Un tragico incidente sul lavoro è accaduto nella mattinata di ieri, lunedì 22 dicembre, nella discarica di Ginestreto, a Sogliano al Rubicone, in provincia di Forlì-Cesena. A perdere la vita Massimo Verri, 50enne residente a Mirandola, nel Modenese, e dipendente della Unitrans di Medolla, una società cooperativa di trasporti.
Sul suo camion Verri trasportava maxi balle di rifiuti e, mentre le stava scaricando, è stato colpito e ucciso da una di queste, per cause in corso di accertamento. L’uomo è stato immediatamente soccorso da alcuni dipendenti di Sogliano Ambiente, come ha specificato la stessa società che gestisce la discarica in un comunicato stampa, poi è giunto il personale sanitario del 118, ma per il 50enne non c’è stato purtroppo nulla da fare, troppo gravi i traumi riportati.
I rilievi sono stati effettuati dai Carabinieri di Sogliano, sul luogo della tragedia anche la Medicina del Lavoro dell’Asl: da ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Per l’intera giornata di oggi la discarica rimarrà chiusa in segno di lutto. (fotografia di repertorio)
Il Napoli ha battuto 2-0 il Bologna grazie alla doppietta di un super David Neres e si è aggiudicato la Supercoppa Italiana.
Per il club partenopeo si tratta della terza affermazione nella storia del torneo che contrappone la vincitrice dello scudetto con quella della Coppa Italia (da due anni ormai allargata anche alle seconde classificate nelle medesime competizioni).
Raf, che sta per tornare al Festival di Sanremo tra i big in gara con il brano “Ora e per sempre”, annuncia il tour “Infinito – Palasport 2026” che arriverà nel 2026 a Roma, a Milano e a Napoli.
I biglietti sono già in prevendita su Ticketone e in tutti i punti vendita autorizzati.
Ecco il calendario: 9 ottobre NAPOLI Palapartenope 12 ottobre MILANO Unipol Forum 17 ottobre ROMA Palazzo dello Sport
A 25 anni dall’uscita di “Infinito”, uno dei brani “manifesto” della discografia di Raf, l’artista si esibirà in tre concerti che saranno show intensi e trascinanti, un viaggio musicale che scandisce le tappe più significative di una carriera lunga oltre 40 anni, fatta di migliaia di live, 14 album pubblicati in studio, più di 20 milioni di dischi venduti in tutto il mondo.
Raf ha scritto e ha realizzato successi che hanno segnato la storia della discografia del nostro Paese come “Self Control”, “Infinito”, “Sei La Più Bella Del Mondo”, “Il battito Animale”, “Cosa Resterà degli Anni ‘80”, “Ti Pretendo”, “Infinito”, “Stai con Me”, “Non è mai un errore”, hit amate da milioni di persone e cantate anche dalle nuove generazioni.
Ye – Kanye West torna in Europa dopo oltre dieci anni con un grande concerto dal vivo, scegliendo proprio l’Italia per questo storico ritorno. Sabato 18 luglio 2026, la RCF Arena di Reggio Emilia ospiterà il primo live europeo di YE dal 2014, in quello che si annuncia come il più grande show mai realizzato nella sua carriera.
I biglietti sono già disponibili in prevendita early bird da lunedì 22 dicembre alle ore 10.00 in esclusiva su Ticketmaster.
Un evento concepito come una rinascita artistica, pensato per una location unica al mondo e per un pubblico straordinario di 103.000 spettatori, che renderanno questo appuntamento irripetibile e destinato a entrare nella storia dei live.
Ye si esibirà come headliner per il nuovo format di festival crossover Hellwatt Festival, che si terrà alla RCF Arena in tre weekend, dal 4 luglio al 18 luglio, e verrà presentato ufficialmente a fine gennaio/inizio febbraio 2026. Sarà un evento immersivo senza precedenti, con allestimenti cinematografici, che porterà Reggio Emilia e tutta l’Italia al centro della scena dei grandi eventi musicali mondiali.
Figura centrale e rivoluzionaria della cultura contemporanea, YE ha ridefinito i linguaggi dell’hip hop e della musica globale con album che hanno segnato un’epoca come “Graduation” e “My Beautiful Dark Twisted Fantasy”. Il concerto del 18 luglio rappresenta definitivamente il suo ritorno al live come esperienza totale e segna l’inizio di una nuova fase artistica, concepita su scala monumentale.
Piazza Maggiore, Unipol Arena, i padiglioni della Fiera e quest’anno, Ducati ha festeggiato in famiglia con sponsor, media e dipendenti, i successi della stagione sportiva. “Siamo una realtà Italiana medio-piccola, che festeggia il sesto titolo Mondiale MotoGP consecutivo e il quarto piloti” e il caloroso applauso all’Amministratore Delegato Claudio Domenicali, non si è fatto attendere. “La prima volta con Gigi Dall’Igna, ci siamo trovati in un autogril in autostrada e la realtà è an data oltre le aspettative. Abbiamo un grande passato, prodotti modernissimi e tutti ci invidiano i successi sportivi”.
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Claudio Domenicali Amministratore delegato Ducati - Foto Marco Montrone
Claudio Domenicali, amministratore delegato Ducati, al microfono di Gigi Ravaglia:
Dall’inviato Gigi Ravaglia / Foto Marco Montrone
Bravo anche con il microfono, Giulio Fabbri ha fatto gli onori di casa e chiamato sul palco Gigi Dall’Igna, Mauro Grassilli e i piloti “ufficiali“ Lenovo. “Abbiamo stravinto il Titolo Piloti con Marc e il Costruttori, con l’apporto di tutti – ha precisato il General Manager Gigi Dall’Igna – Da 88 gare una Ducati sale sul podio e per la terza volta, abbiamo centrato la “tripla corona”, Campionato Costruttori, Team e Piloti”
Campioni Ducati in festa – Foto Marco Montrone
Il General Manager Ducati Gigi Dall’Igna:
Domenicali Grassilli e Dall’Igna dirigenti contenti – Foto Marco Montrone
Mauro Grassilli, Direttore Sportivo Ducati al microfono di Gigi Ravaglia:
“Quest’anno ho capito qual è la differenza tra un pilota felice e uno veloce – ha ammesso il 9 volte campione del mondo Mondo MotoGP -. Per l’annata 2027-28 non ci sono certezze. Resterò alla Ducati? Da 1 a 10 dico 8”.
Marc Marquez con i media – Foto Marco Montrone
Marc Marquez intervistato da Gigi Ravaglia:
“Pecco“ Bagnaia ha analizzato la stagione “anche un’annata no insegna. Il mio errore? Partire con la convinzione di avere un potenziale alto e cercare con la nuova moto, lo stesso feeling della GP24”.
Pecco Bagnaia risponde a Gigi Ravaglia – Foto Marco Montrone
“Pecco” Bagnaia intervistato da Gigi Ravaglia:
Nicolò Bulega, vice campione del Mondo; con Toprak Razgatlioglu passato alla classe regina con la Yamaha, è lui il grande favorito al titolo Superbike 2026?
Nicolò Bulega con Gigi Ravaglia – Foto Marco Montrone
Nicolò Bulega intervistato da Gigi Ravaglia:
Spazio al Team Portamina Enduro VR46. Assente giustificato Franco Morbidelli, Alessio “Uccio” Salucci, Team Director e amico storico di Valentino Rossi, ha poi intervistato Fabio Di Giannantonio.
Dipendenti Ducati – Foto Marco Montrone
Di Giannantonio al microfono di Gigi Ravaglia:
Abituata alle emozioni forti, la Team Owner e Team Principal del Gresini Racing Nadia Padovani, moglie del compianto Gresini, ha sottolineato la grande stagione e rivelato il sogno nel cassetto “vorrei tanto vincere il Mondiale MotoGP” (… e Faustino, con Marchetto Simoncelli e Daijiro Kato, lassù festeggiano).
La passerella finale dei piloti Ducati – Foto Marco Montrone
Intervista a Alex Marquez e Fermin Aldeguer:
Paolo Ciabatti, ha lasciato il ruolo di direttore Sportivo Corse, ha vinto tutto e Ducati tanto gli deve; un giorno mi ha detto “possiamo migliorarci solo nel Cross”, ci sta provando come responsabile di Ducati Corse Off-Road ed ha allarmato la concorrenza più titolata delle ruote tassellate.
Il Direttore Sportivo Paolo Ciabatti ha vinto tutto con Ducati in pista e vuole vincere anche nel Cross – Foto Marco Montrone
Paolo Ciabatti, Direttore Generale Ducati Corse OFF-ROAD e Toni Cairoli 9 volte campione del mondo Cross, al microfono di Gigi Ravaglia:
Il campione Spagnolo di Cervera, ha poi presentato e autografato la nuova Panigale V4 Marquez 2025 World Champion Replica, un model lo da collezione, prodotto in soli 293 esemplari.
Marc Marquez firma la sua Ducati V4 World Champion Replica – Foto Marco Montrone
E il momento più atteso della giornata, è di certo stato quando Marc Marquez, Francesco Bagnaia, Alex Marquez, Fermin Aldeguer, e Fabio Di Giannantonio, in sella alle loro Desmosedici GP, Nicolò Bulega con la Panigale V4R Superbike, Tony Cairoli e Jeremy Seever con la Desmo 450 MX ed Alessandro Lupino con la Desmo250 MX, hanno compiuto un giro d’ onore, emozionante e applauditissimo, attorno allo stabili mento Ducati. Un’esperienza irripetibile, che ha reso ancora più evidente il filo rosso che nasce a Borgo Panigale e prende vita sui circuiti di tutto il mondo.
Modà e Bianca Atzei di nuovo insieme per il nuovo singolo “Ti amo ma non posso dirlo”, che in questi giorni state ascoltando su Radio Bruno. Un’amicizia e collaborazione artistica che negli anni ha portato brani come “La paura che ho di perderti” e “La gelosia”.
Questo nuovo singolo arriva a sorpresa alla fine di un anno molto importante per i Modà, un anno che li ha visti annunciare il ritorno allo Stadio di San Siro a Milano, quello al Festival di Sanremo, un nuovo album e un tour nei palazzetti con più di 150 mila spettatori dal vivo.
“Ti amo ma non posso dirlo”, scritta da Kekko Silvestre e Bianca Atzei, è il racconto di un rapporto che si trasforma da una sincera amicizia ad un amore profondo. È così che il brano diventa la canzone perfetta per i tanti amici che negli anni scoprono di provare sentimenti molto più profondi per la persona che hanno accanto, con cui sfogano le difficoltà e festeggiano le conquiste perché d’altronde, come si dice spesso, la persona amata è, deve essere, anche la migliore amica.
“Ti amo ma non posso dirlo è una canzone d’amore che al contrario dalle classiche canzoni d’amore, quelle che magari che raccontano storie finite, qui si parla di una storia che non è mai cominciata: la storia di due migliori amici che sono innamorati l’uno dell’altro ma non hanno il coraggio di dirselo perché hanno paura di rovinare il loro rapporto” racconta Kekko Silvestre che aggiunge parlando della Atzei: “Bianca ed io siamo molto amici ed avevamo voglia di tornare a fare qualcosa insieme. Sono più che orgoglioso e felice di averla avuta con noi in questo progetto tanto che non credo ci fermeremo qui perché tra noi c’è una grande alchimia, nella scrittura, nel lavoro, abbiamo gusti musicali simili. Voglio bene a Bianca ed è giusto che la musica torni al centro della sua vita”.
A fare eco alle parole di Kekko quelle di Bianca: “Qualche mese fa Kekko mi ha preso per mano e mi ha portato in studio standomi molto vicino in un momento particolare della mia vita. Abbiamo iniziato a scrivere insieme, ad ascoltare provini, melodie. Da lì è nata “Ti amo ma non posso dirlo”, una canzone che mi ha toccato il cuore completamente. Era da tantissimo tempo che un brano non mi toccava corde così profonde, intime, in modo così intenso e forse ne avevo bisogno in un momento di blocco personale. Sono grata di questo regalo”.
Un tragico incidente stradale è accaduto nella serata di sabato scorso, 20 dicembre, intorno alle 22.30, ad Arcugnano, nel Vicentino.
Come riportato dalla stampa locale, un’auto con a bordo 4 giovani ha perso il controllo, per cause in corso di accertamento, mentre percorreva via San Bernardino, finendo la sua corsa contro un muro di una casa. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Vicenza, che hanno lavorato per consentire i soccorsi del personale sanitario del Suem 118 e mettere in sicurezza l’area del sinistro. Per un ragazzo di 19 anni non c’è stato purtroppo nulla da fare, il giovane è deceduto nell’impatto. Feriti due coetanei della vittima e una ragazza di 17 anni, che sono stati trasportati all’Ospedale San Bortolo.
Per effettuare i rilievi sono intervenuti i Carabinieri di Lonigo che dovranno ricostruire l’esatta dinamica del tragico incidente: non sarebbe emerso il coinvolgimento di altri veicoli. La vittima si chiamava Francesco Visintin di Torri di Quartesolo ed era studente di Medicina a Padova. (fotografia di repertorio)
Brutta avventura per i Ricchi e Poveri che, ospiti a Domenica In, hanno inaugurato il loro intervento con una caduta. Il duo, infatti, è entrato in studio inciampando sul gradino, prima Angelo Sotgiu e poi Angela Brambati.
Mara Venier è accorsa subito a soccorrere gli artisti e ad accertarsi delle loro condizioni di salute, sotto lo sguardo preoccupato del pubblico in studio. Per fortuna gli artisti non si sono fatti niente di serio, solo qualche livido, e l’incidente è stato accolto con diverse battute scherzose: “Un volo meraviglioso”, ha sdrammatizzato Sotgiu. Mara Venier ha più volte indicato il gradino incriminato, che forse ha dato parecchi problemi anche in passato, tra le risate e un pizzico di preoccupazione per i Ricchi e Poveri.
Gli artisti hanno voluto riproporre l’ingresso, questa volta senza cadute, tra gli applausi del pubblico. Ma non è finita qui: in seguito anche lo sgabello di Angela Brambati ha ceduto, trasformando l’intervista in una serie di gag. Inutile dire che il video è diventato virale sui social in pochissimo tempo.
Ancora un femminicidio seguito da suicidio: Anna Tagliaferri, imprenditrice 40enne di Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, è morta dopo essere stata colpita almeno sei volte con un coltello da cucina dal compagno che poi si è tolto la vita.
E’ accaduto nel pomeriggio di ieri, domenica 21 dicembre, intorno alle16.30. Come riportato dalla stampa locale, la donna è stata aggredita nella sua abitazione di via Ragone, davanti agli occhi della madre di 75 anni, che ha cercato di difendere la figlia, rimanendo a sua volta ferita, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita. Per Anna i soccorsi sono invece stati inutili: la donna è morta dissanguata.
L’uomo, Diego Di Domenico, suo coetaneo, dopo averla colpita a morte, è salito sul tetto della stessa abitazione e si è lanciato, togliendosi la vita.
Sulla tragedia, che ha profondamente colpito tutta la comunità di Cava de’ Tirreni, indagano i Carabinieri che dovranno chiarire il movente del terribile gesto: al momento non viene esclusa alcuna ipotesi. Anna Tagliaferri gestiva la pasticceria di famiglia insieme ai tre fratelli. (fotografia dal profilo Facebook di Anna Tagliaferri)
Un tragico incidente sul lavoro è accaduto nella mattinata di ieri, lunedì 22 dicembre, nella discarica di Ginestreto, a Sogliano al Rubicone, in provincia di Forlì-Cesena. A perdere la vita Massimo Verri, 50enne residente a Mirandola, nel Modenese, e dipendente della Unitrans di Medolla, una società cooperativa di trasporti.
Sul suo camion Verri trasportava maxi balle di rifiuti e, mentre le stava scaricando, è stato colpito e ucciso da una di queste, per cause in corso di accertamento. L’uomo è stato immediatamente soccorso da alcuni dipendenti di Sogliano Ambiente, come ha specificato la stessa società che gestisce la discarica in un comunicato stampa, poi è giunto il personale sanitario del 118, ma per il 50enne non c’è stato purtroppo nulla da fare, troppo gravi i traumi riportati.
I rilievi sono stati effettuati dai Carabinieri di Sogliano, sul luogo della tragedia anche la Medicina del Lavoro dell’Asl: da ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Per l’intera giornata di oggi la discarica rimarrà chiusa in segno di lutto. (fotografia di repertorio)
Il Napoli ha battuto 2-0 il Bologna grazie alla doppietta di un super David Neres e si è aggiudicato la Supercoppa Italiana.
Per il club partenopeo si tratta della terza affermazione nella storia del torneo che contrappone la vincitrice dello scudetto con quella della Coppa Italia (da due anni ormai allargata anche alle seconde classificate nelle medesime competizioni).
Raf, che sta per tornare al Festival di Sanremo tra i big in gara con il brano “Ora e per sempre”, annuncia il tour “Infinito – Palasport 2026” che arriverà nel 2026 a Roma, a Milano e a Napoli.
I biglietti sono già in prevendita su Ticketone e in tutti i punti vendita autorizzati.
Ecco il calendario: 9 ottobre NAPOLI Palapartenope 12 ottobre MILANO Unipol Forum 17 ottobre ROMA Palazzo dello Sport
A 25 anni dall’uscita di “Infinito”, uno dei brani “manifesto” della discografia di Raf, l’artista si esibirà in tre concerti che saranno show intensi e trascinanti, un viaggio musicale che scandisce le tappe più significative di una carriera lunga oltre 40 anni, fatta di migliaia di live, 14 album pubblicati in studio, più di 20 milioni di dischi venduti in tutto il mondo.
Raf ha scritto e ha realizzato successi che hanno segnato la storia della discografia del nostro Paese come “Self Control”, “Infinito”, “Sei La Più Bella Del Mondo”, “Il battito Animale”, “Cosa Resterà degli Anni ‘80”, “Ti Pretendo”, “Infinito”, “Stai con Me”, “Non è mai un errore”, hit amate da milioni di persone e cantate anche dalle nuove generazioni.
Ye – Kanye West torna in Europa dopo oltre dieci anni con un grande concerto dal vivo, scegliendo proprio l’Italia per questo storico ritorno. Sabato 18 luglio 2026, la RCF Arena di Reggio Emilia ospiterà il primo live europeo di YE dal 2014, in quello che si annuncia come il più grande show mai realizzato nella sua carriera.
I biglietti sono già disponibili in prevendita early bird da lunedì 22 dicembre alle ore 10.00 in esclusiva su Ticketmaster.
Un evento concepito come una rinascita artistica, pensato per una location unica al mondo e per un pubblico straordinario di 103.000 spettatori, che renderanno questo appuntamento irripetibile e destinato a entrare nella storia dei live.
Ye si esibirà come headliner per il nuovo format di festival crossover Hellwatt Festival, che si terrà alla RCF Arena in tre weekend, dal 4 luglio al 18 luglio, e verrà presentato ufficialmente a fine gennaio/inizio febbraio 2026. Sarà un evento immersivo senza precedenti, con allestimenti cinematografici, che porterà Reggio Emilia e tutta l’Italia al centro della scena dei grandi eventi musicali mondiali.
Figura centrale e rivoluzionaria della cultura contemporanea, YE ha ridefinito i linguaggi dell’hip hop e della musica globale con album che hanno segnato un’epoca come “Graduation” e “My Beautiful Dark Twisted Fantasy”. Il concerto del 18 luglio rappresenta definitivamente il suo ritorno al live come esperienza totale e segna l’inizio di una nuova fase artistica, concepita su scala monumentale.
Piazza Maggiore, Unipol Arena, i padiglioni della Fiera e quest’anno, Ducati ha festeggiato in famiglia con sponsor, media e dipendenti, i successi della stagione sportiva. “Siamo una realtà Italiana medio-piccola, che festeggia il sesto titolo Mondiale MotoGP consecutivo e il quarto piloti” e il caloroso applauso all’Amministratore Delegato Claudio Domenicali, non si è fatto attendere. “La prima volta con Gigi Dall’Igna, ci siamo trovati in un autogril in autostrada e la realtà è an data oltre le aspettative. Abbiamo un grande passato, prodotti modernissimi e tutti ci invidiano i successi sportivi”.
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Claudio Domenicali Amministratore delegato Ducati - Foto Marco Montrone
Claudio Domenicali, amministratore delegato Ducati, al microfono di Gigi Ravaglia:
Dall’inviato Gigi Ravaglia / Foto Marco Montrone
Bravo anche con il microfono, Giulio Fabbri ha fatto gli onori di casa e chiamato sul palco Gigi Dall’Igna, Mauro Grassilli e i piloti “ufficiali“ Lenovo. “Abbiamo stravinto il Titolo Piloti con Marc e il Costruttori, con l’apporto di tutti – ha precisato il General Manager Gigi Dall’Igna – Da 88 gare una Ducati sale sul podio e per la terza volta, abbiamo centrato la “tripla corona”, Campionato Costruttori, Team e Piloti”
Campioni Ducati in festa – Foto Marco Montrone
Il General Manager Ducati Gigi Dall’Igna:
Domenicali Grassilli e Dall’Igna dirigenti contenti – Foto Marco Montrone
Mauro Grassilli, Direttore Sportivo Ducati al microfono di Gigi Ravaglia:
“Quest’anno ho capito qual è la differenza tra un pilota felice e uno veloce – ha ammesso il 9 volte campione del mondo Mondo MotoGP -. Per l’annata 2027-28 non ci sono certezze. Resterò alla Ducati? Da 1 a 10 dico 8”.
Marc Marquez con i media – Foto Marco Montrone
Marc Marquez intervistato da Gigi Ravaglia:
“Pecco“ Bagnaia ha analizzato la stagione “anche un’annata no insegna. Il mio errore? Partire con la convinzione di avere un potenziale alto e cercare con la nuova moto, lo stesso feeling della GP24”.
Pecco Bagnaia risponde a Gigi Ravaglia – Foto Marco Montrone
“Pecco” Bagnaia intervistato da Gigi Ravaglia:
Nicolò Bulega, vice campione del Mondo; con Toprak Razgatlioglu passato alla classe regina con la Yamaha, è lui il grande favorito al titolo Superbike 2026?
Nicolò Bulega con Gigi Ravaglia – Foto Marco Montrone
Nicolò Bulega intervistato da Gigi Ravaglia:
Spazio al Team Portamina Enduro VR46. Assente giustificato Franco Morbidelli, Alessio “Uccio” Salucci, Team Director e amico storico di Valentino Rossi, ha poi intervistato Fabio Di Giannantonio.
Dipendenti Ducati – Foto Marco Montrone
Di Giannantonio al microfono di Gigi Ravaglia:
Abituata alle emozioni forti, la Team Owner e Team Principal del Gresini Racing Nadia Padovani, moglie del compianto Gresini, ha sottolineato la grande stagione e rivelato il sogno nel cassetto “vorrei tanto vincere il Mondiale MotoGP” (… e Faustino, con Marchetto Simoncelli e Daijiro Kato, lassù festeggiano).
La passerella finale dei piloti Ducati – Foto Marco Montrone
Intervista a Alex Marquez e Fermin Aldeguer:
Paolo Ciabatti, ha lasciato il ruolo di direttore Sportivo Corse, ha vinto tutto e Ducati tanto gli deve; un giorno mi ha detto “possiamo migliorarci solo nel Cross”, ci sta provando come responsabile di Ducati Corse Off-Road ed ha allarmato la concorrenza più titolata delle ruote tassellate.
Il Direttore Sportivo Paolo Ciabatti ha vinto tutto con Ducati in pista e vuole vincere anche nel Cross – Foto Marco Montrone
Paolo Ciabatti, Direttore Generale Ducati Corse OFF-ROAD e Toni Cairoli 9 volte campione del mondo Cross, al microfono di Gigi Ravaglia:
Il campione Spagnolo di Cervera, ha poi presentato e autografato la nuova Panigale V4 Marquez 2025 World Champion Replica, un model lo da collezione, prodotto in soli 293 esemplari.
Marc Marquez firma la sua Ducati V4 World Champion Replica – Foto Marco Montrone
E il momento più atteso della giornata, è di certo stato quando Marc Marquez, Francesco Bagnaia, Alex Marquez, Fermin Aldeguer, e Fabio Di Giannantonio, in sella alle loro Desmosedici GP, Nicolò Bulega con la Panigale V4R Superbike, Tony Cairoli e Jeremy Seever con la Desmo 450 MX ed Alessandro Lupino con la Desmo250 MX, hanno compiuto un giro d’ onore, emozionante e applauditissimo, attorno allo stabili mento Ducati. Un’esperienza irripetibile, che ha reso ancora più evidente il filo rosso che nasce a Borgo Panigale e prende vita sui circuiti di tutto il mondo.
Modà e Bianca Atzei di nuovo insieme per il nuovo singolo “Ti amo ma non posso dirlo”, che in questi giorni state ascoltando su Radio Bruno. Un’amicizia e collaborazione artistica che negli anni ha portato brani come “La paura che ho di perderti” e “La gelosia”.
Questo nuovo singolo arriva a sorpresa alla fine di un anno molto importante per i Modà, un anno che li ha visti annunciare il ritorno allo Stadio di San Siro a Milano, quello al Festival di Sanremo, un nuovo album e un tour nei palazzetti con più di 150 mila spettatori dal vivo.
“Ti amo ma non posso dirlo”, scritta da Kekko Silvestre e Bianca Atzei, è il racconto di un rapporto che si trasforma da una sincera amicizia ad un amore profondo. È così che il brano diventa la canzone perfetta per i tanti amici che negli anni scoprono di provare sentimenti molto più profondi per la persona che hanno accanto, con cui sfogano le difficoltà e festeggiano le conquiste perché d’altronde, come si dice spesso, la persona amata è, deve essere, anche la migliore amica.
“Ti amo ma non posso dirlo è una canzone d’amore che al contrario dalle classiche canzoni d’amore, quelle che magari che raccontano storie finite, qui si parla di una storia che non è mai cominciata: la storia di due migliori amici che sono innamorati l’uno dell’altro ma non hanno il coraggio di dirselo perché hanno paura di rovinare il loro rapporto” racconta Kekko Silvestre che aggiunge parlando della Atzei: “Bianca ed io siamo molto amici ed avevamo voglia di tornare a fare qualcosa insieme. Sono più che orgoglioso e felice di averla avuta con noi in questo progetto tanto che non credo ci fermeremo qui perché tra noi c’è una grande alchimia, nella scrittura, nel lavoro, abbiamo gusti musicali simili. Voglio bene a Bianca ed è giusto che la musica torni al centro della sua vita”.
A fare eco alle parole di Kekko quelle di Bianca: “Qualche mese fa Kekko mi ha preso per mano e mi ha portato in studio standomi molto vicino in un momento particolare della mia vita. Abbiamo iniziato a scrivere insieme, ad ascoltare provini, melodie. Da lì è nata “Ti amo ma non posso dirlo”, una canzone che mi ha toccato il cuore completamente. Era da tantissimo tempo che un brano non mi toccava corde così profonde, intime, in modo così intenso e forse ne avevo bisogno in un momento di blocco personale. Sono grata di questo regalo”.
Un tragico incidente stradale è accaduto nella serata di sabato scorso, 20 dicembre, intorno alle 22.30, ad Arcugnano, nel Vicentino.
Come riportato dalla stampa locale, un’auto con a bordo 4 giovani ha perso il controllo, per cause in corso di accertamento, mentre percorreva via San Bernardino, finendo la sua corsa contro un muro di una casa. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Vicenza, che hanno lavorato per consentire i soccorsi del personale sanitario del Suem 118 e mettere in sicurezza l’area del sinistro. Per un ragazzo di 19 anni non c’è stato purtroppo nulla da fare, il giovane è deceduto nell’impatto. Feriti due coetanei della vittima e una ragazza di 17 anni, che sono stati trasportati all’Ospedale San Bortolo.
Per effettuare i rilievi sono intervenuti i Carabinieri di Lonigo che dovranno ricostruire l’esatta dinamica del tragico incidente: non sarebbe emerso il coinvolgimento di altri veicoli. La vittima si chiamava Francesco Visintin di Torri di Quartesolo ed era studente di Medicina a Padova. (fotografia di repertorio)
Brutta avventura per i Ricchi e Poveri che, ospiti a Domenica In, hanno inaugurato il loro intervento con una caduta. Il duo, infatti, è entrato in studio inciampando sul gradino, prima Angelo Sotgiu e poi Angela Brambati.
Mara Venier è accorsa subito a soccorrere gli artisti e ad accertarsi delle loro condizioni di salute, sotto lo sguardo preoccupato del pubblico in studio. Per fortuna gli artisti non si sono fatti niente di serio, solo qualche livido, e l’incidente è stato accolto con diverse battute scherzose: “Un volo meraviglioso”, ha sdrammatizzato Sotgiu. Mara Venier ha più volte indicato il gradino incriminato, che forse ha dato parecchi problemi anche in passato, tra le risate e un pizzico di preoccupazione per i Ricchi e Poveri.
Gli artisti hanno voluto riproporre l’ingresso, questa volta senza cadute, tra gli applausi del pubblico. Ma non è finita qui: in seguito anche lo sgabello di Angela Brambati ha ceduto, trasformando l’intervista in una serie di gag. Inutile dire che il video è diventato virale sui social in pochissimo tempo.
Ancora un femminicidio seguito da suicidio: Anna Tagliaferri, imprenditrice 40enne di Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, è morta dopo essere stata colpita almeno sei volte con un coltello da cucina dal compagno che poi si è tolto la vita.
E’ accaduto nel pomeriggio di ieri, domenica 21 dicembre, intorno alle16.30. Come riportato dalla stampa locale, la donna è stata aggredita nella sua abitazione di via Ragone, davanti agli occhi della madre di 75 anni, che ha cercato di difendere la figlia, rimanendo a sua volta ferita, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita. Per Anna i soccorsi sono invece stati inutili: la donna è morta dissanguata.
L’uomo, Diego Di Domenico, suo coetaneo, dopo averla colpita a morte, è salito sul tetto della stessa abitazione e si è lanciato, togliendosi la vita.
Sulla tragedia, che ha profondamente colpito tutta la comunità di Cava de’ Tirreni, indagano i Carabinieri che dovranno chiarire il movente del terribile gesto: al momento non viene esclusa alcuna ipotesi. Anna Tagliaferri gestiva la pasticceria di famiglia insieme ai tre fratelli. (fotografia dal profilo Facebook di Anna Tagliaferri)
Domenica 12 aprile, dalle 15.00, Ditonellapiaga sarà ospite di Giordano Vaccari nell'Happy Hour. Ci parlerà del suo nuovo album Miss Italia.
Potrete ascoltarla in radio...