I risultati di Serie A di Domenica 8 febbraio:
BOLOGNA-PARMA 0-1
LECCE-UDINESE 2-1
SASSUOLO-INTER 0-5
JUVENTUS-LAZIO 2-2
I risultati di Serie A di Domenica 8 febbraio:
BOLOGNA-PARMA 0-1
LECCE-UDINESE 2-1
SASSUOLO-INTER 0-5
JUVENTUS-LAZIO 2-2
L’ultimo pari esterno con la Larcianese (2-2) è stato fatale al tecnico del Viareggio Walter Vangioni che è stato esonerato in questi minuti. “La Società Viareggio Calcio, – si legge in una nota – comunica di aver sollevato l’allenatore Walter Vangioni dall’incarico di guida tecnica della prima squadra.La Società ringrazia Walter Vangioni per la professionalità, l’impegno e il lavoro svolto durante il periodo di collaborazione, augurandogli le migliori fortune personali e professionali per il prosieguo della sua carriera”.
Scatto salvezza per il Livorno. Gli amaranto, allo stadio Armando Picchi, hanno piegato in extremis per 2-1 il Bra grazie alla rete al 92′ di Di Carmine. Un gol arrivato dopo che i giallorossi, all’86’, avevano risposto con Lionetti al timbro in apertura di ripresa di Dionisi.
Livorno (4-3-1-2): Seghetti; Mawete, Noce, Tosto, Falasco; Luperini (77′ Bonassi), Odjer (70′ Hamlili), Marchesi; Biondi (70′ Panaioli); Dionisi (70′ Malagrida), Di Carmine (97′ Vayrynen). A disposizione: Tani, Ciobanu, Haveri, Baldi, Camporese, Ghezzi. All. Venturato
Bra (3-5-2): Renzetti; Fiordaliso, De Santis, Sganzerla; Maressa (74′ Lia), Campedelli (74′ La Marca), Lionetti, Brambilla (63′ Tuzza), Milani (63′ Capac); Baldini (88′ Armstrong), Sinani. A disposizione: Franzini, Menicucci, Rottensteiner, Pretato, Scapin, Corsi, Dimatteo, Rabuffi, Leoncini. All. Nisticò
Arbitro: Burlando sez. di Genova
Reti: 51′ Dionisi, 86′ Lionetti, 92′ Di Carmine
Note: angoli 2-5; ammoniti Noce, Campedelli; recupero 2’+6′; spettatori 2.699
Casalguidi-Pietrasanta 0-0
Cubino-Settimello 0-4 (8′ Cavicchi, 11′ Becattini, 13′ Rocco, 46′ Rocco)
Forte dei Marmi-Firenze Ovest 0-1 (9′ Leoncini)
Jolo-Fortis Juventus 1-2 (Ara, Tomberli, Cremonini)
Montelupo-Montignoso 0-0
Ponte Buggianese-Luco 1-0 (72′ Rosati)
S.Piero a Sieve-San Marco Avenza 1-1 (Angiolini, Granai)
Urbino Taccola-Lampo Meridien 1-1 (1′ rig. Fedi, 21′ Castellacci)
Atletico Piombino-Orbetello 1-2 (17′ Pallini, 37′ Cisse, 84′ Cisse)
Castiglioncello-Cerbaia 2-0 (11′ Pagliai, 74′ Macchia) Ieri
Colli Marittimi-Barberino Tavarnelle 1-0 (22′ Bartorelli M.)
Cuoiopelli-San Miniato Basso 0-0
Ginestra F.-Massa Valpiana 0-1 (Quilici)
Mobilieri Ponsacco-Castelfiorentino United 4-0 (2′ Niccolai, 10′ Sciapi, 15′ Taraj, 64′ Taraj)
Saline-Atletico Maremma ore 18.30
Sancascianese-Invictasauro 2-1
A.G.Dicomano-Cortona Camucia 0-0
Acquaviva-Fiesole 4-2 (4′ Frijia, 7′ Cappelli, 45′ rig. Biscaro, 51′ Koffi, 54′ Santucci, 90′ Ferretti)
Alberoro-Casentino Academy 1-1 (25′ Vasseur, 70′ Sestini)
Montagnano-Resco Reggello 4-2 (5′ rig. Vestri, 25′ Bonci, 36′ Braccalenti, 44′ Mannini, 65′ Bonci, 80′ Acosty) Ieri
Pontassieve-Foiano 0-2 (35′ Guerrini, 44′ Guerrini)
Settignanese-Pienza 3-0 (5′ Marrani, 33′ Caparrini, 45′ Fani)
Sinalunghese-C.S.Lebowski 1-0 (24′ Sacco)
Viciomaggio-Audax Rufina 0-0
Cenaia-Real Forte Querceta 0-2 (71′ Borselli, 75′ Mogavero) sabato
Fratres Perignano-Real Cerretese 0-0
Fucecchio-Pro Livorno Sorgenti 1-1 (28′ rig. Cutroneo, 57′ Lecceti)
Larcianese-Viareggio 1-1 (26′ Galligani, 28′ Belluomini)
Lucchese-San Giuliano 2-0 (12′ rig. Fedato, 46′ Piazze)
Massese-Castelnuovo G. 1-1 (30′ Morelli, 49′ Buffa)
Montespertoli-Belvedere 0-0
Sporting Cecina-Zenith Prato 1-1 (20′ Kouassi, 41′ rig. Fiorini)
Riposa Sestese
Antella-Rondinella M. 1-1 (68′ Lunghi, 96′ Saccardi) sabato
Asta-Affrico 0-0
Baldaccio Bruni-Colligiana 2-2 (17′ Bartoccini, 43′ Mariotti, 45′ Masini, 94′ Corcione) sabato
Certaldo-Castiglionese 0-0
Grassina-Figline 0-1 (32′ Baragli) sabato
Sangiovannese-Valentino Mazzola 0-0 sabato
Sansovino-Lastrigiana 2-0 (45′ rig. Ricci, 50′ Zhupa)
Signa-Lanciotto Campi 1-0 (12′ Dallai)
Correggese-Imolese 2-0 (5′ Siligardi, 11′ Errichiello)
Lentigione-Desenzano 0-0
Palazzolo-Pistoiese 0-0
Piacenza-San Giuliano City 2-3 (12′ Sadaj, 34′ rig. Busatto, 49′ rig. D’Agostino, 60′ Busatto, 77′ De Vitis)
Pro Sesto-Sasso Marconi 0-0
Progresso-Cittadella Vis Modena 0-1 (94′ Fort)
Sant’Angelo-Tropical Coriano 3-1 (40′ Dalcerri, 70′ Di Bitonto, 94′ Malo, 96′ Grandinetti)
Trevigliese-Crema 0-1 (25′ Recino)
Tuttocuoio-Rovato Vertovese 0-1 (70′ Bertazzoli)
Aquila Montevarchi-Cannara 0-0
Foligno-Orvietana 0-0
Ghiviborgo-Scandicci 1-1 (24′ rig. Boganini, 60′ Asmussen)
Grosseto-Trestina 2-1 (61′ Marzierli, 72′ rig. Giuliani, 92′ Sabelli)
Prato-Poggibonsi 2-1 (1′ Boriosi, 28′ rig. Gioè, 32′ rig. Rossetti)
San Donato Tavarnelle-Tau Altopascio 2-2 (47′ Omorogieva, 70′ Carli, 85′ Perugi, 88′ Ciravegna)
Seravezza Pozzi-Camaiore 3-1 (3′ Lepri, 16′ Fabri, 50′ Bongiorni, 80′ Fabri)
Siena-Follonica Gavorrano 1-0 (38′ rig. Mastalli)
Vivi.Sansepolcro-Terranuova Traiana 0-2 (24′ Tassi, 28′ Innocenti)
Il Pontedera ritrova i punti anche se solamente con un altro pari, questa volta però maturato contro una Ternana dall’alto valore per la categoria. Tutto ciò a conferma dei buoni segnali emersi dal match di Campobasso, adesso non è però tempo per fermarsi per i granata, attesi giovedi 12 febbraio alle ore 18 a Forlì per mettersi alla caccia della salvezza e della Torres, sconfitta in contemporanea per 3-0 dalla Juventus Next Gen.
Pontedera bravo a rimanere in partita ed approfittare della Ternana, rimontata per due volte grazie alla doppietta firmata da Yeboah.
Pontedera Ternana 2-2
Pontedera: Saracco, Leo, Emmanuello (51’ Caponi), Faggi, Sapola, Buffon, Vitali (45’ Yeboah), Wagner (45’ Raychev), Mbambi (83’ Cerretti), Sy (59’ Paolieri), Piana. A disp. Biagini, Strada, Giacomelli, Manfredonia, Pietrelli, Lugano, Nabian, Beghetto, Fancelli. Allenatore Hicham Miftah (vice allenatore)
ternana: D’Alterio, Vallocchia, Dubickas (72’ Leonardi), Maestrelli, Meccariello, Garetto (62’ McJannet), Donati, Majer, Pettinari (86’ Aramu), ndrecka, Martella (87’ Ferrante). A disp. Morlupo, Delibra, Kurti, Pagliari, Trippi, Kerrigan, Panico, Orellana, Lodovici, Proietti. Allenatore Fabio Liverani
Arbitro: David Kovacevic di Arco Riva. (Callovi/Ceci). IV ufficiale: Mattia Nigro di Prato. Operatore FVS: Luigi Ingenito di Piombino.
Reti: 5’ e 55’ Pettinari (T), 53’ e 58’ Yeboah (P)
Ammoniti: 67’ McJannet
PALERMO (3-4-2-1) – 66 Joronen; 29 Peda, 13 Bani, 32 Ceccaroni (dal 1′ st 96 Magnani); 27 Pierozzi, 8 Segre (dal 36′ st 6 Gomes), 10 Ranocchia (dal 46′ st 28 Blin), 3 Augello; 11 Gyasi (dal 11′ st 7 Johnsen), 21 Le Douaron (dal 36′ st 14 Vasic); 20 Pohjanpalo. A disp. 1 Gomis, 77 Di Bartolo; 19 Bereszynski, 31 Corona. All. Filippo Inzaghi
EMPOLI (3-5-2) – 21 Fulignati; 20 Lovato, 34 Guarino, 5 Obaretin; 26 Candela (dal 25′ st 24 Ebuhei), 8 Magnino, 18 Ghion, 6 Degli Innocenti (dal 42′ st 25 Ignacchiti), 7 Elia (dal 25′ st 15 Ceesay); 11 Shpendi (dal 42′ st 77 Popov), 19 Nasti (dal 11′ st 17 Fila). A disp. 1 Perisan; 2 Curto, 4 Romagnoli, 28 Indragoli; 14 Yepes, 32 Haas; 70 Saporiti. All. Alessio Dionisi
Arbitro: Sig. Paride Tremolada di Monza (Mastrodonato-El Filali / IV Uff.le Pizzi – VAR Maggioni/Prontera)
Marcatori: 5′ 34 Guarino (E), 24′ aut. 21 Fulignati (P); 12′ st 20 Pohjanpalo (P), al 27′ st 24 Ebuehi (E), al 39′ st rig. 20 Pohjanpalo (P).
Note: Angoli Palermo 3 Empoli 5. Ammoniti: al 33′ 13 Bani (P), al 38′ 20 Lovato (E), al 45′ 32 Ceccaroni (P); al 21′ st 5 Obaretin (E), al 51′ st 21 Fulignati (E), al 52′ st 8 Magnino (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 8′ st. Spettatori: 23mila.
Piove a dirotto su Palermo e sullo stadio Renzo Barbera, dove gli azzurri vanno a caccia di un risultato buono per tornare ad avere una continuità di rendimento in positivo dopo il pareggio casalingo a reti bianche contro il Modena di una settimana fa e le precedenti due sconfitte con Sudtirol e Carrarese. La squadra avversaria però è la corazzata rosanero, costruita al tecnico Filippo Inzaghi per vincere il campionato. I rosanero sono in zona Play Off, appena qualche gradino sotto la zona promozione diretta dove il Venezia, vincendo sul campo del Frosinone, ha ufficialmente “urlato” al campionato di aver iniziato l’allungo definitivo per mettere le mani sulla coppa “Ali della Vittoria”, destinata a chi vince la serie cadetta. Se il Venezia pare destinato alla cavalcata in solitario i siciliani puntano a duellare con Monza e Frosinone per l’altro posto buono per il paradiso senza appello: ed una vittoria contro l’Empoli porterebbe il Palermo ad appena due lunghezze dalla squadra di mister Massimiliano Alvini.
Per entrambe le squadre sono tre le defezioni alla vigilia: Modesto, Palumbo e Veroli tra i siciliani, Bianchi, Moruzzi e Pellegri tra le fila dei toscani, a cui si aggiunge anche quella di Ilie.
Inzaghi disegna il Palermo senza particolari novità, Dionisi invece lancia dal primo minuto due dei quattro nuovi arrivati: Candela a destra e Magnino in mediana nel 3-5-2 pensato dal tecnico amiatino.
Ti aspetti il Palermo macinasassi tambureggiante a schiacciare un Empoli in crisi d’identità, ed invece l’anomalia inizia a manifestarsi al minuto 5 quando, sugli sviluppi di calcio d’angolo, Guarino è il più lesto di tutti a depositare il pallone in fondo al sacco. Il Barbera si ammutolisce, l’Empoli si esalta e sfiora, soprattutto con Nasti, in un paio di circostanze la rete del clamoroso 0-2. Al 20′ Nasti, che si stava involando in solitaria verso la porta dei siciliani, viene fermato per un fuorigioco molto dubbio; una chiamata che fa arrabbiare perché la norma sarebbe lasciar giocare ed eventualmente intervenire dopo, anche perché la regia televisiva lo mostra una volta soltanto, ed anziché spegnerli i dubbi vengono alimentati.
Le partite si indirizzano in tanti modi, quelli più “nascosti” in epoca VAR sono proprio questi: sarà anche uno strano caso del destino ma centottanta secondi dopo il Palermo pareggia. Una prolungata azione offensiva dei padroni di casa, con un lungo giro palla, viene chiusa da un tiro di Gyasi che sbatte sul palo e rientrando in campo colpisce la schiena di Fulignati proteso in tuffo, solo così la palla entra nella porta dell’Empoli per una delle più beffarde tipologie di autoreti.
L’Empoli, però, c’è e reagisce e il Palermo deve accontentarsi di andare all’intervallo sul risultato di parità.
Il Palermo che esce dagli spogliatoi vede una novità: c’è Magnani, applauditissimo dal proprio pubblico, al posto di Ceccaroni. I rosanero impattano meglio con la partita e sfiorano il vantaggio con il pallone che prima Fulignati e poi Elia spazzano dalla linea di porta. Inzaghi chiama un altro cambio: dentro Johnsen la posto dell’ex Gyasi, mentre Dionisi inserisce Fila al posto di Nasti. E’ il minuto undici e appena sessanta secondi dopo Johnsen tocca il primo pallone dentro all’azione che porta al vantaggio del Palermo: Guarino e Lovato si perdono Pohjanpalo che si avventa come un falco su un pallone vacante in area di rigore e lo spinge in rete. L’Empoli non ci sta e Degli Innocenti indirizza il pallone all’altezza dell’incrocio dei pali dove Joronen vola a deviare in angolo con un grande intervento.
Ancora cambi nell’Empoli, con Dionisi che al 25′ spedisce in campo Ceesay ed Ebuehi al posto di Elia e Candela, e due minuti dopo Ebuehi riagguanta il Palermo con una botta sotto la traversa da dentro l’area di rigore. Ebuehi “rischia” qualche minuto più tardi quando su un tiro da fuori tocca con il braccio, che è comunque lungo il corpo: l’arbitro viene addirittura chiamato dal VAR al monitor, e per fortuna degli azzurri, decide di confermare il “non” rigore. Rigore che comunque l’Empoli riesce a commettere per davvero al minuto 39′ quando Ceesay (che involuzione di questo ragazzo!, ndr) colpisce il piede di Bani nel tentativo di spazzare la palla: dal dischetto Pohjanpalo spiazza Fulignati per il gol che regalerà tre punti al Palermo, come all’andata al Castellani.
Prima del fischio finale, che arriva dopo oltre nove minuti di recupero, c’è tempo anche per un’altra clamorosa occasione per l’Empoli, ma il tiro di Ignacchiti calciato dal limite dell’area di rigore, viene trattenuto con la mano di richiamo in un intervento pazzesco di Joronen: la classica parata “salva risultato”.
Considerazioni finali: se l’Empoli visto al Barbera saprà ripetersi su questi livelli nelle prossime partite gli azzurri potranno raggiungere la salvezza senza grosse complicazioni; parimenti perdere una partita così sembra quasi un chiaro segnale in chiave Play Off: per quest’anno non s’ha da fare… almeno che…
Fonte: gabrieleguastella.it

La Fiorentina vede sfumare ad un passo dal traguardo la vittoria contro il Torino. Al Franchi finisce 2-2 una partita che ha evidenziato gli ormai noti limiti difensivi di una squadra che prende gol praticamente ogni volta che viene attaccata, tanto più da palla inattiva. Il primo tempo si chiude sull’1-0 per gli ospiti dopo una dormita difensiva che libera Casadei, poi però i viola sono bravi a ribaltarla nel secondo tempo con Solomon e Kean che trovano due grandi gol.
Ma proprio quando la vittoria era a un passo, Maripan di testa su palla inattiva batte De Gea e pareggia la sfida.
Fiorentina che resta dunque in fondo alla classifica con 18 punti, agganciando il Lecce che giocherà domani.
I risultati di Serie B delle partite di Sabato 7 febbraio:
Carrarese-Südtirol 0-0
Catanzaro-Reggiana 2-0 [29′ Liberali, 52′ D’Alessandro (C)]
Frosinone-Venezia 1-2 [44′ Raimondo (F), 63′ aut. Cittadini (V), 78′ Doumbia (V)]
Juve Stabia-Padova 3-3 [26′ rig. Gabrielloni (J), 50′ Zeroli (J), 70′ Sgarbi (P), 80′ Burnete (J), 86′ Capelli (P), 89′ Bortolussi (J)]
Mantova-Bari 2-1 [14′ Meroni (M), 15′ Odenthal (B), 90’+4 Mancuso (M)]
Modena-Sampdoria 1-2 [54′ Brunori (S), 75′ Gliozzi (M), 90′ Begic (S)]
I risultati di Serie A di Domenica 8 febbraio:
BOLOGNA-PARMA 0-1
LECCE-UDINESE 2-1
SASSUOLO-INTER 0-5
JUVENTUS-LAZIO 2-2
L’ultimo pari esterno con la Larcianese (2-2) è stato fatale al tecnico del Viareggio Walter Vangioni che è stato esonerato in questi minuti. “La Società Viareggio Calcio, – si legge in una nota – comunica di aver sollevato l’allenatore Walter Vangioni dall’incarico di guida tecnica della prima squadra.La Società ringrazia Walter Vangioni per la professionalità, l’impegno e il lavoro svolto durante il periodo di collaborazione, augurandogli le migliori fortune personali e professionali per il prosieguo della sua carriera”.
Scatto salvezza per il Livorno. Gli amaranto, allo stadio Armando Picchi, hanno piegato in extremis per 2-1 il Bra grazie alla rete al 92′ di Di Carmine. Un gol arrivato dopo che i giallorossi, all’86’, avevano risposto con Lionetti al timbro in apertura di ripresa di Dionisi.
Livorno (4-3-1-2): Seghetti; Mawete, Noce, Tosto, Falasco; Luperini (77′ Bonassi), Odjer (70′ Hamlili), Marchesi; Biondi (70′ Panaioli); Dionisi (70′ Malagrida), Di Carmine (97′ Vayrynen). A disposizione: Tani, Ciobanu, Haveri, Baldi, Camporese, Ghezzi. All. Venturato
Bra (3-5-2): Renzetti; Fiordaliso, De Santis, Sganzerla; Maressa (74′ Lia), Campedelli (74′ La Marca), Lionetti, Brambilla (63′ Tuzza), Milani (63′ Capac); Baldini (88′ Armstrong), Sinani. A disposizione: Franzini, Menicucci, Rottensteiner, Pretato, Scapin, Corsi, Dimatteo, Rabuffi, Leoncini. All. Nisticò
Arbitro: Burlando sez. di Genova
Reti: 51′ Dionisi, 86′ Lionetti, 92′ Di Carmine
Note: angoli 2-5; ammoniti Noce, Campedelli; recupero 2’+6′; spettatori 2.699
Casalguidi-Pietrasanta 0-0
Cubino-Settimello 0-4 (8′ Cavicchi, 11′ Becattini, 13′ Rocco, 46′ Rocco)
Forte dei Marmi-Firenze Ovest 0-1 (9′ Leoncini)
Jolo-Fortis Juventus 1-2 (Ara, Tomberli, Cremonini)
Montelupo-Montignoso 0-0
Ponte Buggianese-Luco 1-0 (72′ Rosati)
S.Piero a Sieve-San Marco Avenza 1-1 (Angiolini, Granai)
Urbino Taccola-Lampo Meridien 1-1 (1′ rig. Fedi, 21′ Castellacci)
Atletico Piombino-Orbetello 1-2 (17′ Pallini, 37′ Cisse, 84′ Cisse)
Castiglioncello-Cerbaia 2-0 (11′ Pagliai, 74′ Macchia) Ieri
Colli Marittimi-Barberino Tavarnelle 1-0 (22′ Bartorelli M.)
Cuoiopelli-San Miniato Basso 0-0
Ginestra F.-Massa Valpiana 0-1 (Quilici)
Mobilieri Ponsacco-Castelfiorentino United 4-0 (2′ Niccolai, 10′ Sciapi, 15′ Taraj, 64′ Taraj)
Saline-Atletico Maremma ore 18.30
Sancascianese-Invictasauro 2-1
A.G.Dicomano-Cortona Camucia 0-0
Acquaviva-Fiesole 4-2 (4′ Frijia, 7′ Cappelli, 45′ rig. Biscaro, 51′ Koffi, 54′ Santucci, 90′ Ferretti)
Alberoro-Casentino Academy 1-1 (25′ Vasseur, 70′ Sestini)
Montagnano-Resco Reggello 4-2 (5′ rig. Vestri, 25′ Bonci, 36′ Braccalenti, 44′ Mannini, 65′ Bonci, 80′ Acosty) Ieri
Pontassieve-Foiano 0-2 (35′ Guerrini, 44′ Guerrini)
Settignanese-Pienza 3-0 (5′ Marrani, 33′ Caparrini, 45′ Fani)
Sinalunghese-C.S.Lebowski 1-0 (24′ Sacco)
Viciomaggio-Audax Rufina 0-0
Cenaia-Real Forte Querceta 0-2 (71′ Borselli, 75′ Mogavero) sabato
Fratres Perignano-Real Cerretese 0-0
Fucecchio-Pro Livorno Sorgenti 1-1 (28′ rig. Cutroneo, 57′ Lecceti)
Larcianese-Viareggio 1-1 (26′ Galligani, 28′ Belluomini)
Lucchese-San Giuliano 2-0 (12′ rig. Fedato, 46′ Piazze)
Massese-Castelnuovo G. 1-1 (30′ Morelli, 49′ Buffa)
Montespertoli-Belvedere 0-0
Sporting Cecina-Zenith Prato 1-1 (20′ Kouassi, 41′ rig. Fiorini)
Riposa Sestese
Antella-Rondinella M. 1-1 (68′ Lunghi, 96′ Saccardi) sabato
Asta-Affrico 0-0
Baldaccio Bruni-Colligiana 2-2 (17′ Bartoccini, 43′ Mariotti, 45′ Masini, 94′ Corcione) sabato
Certaldo-Castiglionese 0-0
Grassina-Figline 0-1 (32′ Baragli) sabato
Sangiovannese-Valentino Mazzola 0-0 sabato
Sansovino-Lastrigiana 2-0 (45′ rig. Ricci, 50′ Zhupa)
Signa-Lanciotto Campi 1-0 (12′ Dallai)
Correggese-Imolese 2-0 (5′ Siligardi, 11′ Errichiello)
Lentigione-Desenzano 0-0
Palazzolo-Pistoiese 0-0
Piacenza-San Giuliano City 2-3 (12′ Sadaj, 34′ rig. Busatto, 49′ rig. D’Agostino, 60′ Busatto, 77′ De Vitis)
Pro Sesto-Sasso Marconi 0-0
Progresso-Cittadella Vis Modena 0-1 (94′ Fort)
Sant’Angelo-Tropical Coriano 3-1 (40′ Dalcerri, 70′ Di Bitonto, 94′ Malo, 96′ Grandinetti)
Trevigliese-Crema 0-1 (25′ Recino)
Tuttocuoio-Rovato Vertovese 0-1 (70′ Bertazzoli)
Aquila Montevarchi-Cannara 0-0
Foligno-Orvietana 0-0
Ghiviborgo-Scandicci 1-1 (24′ rig. Boganini, 60′ Asmussen)
Grosseto-Trestina 2-1 (61′ Marzierli, 72′ rig. Giuliani, 92′ Sabelli)
Prato-Poggibonsi 2-1 (1′ Boriosi, 28′ rig. Gioè, 32′ rig. Rossetti)
San Donato Tavarnelle-Tau Altopascio 2-2 (47′ Omorogieva, 70′ Carli, 85′ Perugi, 88′ Ciravegna)
Seravezza Pozzi-Camaiore 3-1 (3′ Lepri, 16′ Fabri, 50′ Bongiorni, 80′ Fabri)
Siena-Follonica Gavorrano 1-0 (38′ rig. Mastalli)
Vivi.Sansepolcro-Terranuova Traiana 0-2 (24′ Tassi, 28′ Innocenti)
Il Pontedera ritrova i punti anche se solamente con un altro pari, questa volta però maturato contro una Ternana dall’alto valore per la categoria. Tutto ciò a conferma dei buoni segnali emersi dal match di Campobasso, adesso non è però tempo per fermarsi per i granata, attesi giovedi 12 febbraio alle ore 18 a Forlì per mettersi alla caccia della salvezza e della Torres, sconfitta in contemporanea per 3-0 dalla Juventus Next Gen.
Pontedera bravo a rimanere in partita ed approfittare della Ternana, rimontata per due volte grazie alla doppietta firmata da Yeboah.
Pontedera Ternana 2-2
Pontedera: Saracco, Leo, Emmanuello (51’ Caponi), Faggi, Sapola, Buffon, Vitali (45’ Yeboah), Wagner (45’ Raychev), Mbambi (83’ Cerretti), Sy (59’ Paolieri), Piana. A disp. Biagini, Strada, Giacomelli, Manfredonia, Pietrelli, Lugano, Nabian, Beghetto, Fancelli. Allenatore Hicham Miftah (vice allenatore)
ternana: D’Alterio, Vallocchia, Dubickas (72’ Leonardi), Maestrelli, Meccariello, Garetto (62’ McJannet), Donati, Majer, Pettinari (86’ Aramu), ndrecka, Martella (87’ Ferrante). A disp. Morlupo, Delibra, Kurti, Pagliari, Trippi, Kerrigan, Panico, Orellana, Lodovici, Proietti. Allenatore Fabio Liverani
Arbitro: David Kovacevic di Arco Riva. (Callovi/Ceci). IV ufficiale: Mattia Nigro di Prato. Operatore FVS: Luigi Ingenito di Piombino.
Reti: 5’ e 55’ Pettinari (T), 53’ e 58’ Yeboah (P)
Ammoniti: 67’ McJannet
PALERMO (3-4-2-1) – 66 Joronen; 29 Peda, 13 Bani, 32 Ceccaroni (dal 1′ st 96 Magnani); 27 Pierozzi, 8 Segre (dal 36′ st 6 Gomes), 10 Ranocchia (dal 46′ st 28 Blin), 3 Augello; 11 Gyasi (dal 11′ st 7 Johnsen), 21 Le Douaron (dal 36′ st 14 Vasic); 20 Pohjanpalo. A disp. 1 Gomis, 77 Di Bartolo; 19 Bereszynski, 31 Corona. All. Filippo Inzaghi
EMPOLI (3-5-2) – 21 Fulignati; 20 Lovato, 34 Guarino, 5 Obaretin; 26 Candela (dal 25′ st 24 Ebuhei), 8 Magnino, 18 Ghion, 6 Degli Innocenti (dal 42′ st 25 Ignacchiti), 7 Elia (dal 25′ st 15 Ceesay); 11 Shpendi (dal 42′ st 77 Popov), 19 Nasti (dal 11′ st 17 Fila). A disp. 1 Perisan; 2 Curto, 4 Romagnoli, 28 Indragoli; 14 Yepes, 32 Haas; 70 Saporiti. All. Alessio Dionisi
Arbitro: Sig. Paride Tremolada di Monza (Mastrodonato-El Filali / IV Uff.le Pizzi – VAR Maggioni/Prontera)
Marcatori: 5′ 34 Guarino (E), 24′ aut. 21 Fulignati (P); 12′ st 20 Pohjanpalo (P), al 27′ st 24 Ebuehi (E), al 39′ st rig. 20 Pohjanpalo (P).
Note: Angoli Palermo 3 Empoli 5. Ammoniti: al 33′ 13 Bani (P), al 38′ 20 Lovato (E), al 45′ 32 Ceccaroni (P); al 21′ st 5 Obaretin (E), al 51′ st 21 Fulignati (E), al 52′ st 8 Magnino (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 8′ st. Spettatori: 23mila.
Piove a dirotto su Palermo e sullo stadio Renzo Barbera, dove gli azzurri vanno a caccia di un risultato buono per tornare ad avere una continuità di rendimento in positivo dopo il pareggio casalingo a reti bianche contro il Modena di una settimana fa e le precedenti due sconfitte con Sudtirol e Carrarese. La squadra avversaria però è la corazzata rosanero, costruita al tecnico Filippo Inzaghi per vincere il campionato. I rosanero sono in zona Play Off, appena qualche gradino sotto la zona promozione diretta dove il Venezia, vincendo sul campo del Frosinone, ha ufficialmente “urlato” al campionato di aver iniziato l’allungo definitivo per mettere le mani sulla coppa “Ali della Vittoria”, destinata a chi vince la serie cadetta. Se il Venezia pare destinato alla cavalcata in solitario i siciliani puntano a duellare con Monza e Frosinone per l’altro posto buono per il paradiso senza appello: ed una vittoria contro l’Empoli porterebbe il Palermo ad appena due lunghezze dalla squadra di mister Massimiliano Alvini.
Per entrambe le squadre sono tre le defezioni alla vigilia: Modesto, Palumbo e Veroli tra i siciliani, Bianchi, Moruzzi e Pellegri tra le fila dei toscani, a cui si aggiunge anche quella di Ilie.
Inzaghi disegna il Palermo senza particolari novità, Dionisi invece lancia dal primo minuto due dei quattro nuovi arrivati: Candela a destra e Magnino in mediana nel 3-5-2 pensato dal tecnico amiatino.
Ti aspetti il Palermo macinasassi tambureggiante a schiacciare un Empoli in crisi d’identità, ed invece l’anomalia inizia a manifestarsi al minuto 5 quando, sugli sviluppi di calcio d’angolo, Guarino è il più lesto di tutti a depositare il pallone in fondo al sacco. Il Barbera si ammutolisce, l’Empoli si esalta e sfiora, soprattutto con Nasti, in un paio di circostanze la rete del clamoroso 0-2. Al 20′ Nasti, che si stava involando in solitaria verso la porta dei siciliani, viene fermato per un fuorigioco molto dubbio; una chiamata che fa arrabbiare perché la norma sarebbe lasciar giocare ed eventualmente intervenire dopo, anche perché la regia televisiva lo mostra una volta soltanto, ed anziché spegnerli i dubbi vengono alimentati.
Le partite si indirizzano in tanti modi, quelli più “nascosti” in epoca VAR sono proprio questi: sarà anche uno strano caso del destino ma centottanta secondi dopo il Palermo pareggia. Una prolungata azione offensiva dei padroni di casa, con un lungo giro palla, viene chiusa da un tiro di Gyasi che sbatte sul palo e rientrando in campo colpisce la schiena di Fulignati proteso in tuffo, solo così la palla entra nella porta dell’Empoli per una delle più beffarde tipologie di autoreti.
L’Empoli, però, c’è e reagisce e il Palermo deve accontentarsi di andare all’intervallo sul risultato di parità.
Il Palermo che esce dagli spogliatoi vede una novità: c’è Magnani, applauditissimo dal proprio pubblico, al posto di Ceccaroni. I rosanero impattano meglio con la partita e sfiorano il vantaggio con il pallone che prima Fulignati e poi Elia spazzano dalla linea di porta. Inzaghi chiama un altro cambio: dentro Johnsen la posto dell’ex Gyasi, mentre Dionisi inserisce Fila al posto di Nasti. E’ il minuto undici e appena sessanta secondi dopo Johnsen tocca il primo pallone dentro all’azione che porta al vantaggio del Palermo: Guarino e Lovato si perdono Pohjanpalo che si avventa come un falco su un pallone vacante in area di rigore e lo spinge in rete. L’Empoli non ci sta e Degli Innocenti indirizza il pallone all’altezza dell’incrocio dei pali dove Joronen vola a deviare in angolo con un grande intervento.
Ancora cambi nell’Empoli, con Dionisi che al 25′ spedisce in campo Ceesay ed Ebuehi al posto di Elia e Candela, e due minuti dopo Ebuehi riagguanta il Palermo con una botta sotto la traversa da dentro l’area di rigore. Ebuehi “rischia” qualche minuto più tardi quando su un tiro da fuori tocca con il braccio, che è comunque lungo il corpo: l’arbitro viene addirittura chiamato dal VAR al monitor, e per fortuna degli azzurri, decide di confermare il “non” rigore. Rigore che comunque l’Empoli riesce a commettere per davvero al minuto 39′ quando Ceesay (che involuzione di questo ragazzo!, ndr) colpisce il piede di Bani nel tentativo di spazzare la palla: dal dischetto Pohjanpalo spiazza Fulignati per il gol che regalerà tre punti al Palermo, come all’andata al Castellani.
Prima del fischio finale, che arriva dopo oltre nove minuti di recupero, c’è tempo anche per un’altra clamorosa occasione per l’Empoli, ma il tiro di Ignacchiti calciato dal limite dell’area di rigore, viene trattenuto con la mano di richiamo in un intervento pazzesco di Joronen: la classica parata “salva risultato”.
Considerazioni finali: se l’Empoli visto al Barbera saprà ripetersi su questi livelli nelle prossime partite gli azzurri potranno raggiungere la salvezza senza grosse complicazioni; parimenti perdere una partita così sembra quasi un chiaro segnale in chiave Play Off: per quest’anno non s’ha da fare… almeno che…
Fonte: gabrieleguastella.it

La Fiorentina vede sfumare ad un passo dal traguardo la vittoria contro il Torino. Al Franchi finisce 2-2 una partita che ha evidenziato gli ormai noti limiti difensivi di una squadra che prende gol praticamente ogni volta che viene attaccata, tanto più da palla inattiva. Il primo tempo si chiude sull’1-0 per gli ospiti dopo una dormita difensiva che libera Casadei, poi però i viola sono bravi a ribaltarla nel secondo tempo con Solomon e Kean che trovano due grandi gol.
Ma proprio quando la vittoria era a un passo, Maripan di testa su palla inattiva batte De Gea e pareggia la sfida.
Fiorentina che resta dunque in fondo alla classifica con 18 punti, agganciando il Lecce che giocherà domani.
I risultati di Serie B delle partite di Sabato 7 febbraio:
Carrarese-Südtirol 0-0
Catanzaro-Reggiana 2-0 [29′ Liberali, 52′ D’Alessandro (C)]
Frosinone-Venezia 1-2 [44′ Raimondo (F), 63′ aut. Cittadini (V), 78′ Doumbia (V)]
Juve Stabia-Padova 3-3 [26′ rig. Gabrielloni (J), 50′ Zeroli (J), 70′ Sgarbi (P), 80′ Burnete (J), 86′ Capelli (P), 89′ Bortolussi (J)]
Mantova-Bari 2-1 [14′ Meroni (M), 15′ Odenthal (B), 90’+4 Mancuso (M)]
Modena-Sampdoria 1-2 [54′ Brunori (S), 75′ Gliozzi (M), 90′ Begic (S)]
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