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Una Fiorentina brillante impone il pari all’Inter

Una bella Fiorentina pareggia al Franchi 1-1 contro l’Inter capolista. I viola di Paolo Vanoli hanno disputato questa sera probabilmente la miglior partita della stagione per intensità qualità, soprattutto considerando il livello dell’avversario.

Dopo infatti un primo tempo approcciato male con il gol nerazzurro firmato da Pio Esposito, arrivato dopo 33 secondi, la Fiorentina piano piano si è sciolta e ha iniziato a creare pericoli su pericoli. Due nella prima metà di gara con Gudmundsson di testa e Kean in scivolata, e tanti altri in una ripresa affrontata su alti ritmi surclassando l’Inter sul piano del gioco.

Ndour in particolare tra i viola è stato l’assoluto protagonista, sfiorando prima il gol con un tiro da fuori e poi segando di tap-in su respinta di Sommer, ben impegnato da un tiro sul secondo palo di Gudmundsson. Da li anche spinta dal Franchi la squadra di Vanoli ha alzato ancora i giri sfiorando il gol vittoria con un sinistro a giro di Harrison.

Nel finale la Fiorentina poi ha contenuto il ritorno dell’Inter e si è salvata con una super parata di De Gea su Esposito.

SERIE B – 32a Giornata | L’Empoli supera il Pescara di Insigne: finisce 4-2 per gli azzurri, che tornano a vincere al Castellani dopo quattro mesi. Ma quanta sofferenza!

EMPOLI (4-3-1-2) – 21 Fulignati; 2 Curto, 34 Guarino, 20 Lovato, 27 Moruzzi; 8 Magnino, 14 Yepes (dal 1′ st 18 Ghion), 6 Degli Innocenti (dal 28′ 32 Haas); 70 Saporiti (dal 19′ st 99 Bianchi); 11 Shpendi (dal 39′ st 25 Ignacchiti), 77 Popov (dal 1′ st 17 Fila). A disp. 1 Perisan; 4 Romagnoli, 5 Obaretin, 26 Candela; 10 Ilie, 15 Ceesay; 19 Nasti. All. Fabio Caserta

PESCARA (4-3-2-1) – 22 Saio; 3 Letizia (dal 37′ st 26 Gravillon), 2 Capellini, 6 Bettella, 32 Cagnano; 13 Acampora, 8 Brugman, 21 Caligara (dal 22′ st 36 Berardi); 14 Valzania (dal 29′ st 27 Olzer), 11 Insigne; 9 Di Nardo (dal 37′ st 31 Russo). A disp. 12 Profeta, 44 Brondbo; 5 Brandes, 7 Meazzi, 15 Altare, 33 Oliveri, 95 Corbo. All. Giorgio Gorgone

Arbitro: Sig. Antonio Rapuano di Rimini (Belsanti-Luciani / IV Uff.le Angelillo – VAR Camplone-Cosso)

Marcatori: al 9′ 11 Shpendi (E), al 33′ 20 Lovato (E), al 41′ 9 Di Nardo (P); al 2′ st 9 Di Nardo (P), al 20′ st 11 Shpendi (E), al 35′ st 17 Fila (E).

Note: Angoli Empoli 6 Pescara 9. Ammoniti: al 2′ 14 Yepes (E), al 26′ 6 Degli Innocenti (E), al 32′ 9 Di Nardo (P); al 4′ st 32 Cagnano (P). Espulsi: al 13′ 13 Acampora (P), dopo revisione VAR. Recupero: 3′ pt – 5′ st. Spettatori: 6.800.

 

Quello che contava per l’Empoli era vincere, ed interrompere così un digiuno da vittorie che perdurava dall’ultima giornata del girone d’andata (0-1 in casa del Cesena, ndr): dodici giornate del girone di ritorno in cui l’Empoli ha racimolato la miseria di sei punti, frutto di altrettanti pareggi, e sei sconfitte su un totale di trentasei punti a disposizione. Trentasei punti, esattamente la quota punti raggiunta dagli azzurri proprio grazie al successo ottenuto contro il Pescara. Il 4-2 che l’Empoli ha inflitto al Pescara, però, non inganni: portare a casa il successo al Carlo Castellani Computer Gross Arena, dove l’Empoli non vinceva da quattro mesi (29 novembre scorso nel 5-0 inflitto al Bari, ndr), non è stato facile.

Una vittoria tutt’altro che semplice: un po’ per demerito della squadra toscana, che anche contro Insigne e compagni ha palesato i propri limiti e difetti, ed un po’ per merito proprio degli avversari che hanno confermato di attraversare un grande momento di forma, e di potersela davvero giocare fino all’ultima giornata per la salvezza.

E’ stata senza ombra di dubbio una partita ricca di spunti e colpi di scena, che ha lasciato molte cose da raccontare. A cominciare già dal secondo minuto di gioco quando Yepes, nel tentativo di anticipare Valzania, commette fallo e si prende subito un cartellino giallo che condizionerà in parte le giocate dello spagnolo. Dalla punizione battuta dai venti metri scaturisce un primo pericolo degli ospiti. L’Empoli risponde e fa male subito: 9′, angolo di Saporiti e colpo di testa vincente di Shpendi. La partita si fa in discesa, inaspettatamente per l’Empoli, quattro minuti più tardi; Degli Innocenti nei pressi della propria area di rigore si getta in scivolata su un pallone con grande generosità e anticipa Acampora che, però, non riesce a frenarsi e perdendo equilibrio sul terreno di gioco entra malissimo sul giocatore toscano. Per l’arbitro Rapuano l’intervento è da cartellino giallo. Mentre si prestano le cure al calciatore azzurro, molto dolorante a terra, il Var richiama il direttore di gara davanti al monitor: la revisione porta al cambio di colore del cartellino che da giallo si trasforma in rosso; Pescara sotto di un gol ed in inferiorità numerica.
Degli Innocenti sarà costretto al cambio al 28′, dopo un fallo su cui prende un giallo che farà scattare la squalifica per l’impegno in casa della Sampdoria: al suo posto entra Haas.
L’Empoli con un uomo in più ed in vantaggio prende decisamente la partita in mano, ricercando manovra e possesso palla ed andando vicino al raddoppio in almeno un paio di circostanze con Popov di testa e con un’ispirato Saporiti. E’ proprio il numero settanta azzurro al minuto 32′ a procurarsi il calcio d’angolo dal quale, con la sua ennesima pennellata, scaturisce il gol del 2-0 dei toscani grazie al colpo di testa di Lovato. La partita ora pende decisamente dalla parte dell’Empoli, e sembra davvero difficile che possa cambiare qualcosa; eppure… succede davvero. Succede che con il doppio vantaggio l’Empoli pecchi di concentrazione e alla prima sbavatura, o calo di attenzione come ha voluto precisare Shpendi intervenuto in sala stampa, Insigne con un’azione personale crea scompiglio nella linea difensiva della squadra di Caserta e Di Nardo da solo contro quattro uomini azzurri sia capace di segnare riaprendo la contesa. L’Empoli sbanda, sbanda paurosamente, e già prima dell’intervallo il Pescara impegna due volte la retroguardia empolese, con Fulignati a chiudere la porta.

L’Empoli, nonostante il doppio cambio con Fila e Ghion al posto di Popov e Yepes, riprende la seconda frazione peggio di come aveva terminato i primi quarantacinque minuti. Il Pescara, infatti, ci impiega due minuti a pareggiare: dopo pochi secondi dal fischio d’avvio va al tiro e conquista un calcio d’angolo, angolo dal quale nasce il gol del solito Di Nardo, abile a sfruttare una respinta di Fulignati su un precedente tiro degli ospiti. Incredibile ma vero: è 2-2, e parte del Castellani ora reagisce con qualche fischio in segno di disapprovazione. Il cuore della Maratona continua a sostenere, “vogliamo undici leoni” è il coro che si leva al cielo mentre però il Pescara sembra continuare a far breccia nella difesa azzurra. Tra il minuto 15 e il 35 corrono venti minuti in cui il destino dell’Empoli prende di nuovo un’altra piega: il Pescara colpisce un palo con una deviazione di Caligara, poi Caserta opta per l’ingresso di Bianchi al posto di Saporiti, ricercando velocità e freschezza, e tre minuti più tardi sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Ghion, Guarino di testa gioca di sponda per Shpendi che ancora di testa devia in rete facendo esplodere il Castellani in un boato misto tra gioia e liberazione. C’è ancora tempo per una parata di Fulignati che chiude la porta agli abruzzesi, poi Letizia al 35′ fa un regalo enorme all’Empoli: senza guardare appoggia il pallone verso il proprio portiere Saio, Fila è però bravo a restare in pressione ed impossessarsi della sfera, l’attaccante ceco evita l’estremo difensore avversario in uscita e con il piatto deposita il pallone che chiude definitivamente il match.

Da quel momento in poi, quindici minuti compreso i cinque di recupero, l’Empoli non rischia praticamente più nulla, il Pescara cala vistosamente e i toscani ci provano senza fortuna in un paio di circostanze: pregevole il tiro a giro indirizzato all’incrocio dei pali di Bianchi che termina di poco sul fondo.

Per l’Empoli due giorni di riposo con gli allenamenti che riprendono mercoledì: focus su due prossimi impegni, ovvero due delicate trasferte consecutive, in casa della Sampdoria e poi a Padova. La vittoria contro il Pescara non modifica il distacco di vantaggio degli azzurri sulla zona retrocessione: la vittoria delle Virtus Entella contro la Reggiana, infatti, fa sì che tale distacco resti a +2; a 34 punti ora però si ritrova un gruzzolo di squadre composto da Mantova, Padova, Sampdoria e Virtus Entella. Va detto che il successo permette però all’Empoli di scavalcare in classifica virgiliani e veneti, di allungare oltre che sul Pescara, anche su Reggiana e Bari, sconfitto a domicilio dalla Carrarese, e di accorciare le distanze rispetto ad Avellino e Sudtirol, che di nuovo sono da considerarsi coinvolte nella lotta per la salvezza.

Fonte: gabrieleguastella.it

Promozione Toscana, i risultati dei gironi del 22/03

PROMOZIONE Girone A – 27ª giornata ore 15

Casalguidi-S.Piero Sieve 0-1 (3′ Frilli)
Cubino-Pietrasanta 0-2 (13′ aut. Fabbrini, 37′ Tocchini)
Forte dei Marmi-Ponte Buggianese 0-4 (27′ Rugiati, 51′ Viola, 81′ Fanti)
Lampo Meridien-Firenze Ovest 1-0 (70′ Fedi)
Montelupo-Fortis Juventus 1-0 (Mhilli)
Montignoso-Luco 0-1 (Guidotti)
Settimello-San Marco Avenza 1-0 (13′ Francini)
Urbino Taccola-Jolo 0-2 (8′ Vannini, 37′ Melani)

PROMOZIONE Girone B – 27ª giornata ore 15

Atletico Piombino-Sancascianese 0-0
Barberino Tavarnelle-Orbetello 2-0 (26′ Cubillos, 71′ Sarti)
Castelfiorentino United-Invictasauro 2-1 (Comparini, Borgognoni, Ballerini)
Colli Marittimi-Saline 2-5 (43′ Bernardoni, 57′ Bernardoni, 60′ Moroni, 69′ Quaglia, 76′ Remelli, 83′ Clerici, 90′ Borri)
Cuoiopelli-Massa Valpiana 0-2 (25′ Giusti, 88′ Petri)
Ginestra F.-Castiglioncello 0-0
Mobilieri Ponsacco-Atletico Maremma 2-2 (11′ Niccolai, 27′ aut., 73′ , 90′ Vettori G.)
San Miniato Basso-Cerbaia 0-1 (20′ Burato)

PROMOZIONE Girone C – 27ª giornata ore 15

A.G.Dicomano-Pontassieve 1-2 (16′ Valoriani, 36′ Giannini, 42′ Cragno)
Alberoro-Acquaviva 3-2 (15′ Scatizzi, 18′ Biscaro P., 51′ Vasseur, 66′ Scatizzi, 96′ Biscaro P.)
C.S.Lebowski-Foiano 1-0 (Rosi)
Casentino Academy-Audax Rufina 0-0
Pienza-Resco Reggello 1-1 (83′ Voroneanu)
Settignanese-Fiesole 2-3
Sinalunghese-Cortona Camucia 1-0 (69′ Bardelli)
Viciomaggio-Montagnano 1-1 (48′ Rotelli, 60′ Torzoni)

Serie D, i risultati dei gironi del 22/03

SERIE D Girone D – 28ª Giornata ore 14.30

Correggese-Lentigione 1-1 (12′ rig. Ferraresi, 80′ Alessandrini)
Desenzano-Cittadella Vis Modena 1-0 (24′ Procaccio)
Imolese-Crema 2-0 (4′ Tandara, 73′ Manzoni) sabato
Palazzolo-Sant’Angelo 3-2 (9′ Minessi, 12′ Minessi, 53′ Maltoni, 69′ Di Bitonto, 95′ Mattioli)
Piacenza-Progresso 3-0 (9′ D’Agostino, 18′ rig. Manuzzi, 57′ Mustacchio)
Pistoiese-Trevigliese 5-0 (5′ Saporetti, 16′ Russo, 35′ Russo, 45′ Campagna, 86′ Montalto) sabato
Rovato Vertovese-Tropical Coriano 1-0 (55′ Faggiano)
San Giuliano City-Pro Sesto 1-2 (25′ Banfi, 53′ Mapelli, 94′ De Cecco)
Sasso Marconi-Tuttocuoio 2-1 (6′ aut. Barattini, 29′ Leonardi, 64′ Galassi)

SERIE D Girone E – 28ª Giornata ore 14.30

Cannara-Ghiviborgo 2-1 (5′ Boiga, 33′ Iacullo, 77′ Schvindt)
Follonica Gavorrano-Aquila Montevarchi 0-0
Poggibonsi-Trestina 1-2 (38′ Ferri Marini, 68′ Priore, 92′ Accursi)
Prato-San Donato Tavarnelle 1-0 (83′ Berizzi)
Scandicci-Camaiore 2-1 (41′ Valori, 43′ Boganini, 68′ Magazzu)
Siena-Foligno 3-2 (6′ Andolfi, 19′ Ciofi, 47′ Ferrara, 57′ Manfredi, 89′ rig. Mastalli)
Tau Altopascio-Orvietana 2-1 (15′ Citarella, 47′ Carcani T., 54′ Carcani T.)
Terranuova Traiana-Grosseto 0-1 (16′ Sabelli)
Vivi.Sansepolcro-Seravezza Pozzi 1-1 (40′ Omohonria, 80′ Fabri)

Eccellenza Toscana, i risultati dei gironi del 22/03

ECCELLENZA Girone A – 31ª Giornata ore 14.30

Cenaia-Lucchese 1-1 (18′ Remedi, 46′ Piazze)
Fratres Perignano-Sestese 1-1 (22′ Belli, 75′ Genovali)
Fucecchio-Castelnuovo G. 1-1 (25′ El Hadoui, 40′ Cristodaro)
Montespertoli-Massese 1-0 (71′ Lotti)
Pro Livorno Sorgenti-Viareggio 1-2 (76′ Bucchioni, 94′ Danovaro, 97′ Pegollo)
Real Cerretese-Real Forte Querceta 0-1 (7′ Franzoni)
Sporting Cecina-San Giuliano 2-0 (83′ Scarpa, 95′ Brizzi)
Zenith Prato-Belvedere 1-1 (11′ Del Pela, 43′ Tantone)
Riposa Larcianese

ECCELLENZA Girone B – 27ª Giornata ore 14.30

Antella-Asta 0-2 (40′ Manganelli, 45′ Cavallini)
Baldaccio Bruni-Lanciotto 2-1 (41′ Sbardella, 90′ Mariotti, 93′ Preci)
Colligiana-Affrico 1-1 (50′ rig. Bouhamed, 95′ Bigozzi)
Grassina-Certaldo 6-1 (10′ Menga, 20′ Menga, 36′ Alfani, 45′ Simoni, 52′ Simoni, 60′ Croci, 90′ Frezza)
Lastrigiana-Castiglionese 1-0 (90′ Baldini)
Sangiovannese-Signa 2-0 (7′ Noferi, 48′ Ferrante)
Sansovino-Figline 2-0 (17′ De Filippo, 29′ De Filippo)
Valentino Mazzola-Rondinella M. 0-1 (50′ Polo)

In questo girone emerge il verdetto legato al Certaldo, retrocesso in Promozione.

Il Como si mangia il Pisa all’ora di pranzo: finisce addirittura con un pokerissimo al Sinigaglia

Finisce malissimo al Sinigaglia con un Pisa abbattuto con grande facilità dal Como.

La partita del Pisa è tutta nei primi cinque minuti, ma da un errore di Moreo viene dato il via alla goleada. Prima Diao e poi Douvikas portano i padroni di casa al 2-0 all’intervallo.

La ripresa trova anche la penetrazione di Baturina per il 3-0, poi il Pisa segna due reti in fuorigioco con Stojilkovic e Meister, ma la partita finisce qui.

I nerazzurri infatti spariscono dal campo e vengono umiliati con una quarta (Paz) e una quinta rete (Perrone).

A Ravenna il Livorno si spegne nella ripresa: al Benelli finisce 2-0

Il Livorno regge un tempo, poi cede alla distanza e torna a casa senza punti dalla trasferta di Ravenna. Al “Benelli” decidono due episodi nella ripresa, con i giallorossi che colpiscono nel momento chiave e gestiscono senza particolari affanni fino al triplice fischio. Per gli amaranto è la quinta gara consecutiva senza vittorie, un dato che mantiene aperta la corsa salvezza.

La squadra di Venturato approccia la gara con ordine e senza timori reverenziali, riuscendo a contenere le iniziative dei padroni di casa e costruendo anche qualche buona opportunità. Il primo squillo è di Peralta, che sfiora il vantaggio con un sinistro dal limite. Il Ravenna risponde con maggiore pressione nel finale di tempo, ma il risultato resta inchiodato sullo 0-0 all’intervallo.

Nella ripresa cambia però l’inerzia del match. I romagnoli alzano il ritmo e trovano il vantaggio al 49’: Tenkorang sfonda sulla fascia e serve Fischnaller, che da posizione ravvicinata non sbaglia. Il Livorno prova a reagire, ma fatica a rendersi pericoloso e pochi minuti più tardi arriva il raddoppio: è Bani, con un destro dal limite, a battere Seghetti e indirizzare definitivamente la partita.

Gli amaranto accusano il colpo e non riescono più a rientrare in partita. Venturato prova a cambiare volto alla squadra con diverse sostituzioni, ma il Ravenna controlla il possesso e abbassa i ritmi fino al termine, portando a casa una vittoria meritata.

Tabellino

Ravenna (3-5-2): Poluzzi; Bianconi, Esposito, Solini (46′ Donati); Da Pozzo, Lonardi, Mandorlini (81′ Corsinelli), Tenkorang (90′ Rrapaj), Bani (81′ Falbo); Motti (66′ Spini), Fischnaller. A disposizione: Anacoura, Morigi, Di Marco, Okaka, Rossetti, Calandrini, Scaringi, Sermenghi, Zakaria, Italeng. Allenatore: Andrea Mandorlini

Livorno (4-3-1-2): Seghetti; Ghezzi, Noce, Camporese, Falasco (70′ Tosto); Luperini (83′ Biondi), Hamlili, Bonassi; Peralta (70′ Marchesi); Di Carmine (70′ Malagrida), Dionisi (83′ Vayrynen). A disposizione: Tani, Ciobanu, Gentile, Odjer, Panaioli, Haveri, Marinari, Baldi, Mawete. Allenatore: Roberto Venturato

Arbitro: Gabriele Sacchi (Macerata)

Marcatori: 49′ Fischnaller, 56′ Bani

Note: angoli 6-3; ammoniti Marchesi; recupero 1’+6′, spettatori 3.486

A Piancastagnaio il Pontedera si arrende al pari

Un pareggio che lascia l’amaro in bocca e che rischia di pesare come una sconfitta nella corsa salvezza. Il Pontedera accarezza a lungo l’idea di un successo che sarebbe stato fondamentale sul campo della Pianese, riuscendo a ribaltare lo svantaggio in pochi minuti nella ripresa, facendosi però raggiungere in pieno recupero, vedendo così complicarsi ulteriormente la propria situazione in classifica. Cerretti e Sapola ribaltano lo svantaggio firmato Sussi, nel finale i padroni di casa trovano il pari con Ongaro. Finisce 2-2.

SALA STAMPA | Mister Fabio Caserta alla vigilia di Empoli-Pescara: “serve una vittoria, vogliamo trascinare il pubblico e riportare entusiasmo!”

Alla vigilia di Empoli-Pescara, gara valevole per la 32a giornata del campionato di Serie B in programma allo stadio Carlo Castellani “Computer Gross Arena” alle ore 15:00, ha parlato il tecnico dei toscani Fabio Caserta.
Il tecnico azzurro ha recuperato anche il centrocampista Ghion e l’attaccante Bianchi, anche se deve fare a meno di Elia, alle prese con un affaticamento muscolare.

Per la nostra redazione sportiva presente la voce azzurra Gabriele Guastella.

AC/DC: il chitarrista Stevie Young ricoverato a Buenos Aires

Il chitarrista degli AC/DC Stevie Young è stato ricoverato a Buenos Aires. Il musicista sembra essersi sentito male dopo un concerto e, da quanto si apprende dalla stampa estera, un portavoce ha dichiarato: “Per eccesso di cautela, è stato ricoverato in un ospedale locale, a Buenos Aires, dove è sottoposto a una serie completa di esami. Stevie sta bene ed è di buon umore. Non vede l’ora di tornare sul palco lunedì”.

Un imprevisto che non dovrebbe fermare la macchina rock della band, attesa da tre concerti già sold out e da un pubblico tra i più calorosi al mondo.

Stevie Young è entrato nella formazione nel 2014, andando a sostituire Malcolm Young, a cui era stata diagnostica la demenza senile. Aveva già suonato nella band, guidata dai fratelli Malcolm e Angus, nel 1988 per il tour negli Stati Uniti. Ma l’ingresso ufficiale è avvenuto nel 2014, dopo la registrazione dell’album “Rock or bust”.

Una Fiorentina brillante impone il pari all’Inter

Una bella Fiorentina pareggia al Franchi 1-1 contro l’Inter capolista. I viola di Paolo Vanoli hanno disputato questa sera probabilmente la miglior partita della stagione per intensità qualità, soprattutto considerando il livello dell’avversario.

Dopo infatti un primo tempo approcciato male con il gol nerazzurro firmato da Pio Esposito, arrivato dopo 33 secondi, la Fiorentina piano piano si è sciolta e ha iniziato a creare pericoli su pericoli. Due nella prima metà di gara con Gudmundsson di testa e Kean in scivolata, e tanti altri in una ripresa affrontata su alti ritmi surclassando l’Inter sul piano del gioco.

Ndour in particolare tra i viola è stato l’assoluto protagonista, sfiorando prima il gol con un tiro da fuori e poi segando di tap-in su respinta di Sommer, ben impegnato da un tiro sul secondo palo di Gudmundsson. Da li anche spinta dal Franchi la squadra di Vanoli ha alzato ancora i giri sfiorando il gol vittoria con un sinistro a giro di Harrison.

Nel finale la Fiorentina poi ha contenuto il ritorno dell’Inter e si è salvata con una super parata di De Gea su Esposito.

SERIE B – 32a Giornata | L’Empoli supera il Pescara di Insigne: finisce 4-2 per gli azzurri, che tornano a vincere al Castellani dopo quattro mesi. Ma quanta sofferenza!

EMPOLI (4-3-1-2) – 21 Fulignati; 2 Curto, 34 Guarino, 20 Lovato, 27 Moruzzi; 8 Magnino, 14 Yepes (dal 1′ st 18 Ghion), 6 Degli Innocenti (dal 28′ 32 Haas); 70 Saporiti (dal 19′ st 99 Bianchi); 11 Shpendi (dal 39′ st 25 Ignacchiti), 77 Popov (dal 1′ st 17 Fila). A disp. 1 Perisan; 4 Romagnoli, 5 Obaretin, 26 Candela; 10 Ilie, 15 Ceesay; 19 Nasti. All. Fabio Caserta

PESCARA (4-3-2-1) – 22 Saio; 3 Letizia (dal 37′ st 26 Gravillon), 2 Capellini, 6 Bettella, 32 Cagnano; 13 Acampora, 8 Brugman, 21 Caligara (dal 22′ st 36 Berardi); 14 Valzania (dal 29′ st 27 Olzer), 11 Insigne; 9 Di Nardo (dal 37′ st 31 Russo). A disp. 12 Profeta, 44 Brondbo; 5 Brandes, 7 Meazzi, 15 Altare, 33 Oliveri, 95 Corbo. All. Giorgio Gorgone

Arbitro: Sig. Antonio Rapuano di Rimini (Belsanti-Luciani / IV Uff.le Angelillo – VAR Camplone-Cosso)

Marcatori: al 9′ 11 Shpendi (E), al 33′ 20 Lovato (E), al 41′ 9 Di Nardo (P); al 2′ st 9 Di Nardo (P), al 20′ st 11 Shpendi (E), al 35′ st 17 Fila (E).

Note: Angoli Empoli 6 Pescara 9. Ammoniti: al 2′ 14 Yepes (E), al 26′ 6 Degli Innocenti (E), al 32′ 9 Di Nardo (P); al 4′ st 32 Cagnano (P). Espulsi: al 13′ 13 Acampora (P), dopo revisione VAR. Recupero: 3′ pt – 5′ st. Spettatori: 6.800.

 

Quello che contava per l’Empoli era vincere, ed interrompere così un digiuno da vittorie che perdurava dall’ultima giornata del girone d’andata (0-1 in casa del Cesena, ndr): dodici giornate del girone di ritorno in cui l’Empoli ha racimolato la miseria di sei punti, frutto di altrettanti pareggi, e sei sconfitte su un totale di trentasei punti a disposizione. Trentasei punti, esattamente la quota punti raggiunta dagli azzurri proprio grazie al successo ottenuto contro il Pescara. Il 4-2 che l’Empoli ha inflitto al Pescara, però, non inganni: portare a casa il successo al Carlo Castellani Computer Gross Arena, dove l’Empoli non vinceva da quattro mesi (29 novembre scorso nel 5-0 inflitto al Bari, ndr), non è stato facile.

Una vittoria tutt’altro che semplice: un po’ per demerito della squadra toscana, che anche contro Insigne e compagni ha palesato i propri limiti e difetti, ed un po’ per merito proprio degli avversari che hanno confermato di attraversare un grande momento di forma, e di potersela davvero giocare fino all’ultima giornata per la salvezza.

E’ stata senza ombra di dubbio una partita ricca di spunti e colpi di scena, che ha lasciato molte cose da raccontare. A cominciare già dal secondo minuto di gioco quando Yepes, nel tentativo di anticipare Valzania, commette fallo e si prende subito un cartellino giallo che condizionerà in parte le giocate dello spagnolo. Dalla punizione battuta dai venti metri scaturisce un primo pericolo degli ospiti. L’Empoli risponde e fa male subito: 9′, angolo di Saporiti e colpo di testa vincente di Shpendi. La partita si fa in discesa, inaspettatamente per l’Empoli, quattro minuti più tardi; Degli Innocenti nei pressi della propria area di rigore si getta in scivolata su un pallone con grande generosità e anticipa Acampora che, però, non riesce a frenarsi e perdendo equilibrio sul terreno di gioco entra malissimo sul giocatore toscano. Per l’arbitro Rapuano l’intervento è da cartellino giallo. Mentre si prestano le cure al calciatore azzurro, molto dolorante a terra, il Var richiama il direttore di gara davanti al monitor: la revisione porta al cambio di colore del cartellino che da giallo si trasforma in rosso; Pescara sotto di un gol ed in inferiorità numerica.
Degli Innocenti sarà costretto al cambio al 28′, dopo un fallo su cui prende un giallo che farà scattare la squalifica per l’impegno in casa della Sampdoria: al suo posto entra Haas.
L’Empoli con un uomo in più ed in vantaggio prende decisamente la partita in mano, ricercando manovra e possesso palla ed andando vicino al raddoppio in almeno un paio di circostanze con Popov di testa e con un’ispirato Saporiti. E’ proprio il numero settanta azzurro al minuto 32′ a procurarsi il calcio d’angolo dal quale, con la sua ennesima pennellata, scaturisce il gol del 2-0 dei toscani grazie al colpo di testa di Lovato. La partita ora pende decisamente dalla parte dell’Empoli, e sembra davvero difficile che possa cambiare qualcosa; eppure… succede davvero. Succede che con il doppio vantaggio l’Empoli pecchi di concentrazione e alla prima sbavatura, o calo di attenzione come ha voluto precisare Shpendi intervenuto in sala stampa, Insigne con un’azione personale crea scompiglio nella linea difensiva della squadra di Caserta e Di Nardo da solo contro quattro uomini azzurri sia capace di segnare riaprendo la contesa. L’Empoli sbanda, sbanda paurosamente, e già prima dell’intervallo il Pescara impegna due volte la retroguardia empolese, con Fulignati a chiudere la porta.

L’Empoli, nonostante il doppio cambio con Fila e Ghion al posto di Popov e Yepes, riprende la seconda frazione peggio di come aveva terminato i primi quarantacinque minuti. Il Pescara, infatti, ci impiega due minuti a pareggiare: dopo pochi secondi dal fischio d’avvio va al tiro e conquista un calcio d’angolo, angolo dal quale nasce il gol del solito Di Nardo, abile a sfruttare una respinta di Fulignati su un precedente tiro degli ospiti. Incredibile ma vero: è 2-2, e parte del Castellani ora reagisce con qualche fischio in segno di disapprovazione. Il cuore della Maratona continua a sostenere, “vogliamo undici leoni” è il coro che si leva al cielo mentre però il Pescara sembra continuare a far breccia nella difesa azzurra. Tra il minuto 15 e il 35 corrono venti minuti in cui il destino dell’Empoli prende di nuovo un’altra piega: il Pescara colpisce un palo con una deviazione di Caligara, poi Caserta opta per l’ingresso di Bianchi al posto di Saporiti, ricercando velocità e freschezza, e tre minuti più tardi sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Ghion, Guarino di testa gioca di sponda per Shpendi che ancora di testa devia in rete facendo esplodere il Castellani in un boato misto tra gioia e liberazione. C’è ancora tempo per una parata di Fulignati che chiude la porta agli abruzzesi, poi Letizia al 35′ fa un regalo enorme all’Empoli: senza guardare appoggia il pallone verso il proprio portiere Saio, Fila è però bravo a restare in pressione ed impossessarsi della sfera, l’attaccante ceco evita l’estremo difensore avversario in uscita e con il piatto deposita il pallone che chiude definitivamente il match.

Da quel momento in poi, quindici minuti compreso i cinque di recupero, l’Empoli non rischia praticamente più nulla, il Pescara cala vistosamente e i toscani ci provano senza fortuna in un paio di circostanze: pregevole il tiro a giro indirizzato all’incrocio dei pali di Bianchi che termina di poco sul fondo.

Per l’Empoli due giorni di riposo con gli allenamenti che riprendono mercoledì: focus su due prossimi impegni, ovvero due delicate trasferte consecutive, in casa della Sampdoria e poi a Padova. La vittoria contro il Pescara non modifica il distacco di vantaggio degli azzurri sulla zona retrocessione: la vittoria delle Virtus Entella contro la Reggiana, infatti, fa sì che tale distacco resti a +2; a 34 punti ora però si ritrova un gruzzolo di squadre composto da Mantova, Padova, Sampdoria e Virtus Entella. Va detto che il successo permette però all’Empoli di scavalcare in classifica virgiliani e veneti, di allungare oltre che sul Pescara, anche su Reggiana e Bari, sconfitto a domicilio dalla Carrarese, e di accorciare le distanze rispetto ad Avellino e Sudtirol, che di nuovo sono da considerarsi coinvolte nella lotta per la salvezza.

Fonte: gabrieleguastella.it

Promozione Toscana, i risultati dei gironi del 22/03

PROMOZIONE Girone A – 27ª giornata ore 15

Casalguidi-S.Piero Sieve 0-1 (3′ Frilli)
Cubino-Pietrasanta 0-2 (13′ aut. Fabbrini, 37′ Tocchini)
Forte dei Marmi-Ponte Buggianese 0-4 (27′ Rugiati, 51′ Viola, 81′ Fanti)
Lampo Meridien-Firenze Ovest 1-0 (70′ Fedi)
Montelupo-Fortis Juventus 1-0 (Mhilli)
Montignoso-Luco 0-1 (Guidotti)
Settimello-San Marco Avenza 1-0 (13′ Francini)
Urbino Taccola-Jolo 0-2 (8′ Vannini, 37′ Melani)

PROMOZIONE Girone B – 27ª giornata ore 15

Atletico Piombino-Sancascianese 0-0
Barberino Tavarnelle-Orbetello 2-0 (26′ Cubillos, 71′ Sarti)
Castelfiorentino United-Invictasauro 2-1 (Comparini, Borgognoni, Ballerini)
Colli Marittimi-Saline 2-5 (43′ Bernardoni, 57′ Bernardoni, 60′ Moroni, 69′ Quaglia, 76′ Remelli, 83′ Clerici, 90′ Borri)
Cuoiopelli-Massa Valpiana 0-2 (25′ Giusti, 88′ Petri)
Ginestra F.-Castiglioncello 0-0
Mobilieri Ponsacco-Atletico Maremma 2-2 (11′ Niccolai, 27′ aut., 73′ , 90′ Vettori G.)
San Miniato Basso-Cerbaia 0-1 (20′ Burato)

PROMOZIONE Girone C – 27ª giornata ore 15

A.G.Dicomano-Pontassieve 1-2 (16′ Valoriani, 36′ Giannini, 42′ Cragno)
Alberoro-Acquaviva 3-2 (15′ Scatizzi, 18′ Biscaro P., 51′ Vasseur, 66′ Scatizzi, 96′ Biscaro P.)
C.S.Lebowski-Foiano 1-0 (Rosi)
Casentino Academy-Audax Rufina 0-0
Pienza-Resco Reggello 1-1 (83′ Voroneanu)
Settignanese-Fiesole 2-3
Sinalunghese-Cortona Camucia 1-0 (69′ Bardelli)
Viciomaggio-Montagnano 1-1 (48′ Rotelli, 60′ Torzoni)

Serie D, i risultati dei gironi del 22/03

SERIE D Girone D – 28ª Giornata ore 14.30

Correggese-Lentigione 1-1 (12′ rig. Ferraresi, 80′ Alessandrini)
Desenzano-Cittadella Vis Modena 1-0 (24′ Procaccio)
Imolese-Crema 2-0 (4′ Tandara, 73′ Manzoni) sabato
Palazzolo-Sant’Angelo 3-2 (9′ Minessi, 12′ Minessi, 53′ Maltoni, 69′ Di Bitonto, 95′ Mattioli)
Piacenza-Progresso 3-0 (9′ D’Agostino, 18′ rig. Manuzzi, 57′ Mustacchio)
Pistoiese-Trevigliese 5-0 (5′ Saporetti, 16′ Russo, 35′ Russo, 45′ Campagna, 86′ Montalto) sabato
Rovato Vertovese-Tropical Coriano 1-0 (55′ Faggiano)
San Giuliano City-Pro Sesto 1-2 (25′ Banfi, 53′ Mapelli, 94′ De Cecco)
Sasso Marconi-Tuttocuoio 2-1 (6′ aut. Barattini, 29′ Leonardi, 64′ Galassi)

SERIE D Girone E – 28ª Giornata ore 14.30

Cannara-Ghiviborgo 2-1 (5′ Boiga, 33′ Iacullo, 77′ Schvindt)
Follonica Gavorrano-Aquila Montevarchi 0-0
Poggibonsi-Trestina 1-2 (38′ Ferri Marini, 68′ Priore, 92′ Accursi)
Prato-San Donato Tavarnelle 1-0 (83′ Berizzi)
Scandicci-Camaiore 2-1 (41′ Valori, 43′ Boganini, 68′ Magazzu)
Siena-Foligno 3-2 (6′ Andolfi, 19′ Ciofi, 47′ Ferrara, 57′ Manfredi, 89′ rig. Mastalli)
Tau Altopascio-Orvietana 2-1 (15′ Citarella, 47′ Carcani T., 54′ Carcani T.)
Terranuova Traiana-Grosseto 0-1 (16′ Sabelli)
Vivi.Sansepolcro-Seravezza Pozzi 1-1 (40′ Omohonria, 80′ Fabri)

Eccellenza Toscana, i risultati dei gironi del 22/03

ECCELLENZA Girone A – 31ª Giornata ore 14.30

Cenaia-Lucchese 1-1 (18′ Remedi, 46′ Piazze)
Fratres Perignano-Sestese 1-1 (22′ Belli, 75′ Genovali)
Fucecchio-Castelnuovo G. 1-1 (25′ El Hadoui, 40′ Cristodaro)
Montespertoli-Massese 1-0 (71′ Lotti)
Pro Livorno Sorgenti-Viareggio 1-2 (76′ Bucchioni, 94′ Danovaro, 97′ Pegollo)
Real Cerretese-Real Forte Querceta 0-1 (7′ Franzoni)
Sporting Cecina-San Giuliano 2-0 (83′ Scarpa, 95′ Brizzi)
Zenith Prato-Belvedere 1-1 (11′ Del Pela, 43′ Tantone)
Riposa Larcianese

ECCELLENZA Girone B – 27ª Giornata ore 14.30

Antella-Asta 0-2 (40′ Manganelli, 45′ Cavallini)
Baldaccio Bruni-Lanciotto 2-1 (41′ Sbardella, 90′ Mariotti, 93′ Preci)
Colligiana-Affrico 1-1 (50′ rig. Bouhamed, 95′ Bigozzi)
Grassina-Certaldo 6-1 (10′ Menga, 20′ Menga, 36′ Alfani, 45′ Simoni, 52′ Simoni, 60′ Croci, 90′ Frezza)
Lastrigiana-Castiglionese 1-0 (90′ Baldini)
Sangiovannese-Signa 2-0 (7′ Noferi, 48′ Ferrante)
Sansovino-Figline 2-0 (17′ De Filippo, 29′ De Filippo)
Valentino Mazzola-Rondinella M. 0-1 (50′ Polo)

In questo girone emerge il verdetto legato al Certaldo, retrocesso in Promozione.

Il Como si mangia il Pisa all’ora di pranzo: finisce addirittura con un pokerissimo al Sinigaglia

Finisce malissimo al Sinigaglia con un Pisa abbattuto con grande facilità dal Como.

La partita del Pisa è tutta nei primi cinque minuti, ma da un errore di Moreo viene dato il via alla goleada. Prima Diao e poi Douvikas portano i padroni di casa al 2-0 all’intervallo.

La ripresa trova anche la penetrazione di Baturina per il 3-0, poi il Pisa segna due reti in fuorigioco con Stojilkovic e Meister, ma la partita finisce qui.

I nerazzurri infatti spariscono dal campo e vengono umiliati con una quarta (Paz) e una quinta rete (Perrone).

A Ravenna il Livorno si spegne nella ripresa: al Benelli finisce 2-0

Il Livorno regge un tempo, poi cede alla distanza e torna a casa senza punti dalla trasferta di Ravenna. Al “Benelli” decidono due episodi nella ripresa, con i giallorossi che colpiscono nel momento chiave e gestiscono senza particolari affanni fino al triplice fischio. Per gli amaranto è la quinta gara consecutiva senza vittorie, un dato che mantiene aperta la corsa salvezza.

La squadra di Venturato approccia la gara con ordine e senza timori reverenziali, riuscendo a contenere le iniziative dei padroni di casa e costruendo anche qualche buona opportunità. Il primo squillo è di Peralta, che sfiora il vantaggio con un sinistro dal limite. Il Ravenna risponde con maggiore pressione nel finale di tempo, ma il risultato resta inchiodato sullo 0-0 all’intervallo.

Nella ripresa cambia però l’inerzia del match. I romagnoli alzano il ritmo e trovano il vantaggio al 49’: Tenkorang sfonda sulla fascia e serve Fischnaller, che da posizione ravvicinata non sbaglia. Il Livorno prova a reagire, ma fatica a rendersi pericoloso e pochi minuti più tardi arriva il raddoppio: è Bani, con un destro dal limite, a battere Seghetti e indirizzare definitivamente la partita.

Gli amaranto accusano il colpo e non riescono più a rientrare in partita. Venturato prova a cambiare volto alla squadra con diverse sostituzioni, ma il Ravenna controlla il possesso e abbassa i ritmi fino al termine, portando a casa una vittoria meritata.

Tabellino

Ravenna (3-5-2): Poluzzi; Bianconi, Esposito, Solini (46′ Donati); Da Pozzo, Lonardi, Mandorlini (81′ Corsinelli), Tenkorang (90′ Rrapaj), Bani (81′ Falbo); Motti (66′ Spini), Fischnaller. A disposizione: Anacoura, Morigi, Di Marco, Okaka, Rossetti, Calandrini, Scaringi, Sermenghi, Zakaria, Italeng. Allenatore: Andrea Mandorlini

Livorno (4-3-1-2): Seghetti; Ghezzi, Noce, Camporese, Falasco (70′ Tosto); Luperini (83′ Biondi), Hamlili, Bonassi; Peralta (70′ Marchesi); Di Carmine (70′ Malagrida), Dionisi (83′ Vayrynen). A disposizione: Tani, Ciobanu, Gentile, Odjer, Panaioli, Haveri, Marinari, Baldi, Mawete. Allenatore: Roberto Venturato

Arbitro: Gabriele Sacchi (Macerata)

Marcatori: 49′ Fischnaller, 56′ Bani

Note: angoli 6-3; ammoniti Marchesi; recupero 1’+6′, spettatori 3.486

A Piancastagnaio il Pontedera si arrende al pari

Un pareggio che lascia l’amaro in bocca e che rischia di pesare come una sconfitta nella corsa salvezza. Il Pontedera accarezza a lungo l’idea di un successo che sarebbe stato fondamentale sul campo della Pianese, riuscendo a ribaltare lo svantaggio in pochi minuti nella ripresa, facendosi però raggiungere in pieno recupero, vedendo così complicarsi ulteriormente la propria situazione in classifica. Cerretti e Sapola ribaltano lo svantaggio firmato Sussi, nel finale i padroni di casa trovano il pari con Ongaro. Finisce 2-2.

SALA STAMPA | Mister Fabio Caserta alla vigilia di Empoli-Pescara: “serve una vittoria, vogliamo trascinare il pubblico e riportare entusiasmo!”

Alla vigilia di Empoli-Pescara, gara valevole per la 32a giornata del campionato di Serie B in programma allo stadio Carlo Castellani “Computer Gross Arena” alle ore 15:00, ha parlato il tecnico dei toscani Fabio Caserta.
Il tecnico azzurro ha recuperato anche il centrocampista Ghion e l’attaccante Bianchi, anche se deve fare a meno di Elia, alle prese con un affaticamento muscolare.

Per la nostra redazione sportiva presente la voce azzurra Gabriele Guastella.

AC/DC: il chitarrista Stevie Young ricoverato a Buenos Aires

Il chitarrista degli AC/DC Stevie Young è stato ricoverato a Buenos Aires. Il musicista sembra essersi sentito male dopo un concerto e, da quanto si apprende dalla stampa estera, un portavoce ha dichiarato: “Per eccesso di cautela, è stato ricoverato in un ospedale locale, a Buenos Aires, dove è sottoposto a una serie completa di esami. Stevie sta bene ed è di buon umore. Non vede l’ora di tornare sul palco lunedì”.

Un imprevisto che non dovrebbe fermare la macchina rock della band, attesa da tre concerti già sold out e da un pubblico tra i più calorosi al mondo.

Stevie Young è entrato nella formazione nel 2014, andando a sostituire Malcolm Young, a cui era stata diagnostica la demenza senile. Aveva già suonato nella band, guidata dai fratelli Malcolm e Angus, nel 1988 per il tour negli Stati Uniti. Ma l’ingresso ufficiale è avvenuto nel 2014, dopo la registrazione dell’album “Rock or bust”.

27enne muore nello scontro tra un’auto e un camion in A22...

Un gravissimo incidente stradale è accaduto nella mattinata di oggi, martedì 16 giugno, poco dopo le 7.30, sull'Autostrada A22 del Brennero, in località Pastrengo,...