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Aeroporto di Linate: incidente in pista senza gravi conseguenze

Un incidente, fortunatamente senza gravi conseguenze, è accaduto nella tarda mattinata di oggi, lunedì 10 agosto, intorno alle 11.20, sulla pista dell’aeroporto di Linate, Milano.

Un’auto di una società di handling, ha urtato nella parte anteriore della fusoliera, per cause in corso di accertamento, un jet privato, all’interno del posteggio dei velivoli.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno messo in sicurezza l’area interessata dal sinistro, gli Agenti della Polizia Locale di Milano e il personale sanitario del 118. Da ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Nessuna persona è rimasta ferita.

Si sono registrati alcuni ritardi operativi, che stanno progressivamente rientrando. Due aerei in arrivo sono stati dirottati all’aeroporto di Orio al Serio, a Bergamo, e a Milano Malpensa. (fotografia di repertorio, generica di aereo)

In moto contro un muro: morto 18enne

Un tragico incidente stradale è accaduto nella primissima mattinata di oggi, lunedì 10 agosto, intorno alle 5.30, a Masone di Reggio Emilia.

Come riportato dalla stampa locale, un ragazzo di 18 anni ha perso la vita dopo essersi schiantato con la moto contro un muro, in via Francesco Bacone. Per il 18enne non c’è stato purtroppo nulla da afre, nonostante l’intervento del personale sanitario del 118.

Sul posto, per i rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica del tragico sinistro, anche gli Agenti della Polizia Locale. (fotografia di repertorio)

L’ULTIMA AMICHEVOLE | L’Empoli rischia il ko in rimonta a Livorno: Perisan mette i guantoni a protezione dell’1-1

LIVORNO (4-2-3-1) – 91 Martinez (dal 26′ st 22 Ciobanu); 2 Gentile (dal 9′ st 54 Falasco), 4 Bachini, 53 Pittino (dal 9′ st 6 Djidji), 19 Regazzetti; 3 Menarini (dal 9′ st 90 Calabrò), 5 Bacciardi (dal 26′ st 44 Bonassi); 21 Malotti (dal 20′ st 34 Schonbeck), 8 Peralta (dal 9′ st 7 Aramu), 77 Mawete (dal 9′ st 11 Malagrida); 9 Gabbiani (dal 36′ 23 Marinari, dal 40′ st 17 Calvosa). A disp. 1 Tani; 24 Lai. All. Cristiano Lucarelli
EMPOLI (3-5-2) – 12 Seghetti (dal 15′ st 1 Perisan); 28 Indragoli (dal 15′ st 6 Romagnoli), 2 Curto, 29 Tosto (dal 35′ st 4 Bembnista); 35 Egan (dal 25′ st  16 Babalola), 8 Magnino, 14 Yepes (dal 35′ st 39 Biondini), 18 Saporiti (dal 23′ st 36 Huqi), 15 Ceesay (dal 1′ st 5 Deli); 25 Distefano (dal 23′ st 27 Campaniello), 20 Monaco (dal 1′ st 19 Bianchi). A disp. 22 Brancolini, 33 Filippis; 24 Tavanti, 30 Orlandi, 38 Rugani. All. Guido Pagliuca

ARBITRO: Sig. Mario Picardi di Viareggio (assistenti di linea non comunicati nelle note ufficiali)
MARCATORI: al 7′ st 35 Egan (E), al 21′ st 7 Aramu (L).

Da Livorno Gabriele Guastella

Alla fine l’Empoli deve ringraziare Perisan, entrato al 15′ del secondo tempo al posto di Seghetti, che con un paio di interventi evita negli ultimi dieci minuti di gara la capitolazione che probabilmente sarebbe costata la sconfitta con il Livorno, formazione che tra qualche settimana inizierà il proprio cammino nel campionato di Serie C. Inutile girarci intorno quello dell’Empoli non è solamente un cantiere aperto, attualmente è un enigma, un grosso enigma, e anzi con il passare dei giorni la situazione si fa sempre più allarmante; eh sì, perché il problema non è soltanto una questione tecnica ed esperienziale (squadra piena zeppa di validissimi calciatori ed in ottica prospettica alcuni di loro di assoluto alto livello, ndr), qui il problema più grave è quello societario e fino a quando persisterà questa instabilità non potrà regnare la tranquillità che è poi l’arma segreta, quanto imprescindibile, dei successi di questo club.

GLI INDISPONIBILI – Pochi minuti prima della partita il club azzurro comunica che Shpendi e Popov non prenderanno parte in via precauzionale all’amichevole: l’albanese per un fastidio al ginocchio sinistro, l’ucraino per un affaticamento all’adduttore destro. Oltre a loro sempre out Belardinelli, Degli Innocenti ed Elia.
LA PARTITA – Il Livorno ha fatto la voce grossa subito in avvio di partita: la scossa l’ha data Peralta, su assist di Gabbiani, con una conclusione dai quindici/venti metri. L’Empoli ha risposto subito: Martinez, estremo dei labronici, ha dovuto compiere un intervento al limite del miracoloso per respingere la botta ravvicinata di Magnino. Il match, che viste le due occasioni iniziali da ambo le parti sembrava potesse promettere emozioni a go-go, in realtà si è improvvisamente cristallizzato: nel caldo umido di Livorno il gioco è ristagnato prevalentemente a centrocampo e di giocate tecniche se ne sono viste ben poche, anzi dobbiamo constatare da questo punto di vista un livello piuttosto rivolto verso il basso.
A farsi preferire è certamente il Livorno che al 26’ con Mawete sfonda a sinistra e crossa al centro dell’area di rigore empolese, la difesa azzurra libera ma Bacciardi è il più lesto di tutti ad avventarsi sulla palla e concludere verso Seghetti che para ed evita lo 0-1. Ancora Livorno alla mezz’ora: Gentile scappa via a sinistra ed effettua un cross dal lato corto che Gabbiani, in acrobazia, tenta di girare verso la porta dell’Empoli. Un gesto tecnico che costerà caro al numero nove dei padroni di casa, infatti poco dopo lo stesso ex Giana Erminio è costretto a dare forfait per infortunio muscolare, lasciando il terreno di gioco a Marinari.
L’Empoli si rivede dalle parti di Martinez solo al minuto 37′: Distefano incrocia di testa un cross dalla destra, il portiere labronico è vigile e sventa la minaccia. Quantomeno gli azzurri sono artefici di un finale di tempo in crescendo nel tentativo di rompere lo 0-0: così prima Saporiti poi Egan ci provano, senza fortune e la prima frazione si chiude con il classico pareggio ad occhiale.
La ripresa si apre con un tentativo di Deli, l’ultimo arrivato in casa Empoli ed entrato dall’intervallo al posto di Ceesay, che si perde sul fondo e con Pittino che rischia una clamorosa autorete deviando sul corpo di Martinez il cross dalla destra di Egan. L’Empoli preme e dentro al minuto 7 passa in vantaggio: Egan avanza sull’out di destra e prova un cross che, deviato da Regazzetti, tradisce Martinez e si infila in porta: più autorete che gol cercato, ma noi lo attribuiamo nel tabellino ugualmente all’italo-ungherese, per premiare un ragazzo che oggi come oggi risulta essere una delle poche note davvero liete di questa prima mesata di nuova stagione.
Due minuti più tardi il tecnico del Livorno Lucarelli opera una vera e propria rivoluzione con l’ingresso in campo di Falasco, Malagrida, Calabrò, Aramu e l’ultimo arrivato Djidji; la mossa sposta decisamente l’equilibrio dalla parte dei labronici che, aiutati dalla presenza di maggior tecnica ed esperienza, iniziano subito a pungere prima con la rasoiata di Bacciardi e poi con il colpo di testa di Marinari.
Il quasi dominio territoriale del Livorno è spezzato solo da un timido tentativo di Bianchi (17′) che prova a sorprendere Martinez dal limite, e frutta il meritato pareggio degli amaranto (23′) grazie all’azione personale di Marinari e al tocco di Aramu che beffa Perisan, entrato in campo qualche minuto prima al posto di Seghetti. L’Empoli sembra sparire dalla contesa, così la scena, e gli applausi, se li prende tutti il Livorno che, forse, avrebbe anche meritato di vincere la partita, con gli azzurri che devono rigraziare, infatti, Perisan due volte: al 35’ quando si oppone ad una sassata di Bonassi dai venticinque metri, su assist del solito Aramu, e ad una manciata di minuti dal triplice fischio finale quando deve superarsi davvero su un rasoterra piuttosto minaccioso di Malagrida.
Il ritorno da Livorno verso Empoli è inequivocabilmente pieno di pensieri di ogni tipo…
Un duello a centrocampo nell’amichevole tra Livorno ed Empoli (Credit Ph EFC 1920)

Entella-Carrarese 0-1, Ruggeri firma il successo degli azzurri a Chiavari

La Carrarese supera di misura la Virtus Entella nell’amichevole disputata questo pomeriggio allo stadio Sannazzari di Chiavari. 0-1 il risultato finale, con la formazione di mister Cioffi che porta a casa un successo utile nel percorso di avvicinamento ai primi impegni ufficiali della stagione.

A decidere il test è stato Ruggeri, autore della rete che ha permesso agli azzurri di sbloccare e poi conservare il risultato fino al triplice fischio.

Un’altra verifica importante per la Carrarese, chiamata a mettere minuti nelle gambe e a trovare progressivamente gli equilibri in vista dell’inizio della stagione. Dopo il lavoro svolto nelle ultime settimane, il successo di Chiavari rappresenta un ulteriore riscontro positivo per il gruppo di Cioffi.

Entella-Carrarese 0-1

Marcatore: Ruggeri.

Poker rifilato al Bologna per il Pisa in amichevole

Si impone in grande stile la formazione di Paolo Bianco sul Bologna di Tedesco.

I Nerazzurri hanno affrontato il Bologna in una inedita amichevole sulla distanza dei 150 minuti andata in scena questo pomeriggio al Centro Sportivo “Niccolò Galli”.

Ad una settimana dall’inizio della stagione ufficiale – il Pisa giocherà lunedì 17 agosto contro l’Empoli, match valido per i 32esimi della Coppa Italia FrecciaRossa – lo staff tecnico nerazzurro ha così potuto fare le prove generali ruotando sulla lunga distanza quasi tutti gli effettivi; non hanno preso parte alla trasferta alcuni calciatori a riposo precauzionale, oppure impegnati in programmi personalizzati.

Per la cronaca il Pisa si è imposto 4-1. Il tabellino:

BOLOGNA. Skorupski (76′ Pessina), Zortea (76′ Vitik), Helland (76′ El Azzouzi), Ilic (76′ De Silvestri), Miranda (76′ Alhassane), Moro (52′ Libra, 76′ Odgaard), Ferguson (52′ Amondarain), Bernardeschi (76′ Pobega, 112′ Holm), Dominguez (76′ Rowe), Dallinga (76′ Dovbyk), Cambiaghi (76′ Orsolini). A disposizione. Happonen. Allenatore Tedesco.

PISA. Semper (90′ Vukovic, 137′ Loria); Zanon (90′ Calabresi), Caracciolo (90′ Primasso, 137′ Sapola), Canestrelli (90′ Bozhinov), Leris (90′ Mbambi, 137′ Frosali); Piccinini (90′ Buffon, 137′ Maucci), Leone (90′ Esteves), Vural (76′ Loyola); Marras (76′ Ferrah, 137′ Conti), Meister (76′ Moreo), Tramoni (76′ Rao). Allenatore Bianco

Arbitro. Andrea Zoppi di Firenze.

Reti. 22′ Canestrelli, 42′ Marras, 47′ Vural, 67′ Dallinga (rigore), 73′ Marras

Pari a reti bianche per il Prato contro l’Antella

Termina 0-0 l’amichevole contro l’Antella che impegna il Prato (senza Marzierli, Fiorini e Greselin che con la Sansovino aveva preso un colpo) bloccato per la prima volta questa estate. Gara molto equilibrata nei primi 45′ e con poche occasioni, davanti a 450 spettatori stipati soprattutto in tribuna Biancalani. Spinozzi sostituito da Lattarulo per una contusione al 40′, bene anche stavolta la quota 2008 Sermenghi. Nella ripresa spazio a Verde, Risaliti, Baijc, Furghieri, Giacomelli, Caon ed Eleuteri fra gli altri e i biancazzurri provano a scardinare l’ermetica difesa fiorentina dell’ex mister Simone Settesoldi. La gara ha pure momenti di nervosismo e Furghieri salva sulla traversa un pericoloso contropiede ospite. Lattarulo va in gol su assist di Sermenghi ma per il collaboratore dell’arbitro è fuorigioco. Caon dialoga con Verde che non concretizza una ottima occasione. Il Prato domani riposerà. Gli allenamenti riprenderanno lunedì pomeriggio alle 16.30. Due ore prima sapremo il calendario del campionato.

Prato: Ribero (1’s.t. Furghieri); Karim (1’s.t. Pucci), Polvani (1’s.t. Risaliti), Panizzi (1’s.t. Bajic); Biguzzi, Sermenghi, Spinozzi (40’p.t. Lattarulo), D’Orsi (1’s.t. Eleuteri), Zanon (1’s.t. Giacomelli); Benedetti (1’s.t. Verde), Barranca (1’s.t. Caon). A disposizione: Rosi, Turturro, Osazuwa, Giovannelli, Bracaloni. Allenatore: Dal Canto.

Antella: Carcani (1’s.t. Tognarelli); Paternò (1’s.t. Papalini), Frosali (1’s.t. Cela), Fiaschi (1’s.t. Rosamila); Baragli (1’s.t. Petrioli), Giugliano (1’s.t. Noferi), Lunghi (20’s.t. Talenti), Calamai (1’s.t. Virdis), Vaggioli (1’s.t. Nizzoli); Chiaramonti (1’s.t. Keqi), Bellini (1’s.t. Massai). Allenatore: Settesoldi.

Arbitro: Sinca di Firenze. Assistenti: Gioa di Valdarno e Imad di Firenze.

Altro grande colpo in casa Livorno: ufficiale Koffi Djidji

Prosegue a gonfie vele il calciomercato degli amaranto dopo il colpo Aramu in vista della stagione di Serie C, ormai prossima ad iniziare con un altro nuovo innesto in vista: il difensore Koffi Djidji.

Difensore centrale, cresce nelle giovanili del Nantes ed esordisce in prima squadra nel 2012 in Ligue 2. Dopo la promozione con i canarini debutta in Ligue 1 nel 2014, iniziando un percorso di alto livello nel calcio francese e italiano.

Nel corso della sua carriera veste le maglie di Nantes, Torino e Crotone, costruendo una lunga esperienza tra Serie A e Ligue 1: 126 presenze nella massima serie italiana e 95 nel massimo campionato francese.

Con il Torino vive stagioni da protagonista, diventando un punto di riferimento della difesa granata e collezionando oltre 100 presenze complessive con il club piemontese.

Carrarese, a Chiavari indicazioni importanti: Fiorillo titolare, le assenze riaccendono i dubbi sul mercato

CHIAVARI — Alle 18, allo stadio dell’Entella, la Carrarese torna in campo per un nuovo test della propria preparazione estiva. Di fronte ci sarà la Virtus Entella, in una sfida che per Gabriele Cioffi rappresenta un ulteriore passaggio di avvicinamento alla stagione ufficiale, ma che offre anche diversi spunti di riflessione sullo stato attuale della rosa.

Il primo arriva proprio dall’undici scelto dall’allenatore azzurro. Cioffi conferma l’impianto tattico sul quale sta lavorando e propone Fiorillo tra i pali, con Romani, Oliana e Ruggeri a comporre il reparto arretrato. A centrocampo spazio a Belloni, Khafi, Parlanti e Rouhi, mentre in avanti agiranno Rubino, Cissé e Marconi.

Fiorillo al posto di Bleve

La scelta che inevitabilmente attira maggiormente l’attenzione è quella relativa alla porta. Fiorillo parte titolare, mentre Bleve non figura tra i convocati per la gara di Chiavari.
Da sola, l’assenza non può naturalmente essere interpretata come un’indicazione definitiva sulle strategie di mercato. Siamo ancora in piena preparazione e le rotazioni, in questa fase della stagione, sono fisiologiche. Tuttavia, il contemporaneo forfait di altri giocatori importanti della rosa rende la distinta della Carrarese particolarmente interessante.

Oltre a Bleve, infatti, non ci sono Schiavi, Melegoni e Abiuso, elementi che fanno parte dell’organico e che, per caratteristiche e ruolo, possono avere un peso significativo nelle scelte della prossima stagione.

Sono assenze che, inevitabilmente, alimentano qualche interrogativo. Non tanto perché possano essere considerate automaticamente come segnali di una partenza, quanto perché arrivano in un momento nel quale la Carrarese sta ancora definendo la propria rosa e il mercato potrebbe riservare ulteriori movimenti.

Difesa e centrocampo: le priorità sembrano sempre più evidenti

Al di là delle singole situazioni, è soprattutto guardando la formazione di Chiavari che emergono quelle che sembrano essere le necessità più evidenti della Carrarese.
Sulla fascia sinistra il lavoro può considerarsi sostanzialmente completato. È invece il reparto difensivo a necessitare di ulteriori interventi, così come il centrocampo.

Ed è proprio in mezzo al campo che la situazione merita particolare attenzione.

Cioffi sta affidando responsabilità importanti a Khafi, giocatore che ha mostrato qualità e che rappresenta sicuramente un profilo interessante all’interno del nuovo progetto tecnico. Ma proprio il suo impiego da titolare in una partita come quella di Chiavari evidenzia anche una questione: oggi alla Carrarese manca ancora qualcosa in termini di profondità e di esperienza per affrontare un campionato di Serie B con adeguate garanzie.
Khafi può avere qualità, margini di crescita e caratteristiche che possono tornare utili alla squadra, ma chiedergli già oggi di sostenere per intero il peso del centrocampo di una formazione chiamata ad affrontare la Serie B sarebbe probabilmente un azzardo.

Ecco perché il mercato dovrà inevitabilmente concentrarsi anche sulla zona centrale del campo, dove servono giocatori in grado di aumentare qualità, esperienza e alternative.

La formazione racconta una Carrarese ancora in costruzione

La gara contro l’Entella, dunque, va oltre il semplice significato di un’amichevole estiva.

Cioffi deve cominciare a dare una fisionomia sempre più precisa alla sua squadra, ma contemporaneamente la società deve completare una rosa che, a oggi, presenta ancora alcune caselle da riempire.

La formazione titolare scelta per Chiavari è indicativa: Fiorillo; Romani, Oliana, Ruggeri; Belloni, Khafi, Parlanti, Rouhi; Rubino, Cissé, Marconi.

Un undici interessante, ma anche una fotografia abbastanza nitida del momento che sta attraversando la Carrarese. Alcuni giocatori sono chiamati a prendersi responsabilità importanti, mentre alle loro spalle il gruppo necessita ancora di rinforzi e alternative.

E poi ci sono gli assenti.

Bleve, Schiavi, Melegoni e Abiuso non sono nomi banali. È troppo presto per trasformare una mancata convocazione/titolarità in una certezza di mercato, ma è altrettanto difficile ignorare il fatto che, con il mercato ancora aperto, ogni assenza possa diventare un elemento da monitorare.

La Carrarese è dunque ancora un cantiere aperto. La partita di Chiavari servirà a Cioffi per verificare la crescita sul campo, ma anche alla società per capire dove e come intervenire nelle prossime settimane.

Perché il tempo della costruzione sta per lasciare spazio a quello delle scelte: il primo appuntamento ufficiale è ormai vicino e, per arrivarci con una rosa realmente competitiva, difesa e centrocampo sembrano oggi le zone sulle quali concentrare maggiormente il lavoro.

Fiorentina: è ufficiale l’arrivo in prestito di Mastantuono

ACF Fiorentina comunica di aver acquistato, a titolo temporaneo, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Franco Mastantuono dal Real Madrid C.F.

Mastantuono, nato ad Azul (Argentina) il 14 agosto 2007, dopo essere cresciuto nelle giovanili del River Plate, ha esordito in Prima Squadra a soli 16 anni e, da allora, ha collezionato 64 presenze e 10 gol con la maglia dei “Millonarios”.

Il nuovo calciatore viola, nell’ultima stagione, con il Real Madrid, ha disputato 35 presenze tra Liga, Champions League, Copa del Rey e Supercoppa Spagnola, mettendo a segno 3 reti.

Mastantuono, inoltre, è il calciatore più giovane ad aver esordito con la maglia della Nazionale Maggiore dell’ Argentina ed ha indossato in quattro occasioni la divisa Albiceleste.

Ichem Ferrah é un nuovo giocatore del Pisa Sporting Club

Dopo giorni di attesa a causa dell’iter burocratico dietro al suo trasferimento adesso il Pisa può sorridere per l’arrivo del nuovo esterno d’attacco prelevato dal Lille.

Secondo quanto trapela Ichem Ferrah potrà prendere sin da subito parte all’amichevole dei nerazzurri in programma domani, sabato 8 agosto a Casteldebole contro il Bologna.

Di seguito il comunicato ufficiale “Attaccante esterno, classe 2005, Ferrah cresce calcisticamente in Francia nei settori giovanili di UJS Cheminots de Tourcoing, RC Lens, Ferrain Association Neuvilloise 96 e infine Lille dove comincia a mettersi in mostra nel Championnat National 3-Gruppo G, mettendo a referto 5 reti e 2 assist in 18 partite; l’anno seguente nello stesso campionato mette a segno 15 reti in 24 partite conquistandosi il debutto in Ligue 1 e in Conference League con la Prima squadra. Nella stagione 2024-25 si trasferisce al Rouen (Ligue 3) e quindi nella stagione appena conclusa arriva la definitiva consacrazione con la maglia del Cambuur, formazione olandese con cui conquista la promozione in Eredivisie collezionando 12 reti e 6 assist”.

All’arrivo dell’esterno offensivo vi è una partenza, in quanto Filip Stojilkovic ha lasciato il Pisa per accasarsi in prestito con diritto di riscatto ai Rumeni del Rapid Bucarest. Rivoluzione da parte dei nerazzurri per cercare di ritornare fin dai nastri di partenza competitivi in Serie B e che, adesso puntano il mirino verso una punta centrale, col nome di Pittarello ancora molto caldo.

Aeroporto di Linate: incidente in pista senza gravi conseguenze

Un incidente, fortunatamente senza gravi conseguenze, è accaduto nella tarda mattinata di oggi, lunedì 10 agosto, intorno alle 11.20, sulla pista dell’aeroporto di Linate, Milano.

Un’auto di una società di handling, ha urtato nella parte anteriore della fusoliera, per cause in corso di accertamento, un jet privato, all’interno del posteggio dei velivoli.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno messo in sicurezza l’area interessata dal sinistro, gli Agenti della Polizia Locale di Milano e il personale sanitario del 118. Da ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Nessuna persona è rimasta ferita.

Si sono registrati alcuni ritardi operativi, che stanno progressivamente rientrando. Due aerei in arrivo sono stati dirottati all’aeroporto di Orio al Serio, a Bergamo, e a Milano Malpensa. (fotografia di repertorio, generica di aereo)

In moto contro un muro: morto 18enne

Un tragico incidente stradale è accaduto nella primissima mattinata di oggi, lunedì 10 agosto, intorno alle 5.30, a Masone di Reggio Emilia.

Come riportato dalla stampa locale, un ragazzo di 18 anni ha perso la vita dopo essersi schiantato con la moto contro un muro, in via Francesco Bacone. Per il 18enne non c’è stato purtroppo nulla da afre, nonostante l’intervento del personale sanitario del 118.

Sul posto, per i rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica del tragico sinistro, anche gli Agenti della Polizia Locale. (fotografia di repertorio)

L’ULTIMA AMICHEVOLE | L’Empoli rischia il ko in rimonta a Livorno: Perisan mette i guantoni a protezione dell’1-1

LIVORNO (4-2-3-1) – 91 Martinez (dal 26′ st 22 Ciobanu); 2 Gentile (dal 9′ st 54 Falasco), 4 Bachini, 53 Pittino (dal 9′ st 6 Djidji), 19 Regazzetti; 3 Menarini (dal 9′ st 90 Calabrò), 5 Bacciardi (dal 26′ st 44 Bonassi); 21 Malotti (dal 20′ st 34 Schonbeck), 8 Peralta (dal 9′ st 7 Aramu), 77 Mawete (dal 9′ st 11 Malagrida); 9 Gabbiani (dal 36′ 23 Marinari, dal 40′ st 17 Calvosa). A disp. 1 Tani; 24 Lai. All. Cristiano Lucarelli
EMPOLI (3-5-2) – 12 Seghetti (dal 15′ st 1 Perisan); 28 Indragoli (dal 15′ st 6 Romagnoli), 2 Curto, 29 Tosto (dal 35′ st 4 Bembnista); 35 Egan (dal 25′ st  16 Babalola), 8 Magnino, 14 Yepes (dal 35′ st 39 Biondini), 18 Saporiti (dal 23′ st 36 Huqi), 15 Ceesay (dal 1′ st 5 Deli); 25 Distefano (dal 23′ st 27 Campaniello), 20 Monaco (dal 1′ st 19 Bianchi). A disp. 22 Brancolini, 33 Filippis; 24 Tavanti, 30 Orlandi, 38 Rugani. All. Guido Pagliuca

ARBITRO: Sig. Mario Picardi di Viareggio (assistenti di linea non comunicati nelle note ufficiali)
MARCATORI: al 7′ st 35 Egan (E), al 21′ st 7 Aramu (L).

Da Livorno Gabriele Guastella

Alla fine l’Empoli deve ringraziare Perisan, entrato al 15′ del secondo tempo al posto di Seghetti, che con un paio di interventi evita negli ultimi dieci minuti di gara la capitolazione che probabilmente sarebbe costata la sconfitta con il Livorno, formazione che tra qualche settimana inizierà il proprio cammino nel campionato di Serie C. Inutile girarci intorno quello dell’Empoli non è solamente un cantiere aperto, attualmente è un enigma, un grosso enigma, e anzi con il passare dei giorni la situazione si fa sempre più allarmante; eh sì, perché il problema non è soltanto una questione tecnica ed esperienziale (squadra piena zeppa di validissimi calciatori ed in ottica prospettica alcuni di loro di assoluto alto livello, ndr), qui il problema più grave è quello societario e fino a quando persisterà questa instabilità non potrà regnare la tranquillità che è poi l’arma segreta, quanto imprescindibile, dei successi di questo club.

GLI INDISPONIBILI – Pochi minuti prima della partita il club azzurro comunica che Shpendi e Popov non prenderanno parte in via precauzionale all’amichevole: l’albanese per un fastidio al ginocchio sinistro, l’ucraino per un affaticamento all’adduttore destro. Oltre a loro sempre out Belardinelli, Degli Innocenti ed Elia.
LA PARTITA – Il Livorno ha fatto la voce grossa subito in avvio di partita: la scossa l’ha data Peralta, su assist di Gabbiani, con una conclusione dai quindici/venti metri. L’Empoli ha risposto subito: Martinez, estremo dei labronici, ha dovuto compiere un intervento al limite del miracoloso per respingere la botta ravvicinata di Magnino. Il match, che viste le due occasioni iniziali da ambo le parti sembrava potesse promettere emozioni a go-go, in realtà si è improvvisamente cristallizzato: nel caldo umido di Livorno il gioco è ristagnato prevalentemente a centrocampo e di giocate tecniche se ne sono viste ben poche, anzi dobbiamo constatare da questo punto di vista un livello piuttosto rivolto verso il basso.
A farsi preferire è certamente il Livorno che al 26’ con Mawete sfonda a sinistra e crossa al centro dell’area di rigore empolese, la difesa azzurra libera ma Bacciardi è il più lesto di tutti ad avventarsi sulla palla e concludere verso Seghetti che para ed evita lo 0-1. Ancora Livorno alla mezz’ora: Gentile scappa via a sinistra ed effettua un cross dal lato corto che Gabbiani, in acrobazia, tenta di girare verso la porta dell’Empoli. Un gesto tecnico che costerà caro al numero nove dei padroni di casa, infatti poco dopo lo stesso ex Giana Erminio è costretto a dare forfait per infortunio muscolare, lasciando il terreno di gioco a Marinari.
L’Empoli si rivede dalle parti di Martinez solo al minuto 37′: Distefano incrocia di testa un cross dalla destra, il portiere labronico è vigile e sventa la minaccia. Quantomeno gli azzurri sono artefici di un finale di tempo in crescendo nel tentativo di rompere lo 0-0: così prima Saporiti poi Egan ci provano, senza fortune e la prima frazione si chiude con il classico pareggio ad occhiale.
La ripresa si apre con un tentativo di Deli, l’ultimo arrivato in casa Empoli ed entrato dall’intervallo al posto di Ceesay, che si perde sul fondo e con Pittino che rischia una clamorosa autorete deviando sul corpo di Martinez il cross dalla destra di Egan. L’Empoli preme e dentro al minuto 7 passa in vantaggio: Egan avanza sull’out di destra e prova un cross che, deviato da Regazzetti, tradisce Martinez e si infila in porta: più autorete che gol cercato, ma noi lo attribuiamo nel tabellino ugualmente all’italo-ungherese, per premiare un ragazzo che oggi come oggi risulta essere una delle poche note davvero liete di questa prima mesata di nuova stagione.
Due minuti più tardi il tecnico del Livorno Lucarelli opera una vera e propria rivoluzione con l’ingresso in campo di Falasco, Malagrida, Calabrò, Aramu e l’ultimo arrivato Djidji; la mossa sposta decisamente l’equilibrio dalla parte dei labronici che, aiutati dalla presenza di maggior tecnica ed esperienza, iniziano subito a pungere prima con la rasoiata di Bacciardi e poi con il colpo di testa di Marinari.
Il quasi dominio territoriale del Livorno è spezzato solo da un timido tentativo di Bianchi (17′) che prova a sorprendere Martinez dal limite, e frutta il meritato pareggio degli amaranto (23′) grazie all’azione personale di Marinari e al tocco di Aramu che beffa Perisan, entrato in campo qualche minuto prima al posto di Seghetti. L’Empoli sembra sparire dalla contesa, così la scena, e gli applausi, se li prende tutti il Livorno che, forse, avrebbe anche meritato di vincere la partita, con gli azzurri che devono rigraziare, infatti, Perisan due volte: al 35’ quando si oppone ad una sassata di Bonassi dai venticinque metri, su assist del solito Aramu, e ad una manciata di minuti dal triplice fischio finale quando deve superarsi davvero su un rasoterra piuttosto minaccioso di Malagrida.
Il ritorno da Livorno verso Empoli è inequivocabilmente pieno di pensieri di ogni tipo…
Un duello a centrocampo nell’amichevole tra Livorno ed Empoli (Credit Ph EFC 1920)

Entella-Carrarese 0-1, Ruggeri firma il successo degli azzurri a Chiavari

La Carrarese supera di misura la Virtus Entella nell’amichevole disputata questo pomeriggio allo stadio Sannazzari di Chiavari. 0-1 il risultato finale, con la formazione di mister Cioffi che porta a casa un successo utile nel percorso di avvicinamento ai primi impegni ufficiali della stagione.

A decidere il test è stato Ruggeri, autore della rete che ha permesso agli azzurri di sbloccare e poi conservare il risultato fino al triplice fischio.

Un’altra verifica importante per la Carrarese, chiamata a mettere minuti nelle gambe e a trovare progressivamente gli equilibri in vista dell’inizio della stagione. Dopo il lavoro svolto nelle ultime settimane, il successo di Chiavari rappresenta un ulteriore riscontro positivo per il gruppo di Cioffi.

Entella-Carrarese 0-1

Marcatore: Ruggeri.

Poker rifilato al Bologna per il Pisa in amichevole

Si impone in grande stile la formazione di Paolo Bianco sul Bologna di Tedesco.

I Nerazzurri hanno affrontato il Bologna in una inedita amichevole sulla distanza dei 150 minuti andata in scena questo pomeriggio al Centro Sportivo “Niccolò Galli”.

Ad una settimana dall’inizio della stagione ufficiale – il Pisa giocherà lunedì 17 agosto contro l’Empoli, match valido per i 32esimi della Coppa Italia FrecciaRossa – lo staff tecnico nerazzurro ha così potuto fare le prove generali ruotando sulla lunga distanza quasi tutti gli effettivi; non hanno preso parte alla trasferta alcuni calciatori a riposo precauzionale, oppure impegnati in programmi personalizzati.

Per la cronaca il Pisa si è imposto 4-1. Il tabellino:

BOLOGNA. Skorupski (76′ Pessina), Zortea (76′ Vitik), Helland (76′ El Azzouzi), Ilic (76′ De Silvestri), Miranda (76′ Alhassane), Moro (52′ Libra, 76′ Odgaard), Ferguson (52′ Amondarain), Bernardeschi (76′ Pobega, 112′ Holm), Dominguez (76′ Rowe), Dallinga (76′ Dovbyk), Cambiaghi (76′ Orsolini). A disposizione. Happonen. Allenatore Tedesco.

PISA. Semper (90′ Vukovic, 137′ Loria); Zanon (90′ Calabresi), Caracciolo (90′ Primasso, 137′ Sapola), Canestrelli (90′ Bozhinov), Leris (90′ Mbambi, 137′ Frosali); Piccinini (90′ Buffon, 137′ Maucci), Leone (90′ Esteves), Vural (76′ Loyola); Marras (76′ Ferrah, 137′ Conti), Meister (76′ Moreo), Tramoni (76′ Rao). Allenatore Bianco

Arbitro. Andrea Zoppi di Firenze.

Reti. 22′ Canestrelli, 42′ Marras, 47′ Vural, 67′ Dallinga (rigore), 73′ Marras

Pari a reti bianche per il Prato contro l’Antella

Termina 0-0 l’amichevole contro l’Antella che impegna il Prato (senza Marzierli, Fiorini e Greselin che con la Sansovino aveva preso un colpo) bloccato per la prima volta questa estate. Gara molto equilibrata nei primi 45′ e con poche occasioni, davanti a 450 spettatori stipati soprattutto in tribuna Biancalani. Spinozzi sostituito da Lattarulo per una contusione al 40′, bene anche stavolta la quota 2008 Sermenghi. Nella ripresa spazio a Verde, Risaliti, Baijc, Furghieri, Giacomelli, Caon ed Eleuteri fra gli altri e i biancazzurri provano a scardinare l’ermetica difesa fiorentina dell’ex mister Simone Settesoldi. La gara ha pure momenti di nervosismo e Furghieri salva sulla traversa un pericoloso contropiede ospite. Lattarulo va in gol su assist di Sermenghi ma per il collaboratore dell’arbitro è fuorigioco. Caon dialoga con Verde che non concretizza una ottima occasione. Il Prato domani riposerà. Gli allenamenti riprenderanno lunedì pomeriggio alle 16.30. Due ore prima sapremo il calendario del campionato.

Prato: Ribero (1’s.t. Furghieri); Karim (1’s.t. Pucci), Polvani (1’s.t. Risaliti), Panizzi (1’s.t. Bajic); Biguzzi, Sermenghi, Spinozzi (40’p.t. Lattarulo), D’Orsi (1’s.t. Eleuteri), Zanon (1’s.t. Giacomelli); Benedetti (1’s.t. Verde), Barranca (1’s.t. Caon). A disposizione: Rosi, Turturro, Osazuwa, Giovannelli, Bracaloni. Allenatore: Dal Canto.

Antella: Carcani (1’s.t. Tognarelli); Paternò (1’s.t. Papalini), Frosali (1’s.t. Cela), Fiaschi (1’s.t. Rosamila); Baragli (1’s.t. Petrioli), Giugliano (1’s.t. Noferi), Lunghi (20’s.t. Talenti), Calamai (1’s.t. Virdis), Vaggioli (1’s.t. Nizzoli); Chiaramonti (1’s.t. Keqi), Bellini (1’s.t. Massai). Allenatore: Settesoldi.

Arbitro: Sinca di Firenze. Assistenti: Gioa di Valdarno e Imad di Firenze.

Altro grande colpo in casa Livorno: ufficiale Koffi Djidji

Prosegue a gonfie vele il calciomercato degli amaranto dopo il colpo Aramu in vista della stagione di Serie C, ormai prossima ad iniziare con un altro nuovo innesto in vista: il difensore Koffi Djidji.

Difensore centrale, cresce nelle giovanili del Nantes ed esordisce in prima squadra nel 2012 in Ligue 2. Dopo la promozione con i canarini debutta in Ligue 1 nel 2014, iniziando un percorso di alto livello nel calcio francese e italiano.

Nel corso della sua carriera veste le maglie di Nantes, Torino e Crotone, costruendo una lunga esperienza tra Serie A e Ligue 1: 126 presenze nella massima serie italiana e 95 nel massimo campionato francese.

Con il Torino vive stagioni da protagonista, diventando un punto di riferimento della difesa granata e collezionando oltre 100 presenze complessive con il club piemontese.

Carrarese, a Chiavari indicazioni importanti: Fiorillo titolare, le assenze riaccendono i dubbi sul mercato

CHIAVARI — Alle 18, allo stadio dell’Entella, la Carrarese torna in campo per un nuovo test della propria preparazione estiva. Di fronte ci sarà la Virtus Entella, in una sfida che per Gabriele Cioffi rappresenta un ulteriore passaggio di avvicinamento alla stagione ufficiale, ma che offre anche diversi spunti di riflessione sullo stato attuale della rosa.

Il primo arriva proprio dall’undici scelto dall’allenatore azzurro. Cioffi conferma l’impianto tattico sul quale sta lavorando e propone Fiorillo tra i pali, con Romani, Oliana e Ruggeri a comporre il reparto arretrato. A centrocampo spazio a Belloni, Khafi, Parlanti e Rouhi, mentre in avanti agiranno Rubino, Cissé e Marconi.

Fiorillo al posto di Bleve

La scelta che inevitabilmente attira maggiormente l’attenzione è quella relativa alla porta. Fiorillo parte titolare, mentre Bleve non figura tra i convocati per la gara di Chiavari.
Da sola, l’assenza non può naturalmente essere interpretata come un’indicazione definitiva sulle strategie di mercato. Siamo ancora in piena preparazione e le rotazioni, in questa fase della stagione, sono fisiologiche. Tuttavia, il contemporaneo forfait di altri giocatori importanti della rosa rende la distinta della Carrarese particolarmente interessante.

Oltre a Bleve, infatti, non ci sono Schiavi, Melegoni e Abiuso, elementi che fanno parte dell’organico e che, per caratteristiche e ruolo, possono avere un peso significativo nelle scelte della prossima stagione.

Sono assenze che, inevitabilmente, alimentano qualche interrogativo. Non tanto perché possano essere considerate automaticamente come segnali di una partenza, quanto perché arrivano in un momento nel quale la Carrarese sta ancora definendo la propria rosa e il mercato potrebbe riservare ulteriori movimenti.

Difesa e centrocampo: le priorità sembrano sempre più evidenti

Al di là delle singole situazioni, è soprattutto guardando la formazione di Chiavari che emergono quelle che sembrano essere le necessità più evidenti della Carrarese.
Sulla fascia sinistra il lavoro può considerarsi sostanzialmente completato. È invece il reparto difensivo a necessitare di ulteriori interventi, così come il centrocampo.

Ed è proprio in mezzo al campo che la situazione merita particolare attenzione.

Cioffi sta affidando responsabilità importanti a Khafi, giocatore che ha mostrato qualità e che rappresenta sicuramente un profilo interessante all’interno del nuovo progetto tecnico. Ma proprio il suo impiego da titolare in una partita come quella di Chiavari evidenzia anche una questione: oggi alla Carrarese manca ancora qualcosa in termini di profondità e di esperienza per affrontare un campionato di Serie B con adeguate garanzie.
Khafi può avere qualità, margini di crescita e caratteristiche che possono tornare utili alla squadra, ma chiedergli già oggi di sostenere per intero il peso del centrocampo di una formazione chiamata ad affrontare la Serie B sarebbe probabilmente un azzardo.

Ecco perché il mercato dovrà inevitabilmente concentrarsi anche sulla zona centrale del campo, dove servono giocatori in grado di aumentare qualità, esperienza e alternative.

La formazione racconta una Carrarese ancora in costruzione

La gara contro l’Entella, dunque, va oltre il semplice significato di un’amichevole estiva.

Cioffi deve cominciare a dare una fisionomia sempre più precisa alla sua squadra, ma contemporaneamente la società deve completare una rosa che, a oggi, presenta ancora alcune caselle da riempire.

La formazione titolare scelta per Chiavari è indicativa: Fiorillo; Romani, Oliana, Ruggeri; Belloni, Khafi, Parlanti, Rouhi; Rubino, Cissé, Marconi.

Un undici interessante, ma anche una fotografia abbastanza nitida del momento che sta attraversando la Carrarese. Alcuni giocatori sono chiamati a prendersi responsabilità importanti, mentre alle loro spalle il gruppo necessita ancora di rinforzi e alternative.

E poi ci sono gli assenti.

Bleve, Schiavi, Melegoni e Abiuso non sono nomi banali. È troppo presto per trasformare una mancata convocazione/titolarità in una certezza di mercato, ma è altrettanto difficile ignorare il fatto che, con il mercato ancora aperto, ogni assenza possa diventare un elemento da monitorare.

La Carrarese è dunque ancora un cantiere aperto. La partita di Chiavari servirà a Cioffi per verificare la crescita sul campo, ma anche alla società per capire dove e come intervenire nelle prossime settimane.

Perché il tempo della costruzione sta per lasciare spazio a quello delle scelte: il primo appuntamento ufficiale è ormai vicino e, per arrivarci con una rosa realmente competitiva, difesa e centrocampo sembrano oggi le zone sulle quali concentrare maggiormente il lavoro.

Fiorentina: è ufficiale l’arrivo in prestito di Mastantuono

ACF Fiorentina comunica di aver acquistato, a titolo temporaneo, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Franco Mastantuono dal Real Madrid C.F.

Mastantuono, nato ad Azul (Argentina) il 14 agosto 2007, dopo essere cresciuto nelle giovanili del River Plate, ha esordito in Prima Squadra a soli 16 anni e, da allora, ha collezionato 64 presenze e 10 gol con la maglia dei “Millonarios”.

Il nuovo calciatore viola, nell’ultima stagione, con il Real Madrid, ha disputato 35 presenze tra Liga, Champions League, Copa del Rey e Supercoppa Spagnola, mettendo a segno 3 reti.

Mastantuono, inoltre, è il calciatore più giovane ad aver esordito con la maglia della Nazionale Maggiore dell’ Argentina ed ha indossato in quattro occasioni la divisa Albiceleste.

Ichem Ferrah é un nuovo giocatore del Pisa Sporting Club

Dopo giorni di attesa a causa dell’iter burocratico dietro al suo trasferimento adesso il Pisa può sorridere per l’arrivo del nuovo esterno d’attacco prelevato dal Lille.

Secondo quanto trapela Ichem Ferrah potrà prendere sin da subito parte all’amichevole dei nerazzurri in programma domani, sabato 8 agosto a Casteldebole contro il Bologna.

Di seguito il comunicato ufficiale “Attaccante esterno, classe 2005, Ferrah cresce calcisticamente in Francia nei settori giovanili di UJS Cheminots de Tourcoing, RC Lens, Ferrain Association Neuvilloise 96 e infine Lille dove comincia a mettersi in mostra nel Championnat National 3-Gruppo G, mettendo a referto 5 reti e 2 assist in 18 partite; l’anno seguente nello stesso campionato mette a segno 15 reti in 24 partite conquistandosi il debutto in Ligue 1 e in Conference League con la Prima squadra. Nella stagione 2024-25 si trasferisce al Rouen (Ligue 3) e quindi nella stagione appena conclusa arriva la definitiva consacrazione con la maglia del Cambuur, formazione olandese con cui conquista la promozione in Eredivisie collezionando 12 reti e 6 assist”.

All’arrivo dell’esterno offensivo vi è una partenza, in quanto Filip Stojilkovic ha lasciato il Pisa per accasarsi in prestito con diritto di riscatto ai Rumeni del Rapid Bucarest. Rivoluzione da parte dei nerazzurri per cercare di ritornare fin dai nastri di partenza competitivi in Serie B e che, adesso puntano il mirino verso una punta centrale, col nome di Pittarello ancora molto caldo.

Non ce l’ha fatta il 19enne investito dopo l’esame di maturità

Aveva appena sostenuto la prova orale dell’esame di maturità al liceo Righi di Bologna e stava tornando a casa quando, nell’attraversare la strada sulle...