Lo spareggio giocato sul neutro di Larciano tra San Miniato Basso e Sestese ha visto trionfare la squadra di Sesto Fiorentino, che si è guadagnata il pass per disputare il campionato di Eccellenza della prossima stagione.
San Miniato Basso costretto ad affrontare la vincente tra Real Cerretese e Pietrasanta ai Play-Off di promozione
Arbitro: Sig. Gianluca Aureliano di Bologna (Lo Cicero-Rossi | IV Uff.le Monaldi – VAR Chiffi-Fabbri)
Marcatori: al 48′ 4 Patric (L); al 44′ st 5 Vecino (L).
NOTE – Angoli Lazio 7 Empoli 7. Ammoniti: al 28′ st 11 Gyasi (E), al 32′ st 29 Lazzari (L), al 40′ st 65 Rovella (L), al 50′ st 6 Romagnoli (L). Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt – 5′ st. Spettatori: 60mila. La Lazio celebra il 50° dalla vittoria del primo scudetto (12 Maggio 1974).
“La dura legge del gol”, famoso successo musicale di Max Pezzali, è la sintesi perfetta dell’odierna gara degli azzurri sul campo della Lazio, ma forse anche l’inno per questa disgraziata stagione in cui l’Empoli per ben ventuno volte su trentasei partite non è riuscito a segnare nella porta avversaria e che per l’ennesima volta ha subito gol da calcio d’angolo.
Aggiungiamoci poi altri numeri un po’ diciamo disgraziati e il gioco è fatto: centosessantasette calci d’angolo senza riuscire a fare gol, appena ventisei gol fatti, un’anemia da gol ormai diventata storica per il club toscano nato centoventiquattro anni fa.
LA PARTITA – L’Empoli si è preparato benissimo a questo match, ha studiato tatticamente bene i compiti in settimana, e il risultato è evidente sotto gli occhi di tutti con la Lazio che non riesce quasi mai ad innescare la propria velocità. Con il passare dei minuti non solo l’Empoli non subisce quasi mai (da registrare un bel tiro di Immobile con parata a mano aperta di Caprile in angolo, ndr) ma anzi riesce ad alzare il proprio baricentro e portare addirittura pressione sulla linea difensiva della Lazio. Così i biancocelesti vanno un po’ in affanno commettendo un errore dietro l’altro e concedendo almeno tre clamorose palle gol alla squadra di Nicola. Clamorosa quella che capita sul piede caldo di Capito a ridosso dell’area piccola: il numero nove azzurro, servito su un piatto d’argento da Cancellieri, calcia angolato ma debole e Mandas si esalta smanacciando in angolo.
Ghiotta anche l’opportunità che capita a Maleh, un rigore in movimento che l’ex Fiorentina e Lecce spedisce malamente in curva, e poi il tiro di Marin che finisce di pochissimo sopra la traversa, imitando una precedente conclusione di Bastoni dal vertice dentro dell’area di rigore che sorvola di poco l’incrocio dei pali opposto.
La Lazio? Alle aquile basta una sola occasione. Sugli sviluppi dell’angolo, concesso dal direttore di gara dentro ai due minuti di recupero e battuto quando già il cronometro era in extratime, Caputo lascia la postazione del primo palo a lui assegnata, la palla sbuca a centro area dove per Patric è un gioco da ragazzi depositare in rete.
Nella ripresa sembra non cambiare il canovaccio, però l’Empoli deve recuperare il gol subito in pieno recupero così Nicola opta per l’inserimento di Cambiaghi al posto di Bastoni. La velocità di Cambiaghi allunga le maglie della Lazio, e Tudor corre ai ripari con un triplo cambio: dentro Rovella, Vecino e Castellanos per Luis Alberto, Guendouzi e Immobile. La Lazio respira un po’ si costruisce qualche palla gol ma ne escono fuori una ciabattata sul fondo di Vecino e una conclusione di Zaccagni che arriva debole dalle parti di Caprile.
L’Empoli invece riparte veloce con Cancellieri e Cambiaghi, crea panico ma è spreciso sottoporta e Mandas non è mai impegnato: Nicola cambia ancora inserendo Destro e Cacace per Caputo e Pezzella, ruolo per ruolo e assetto tattico invariato. Poi alla mezzora e per l’ultimo quarto d’ora di partita Shpendi e Fazzini al posto di Luperto e Maleh; ora l’Empoli è completamente sbilanciato in avanti alla caccia del pari che meriterebbe anche per quanto prodotto. Lo sfiora con Shpendi a pochi minuti dal novantesimo quando l’ex Cesena di testa impegna severamente Mandas in una parata ancora più difficile di quella della prima frazione su Caputo. Ci prova ancora Marin ma il suo tiro è ribattuto dal muro difensivo della Lazio che, come in piena regola musicale di Max Pezzali, al penultimo giro di lancette del tempo regolamentare segna la rete del definitivo 2-0 con un’azione offensiva veloce e rapida culminata con il classico gol dell’ex di Matias Vecino.
Generoso l’Empoli nel finale con gli azzurri che, nonostante la partita sia compromessa, ci provano senza successo fino all’ultimo secondo di partita. Finisce 2-0 per la Lazio, con l’Empoli che rimanda per l’ennesima volta l’appuntamento con il successo sul campo della Lazio (mai avvenuto nella sua storia, ndr), e soprattutto con l’Empoli che con questo ennesimo passo falso della stagione mette a serio rischio la salvezza.
Gli azzurri ora devono guardare al risultato del Sassuolo sul campo del Genoa, e dell’Udinese su quello del Lecce.
Fonte: gabrieleguastella.it
Caputo in Lazio Empoli: clamoroso il gol fallito all’Olimpico sullo 0-0 (Credit Ph EFC 1920)
Nel sorteggio per determinare le cinque gare dei playoff nazionali la Carrarese è stata accoppiata al nome del Perugia che faceva parte delle qualificate dal turno a gironi. Queste le partite in programma nella doppia sfida:
Alle 12:30 di sabato 11 Maggio, nella sala stampa “Antonio Bassi” dello stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della partita Lazio-Empoli in programma domenica 12 Maggio alle ore 12:30. A presentare la complicatissima partita degli azzurri il tecnico Davide Nicola.
Presente per la nostra redazione sportiva Gabriele Guastella.
Il Pisa conclude il campionato con una sconfitta ad Ascoli per 2-1.
D’Alessandro replica in apertura di ripresa dopo il gol marchigiano di Botteghin, poi è Rodriguez a chiudere i conti.
Il successo comunque non basta all’Ascoli per salvarsi dalla retrocessione in Serie C, mentre il Pisa fa peggio della scorsa stagione, chiudendo al tredicesimo posto in graduatoria e con un punto in meno. Ora per i nerazzurri è tempo di programmare la prossima stagione, la sesta consecutiva in Serie B.
L’US Città di Pontedera comunica di aver raggiunto l’accordo con mister Massimiliano Canzi per la risoluzione consensuale del contratto.
Tutta la società granata, con affetto e stima profonda, ringraziano l’allenatore per la professionalità e la passione dimostrate in queste due stagioni sportive ricche di traguardi, successi ed emozioni condivise.
In particolare, il record di punti nella storia del club ottenuto nella passata stagione e il raggiungimento dei playoff anche nell’annata appena conclusa.
A Massimiliano l’US Città di Pontedera augura le migliori fortune per il prosieguo della carriera.
(- ‘): DALLA SUA CARICA E PRENDE LE DISTANZE DAI COMUNICATI EMESSI DALLA SOCIETÀ BIANCONERAZZURRA, FACENDO LE SUE SCUSE AL SERAVEZZA POZZI. AL REAL FQ RIMARRÀ «SOLO COME SPONSOR FINO ALLA SCADENZA DEL CONTRATTO»
In data odierna (giovedì 9 maggio 2024), Enrico Lenzi ha reso pubblica la sua decisione di dimettersi dalla carica di presidente onorario dell’USD Real Forte Querceta.
Questo il comunicato ufficiale a firma Enrico Lenzi, che riceviamo direttamente da lui e che pubblichiamo integralmente:
«Nei giorni scorsi sono emersi dissidi tra alcuni membri della dirigenza del Real Forte Querceta e l’avversaria A.S.D Seravezza Pozzi Calcio, in seguito al derby disputato il giorno 5 maggio. Le parole goliardiche intercorse sono state interpretate dagli avversari come velate minacce. Alla luce di questi fatti, il signor Enrico Lenzi con la presente intende dissociarsi dalle recenti dichiarazioni emesse dalla società calcistica sopracitata nei confronti della squadra ASD Seravezza Pozzi Calcio e da qualsivoglia situazione ad essa legata.
“Come presidente, ma soprattutto come imprenditore, sono consapevole della mia responsabilità non solo verso la squadra e i suoi tifosi, ma anche verso i miei dipendenti e le loro famiglie. Mi scuso sinceramente con l’ASD Seravezza Pozzi Calcio, la sua dirigenza e i suoi sostenitori. Sono totalmente ignaro di quanto accaduto e fatico ancora a crederci. Il mondo del calcio mi ha sempre dato grandi soddisfazioni nel corso degli anni e, da ex arbitro quale sono, ci tengo a sottolineare l’importanza di promuovere uno sport sano e una competizione leale, in cui il rispetto reciproco sia la base su cui costruire ogni interazione. Questo e soltanto questo è il calcio che amo e che posso dunque rappresentare” afferma Enrico Lenzi, sottolineando di aver più volte sollecitato il Real Forte Querceta a interrompere la pubblicazione di inopportuni post sui social nei confronti dell’associazione dell’ASD Seravezza Pozzi Calcio e dei professionisti che ne fanno parte.
“La mia moralità mi impone di essere una persona leale, sia nel privato che nel lavoro, e non avrei mai consentito questa tipologia di comportamenti che non rispecchiano minimamente i miei principi, né come imprenditore né come uomo”, continua Lenzi. “Resta fermo il mio impegno nel rispettare gli accordi presi dalla Lenergy SpA, società che rappresento, come sponsor del Real Forte Querceta fino alla scadenza del contratto, mantenendo così la parola data all’inizio della stagione. Ciò non esclude il rinnovo delle mie scuse alla squadra ASD Seravezza Pozzi Calcio e l’augurio dei migliori successi per la loro prossima stagione”, conclude Enrico Lenzi».
Domenica 12 maggio il Livorno disputerà la semifinale playoff di serie D contro il Grosseto. Un match che conta praticamente meno di zero ai fini della promozione visto che gli spareggi promozione servono solamente a stilare una graduatoria delle eventuali candidate a subentrare in serie C, nel caso di rinuncia o di mancata iscrizione di una squadra al campionato. In vista del match, la Curva Nord Fabio Bettinetti, in aperto contrasto con il presidente Esciua e la sua gestione della società, invita tutti i tifosi a disertare lo stadio Zecchini e a ritrovarsi sotto al Picchi “per dare un segnale forte”. Nel lungo comunicato diffuso sui social, il tifo organizzato sottolinea come questa sia stata “l’ennesima e assurda stagione giocata in serie D” e invita il Esciua ad andarsene: “Il Livorno saremo sempre noi. Tu sei soltanto uno dei tanti presidenti che abbiamo visto passare e fidati quando ti diciamo che vedremo andar via anche te”.
David Gilmour torna in Italia per sei imperdibili date! Il grande rock torna al Circo Massimo tra settembre e ottobre con l’ex Pink Floyd, che da poco ha annunciato l’uscita del suo nuovo album “Luck and strange”. Appuntamenti fissati per il 27, 28 e 29 settembre e poi ancora l’1, 2 e 3 ottobre al Circo Massimo di Roma.
Sarà l’occasione per ascoltare, in anteprima mondiale, i brani del nuovo disco, oltre ai suoi più grandi successi. Come fa sapere una nota stampa, Gilmour suonerà in un’arena costruita appositamente per l’occasione con tutti posti a sedere.
I biglietti saranno disponibili in prevendita per chi acquisterà l’album: preordinando il nuovo album sullo store ufficiale italiano (dal 10 maggio fino alle ore 18.00 del 16 maggio) si potrà ricevere nei giorni successivi una mail con un codice che consentirà di accedere alla prevendita aperta il 15 e 16 maggio.
La vendita generale avrà inizio alle ore 9.00 di venerdì 17 maggio su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.
“Luck and strange”, che arriverà nei negozi il 6 settembre, è il primo progetto musicale di Gilmoure a distanza di nove anni dall’ultimo. E’ stato prodotto da David e da Charlie Andrew, noto per il suo lavoro con gli ALT-J e Marika Hackman, con testi scritti in gran parte da Polly Samson, coautrice di Gilmour negli ultimi trent’anni. L’album contiene otto brani inediti e una cover di “Between Two Points” dei Montgolfier Brothers.
Lo spareggio giocato sul neutro di Larciano tra San Miniato Basso e Sestese ha visto trionfare la squadra di Sesto Fiorentino, che si è guadagnata il pass per disputare il campionato di Eccellenza della prossima stagione.
San Miniato Basso costretto ad affrontare la vincente tra Real Cerretese e Pietrasanta ai Play-Off di promozione
Arbitro: Sig. Gianluca Aureliano di Bologna (Lo Cicero-Rossi | IV Uff.le Monaldi – VAR Chiffi-Fabbri)
Marcatori: al 48′ 4 Patric (L); al 44′ st 5 Vecino (L).
NOTE – Angoli Lazio 7 Empoli 7. Ammoniti: al 28′ st 11 Gyasi (E), al 32′ st 29 Lazzari (L), al 40′ st 65 Rovella (L), al 50′ st 6 Romagnoli (L). Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt – 5′ st. Spettatori: 60mila. La Lazio celebra il 50° dalla vittoria del primo scudetto (12 Maggio 1974).
“La dura legge del gol”, famoso successo musicale di Max Pezzali, è la sintesi perfetta dell’odierna gara degli azzurri sul campo della Lazio, ma forse anche l’inno per questa disgraziata stagione in cui l’Empoli per ben ventuno volte su trentasei partite non è riuscito a segnare nella porta avversaria e che per l’ennesima volta ha subito gol da calcio d’angolo.
Aggiungiamoci poi altri numeri un po’ diciamo disgraziati e il gioco è fatto: centosessantasette calci d’angolo senza riuscire a fare gol, appena ventisei gol fatti, un’anemia da gol ormai diventata storica per il club toscano nato centoventiquattro anni fa.
LA PARTITA – L’Empoli si è preparato benissimo a questo match, ha studiato tatticamente bene i compiti in settimana, e il risultato è evidente sotto gli occhi di tutti con la Lazio che non riesce quasi mai ad innescare la propria velocità. Con il passare dei minuti non solo l’Empoli non subisce quasi mai (da registrare un bel tiro di Immobile con parata a mano aperta di Caprile in angolo, ndr) ma anzi riesce ad alzare il proprio baricentro e portare addirittura pressione sulla linea difensiva della Lazio. Così i biancocelesti vanno un po’ in affanno commettendo un errore dietro l’altro e concedendo almeno tre clamorose palle gol alla squadra di Nicola. Clamorosa quella che capita sul piede caldo di Capito a ridosso dell’area piccola: il numero nove azzurro, servito su un piatto d’argento da Cancellieri, calcia angolato ma debole e Mandas si esalta smanacciando in angolo.
Ghiotta anche l’opportunità che capita a Maleh, un rigore in movimento che l’ex Fiorentina e Lecce spedisce malamente in curva, e poi il tiro di Marin che finisce di pochissimo sopra la traversa, imitando una precedente conclusione di Bastoni dal vertice dentro dell’area di rigore che sorvola di poco l’incrocio dei pali opposto.
La Lazio? Alle aquile basta una sola occasione. Sugli sviluppi dell’angolo, concesso dal direttore di gara dentro ai due minuti di recupero e battuto quando già il cronometro era in extratime, Caputo lascia la postazione del primo palo a lui assegnata, la palla sbuca a centro area dove per Patric è un gioco da ragazzi depositare in rete.
Nella ripresa sembra non cambiare il canovaccio, però l’Empoli deve recuperare il gol subito in pieno recupero così Nicola opta per l’inserimento di Cambiaghi al posto di Bastoni. La velocità di Cambiaghi allunga le maglie della Lazio, e Tudor corre ai ripari con un triplo cambio: dentro Rovella, Vecino e Castellanos per Luis Alberto, Guendouzi e Immobile. La Lazio respira un po’ si costruisce qualche palla gol ma ne escono fuori una ciabattata sul fondo di Vecino e una conclusione di Zaccagni che arriva debole dalle parti di Caprile.
L’Empoli invece riparte veloce con Cancellieri e Cambiaghi, crea panico ma è spreciso sottoporta e Mandas non è mai impegnato: Nicola cambia ancora inserendo Destro e Cacace per Caputo e Pezzella, ruolo per ruolo e assetto tattico invariato. Poi alla mezzora e per l’ultimo quarto d’ora di partita Shpendi e Fazzini al posto di Luperto e Maleh; ora l’Empoli è completamente sbilanciato in avanti alla caccia del pari che meriterebbe anche per quanto prodotto. Lo sfiora con Shpendi a pochi minuti dal novantesimo quando l’ex Cesena di testa impegna severamente Mandas in una parata ancora più difficile di quella della prima frazione su Caputo. Ci prova ancora Marin ma il suo tiro è ribattuto dal muro difensivo della Lazio che, come in piena regola musicale di Max Pezzali, al penultimo giro di lancette del tempo regolamentare segna la rete del definitivo 2-0 con un’azione offensiva veloce e rapida culminata con il classico gol dell’ex di Matias Vecino.
Generoso l’Empoli nel finale con gli azzurri che, nonostante la partita sia compromessa, ci provano senza successo fino all’ultimo secondo di partita. Finisce 2-0 per la Lazio, con l’Empoli che rimanda per l’ennesima volta l’appuntamento con il successo sul campo della Lazio (mai avvenuto nella sua storia, ndr), e soprattutto con l’Empoli che con questo ennesimo passo falso della stagione mette a serio rischio la salvezza.
Gli azzurri ora devono guardare al risultato del Sassuolo sul campo del Genoa, e dell’Udinese su quello del Lecce.
Fonte: gabrieleguastella.it
Caputo in Lazio Empoli: clamoroso il gol fallito all’Olimpico sullo 0-0 (Credit Ph EFC 1920)
Nel sorteggio per determinare le cinque gare dei playoff nazionali la Carrarese è stata accoppiata al nome del Perugia che faceva parte delle qualificate dal turno a gironi. Queste le partite in programma nella doppia sfida:
Alle 12:30 di sabato 11 Maggio, nella sala stampa “Antonio Bassi” dello stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della partita Lazio-Empoli in programma domenica 12 Maggio alle ore 12:30. A presentare la complicatissima partita degli azzurri il tecnico Davide Nicola.
Presente per la nostra redazione sportiva Gabriele Guastella.
Il Pisa conclude il campionato con una sconfitta ad Ascoli per 2-1.
D’Alessandro replica in apertura di ripresa dopo il gol marchigiano di Botteghin, poi è Rodriguez a chiudere i conti.
Il successo comunque non basta all’Ascoli per salvarsi dalla retrocessione in Serie C, mentre il Pisa fa peggio della scorsa stagione, chiudendo al tredicesimo posto in graduatoria e con un punto in meno. Ora per i nerazzurri è tempo di programmare la prossima stagione, la sesta consecutiva in Serie B.
L’US Città di Pontedera comunica di aver raggiunto l’accordo con mister Massimiliano Canzi per la risoluzione consensuale del contratto.
Tutta la società granata, con affetto e stima profonda, ringraziano l’allenatore per la professionalità e la passione dimostrate in queste due stagioni sportive ricche di traguardi, successi ed emozioni condivise.
In particolare, il record di punti nella storia del club ottenuto nella passata stagione e il raggiungimento dei playoff anche nell’annata appena conclusa.
A Massimiliano l’US Città di Pontedera augura le migliori fortune per il prosieguo della carriera.
(- ‘): DALLA SUA CARICA E PRENDE LE DISTANZE DAI COMUNICATI EMESSI DALLA SOCIETÀ BIANCONERAZZURRA, FACENDO LE SUE SCUSE AL SERAVEZZA POZZI. AL REAL FQ RIMARRÀ «SOLO COME SPONSOR FINO ALLA SCADENZA DEL CONTRATTO»
In data odierna (giovedì 9 maggio 2024), Enrico Lenzi ha reso pubblica la sua decisione di dimettersi dalla carica di presidente onorario dell’USD Real Forte Querceta.
Questo il comunicato ufficiale a firma Enrico Lenzi, che riceviamo direttamente da lui e che pubblichiamo integralmente:
«Nei giorni scorsi sono emersi dissidi tra alcuni membri della dirigenza del Real Forte Querceta e l’avversaria A.S.D Seravezza Pozzi Calcio, in seguito al derby disputato il giorno 5 maggio. Le parole goliardiche intercorse sono state interpretate dagli avversari come velate minacce. Alla luce di questi fatti, il signor Enrico Lenzi con la presente intende dissociarsi dalle recenti dichiarazioni emesse dalla società calcistica sopracitata nei confronti della squadra ASD Seravezza Pozzi Calcio e da qualsivoglia situazione ad essa legata.
“Come presidente, ma soprattutto come imprenditore, sono consapevole della mia responsabilità non solo verso la squadra e i suoi tifosi, ma anche verso i miei dipendenti e le loro famiglie. Mi scuso sinceramente con l’ASD Seravezza Pozzi Calcio, la sua dirigenza e i suoi sostenitori. Sono totalmente ignaro di quanto accaduto e fatico ancora a crederci. Il mondo del calcio mi ha sempre dato grandi soddisfazioni nel corso degli anni e, da ex arbitro quale sono, ci tengo a sottolineare l’importanza di promuovere uno sport sano e una competizione leale, in cui il rispetto reciproco sia la base su cui costruire ogni interazione. Questo e soltanto questo è il calcio che amo e che posso dunque rappresentare” afferma Enrico Lenzi, sottolineando di aver più volte sollecitato il Real Forte Querceta a interrompere la pubblicazione di inopportuni post sui social nei confronti dell’associazione dell’ASD Seravezza Pozzi Calcio e dei professionisti che ne fanno parte.
“La mia moralità mi impone di essere una persona leale, sia nel privato che nel lavoro, e non avrei mai consentito questa tipologia di comportamenti che non rispecchiano minimamente i miei principi, né come imprenditore né come uomo”, continua Lenzi. “Resta fermo il mio impegno nel rispettare gli accordi presi dalla Lenergy SpA, società che rappresento, come sponsor del Real Forte Querceta fino alla scadenza del contratto, mantenendo così la parola data all’inizio della stagione. Ciò non esclude il rinnovo delle mie scuse alla squadra ASD Seravezza Pozzi Calcio e l’augurio dei migliori successi per la loro prossima stagione”, conclude Enrico Lenzi».
Domenica 12 maggio il Livorno disputerà la semifinale playoff di serie D contro il Grosseto. Un match che conta praticamente meno di zero ai fini della promozione visto che gli spareggi promozione servono solamente a stilare una graduatoria delle eventuali candidate a subentrare in serie C, nel caso di rinuncia o di mancata iscrizione di una squadra al campionato. In vista del match, la Curva Nord Fabio Bettinetti, in aperto contrasto con il presidente Esciua e la sua gestione della società, invita tutti i tifosi a disertare lo stadio Zecchini e a ritrovarsi sotto al Picchi “per dare un segnale forte”. Nel lungo comunicato diffuso sui social, il tifo organizzato sottolinea come questa sia stata “l’ennesima e assurda stagione giocata in serie D” e invita il Esciua ad andarsene: “Il Livorno saremo sempre noi. Tu sei soltanto uno dei tanti presidenti che abbiamo visto passare e fidati quando ti diciamo che vedremo andar via anche te”.
David Gilmour torna in Italia per sei imperdibili date! Il grande rock torna al Circo Massimo tra settembre e ottobre con l’ex Pink Floyd, che da poco ha annunciato l’uscita del suo nuovo album “Luck and strange”. Appuntamenti fissati per il 27, 28 e 29 settembre e poi ancora l’1, 2 e 3 ottobre al Circo Massimo di Roma.
Sarà l’occasione per ascoltare, in anteprima mondiale, i brani del nuovo disco, oltre ai suoi più grandi successi. Come fa sapere una nota stampa, Gilmour suonerà in un’arena costruita appositamente per l’occasione con tutti posti a sedere.
I biglietti saranno disponibili in prevendita per chi acquisterà l’album: preordinando il nuovo album sullo store ufficiale italiano (dal 10 maggio fino alle ore 18.00 del 16 maggio) si potrà ricevere nei giorni successivi una mail con un codice che consentirà di accedere alla prevendita aperta il 15 e 16 maggio.
La vendita generale avrà inizio alle ore 9.00 di venerdì 17 maggio su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.
“Luck and strange”, che arriverà nei negozi il 6 settembre, è il primo progetto musicale di Gilmoure a distanza di nove anni dall’ultimo. E’ stato prodotto da David e da Charlie Andrew, noto per il suo lavoro con gli ALT-J e Marika Hackman, con testi scritti in gran parte da Polly Samson, coautrice di Gilmour negli ultimi trent’anni. L’album contiene otto brani inediti e una cover di “Between Two Points” dei Montgolfier Brothers.
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