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Livorno-Bra 2-1: amaranto all’ultimo respiro, Di Carmine piega in extremis i giallorossi

Scatto salvezza per il Livorno. Gli amaranto, allo stadio Armando Picchi, hanno piegato in extremis per 2-1 il Bra grazie alla rete al 92′ di Di Carmine. Un gol arrivato dopo che i giallorossi, all’86’, avevano risposto con Lionetti al timbro in apertura di ripresa di Dionisi.

Il tabellino di Livorno-Bra

Livorno (4-3-1-2): Seghetti; Mawete, Noce, Tosto, Falasco; Luperini (77′ Bonassi), Odjer (70′ Hamlili), Marchesi; Biondi (70′ Panaioli); Dionisi (70′ Malagrida), Di Carmine (97′ Vayrynen). A disposizione: Tani, Ciobanu, Haveri, Baldi, Camporese, Ghezzi. All. Venturato
Bra (3-5-2): Renzetti; Fiordaliso, De Santis, Sganzerla; Maressa (74′ Lia), Campedelli (74′ La Marca), Lionetti, Brambilla (63′ Tuzza), Milani (63′ Capac); Baldini (88′ Armstrong), Sinani. A disposizione: Franzini, Menicucci, Rottensteiner, Pretato, Scapin, Corsi, Dimatteo, Rabuffi, Leoncini. All. Nisticò
Arbitro: Burlando sez. di Genova
Reti: 51′ Dionisi, 86′ Lionetti, 92′ Di Carmine
Note: angoli 2-5; ammoniti Noce, Campedelli; recupero 2’+6′; spettatori 2.699

 

Promozione Toscana, i risultati dei gironi del 8/02

PROMOZIONE Girone A – 21ª giornata ore 15

Casalguidi-Pietrasanta 0-0
Cubino-Settimello 0-4 (8′ Cavicchi, 11′ Becattini, 13′ Rocco, 46′ Rocco)
Forte dei Marmi-Firenze Ovest 0-1 (9′ Leoncini)
Jolo-Fortis Juventus 1-2 (Ara, Tomberli, Cremonini)
Montelupo-Montignoso 0-0
Ponte Buggianese-Luco 1-0 (72′ Rosati)
S.Piero a Sieve-San Marco Avenza 1-1 (Angiolini, Granai)
Urbino Taccola-Lampo Meridien 1-1 (1′ rig. Fedi, 21′ Castellacci)

PROMOZIONE Girone B – 21ª giornata ore 15

Atletico Piombino-Orbetello 1-2 (17′ Pallini, 37′ Cisse, 84′ Cisse)
Castiglioncello-Cerbaia 2-0 (11′ Pagliai, 74′ Macchia) Ieri
Colli Marittimi-Barberino Tavarnelle 1-0 (22′ Bartorelli M.)
Cuoiopelli-San Miniato Basso 0-0
Ginestra F.-Massa Valpiana 0-1 (Quilici)
Mobilieri Ponsacco-Castelfiorentino United 4-0 (2′ Niccolai, 10′ Sciapi, 15′ Taraj, 64′ Taraj)
Saline-Atletico Maremma ore 18.30
Sancascianese-Invictasauro 2-1

PROMOZIONE Girone C – 21ª giornata ore 15

A.G.Dicomano-Cortona Camucia 0-0
Acquaviva-Fiesole 4-2 (4′ Frijia, 7′ Cappelli, 45′ rig. Biscaro, 51′ Koffi, 54′ Santucci, 90′ Ferretti)
Alberoro-Casentino Academy 1-1 (25′ Vasseur, 70′ Sestini)
Montagnano-Resco Reggello 4-2 (5′ rig. Vestri, 25′ Bonci, 36′ Braccalenti, 44′ Mannini, 65′ Bonci, 80′ Acosty) Ieri
Pontassieve-Foiano 0-2 (35′ Guerrini, 44′ Guerrini)
Settignanese-Pienza 3-0 (5′ Marrani, 33′ Caparrini, 45′ Fani)
Sinalunghese-C.S.Lebowski 1-0 (24′ Sacco)
Viciomaggio-Audax Rufina 0-0

Eccellenza Toscana, i risultati dei gironi del 8/02

ECCELLENZA Girone A – 25ª Giornata ore 14.30

Cenaia-Real Forte Querceta 0-2 (71′ Borselli, 75′ Mogavero) sabato
Fratres Perignano-Real Cerretese 0-0
Fucecchio-Pro Livorno Sorgenti 1-1 (28′ rig. Cutroneo, 57′ Lecceti)
Larcianese-Viareggio 1-1 (26′ Galligani, 28′ Belluomini)
Lucchese-San Giuliano 2-0 (12′ rig. Fedato, 46′ Piazze)
Massese-Castelnuovo G. 1-1 (30′ Morelli, 49′ Buffa)
Montespertoli-Belvedere 0-0
Sporting Cecina-Zenith Prato 1-1 (20′ Kouassi, 41′ rig. Fiorini)
Riposa Sestese

ECCELLENZA Girone B – 21ª Giornata ore 14.30

Antella-Rondinella M. 1-1 (68′ Lunghi, 96′ Saccardi) sabato
Asta-Affrico 0-0
Baldaccio Bruni-Colligiana 2-2 (17′ Bartoccini, 43′ Mariotti, 45′ Masini, 94′ Corcione) sabato
Certaldo-Castiglionese 0-0
Grassina-Figline 0-1 (32′ Baragli) sabato
Sangiovannese-Valentino Mazzola 0-0 sabato
Sansovino-Lastrigiana 2-0 (45′ rig. Ricci, 50′ Zhupa)
Signa-Lanciotto Campi 1-0 (12′ Dallai)

Serie D, i risultati dei gironi del 8/02

SERIE D Girone D – 23ª Giornata ore 14.30

Correggese-Imolese 2-0 (5′ Siligardi, 11′ Errichiello)
Lentigione-Desenzano 0-0
Palazzolo-Pistoiese 0-0
Piacenza-San Giuliano City 2-3 (12′ Sadaj, 34′ rig. Busatto, 49′ rig. D’Agostino, 60′ Busatto, 77′ De Vitis)
Pro Sesto-Sasso Marconi 0-0
Progresso-Cittadella Vis Modena 0-1 (94′ Fort)
Sant’Angelo-Tropical Coriano 3-1 (40′ Dalcerri, 70′ Di Bitonto, 94′ Malo, 96′ Grandinetti)
Trevigliese-Crema 0-1 (25′ Recino)
Tuttocuoio-Rovato Vertovese 0-1 (70′ Bertazzoli)

SERIE D Girone E – 23ª Giornata ore 14.30

Aquila Montevarchi-Cannara 0-0
Foligno-Orvietana 0-0
Ghiviborgo-Scandicci 1-1 (24′ rig. Boganini, 60′ Asmussen)
Grosseto-Trestina 2-1 (61′ Marzierli, 72′ rig. Giuliani, 92′ Sabelli)
Prato-Poggibonsi 2-1 (1′ Boriosi, 28′ rig. Gioè, 32′ rig. Rossetti)
San Donato Tavarnelle-Tau Altopascio 2-2 (47′ Omorogieva, 70′ Carli, 85′ Perugi, 88′ Ciravegna)
Seravezza Pozzi-Camaiore 3-1 (3′ Lepri, 16′ Fabri, 50′ Bongiorni, 80′ Fabri)
Siena-Follonica Gavorrano 1-0 (38′ rig. Mastalli)
Vivi.Sansepolcro-Terranuova Traiana 0-2 (24′ Tassi, 28′ Innocenti)

Pari rocambolesco tra Pontedera e Ternana: 2-2 al “Mannucci”

Il Pontedera ritrova i punti anche se solamente con un altro pari, questa volta però maturato contro una Ternana dall’alto valore per la categoria. Tutto ciò a conferma dei buoni segnali emersi dal match di Campobasso, adesso non è però tempo per fermarsi per i granata, attesi giovedi 12 febbraio alle ore 18 a Forlì per mettersi alla caccia della salvezza e della Torres, sconfitta in contemporanea per 3-0 dalla Juventus Next Gen.

Pontedera bravo a rimanere in partita ed approfittare della Ternana, rimontata per due volte grazie alla doppietta firmata da Yeboah.

Pontedera Ternana 2-2
Pontedera: Saracco, Leo, Emmanuello (51’ Caponi), Faggi, Sapola, Buffon, Vitali (45’ Yeboah), Wagner (45’ Raychev), Mbambi (83’ Cerretti), Sy (59’ Paolieri), Piana. A disp. Biagini, Strada, Giacomelli, Manfredonia, Pietrelli, Lugano, Nabian, Beghetto, Fancelli. Allenatore Hicham Miftah (vice allenatore)
ternana: D’Alterio, Vallocchia, Dubickas (72’ Leonardi), Maestrelli, Meccariello, Garetto (62’ McJannet), Donati, Majer, Pettinari (86’ Aramu), ndrecka, Martella (87’ Ferrante). A disp. Morlupo, Delibra, Kurti, Pagliari, Trippi, Kerrigan, Panico, Orellana, Lodovici, Proietti. Allenatore Fabio Liverani
Arbitro: David Kovacevic di Arco Riva. (Callovi/Ceci). IV ufficiale: Mattia Nigro di Prato. Operatore FVS: Luigi Ingenito di Piombino.
Reti: 5’ e 55’ Pettinari (T), 53’ e 58’ Yeboah (P)
Ammoniti: 67’ McJannet

SERIE B – 23a Giornata | L’Empoli fa paura al Palermo, ma nel finale cade di “rigore”: non bastano i gol di Guarino ed Ebuehi. Che errore quello di Ceesay!

PALERMO (3-4-2-1) – 66 Joronen; 29 Peda, 13 Bani, 32 Ceccaroni (dal 1′ st 96 Magnani); 27 Pierozzi, 8 Segre (dal 36′ st 6 Gomes), 10 Ranocchia (dal 46′ st 28 Blin), 3 Augello; 11 Gyasi (dal 11′ st 7 Johnsen), 21 Le Douaron (dal 36′ st 14 Vasic); 20 Pohjanpalo. A disp. 1 Gomis, 77 Di Bartolo; 19 Bereszynski, 31 Corona. All. Filippo Inzaghi

EMPOLI (3-5-2) – 21 Fulignati; 20 Lovato, 34 Guarino, 5 Obaretin; 26 Candela (dal 25′ st 24 Ebuhei), 8 Magnino, 18 Ghion, 6 Degli Innocenti (dal 42′ st 25 Ignacchiti), 7 Elia (dal 25′ st 15 Ceesay); 11 Shpendi (dal 42′ st 77 Popov), 19 Nasti (dal 11′ st 17 Fila). A disp. 1 Perisan; 2 Curto, 4 Romagnoli, 28 Indragoli; 14 Yepes, 32 Haas; 70 Saporiti. All. Alessio Dionisi

Arbitro: Sig. Paride Tremolada di Monza (Mastrodonato-El Filali / IV Uff.le Pizzi – VAR Maggioni/Prontera)

Marcatori: 5′ 34 Guarino (E), 24′ aut. 21 Fulignati (P); 12′ st 20 Pohjanpalo (P), al 27′ st 24 Ebuehi (E), al 39′ st rig. 20 Pohjanpalo (P).

Note: Angoli Palermo 3 Empoli 5. Ammoniti: al 33′ 13 Bani (P), al 38′ 20 Lovato (E), al 45′ 32 Ceccaroni (P); al 21′ st 5 Obaretin (E), al 51′ st 21 Fulignati (E), al 52′ st 8 Magnino (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 8′ st. Spettatori: 23mila.

 

Piove a dirotto su Palermo e sullo stadio Renzo Barbera, dove gli azzurri vanno a caccia di un risultato buono per tornare ad avere una continuità di rendimento in positivo dopo il pareggio casalingo a reti bianche contro il Modena di una settimana fa e le precedenti due sconfitte con Sudtirol e Carrarese. La squadra avversaria però è la corazzata rosanero, costruita al tecnico Filippo Inzaghi per vincere il campionato. I rosanero sono in zona Play Off, appena qualche gradino sotto la zona promozione diretta dove il Venezia, vincendo sul campo del Frosinone, ha ufficialmente “urlato” al campionato di aver iniziato l’allungo definitivo per mettere le mani sulla coppa “Ali della Vittoria”, destinata a chi vince la serie cadetta. Se il Venezia pare destinato alla cavalcata in solitario i siciliani puntano a duellare con Monza e Frosinone per l’altro posto buono per il paradiso senza appello: ed una vittoria contro l’Empoli porterebbe il Palermo ad appena due lunghezze dalla squadra di mister Massimiliano Alvini.

Per entrambe le squadre sono tre le defezioni alla vigilia: Modesto, Palumbo e Veroli tra i siciliani, Bianchi, Moruzzi e Pellegri tra le fila dei toscani, a cui si aggiunge anche quella di Ilie.

Inzaghi disegna il Palermo senza particolari novità, Dionisi invece lancia dal primo minuto due dei quattro nuovi arrivati: Candela a destra e Magnino in mediana nel 3-5-2 pensato dal tecnico amiatino.

Ti aspetti il Palermo macinasassi tambureggiante a schiacciare un Empoli in crisi d’identità, ed invece l’anomalia inizia a manifestarsi al minuto 5 quando, sugli sviluppi di calcio d’angolo, Guarino è il più lesto di tutti a depositare il pallone in fondo al sacco. Il Barbera si ammutolisce, l’Empoli si esalta e sfiora, soprattutto con Nasti, in un paio di circostanze la rete del clamoroso 0-2. Al 20′ Nasti, che si stava involando in solitaria verso la porta dei siciliani, viene fermato per un fuorigioco molto dubbio; una chiamata che fa arrabbiare perché la norma sarebbe lasciar giocare ed eventualmente intervenire dopo, anche perché la regia televisiva lo mostra una volta soltanto, ed anziché spegnerli i dubbi vengono alimentati.

Le partite si indirizzano in tanti modi, quelli più “nascosti” in epoca VAR sono proprio questi: sarà anche uno strano caso del destino ma centottanta secondi dopo il Palermo pareggia. Una prolungata azione offensiva dei padroni di casa, con un lungo giro palla, viene chiusa da un tiro di Gyasi che sbatte sul palo e rientrando in campo colpisce la schiena di Fulignati proteso in tuffo, solo così la palla entra nella porta dell’Empoli per una delle più beffarde tipologie di autoreti.

L’Empoli, però, c’è e reagisce e il Palermo deve accontentarsi di andare all’intervallo sul risultato di parità.

Il Palermo che esce dagli spogliatoi vede una novità: c’è Magnani, applauditissimo dal proprio pubblico, al posto di Ceccaroni. I rosanero impattano meglio con la partita e sfiorano il vantaggio con il pallone che prima Fulignati e poi Elia spazzano dalla linea di porta. Inzaghi chiama un altro cambio: dentro Johnsen la posto dell’ex Gyasi, mentre Dionisi inserisce Fila al posto di Nasti. E’ il minuto undici e appena sessanta secondi dopo Johnsen tocca il primo pallone dentro all’azione che porta al vantaggio del Palermo: Guarino e Lovato si perdono Pohjanpalo che si avventa come un falco su un pallone vacante in area di rigore e lo spinge in rete. L’Empoli non ci sta e Degli Innocenti indirizza il pallone all’altezza dell’incrocio dei pali dove Joronen vola a deviare in angolo con un grande intervento.

Ancora cambi nell’Empoli, con Dionisi che al 25′ spedisce in campo Ceesay ed Ebuehi al posto di Elia e Candela, e due minuti dopo Ebuehi riagguanta il Palermo con una botta sotto la traversa da dentro l’area di rigore. Ebuehi “rischia” qualche minuto più tardi quando su un tiro da fuori tocca con il braccio, che è comunque lungo il corpo: l’arbitro viene addirittura chiamato dal VAR al monitor, e per fortuna degli azzurri, decide di confermare il “non” rigore. Rigore che comunque l’Empoli riesce a commettere per davvero al minuto 39′ quando Ceesay (che involuzione di questo ragazzo!, ndr) colpisce il piede di Bani nel tentativo di spazzare la palla: dal dischetto Pohjanpalo spiazza Fulignati per il gol che regalerà tre punti al Palermo, come all’andata al Castellani.

Prima del fischio finale, che arriva dopo oltre nove minuti di recupero, c’è tempo anche per un’altra clamorosa occasione per l’Empoli, ma il tiro di Ignacchiti calciato dal limite dell’area di rigore, viene trattenuto con la mano di richiamo in un intervento pazzesco di Joronen: la classica parata “salva risultato”.

Considerazioni finali: se l’Empoli visto al Barbera saprà ripetersi su questi livelli nelle prossime partite gli azzurri potranno raggiungere la salvezza senza grosse complicazioni; parimenti perdere una partita così sembra quasi un chiaro segnale in chiave Play Off: per quest’anno non s’ha da fare… almeno che…

Fonte: gabrieleguastella.it

La solita disastrosa Fiorentina vede sfumare nel finale la vittoria contro il Torino

La Fiorentina vede sfumare ad un passo dal traguardo la vittoria contro il Torino. Al Franchi finisce 2-2 una partita che ha evidenziato gli ormai noti limiti difensivi di una squadra che prende gol praticamente ogni volta che viene attaccata, tanto più da palla inattiva. Il primo tempo si chiude sull’1-0 per gli ospiti dopo una dormita difensiva che libera Casadei, poi però i viola sono bravi a ribaltarla nel secondo tempo con Solomon e Kean che trovano due grandi gol.

Ma proprio quando la vittoria era a un passo, Maripan di testa su palla inattiva batte De Gea e pareggia la sfida.

Fiorentina che resta dunque in fondo alla classifica con 18 punti, agganciando il Lecce che giocherà domani.

Serie B: pari Carrarese, vincono Venezia, Catanzaro, Samp e Mantova

I risultati di Serie B delle partite di Sabato 7 febbraio:

Carrarese-Südtirol 0-0

Catanzaro-Reggiana 2-0 [29′ Liberali, 52′ D’Alessandro (C)]

Frosinone-Venezia 1-2 [44′ Raimondo (F), 63′ aut. Cittadini (V), 78′ Doumbia (V)]

Juve Stabia-Padova 3-3 [26′ rig. Gabrielloni (J), 50′ Zeroli (J), 70′ Sgarbi (P), 80′ Burnete (J), 86′ Capelli (P), 89′ Bortolussi (J)]

Mantova-Bari 2-1 [14′ Meroni (M), 15′ Odenthal (B), 90’+4 Mancuso (M)]

Modena-Sampdoria 1-2  [54′ Brunori (S), 75′ Gliozzi (M), 90′ Begic (S)]

CALCIO IN LUTTO | Ci lascia il collega Michele Haimovici: giornalista sportivo ed ex addetto stampa dell’Empoli, per anni nello staff dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio

Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Michele Haimovici, venuto a mancare a soli 54 anni dopo una lunga malattia affrontata con grande forza e dignità. Una notizia che ha colpito profondamente l’ambiente sportivo toscano e nazionale, dove Haimovici era conosciuto e stimato non solo per le sue competenze professionali, ma soprattutto per le sue qualità umane.

Uomo di calcio da una vita, Michele Haimovici aveva iniziato il suo percorso sul campo come allenatore nel settore giovanile, guidando gli Allievi del San Donato Tavarnelle, per poi diventare il vice di Fabio Ercolino a San Gimignano. Parallelamente, ha costruito una solida e apprezzata carriera giornalistica.

Per molti anni ha seguito l’Empoli come giornalista, collaborando con diverse realtà di rilievo regionale e nazionale: prima a Radio FataMorgana, poi a Radio MonteCarlo, quindi in Mediaset. Il suo legame con il club azzurro è stato profondo e duraturo: dal 2013 al 2017 è stato infatti capo dell’ufficio stampa dell’Empoli FC, ruolo che ha ricoperto con grande professionalità e dedizione.

A livello istituzionale Haimovici ha lavorato anche all’interno dell’ufficio stampa dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC) ed è stato al seguito della Nazionale italiana di calcio dal Mondiale del 2006 fino alla Confederations Cup del 2013, collaborando con il sito ufficiale della FIGC. Svolgeva inoltre la propria attività presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, cuore pulsante del calcio italiano.

Prima che la malattia ne limitasse l’impegno, aveva accettato con entusiasmo l’incarico di direttore tecnico della Libertas Barberino Tavarnelle, società alla quale era molto legato.

Proprio il club del presidente Matteo Cibecchini ha voluto ricordarlo con un messaggio carico di commozione:
“Con grande tristezza salutiamo il nostro caro direttore tecnico, Michele, che dopo aver affrontato con coraggio una lunga malattia, questa mattina ci ha lasciati”.

“Lo ricorderemo sempre – aggiunge la società – per la sua passione, la professionalità e l’umanità che ha sempre dimostrato, lasciando un segno indelebile nei cuori di tutti”.

Non manca il pensiero alla famiglia: “In questo momento di dolore ci stringiamo con affetto ai suoi cari, esprimendo le nostre più sincere e sentite condoglianze”.

In segno di rispetto, prima della gara dei Juniores Libertas Barberino Tavarnelle–Porta Romana, in programma oggi alle ore 15.30 allo stadio “Leonardo Frosali” di Barberino Val d’Elsa, sarà osservato un minuto di silenzio.

“Il suo ricordo continuerà ad accompagnarci – conclude la società – e siamo sicuri che ci aiuterai anche da lassù”.

Michele Haimovici lascia un vuoto profondo nel mondo del calcio e dell’informazione sportiva, ma anche un’eredità fatta di passione, competenza e umanità che resterà viva nel ricordo di tutti.

Brutta partita al Bentegodi: Verona-Pisa finisce senza reti

Solo paura, solo errori. Proprio come all’andata, tra Verona e Pisa il risultato è uno 0-0 che fotografa in pieno l’andamento di una partita a tratti oggettivamente brutta.

L’esordio sulle due panchine di Sammarco e Hiljemark non dà la scossa a nessuno: veneti e toscani si annullano a vicenda e un tasso tecnico non esattamente di alto livello fa il resto. L’unica palla gol di un primo tempo di marca veronese capita sul destro di Orban: punizione quasi perfetta, palo pieno. Un palo anche per il Pisa, ma nella ripresa: lo colpisce Moreo di testa. E poi Montipò salva su Caracciolo e su Meister.

Pisa sempre ultimo, ora a -3 dal quartultimo posto del Lecce, che però deve ancora giocare.

Livorno-Bra 2-1: amaranto all’ultimo respiro, Di Carmine piega in extremis i giallorossi

Scatto salvezza per il Livorno. Gli amaranto, allo stadio Armando Picchi, hanno piegato in extremis per 2-1 il Bra grazie alla rete al 92′ di Di Carmine. Un gol arrivato dopo che i giallorossi, all’86’, avevano risposto con Lionetti al timbro in apertura di ripresa di Dionisi.

Il tabellino di Livorno-Bra

Livorno (4-3-1-2): Seghetti; Mawete, Noce, Tosto, Falasco; Luperini (77′ Bonassi), Odjer (70′ Hamlili), Marchesi; Biondi (70′ Panaioli); Dionisi (70′ Malagrida), Di Carmine (97′ Vayrynen). A disposizione: Tani, Ciobanu, Haveri, Baldi, Camporese, Ghezzi. All. Venturato
Bra (3-5-2): Renzetti; Fiordaliso, De Santis, Sganzerla; Maressa (74′ Lia), Campedelli (74′ La Marca), Lionetti, Brambilla (63′ Tuzza), Milani (63′ Capac); Baldini (88′ Armstrong), Sinani. A disposizione: Franzini, Menicucci, Rottensteiner, Pretato, Scapin, Corsi, Dimatteo, Rabuffi, Leoncini. All. Nisticò
Arbitro: Burlando sez. di Genova
Reti: 51′ Dionisi, 86′ Lionetti, 92′ Di Carmine
Note: angoli 2-5; ammoniti Noce, Campedelli; recupero 2’+6′; spettatori 2.699

 

Promozione Toscana, i risultati dei gironi del 8/02

PROMOZIONE Girone A – 21ª giornata ore 15

Casalguidi-Pietrasanta 0-0
Cubino-Settimello 0-4 (8′ Cavicchi, 11′ Becattini, 13′ Rocco, 46′ Rocco)
Forte dei Marmi-Firenze Ovest 0-1 (9′ Leoncini)
Jolo-Fortis Juventus 1-2 (Ara, Tomberli, Cremonini)
Montelupo-Montignoso 0-0
Ponte Buggianese-Luco 1-0 (72′ Rosati)
S.Piero a Sieve-San Marco Avenza 1-1 (Angiolini, Granai)
Urbino Taccola-Lampo Meridien 1-1 (1′ rig. Fedi, 21′ Castellacci)

PROMOZIONE Girone B – 21ª giornata ore 15

Atletico Piombino-Orbetello 1-2 (17′ Pallini, 37′ Cisse, 84′ Cisse)
Castiglioncello-Cerbaia 2-0 (11′ Pagliai, 74′ Macchia) Ieri
Colli Marittimi-Barberino Tavarnelle 1-0 (22′ Bartorelli M.)
Cuoiopelli-San Miniato Basso 0-0
Ginestra F.-Massa Valpiana 0-1 (Quilici)
Mobilieri Ponsacco-Castelfiorentino United 4-0 (2′ Niccolai, 10′ Sciapi, 15′ Taraj, 64′ Taraj)
Saline-Atletico Maremma ore 18.30
Sancascianese-Invictasauro 2-1

PROMOZIONE Girone C – 21ª giornata ore 15

A.G.Dicomano-Cortona Camucia 0-0
Acquaviva-Fiesole 4-2 (4′ Frijia, 7′ Cappelli, 45′ rig. Biscaro, 51′ Koffi, 54′ Santucci, 90′ Ferretti)
Alberoro-Casentino Academy 1-1 (25′ Vasseur, 70′ Sestini)
Montagnano-Resco Reggello 4-2 (5′ rig. Vestri, 25′ Bonci, 36′ Braccalenti, 44′ Mannini, 65′ Bonci, 80′ Acosty) Ieri
Pontassieve-Foiano 0-2 (35′ Guerrini, 44′ Guerrini)
Settignanese-Pienza 3-0 (5′ Marrani, 33′ Caparrini, 45′ Fani)
Sinalunghese-C.S.Lebowski 1-0 (24′ Sacco)
Viciomaggio-Audax Rufina 0-0

Eccellenza Toscana, i risultati dei gironi del 8/02

ECCELLENZA Girone A – 25ª Giornata ore 14.30

Cenaia-Real Forte Querceta 0-2 (71′ Borselli, 75′ Mogavero) sabato
Fratres Perignano-Real Cerretese 0-0
Fucecchio-Pro Livorno Sorgenti 1-1 (28′ rig. Cutroneo, 57′ Lecceti)
Larcianese-Viareggio 1-1 (26′ Galligani, 28′ Belluomini)
Lucchese-San Giuliano 2-0 (12′ rig. Fedato, 46′ Piazze)
Massese-Castelnuovo G. 1-1 (30′ Morelli, 49′ Buffa)
Montespertoli-Belvedere 0-0
Sporting Cecina-Zenith Prato 1-1 (20′ Kouassi, 41′ rig. Fiorini)
Riposa Sestese

ECCELLENZA Girone B – 21ª Giornata ore 14.30

Antella-Rondinella M. 1-1 (68′ Lunghi, 96′ Saccardi) sabato
Asta-Affrico 0-0
Baldaccio Bruni-Colligiana 2-2 (17′ Bartoccini, 43′ Mariotti, 45′ Masini, 94′ Corcione) sabato
Certaldo-Castiglionese 0-0
Grassina-Figline 0-1 (32′ Baragli) sabato
Sangiovannese-Valentino Mazzola 0-0 sabato
Sansovino-Lastrigiana 2-0 (45′ rig. Ricci, 50′ Zhupa)
Signa-Lanciotto Campi 1-0 (12′ Dallai)

Serie D, i risultati dei gironi del 8/02

SERIE D Girone D – 23ª Giornata ore 14.30

Correggese-Imolese 2-0 (5′ Siligardi, 11′ Errichiello)
Lentigione-Desenzano 0-0
Palazzolo-Pistoiese 0-0
Piacenza-San Giuliano City 2-3 (12′ Sadaj, 34′ rig. Busatto, 49′ rig. D’Agostino, 60′ Busatto, 77′ De Vitis)
Pro Sesto-Sasso Marconi 0-0
Progresso-Cittadella Vis Modena 0-1 (94′ Fort)
Sant’Angelo-Tropical Coriano 3-1 (40′ Dalcerri, 70′ Di Bitonto, 94′ Malo, 96′ Grandinetti)
Trevigliese-Crema 0-1 (25′ Recino)
Tuttocuoio-Rovato Vertovese 0-1 (70′ Bertazzoli)

SERIE D Girone E – 23ª Giornata ore 14.30

Aquila Montevarchi-Cannara 0-0
Foligno-Orvietana 0-0
Ghiviborgo-Scandicci 1-1 (24′ rig. Boganini, 60′ Asmussen)
Grosseto-Trestina 2-1 (61′ Marzierli, 72′ rig. Giuliani, 92′ Sabelli)
Prato-Poggibonsi 2-1 (1′ Boriosi, 28′ rig. Gioè, 32′ rig. Rossetti)
San Donato Tavarnelle-Tau Altopascio 2-2 (47′ Omorogieva, 70′ Carli, 85′ Perugi, 88′ Ciravegna)
Seravezza Pozzi-Camaiore 3-1 (3′ Lepri, 16′ Fabri, 50′ Bongiorni, 80′ Fabri)
Siena-Follonica Gavorrano 1-0 (38′ rig. Mastalli)
Vivi.Sansepolcro-Terranuova Traiana 0-2 (24′ Tassi, 28′ Innocenti)

Pari rocambolesco tra Pontedera e Ternana: 2-2 al “Mannucci”

Il Pontedera ritrova i punti anche se solamente con un altro pari, questa volta però maturato contro una Ternana dall’alto valore per la categoria. Tutto ciò a conferma dei buoni segnali emersi dal match di Campobasso, adesso non è però tempo per fermarsi per i granata, attesi giovedi 12 febbraio alle ore 18 a Forlì per mettersi alla caccia della salvezza e della Torres, sconfitta in contemporanea per 3-0 dalla Juventus Next Gen.

Pontedera bravo a rimanere in partita ed approfittare della Ternana, rimontata per due volte grazie alla doppietta firmata da Yeboah.

Pontedera Ternana 2-2
Pontedera: Saracco, Leo, Emmanuello (51’ Caponi), Faggi, Sapola, Buffon, Vitali (45’ Yeboah), Wagner (45’ Raychev), Mbambi (83’ Cerretti), Sy (59’ Paolieri), Piana. A disp. Biagini, Strada, Giacomelli, Manfredonia, Pietrelli, Lugano, Nabian, Beghetto, Fancelli. Allenatore Hicham Miftah (vice allenatore)
ternana: D’Alterio, Vallocchia, Dubickas (72’ Leonardi), Maestrelli, Meccariello, Garetto (62’ McJannet), Donati, Majer, Pettinari (86’ Aramu), ndrecka, Martella (87’ Ferrante). A disp. Morlupo, Delibra, Kurti, Pagliari, Trippi, Kerrigan, Panico, Orellana, Lodovici, Proietti. Allenatore Fabio Liverani
Arbitro: David Kovacevic di Arco Riva. (Callovi/Ceci). IV ufficiale: Mattia Nigro di Prato. Operatore FVS: Luigi Ingenito di Piombino.
Reti: 5’ e 55’ Pettinari (T), 53’ e 58’ Yeboah (P)
Ammoniti: 67’ McJannet

SERIE B – 23a Giornata | L’Empoli fa paura al Palermo, ma nel finale cade di “rigore”: non bastano i gol di Guarino ed Ebuehi. Che errore quello di Ceesay!

PALERMO (3-4-2-1) – 66 Joronen; 29 Peda, 13 Bani, 32 Ceccaroni (dal 1′ st 96 Magnani); 27 Pierozzi, 8 Segre (dal 36′ st 6 Gomes), 10 Ranocchia (dal 46′ st 28 Blin), 3 Augello; 11 Gyasi (dal 11′ st 7 Johnsen), 21 Le Douaron (dal 36′ st 14 Vasic); 20 Pohjanpalo. A disp. 1 Gomis, 77 Di Bartolo; 19 Bereszynski, 31 Corona. All. Filippo Inzaghi

EMPOLI (3-5-2) – 21 Fulignati; 20 Lovato, 34 Guarino, 5 Obaretin; 26 Candela (dal 25′ st 24 Ebuhei), 8 Magnino, 18 Ghion, 6 Degli Innocenti (dal 42′ st 25 Ignacchiti), 7 Elia (dal 25′ st 15 Ceesay); 11 Shpendi (dal 42′ st 77 Popov), 19 Nasti (dal 11′ st 17 Fila). A disp. 1 Perisan; 2 Curto, 4 Romagnoli, 28 Indragoli; 14 Yepes, 32 Haas; 70 Saporiti. All. Alessio Dionisi

Arbitro: Sig. Paride Tremolada di Monza (Mastrodonato-El Filali / IV Uff.le Pizzi – VAR Maggioni/Prontera)

Marcatori: 5′ 34 Guarino (E), 24′ aut. 21 Fulignati (P); 12′ st 20 Pohjanpalo (P), al 27′ st 24 Ebuehi (E), al 39′ st rig. 20 Pohjanpalo (P).

Note: Angoli Palermo 3 Empoli 5. Ammoniti: al 33′ 13 Bani (P), al 38′ 20 Lovato (E), al 45′ 32 Ceccaroni (P); al 21′ st 5 Obaretin (E), al 51′ st 21 Fulignati (E), al 52′ st 8 Magnino (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 8′ st. Spettatori: 23mila.

 

Piove a dirotto su Palermo e sullo stadio Renzo Barbera, dove gli azzurri vanno a caccia di un risultato buono per tornare ad avere una continuità di rendimento in positivo dopo il pareggio casalingo a reti bianche contro il Modena di una settimana fa e le precedenti due sconfitte con Sudtirol e Carrarese. La squadra avversaria però è la corazzata rosanero, costruita al tecnico Filippo Inzaghi per vincere il campionato. I rosanero sono in zona Play Off, appena qualche gradino sotto la zona promozione diretta dove il Venezia, vincendo sul campo del Frosinone, ha ufficialmente “urlato” al campionato di aver iniziato l’allungo definitivo per mettere le mani sulla coppa “Ali della Vittoria”, destinata a chi vince la serie cadetta. Se il Venezia pare destinato alla cavalcata in solitario i siciliani puntano a duellare con Monza e Frosinone per l’altro posto buono per il paradiso senza appello: ed una vittoria contro l’Empoli porterebbe il Palermo ad appena due lunghezze dalla squadra di mister Massimiliano Alvini.

Per entrambe le squadre sono tre le defezioni alla vigilia: Modesto, Palumbo e Veroli tra i siciliani, Bianchi, Moruzzi e Pellegri tra le fila dei toscani, a cui si aggiunge anche quella di Ilie.

Inzaghi disegna il Palermo senza particolari novità, Dionisi invece lancia dal primo minuto due dei quattro nuovi arrivati: Candela a destra e Magnino in mediana nel 3-5-2 pensato dal tecnico amiatino.

Ti aspetti il Palermo macinasassi tambureggiante a schiacciare un Empoli in crisi d’identità, ed invece l’anomalia inizia a manifestarsi al minuto 5 quando, sugli sviluppi di calcio d’angolo, Guarino è il più lesto di tutti a depositare il pallone in fondo al sacco. Il Barbera si ammutolisce, l’Empoli si esalta e sfiora, soprattutto con Nasti, in un paio di circostanze la rete del clamoroso 0-2. Al 20′ Nasti, che si stava involando in solitaria verso la porta dei siciliani, viene fermato per un fuorigioco molto dubbio; una chiamata che fa arrabbiare perché la norma sarebbe lasciar giocare ed eventualmente intervenire dopo, anche perché la regia televisiva lo mostra una volta soltanto, ed anziché spegnerli i dubbi vengono alimentati.

Le partite si indirizzano in tanti modi, quelli più “nascosti” in epoca VAR sono proprio questi: sarà anche uno strano caso del destino ma centottanta secondi dopo il Palermo pareggia. Una prolungata azione offensiva dei padroni di casa, con un lungo giro palla, viene chiusa da un tiro di Gyasi che sbatte sul palo e rientrando in campo colpisce la schiena di Fulignati proteso in tuffo, solo così la palla entra nella porta dell’Empoli per una delle più beffarde tipologie di autoreti.

L’Empoli, però, c’è e reagisce e il Palermo deve accontentarsi di andare all’intervallo sul risultato di parità.

Il Palermo che esce dagli spogliatoi vede una novità: c’è Magnani, applauditissimo dal proprio pubblico, al posto di Ceccaroni. I rosanero impattano meglio con la partita e sfiorano il vantaggio con il pallone che prima Fulignati e poi Elia spazzano dalla linea di porta. Inzaghi chiama un altro cambio: dentro Johnsen la posto dell’ex Gyasi, mentre Dionisi inserisce Fila al posto di Nasti. E’ il minuto undici e appena sessanta secondi dopo Johnsen tocca il primo pallone dentro all’azione che porta al vantaggio del Palermo: Guarino e Lovato si perdono Pohjanpalo che si avventa come un falco su un pallone vacante in area di rigore e lo spinge in rete. L’Empoli non ci sta e Degli Innocenti indirizza il pallone all’altezza dell’incrocio dei pali dove Joronen vola a deviare in angolo con un grande intervento.

Ancora cambi nell’Empoli, con Dionisi che al 25′ spedisce in campo Ceesay ed Ebuehi al posto di Elia e Candela, e due minuti dopo Ebuehi riagguanta il Palermo con una botta sotto la traversa da dentro l’area di rigore. Ebuehi “rischia” qualche minuto più tardi quando su un tiro da fuori tocca con il braccio, che è comunque lungo il corpo: l’arbitro viene addirittura chiamato dal VAR al monitor, e per fortuna degli azzurri, decide di confermare il “non” rigore. Rigore che comunque l’Empoli riesce a commettere per davvero al minuto 39′ quando Ceesay (che involuzione di questo ragazzo!, ndr) colpisce il piede di Bani nel tentativo di spazzare la palla: dal dischetto Pohjanpalo spiazza Fulignati per il gol che regalerà tre punti al Palermo, come all’andata al Castellani.

Prima del fischio finale, che arriva dopo oltre nove minuti di recupero, c’è tempo anche per un’altra clamorosa occasione per l’Empoli, ma il tiro di Ignacchiti calciato dal limite dell’area di rigore, viene trattenuto con la mano di richiamo in un intervento pazzesco di Joronen: la classica parata “salva risultato”.

Considerazioni finali: se l’Empoli visto al Barbera saprà ripetersi su questi livelli nelle prossime partite gli azzurri potranno raggiungere la salvezza senza grosse complicazioni; parimenti perdere una partita così sembra quasi un chiaro segnale in chiave Play Off: per quest’anno non s’ha da fare… almeno che…

Fonte: gabrieleguastella.it

La solita disastrosa Fiorentina vede sfumare nel finale la vittoria contro il Torino

La Fiorentina vede sfumare ad un passo dal traguardo la vittoria contro il Torino. Al Franchi finisce 2-2 una partita che ha evidenziato gli ormai noti limiti difensivi di una squadra che prende gol praticamente ogni volta che viene attaccata, tanto più da palla inattiva. Il primo tempo si chiude sull’1-0 per gli ospiti dopo una dormita difensiva che libera Casadei, poi però i viola sono bravi a ribaltarla nel secondo tempo con Solomon e Kean che trovano due grandi gol.

Ma proprio quando la vittoria era a un passo, Maripan di testa su palla inattiva batte De Gea e pareggia la sfida.

Fiorentina che resta dunque in fondo alla classifica con 18 punti, agganciando il Lecce che giocherà domani.

Serie B: pari Carrarese, vincono Venezia, Catanzaro, Samp e Mantova

I risultati di Serie B delle partite di Sabato 7 febbraio:

Carrarese-Südtirol 0-0

Catanzaro-Reggiana 2-0 [29′ Liberali, 52′ D’Alessandro (C)]

Frosinone-Venezia 1-2 [44′ Raimondo (F), 63′ aut. Cittadini (V), 78′ Doumbia (V)]

Juve Stabia-Padova 3-3 [26′ rig. Gabrielloni (J), 50′ Zeroli (J), 70′ Sgarbi (P), 80′ Burnete (J), 86′ Capelli (P), 89′ Bortolussi (J)]

Mantova-Bari 2-1 [14′ Meroni (M), 15′ Odenthal (B), 90’+4 Mancuso (M)]

Modena-Sampdoria 1-2  [54′ Brunori (S), 75′ Gliozzi (M), 90′ Begic (S)]

CALCIO IN LUTTO | Ci lascia il collega Michele Haimovici: giornalista sportivo ed ex addetto stampa dell’Empoli, per anni nello staff dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio

Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Michele Haimovici, venuto a mancare a soli 54 anni dopo una lunga malattia affrontata con grande forza e dignità. Una notizia che ha colpito profondamente l’ambiente sportivo toscano e nazionale, dove Haimovici era conosciuto e stimato non solo per le sue competenze professionali, ma soprattutto per le sue qualità umane.

Uomo di calcio da una vita, Michele Haimovici aveva iniziato il suo percorso sul campo come allenatore nel settore giovanile, guidando gli Allievi del San Donato Tavarnelle, per poi diventare il vice di Fabio Ercolino a San Gimignano. Parallelamente, ha costruito una solida e apprezzata carriera giornalistica.

Per molti anni ha seguito l’Empoli come giornalista, collaborando con diverse realtà di rilievo regionale e nazionale: prima a Radio FataMorgana, poi a Radio MonteCarlo, quindi in Mediaset. Il suo legame con il club azzurro è stato profondo e duraturo: dal 2013 al 2017 è stato infatti capo dell’ufficio stampa dell’Empoli FC, ruolo che ha ricoperto con grande professionalità e dedizione.

A livello istituzionale Haimovici ha lavorato anche all’interno dell’ufficio stampa dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC) ed è stato al seguito della Nazionale italiana di calcio dal Mondiale del 2006 fino alla Confederations Cup del 2013, collaborando con il sito ufficiale della FIGC. Svolgeva inoltre la propria attività presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, cuore pulsante del calcio italiano.

Prima che la malattia ne limitasse l’impegno, aveva accettato con entusiasmo l’incarico di direttore tecnico della Libertas Barberino Tavarnelle, società alla quale era molto legato.

Proprio il club del presidente Matteo Cibecchini ha voluto ricordarlo con un messaggio carico di commozione:
“Con grande tristezza salutiamo il nostro caro direttore tecnico, Michele, che dopo aver affrontato con coraggio una lunga malattia, questa mattina ci ha lasciati”.

“Lo ricorderemo sempre – aggiunge la società – per la sua passione, la professionalità e l’umanità che ha sempre dimostrato, lasciando un segno indelebile nei cuori di tutti”.

Non manca il pensiero alla famiglia: “In questo momento di dolore ci stringiamo con affetto ai suoi cari, esprimendo le nostre più sincere e sentite condoglianze”.

In segno di rispetto, prima della gara dei Juniores Libertas Barberino Tavarnelle–Porta Romana, in programma oggi alle ore 15.30 allo stadio “Leonardo Frosali” di Barberino Val d’Elsa, sarà osservato un minuto di silenzio.

“Il suo ricordo continuerà ad accompagnarci – conclude la società – e siamo sicuri che ci aiuterai anche da lassù”.

Michele Haimovici lascia un vuoto profondo nel mondo del calcio e dell’informazione sportiva, ma anche un’eredità fatta di passione, competenza e umanità che resterà viva nel ricordo di tutti.

Brutta partita al Bentegodi: Verona-Pisa finisce senza reti

Solo paura, solo errori. Proprio come all’andata, tra Verona e Pisa il risultato è uno 0-0 che fotografa in pieno l’andamento di una partita a tratti oggettivamente brutta.

L’esordio sulle due panchine di Sammarco e Hiljemark non dà la scossa a nessuno: veneti e toscani si annullano a vicenda e un tasso tecnico non esattamente di alto livello fa il resto. L’unica palla gol di un primo tempo di marca veronese capita sul destro di Orban: punizione quasi perfetta, palo pieno. Un palo anche per il Pisa, ma nella ripresa: lo colpisce Moreo di testa. E poi Montipò salva su Caracciolo e su Meister.

Pisa sempre ultimo, ora a -3 dal quartultimo posto del Lecce, che però deve ancora giocare.

Restano gravi le condizioni del12enne rimasto incastrato nella vasca idromassaggio

Rimangono gravi le condizioni del 12enne della provincia di Ascoli Piceno ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'Ospedale Infermi di Rimini dopo l'incidente accaduto...