Un tamponamento a catena si è verificato nella mattinata di oggi in autostrada A22 del Brennero, poco prima delle 8.00, probabilmente a causa della nebbia, tra le uscite di Reggiolo (Reggio Emilia) e Carpi (Modena). Sono diversi i mezzi coinvolti: l’Autobrennero è stata chiusa, in entrata, per precauzione e progressivamente, per una settantina di chilometri: dal casello di Nogarole Rocca a Campogalliano. Al momento non risultano vittime o feriti gravi.
Oltre al tamponamento a catena in A22, si registra anche un incidente in autostrada A1 che sta bloccando la circolazione e creando importanti disagi in Emilia, tra Reggio e Modena, al km 153 nord, in direzione sud, dove stanno intervenendo Vigili del Fuoco e altri mezzi di soccorso. (fotografia di repertorio)
Gli amaranto, nella 22esima giornata del campionato di serie D girone E, hanno superato all’Armando Picchi per 4-1 il Ghiviborgo grazie alle reti di Luis Henrique, Camara, Giordani e Tenkorang (di Signorini il momentaneo 1-1 dei biancorossi).
Un successo che, visti i risultati provenienti dagli altri campi, permette a Luci e compagni di riaccendere qualche speranza in ottica primo posto.
EMPOLI(3-4-2-1) – 25 Caprile; 33 Luperto, 4 Walukiewicz, 34 Ismajli; 19 Bereszynski (dal 9′ st 13 Cacace), 5 Grassi (dal 26′ st 8 Kovalenko), 29 Maleh, 11 Gyasi; 27 Zurkowski (dal 26′ st 23 Destro), 28 Cambiaghi (dal 40′ st 21 Fazzini); 17 Cerri (dal 9′ st 20 Cancellieri). A disp. 1 Perisan, 99 Berisha; 2 Goglichidze, 3 Pezzella, 7 Shpendi, 10 Niang. All. Davide Nicola
GENOA(3-5-2) – 1 Martinez; 4 De Winter, 13 Bani, 22 Vasquez; 20 Sabelli (dal 32′ st 3 Aaron Martin), 32 Frendrup, 47 Badelj, 17 Malinovsky (dal 1′ st 18 Ekuban), 90 Spence; 19 Retegui (dal 32′ st 9 Vitinha), 11 Gudmundsson. A disp. 16 Leali, 39 Sommariva; 2 Thorsby, 5 Bohinen, 8 Strootman, 14 Vogliacco, 23 Cittadini, 48 Romano, 53 Pittino. All. Gaetano Caridi (Alberto Gilardino in tribuna squalificato)
Arbitro: Sig. Ermanno Feliciani di Teramo (Frenna-Scatragli | IV Uff.le Baroni – VAR Di Paolo-Mazzoleni)
Marcatori: –
Note: Angoli Empoli 6 Genoa 6. Ammoniti: al 8′ st 4 Walukiwicz (E), al 21′ st 4 De Winter (G), al 28′ st 20 Sabelli (G), al 30′ st 28 Cambiaghi (E). Espulsi: al 47′ st 4 De Winter (per doppia ammonizione). Recupero: 2′ pt – 3′ st. Spettatori: 11mila.
Chiuso il capitolo calciomercato (finalmente!) si torna a parlare solo di calcio giocato: e ora la parola spetta al campo. L’Empoli, dopo la vittoria casalinga con il Monza ed il prezioso quanto prestigioso pareggio in casa della Juventus, torna a giocare al Castellani senza Baldanzi, passato a titolo definitivo alla Roma, ma con Mbaye Niang in più.
Davide Nicola, però, non lo schiera dal primo minuto, relegando il nuovo numero dieci azzurro alla panchina: e insieme all’ex Milan si rivede anche Kovalenko, dopo oltre un mese di assenza a causa della rottura di tre costole rimediata nell’ultima trasferta del 2023 a Cagliari. Azzurri in campo con il 3-4-2-1 con Zurkowski e Cambiaghi a supporto della “torre” Cerri.
Il Genoa, invece, forte dei ventotto punti in classifica e di una striscia di risultati utili consecutivi, allungata con la vittoria sul Lecce nell’ultimo turno casalingo, è accompagnato in una delle trasferte meno complicate della stagione da oltre quattromila tifosi.
LA PARTITA – Il primo tempo è giocato su ritmi piuttosto bassi con le due squadre molto attente in fase difensiva. Il Genoa nell’unica sortita offensiva dei primi quarantacinque minuti va in gol sugli sviluppi di calcio d’angolo con l’ex Sabelli, che ribadisce in rete un batti e ribatti dentro l’area di rigore azzurra. Il sussulto dei tifosi ospiti è strozzato dalla bandierina alzata del signor Scatragli che evidenzia il netto fuorigioco del genoano.
L’Empoli si fa vivo dalle parti di Martinez con Zurkowski, tiro angolato ma debole, e con Cambiaghi che calcia sull’esterno della rete da buona posizione.
I liguri nell’intervallo operano un cambio: dentro Ekuban al posto di Malinovsky, con la squadra di Gilardino che passa al 3-4-1-2. Il cambio di modulo favorisce gli ospiti che cambiano marcia rispetto alla prima frazione. Il Genoa della ripresa è certamente più pericoloso: Luperto salva sulla linea con un colpo di testa che vale come un gol fatto, Caprile invece si allunga alla sua sinistra per deviare in angolo un tiro forte e rasoterra di Gudmundsson. Dall’altra parte, invece, Cambiaghi colpisce un palo a Martinez battuto.
Nell’ultimo quarto d’ora, causa stanchezza, le due squadre si allungano e la partita diventa anche divertente ed accesa. Destro, preferito al posto di Niang che rimanda così l’esordio in maglia azzurra, con un tacco volante prova a sorprendere Martinez: la deviazione è talmente pulita che diventa di facile lettura per il portiere ospite. Una punizione “organizzata” degli azzurri, procurata da Fazzini che determina anche un secondo giallo e la conseguente espulsione per l’ex De Winter (in pieno recupero, ndr), viene finalizzata da Cacace con il tiro dal limite alto sopra la traversa.
Ed è in pratica questa l’ultima emozione di una partita che consegna un punto a testa ad entrambe le compagini. Per l’Empoli il terzo risultato utile consecutivo con gli azzurri che salgono a quota diciotto, il Genoa all’ottavo risultato positivo invece sale a quota 29 sempre più vicino alla meta chiamata salvezza.
Unico neo del pomeriggio il cartellino giallo di Walukiewicz: il polacco era in diffida dopo il giallo rimediato in casa della Juventus. Salterà così la delicata trasferta in casa della Salernitana.
Poche emozioni nel primo tempo, Calabresi espulso al 45′ per somma di ammonizioni.
Nella ripresa padroni di casa in vantaggio, rete di Tutino dal cuore dell’area di rigore.
In extremis il pareggio dei toscani, Caracciolo sfrutta un assist in rovesciata di Masucci e batte Micai al 96′.
Brutto l’arbitraggio: severo il doppio giallo a Calabresi, Praszelik meritava nettamente l’espulsione pochi secondi dopo e un rigore per il Pisa prima assegnato e poi tolto dal var.
Un tamponamento a catena si è verificato nella mattinata di oggi in autostrada A22 del Brennero, poco prima delle 8.00, probabilmente a causa della nebbia, tra le uscite di Reggiolo (Reggio Emilia) e Carpi (Modena). Sono diversi i mezzi coinvolti: l’Autobrennero è stata chiusa, in entrata, per precauzione e progressivamente, per una settantina di chilometri: dal casello di Nogarole Rocca a Campogalliano. Al momento non risultano vittime o feriti gravi.
Oltre al tamponamento a catena in A22, si registra anche un incidente in autostrada A1 che sta bloccando la circolazione e creando importanti disagi in Emilia, tra Reggio e Modena, al km 153 nord, in direzione sud, dove stanno intervenendo Vigili del Fuoco e altri mezzi di soccorso. (fotografia di repertorio)
Gli amaranto, nella 22esima giornata del campionato di serie D girone E, hanno superato all’Armando Picchi per 4-1 il Ghiviborgo grazie alle reti di Luis Henrique, Camara, Giordani e Tenkorang (di Signorini il momentaneo 1-1 dei biancorossi).
Un successo che, visti i risultati provenienti dagli altri campi, permette a Luci e compagni di riaccendere qualche speranza in ottica primo posto.
EMPOLI(3-4-2-1) – 25 Caprile; 33 Luperto, 4 Walukiewicz, 34 Ismajli; 19 Bereszynski (dal 9′ st 13 Cacace), 5 Grassi (dal 26′ st 8 Kovalenko), 29 Maleh, 11 Gyasi; 27 Zurkowski (dal 26′ st 23 Destro), 28 Cambiaghi (dal 40′ st 21 Fazzini); 17 Cerri (dal 9′ st 20 Cancellieri). A disp. 1 Perisan, 99 Berisha; 2 Goglichidze, 3 Pezzella, 7 Shpendi, 10 Niang. All. Davide Nicola
GENOA(3-5-2) – 1 Martinez; 4 De Winter, 13 Bani, 22 Vasquez; 20 Sabelli (dal 32′ st 3 Aaron Martin), 32 Frendrup, 47 Badelj, 17 Malinovsky (dal 1′ st 18 Ekuban), 90 Spence; 19 Retegui (dal 32′ st 9 Vitinha), 11 Gudmundsson. A disp. 16 Leali, 39 Sommariva; 2 Thorsby, 5 Bohinen, 8 Strootman, 14 Vogliacco, 23 Cittadini, 48 Romano, 53 Pittino. All. Gaetano Caridi (Alberto Gilardino in tribuna squalificato)
Arbitro: Sig. Ermanno Feliciani di Teramo (Frenna-Scatragli | IV Uff.le Baroni – VAR Di Paolo-Mazzoleni)
Marcatori: –
Note: Angoli Empoli 6 Genoa 6. Ammoniti: al 8′ st 4 Walukiwicz (E), al 21′ st 4 De Winter (G), al 28′ st 20 Sabelli (G), al 30′ st 28 Cambiaghi (E). Espulsi: al 47′ st 4 De Winter (per doppia ammonizione). Recupero: 2′ pt – 3′ st. Spettatori: 11mila.
Chiuso il capitolo calciomercato (finalmente!) si torna a parlare solo di calcio giocato: e ora la parola spetta al campo. L’Empoli, dopo la vittoria casalinga con il Monza ed il prezioso quanto prestigioso pareggio in casa della Juventus, torna a giocare al Castellani senza Baldanzi, passato a titolo definitivo alla Roma, ma con Mbaye Niang in più.
Davide Nicola, però, non lo schiera dal primo minuto, relegando il nuovo numero dieci azzurro alla panchina: e insieme all’ex Milan si rivede anche Kovalenko, dopo oltre un mese di assenza a causa della rottura di tre costole rimediata nell’ultima trasferta del 2023 a Cagliari. Azzurri in campo con il 3-4-2-1 con Zurkowski e Cambiaghi a supporto della “torre” Cerri.
Il Genoa, invece, forte dei ventotto punti in classifica e di una striscia di risultati utili consecutivi, allungata con la vittoria sul Lecce nell’ultimo turno casalingo, è accompagnato in una delle trasferte meno complicate della stagione da oltre quattromila tifosi.
LA PARTITA – Il primo tempo è giocato su ritmi piuttosto bassi con le due squadre molto attente in fase difensiva. Il Genoa nell’unica sortita offensiva dei primi quarantacinque minuti va in gol sugli sviluppi di calcio d’angolo con l’ex Sabelli, che ribadisce in rete un batti e ribatti dentro l’area di rigore azzurra. Il sussulto dei tifosi ospiti è strozzato dalla bandierina alzata del signor Scatragli che evidenzia il netto fuorigioco del genoano.
L’Empoli si fa vivo dalle parti di Martinez con Zurkowski, tiro angolato ma debole, e con Cambiaghi che calcia sull’esterno della rete da buona posizione.
I liguri nell’intervallo operano un cambio: dentro Ekuban al posto di Malinovsky, con la squadra di Gilardino che passa al 3-4-1-2. Il cambio di modulo favorisce gli ospiti che cambiano marcia rispetto alla prima frazione. Il Genoa della ripresa è certamente più pericoloso: Luperto salva sulla linea con un colpo di testa che vale come un gol fatto, Caprile invece si allunga alla sua sinistra per deviare in angolo un tiro forte e rasoterra di Gudmundsson. Dall’altra parte, invece, Cambiaghi colpisce un palo a Martinez battuto.
Nell’ultimo quarto d’ora, causa stanchezza, le due squadre si allungano e la partita diventa anche divertente ed accesa. Destro, preferito al posto di Niang che rimanda così l’esordio in maglia azzurra, con un tacco volante prova a sorprendere Martinez: la deviazione è talmente pulita che diventa di facile lettura per il portiere ospite. Una punizione “organizzata” degli azzurri, procurata da Fazzini che determina anche un secondo giallo e la conseguente espulsione per l’ex De Winter (in pieno recupero, ndr), viene finalizzata da Cacace con il tiro dal limite alto sopra la traversa.
Ed è in pratica questa l’ultima emozione di una partita che consegna un punto a testa ad entrambe le compagini. Per l’Empoli il terzo risultato utile consecutivo con gli azzurri che salgono a quota diciotto, il Genoa all’ottavo risultato positivo invece sale a quota 29 sempre più vicino alla meta chiamata salvezza.
Unico neo del pomeriggio il cartellino giallo di Walukiewicz: il polacco era in diffida dopo il giallo rimediato in casa della Juventus. Salterà così la delicata trasferta in casa della Salernitana.
Poche emozioni nel primo tempo, Calabresi espulso al 45′ per somma di ammonizioni.
Nella ripresa padroni di casa in vantaggio, rete di Tutino dal cuore dell’area di rigore.
In extremis il pareggio dei toscani, Caracciolo sfrutta un assist in rovesciata di Masucci e batte Micai al 96′.
Brutto l’arbitraggio: severo il doppio giallo a Calabresi, Praszelik meritava nettamente l’espulsione pochi secondi dopo e un rigore per il Pisa prima assegnato e poi tolto dal var.