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Con l’auto fuori strada: coppia di giovani fidanzati in ospedale

Un grave incidente stradale è accaduto nella notte tra ieri e oggi, giovedì 28 settembre, poco dopo la mezzanotte, sulla SP59, in via Caorle, a San Stino di Livenza, in provincia di Venezia.

Una giovane coppia di fidanzati, che viaggiava a bordo di una Fiat Punto, è rimasta ferita dopo essere finita fuori strada: l’auto ha aver divelto il guardrail, entrato parzialmente nell’abitacolo, e si è ribaltata, finendo sotto il piano stradale.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, giunti da Portogruaro, che hanno messo in sicurezza la vettura e hanno provveduto a estrarre il conducente, rimasto incastrato nelle lamiere.

Il ragazzo è stato stabilizzato dai sanitari del Suem ed è stato trasportato in elicottero in ospedale. Anche la giovane è stata affidata alle cure dei sanitari e trasportata in ospedale con l’ambulanza. Sul luogo del sinistro sono giunti anche i Carabinieri. Le operazioni di soccorso dei pompieri sono terminate poco dopo le 3.00.

Maneskin, a novembre una nuova versione di “Rush!”

Ottime notizie per i fan dei Maneskin! La band romana ha annunciato l’uscita di “Rush! (Are U Coming?)”, la nuove edizione del loro album “Rush!” uscito a gennaio 2023. La nuova versione del disco comprende il nuovo singolo “Honey (Are U Coming?)”, a cui si aggiungono quattro brani inediti “Valentine”, “Off My Face”, “The Driver” e “Trastevere”.

Il disco, che arriverà nei negozi e negli store digitali il 10 novembre, avrà un artwork rivisitato, con una versione inversa e provocatoria rispetto alla copertina originale con il salto della band. “Rush! (Are U Coming?)” sarà disponibile in vari formati: CD standard, CD Deluxe (con “Loud Kids Journal”, libro fotografico di 152 pagine con foto dai fan), doppio LP standard in vinile nero da 180 grammi, doppio LP standard “splatter” e doppio LP standard in vinile trasparente.

“Rush!” ha ottenuto un successo enorme, raggiungendo la vetta delle classifiche di vendita in 15 paesi e posizionandosi nei primi cinque posti in 20 paesi diversi. L’album ha accumulato oltre 9,2 miliardi di streaming globali in tutto il mondo, divisi tra i vari servizi digitali.

Intanto la band sta continuando il “Rush! World Tour”, che li ha portati ad esibirsi in un Madison Square Garden tutto esaurito a New York, che li porterà in Nord America, Sud America, Giappone, Europa, Regno Unito, Irlanda e, per la prima volta, in Australia.

 

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Tananai si prende un periodo di pausa: “Mi fermo per un pochino, perché si è chiuso questo cerchio”

Tananai, il cantante milanese che ha conquistato il pubblico con la sua autoironia e le sue canzoni coinvolgenti, ha deciso di prendersi una pausa dalla musica. Questa notizia ha sorpreso i suoi fan, ma cosa significa veramente per l’artista?

Un respiro creativo

Prendersi una pausa non significa necessariamente la fine. Tananai si è preso un momento per postare un video, sui suoi canali social, per ringraziare i fan di questi due anni stupendi, al termine dell’ultimo concerto del tour.

“Mi fermo per un pochino, perché si è chiuso questo cerchio. Volevo ringraziarvi tantissimo. Ho bisogno di tornare in studio, di capire tutto quello che di bello mi è successo in questi due anni da quel Sanremo Giovani fuori di testa per poi tornare con nuova musica che abbia senso di esistere, e senso di essere ascoltata. Siamo una famiglia e le cose vanno fatte con cura”, ha detto nel video.

Non un addio, ma un arrivederci al prossimo progetto musicale, prendendosi un momento per mettere in ordine i pensieri e capire tutto ciò che gli ha rivoluzionato la vita negli ultimi anni.

Tananai: da Sanremo a oggi

Nel 2022, Tananai ha partecipato al Festival di Sanremo con “Sesso occasionale”, arrivando ultimo alla competizione, ma la canzone ha avuto un enorme successo, diventando una hit radiofonica. Da lì il cantante milanese non si è più fermato.

Il suo atteggiamento autoironico è riuscito a conquistare il pubblico e, nello stesso anno, è diventato una delle rivelazioni musicali grazie al successo avuto sui social e in radio con “Baby Goddamn”. Ci ha accompagnato durante l’estate con il tormentone “La dolce vita”, realizzato insieme a Fedez e Mara Sattei, oltre ai suoi primi live e in autunno ha pubblicato il suo primo album “Rave, Eclissi”. Nel 2023 è tornato a Sanremo con “Tango”, prendendosi la rivincita arrivando al quinto posto.

I fan possono stare tranquilli, anche se Tananai si prende un periodo di pausa è solo per ricaricare le energie e creatività. Non vediamo l’ora di vedere cosa ci riserverà il futuro per il cantante milanese.

 

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Tragedia in A13: muoiono bimba di 5 anni e la mamma 49enne

Ancora una tragedia in autostrada: nel pomeriggio di ieri, mercoledì 27 settembre, intorno alle 15.40, in un incidente accaduto nel tratto emiliano dell’A13, tra i caselli di Ferrara Nord e Ferrara Sud, hanno perso la vita una donna di 49 anni, Maria Grazia Forgetta, originaria di Roccamonfina (Caserta) e la figlioletta che avrebbe compiuto 6 anni tra qualche giorno.

Mamma e figlia viaggiavano su una vettura condotta dal padre 50enne che avrebbe rimediato alcune ferite non gravi ed è stato trasportato all’Ospedale di Cona.
Da una prima ricostruzione, come riportato dalla stampa locale, l’auto si sarebbe scontrata contro un tir, fermo in coda per un altro incidente, avvenuto poco prima. La vettura avrebbe poi urtato anche un altro mezzo pesante, ma l’esatta dinamica del tragico sinistro è ancora in fase di accertamento.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il personale sanitario del 118, la Polizia Stradale e i tecnici di Autostrade per l’Italia.
La famiglia abitava ad Abano Terme, nel Padovano. (fotografia di repertorio)

Nata con la bocca serrata, torna a parlare grazie a un intervento di 10 ore

Medics

Da quando è nata, e per 16 lunghi anni, una ragazza non ha potuto parlare a causa della sindrome genetica di Nager, tra le più rare al mondo, che provoca la fusione della mandibola al cranio, non consentendo l’articolazione necessaria ad aprire la bocca.

Ora la ragazza ormai 16enne, grazie a un delicatissimo intervento chirurgico, è tornata a parlare. L’operazione, estremamente complessa e durata 10 ore, è stata svolta all’Ospedale San Marco di Catania da una equipe di venti tra i chirurghi maxillo-facciali più esperti d’Italia. Nella giovane paziente è stata impiantata una protesi in titanio molto costosa e tra le opere di bioingegneria più moderne.

Siamo orgogliosi di questo intervento – spiega il professore Bianchi, professore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Maxillo-facciale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria “Policlinico G. Rodolico – San Marco”  – Massimo Robiony è un luminare del settore, è colui che ha presentato per la prima volta le protesi facciali in pediatria appena quattro anni fa. Insieme al nostro preparatissimo staff del San Marco, abbiamo lavorato per mesi allo studio della situazione della nostra straordinaria signorina, con l’ausilio delle nuove tecnologie tridimensionali a disposizione, fino al lieto epilogo del delicatissimo intervento”.

Violento tamponamento in A22: muore una 76enne

Un incidente mortale si è verificato nel pomeriggio di ieri sull’A22, poco prima del casello di Carpi, nel modenese.

Intorno alle 14.30 la Dacia Duster su cui viaggiava la donna di 76 anni insieme al marito, al volante, ha tamponato violentemente un autoarticolato che si trovava in una piazzola di sosta al lato della corsia. L’impatto è stato violentissimo: Alessandra Picariello, che viaggiava come passeggera, è deceduta sul colpo, mentre il marito è stato trasportato in elisoccorso all’Ospedale Maggiore di Bologna dove si trova attualmente ricoverato. Non sarebbe in pericolo di vita.

Sul posto sono intervenuti i sanitari, i vigili del fuoco e la polizia stradale che ha chiuso al traffico il tratto interessato dall’incidente mortale. Sul posto si sono registrate code di 10 km. Il transito è stato ripristinato dopo due ore.

Ecco il calendario del Pisa fino a Natale

8° giornata. Pisa-Cosenza
(Sabato 30 settembre, ore 14.00)

9° giornata. Spezia-Pisa
(Domenica 8 ottobre, ore 16.15)

10° giornata. Pisa-Cittadella
(Sabato 21 ottobre, ore 14.00)

1° giornata (recupero). Pisa-Lecco
(Martedì 24 ottobre, ore 18.30

11° giornata. Venezia-Pisa
(Domenica 29 ottobre, ore 16.15)

12° giornata. Pisa-Como
(Sabato 4 novembre ore 14.00)

13° giornata. Sud Tirol-Pisa
(Sabato 11 novembre, ore 14.00)

14° giornata. Pisa-Brescia
(Sabato 25 novembre, ore 16.15)

15° giornata. Pisa-Cremonese
(Sabato 2 dicembre, ore 14.00)

16° giornata. Catanzaro-Pisa
(Sabato 9 dicembre, ore 16.15)

17° giornata. Palermo-Pisa
(Sabato 16 dicembre, ore 16.15)

18° giornata. Pisa-Ascoli
(Sabato 23 dicembre, ore 16.15)

19° giornata. Ternana-Pisa
(Martedì 26 dicembre, ore 15.00

Serie A: cade l’Inter, vincono Milan, Napoli, Lazio e Atalanta

Oltre alla gara dell’ Empoli (di cui parliamo nella sezione dedicata sul sito) ecco i risultati di Serie A di mercoledì 27 settembre:

Sassuolo-Inter 1-2

Napoli-Udinese 4-1

Lazio-Torino 2-0

Cagliari-Milan 1-3

Verona-Atalanta 0-1

SERIE A – Giornata n°6 | Finalmente! L’Empoli torna alla vittoria, superata la Salernitana 1-0 e cancellati gli “zero”

EMPOLI (4-3-2-1) – 99 Berisha; 19 Bereszynski (dal 17′ 24 Ebuehi), 4 Walukiewicz, 33 Luperto, 3 Pezzella (dal 13′ 13 Cacace); 21 Fazzini (dal 28′ st 18 Marin), 5 Grassi, 29 Maleh; 35 Baldanzi (dal 28′ st 28 Cambiaghi), 20 Cancellieri; 7 Shpendi (dal 28′ st 11 Gyasi). A disp. 1 Perisan, 40 Stubljar; 14 Guarino, 30 Bastoni, 22 Ranocchia, 8 Kovalenko, 23 Destro, 38 Indragoli. All. A. Andreazzoli 

SALERNITANA (3-4-2-1) – 13 Ochoa; 66 Lovato, 23 Gyomber, 98 Pirola (dal 1′ st  5 Daniliuc); 30 Mazzocchi (dal 19′ st 10 Dia), 7 Martegani (dal 1′ st 8 Bohinen), 25 Maggiore, 3 Bradaric; 87 Candreva (dal 1′ st 11 Botheim), 20 Kastanos; 21 Cabral. A disp. 1 Fiorillo, 56 Costil; 6 Sambia, 17 Fazio, 19 Stewart, 28 Bronn, 36 Sfait, 99 Legowksi. All. Paulo Sousa 

ARBITRO: Sig. Antonio Rapuano di Rimini (Peretti-Di Monte | IV Uff.le Feliciani – VAR Maggioni/Doveri) 
MARCATORI: 34′ 35 Baldanzi (E)
NOTE – Angoli Empoli 10 Salernitana 2. Ammoniti: al 24′ 25 Maggiore (S), al 28′ 5 Grassi (E); al 41′ st 29 Maleh (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 5′ pt – 6′ st. Spettatori: 8mila.

 

Domenica pomeriggio al termine di Empoli-Inter, nel classico spazio dedicato alle faccende di casa Empoli su Radio Bruno nella storica trasmissione “Tutto il Calcio”, mi è stato chiesto se Empoli-Salernitana sarebbe potuto coincidere con il vero inizio di questo campionato. Non ho esitato nel rispondere che in realtà il campionato dell’Empoli era iniziato proprio contro i nerazzurri; sì, con una sconfitta. L’ho dichiarato convintamente, mi era piaciuta la prestazione, quel “prendere convinzione dei propri mezzi”, quel finale in crescendo che aveva fatto scricchiolare i vicecampioni d’Europa.

Contro la Salernitana l’Empoli è tornato davvero al successo, cancellando tre zeri pesantissimi in un solo colpo: i punti, i gol, le vittorie.

Eppure resto convinto che il campionato dell’Empoli sia iniziato proprio con la sconfitta contro l’Inter di domenica scorsa, convinto anche fermamente che il successo contro i campani, per la determinazione notata in campo e soprattutto per la sicurezza con la quale sono state provate “giocate nuove”, sia figlia della prestazione di poche ore prima.

Ho rivisto alcune delle caratteristiche che per qualche mese sono state anche fin troppo accantonate: pressione alta nei confronti della prima linea difensiva avversaria, velocità nella circolazione del pallone, aggressività sul portatore di palla avversario, rapidità nella variazione del fronte d’attacco, e quel pizzico di imprevedibilità che non guasta mai. La sensazione insomma che con qualche idea si possa fare male alle difese avversarie.

Nel calcio è saputo che, spesso, la differenza tra il riuscire a vincere e il non riuscirci a volte può essere una questione di centimetri, come ad esempio in occasione del palo colpito da Cabral, ad una manciata di minuti dalla fine di una partita e nell’unico vero tiro concesso dall’Empoli agli avversari, che stava per compromettere una prestazione gagliarda e meritevole ben oltre l’1-0.

E’ stato un bacio della dea bendata, in una serata però non proprio fortunata. Già perché dopo tredici minuti mister Andreazzoli ha dovuto effettuare il primo cambio per il forfait di Pezzella (sostituito da Cacace, ndr), e al 17′ ha perso pure l’altro uomo di fascia Bereszynski (sostituito da Ebuehi) consumando secondo cambio e secondo slot: non proprio roba da poco quando hai davanti oltre settanta minuti di partita da gestire con tre cambi ed un solo slot a disposizione.

Gli azzurri quel palo fortunato del finale se lo sono guadagnato con il coraggio, il coraggio di osare, in ogni situazione, e se la Salernitana ha giocato la peggior prestazione della gestione tecnica di Paulo Sousa forse è anche un pizzico merito proprio dell’atteggiamento dell’Empoli. Come è risaputo poi il coraggio ti premia, e il premio in questo caso arriva puntuale al 34′, al termine di una rapida ripartenza che ha visto coinvolto Shpendi, poi Cancellieri, quindi Baldanzi che, con un colpo di biliardo, ha mandato la palla in buca all’angolino basso.

La festa per il gol di Baldanzi che permette all’Empoli di cancellare in un colpo solo tre zeri dalla classifica: punti, vittorie e gol fatti (Credit Ph EFC 1920)

E’ la palla-gol da tre punti, che toglie pure l’Empoli dall’ultimo posto in classifica. Prima e anche dopo la rete di Baldanzi gli azzurri costruiscono una quantità industriale di occasioni potenziali da gol, se ne conteranno ben tredici al triplice fischio finale. Su alcune è decisivo Ochoa, su altre è mancata la precisione.

Così con il risultato in bilico l’Empoli ha dovuto stringere i denti e soffrire un po’ nel finale, ma forse ha reso anche più bello questo mercoledì di fine settembre, di luna quasi piena, di stelle, di tifosi in festa e di calciatori con le braccia al cielo sotto la Maratona.

L’entusiasmo è un ingrediente fondamentale per fare bene in ogni progetto ed in ogni campo, ingrediente fondamentale pure nel calcio. Però l’entusiasmo non si compra, si conquista, e l’Empoli stasera ha conquistato tre punti e una buona dose di entusiasmo.

Fonte: gabrieleguastella.it

Serie B: vincono Parma e Como, pari in Catanzaro-Cittadella

Questo mercoledì 27 settembre in Serie B si sono giocate le ultime tre partite del turno infrasettimanale, ecco i risultati:

CATANZARO-CITTADELLA 1-1 [3′ Carissoni (CI), 26′ rig. Donnarumma (CA)]

COMO-SAMPDORIA 1-0 [54′ Ioannou (C)]

PARMA-BARI 2-1 [15′ Partipilo (P), 46′ Nasti (B), 81′ Benediczak (P)]

Con l’auto fuori strada: coppia di giovani fidanzati in ospedale

Un grave incidente stradale è accaduto nella notte tra ieri e oggi, giovedì 28 settembre, poco dopo la mezzanotte, sulla SP59, in via Caorle, a San Stino di Livenza, in provincia di Venezia.

Una giovane coppia di fidanzati, che viaggiava a bordo di una Fiat Punto, è rimasta ferita dopo essere finita fuori strada: l’auto ha aver divelto il guardrail, entrato parzialmente nell’abitacolo, e si è ribaltata, finendo sotto il piano stradale.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, giunti da Portogruaro, che hanno messo in sicurezza la vettura e hanno provveduto a estrarre il conducente, rimasto incastrato nelle lamiere.

Il ragazzo è stato stabilizzato dai sanitari del Suem ed è stato trasportato in elicottero in ospedale. Anche la giovane è stata affidata alle cure dei sanitari e trasportata in ospedale con l’ambulanza. Sul luogo del sinistro sono giunti anche i Carabinieri. Le operazioni di soccorso dei pompieri sono terminate poco dopo le 3.00.

Maneskin, a novembre una nuova versione di “Rush!”

Ottime notizie per i fan dei Maneskin! La band romana ha annunciato l’uscita di “Rush! (Are U Coming?)”, la nuove edizione del loro album “Rush!” uscito a gennaio 2023. La nuova versione del disco comprende il nuovo singolo “Honey (Are U Coming?)”, a cui si aggiungono quattro brani inediti “Valentine”, “Off My Face”, “The Driver” e “Trastevere”.

Il disco, che arriverà nei negozi e negli store digitali il 10 novembre, avrà un artwork rivisitato, con una versione inversa e provocatoria rispetto alla copertina originale con il salto della band. “Rush! (Are U Coming?)” sarà disponibile in vari formati: CD standard, CD Deluxe (con “Loud Kids Journal”, libro fotografico di 152 pagine con foto dai fan), doppio LP standard in vinile nero da 180 grammi, doppio LP standard “splatter” e doppio LP standard in vinile trasparente.

“Rush!” ha ottenuto un successo enorme, raggiungendo la vetta delle classifiche di vendita in 15 paesi e posizionandosi nei primi cinque posti in 20 paesi diversi. L’album ha accumulato oltre 9,2 miliardi di streaming globali in tutto il mondo, divisi tra i vari servizi digitali.

Intanto la band sta continuando il “Rush! World Tour”, che li ha portati ad esibirsi in un Madison Square Garden tutto esaurito a New York, che li porterà in Nord America, Sud America, Giappone, Europa, Regno Unito, Irlanda e, per la prima volta, in Australia.

 

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Tananai si prende un periodo di pausa: “Mi fermo per un pochino, perché si è chiuso questo cerchio”

Tananai, il cantante milanese che ha conquistato il pubblico con la sua autoironia e le sue canzoni coinvolgenti, ha deciso di prendersi una pausa dalla musica. Questa notizia ha sorpreso i suoi fan, ma cosa significa veramente per l’artista?

Un respiro creativo

Prendersi una pausa non significa necessariamente la fine. Tananai si è preso un momento per postare un video, sui suoi canali social, per ringraziare i fan di questi due anni stupendi, al termine dell’ultimo concerto del tour.

“Mi fermo per un pochino, perché si è chiuso questo cerchio. Volevo ringraziarvi tantissimo. Ho bisogno di tornare in studio, di capire tutto quello che di bello mi è successo in questi due anni da quel Sanremo Giovani fuori di testa per poi tornare con nuova musica che abbia senso di esistere, e senso di essere ascoltata. Siamo una famiglia e le cose vanno fatte con cura”, ha detto nel video.

Non un addio, ma un arrivederci al prossimo progetto musicale, prendendosi un momento per mettere in ordine i pensieri e capire tutto ciò che gli ha rivoluzionato la vita negli ultimi anni.

Tananai: da Sanremo a oggi

Nel 2022, Tananai ha partecipato al Festival di Sanremo con “Sesso occasionale”, arrivando ultimo alla competizione, ma la canzone ha avuto un enorme successo, diventando una hit radiofonica. Da lì il cantante milanese non si è più fermato.

Il suo atteggiamento autoironico è riuscito a conquistare il pubblico e, nello stesso anno, è diventato una delle rivelazioni musicali grazie al successo avuto sui social e in radio con “Baby Goddamn”. Ci ha accompagnato durante l’estate con il tormentone “La dolce vita”, realizzato insieme a Fedez e Mara Sattei, oltre ai suoi primi live e in autunno ha pubblicato il suo primo album “Rave, Eclissi”. Nel 2023 è tornato a Sanremo con “Tango”, prendendosi la rivincita arrivando al quinto posto.

I fan possono stare tranquilli, anche se Tananai si prende un periodo di pausa è solo per ricaricare le energie e creatività. Non vediamo l’ora di vedere cosa ci riserverà il futuro per il cantante milanese.

 

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Tragedia in A13: muoiono bimba di 5 anni e la mamma 49enne

Ancora una tragedia in autostrada: nel pomeriggio di ieri, mercoledì 27 settembre, intorno alle 15.40, in un incidente accaduto nel tratto emiliano dell’A13, tra i caselli di Ferrara Nord e Ferrara Sud, hanno perso la vita una donna di 49 anni, Maria Grazia Forgetta, originaria di Roccamonfina (Caserta) e la figlioletta che avrebbe compiuto 6 anni tra qualche giorno.

Mamma e figlia viaggiavano su una vettura condotta dal padre 50enne che avrebbe rimediato alcune ferite non gravi ed è stato trasportato all’Ospedale di Cona.
Da una prima ricostruzione, come riportato dalla stampa locale, l’auto si sarebbe scontrata contro un tir, fermo in coda per un altro incidente, avvenuto poco prima. La vettura avrebbe poi urtato anche un altro mezzo pesante, ma l’esatta dinamica del tragico sinistro è ancora in fase di accertamento.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il personale sanitario del 118, la Polizia Stradale e i tecnici di Autostrade per l’Italia.
La famiglia abitava ad Abano Terme, nel Padovano. (fotografia di repertorio)

Nata con la bocca serrata, torna a parlare grazie a un intervento di 10 ore

Medics

Da quando è nata, e per 16 lunghi anni, una ragazza non ha potuto parlare a causa della sindrome genetica di Nager, tra le più rare al mondo, che provoca la fusione della mandibola al cranio, non consentendo l’articolazione necessaria ad aprire la bocca.

Ora la ragazza ormai 16enne, grazie a un delicatissimo intervento chirurgico, è tornata a parlare. L’operazione, estremamente complessa e durata 10 ore, è stata svolta all’Ospedale San Marco di Catania da una equipe di venti tra i chirurghi maxillo-facciali più esperti d’Italia. Nella giovane paziente è stata impiantata una protesi in titanio molto costosa e tra le opere di bioingegneria più moderne.

Siamo orgogliosi di questo intervento – spiega il professore Bianchi, professore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Maxillo-facciale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria “Policlinico G. Rodolico – San Marco”  – Massimo Robiony è un luminare del settore, è colui che ha presentato per la prima volta le protesi facciali in pediatria appena quattro anni fa. Insieme al nostro preparatissimo staff del San Marco, abbiamo lavorato per mesi allo studio della situazione della nostra straordinaria signorina, con l’ausilio delle nuove tecnologie tridimensionali a disposizione, fino al lieto epilogo del delicatissimo intervento”.

Violento tamponamento in A22: muore una 76enne

Un incidente mortale si è verificato nel pomeriggio di ieri sull’A22, poco prima del casello di Carpi, nel modenese.

Intorno alle 14.30 la Dacia Duster su cui viaggiava la donna di 76 anni insieme al marito, al volante, ha tamponato violentemente un autoarticolato che si trovava in una piazzola di sosta al lato della corsia. L’impatto è stato violentissimo: Alessandra Picariello, che viaggiava come passeggera, è deceduta sul colpo, mentre il marito è stato trasportato in elisoccorso all’Ospedale Maggiore di Bologna dove si trova attualmente ricoverato. Non sarebbe in pericolo di vita.

Sul posto sono intervenuti i sanitari, i vigili del fuoco e la polizia stradale che ha chiuso al traffico il tratto interessato dall’incidente mortale. Sul posto si sono registrate code di 10 km. Il transito è stato ripristinato dopo due ore.

Ecco il calendario del Pisa fino a Natale

8° giornata. Pisa-Cosenza
(Sabato 30 settembre, ore 14.00)

9° giornata. Spezia-Pisa
(Domenica 8 ottobre, ore 16.15)

10° giornata. Pisa-Cittadella
(Sabato 21 ottobre, ore 14.00)

1° giornata (recupero). Pisa-Lecco
(Martedì 24 ottobre, ore 18.30

11° giornata. Venezia-Pisa
(Domenica 29 ottobre, ore 16.15)

12° giornata. Pisa-Como
(Sabato 4 novembre ore 14.00)

13° giornata. Sud Tirol-Pisa
(Sabato 11 novembre, ore 14.00)

14° giornata. Pisa-Brescia
(Sabato 25 novembre, ore 16.15)

15° giornata. Pisa-Cremonese
(Sabato 2 dicembre, ore 14.00)

16° giornata. Catanzaro-Pisa
(Sabato 9 dicembre, ore 16.15)

17° giornata. Palermo-Pisa
(Sabato 16 dicembre, ore 16.15)

18° giornata. Pisa-Ascoli
(Sabato 23 dicembre, ore 16.15)

19° giornata. Ternana-Pisa
(Martedì 26 dicembre, ore 15.00

Serie A: cade l’Inter, vincono Milan, Napoli, Lazio e Atalanta

Oltre alla gara dell’ Empoli (di cui parliamo nella sezione dedicata sul sito) ecco i risultati di Serie A di mercoledì 27 settembre:

Sassuolo-Inter 1-2

Napoli-Udinese 4-1

Lazio-Torino 2-0

Cagliari-Milan 1-3

Verona-Atalanta 0-1

SERIE A – Giornata n°6 | Finalmente! L’Empoli torna alla vittoria, superata la Salernitana 1-0 e cancellati gli “zero”

EMPOLI (4-3-2-1) – 99 Berisha; 19 Bereszynski (dal 17′ 24 Ebuehi), 4 Walukiewicz, 33 Luperto, 3 Pezzella (dal 13′ 13 Cacace); 21 Fazzini (dal 28′ st 18 Marin), 5 Grassi, 29 Maleh; 35 Baldanzi (dal 28′ st 28 Cambiaghi), 20 Cancellieri; 7 Shpendi (dal 28′ st 11 Gyasi). A disp. 1 Perisan, 40 Stubljar; 14 Guarino, 30 Bastoni, 22 Ranocchia, 8 Kovalenko, 23 Destro, 38 Indragoli. All. A. Andreazzoli 

SALERNITANA (3-4-2-1) – 13 Ochoa; 66 Lovato, 23 Gyomber, 98 Pirola (dal 1′ st  5 Daniliuc); 30 Mazzocchi (dal 19′ st 10 Dia), 7 Martegani (dal 1′ st 8 Bohinen), 25 Maggiore, 3 Bradaric; 87 Candreva (dal 1′ st 11 Botheim), 20 Kastanos; 21 Cabral. A disp. 1 Fiorillo, 56 Costil; 6 Sambia, 17 Fazio, 19 Stewart, 28 Bronn, 36 Sfait, 99 Legowksi. All. Paulo Sousa 

ARBITRO: Sig. Antonio Rapuano di Rimini (Peretti-Di Monte | IV Uff.le Feliciani – VAR Maggioni/Doveri) 
MARCATORI: 34′ 35 Baldanzi (E)
NOTE – Angoli Empoli 10 Salernitana 2. Ammoniti: al 24′ 25 Maggiore (S), al 28′ 5 Grassi (E); al 41′ st 29 Maleh (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 5′ pt – 6′ st. Spettatori: 8mila.

 

Domenica pomeriggio al termine di Empoli-Inter, nel classico spazio dedicato alle faccende di casa Empoli su Radio Bruno nella storica trasmissione “Tutto il Calcio”, mi è stato chiesto se Empoli-Salernitana sarebbe potuto coincidere con il vero inizio di questo campionato. Non ho esitato nel rispondere che in realtà il campionato dell’Empoli era iniziato proprio contro i nerazzurri; sì, con una sconfitta. L’ho dichiarato convintamente, mi era piaciuta la prestazione, quel “prendere convinzione dei propri mezzi”, quel finale in crescendo che aveva fatto scricchiolare i vicecampioni d’Europa.

Contro la Salernitana l’Empoli è tornato davvero al successo, cancellando tre zeri pesantissimi in un solo colpo: i punti, i gol, le vittorie.

Eppure resto convinto che il campionato dell’Empoli sia iniziato proprio con la sconfitta contro l’Inter di domenica scorsa, convinto anche fermamente che il successo contro i campani, per la determinazione notata in campo e soprattutto per la sicurezza con la quale sono state provate “giocate nuove”, sia figlia della prestazione di poche ore prima.

Ho rivisto alcune delle caratteristiche che per qualche mese sono state anche fin troppo accantonate: pressione alta nei confronti della prima linea difensiva avversaria, velocità nella circolazione del pallone, aggressività sul portatore di palla avversario, rapidità nella variazione del fronte d’attacco, e quel pizzico di imprevedibilità che non guasta mai. La sensazione insomma che con qualche idea si possa fare male alle difese avversarie.

Nel calcio è saputo che, spesso, la differenza tra il riuscire a vincere e il non riuscirci a volte può essere una questione di centimetri, come ad esempio in occasione del palo colpito da Cabral, ad una manciata di minuti dalla fine di una partita e nell’unico vero tiro concesso dall’Empoli agli avversari, che stava per compromettere una prestazione gagliarda e meritevole ben oltre l’1-0.

E’ stato un bacio della dea bendata, in una serata però non proprio fortunata. Già perché dopo tredici minuti mister Andreazzoli ha dovuto effettuare il primo cambio per il forfait di Pezzella (sostituito da Cacace, ndr), e al 17′ ha perso pure l’altro uomo di fascia Bereszynski (sostituito da Ebuehi) consumando secondo cambio e secondo slot: non proprio roba da poco quando hai davanti oltre settanta minuti di partita da gestire con tre cambi ed un solo slot a disposizione.

Gli azzurri quel palo fortunato del finale se lo sono guadagnato con il coraggio, il coraggio di osare, in ogni situazione, e se la Salernitana ha giocato la peggior prestazione della gestione tecnica di Paulo Sousa forse è anche un pizzico merito proprio dell’atteggiamento dell’Empoli. Come è risaputo poi il coraggio ti premia, e il premio in questo caso arriva puntuale al 34′, al termine di una rapida ripartenza che ha visto coinvolto Shpendi, poi Cancellieri, quindi Baldanzi che, con un colpo di biliardo, ha mandato la palla in buca all’angolino basso.

La festa per il gol di Baldanzi che permette all’Empoli di cancellare in un colpo solo tre zeri dalla classifica: punti, vittorie e gol fatti (Credit Ph EFC 1920)

E’ la palla-gol da tre punti, che toglie pure l’Empoli dall’ultimo posto in classifica. Prima e anche dopo la rete di Baldanzi gli azzurri costruiscono una quantità industriale di occasioni potenziali da gol, se ne conteranno ben tredici al triplice fischio finale. Su alcune è decisivo Ochoa, su altre è mancata la precisione.

Così con il risultato in bilico l’Empoli ha dovuto stringere i denti e soffrire un po’ nel finale, ma forse ha reso anche più bello questo mercoledì di fine settembre, di luna quasi piena, di stelle, di tifosi in festa e di calciatori con le braccia al cielo sotto la Maratona.

L’entusiasmo è un ingrediente fondamentale per fare bene in ogni progetto ed in ogni campo, ingrediente fondamentale pure nel calcio. Però l’entusiasmo non si compra, si conquista, e l’Empoli stasera ha conquistato tre punti e una buona dose di entusiasmo.

Fonte: gabrieleguastella.it

Serie B: vincono Parma e Como, pari in Catanzaro-Cittadella

Questo mercoledì 27 settembre in Serie B si sono giocate le ultime tre partite del turno infrasettimanale, ecco i risultati:

CATANZARO-CITTADELLA 1-1 [3′ Carissoni (CI), 26′ rig. Donnarumma (CA)]

COMO-SAMPDORIA 1-0 [54′ Ioannou (C)]

PARMA-BARI 2-1 [15′ Partipilo (P), 46′ Nasti (B), 81′ Benediczak (P)]

Modena: estubata e cosciente la donna tedesca di 69 anni

Salim El Koudri, il 31enne che sabato scorso si è lanciato a folle velocità con la sua auto contro la gente che stava passeggiando...