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Bimba precipita dalla finestra della casa protetta e la madre si toglie la vita in ospedale

La bimba di 7 anni cade dalla finestra della casa protetta in cui vive con la madre e la donna, arrivata in ospedale con la figlioletta, si toglie la vita, gettandosi da una finestra del nosocomio. La tragedia è accaduta nella mattinata di oggi, mercoledì 27 novembre, intorno alle 10.00, in provincia di Catanzaro, in Calabria.

La bambina, secondo quanto riportato dalla stampa locale, era insieme alla madre, una donna di 30 anni, nella loro stanza della casa famiglia quando, per cause in corso di accertamento e forse approfittando della distrazione della madre, sarebbe caduta, provocandosi diversi traumi, che ne hanno reso necessario il ricovero in ospedale, dove poi la 30enne, alla notizia che la piccola versava in gravi condizioni, ha compiuto il tragico gesto, morendo sul colpo.

Sono in corso indagini per stabilire l’esatta dinamica dei fatti. (fotografia di repertorio)

Incendio in un appartamento: i Vigili del Fuoco trovano 12 cani senza vita

Un incendio è divampato nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 26 novembre, in un’abitazione di via Umberto I, a Montisi, frazione del Comune di Montalcino, in provincia di Siena.

Le fiamme hanno interessato un appartamento al primo piano di una palazzina di tre. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del comando di Siena, distaccamento di Montalcino, che hanno tratto in salvo un’anziana signora, affidata al personale sanitario: la donna è stata trasportata in ospedale per accertamenti. Successivamente i pompieri hanno rinvenuto all’interno dell’abitazione i corpi senza vita di 12 cani.

A causa dei danni strutturali causati dall’incendio, l’intera palazzina è risultata inagibile.

Esplode e crolla una villetta: tanta paura ma nessun ferito

Nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 26 novembre, un’esplosione, con successivo crollo, si è verificata in una villetta in contrada Annunziata, a Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per verificare l’eventuale presenza di persone coinvolte nel cedimento. Inizialmente si è temuto il peggio ma fortunatamente i proprietari dell’abitazione, si tratterebbe di una seconda casa, erano fuori al momento dello scoppio, come ha spiegato il Sindaco Matteo Perazzetti. L’esplosione, provocata da una fuga di gas, e avvertita anche nei comuni limitrofi, si è verificata intono alle 19.00.
Sul luogo dell’esplosione sono intervenuti, oltre ai Vigili del Fuoco, anche Carabinieri, Polizia Locale, Protezione Civile, personale sanitario del 118 e unità cinofile squadre Usar specializzate nelle operazioni di ricerca tra le macerie.

Sopralluoghi nelle case vicine – scrive il Sindaco su Facebookhanno mostrato segni di danni ma non è stata toccata la stabilità delle stesse permettendo ai residenti della zona di rientrare nelle proprie abitazioni“.

Due incidenti sul lavoro questa mattina, uno in Toscana e l’altro in Veneto

Ancora incidenti sul lavoro: i Vigili del Fuoco del comando di Firenze, distaccamento di Borgo San Lorenzo, sono intervenuti nella mattinata di oggi, martedì 26 novembre, alle  11.00, in Via della Costituzione, nel Comune di Borgo San Lorenzo, per soccorrere un operaio caduto da una scala di circa 3 metri, per cause in corso di accertamento. I pompieri hanno collaborato e dato assistenza al personale sanitario del 118 per il recupero dell’uomo precipitato all’interno di un resede. Da ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Poco prima, intorno alle 10.30, un altro incidente sul lavoro si è verificato in provincia di Verona, a Peschiera del Garda, presso il cantiere TAV, in località Madonna del Frassino. Un operaio è rimasto bloccato sul cestello, a circa 4 metri d’altezza, dopo che la piattaforma su cui lavorava era finita con le ruote posteriori in una feritoia.  I Vigili del Fuoco, giunti da Bardolino e da Verona, con un’autopompa, un’autoscala e 7 operatori, hanno lavorato per soccorrere l’operaio. Approntando una manovra con tecniche speleo alpino fluviali, i pompieri hanno raggiunto l’uomo all’interno della galleria in cui lavorava, e, dopo averlo immobilizzato nella barella d’emergenza “Toboga”, lo hanno issato con l’autoscala, per poi affidarlo alle cure dei sanitari. Trasportato in ospedale, è stato ricoverato per accertamenti.

Sul posto sono giunti anche i Carabinieri e il personale Spisal per le indagini sulla dinamica del sinistro. L’intervento si è concluso intorno a mezzogiorno. (fotografia relativa all’incidente a Peschiera del Garda)

Elton John: “Non ci vedo, non riesco a leggere nemmeno il testo di una canzone”

Elton John non se la passando molto bene a livello di salute. A raccontarlo è lo stesso artista durante un’intervista a Good Morning America per promuovere “Never Too Late”, il film-documentario su lui che uscirà su Disney+ il 13 dicembre.

Durante l’estate la star aveva contratto un’infezione agli occhi, a settembre aveva riferito di avere la vista limitata a un solo occhio, ma aveva lasciato speranze per un pronto recupero. Ora però i toni usati sembrano molto diversi: “È da quattro mesi che non vedo dall’occhio destro, e il mio occhio sinistro non se la passa benissimo. C’è la speranza che tutto si metta a posto, ma al momento sono un po’ bloccato. Riesco a fare una cosa come questa, ma andare in studio per registrare… non lo so”, ha spiegato la star.

Elton ha spiegato che per ora ha accantonato la musica: “È da un po’ che non faccio uscire nulla. Non riesco nemmeno a vedere il testo di una canzone. Al momento mi sto concentrando solo sul tornare a stare meglio. Non è mai bello quando succedono cose così. Mi ha messo al tappeto, non riesco a vedere né leggere nulla. Non riesco a guardare nulla”.

La star però non si perde d’animo e continua a sentirsi l’uomo più fortunato al mondo ed ad essere “orgoglioso del documentario, orgoglioso dei miei figli, orgoglioso dell’atteggiamento che sto avendo verso me stesso e tutto quello che sta succedendo. Sono davvero molto fortunato, e molto grato”.

Capotreno aggredito nel Bolognese: identificato 15enne

Aggressione al capotreno avvenuta nel pomeriggio di lunedì 18 novembre, sul treno regionale 17690 “Porretta Terme-Pianoro”, nel Bolognese: individuato il presunto responsabile. Si tratta di un 15enne straniero, identificato dai Carabinieri della Stazione di Vergato.

Il capotreno, un 53enne italiano, stava controllando i titoli di viaggio dei passeggeri, quando, alla richiesta di esibire il biglietto, un giovane passeggero, alto, pantaloni bianchi e giubbotto nero, si è arrabbiato e, dopo averlo insultato, gli è saltato addosso, atterrandolo sui sedili e prendendolo a pugni in faccia. Aiutato dai viaggiatori che avevano assistito alla scena, il capotreno si è rialzato, rendendosi conto di essere seriamente ferito; l’aggressore è sceso alla stazione di Vergato. Nonostante le ferite, il capotreno ha seguito la procedura prevista informando le varie autorità, tra cui i Carabinieri.

Soccorso dai sanitari del 118, è stato trasportato all’Ospedale di Porretta Terme, dove è stato visitato, medicato e dimesso con una prognosi di 14 giorni. Le indagini dei Militari di Vergato, coadiuvati dai Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile, hanno portato all’identificazione del presunto responsabile. I Carabinieri hanno comunicato la notizia di reato (resistenza a un pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate e interruzione di pubblico servizio) alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna. (fotografia: Carabinieri Vergato)

62enne accoltellato poco lontano dalla porta di casa, grave in ospedale

E’ giallo a Lucca dove un uomo di 62 anni è stato ricoverato in ospedale in gravi condizioni dopo essere stato aggredito a pochi passi dalla porta di casa. Come riportato dalla stampa locale, è accaduto nella tarda serata di ieri, lunedì 25 novembre, nella frazione di Massa Pisana. Sarebbe stato lui a chiamare i soccorsi spiegando di essere stato accoltellato.

In base a una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe sentito dei rumori provenire dal giardino di casa ed è uscito per controllare. Una volta fuori, avrebbe sorpreso e ripreso due giovani che pare stessero commettendo atti vandalici a una recinzione: i due lo avrebbero così colpito con un’arma da taglio all’altezza dell’addome. Il 62enne è subito rientrato in casa, lanciando l’allarme e chiedendo aiuto. Soccorso dal personale sanitario del 118, è stato trasportato all’Ospedale San Luca di Lucca in condizioni gravi. L’uomo sarebbe stato sottoposto a un intervento chirurgico.

Sull’accaduto indagano i Carabinieri, che hanno fatto i rilievi in casa e stanno verificando quanto raccontato dall’uomo. Una delle ipotesi è che possa essersi trattato di un tentativo di rapina. (fotografia di repertorio)

SERIE A – 13a Giornata | L’Empoli è decimato ma ha un cuore grande così: segna ancora Pellegri, poi nel secondo tempo l’Udinese agguanta il pari.

EMPOLI (3-5-2) – 23 Vasquez; 2 Goglichidze, 34 Ismajli, 21 Viti; 11 Gyasi, 93 Maleh, 6 Henderson (dal 38′ st 19 Ekong), 13 Cacace, 3 Pezzella (dal 21′ st 8 Anjorin); 9 Pellegri (dal 29′ st 99 Esposito), 29 Colombo (dal 21′ st 17 Solbakken). A disp. 1 Perisan, 12 Seghetti; 7 Sambia, 31 Tosto, 35 Marianucci; 16 Belardinelli; 90 Konate. All. Roberto D’Aversa

UDINESE (3-5-2) – 40 Okoye; 30 Giannetti (dal 1′ st 17 Lucca), 29 Bijol, 95 Toure; 19 Ehizibue, 8 Lovric (dal 36′ st 14 Atta), 25 Karlstrom, 6 Zarraga (dal 18′ st 32 Ekkelenkamp), 11 Kamara (dal 1′ st 33 Zemura); 10 Thauvin (dal 43′ st 22 Brenner), 9 Davis. A disp. 99 Sava, 93 Padelli; 4 Abankwah, 23 Ebosse, 27 Kabasele, 31 Kristensen, 77 Muati Modesto, 99 Pizarro. All. Kosta Runjaic

Arbitro: Sig. Livio Marinelli di Tivoli (Lo Cicero-Cortese | IV Uff.le Perri – VAR Fabbri-Maresca)

Marcatori: al 23′ 9 Pellegri (E); al 31′ st 9 Davis.

Note: Angoli Empoli 1 Udinese 8. Ammoniti: al 8′ 11 Kamara (U), al 27′ 29 Bijol (U), al 37′ 6 Henderson; al 40′ st 19 Ekong (E), al 46′ st 8 Anjorin (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 4′ st. Spettatori: 8.500.

 

“Quando pareggi la partita dopo essere stato in vantaggio, e per giunta vieni raggiunto a meno di un quarto d’ora dal fischio finale, a caldo nel dopogara prevale un leggero senso di amarezza”. Sono le parole di Roberto D’Aversa, che in realtà riporta in sala stampa le sensazioni e gli umori dello spogliatoio e dei suoi ragazzi. “I miei ragazzi – prosegue il tecnico – li ho visti rientrare nello spogliatoio un po’ amareggiati, e questo significa che anche loro si sono resi conto che ci è sfuggito di mano il risultato. Come allenatore non posso che rincuorarli e ringraziarli per quello che stanno facendo, perché stiamo vivendo una situazione d’emergenza forse senza precedenti”.

E, andando a memoria, una situazione del genere ad Empoli non si era mai vissuta. Partiti la scorsa estate scommettendo sui recuperi di Belardinelli e Zurkowski, su quelli di De Sciglio e Solbakken, e a pieno regime di Pellegri e Haas, dovendo fare a meno per molti mesi ancora di Ebuehi, il club di Monteboro era andato a pescare Sazonov come centrale in sostituzione di Walukiewicz, quest’ultimo “sacrificato” per ragioni di mercato e bilancio.

Tutto sembrava filare liscio fino a quando improvvisamente il ginocchio di Sazonov non ha fatto crack e, dopo l’infortunio di Perisan sostituito velocemente con Brancolini che ora è infortunato anche lui, di colpo l’Empoli si è trovato con una difesa più corta. Tra una partita con l’Empoli e qualche altra in nazionale D’Aversa ha poi perso pezzi anche sulla mediana ed in attacco: out Esposito e Fazzini, quindi Grassi, poi Maleh e poi Anjorin, per finire a Pezzella e De Sciglio, fino ad un altro crack. Una vera e propria batosta l’infortunio al crociato di Haas: l’ennesimo infortunio di un ragazzo sfortunato. Nel frattempo Zurkowski e Belardinelli allungano i tempi di recupero e la lista degli indisponibili è paurosamente cresciuta.

In pratica gli azzurri arrivano ad un momento cruciale della stagione, con tre scontri diretti in meno di un mese, in piena emergenza. Con il Como D’Aversa lancia Pellegri che lo ripaga con la prima rete in azzurro, un gol decisivo quanto pesante perché dona tre punti essenziali per la classifica; in casa del Lecce, con ulteriori defezioni, il tecnico dei toscani disegna un altro Empoli con la coppia Colombo-Pellegri che sorprende i salentini: va in vantaggio manca il 2-0 e quando i pugliesi cambiano passo con alcune sostituzioni non può contenere più di tanto rischiando il tracollo nel finale, riuscendo però a strappare un prezioso pari e sfiorando addirittura la vittoria bn oltre il novantesimo. Si va alla sosta, si spera in qualche recupero importante, invece D’Aversa perde definitivamente anche Haas, ma ritrova Goglichidze, Pezzella, Esposito ed Anjorin, seppur non al top della condizione.

Così, con una panchina cortissima e poche scelte a disposizione, D’Aversa è costretto a disegnare per l’ennesima volta un altro Empoli per cercare di frenare l’impeto degli avversari di turno: l’Udinese, squadra sarcigna e fisica, e apparsa anche in forma, a dispetto dei risultati degli ultimi tempi. Il tecnico si inventa Cacace sulla mediana come interno sinistro a fianco di Pezzella, si affida alla coppia Maleh-Henderson come frangiflutti, e da fiducia a Colombo e Pellegri coppia offensiva, mentre il jolly Gyasi si occupa della corsia destra. L’Udinese, come dicevamo, non ha grossi problemi, tanto che alla vigilia il loro tecnico Runjaic sventola la bandierina della felicità con un eloquente “ho tutti a disposizione e possiamo fare quello che vogliamo…”. In effetti i friulani visti a Bergamo hanno anche ben impressionato: sconfitti sì, ma a testa alta, anzi altissima, e tra l’altro beffati nei quattro minuti di follia poco prima della fine della prima frazione.

Così, con questi pensieri in testa, alle 18:30 Empoli e Udinese si affrontano sul tappeto verde del Carlo Castellani Computer Gross Arena, sotto un cielo azzurro macchiato di grigio e con oltre 8mila anime sugli spalti. L’Empoli è tenacie, sorprende e scalda i cuori del popolo empolese. Ci mette l’anima la squadra di D’Aversa che serra i ritmi, non fa ragionare gli ospiti, punzecchia la traversa con un tiro-cross di Colombo e passa in vantaggio al 23′ con una bordata da fuori di Pellegri che buca Okoye e mette a segno la terza segnatura consecutiva della propria stagione. L’Empoli si autorigenera, accelera, verticalizza, fa impazzire l’Udinese che a tratti sembra davvero non trovare il bandolo della matassa. La prima frazione sfumacchia via senza grossi sussulti, a parte una fiammata friulana sulla linea del traguardo del primo tempo con Vasquez chiamato ad opporsi per sventare la minaccia.

Negli spogliatoi (a proposito in quello dell’Udinese si parla solo in inglese, ndr) il tecnico degli ospiti ridisegna tutto: dentro Lucca e Zemura per Giannetti e Kamara. In poche parole altri centimetri e ulteriore maggior fisicità, lanci lunghi e cross in area per cercare di abbattere il muro empolese. L’Empoli regge l’ora di gioco, poi con il passare dei minuti l’Udinese si allunga come un polpo nella metà campo dei toscani; D’Aversa si affida ai cambi cercando di mantenere più equilibrata possibile la propria squadra, ma i subentrati Solbakken, Anjorin ed Esposito non possono molto in un contesto in cui l’Udinese mette in campo lo scontro fisico. Così l’epilogo arriva al settimo tentativo dalla bandierina, minuto trentuno, cross in area e colpo di testa prorompente di Davis su cui Vasquez nulla può.

L’Udinese agguantato il pari vorrebbe l’intera posta in palio, preme, quasi schiaccia l’Empoli a ridosso della propria area di rigore. I toscani con coraggio e determinazione si aggrappano alla partita, vacillano un po’ e poi provano con orgoglio a graffiare gli ospiti apparsi nel finale un po’ troppo sbilanciati e forse anche poco equilibrati ed ordinati in campo. Meglio così per l’Empoli, perché la sensazione è che vista la situazione del momento sia stato fatto il massimo. Riuscire a muovere la classifica, specialmente in situazioni come queste, non è mai da disdegnare, anzi…

Fonte: gabrieleguastella.it

L’esultanza di Pietro Pellegri per il gol del momentaneo 1-0 e la dedica allo sfortunato compagno di squadra Nicolas Haas (Credit Ph EFC 1920)

Posticipo di Serie C: Lucchese batte Pontedera 2-1

Questi i risultati finali di Serie C girone B delle sfide delle ore 20.30 di lunedì 25 novembre:

Carpi-Ternana 1-2

19′ De Boer (T), 34′ Zagnoni (V), 54′ Cicerelli

Lucchese-Pontedera 2-1

7′ Magnaghi (L), 41′ Italeng (P), 67′ Saporiti (L)

Pescara-Pineto 0-1

55′ Bruzzaniti

Alexandre Haffner presenta “Éveil”

È una della Compagnie di nouveau cirque tra le più apprezzate a livello internazionale, con più di 3.000 spettacoli realizzati e 70 artisti che ne hanno fatto parte, provenienti da tutto il mondo, tra acrobati, coreografi, scenografi e ballerini. È Les Farfadais, fondata nel 1999 dai fratelli Stéphane e Alexandre Haffner e in scena al Teatro Celebrazioni di Bologna con Éveil domenica 1° dicembre alle ore 21.00.

Lo spettacolo, dopo aver registrato in Francia oltre cento sold out in un solo anno e con oltre 10.000 presenze al tour italiano della scorsa estate, torna in Italia in una veste rinnovata e arricchita.

Sentiamo il Direttore artistico Alexandre Haffner, al microfono di Alessio Aymone:

Bimba precipita dalla finestra della casa protetta e la madre si toglie la vita in ospedale

La bimba di 7 anni cade dalla finestra della casa protetta in cui vive con la madre e la donna, arrivata in ospedale con la figlioletta, si toglie la vita, gettandosi da una finestra del nosocomio. La tragedia è accaduta nella mattinata di oggi, mercoledì 27 novembre, intorno alle 10.00, in provincia di Catanzaro, in Calabria.

La bambina, secondo quanto riportato dalla stampa locale, era insieme alla madre, una donna di 30 anni, nella loro stanza della casa famiglia quando, per cause in corso di accertamento e forse approfittando della distrazione della madre, sarebbe caduta, provocandosi diversi traumi, che ne hanno reso necessario il ricovero in ospedale, dove poi la 30enne, alla notizia che la piccola versava in gravi condizioni, ha compiuto il tragico gesto, morendo sul colpo.

Sono in corso indagini per stabilire l’esatta dinamica dei fatti. (fotografia di repertorio)

Incendio in un appartamento: i Vigili del Fuoco trovano 12 cani senza vita

Un incendio è divampato nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 26 novembre, in un’abitazione di via Umberto I, a Montisi, frazione del Comune di Montalcino, in provincia di Siena.

Le fiamme hanno interessato un appartamento al primo piano di una palazzina di tre. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del comando di Siena, distaccamento di Montalcino, che hanno tratto in salvo un’anziana signora, affidata al personale sanitario: la donna è stata trasportata in ospedale per accertamenti. Successivamente i pompieri hanno rinvenuto all’interno dell’abitazione i corpi senza vita di 12 cani.

A causa dei danni strutturali causati dall’incendio, l’intera palazzina è risultata inagibile.

Esplode e crolla una villetta: tanta paura ma nessun ferito

Nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 26 novembre, un’esplosione, con successivo crollo, si è verificata in una villetta in contrada Annunziata, a Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per verificare l’eventuale presenza di persone coinvolte nel cedimento. Inizialmente si è temuto il peggio ma fortunatamente i proprietari dell’abitazione, si tratterebbe di una seconda casa, erano fuori al momento dello scoppio, come ha spiegato il Sindaco Matteo Perazzetti. L’esplosione, provocata da una fuga di gas, e avvertita anche nei comuni limitrofi, si è verificata intono alle 19.00.
Sul luogo dell’esplosione sono intervenuti, oltre ai Vigili del Fuoco, anche Carabinieri, Polizia Locale, Protezione Civile, personale sanitario del 118 e unità cinofile squadre Usar specializzate nelle operazioni di ricerca tra le macerie.

Sopralluoghi nelle case vicine – scrive il Sindaco su Facebookhanno mostrato segni di danni ma non è stata toccata la stabilità delle stesse permettendo ai residenti della zona di rientrare nelle proprie abitazioni“.

Due incidenti sul lavoro questa mattina, uno in Toscana e l’altro in Veneto

Ancora incidenti sul lavoro: i Vigili del Fuoco del comando di Firenze, distaccamento di Borgo San Lorenzo, sono intervenuti nella mattinata di oggi, martedì 26 novembre, alle  11.00, in Via della Costituzione, nel Comune di Borgo San Lorenzo, per soccorrere un operaio caduto da una scala di circa 3 metri, per cause in corso di accertamento. I pompieri hanno collaborato e dato assistenza al personale sanitario del 118 per il recupero dell’uomo precipitato all’interno di un resede. Da ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Poco prima, intorno alle 10.30, un altro incidente sul lavoro si è verificato in provincia di Verona, a Peschiera del Garda, presso il cantiere TAV, in località Madonna del Frassino. Un operaio è rimasto bloccato sul cestello, a circa 4 metri d’altezza, dopo che la piattaforma su cui lavorava era finita con le ruote posteriori in una feritoia.  I Vigili del Fuoco, giunti da Bardolino e da Verona, con un’autopompa, un’autoscala e 7 operatori, hanno lavorato per soccorrere l’operaio. Approntando una manovra con tecniche speleo alpino fluviali, i pompieri hanno raggiunto l’uomo all’interno della galleria in cui lavorava, e, dopo averlo immobilizzato nella barella d’emergenza “Toboga”, lo hanno issato con l’autoscala, per poi affidarlo alle cure dei sanitari. Trasportato in ospedale, è stato ricoverato per accertamenti.

Sul posto sono giunti anche i Carabinieri e il personale Spisal per le indagini sulla dinamica del sinistro. L’intervento si è concluso intorno a mezzogiorno. (fotografia relativa all’incidente a Peschiera del Garda)

Elton John: “Non ci vedo, non riesco a leggere nemmeno il testo di una canzone”

Elton John non se la passando molto bene a livello di salute. A raccontarlo è lo stesso artista durante un’intervista a Good Morning America per promuovere “Never Too Late”, il film-documentario su lui che uscirà su Disney+ il 13 dicembre.

Durante l’estate la star aveva contratto un’infezione agli occhi, a settembre aveva riferito di avere la vista limitata a un solo occhio, ma aveva lasciato speranze per un pronto recupero. Ora però i toni usati sembrano molto diversi: “È da quattro mesi che non vedo dall’occhio destro, e il mio occhio sinistro non se la passa benissimo. C’è la speranza che tutto si metta a posto, ma al momento sono un po’ bloccato. Riesco a fare una cosa come questa, ma andare in studio per registrare… non lo so”, ha spiegato la star.

Elton ha spiegato che per ora ha accantonato la musica: “È da un po’ che non faccio uscire nulla. Non riesco nemmeno a vedere il testo di una canzone. Al momento mi sto concentrando solo sul tornare a stare meglio. Non è mai bello quando succedono cose così. Mi ha messo al tappeto, non riesco a vedere né leggere nulla. Non riesco a guardare nulla”.

La star però non si perde d’animo e continua a sentirsi l’uomo più fortunato al mondo ed ad essere “orgoglioso del documentario, orgoglioso dei miei figli, orgoglioso dell’atteggiamento che sto avendo verso me stesso e tutto quello che sta succedendo. Sono davvero molto fortunato, e molto grato”.

Capotreno aggredito nel Bolognese: identificato 15enne

Aggressione al capotreno avvenuta nel pomeriggio di lunedì 18 novembre, sul treno regionale 17690 “Porretta Terme-Pianoro”, nel Bolognese: individuato il presunto responsabile. Si tratta di un 15enne straniero, identificato dai Carabinieri della Stazione di Vergato.

Il capotreno, un 53enne italiano, stava controllando i titoli di viaggio dei passeggeri, quando, alla richiesta di esibire il biglietto, un giovane passeggero, alto, pantaloni bianchi e giubbotto nero, si è arrabbiato e, dopo averlo insultato, gli è saltato addosso, atterrandolo sui sedili e prendendolo a pugni in faccia. Aiutato dai viaggiatori che avevano assistito alla scena, il capotreno si è rialzato, rendendosi conto di essere seriamente ferito; l’aggressore è sceso alla stazione di Vergato. Nonostante le ferite, il capotreno ha seguito la procedura prevista informando le varie autorità, tra cui i Carabinieri.

Soccorso dai sanitari del 118, è stato trasportato all’Ospedale di Porretta Terme, dove è stato visitato, medicato e dimesso con una prognosi di 14 giorni. Le indagini dei Militari di Vergato, coadiuvati dai Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile, hanno portato all’identificazione del presunto responsabile. I Carabinieri hanno comunicato la notizia di reato (resistenza a un pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate e interruzione di pubblico servizio) alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna. (fotografia: Carabinieri Vergato)

62enne accoltellato poco lontano dalla porta di casa, grave in ospedale

E’ giallo a Lucca dove un uomo di 62 anni è stato ricoverato in ospedale in gravi condizioni dopo essere stato aggredito a pochi passi dalla porta di casa. Come riportato dalla stampa locale, è accaduto nella tarda serata di ieri, lunedì 25 novembre, nella frazione di Massa Pisana. Sarebbe stato lui a chiamare i soccorsi spiegando di essere stato accoltellato.

In base a una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe sentito dei rumori provenire dal giardino di casa ed è uscito per controllare. Una volta fuori, avrebbe sorpreso e ripreso due giovani che pare stessero commettendo atti vandalici a una recinzione: i due lo avrebbero così colpito con un’arma da taglio all’altezza dell’addome. Il 62enne è subito rientrato in casa, lanciando l’allarme e chiedendo aiuto. Soccorso dal personale sanitario del 118, è stato trasportato all’Ospedale San Luca di Lucca in condizioni gravi. L’uomo sarebbe stato sottoposto a un intervento chirurgico.

Sull’accaduto indagano i Carabinieri, che hanno fatto i rilievi in casa e stanno verificando quanto raccontato dall’uomo. Una delle ipotesi è che possa essersi trattato di un tentativo di rapina. (fotografia di repertorio)

SERIE A – 13a Giornata | L’Empoli è decimato ma ha un cuore grande così: segna ancora Pellegri, poi nel secondo tempo l’Udinese agguanta il pari.

EMPOLI (3-5-2) – 23 Vasquez; 2 Goglichidze, 34 Ismajli, 21 Viti; 11 Gyasi, 93 Maleh, 6 Henderson (dal 38′ st 19 Ekong), 13 Cacace, 3 Pezzella (dal 21′ st 8 Anjorin); 9 Pellegri (dal 29′ st 99 Esposito), 29 Colombo (dal 21′ st 17 Solbakken). A disp. 1 Perisan, 12 Seghetti; 7 Sambia, 31 Tosto, 35 Marianucci; 16 Belardinelli; 90 Konate. All. Roberto D’Aversa

UDINESE (3-5-2) – 40 Okoye; 30 Giannetti (dal 1′ st 17 Lucca), 29 Bijol, 95 Toure; 19 Ehizibue, 8 Lovric (dal 36′ st 14 Atta), 25 Karlstrom, 6 Zarraga (dal 18′ st 32 Ekkelenkamp), 11 Kamara (dal 1′ st 33 Zemura); 10 Thauvin (dal 43′ st 22 Brenner), 9 Davis. A disp. 99 Sava, 93 Padelli; 4 Abankwah, 23 Ebosse, 27 Kabasele, 31 Kristensen, 77 Muati Modesto, 99 Pizarro. All. Kosta Runjaic

Arbitro: Sig. Livio Marinelli di Tivoli (Lo Cicero-Cortese | IV Uff.le Perri – VAR Fabbri-Maresca)

Marcatori: al 23′ 9 Pellegri (E); al 31′ st 9 Davis.

Note: Angoli Empoli 1 Udinese 8. Ammoniti: al 8′ 11 Kamara (U), al 27′ 29 Bijol (U), al 37′ 6 Henderson; al 40′ st 19 Ekong (E), al 46′ st 8 Anjorin (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 4′ st. Spettatori: 8.500.

 

“Quando pareggi la partita dopo essere stato in vantaggio, e per giunta vieni raggiunto a meno di un quarto d’ora dal fischio finale, a caldo nel dopogara prevale un leggero senso di amarezza”. Sono le parole di Roberto D’Aversa, che in realtà riporta in sala stampa le sensazioni e gli umori dello spogliatoio e dei suoi ragazzi. “I miei ragazzi – prosegue il tecnico – li ho visti rientrare nello spogliatoio un po’ amareggiati, e questo significa che anche loro si sono resi conto che ci è sfuggito di mano il risultato. Come allenatore non posso che rincuorarli e ringraziarli per quello che stanno facendo, perché stiamo vivendo una situazione d’emergenza forse senza precedenti”.

E, andando a memoria, una situazione del genere ad Empoli non si era mai vissuta. Partiti la scorsa estate scommettendo sui recuperi di Belardinelli e Zurkowski, su quelli di De Sciglio e Solbakken, e a pieno regime di Pellegri e Haas, dovendo fare a meno per molti mesi ancora di Ebuehi, il club di Monteboro era andato a pescare Sazonov come centrale in sostituzione di Walukiewicz, quest’ultimo “sacrificato” per ragioni di mercato e bilancio.

Tutto sembrava filare liscio fino a quando improvvisamente il ginocchio di Sazonov non ha fatto crack e, dopo l’infortunio di Perisan sostituito velocemente con Brancolini che ora è infortunato anche lui, di colpo l’Empoli si è trovato con una difesa più corta. Tra una partita con l’Empoli e qualche altra in nazionale D’Aversa ha poi perso pezzi anche sulla mediana ed in attacco: out Esposito e Fazzini, quindi Grassi, poi Maleh e poi Anjorin, per finire a Pezzella e De Sciglio, fino ad un altro crack. Una vera e propria batosta l’infortunio al crociato di Haas: l’ennesimo infortunio di un ragazzo sfortunato. Nel frattempo Zurkowski e Belardinelli allungano i tempi di recupero e la lista degli indisponibili è paurosamente cresciuta.

In pratica gli azzurri arrivano ad un momento cruciale della stagione, con tre scontri diretti in meno di un mese, in piena emergenza. Con il Como D’Aversa lancia Pellegri che lo ripaga con la prima rete in azzurro, un gol decisivo quanto pesante perché dona tre punti essenziali per la classifica; in casa del Lecce, con ulteriori defezioni, il tecnico dei toscani disegna un altro Empoli con la coppia Colombo-Pellegri che sorprende i salentini: va in vantaggio manca il 2-0 e quando i pugliesi cambiano passo con alcune sostituzioni non può contenere più di tanto rischiando il tracollo nel finale, riuscendo però a strappare un prezioso pari e sfiorando addirittura la vittoria bn oltre il novantesimo. Si va alla sosta, si spera in qualche recupero importante, invece D’Aversa perde definitivamente anche Haas, ma ritrova Goglichidze, Pezzella, Esposito ed Anjorin, seppur non al top della condizione.

Così, con una panchina cortissima e poche scelte a disposizione, D’Aversa è costretto a disegnare per l’ennesima volta un altro Empoli per cercare di frenare l’impeto degli avversari di turno: l’Udinese, squadra sarcigna e fisica, e apparsa anche in forma, a dispetto dei risultati degli ultimi tempi. Il tecnico si inventa Cacace sulla mediana come interno sinistro a fianco di Pezzella, si affida alla coppia Maleh-Henderson come frangiflutti, e da fiducia a Colombo e Pellegri coppia offensiva, mentre il jolly Gyasi si occupa della corsia destra. L’Udinese, come dicevamo, non ha grossi problemi, tanto che alla vigilia il loro tecnico Runjaic sventola la bandierina della felicità con un eloquente “ho tutti a disposizione e possiamo fare quello che vogliamo…”. In effetti i friulani visti a Bergamo hanno anche ben impressionato: sconfitti sì, ma a testa alta, anzi altissima, e tra l’altro beffati nei quattro minuti di follia poco prima della fine della prima frazione.

Così, con questi pensieri in testa, alle 18:30 Empoli e Udinese si affrontano sul tappeto verde del Carlo Castellani Computer Gross Arena, sotto un cielo azzurro macchiato di grigio e con oltre 8mila anime sugli spalti. L’Empoli è tenacie, sorprende e scalda i cuori del popolo empolese. Ci mette l’anima la squadra di D’Aversa che serra i ritmi, non fa ragionare gli ospiti, punzecchia la traversa con un tiro-cross di Colombo e passa in vantaggio al 23′ con una bordata da fuori di Pellegri che buca Okoye e mette a segno la terza segnatura consecutiva della propria stagione. L’Empoli si autorigenera, accelera, verticalizza, fa impazzire l’Udinese che a tratti sembra davvero non trovare il bandolo della matassa. La prima frazione sfumacchia via senza grossi sussulti, a parte una fiammata friulana sulla linea del traguardo del primo tempo con Vasquez chiamato ad opporsi per sventare la minaccia.

Negli spogliatoi (a proposito in quello dell’Udinese si parla solo in inglese, ndr) il tecnico degli ospiti ridisegna tutto: dentro Lucca e Zemura per Giannetti e Kamara. In poche parole altri centimetri e ulteriore maggior fisicità, lanci lunghi e cross in area per cercare di abbattere il muro empolese. L’Empoli regge l’ora di gioco, poi con il passare dei minuti l’Udinese si allunga come un polpo nella metà campo dei toscani; D’Aversa si affida ai cambi cercando di mantenere più equilibrata possibile la propria squadra, ma i subentrati Solbakken, Anjorin ed Esposito non possono molto in un contesto in cui l’Udinese mette in campo lo scontro fisico. Così l’epilogo arriva al settimo tentativo dalla bandierina, minuto trentuno, cross in area e colpo di testa prorompente di Davis su cui Vasquez nulla può.

L’Udinese agguantato il pari vorrebbe l’intera posta in palio, preme, quasi schiaccia l’Empoli a ridosso della propria area di rigore. I toscani con coraggio e determinazione si aggrappano alla partita, vacillano un po’ e poi provano con orgoglio a graffiare gli ospiti apparsi nel finale un po’ troppo sbilanciati e forse anche poco equilibrati ed ordinati in campo. Meglio così per l’Empoli, perché la sensazione è che vista la situazione del momento sia stato fatto il massimo. Riuscire a muovere la classifica, specialmente in situazioni come queste, non è mai da disdegnare, anzi…

Fonte: gabrieleguastella.it

L’esultanza di Pietro Pellegri per il gol del momentaneo 1-0 e la dedica allo sfortunato compagno di squadra Nicolas Haas (Credit Ph EFC 1920)

Posticipo di Serie C: Lucchese batte Pontedera 2-1

Questi i risultati finali di Serie C girone B delle sfide delle ore 20.30 di lunedì 25 novembre:

Carpi-Ternana 1-2

19′ De Boer (T), 34′ Zagnoni (V), 54′ Cicerelli

Lucchese-Pontedera 2-1

7′ Magnaghi (L), 41′ Italeng (P), 67′ Saporiti (L)

Pescara-Pineto 0-1

55′ Bruzzaniti

Alexandre Haffner presenta “Éveil”

È una della Compagnie di nouveau cirque tra le più apprezzate a livello internazionale, con più di 3.000 spettacoli realizzati e 70 artisti che ne hanno fatto parte, provenienti da tutto il mondo, tra acrobati, coreografi, scenografi e ballerini. È Les Farfadais, fondata nel 1999 dai fratelli Stéphane e Alexandre Haffner e in scena al Teatro Celebrazioni di Bologna con Éveil domenica 1° dicembre alle ore 21.00.

Lo spettacolo, dopo aver registrato in Francia oltre cento sold out in un solo anno e con oltre 10.000 presenze al tour italiano della scorsa estate, torna in Italia in una veste rinnovata e arricchita.

Sentiamo il Direttore artistico Alexandre Haffner, al microfono di Alessio Aymone:

50 anni di Radio Bruno – Il Libro ufficiale

50 ANNI DI RADIO BRUNO - Il Lbro ufficiale! È disponibile a partire da oggi il Libro Ufficiale dei 50 Anni della Storia di Radio...