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Domani, venerdì 8 novembre, si ferma il trasporto pubblico locale

Confermato il prossimo 8 novembre lo sciopero nazionale di 24 ore del trasporto pubblico locale, proclamato da tutte le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto nazionale con manifestazione nazionale a Roma, davanti al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture”.

A riferirlo unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna nel corso di una conferenza stampa, aggiungendo che “la modalità di sciopero, prevista dalla legge 146, una volta sola nell’ambito della vertenza di rinnovo di un contratto nazionale, è molto particolare perché, a differenza delle volte passate, non prevede la garanzia del servizio nelle fasce orarie che tutelano la mobilità dei viaggiatori ma prevede i servizi assolutamente indispensabili per la generalità degli utenti nonché la garanzia di quelli specializzati di particolare rilevanza sociale quali trasporto dei disabili e scuola bus per materne e elementari”.

Per tutta la giornata di domani, venerdì 8 novembre, si fermano i mezzi del trasporto pubblico locale. La protesta è stata organizzata dai sindacati “per il rinnovo del contratto nazionale, per la carenza di risorse, per la mancanza di politiche di programmazione, per la riforma del settore e per la salute e sicurezza sul lavoro“. (fotografia di repertorio, generica di interno di autobus)

Al Palapanini di Modena arriva “Vite Storie Di Felicità”

Venerdì 8 novembre fa tappa per la prima volta al Palapanini di Modena “VITE STORIE DI FELICITÀ” lo show motivazionale itinerante che promuove la felicità con due incontri esclusivi e gratuiti: la mattina dedicata agli studenti delle scuole superiori e medie e la sera a tutta la cittadinanza.
Walter Rolfo, Presidente Fondazione della Felicità:

Bologna, incidente in autostrada: morto automobilista

Un tragico incidente stradale è accaduto nella tarda mattinata di oggi, giovedì 7 novembre, intorno alle 11.30, nel nodo autostradale di Bologna.

Si sarebbe trattato del tamponamento tra due mezzi, un’auto e un camion, avvenuto per cause in corso di accertamento, che ha provocato la morte del conducente della vettura. Dopo lo scontro si è infatti sviluppato un incendio che ha coinvolto entrambi i veicoli. Salvo l’autista del camion che sarebbe riuscito ad allontanarsi. E’ accaduto nel raccordo di Casalecchio, che collega A1 e A14, all’altezza di Borgo Panigale.

Il tratto autostradale è stato chiuso al traffico. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, le pattuglie della Polizia Stradale ed il personale della terza direzione di tronco di Bologna di Autostrade per l’Italia. (fotografia di repertorio)

SALA STAMPA | Il tecnico Roberto D’Aversa alla vigilia di Lecce-Empoli: “conosco l’ambiente, dobbiamo esser bravi””

Alla vigilia della trasferta sul campo del Lecce, fischio d’inizio ore 20:45 di venerdì 8 novembre, ha parlato il tecnico dell’Empoli Roberto D’Aversa. “Conosco l’ambiente, dobbiamo esser bravi a far scemare l’entusiasmo in una piazza che spinge molto e si fa sentire. Il Lecce in casa ha comunque fatto punti negli scontri diretti. Non è una partita semplice. Siamo in emergenza, non mi nascondo e non ci nascondiamo, però sapete che non ne faccio un alibi, anzi credo che in situazioni come queste possano nascere delle opportunità”.

Presente per la nostra redazione sportiva la voce azzurra Gabriele Guastella.

Samuele Bersani: “Ho un problema di salute che mi obbliga a fermarmi”

Samuele Bersani è costretto a posticipare il tour per motivi di salute. Lo rende noto l’artista stesso con un messaggio sui social.

“Non è semplice scrivere quello che sto per dirvi, ma la vita stessa è imprevedibile e certe cose, è vero, accadono da un momento all’altro. Ho scoperto da pochissimi giorni di avere un problema di salute che mi obbliga a fermarmi. Devo stare a riposo forzato per un po’ di tempo, lontano dai palchi”.

Così Samuele Bersani inizia il messaggio per i fan, che lo attendevano in tour nei teatri a novembre e dicembre e che avrebbe debuttato a Milano tra pochi giorni.

“Ne parlerò appena possibile, dando risposte che oggi non avrei, alle domande che giustamente mi farete. Voglio intanto evitare ogni equivoco: niente che abbia a che vedere con la mia voce. Con dispiacere questo accade a un passo dall’inizio di un tour che anch’io, come molti di voi, stavo aspettando con tanto entusiasmo. Dover rinviare di qualche mese i nostri appuntamenti scava ancora più forte nella mia amarezza, ma al momento purtroppo non c’è alternativa a questa decisione. Tornerò presto. E lo dico con tutto l’affetto che ho, contando di sentire il vostro, che oggi serve più di sempre. Vi voglio bene❤”, conclude Bersani.

Il tour “Samuele Bersani & Orchestra 2024” è stato rimandato alla prossima primavera. Ecco le nuove date:
12 marzo 2025 Parma – Teatro Regio (recupero del 3 dicembre 2024)
20 marzo 2025 Milano – Teatro Arcimboldi (recupero del 9 novembre 2024)
02 aprile 2025 Trieste – Teatro Rossetti (recupero del 18 dicembre 2024)
07 aprile 2025 Padova – Gran Teatro Geox (recupero del 6 dicembre 2024)
09 aprile 2025 Roma – Auditorium Conciliazione (recupero del 16 dicembre 2024)
14 aprile 2025 Brescia – TEATRO Dis-Play (recupero del 29 novembre 2024)
15 aprile 2025 Bologna – Teatro Europauditorium (recupero del 21 novembre 2024)
18 aprile 2025 Catania – Teatro Metropolitan (recupero del 9 dicembre 2024)
05 maggio 2025 Torino – Teatro Colosseo (recupero del 18 novembre 2024)
07meggio 2025 Montecatini Terme (PT) – Nuovo Teatro Verdi (recupero del 26 novembre 2024).

I biglietti già acquistati resteranno validi per le nuove date. E’ possibile chiedere il rimborso entro il 9 dicembre 2024. Per info: friendsandpartners.it.

Autocompattatore dei rifiuti contro una palazzina, due feriti

Nella notte di oggi, giovedì 7 novembre, intorno alle 4.45, in via Vitorchiano, nel quartiere Flaminio di Roma, un autocompattatore dei rifiuti è uscito di strada, per cause in corso di accertamento, abbattendo, in parte, il muro perimetrale di una casa, nella parte adiacente alla strada.

Come riportato dalla stampa locale, un’inquilina dell’abitazione, che stava dormendo, è stata investita dai calcinacci ed è rimasta ferita. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine e il personale sanitario del 118. Soccorsi sia la donna che il conducente del mezzo, entrambi trasportati in codice rosso in ospedale.

A seguito dell’accaduto, due appartamenti sono stati dichiarati inagibili. Da ricostruire l’esatta dinamica del sinistro.

Vasco Rossi: a dicembre “Va bene, va bene così” torna con 10 canzoni in più

Grande notizia per tutti i fan di Vasco Rossi! Il 6 dicembre , in occasione del quarantennale dell’album, uscirà una riedizione espansa dell’iconico “Va bene, va bene così”. Oltre alle canzoni del disco del 1984, che conteneva otto pezzi registrati dal vivo durante il tour “Bollicine” come “Colpa d’Alfredo” e “Siamo solo noi”, il cofanetto sarà arricchito da un secondo disco con altre dieci canzoni registrate durante il concerto.

“SUPER NEWS INEDITI LIVE DAL 1983
6 Dicembre
-1 mese esatto all’uscita di VA BENE VA BENE COSÌ VASCO RPLAY 40TH

L’LP2 sarà totalmente inedito, con le 10 tracce registrate durante il tour Bollicine ‘83, che all’epoca avrebbero dovuto far parte di un live doppio…
‘Poi la casa discografica prese la decisione di puntare su un album solo con sette canzoni, una sorta di greatesthits dal vivo con l’aggiunta di un inedito in studio’
Dall’intervista di Gianni Poglio a Vasco Rossi che sarà inclusa nel cofanetto.
Dopo 40 anni, finalmente possiamo ascoltare il concerto praticamente completo, del primo storico album live di Vasco, uno dei live più importanti della discografia italiana (e uno dei pochissimi a superare il milione di copie vendute, disco più venduto in Italia nel 1984)”, ha scritto Vasco sui social per presentare il progetto.

Il cofanetto sarà arricchito con un libro di 100 pagine con foto a colori. I pezzi del disco originale sono stati rimasterizzati in digitale a 24 bit/192 Khz dal master originale. Un vero cimelio da non perdere per tutti i fan del Komandante, soprattutto per gli amanti del repertorio anni ’70/’80 del rocker di Zocca.

 

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Un post condiviso da Vasco Rossi (@vascorossi)

Accusato di maltrattamenti, rifiuta il braccialetto elettronico e finisce in carcere

Avrebbe maltrattato il fratello invalido, sottoponendolo per anni a gravi episodi di violenze sia psichiche che fisiche. La vittima per anni ha subito in silenzio tali angherie, ma dopo gli ultimi episodi ha trovato il coraggio e la forza di rivolgersi ai Carabinieri, raccontando, i maltrattamenti subiti.

I Militari di Reggiolo hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, un 68enne, residente in un Comune della Bassa reggiana per i reati di maltrattamenti contro familiari e conviventi. La Procura ha richiesto e ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia l’applicazione nei confronti del 68enne della misura dell’allontanamento della casa familiare con prescrizione del divieto di avvicinamento alla persona offesa, prescrivendogli di non avvicinarsi all’abitazione del fratello e ai luoghi da lui frequentati, mantenendo una distanza di 1000 metri e di non comunicare con nessun mezzo e in qualsiasi modo con lui, disponendo l’applicazione del braccialetto elettronico. Il 68enne ha però rifiutato il braccialetto elettronico motivo per cui, non disponendo di un domicilio per la misura degli arresti domiciliari, in linea con quanto disposto dall’Autorità Giudiziaria, è stato arrestato e condotto in carcere. Il relativo procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.

Dalle risultanze investigative è emerso che l’uomo maltrattava il fratello invalido, approfittando del suo grave stato di vulnerabilità psicologica, con continue vessazioni fisiche, morali e psicologiche, tali da cagionargli sofferenze e umiliazioni fonte di uno stato di disagio e di uno stato psicologico di paura continua. In particolare è emerso come il 68enne avrebbe imposto in modo continuativo la sua presenza nella sua abitazione, contro la sua volontà. Lo picchiava e lo minacciava di percuoterlo o comunque di fargli del male ogni qualvolta reagiva alle sue prepotenze, quotidianamente si lasciava andare a eccessi d’ira e comportamenti offensivi e prevaricatori. Gli sottraeva i soldi usandoli per i propri interessi, obbligandolo a consegnargli la spesa e i beni che acquistava, impedendogli di poterne usufruire. Prendeva i vestiti del fratello e li rivendeva a terzi, costringendolo a elemosinare altri indumenti. Faceva entrare nell’ appartamento della vittima, contro la sua volontà, persone che trascorrevano lì la notte, utilizzavano i suoi beni e lo maltrattavano verbalmente. In un’occasione avrebbe colpito la vittima con un bastone, poi lo avrebbe minacciato di morte puntandoglielo al collo, in un’altra occasione avrebbe urlato talmente forte che la vittima, terrorizzata per la propria incolumità, ha deciso di uscire di casa e dormire tre notti per strada, potendo rientrare presso la propria abitazione solo dopo aver “supplicato” il perdono del fratello.

Gli Oasis verranno pagati solo al termine del tour per evitare litigi

I fratelli Gallagher sono famosi per i loro litigi, tanto da far pensare che la pace tra loro potesse essere impossibile. Con il tour della reunion sembra che Liam e Noel abbiano seppellito l’ascia di guerra, ma dalle indiscrezioni del tabloid inglese Sun, gli organizzatori e gli stessi manager sono corsi ai ripari.

Da quanto riportato dal tabloid britannico, sembra che sia spuntato un accordo anti litigio. Gli organizzatori avrebbero insistito per inserire una clausola contrattuale, che prevede che gli Oasis vengano pagati solo al termine dei 33 concerti in programma per evitare interruzioni delle date. “Dovranno esibirsi seriamente per essere pagati. Semplicemente, si spera che sia un modo molto efficace affinché i due possano tollerarsi l’un altro per tutta la durata del tour”, ha riferito una fonte anonima vicino ai Gallagher.

I rumors arrivano dopo la rivelazione della settimana scorsa del Daily Mirror, che aveva riportato che i due fratelli verranno tenuti divisi durante il tour, a esclusione delle prove e dei concerti, per evitare attriti.

Recupero di Serie D: il Tuttocuoio perde 5-0 a Imola

Nel recupero dell’8a giornata di Serie D, disputato ieri pomeriggio, l’Imolese ha battuto Tuttocuoio con un secco 5-0.

Marcatori: 13′, 40′, 78′ Melloni; 77′ Mattiolo; 90′ Garavini

Domani, venerdì 8 novembre, si ferma il trasporto pubblico locale

Confermato il prossimo 8 novembre lo sciopero nazionale di 24 ore del trasporto pubblico locale, proclamato da tutte le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto nazionale con manifestazione nazionale a Roma, davanti al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture”.

A riferirlo unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna nel corso di una conferenza stampa, aggiungendo che “la modalità di sciopero, prevista dalla legge 146, una volta sola nell’ambito della vertenza di rinnovo di un contratto nazionale, è molto particolare perché, a differenza delle volte passate, non prevede la garanzia del servizio nelle fasce orarie che tutelano la mobilità dei viaggiatori ma prevede i servizi assolutamente indispensabili per la generalità degli utenti nonché la garanzia di quelli specializzati di particolare rilevanza sociale quali trasporto dei disabili e scuola bus per materne e elementari”.

Per tutta la giornata di domani, venerdì 8 novembre, si fermano i mezzi del trasporto pubblico locale. La protesta è stata organizzata dai sindacati “per il rinnovo del contratto nazionale, per la carenza di risorse, per la mancanza di politiche di programmazione, per la riforma del settore e per la salute e sicurezza sul lavoro“. (fotografia di repertorio, generica di interno di autobus)

Al Palapanini di Modena arriva “Vite Storie Di Felicità”

Venerdì 8 novembre fa tappa per la prima volta al Palapanini di Modena “VITE STORIE DI FELICITÀ” lo show motivazionale itinerante che promuove la felicità con due incontri esclusivi e gratuiti: la mattina dedicata agli studenti delle scuole superiori e medie e la sera a tutta la cittadinanza.
Walter Rolfo, Presidente Fondazione della Felicità:

Bologna, incidente in autostrada: morto automobilista

Un tragico incidente stradale è accaduto nella tarda mattinata di oggi, giovedì 7 novembre, intorno alle 11.30, nel nodo autostradale di Bologna.

Si sarebbe trattato del tamponamento tra due mezzi, un’auto e un camion, avvenuto per cause in corso di accertamento, che ha provocato la morte del conducente della vettura. Dopo lo scontro si è infatti sviluppato un incendio che ha coinvolto entrambi i veicoli. Salvo l’autista del camion che sarebbe riuscito ad allontanarsi. E’ accaduto nel raccordo di Casalecchio, che collega A1 e A14, all’altezza di Borgo Panigale.

Il tratto autostradale è stato chiuso al traffico. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, le pattuglie della Polizia Stradale ed il personale della terza direzione di tronco di Bologna di Autostrade per l’Italia. (fotografia di repertorio)

SALA STAMPA | Il tecnico Roberto D’Aversa alla vigilia di Lecce-Empoli: “conosco l’ambiente, dobbiamo esser bravi””

Alla vigilia della trasferta sul campo del Lecce, fischio d’inizio ore 20:45 di venerdì 8 novembre, ha parlato il tecnico dell’Empoli Roberto D’Aversa. “Conosco l’ambiente, dobbiamo esser bravi a far scemare l’entusiasmo in una piazza che spinge molto e si fa sentire. Il Lecce in casa ha comunque fatto punti negli scontri diretti. Non è una partita semplice. Siamo in emergenza, non mi nascondo e non ci nascondiamo, però sapete che non ne faccio un alibi, anzi credo che in situazioni come queste possano nascere delle opportunità”.

Presente per la nostra redazione sportiva la voce azzurra Gabriele Guastella.

Samuele Bersani: “Ho un problema di salute che mi obbliga a fermarmi”

Samuele Bersani è costretto a posticipare il tour per motivi di salute. Lo rende noto l’artista stesso con un messaggio sui social.

“Non è semplice scrivere quello che sto per dirvi, ma la vita stessa è imprevedibile e certe cose, è vero, accadono da un momento all’altro. Ho scoperto da pochissimi giorni di avere un problema di salute che mi obbliga a fermarmi. Devo stare a riposo forzato per un po’ di tempo, lontano dai palchi”.

Così Samuele Bersani inizia il messaggio per i fan, che lo attendevano in tour nei teatri a novembre e dicembre e che avrebbe debuttato a Milano tra pochi giorni.

“Ne parlerò appena possibile, dando risposte che oggi non avrei, alle domande che giustamente mi farete. Voglio intanto evitare ogni equivoco: niente che abbia a che vedere con la mia voce. Con dispiacere questo accade a un passo dall’inizio di un tour che anch’io, come molti di voi, stavo aspettando con tanto entusiasmo. Dover rinviare di qualche mese i nostri appuntamenti scava ancora più forte nella mia amarezza, ma al momento purtroppo non c’è alternativa a questa decisione. Tornerò presto. E lo dico con tutto l’affetto che ho, contando di sentire il vostro, che oggi serve più di sempre. Vi voglio bene❤”, conclude Bersani.

Il tour “Samuele Bersani & Orchestra 2024” è stato rimandato alla prossima primavera. Ecco le nuove date:
12 marzo 2025 Parma – Teatro Regio (recupero del 3 dicembre 2024)
20 marzo 2025 Milano – Teatro Arcimboldi (recupero del 9 novembre 2024)
02 aprile 2025 Trieste – Teatro Rossetti (recupero del 18 dicembre 2024)
07 aprile 2025 Padova – Gran Teatro Geox (recupero del 6 dicembre 2024)
09 aprile 2025 Roma – Auditorium Conciliazione (recupero del 16 dicembre 2024)
14 aprile 2025 Brescia – TEATRO Dis-Play (recupero del 29 novembre 2024)
15 aprile 2025 Bologna – Teatro Europauditorium (recupero del 21 novembre 2024)
18 aprile 2025 Catania – Teatro Metropolitan (recupero del 9 dicembre 2024)
05 maggio 2025 Torino – Teatro Colosseo (recupero del 18 novembre 2024)
07meggio 2025 Montecatini Terme (PT) – Nuovo Teatro Verdi (recupero del 26 novembre 2024).

I biglietti già acquistati resteranno validi per le nuove date. E’ possibile chiedere il rimborso entro il 9 dicembre 2024. Per info: friendsandpartners.it.

Autocompattatore dei rifiuti contro una palazzina, due feriti

Nella notte di oggi, giovedì 7 novembre, intorno alle 4.45, in via Vitorchiano, nel quartiere Flaminio di Roma, un autocompattatore dei rifiuti è uscito di strada, per cause in corso di accertamento, abbattendo, in parte, il muro perimetrale di una casa, nella parte adiacente alla strada.

Come riportato dalla stampa locale, un’inquilina dell’abitazione, che stava dormendo, è stata investita dai calcinacci ed è rimasta ferita. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine e il personale sanitario del 118. Soccorsi sia la donna che il conducente del mezzo, entrambi trasportati in codice rosso in ospedale.

A seguito dell’accaduto, due appartamenti sono stati dichiarati inagibili. Da ricostruire l’esatta dinamica del sinistro.

Vasco Rossi: a dicembre “Va bene, va bene così” torna con 10 canzoni in più

Grande notizia per tutti i fan di Vasco Rossi! Il 6 dicembre , in occasione del quarantennale dell’album, uscirà una riedizione espansa dell’iconico “Va bene, va bene così”. Oltre alle canzoni del disco del 1984, che conteneva otto pezzi registrati dal vivo durante il tour “Bollicine” come “Colpa d’Alfredo” e “Siamo solo noi”, il cofanetto sarà arricchito da un secondo disco con altre dieci canzoni registrate durante il concerto.

“SUPER NEWS INEDITI LIVE DAL 1983
6 Dicembre
-1 mese esatto all’uscita di VA BENE VA BENE COSÌ VASCO RPLAY 40TH

L’LP2 sarà totalmente inedito, con le 10 tracce registrate durante il tour Bollicine ‘83, che all’epoca avrebbero dovuto far parte di un live doppio…
‘Poi la casa discografica prese la decisione di puntare su un album solo con sette canzoni, una sorta di greatesthits dal vivo con l’aggiunta di un inedito in studio’
Dall’intervista di Gianni Poglio a Vasco Rossi che sarà inclusa nel cofanetto.
Dopo 40 anni, finalmente possiamo ascoltare il concerto praticamente completo, del primo storico album live di Vasco, uno dei live più importanti della discografia italiana (e uno dei pochissimi a superare il milione di copie vendute, disco più venduto in Italia nel 1984)”, ha scritto Vasco sui social per presentare il progetto.

Il cofanetto sarà arricchito con un libro di 100 pagine con foto a colori. I pezzi del disco originale sono stati rimasterizzati in digitale a 24 bit/192 Khz dal master originale. Un vero cimelio da non perdere per tutti i fan del Komandante, soprattutto per gli amanti del repertorio anni ’70/’80 del rocker di Zocca.

 

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Un post condiviso da Vasco Rossi (@vascorossi)

Accusato di maltrattamenti, rifiuta il braccialetto elettronico e finisce in carcere

Avrebbe maltrattato il fratello invalido, sottoponendolo per anni a gravi episodi di violenze sia psichiche che fisiche. La vittima per anni ha subito in silenzio tali angherie, ma dopo gli ultimi episodi ha trovato il coraggio e la forza di rivolgersi ai Carabinieri, raccontando, i maltrattamenti subiti.

I Militari di Reggiolo hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, un 68enne, residente in un Comune della Bassa reggiana per i reati di maltrattamenti contro familiari e conviventi. La Procura ha richiesto e ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia l’applicazione nei confronti del 68enne della misura dell’allontanamento della casa familiare con prescrizione del divieto di avvicinamento alla persona offesa, prescrivendogli di non avvicinarsi all’abitazione del fratello e ai luoghi da lui frequentati, mantenendo una distanza di 1000 metri e di non comunicare con nessun mezzo e in qualsiasi modo con lui, disponendo l’applicazione del braccialetto elettronico. Il 68enne ha però rifiutato il braccialetto elettronico motivo per cui, non disponendo di un domicilio per la misura degli arresti domiciliari, in linea con quanto disposto dall’Autorità Giudiziaria, è stato arrestato e condotto in carcere. Il relativo procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.

Dalle risultanze investigative è emerso che l’uomo maltrattava il fratello invalido, approfittando del suo grave stato di vulnerabilità psicologica, con continue vessazioni fisiche, morali e psicologiche, tali da cagionargli sofferenze e umiliazioni fonte di uno stato di disagio e di uno stato psicologico di paura continua. In particolare è emerso come il 68enne avrebbe imposto in modo continuativo la sua presenza nella sua abitazione, contro la sua volontà. Lo picchiava e lo minacciava di percuoterlo o comunque di fargli del male ogni qualvolta reagiva alle sue prepotenze, quotidianamente si lasciava andare a eccessi d’ira e comportamenti offensivi e prevaricatori. Gli sottraeva i soldi usandoli per i propri interessi, obbligandolo a consegnargli la spesa e i beni che acquistava, impedendogli di poterne usufruire. Prendeva i vestiti del fratello e li rivendeva a terzi, costringendolo a elemosinare altri indumenti. Faceva entrare nell’ appartamento della vittima, contro la sua volontà, persone che trascorrevano lì la notte, utilizzavano i suoi beni e lo maltrattavano verbalmente. In un’occasione avrebbe colpito la vittima con un bastone, poi lo avrebbe minacciato di morte puntandoglielo al collo, in un’altra occasione avrebbe urlato talmente forte che la vittima, terrorizzata per la propria incolumità, ha deciso di uscire di casa e dormire tre notti per strada, potendo rientrare presso la propria abitazione solo dopo aver “supplicato” il perdono del fratello.

Gli Oasis verranno pagati solo al termine del tour per evitare litigi

I fratelli Gallagher sono famosi per i loro litigi, tanto da far pensare che la pace tra loro potesse essere impossibile. Con il tour della reunion sembra che Liam e Noel abbiano seppellito l’ascia di guerra, ma dalle indiscrezioni del tabloid inglese Sun, gli organizzatori e gli stessi manager sono corsi ai ripari.

Da quanto riportato dal tabloid britannico, sembra che sia spuntato un accordo anti litigio. Gli organizzatori avrebbero insistito per inserire una clausola contrattuale, che prevede che gli Oasis vengano pagati solo al termine dei 33 concerti in programma per evitare interruzioni delle date. “Dovranno esibirsi seriamente per essere pagati. Semplicemente, si spera che sia un modo molto efficace affinché i due possano tollerarsi l’un altro per tutta la durata del tour”, ha riferito una fonte anonima vicino ai Gallagher.

I rumors arrivano dopo la rivelazione della settimana scorsa del Daily Mirror, che aveva riportato che i due fratelli verranno tenuti divisi durante il tour, a esclusione delle prove e dei concerti, per evitare attriti.

Recupero di Serie D: il Tuttocuoio perde 5-0 a Imola

Nel recupero dell’8a giornata di Serie D, disputato ieri pomeriggio, l’Imolese ha battuto Tuttocuoio con un secco 5-0.

Marcatori: 13′, 40′, 78′ Melloni; 77′ Mattiolo; 90′ Garavini

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