e tutte le informazioni sono disponibili sul sito dell’evento https://www.bolognawineweek.it/

Fabri Fibra condannato dalla Cassazione per aver diffamato Valerio Scanu

La Cassazione ha confermato la condanna a Fabri Fibra per il testo di “A me di te”, brano dell’album “Guerra e Pace” del 2013, considerato diffamatorio nei confronti di Valerio Scanu, ex concorrente di “Amici” e vincitore del Festival di Sanremo nel 2010.

Nel testo della canzone in cui il rapper denuncia i media e gli artisti creati dalla tv, Scanu è stato preso come esempio, anche se il suo nome nel testo è stato modificato, i riferimenti al cantante sono molto chiari. L’artista si è sentito offeso dai versi che fanno “riferimento con scherno ai suoi orientamenti sessuali”.

Già nel 2015, Fabri Fibra era stato condannato a una multa di 600 euro e al pagamento di 20 mila euro di provvisionale, ma era stato anche citato in sede civile per risarcimento danni non patrimoniali. Inoltre il tribunale di Milano ha condannato in primo grado il rapper e la sua etichetta (fino al 2019) a versare 25 mila euro, mentre in secondo grado il risarcimento è salito a 70 mila euro. La condanna è stata aggravata dalla popolarità del brano, che ha ricevuto un disco di platino, superando le 50 mila copie vendute oltre a quelle digitali. In più, a causa della notorietà crescente di Fibra, il contenuto diffamatorio del brano si è diffuso ulteriormente, arrivando anche sui social di Scanu con attacchi offensivi da parte dei fan del rapper.

Ad ora non ci sono stati commenti da parte di Fabri Fibra né da parte di Scanu, solo i legali del cantante hanno espresso la loro soddisfazione: “Siamo soddisfatti. Valerio meritava questo risarcimento per essere stato attaccato da una persona che non conosceva, con una cattiveria gratuita e ingiustificabile”.

Ma non finisce qui. Fibra ha ricevuto una seconda condanna per diffamazione per aver cantato la canzone a un concerto, mostrando stralci della sentenza durante lo spettacolo. I legali di Scanu intendono proseguire in sede civile.

Incidente sul lavoro: muore operaio di 58 anni

Ancora un tragico incidente sul lavoro: un operaio di 58 anni ha perso la vita a seguito di un infortunio verificatosi nella mattinata di oggi, lunedì 5 maggio, intorno alle 7.00, in uno stabilimento metalmeccanico che produce cavi elettrici a Brendola, in provincia di Vicenza.

Secondo alcune informazioni, come riportato dalla stampa locale, il 58enne sarebbe deceduto mentre stava operando a un’apparecchiatura dell’impianto: sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e il personale dello Spisal.

Nonostante i tentativi di rianimazione, il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’operaio. Da ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio)

Achille Lauro è venuto a trovarci a Radio Bruno

Achille Lauro a Radio Bruno!
Insieme a Georgia Passuello e Giordano Vaccari durante l’Happy Hour. Ci ha parlato del nuovo album “Comuni Mortali”, della sua filosofia musicale e dei prossimi eventi live nei palazzetti.

Guarda le foto della diretta:

Serie C: avanti Arezzo e Pianese, eliminato nel recupero il Pontedera

Sono terminate le gare valide per il primo turno playoff di Serie C: a qualificarsi al secondo turno, che si disputerà mercoledì 7 maggio in orario da definire, sono state Atalanta U23 (blitz a Trento), Arezzo (ribaltato il risultato contro il Gubbio, con gli eugubini che chiudono in inferiorità numerica per l’espulsione di Signorini al 72′), Vis Pesaro (pareggio al fotofinish sul Pontedera), Pianese (corsara anch’essa a Pineto), Catania (vittorioso sul Giugliano), Juventus Next Gen (blitz a Benevento, coi giallorossi che chiudono in dieci per l’espulsione di Berra già al 18′) e Potenza (successo contro il Picerno).

> Girone B
Arezzo-Gubbio 3-1
11′ Corsinelli (G), 29′ e 63′ Ravasio (A), 80′ rig. Pattarello (A)
[espulso al 72′ Signorini (G)]

Vis Pesaro-Pontedera 1-1
44′ Corona (P), 90’+4′ Cannavò (VP)

Pineto-Pianese 0-1
60′ Marchesi

La Fiorentina non demerita ma la Roma è implacabile e vince all’Olimpico

Nel posticipo della 35esima giornata di Serie A la Roma batte 1-0 la Fiorentina. In una prima frazione equilibrata, con le occasioni gol più ghiotte capitate tra i piedi di Kean, nel recupero è Dovbyk (45’+5′) a sbloccarla per i giallorossi.

Nella ripresa Mandragora ha l’occasione per il pari, ma viene murato dalla difesa giallorossa che neutralizza le sortite offensive viola anche grazie a un super Svilar che chiude la porta a Kean riuscendo a difendere il successo che regala a Ranieri il 19esimo risultato utile consecutivo in campionato.

SERIE A – 35a Giornata | La Lazio segna subito, poi l’arbitro Colombo favorisce la squadra di Baroni espellendo ingiustamente Colombo. L’Empoli in dieci reagisce e trova il pari, ma il Var spegne l’urlo di Viti.

EMPOLI (3-4-2-1) – 23 Vasquez; 2 Goglichidze (dal 1′ st 7 Sambia), 34 Ismajli, 21 Viti (dal 45′ st 89 Campaniello); 11 Gyasi, 35 Marianucci, 10 Fazzini, 3 Pezzella; 17 Solbakken (dal 14′ st 90 Konate), 13 Cacace; 29 Colombo. A disp. 1 Silvestri, 12 Seghetti, 98 Brancolini; 22 De Sciglio, 31 Tosto; 36 Bacci; 99 Esposito. All. Roberto D’Aversa

LAZIO (4-2-3-1) – 35 Mandas; 23 Hysaj, 2 Gigot, 13 Romagnoli, 3 Pellegrini (dal 25′ st 34 Gila); 8 Guendouzi, 6 Rovella (dal 34′ st 25 Provstgaard); 77 Marusic (dal 1′ st 18 Isaksen), 19 Dia (dal 13′ st 5 Vecino), 10 Zaccagni (dal 25′ st 9 Pedro); 11 Castellanos. A disp. 55 Furlanetto, 94 Provedel; 7 Dele-Bashiru, 14 Noslin, 20 Tchaouna, 21 Belahyane, 26 Basic, 27 Ibrahimovic. All. Marco Baroni

Arbitro: Sig. Andrea Colombo di Como (Tolfo-Dei Giudici | IV Uff.le Crezzini – VAR Abisso-Gariglio)

Marcatori: 1′ 19 Dia (L).

Note: Angoli Empoli 2 Lazio 7. Ammoniti: al 34′ 29 Colombo (E), al 47′ 2 Goglichidze (E); al 11′ st 3 Pellegrini (L), al 21′ st 23 Hysaj (L), al 39′ st 3 Pezzella (E), al 42′ st 5 Vecino (L), al 44′ st 21 Viti (E), al 49′ st 25 Provstgaard (L). Espulsi: al 38′ 29 Colombo (E) per doppia ammonizione; al 31′ st 23 Hysaj (L) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt – 5′ st. Spettatori: 9 mila (Curva Sud -Ospiti- chiusa per squalifiche trasferte tifosi Lazio). Al 7′ st il VAR cancella un gol di Viti (E).

 

I limiti tecnici, e anche caratteriali, dell’Empoli sono evidenti, e le ventitré partite ufficiali senza vittorie certificano questo fatto, al pari del gol subito oggi dopo appena un giro di lancette (ma è clamorosa la sfortuna di questa stagione, visto il dente rotto di Viti nel riscaldamento, che probabilmente ha pesato anche sull’episodio dell’immediato gol subito, ndr).
Però sarebbe altresì ingiusto non sottolineare la reazione di carattere del secondo tempo, così come è impossibile non poter sottolineare la gravità della scelta dell’arbitro tal signor Andrea Colombo da Como, che al minuto 38, probabilmente affetto da mania di protagonismo, o forse “infastidito” dal fatto di non essere l’unico “Colombo” in campo, ha deciso di sventolare il rosso per l’attaccante dell’Empoli, Lorenzo Colombo, appunto.
Da quel momento in poi la partita è da considerarsi “falsata”, con un danno doppio visto che l’attaccante dovrà saltare anche Empoli-Parma di sabato prossimo.
All’interno di una partita falsata l’Empoli ha tirato fuori un secondo tempo di cuore, ha avuto la forza di pareggiare, gol invalidato per un polpaccio di troppo; ha costretto la Lazio in superiorità numerica a difendersi, ha provocato l’espulsione di un avversario (l’ex Hysaj) costringendo i biancocelesti a giocare anch’essi in dieci; è stato dentro alla partita fino all’ultimo secondo, rischiando certo, ma senza abbattersi mai.
L’ho dichiarato anche al mister: nonostante i limiti tecnici, i tanti errori, le scelte un po’ troppo spesso sbagliate, ho visto quantomeno un miglioramento sotto il profilo della tenuta atletica, ho visto finalmente arrivare i nostri quasi sempre prima sulle seconde palle.
Servirà questo, servirà avere coraggio, servirà sentirsi cucita la maglia addosso, servirà perfino avere l’umiltà di non sentirsi perfetti, e nemmeno esenti da colpe, servirà pure accettare qualche fischio che piove dagli spalti… perché la pazienza sportiva del popolo empolese (quello veramente attaccato alla causa e che ora soffre) va solo elogiata, servirà che ogni singolo calciatore e componente dello staff pensi che esista solo l’Empoli e nulla più… servirà che pensi che se fallisce qui, ha fallito altrove e per sempre, che si tatuerebbe uno smacco a vita.
Servirà pensare positivo, … nonostante tutta la bruttura vissuta, nonostante tutta la sofferenza, nonostante tutto quanto …
LA PARTITA – L’Empoli prende gol subito, dentro al primo giro di lancette: cross da destra dell’ex Hysaj, Viti manca il pallone, e Dia alle sue spalle controlla e supera con un piazzato sottomisura Vasquez. L’Empoli risponde al 14′ con un tiro dai venticinque metri di Marianucci, schierato a centrocampo per l’emergenza che coinvolge l’Empoli, parato da Mandas. Tra il 34′ ed il 38′ i due episodi che cambiano la partita. Al minuto 34′ l’arbitro Colombo ammonisce il suo omonimo attaccante dell’Empoli Colombo: giallo per un fallo a centrocampo che ci può stare; ma al 38′ si inventa un secondo giallo per l’attaccante empolese reo, a suo dire di aver abbattuto il difensore della Lazio Gigot. In realtà c’è un contatto con la spalla ma assolutamente non irregolare, addirittura non fallosa. La partita, finora equilibrata, cambia con la Lazio che ora in superiorità numerica fa quasi quel che vuole e al 43′ sfiora il 2-0 con Guendouzi che impegna in una parata Vasquez. All’intervallo i due tecnici operano due cambi: per l’Empoli dentro Sambia al posto di Goglichidze, già ammonito e a rischio espulsione; Baroni invece inserisce Isaksen al posto di Marusic cercando di dare maggior vigoria all’attacco della Lazio.
Chi si aspetta il tracollo dell’Empoli ci resta male; infatti l’Empoli in inferiorità numerica tira fuori il meglio di se e non solo non concede niente ma addirittura va a pungere gli ospiti. Sugli sviluppi di un calcio piazzato con spiovente da sinistra, e dopo una respinta poco convinta della retroguardia laziale, Viti appostato a pochi passi ribadisce il pallone in rete. L’entusiasmo del Castellani è gelato due minuti dopo, con il VAR che annulla il gol per un fuorigioco di un polpaccio. Ma è decisamente l’Empoli a fare la partita e a cercare insistentemente il gol del pareggio, con la Lazio che si vede solo in tre occasioni con azioni di ripartenza: Vasquez chiude la porta nel finale a Pedro. Prima però l’Empoli sfiora in almeno due circostanze il gol del pari, con gli azzurri che costringono la Lazio a finire la partita in dieci: al 31′ infatti anche Hysaj finisce negli spogliatoi anzitempo per un doppio giallo che provoca il cartellino rosso. Ma il risultato non cambierà più e per gli azzurri la lista di partite senza vittoria in gare ufficiali si allunga alla storica quota di ventitré.
Fonte: gabrieleguastella.it
Jacopo Fazzini cerca di scappare dalla marcatura di Guendouzi (Credit Ph EFC 1920)

Risultati di Promozione delle finali play-off

PROMOZIONE Girone A – Finale Play-off

Pietrasanta-Larcianese 0-1
PIETRASANTA: Citti L., Laurini, Terigi, Da Prato, Bartoli, Ceciarini, Szabo, Aquilante, Bruzzi, Biagini, Falorni. A disp.: Baldini, Bonini M., Laucci, Sessa, Bertozzi, Della Pina, Maggi, Moriconi, Romanelli. All.: Giuseppe Della Bona
LARCIANESE: Cirilli, Porciani, Antonelli, Marianelli, Vallesi, Salerno, Lo Russo, Sarti, Ba, Capetta, Mori Mi.. A disp.: Cannizzaro, Tafi, Iannello D., Maarouf, Ferraro, Seghi, Romani, Ndiaye, Tersigni. All.: Maurizio Cerasa
ARBITRO: Gianluca Noto di Pisa, coad. da Samuele Michele Scellato di Prato e Francesco Dell’Agnello di Pontedera.
RETI: 4′ Salerno
NOTE:

VERDETTO: La Larcianese accede alla semifinale, prevista per domenica 11 maggio.

PROMOZIONE Girone B – Finale Play-off

Atletico Maremma-Massa Valpiana 1-0
ATLETICO MAREMMA: Iacoboaea, Harea, Sabatini C., Ciolli, Ferraro, Gentili, Vettori, Amorfini, Coli, Rodriguez, Scozzafava. A disp.: Beligni, Cozzolino, Picchianti, Sarzilla, Forieri, Majuri, Rigutini, Rosi, Villani. All.: Lorenzini
MASSA VALPIANA: Barbanera, Del Bravo, Barbieri, Tognetti, Castellazzi, Filippi, Catalano, Luci, Mori Ma., Perillo, Campisi. A disp.: Frullani, Franchellucci, Vannini, Solari, Redi, Turco, Simonini, Palmieri, Paggini. All.: Madau
ARBITRO: Sara Foresi di Livorno, coad. da Kristian Rama di Livorno e Davide Casole di Pisa.
RETI: 72′ Coli
NOTE:

VERDETTO: L’Atletico Maremma accede alla semifinale , prevista per domenica 11 maggio.

PROMOZIONE Girone C – Finale Play-off

Casentino Academy-Fiesole 1-2
CASENTINO ACADEMY: Paoli, Lucci, Fabbrini, Pasquini, Sorbini, Bronchi, Diani, Lunghi T., Autorita, Sestini, Paggetti. A disp.: Conti F., Detti, Cantore, Bondi, Biagiotti, Chianucci, Pietrini, Giannotti, Vella. All.: Bonini
FIESOLE: Raveggi, Barzini, Marchi, Martini, Meini, Nencioli, Alfani, Picchi, De Simone, Gigli, Rachidi. A disp.: Cresci, Fantechi, Fiumi, Labardi, Roschi, Russo, Liberati, Olivieri, Failli. All.: Selvaggio
ARBITRO: Bonaventura Corti di Prato, coad. da Federico Aldi sez. Valdarno e Andrea Tilli di Prato.
RETI:
NOTE:

VERDETTO: Il Fiesole accede alla semifinale , prevista per domenica 11 maggio.

Risultati delle finali dei due gironi di Eccellenza

ECCELLENZA Girone A – Finale Play-off

Sestese-Castelnuovo G. 3-0 (a Porcari)
SESTESE: Giuntini, Cucinotta, Pisaniello, Pisaneschi, Biondi, Cirillo, Dianda, Safina, Berti, Ciotola, Ermini. A disp.: Giusti, Manganiello, Casati, Piccini, Robi, Mernacaj, Sarr, Mazzoni, Patrignani. All.: Polloni Fabrizio
CASTELNUOVO: Biggeri, Casci, Lunardi, Tocci, Leshi, Ramacciotti, El Hadoui, Cecchini, Camaiani, Grassi, Gabrielli. A disp.: Nucci, Bonaldi, Fruzzetti, Magera, Rossi, Campani, Fall, Filippi, Catoi. All.: Landi Avio
ARBITRO: Federico Lorenzi di Pistoia, coad. da Luca Lagana’ di Siena e Fabio Cerofolini di Arezzo.
RETI: 2′ Ermini, 48′ Biondi, 72′ Dianda
NOTE: Ammoniti: Biondi, Ramacciotti, Cecchini

VERDETTO: Sestese – Umbria (a. 25 maggio – r. 1 giugno) la Sestese affronterà la vincente dei playoff dell’Eccellenza umbra (Cannara – Ellera; Narnese – Angelana)

ECCELLENZA Girone B – Finale Play-off

Valentino Mazzola-Rondinella M. 1-1 (a Montespertoli)
VALENTINO MAZZOLA: Fontanelli, Rocchetti, Vecchiarelli, Campatelli, Iacoponi, Bonechi N., Bouhamed (91′ Turilazzi), Zanaj, Geraci, Taflaj (76′ Camilli), Borri (78′ Fiaschi). A disp.: Masiero, Ghiozzi Pasqualetti, Zeppi, Forconi, Papi, Leonardi. All.: Ghizzani Marco
RONDINELLA M.: Pecorai, Noviello, Migliorini (74′ Travaglini), Mazzolli, Bartolini, Falciani, Piras (70′ Bartolozzi), Baldesi, Polo, Bencini, Vezzi (80′ Antogiovanni). A disp.: Sciatti, Cheloni, Agrello, Gorfini, Giorgelli, Perini. All.: Tronconi Stefano
ARBITRO: Niccolò Alessio Vaggelli di Prato, coad. da Francesco Bagnolesi sez. Valdarno e Enea Furiesi di Empoli.
RETI: 4′ Bencini, 59′ Rocchetti
NOTE: Ammoniti: 10′ Bencini, Borri

VERDETTO: Abruzzo – V. Mazzola (a. 25 maggio – r. 1 giugno) il V. Mazzola affronterà la vincente dei playoff dell’Eccellenza abruzzese (Castelnuovo Vomano, Renato Curi Angolana)

Lascia due bambini in auto sotto il sole: donna denunciata dalla...

Avvertiti da un passante, attirato dal pianto dei bambini, gli Agenti della Polizia Locale di Roma Capitale sono intervenuti, nei pressi di via del...