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Arezzo, tre turisti dispersi sui monti recuperati dai vigili del fuoco

I vigili del fuoco di Arezzo sono intervenuti nella serata di ieri, 19 settembre, per soccorrere tre persone disperse.

Si trattava di tre turisti tedeschi usciti per un’escursione sui sentieri del Pratomagno, un dorsale a nord di Arezzo: intorno alle 20 i tre si sono persi, e non riuscendo più a trovare la strada per il rientro hanno chiamato i soccorsi.

I vigili hanno recuperato i turisti dopo un’ora di ricerche in una zona impervia in località Gello Biscardo. I dispersi sono poi stati fatti visitare dal 118 per un accertamento sulle loro condizioni.

Foto di repertorio

Motociclisti trovati tra le vigne dopo un incidente: uno è morto, l’altro ferito

L’incidente si sarebbe verificato nella notte, ma i due motociclisti sono stati ritrovati solo nella mattinata di oggi, mercoledì 20 settembre, intorno alle 9.00, tra le vigne, lungo la strada provinciale 3, a Loro Ciuffenna (Arezzo), in località Borro. Lo riporta la stampa locale.

Per uno di loro, un uomo di 31 anni, non c’era più nulla da fare e il personale sanitario, giunto sul posto, non ha potuto far altro che constatarne il decesso.
L’altro, un 35enne, era invece ferito ed è stato trasferito con l’elicottero Pegaso in codice 2 al Policlinico delle Scotte di Siena. A lanciare l’allarme e ad attivare i soccorsi sono stati alcuni cittadini.

Sul posto, oltre al personale sanitario, sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e i Carabinieri che stanno ricostruendo l’accaduto. (fotografia di repertorio)

“Vasco Rossi – Il Supervissuto”, la docuserie arriva su Netflix insieme a un nuovo singolo

Finalmente è arrivato l’annuncio dell’uscita ufficiale di “Vasco Rossi – Il supervissuto”, la docuserie che ripercorre i momenti più importanti della carriera e della vita del Blasco, disponibile su Netflix a partire dal prossimo 27 settembre.

Come ha raccontato Vasco Rossi al TG1 delle 20 di ieri, martedì 19 settembre, il documentario sarà “un selfie lungo cinque ore”, e sarà accompagnato dal nuovo singolo “Gli sbagli che fai”. “A un certo punto ho avuto la netta sensazione che ci volesse anche una canzone, una canzone inedita. Il titolo è: ‘Gli sbagli che fai’. Perché io sono quello che sono grazie a tutto quello che ho fatto. E rifarei tutto, tutto quello che ho fatto, in questa mia straordinaria vita spericolata e… supervissuta”, ha raccontato il rocker di Zocca.

Poi Vasco svela qualche dettaglio in più sul nuovo brano: “C’è una frase alla fine della canzone, che secondo me è particolarmente importante, perché dice: ‘Prendimi la mano, e raccontami che niente è impossibile’. Questo, secondo me, è quello che fa l’artista con il suo pubblico. Qualsiasi artista prende il suo pubblico per mano e racconta che niente è impossibile”.

 

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Un post condiviso da Netflix Italia (@netflixit)

La serie è stata registrata durante i due anni di pandemia, un momento di pausa da ogni impegno dove il rocker ha potuto ritagliarsi un momento per ripercorrere i momenti più importanti della sua vita.

“L’idea propostami da Netflix mi piaceva molto, diciamo anche che stuzzicava la mia vanità ma era anche l’occasione per raccontare la vera storia di Vasco Rossi: siccome in giro si sentono un mucchio di leggende e di storie, volevo per una volta raccontare la mia versione”, ha spiegato Vasco. “Intanto c’è questo tuffo nel mio passato e nel mio presente che mi ha permesso anche di attraversare il periodo del Covid. Mentre mi raccontavo rivivevo tutte le sensazioni intensamente, mi sono tornati in mente momenti belli e brutti, importanti e meno importanti, ho rivisto con affetto quel ragazzo pieno di sogni che voleva vivere una vita a modo suo”, ha concluso.

“Vasco Rossi – Il supervissuto” è scritta da Igor Artibani, Guglielmo Ariè e Pepsy Romanoff, a cui è stata affidata la regia della docuserie. La serie è prodotta da Solaris Media di Guglielmo Ariè e Azzurra Ariè in collaborazione con la casa di produzione Except di Maurizio Vassallo e Pepsy Romanoff.

Gattino incastrato in un tubo di scolo salvato dai Vigili del Fuoco

Intervento dei Vigili del Fuoco del comando di Lucca per il salvataggio di un piccolo gatto.

E’ accaduto nella serata di ieri, martedì 19 settembre, poco prima delle 23.00, in via di Tiglio, a Capannori. Il povero felino era rimasto incastrato in un tubo di scolo delle acque piovane, all’interno di un muro di cemento armato. Dopo oltre 5 di lavoro, i pompieri sono riusciti a estrarre il gattino, stremato ma apparentemente illeso, che è stato affidato alle cure di un veterinario, per gli accertamenti del caso.

L’intervento dei Vigili del Fuoco si è concluso intorno alle 4.30 della mattinata di oggi, mercoledì 20 settembre.

Bari, primo intervento al mondo da remoto alla cornea: operato grazie al 5G

Intervento record al Policlinico di Bari: il professore Gianni Alessio ha operato in remoto dalla sua stanza un uomo affetto da un problema alla cornea. È il primo intervento simile al mondo.

L’operazione è stata possibile grazie alla connessione 5G, che ha una latenza di trasmissione dati inferiore a 50 millisecondi. Il paziente, 53enne, era affetto da distrofia epiteliale di Cogan, ovvero presentava lesioni sulla cornea che gli compromettevano la vista.

L’intervento prevede l’uso del laser che, per la prima volta a livello internazionale, è stato utilizzato da remoto. Il chirurgo Alessio ha infatti operato dal suo ufficio tramite software specifici a protezione dei dati sanitari e una connessione 5G estremamente rapida. L’operazione si è conclusa con successo.

Effettuare l’intervento con un controllo a distanza, tramite processi totalmente automatizzati, apre al chirurgo oculista nuove frontiere consentendogli di operare complesse patologie corneali da remoto, in totale sicurezza, ovunque sia localizzata la sala operatoria”, ha spiegato il prof. Giovanni Alessio, direttore del dipartimento di oculistica del Policlinico di Bari, nella conferenza stampa che si è svolta al termine dell’intervento.

Serie C: pareggi per Arezzo, Lucchese e Pontedera

Serie C GIRONE B, ecco i risultati del turno infrasettimanale di martedì 19 settembre:

Arezzo-Olbia 1-1

Fermana-Recanatese 0-1

Lucchese-Gubbio 0-0

Pineto-Rimini 1-0

Vis Pesaro-Virtus Entella 2-0

Perugia-Pontedera 1-1

In auto con il lampeggiante blu simile a quello dalla Polizia: denunciato 23enne

Fermato per un controllo stradale, è stato trovato in possesso di un lampeggiante emittente luce blu, simile a quello utilizzato dalle Forze di Polizia. Per questi motivi, con l’accusa di “possesso di segni distintivi contraffatti”, i Carabinieri di Reggiolo hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia un 23enne residente in un Comune della Bassa reggiana. Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.

È accaduto l’altra notte, intorno all’1.30, all’altezza della rotonda di Strada Cattanea a Reggiolo: i Militari, durante un controllo, hanno notato un’auto oggetto di ripetute segnalazioni da parte di cittadini, che avevano segnalato ai Carabinieri l’utilizzo illegittimo da parte del conducente della vettura di un dispositivo lampeggiante di colore blu posizionato sul tettuccio del veicolo. Sempre da quanto riferito ai Militari, pare che il conducente si presentasse alle altre persone come un Agente delle Forze di Polizia. I Carabinieri, riconoscendo la vettura, l’hanno fermata e hanno identificato il conducente, un giovane di 23 anni. Al momento del controllo il dispositivo lampeggiante non era in utilizzo.

Alla richiesta dei Militari, se fosse in possesso di un dispositivo lampeggiante simile a quello in utilizzo alle Forze di Polizia, il 23enne lo ha consegnato spontaneamente ai Carabinieri. Il giovane ne ha anche ammesso l’utilizzo, giustificandolo come una “ragazzata”. Il 23enne è stato così condotto in caserma e, al termine delle formalità di rito, denunciato. Il dispositivo lampeggiante è stato sequestrato. (fotografia di copertina di repertorio)

MEI 2023, concerto di Manuel Agnelli l’8 ottobre a Faenza

Dopo il grande successo della scorsa edizione, il 6, 7 e 8 ottobre nelle piazze centrali di Faenza (RA) si terrà la nuova edizione del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, la più importante rassegna della musica indipendente italiana, ideata e coordinata da Giordano Sangiorgi. L’edizione 2023 è dedicata a Giovanbattista Cutolo, il musicista ucciso a Napoli.

Ai premi già annunciati si aggiunge il Premio STRAMEI a Manuel Agnelli. In programma l’8 ottobre in Piazza del Popolo a Faenza il suo concerto (ore 19.00 – ingresso libero).

«In 30 anni di carriera, Manuel Agnelli è riuscito a portare la musica indipendente italiana nel mondo mainstream, contribuendo a rinnovare diversi aspetti del settore, afferma Giordano Sangiorgi, spaziando dalla composizione musicale alle esibizioni dal vivo, dalla produzione musicale ai festival e ai tour, fino ad approdare al mondo della televisione e del teatro con progetti innovativi. Tutto ciò, senza mai compromettere la propria identità e radici nell’ambito della musica indipendente italiana».

Tre giorni di concerti, forum, convegni, fiere e mostre nelle principali piazze, teatri e palazzi e palchi faentini, legati tra loro dal tema della ripartenza del settore musicale sul territorio, grazie anche alla speciale iniziativa messa in atto dal MEI. L’edizione 2023 del MEI, infatti, celebrerà la resilienza del popolo romagnolo e la loro determinazione nel superare le avversità.

Fin dalla prima storica edizione, il MEI,  la manifestazione, fondata e diretta da Giordano Sangiorgi, è stata la piattaforma di lancio della nuova scena indipendente italiana con artisti che sono diventati pilastri della musica in Italia (tra gli altri Diodato, Afterhours, Bluvertigo, Marlene Kuntz, CSI, Pitura Freska, Baustelle, Caparezza, Negramaro, Brunori Sas, Perturbazione, Marta sui Tubi, Offlaga Disco Pax, e tantissimi altri) e ha premiato emergenti oggi considerati punte di diamante della nuova scena artistica del nostro Paese (come Ermal Meta, Fulminacci, Lo Stato Sociale, Ghali, I Cani, Canova, Calcutta, Zibba, Mirkoeilcane, Le Luci della Centrale Elettrica, Motta, Colapesce, Cosmo e tanti altri). Tanti sono stati anche gli artisti che hanno mosso i loro primi passi proprio al MEI, come ad esempio Daniele Silvestri che nel 1997 allestì un suo stand espositivo e più recentemente i Måneskin, che al MEI di Faenza hanno realizzato una delle loro primissime e uniche esibizioni in un festival indipendente fuori da Roma. Durante i suoi 28 anni di attività il MEI, con le sue edizioni ufficiali insieme alle tante edizioni speciali (a Bari, Roma e in altre città), ha registrato un totale di 1 milione di presenze, la partecipazione di 10mila artisti e band dal vivo, 5mila realtà musicali coinvolte in expo e convegni e 1000 giornalisti (più di 100 dal resto d’Europa) che hanno parlato del MEI contribuendo a renderla la più importante vetrina della nuova e nuovissima musica italiana. Anche quest’anno il MEI trasformerà Faenza per tre giorni in una vera e propria città della musica con concerti, presentazioni musicali e letterarie, convegni e mostre, affiancati da una parte espositiva rivolta agli operatori della filiera musicale con l’obiettivo di sostenere la crescita e la diffusione di una cultura musicale indie ed emergente. Verranno selezionate le migliori realtà indie italiane grazie al circuito di AudioCoop, che rappresenta circa 200 piccole etichette discografiche indipendenti italiane, e saranno presenti, unico caso in Italia, i vincitori di oltre 100 festival e contest per emergenti provenienti da tutta la Penisola e selezionati da AudioCoop, coordinamento etichette indipendenti, dalla Rete dei Festival, dal circuito di AIA – Artisti Italiani Associati, insieme a La Squadra per la Musica, il programma in oltre 150 radio Classic Rock on Air.

 

Dire Straits, live 1978-1992: a novembre 2 nuovi cofanetti da 8 CD e 12 LP

Dal 3 novembre saranno disponibili due nuovi e ricchissimi cofanetti, in versione 8CD e 12LP, con le performance dal vivo dei leggendari Dire Straits, la band che ha attraversato il mondo negli anni Ottanta e Novanta con un impareggiabile rock sofisticato accompagnato da testi emozionanti.

Emersi nel circuito dei club e dei pub nel 1977, i Dire Straits erano guidati dal carismatico cantautore, produttore discografico e compositore Geordie Mark Knopfler, uno dei musicisti di maggior successo che il Regno Unito abbia mai prodotto, spesso citato come uno dei più grandi chitarristi di tutti i tempi. Il suono dei Dire Straits ha definito musicalmente la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80 con grandi successi come “Sultans Of Swing”, “Romeo And Juliet”, “Money For Nothing” e “Walk Of Life”. L’album dei Dire Straits del 1985, “Brothers In Arms”, numero uno nelle classifiche mondiali e vincitore di due Grammy Award, è uno degli album più venduti al mondo. Dopo la pubblicazione del loro ultimo album “On Every Street” nel ’91 e il tour nel ’92, Knopfler lasciò i Dire Straits e nel 1995 e iniziò un nuovo percorso come artista solista.

Dire Straits Live 1978-1992 presenta versioni rimasterizzate dei classici album dal vivo dei Dire Straits: “Alchemy” (’84), “On The Night” (’93), “Encores EP” del ’93, “Live At The BBC” del ’95 e l’inedito “Live From The Rainbow Theatre” del ’79 che cattura l’emozionante rock della band suonato con virtuosismo mozzafiato dalle loro prime registrazioni alla BBC nel ’78 fino ai concerti di “On The Night”.

La versione ampliata del doppio album originale “Alchemy” includerà i brani inediti ‘Industrial Disease’ e ‘Twisting By The Pool’ – oltre a ‘Love Over Gold’, e le versioni estese di ‘Telegraph Road’, ‘Solid Rock’, ‘Going Home’ e ‘Portobello Belle’.

Una versione ampliata dell’originale “On The Night” includerà brani eseguiti durante il tour e mai pubblicati, tratti dalle registrazioni multitraccia dei concerti a Nimes, Rotterdam e Parigi: ‘Tunnel Of Love, ‘Telegraph Road’, ‘Sultans Of Swing’, ‘Two Young Lovers’, ‘When it Comes To You’, and ‘I Think I Love You Too Much’.

Parlando con il giornalista e conduttore televisivo Paul Sexton, autore delle note di copertina dei cofanetti Live 1978-1992, Knopfler afferma: «La gente chiederà sempre di suonare le tue hit, fa parte di ciò che fai quando suoni dal vivo. Devi compiacere te stesso ma allo stesso tempo è una celebrazione. Ci si diverte insieme. Mi è piaciuto scrivere le canzoni, mi è piaciuto registrarle, quindi mi divertirò a suonarle. Non suono niente che non voglia, quindi se durante il concerto eseguo brani come “Romeo And Juliet” o “Brothers In Arms”, è perché voglio farlo. Per me è importante aver creato brani indimenticabili nella vita delle persone».

 

Annalisa svela la tracklist di “E poi siamo finiti nel vortice”

Annalisa continua a collezionare successi e a battere record! Lo scorso giugno, dopo aver raggiunto il primo posto nella classifica settimanale FIMI dei singoli più venduti con “Mon Amour”, l’artista ha conquistato un importante primato, diventando la prima donna solista in vetta alle classifiche dal 2020.

Ma non solo! A pochi giorni dalla pubblicazione di “Ragazza sola”, Annalisa è entrata nella storia della musica italiana come prima donna ad essere presente per più di anno nella classifica Fimi/Gfk con “Bellissima”, singolo certificato quattro volte Platino.

“Oggi #Bellissima viene certificata quadruplo disco di platino dopo oltre un anno di permanenza in classifica Fimi. Ripenso a quella telefonata in francese, a quella macchina, a quel vortice di emozioni che mi ha portata qui, oggi, in questo momento. Cosa posso dire? Grazie ancora una volta”, ha scritto l’artista sui social.

 

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E a pochi giorni dall’uscita del nuovo album “E poi siamo finiti nel vortice”, che arriverà nei negozi (in CD e vinile disponibile in tre versioni) e negli store online il 29 settembre, l’artista ha svelato la tracklist:

01. BELLISSIMA
02. RAGAZZA SOLA
03. EUFORIA
04. MON AMOUR
05. ROSSO CORALLO
06. BOLLICINE
07. GOMMAPIUMA
08. ARIA
09. LA CRISI A SAINT-TROPEZ
10. TI DICO SOLO
11. STELLE
12. INDACO VIOLENTO

Per poter ascoltare dal vivo le nuove canzoni si dovrà attendere qualche mese, il tour “Tutti nel vortice” è previsto per aprile 2024 nelle principali città italiane:

6 aprile – Mandela Forum
10 aprile – Mediolanum Forum (Assago)
12 aprile – Palaflorio
13 aprile – Palapartenope
19 aprile – Gran Teatro Geox
21 aprile – Palazzo dello Sport

I biglietti sono già disponibili su TicketOne e nei punti vendita abituali.

 

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Arezzo, tre turisti dispersi sui monti recuperati dai vigili del fuoco

I vigili del fuoco di Arezzo sono intervenuti nella serata di ieri, 19 settembre, per soccorrere tre persone disperse.

Si trattava di tre turisti tedeschi usciti per un’escursione sui sentieri del Pratomagno, un dorsale a nord di Arezzo: intorno alle 20 i tre si sono persi, e non riuscendo più a trovare la strada per il rientro hanno chiamato i soccorsi.

I vigili hanno recuperato i turisti dopo un’ora di ricerche in una zona impervia in località Gello Biscardo. I dispersi sono poi stati fatti visitare dal 118 per un accertamento sulle loro condizioni.

Foto di repertorio

Motociclisti trovati tra le vigne dopo un incidente: uno è morto, l’altro ferito

L’incidente si sarebbe verificato nella notte, ma i due motociclisti sono stati ritrovati solo nella mattinata di oggi, mercoledì 20 settembre, intorno alle 9.00, tra le vigne, lungo la strada provinciale 3, a Loro Ciuffenna (Arezzo), in località Borro. Lo riporta la stampa locale.

Per uno di loro, un uomo di 31 anni, non c’era più nulla da fare e il personale sanitario, giunto sul posto, non ha potuto far altro che constatarne il decesso.
L’altro, un 35enne, era invece ferito ed è stato trasferito con l’elicottero Pegaso in codice 2 al Policlinico delle Scotte di Siena. A lanciare l’allarme e ad attivare i soccorsi sono stati alcuni cittadini.

Sul posto, oltre al personale sanitario, sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e i Carabinieri che stanno ricostruendo l’accaduto. (fotografia di repertorio)

“Vasco Rossi – Il Supervissuto”, la docuserie arriva su Netflix insieme a un nuovo singolo

Finalmente è arrivato l’annuncio dell’uscita ufficiale di “Vasco Rossi – Il supervissuto”, la docuserie che ripercorre i momenti più importanti della carriera e della vita del Blasco, disponibile su Netflix a partire dal prossimo 27 settembre.

Come ha raccontato Vasco Rossi al TG1 delle 20 di ieri, martedì 19 settembre, il documentario sarà “un selfie lungo cinque ore”, e sarà accompagnato dal nuovo singolo “Gli sbagli che fai”. “A un certo punto ho avuto la netta sensazione che ci volesse anche una canzone, una canzone inedita. Il titolo è: ‘Gli sbagli che fai’. Perché io sono quello che sono grazie a tutto quello che ho fatto. E rifarei tutto, tutto quello che ho fatto, in questa mia straordinaria vita spericolata e… supervissuta”, ha raccontato il rocker di Zocca.

Poi Vasco svela qualche dettaglio in più sul nuovo brano: “C’è una frase alla fine della canzone, che secondo me è particolarmente importante, perché dice: ‘Prendimi la mano, e raccontami che niente è impossibile’. Questo, secondo me, è quello che fa l’artista con il suo pubblico. Qualsiasi artista prende il suo pubblico per mano e racconta che niente è impossibile”.

 

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Un post condiviso da Netflix Italia (@netflixit)

La serie è stata registrata durante i due anni di pandemia, un momento di pausa da ogni impegno dove il rocker ha potuto ritagliarsi un momento per ripercorrere i momenti più importanti della sua vita.

“L’idea propostami da Netflix mi piaceva molto, diciamo anche che stuzzicava la mia vanità ma era anche l’occasione per raccontare la vera storia di Vasco Rossi: siccome in giro si sentono un mucchio di leggende e di storie, volevo per una volta raccontare la mia versione”, ha spiegato Vasco. “Intanto c’è questo tuffo nel mio passato e nel mio presente che mi ha permesso anche di attraversare il periodo del Covid. Mentre mi raccontavo rivivevo tutte le sensazioni intensamente, mi sono tornati in mente momenti belli e brutti, importanti e meno importanti, ho rivisto con affetto quel ragazzo pieno di sogni che voleva vivere una vita a modo suo”, ha concluso.

“Vasco Rossi – Il supervissuto” è scritta da Igor Artibani, Guglielmo Ariè e Pepsy Romanoff, a cui è stata affidata la regia della docuserie. La serie è prodotta da Solaris Media di Guglielmo Ariè e Azzurra Ariè in collaborazione con la casa di produzione Except di Maurizio Vassallo e Pepsy Romanoff.

Gattino incastrato in un tubo di scolo salvato dai Vigili del Fuoco

Intervento dei Vigili del Fuoco del comando di Lucca per il salvataggio di un piccolo gatto.

E’ accaduto nella serata di ieri, martedì 19 settembre, poco prima delle 23.00, in via di Tiglio, a Capannori. Il povero felino era rimasto incastrato in un tubo di scolo delle acque piovane, all’interno di un muro di cemento armato. Dopo oltre 5 di lavoro, i pompieri sono riusciti a estrarre il gattino, stremato ma apparentemente illeso, che è stato affidato alle cure di un veterinario, per gli accertamenti del caso.

L’intervento dei Vigili del Fuoco si è concluso intorno alle 4.30 della mattinata di oggi, mercoledì 20 settembre.

Bari, primo intervento al mondo da remoto alla cornea: operato grazie al 5G

Intervento record al Policlinico di Bari: il professore Gianni Alessio ha operato in remoto dalla sua stanza un uomo affetto da un problema alla cornea. È il primo intervento simile al mondo.

L’operazione è stata possibile grazie alla connessione 5G, che ha una latenza di trasmissione dati inferiore a 50 millisecondi. Il paziente, 53enne, era affetto da distrofia epiteliale di Cogan, ovvero presentava lesioni sulla cornea che gli compromettevano la vista.

L’intervento prevede l’uso del laser che, per la prima volta a livello internazionale, è stato utilizzato da remoto. Il chirurgo Alessio ha infatti operato dal suo ufficio tramite software specifici a protezione dei dati sanitari e una connessione 5G estremamente rapida. L’operazione si è conclusa con successo.

Effettuare l’intervento con un controllo a distanza, tramite processi totalmente automatizzati, apre al chirurgo oculista nuove frontiere consentendogli di operare complesse patologie corneali da remoto, in totale sicurezza, ovunque sia localizzata la sala operatoria”, ha spiegato il prof. Giovanni Alessio, direttore del dipartimento di oculistica del Policlinico di Bari, nella conferenza stampa che si è svolta al termine dell’intervento.

Serie C: pareggi per Arezzo, Lucchese e Pontedera

Serie C GIRONE B, ecco i risultati del turno infrasettimanale di martedì 19 settembre:

Arezzo-Olbia 1-1

Fermana-Recanatese 0-1

Lucchese-Gubbio 0-0

Pineto-Rimini 1-0

Vis Pesaro-Virtus Entella 2-0

Perugia-Pontedera 1-1

In auto con il lampeggiante blu simile a quello dalla Polizia: denunciato 23enne

Fermato per un controllo stradale, è stato trovato in possesso di un lampeggiante emittente luce blu, simile a quello utilizzato dalle Forze di Polizia. Per questi motivi, con l’accusa di “possesso di segni distintivi contraffatti”, i Carabinieri di Reggiolo hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia un 23enne residente in un Comune della Bassa reggiana. Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.

È accaduto l’altra notte, intorno all’1.30, all’altezza della rotonda di Strada Cattanea a Reggiolo: i Militari, durante un controllo, hanno notato un’auto oggetto di ripetute segnalazioni da parte di cittadini, che avevano segnalato ai Carabinieri l’utilizzo illegittimo da parte del conducente della vettura di un dispositivo lampeggiante di colore blu posizionato sul tettuccio del veicolo. Sempre da quanto riferito ai Militari, pare che il conducente si presentasse alle altre persone come un Agente delle Forze di Polizia. I Carabinieri, riconoscendo la vettura, l’hanno fermata e hanno identificato il conducente, un giovane di 23 anni. Al momento del controllo il dispositivo lampeggiante non era in utilizzo.

Alla richiesta dei Militari, se fosse in possesso di un dispositivo lampeggiante simile a quello in utilizzo alle Forze di Polizia, il 23enne lo ha consegnato spontaneamente ai Carabinieri. Il giovane ne ha anche ammesso l’utilizzo, giustificandolo come una “ragazzata”. Il 23enne è stato così condotto in caserma e, al termine delle formalità di rito, denunciato. Il dispositivo lampeggiante è stato sequestrato. (fotografia di copertina di repertorio)

MEI 2023, concerto di Manuel Agnelli l’8 ottobre a Faenza

Dopo il grande successo della scorsa edizione, il 6, 7 e 8 ottobre nelle piazze centrali di Faenza (RA) si terrà la nuova edizione del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, la più importante rassegna della musica indipendente italiana, ideata e coordinata da Giordano Sangiorgi. L’edizione 2023 è dedicata a Giovanbattista Cutolo, il musicista ucciso a Napoli.

Ai premi già annunciati si aggiunge il Premio STRAMEI a Manuel Agnelli. In programma l’8 ottobre in Piazza del Popolo a Faenza il suo concerto (ore 19.00 – ingresso libero).

«In 30 anni di carriera, Manuel Agnelli è riuscito a portare la musica indipendente italiana nel mondo mainstream, contribuendo a rinnovare diversi aspetti del settore, afferma Giordano Sangiorgi, spaziando dalla composizione musicale alle esibizioni dal vivo, dalla produzione musicale ai festival e ai tour, fino ad approdare al mondo della televisione e del teatro con progetti innovativi. Tutto ciò, senza mai compromettere la propria identità e radici nell’ambito della musica indipendente italiana».

Tre giorni di concerti, forum, convegni, fiere e mostre nelle principali piazze, teatri e palazzi e palchi faentini, legati tra loro dal tema della ripartenza del settore musicale sul territorio, grazie anche alla speciale iniziativa messa in atto dal MEI. L’edizione 2023 del MEI, infatti, celebrerà la resilienza del popolo romagnolo e la loro determinazione nel superare le avversità.

Fin dalla prima storica edizione, il MEI,  la manifestazione, fondata e diretta da Giordano Sangiorgi, è stata la piattaforma di lancio della nuova scena indipendente italiana con artisti che sono diventati pilastri della musica in Italia (tra gli altri Diodato, Afterhours, Bluvertigo, Marlene Kuntz, CSI, Pitura Freska, Baustelle, Caparezza, Negramaro, Brunori Sas, Perturbazione, Marta sui Tubi, Offlaga Disco Pax, e tantissimi altri) e ha premiato emergenti oggi considerati punte di diamante della nuova scena artistica del nostro Paese (come Ermal Meta, Fulminacci, Lo Stato Sociale, Ghali, I Cani, Canova, Calcutta, Zibba, Mirkoeilcane, Le Luci della Centrale Elettrica, Motta, Colapesce, Cosmo e tanti altri). Tanti sono stati anche gli artisti che hanno mosso i loro primi passi proprio al MEI, come ad esempio Daniele Silvestri che nel 1997 allestì un suo stand espositivo e più recentemente i Måneskin, che al MEI di Faenza hanno realizzato una delle loro primissime e uniche esibizioni in un festival indipendente fuori da Roma. Durante i suoi 28 anni di attività il MEI, con le sue edizioni ufficiali insieme alle tante edizioni speciali (a Bari, Roma e in altre città), ha registrato un totale di 1 milione di presenze, la partecipazione di 10mila artisti e band dal vivo, 5mila realtà musicali coinvolte in expo e convegni e 1000 giornalisti (più di 100 dal resto d’Europa) che hanno parlato del MEI contribuendo a renderla la più importante vetrina della nuova e nuovissima musica italiana. Anche quest’anno il MEI trasformerà Faenza per tre giorni in una vera e propria città della musica con concerti, presentazioni musicali e letterarie, convegni e mostre, affiancati da una parte espositiva rivolta agli operatori della filiera musicale con l’obiettivo di sostenere la crescita e la diffusione di una cultura musicale indie ed emergente. Verranno selezionate le migliori realtà indie italiane grazie al circuito di AudioCoop, che rappresenta circa 200 piccole etichette discografiche indipendenti italiane, e saranno presenti, unico caso in Italia, i vincitori di oltre 100 festival e contest per emergenti provenienti da tutta la Penisola e selezionati da AudioCoop, coordinamento etichette indipendenti, dalla Rete dei Festival, dal circuito di AIA – Artisti Italiani Associati, insieme a La Squadra per la Musica, il programma in oltre 150 radio Classic Rock on Air.

 

Dire Straits, live 1978-1992: a novembre 2 nuovi cofanetti da 8 CD e 12 LP

Dal 3 novembre saranno disponibili due nuovi e ricchissimi cofanetti, in versione 8CD e 12LP, con le performance dal vivo dei leggendari Dire Straits, la band che ha attraversato il mondo negli anni Ottanta e Novanta con un impareggiabile rock sofisticato accompagnato da testi emozionanti.

Emersi nel circuito dei club e dei pub nel 1977, i Dire Straits erano guidati dal carismatico cantautore, produttore discografico e compositore Geordie Mark Knopfler, uno dei musicisti di maggior successo che il Regno Unito abbia mai prodotto, spesso citato come uno dei più grandi chitarristi di tutti i tempi. Il suono dei Dire Straits ha definito musicalmente la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80 con grandi successi come “Sultans Of Swing”, “Romeo And Juliet”, “Money For Nothing” e “Walk Of Life”. L’album dei Dire Straits del 1985, “Brothers In Arms”, numero uno nelle classifiche mondiali e vincitore di due Grammy Award, è uno degli album più venduti al mondo. Dopo la pubblicazione del loro ultimo album “On Every Street” nel ’91 e il tour nel ’92, Knopfler lasciò i Dire Straits e nel 1995 e iniziò un nuovo percorso come artista solista.

Dire Straits Live 1978-1992 presenta versioni rimasterizzate dei classici album dal vivo dei Dire Straits: “Alchemy” (’84), “On The Night” (’93), “Encores EP” del ’93, “Live At The BBC” del ’95 e l’inedito “Live From The Rainbow Theatre” del ’79 che cattura l’emozionante rock della band suonato con virtuosismo mozzafiato dalle loro prime registrazioni alla BBC nel ’78 fino ai concerti di “On The Night”.

La versione ampliata del doppio album originale “Alchemy” includerà i brani inediti ‘Industrial Disease’ e ‘Twisting By The Pool’ – oltre a ‘Love Over Gold’, e le versioni estese di ‘Telegraph Road’, ‘Solid Rock’, ‘Going Home’ e ‘Portobello Belle’.

Una versione ampliata dell’originale “On The Night” includerà brani eseguiti durante il tour e mai pubblicati, tratti dalle registrazioni multitraccia dei concerti a Nimes, Rotterdam e Parigi: ‘Tunnel Of Love, ‘Telegraph Road’, ‘Sultans Of Swing’, ‘Two Young Lovers’, ‘When it Comes To You’, and ‘I Think I Love You Too Much’.

Parlando con il giornalista e conduttore televisivo Paul Sexton, autore delle note di copertina dei cofanetti Live 1978-1992, Knopfler afferma: «La gente chiederà sempre di suonare le tue hit, fa parte di ciò che fai quando suoni dal vivo. Devi compiacere te stesso ma allo stesso tempo è una celebrazione. Ci si diverte insieme. Mi è piaciuto scrivere le canzoni, mi è piaciuto registrarle, quindi mi divertirò a suonarle. Non suono niente che non voglia, quindi se durante il concerto eseguo brani come “Romeo And Juliet” o “Brothers In Arms”, è perché voglio farlo. Per me è importante aver creato brani indimenticabili nella vita delle persone».

 

Annalisa svela la tracklist di “E poi siamo finiti nel vortice”

Annalisa continua a collezionare successi e a battere record! Lo scorso giugno, dopo aver raggiunto il primo posto nella classifica settimanale FIMI dei singoli più venduti con “Mon Amour”, l’artista ha conquistato un importante primato, diventando la prima donna solista in vetta alle classifiche dal 2020.

Ma non solo! A pochi giorni dalla pubblicazione di “Ragazza sola”, Annalisa è entrata nella storia della musica italiana come prima donna ad essere presente per più di anno nella classifica Fimi/Gfk con “Bellissima”, singolo certificato quattro volte Platino.

“Oggi #Bellissima viene certificata quadruplo disco di platino dopo oltre un anno di permanenza in classifica Fimi. Ripenso a quella telefonata in francese, a quella macchina, a quel vortice di emozioni che mi ha portata qui, oggi, in questo momento. Cosa posso dire? Grazie ancora una volta”, ha scritto l’artista sui social.

 

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E a pochi giorni dall’uscita del nuovo album “E poi siamo finiti nel vortice”, che arriverà nei negozi (in CD e vinile disponibile in tre versioni) e negli store online il 29 settembre, l’artista ha svelato la tracklist:

01. BELLISSIMA
02. RAGAZZA SOLA
03. EUFORIA
04. MON AMOUR
05. ROSSO CORALLO
06. BOLLICINE
07. GOMMAPIUMA
08. ARIA
09. LA CRISI A SAINT-TROPEZ
10. TI DICO SOLO
11. STELLE
12. INDACO VIOLENTO

Per poter ascoltare dal vivo le nuove canzoni si dovrà attendere qualche mese, il tour “Tutti nel vortice” è previsto per aprile 2024 nelle principali città italiane:

6 aprile – Mandela Forum
10 aprile – Mediolanum Forum (Assago)
12 aprile – Palaflorio
13 aprile – Palapartenope
19 aprile – Gran Teatro Geox
21 aprile – Palazzo dello Sport

I biglietti sono già disponibili su TicketOne e nei punti vendita abituali.

 

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