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Lazio-Pisa su Radio Bruno dalle 20:15 di sabato 23 maggio

Il Pisa saluta la Serie A e lo fa giocando all’Olimpico contro la Lazio.

Fischio d’inizio alle ore 20:45 ma collegamenti dallo stadio già dalle 20:15.

Consueto post partita con Oltre il Novantesimo anche su Canale 50.

App casa pisa, fm 100.2 area diffusione Monte Serra, sito web di radio bruno toscana.

Lascia due bambini in auto sotto il sole: donna denunciata dalla Polizia Locale

Avvertiti da un passante, attirato dal pianto dei bambini, gli Agenti della Polizia Locale di Roma Capitale sono intervenuti, nei pressi di via del Corso, per soccorrere due bambini che erano stati lasciati soli all’interno di un’auto parcheggiata al sole. E’ accaduto, come riportato dalla stampa locale, nei giorni scorsi.

Gli operatori hanno rassicurato i piccoli, che nel frattempo erano riusciti ad abbassare i finestrini, mettendosi contestualmente sulle tracce dei genitori. Hanno così rintracciato la madre che si era recata in alcuni negozi del centro di Roma.

Considerata la gravità della situazione, la donna è stata accompagnata negli uffici della Polizia Locale per i controlli del caso ed è stata denunciata per abbandono di minori: sono stati informati dell’accaduto i servizi sociali e l’Autorità Giudiziaria. (fotografia di repertorio, generica della Polizia Locale di Roma, dalla pagina Facebook “Polizia Roma Capitale”)

17enne cade nella truffa del “falso carabiniere”

Due persone originarie del Napoletano, rispettivamente un uomo di 48 e una donna di 29 anni, sono state arrestate dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri per truffa ai danni di una 17enne, alla quale avevano sottratto denaro e gioielli per un valore complessivo di circa 5mila euro.

I fatti si sono svolti la settimana scorsa, nel tardo pomeriggio di giovedì 14 maggio, a Cesena: la giovane era stata contattata al telefono di casa da una persona che si era presentata come “maresciallo dei Carabinieri” e le aveva raccontato che il padre si trovava in caserma perché dei malviventi avevano utilizzato i suoi dati anagrafici per commettere un furto.
Il sedicente “maresciallo”, con una scusa, le aveva carpito i dati anagrafici e il numero del cellulare del genitore e, mentre teneva impegnata l’utenza telefonica, le diceva di preparare gioielli e contanti proprio come avrebbe richiesto di fare il padre, perché un altro “collega” sarebbe passato di lì a poco per controllare gli oggetti.
Circa 20 minuti più tardi il complice si è infatti presentato alla porta della vittima e, dopo essersi impossessato di quanto aveva messo insieme la giovane, si è dato alla fuga in auto.

La sua fretta, però, è stata notata dai vicini di casa che hanno allertato i genitori e i veri Militari: il personale del Nucleo Operativo Radiomobile si è subito attivato per raccogliere ogni informazione sulla vettura usata dai truffatori e sulla direzione di fuga presa, per girarle immediatamente alla Polizia Stradale di Casalecchio di Reno, che ha disposto le pattuglie da Cesena Nord a Bologna, sull’autostrada A14 secondo uno schema a reticolo per intercettare i malviventi.
Una pattuglia, poco dopo ha infatti notato la loro auto ed è riuscita a fermarla al casello di San Lazzaro.

A bordo dell’auto e nelle tasche dell’uomo sono stati trovati sia i preziosi che il denaro contante prelevato poco prima dall’abitazione della vittima.
I due sono stati arrestati e condotti nel carcere di Bologna.
La sinergia fra la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri ha consentito di sventare la truffa ordita ai danni di una minore e di restituire ai legittimi proprietari i beni sottratti.

Muore a 52 anni dopo la puntura di un insetto

Non ce l’ha fatta il 52enne ricoverato nella Rianimazione all’Ospedale Sant’Orsola di Bologna dopo essere stato punto da un insetto.

Come riportato dalla stampa locale, l’uomo si trovava nel cortile di casa di un amico e lo stava aiutando in alcuni lavori di potatura quando, dopo la puntura di un insetto, avrebbe accusato un malore, accasciandosi al suolo. È accaduto nella tarda mattinata di mercoledì scorso 20 maggio, intorno a mezzogiorno, a Selva Malvezzi, nelle campagne di Molinella, in provincia di Bologna: a dare l’allarme l’amico che, non appena accortosi della gravità di quanto stava accadendo, ha chiamato i soccorsi.

Sul posto sono giunti i Carabinieri e il personale sanitario del 118 con ambulanza ed elicottero che ha provveduto a trasportarlo al Policlinico bolognese dove, nonostante gli sforzi dei medici, è però purtroppo deceduto. L’uomo, Paolo Fravezzi, originario di Verona, abitava a Baricella. (fotografia di repertorio)

In moto si scontra con un’auto e poi finisce contro un palo della luce: morto 27enne

Un tragico incidente stradale è accaduto nel pomeriggio di ieri, giovedì 21 maggio, poco prima delle 18.00, in viale Lunigiana, a Milano.

Un ragazzo di 27 anni che viaggiava a bordo della sua moto ha perso la vita dopo essere entrato in collisione con un’auto, un’Audi, per cause in corso di accertamento. Il giovane avrebbe perso il controllo del mezzo per finire contro un palo della luce: a seguito dell’impatto, la moto si è spezzata in due. Per il 27enne, che si chiamava Lorenzo Valentini, e abitava a Bollate, nel Milanese, non c’è stato purtroppo nulla da fare, nonostante l’intervento del personale sanitario del 118.

Sul posto anche gli Agenti della Polizia Locale che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio)

Modena: la turista tedesca a cui hanno amputato le gambe è ritornata in Germania

Le condizioni della donna tedesca di 69 anni, a cui sono state amputate le gambe dopo essere stata falciata dall’auto condotta dal 31enne Salim El Koudri, sabato scorso in centro a Modena, sono ulteriormente migliorate. Ciò ha consentito, nella tarda mattinata di oggi, giovedì 21 maggio, il trasferimento della donna in patria, dove potrà continuare la convalescenza e la riabilitazione.

Lo comunica, in una nota, l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena che precisa anche come, una volta ottenuto il nulla osta da parte dei medici, il viaggio sia stato organizzato dalla famiglia della paziente. “I professionisti e la Direzione dell’AOU di Modena – si legge nel comunicato – desiderano augurare a lei e alla sua famiglia buon viaggio e buona fortuna per il prosieguo del percorso terapeutico“.

Le condizioni della donna polacca di 53 anni, ricoverata a Modena, restano invece gravi: “presenta condizioni cliniche stabili che tuttavia non consentono ancora di sciogliere la prognosi“. Si tratterebbe, come riportato dall’Ansa, di una
dipendente
del mercato coperto di Modena, l’Albinelli, e per questo molto
conosciuta in città. Sabato scorso stava proprio rientrando a casa in bicicletta dopo
il turno di lavoro, quando Salim El Koudri l’ha centrata in pieno.

I Pooh tornano a Bologna con una “Notte a Sorpresa”

Sessant’anni di musica, ricordi e canzoni che hanno attraversato intere generazioni. Il 2026 dei Pooh continua a diventare sempre più speciale con l’annuncio di un nuovo grande evento pensato per i fan storici della band. Il prossimo 24 ottobre, all’Unipol Arena di Bologna, arriverà “POOH60 LA NOSTRA STORIA – NOTTE A SORPRESA”, uno show che promette di essere qualcosa di diverso dal classico concerto.

Sui social, i Pooh hanno già acceso la curiosità del pubblico parlando di una serata irripetibile: “Sarà una notte irripetibile. Una notte speciale. Una notte piena di sorprese, emozioni, ricordi, ospiti, immagini mai viste e canzoni che hanno attraversato intere generazioni. Sarà una grande festa nella città dove tutto è iniziato nel 1966. Bologna.
La città che ha visto nascere un’avventura diventata leggenda della musica italiana”.

La scelta di Bologna non è casuale. È proprio lì che nel 1966 iniziò la storia della band. E sarà anche un modo per ricordare Valerio Negrini, storico fondatore e autore dei Pooh, che quest’anno avrebbe compiuto 80 anni. Le sue parole hanno accompagnato alcuni dei brani più importanti del gruppo e restano ancora oggi una parte fondamentale dell’identità della band.

L’evento arriva in un anno già pienissimo per Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli. Dopo le serate evento all’Arena di Verona, con ospiti come Giuliano Sangiorgi, Noemi, Ermal Meta e Marco Masini, il viaggio continuerà per tutta l’estate con il tour nelle location all’aperto più suggestive d’Italia. Poi arriveranno anche i palasport, tra settembre e ottobre, per una lunga festa dedicata alla loro storia.

I biglietti saranno disponibili dal 23 maggio alle ore 14 su Ticketone e nei punti vendita autorizzati. Chi possiede già un ticket per uno degli altri concerti del tour 2026 potrà invece accedere a una prevendita esclusiva già dal 21 maggio.

Modena, al Policlinico un intervento oncologico complesso totalmente robotico

Un intervento oncologico ad alta complessità, completamente eseguito con tecnica robotica e integrato con chemioterapia intraperitoneale ipertermica (HIPEC), è stato effettuato nei giorni scorsi presso il Policlinico di Modena. Il trattamento ha riguardato un tumore raro e aggressivo dell’appendice ed è consistito in una procedura combinata che ha incluso emicolectomia destra, peritonectomia selettiva e HIPEC, eseguite in un unico tempo operatorio con approccio mini-invasivo. Si tratta di una strategia ancora limitata a casistiche selezionate, praticabile in centri altamente specializzati e in pazienti accuratamente selezionati.

L’intervento si inserisce in un’attività consolidata di chirurgia oncologica avanzata presso la Chirurgia Generale e Oncologica del Policlinico di Modena, dove da tempo vengono eseguiti trattamenti di chirurgia citoriduttiva per carcinosi peritoneale associati a HIPEC, nell’ambito di un percorso multidisciplinare dedicato alle neoplasie del peritoneo. In questo contesto, la procedura eseguita rappresenta un ulteriore avanzamento, avendo consentito di mantenere un approccio completamente robotico anche in un intervento oncologico esteso e altamente complesso.

Il paziente, un uomo di 51 anni, ha presentato un decorso post-operatorio regolare ed è attualmente avviato al completamento del percorso terapeutico oncologico.
L’intervento è stato eseguito dall’équipe della Chirurgia Generale e Oncologica dell’AOU Policlinico di Modena, composta dal Dott. Nicola Sforza e dalla Dott.ssa Francesca Cabry, sotto la direzione della Prof.ssa Roberta Gelmini, con la partecipazione della Dott.ssa Giulia Riggi, medico in formazione specialistica, nell’ambito di un percorso condiviso di sviluppo della chirurgia oncologica avanzata. Ha collaborato il Dott. Vincenzo Trapani della Struttura Complessa di Chirurgia Generale, d’Urgenza e Nuove Tecnologie dell’Ospedale Civile di Baggiovara (NOCSAE), diretta dalla Dott.ssa Micaela Piccoli. In sala operatoria erano presenti la Dott.ssa Erika Roat, anestesista dell’Anestesia e Rianimazione I, diretta dal Prof. Massimo Girardis, e gli infermieri strumentisti Dott. Simone Valentini e Dott. ssa Elena Bombini.

Il paziente – spiega la Prof.ssa Roberta Gelmini – era affetto da adenocarcinoma sigillocellulare dell’appendice, una neoplasia rara e biologicamente aggressiva, caratterizzata da una marcata tendenza alla diffusione peritoneale. Questo comportamento rende necessario un approccio terapeutico che non si limiti alla sola resezione dell’organo primitivo. Dopo valutazione multidisciplinare è stata indicata una strategia combinata, associando alla chirurgia di resezione il trattamento delle superfici peritoneali potenzialmente interessate da malattia microscopica, con l’obiettivo di ottimizzare il controllo locale della malattia”.

La combinazione, in un unico tempo operatorio, di resezione oncologica, peritonectomia e HIPEC mediante approccio robotico – aggiungono il Dott. Nicola Sforza e la Dott.ssa Francesca Cabry – consente di trattare in modo mirato il compartimento peritoneale, limitando l’esposizione sistemica rispetto alla chemioterapia tradizionale. La HIPEC rappresenta oggi una delle strategie più avanzate nel trattamento dei tumori a rischio di diffusione peritoneale ed è indicata in contesti specialistici e in pazienti selezionati”.

L’aspetto di maggiore innovazione dell’intervento risiede nell’aver mantenuto un approccio completamente mini-invasivo anche in un contesto di chirurgia oncologica estesa. L’utilizzo della piattaforma robotica Da Vinci Xi ha consentito una visione tridimensionale ad alta definizione, un’elevata precisione dei movimenti e una dissezione accurata dei piani anatomici, elementi fondamentali nelle procedure di peritonectomia selettiva.

La chirurgia robotica, in questo ambito, rappresenta uno strumento in grado di coniugare radicalità oncologica e riduzione del trauma chirurgico, ampliando le possibilità di trattamento in pazienti accuratamente selezionati anche all’interno di percorsi terapeutici complessi.

Investe due sorelle ma non si ferma: una muore, l’altra è in ospedale

Un tragico incidente stradale è accaduto nella serata di ieri, mercoledì 20 maggio, intorno alle 21.30: due sorelle di 75 e 70 anni sono state investite in via Carnia, a Milano. Una, la più anziana, è deceduta mentre l’altra è rioverata in ospedale.

L’esatta dinamica dell’investimento è ancora da ricostruire ma ciò che è certo, riporta la stampa locale, è che il conducente della vettura, un uomo di 39 anni, non si sarebbe fermato a prestare soccorso per poi costituirsi in un secondo momento, presentandosi presso la stazione della Polizia Locale.
Dai primi accertamenti, sarebbe risultato positivo al pre-test sulle sostanze alcoliche e anche al narcotest: l’uomo è così stato arrestato con le accuse di omicidio stradale e omissione di soccorso. Sull’accaduto indagano anche i Carabinieri del nucleo Radiomobile.

Le due donne sono state soccorse dal personale sanitario di Areu: la 75enne è stata trasportata in codice rosso al pronto soccorso dell’Ospedale San Raffaele, dove è purtroppo morta poco dopo. La sorella 70enne, invece, è stata trasportata in codice giallo al Niguarda. (fotografia di repertorio)

Reggio Emilia: crolla il controsoffitto di un asilo nido

Un controsoffitto è crollato nel pomeriggio di ieri, martedì 19 maggio, in un asilo nido di Reggio Emilia. Fortunatamente nessuno tra bambini e personale è rimasto coinvolto. A denunciare l’accaduto è la Cgil che, in un comunicato stampa, sottolinea come da tempo fossero state segnalate criticità nella scuola gestita dalla cooperativa sociale Accento e convenzionata col Comune di Reggio Emilia.

Non giunge del tutto inaspettato – si legge nella nota stampa – l’episodio di cedimento di una porzione di controsoffittatura in un nido scuola del territorio gestita dalla cooperativa sociale Accento in convenzione con il Comune di Reggio Emilia. Un episodio che fortunatamente non ha coinvolto bambini, bambine o personale ma che richiede un intervento urgente di verifica e coordinamento e una sinergia ancora più stretta tra ente pubblico e soggetto gestore sul fronte della sicurezza”.

Ciò che è accaduto – continua il comunicato della Cgil – pone l’attenzione sulla necessità di garantire standard di sicurezza omogenei in tutto il sistema educativo, indipendentemente dalla forma di gestione. A seguito delle criticità evidenziate nei mesi scorsi, si era aperto un confronto con l’Istituzione Nidi e Scuole e la Cooperativa Accento. In quella sede, il Comune aveva confermato di aver recepito le istanze, delineando alcune strategie di intervento e riorganizzazione in vista del prossimo anno scolastico. Un piano d’azione apprezzabile ma quando si parla di sicurezza il fattore tempo è determinante. Il monitoraggio deve restare altissimo da qui alla fine dell’anno scolastico in corso, mettendo in campo fin da ora ogni strumento utile a tutela del personale e dei piccoli utenti che quotidianamente abitano gli spazi.(fotografia della Cgil)

Lazio-Pisa su Radio Bruno dalle 20:15 di sabato 23 maggio

Il Pisa saluta la Serie A e lo fa giocando all’Olimpico contro la Lazio.

Fischio d’inizio alle ore 20:45 ma collegamenti dallo stadio già dalle 20:15.

Consueto post partita con Oltre il Novantesimo anche su Canale 50.

App casa pisa, fm 100.2 area diffusione Monte Serra, sito web di radio bruno toscana.

Lascia due bambini in auto sotto il sole: donna denunciata dalla Polizia Locale

Avvertiti da un passante, attirato dal pianto dei bambini, gli Agenti della Polizia Locale di Roma Capitale sono intervenuti, nei pressi di via del Corso, per soccorrere due bambini che erano stati lasciati soli all’interno di un’auto parcheggiata al sole. E’ accaduto, come riportato dalla stampa locale, nei giorni scorsi.

Gli operatori hanno rassicurato i piccoli, che nel frattempo erano riusciti ad abbassare i finestrini, mettendosi contestualmente sulle tracce dei genitori. Hanno così rintracciato la madre che si era recata in alcuni negozi del centro di Roma.

Considerata la gravità della situazione, la donna è stata accompagnata negli uffici della Polizia Locale per i controlli del caso ed è stata denunciata per abbandono di minori: sono stati informati dell’accaduto i servizi sociali e l’Autorità Giudiziaria. (fotografia di repertorio, generica della Polizia Locale di Roma, dalla pagina Facebook “Polizia Roma Capitale”)

17enne cade nella truffa del “falso carabiniere”

Due persone originarie del Napoletano, rispettivamente un uomo di 48 e una donna di 29 anni, sono state arrestate dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri per truffa ai danni di una 17enne, alla quale avevano sottratto denaro e gioielli per un valore complessivo di circa 5mila euro.

I fatti si sono svolti la settimana scorsa, nel tardo pomeriggio di giovedì 14 maggio, a Cesena: la giovane era stata contattata al telefono di casa da una persona che si era presentata come “maresciallo dei Carabinieri” e le aveva raccontato che il padre si trovava in caserma perché dei malviventi avevano utilizzato i suoi dati anagrafici per commettere un furto.
Il sedicente “maresciallo”, con una scusa, le aveva carpito i dati anagrafici e il numero del cellulare del genitore e, mentre teneva impegnata l’utenza telefonica, le diceva di preparare gioielli e contanti proprio come avrebbe richiesto di fare il padre, perché un altro “collega” sarebbe passato di lì a poco per controllare gli oggetti.
Circa 20 minuti più tardi il complice si è infatti presentato alla porta della vittima e, dopo essersi impossessato di quanto aveva messo insieme la giovane, si è dato alla fuga in auto.

La sua fretta, però, è stata notata dai vicini di casa che hanno allertato i genitori e i veri Militari: il personale del Nucleo Operativo Radiomobile si è subito attivato per raccogliere ogni informazione sulla vettura usata dai truffatori e sulla direzione di fuga presa, per girarle immediatamente alla Polizia Stradale di Casalecchio di Reno, che ha disposto le pattuglie da Cesena Nord a Bologna, sull’autostrada A14 secondo uno schema a reticolo per intercettare i malviventi.
Una pattuglia, poco dopo ha infatti notato la loro auto ed è riuscita a fermarla al casello di San Lazzaro.

A bordo dell’auto e nelle tasche dell’uomo sono stati trovati sia i preziosi che il denaro contante prelevato poco prima dall’abitazione della vittima.
I due sono stati arrestati e condotti nel carcere di Bologna.
La sinergia fra la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri ha consentito di sventare la truffa ordita ai danni di una minore e di restituire ai legittimi proprietari i beni sottratti.

Muore a 52 anni dopo la puntura di un insetto

Non ce l’ha fatta il 52enne ricoverato nella Rianimazione all’Ospedale Sant’Orsola di Bologna dopo essere stato punto da un insetto.

Come riportato dalla stampa locale, l’uomo si trovava nel cortile di casa di un amico e lo stava aiutando in alcuni lavori di potatura quando, dopo la puntura di un insetto, avrebbe accusato un malore, accasciandosi al suolo. È accaduto nella tarda mattinata di mercoledì scorso 20 maggio, intorno a mezzogiorno, a Selva Malvezzi, nelle campagne di Molinella, in provincia di Bologna: a dare l’allarme l’amico che, non appena accortosi della gravità di quanto stava accadendo, ha chiamato i soccorsi.

Sul posto sono giunti i Carabinieri e il personale sanitario del 118 con ambulanza ed elicottero che ha provveduto a trasportarlo al Policlinico bolognese dove, nonostante gli sforzi dei medici, è però purtroppo deceduto. L’uomo, Paolo Fravezzi, originario di Verona, abitava a Baricella. (fotografia di repertorio)

In moto si scontra con un’auto e poi finisce contro un palo della luce: morto 27enne

Un tragico incidente stradale è accaduto nel pomeriggio di ieri, giovedì 21 maggio, poco prima delle 18.00, in viale Lunigiana, a Milano.

Un ragazzo di 27 anni che viaggiava a bordo della sua moto ha perso la vita dopo essere entrato in collisione con un’auto, un’Audi, per cause in corso di accertamento. Il giovane avrebbe perso il controllo del mezzo per finire contro un palo della luce: a seguito dell’impatto, la moto si è spezzata in due. Per il 27enne, che si chiamava Lorenzo Valentini, e abitava a Bollate, nel Milanese, non c’è stato purtroppo nulla da fare, nonostante l’intervento del personale sanitario del 118.

Sul posto anche gli Agenti della Polizia Locale che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio)

Modena: la turista tedesca a cui hanno amputato le gambe è ritornata in Germania

Le condizioni della donna tedesca di 69 anni, a cui sono state amputate le gambe dopo essere stata falciata dall’auto condotta dal 31enne Salim El Koudri, sabato scorso in centro a Modena, sono ulteriormente migliorate. Ciò ha consentito, nella tarda mattinata di oggi, giovedì 21 maggio, il trasferimento della donna in patria, dove potrà continuare la convalescenza e la riabilitazione.

Lo comunica, in una nota, l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena che precisa anche come, una volta ottenuto il nulla osta da parte dei medici, il viaggio sia stato organizzato dalla famiglia della paziente. “I professionisti e la Direzione dell’AOU di Modena – si legge nel comunicato – desiderano augurare a lei e alla sua famiglia buon viaggio e buona fortuna per il prosieguo del percorso terapeutico“.

Le condizioni della donna polacca di 53 anni, ricoverata a Modena, restano invece gravi: “presenta condizioni cliniche stabili che tuttavia non consentono ancora di sciogliere la prognosi“. Si tratterebbe, come riportato dall’Ansa, di una
dipendente
del mercato coperto di Modena, l’Albinelli, e per questo molto
conosciuta in città. Sabato scorso stava proprio rientrando a casa in bicicletta dopo
il turno di lavoro, quando Salim El Koudri l’ha centrata in pieno.

I Pooh tornano a Bologna con una “Notte a Sorpresa”

Sessant’anni di musica, ricordi e canzoni che hanno attraversato intere generazioni. Il 2026 dei Pooh continua a diventare sempre più speciale con l’annuncio di un nuovo grande evento pensato per i fan storici della band. Il prossimo 24 ottobre, all’Unipol Arena di Bologna, arriverà “POOH60 LA NOSTRA STORIA – NOTTE A SORPRESA”, uno show che promette di essere qualcosa di diverso dal classico concerto.

Sui social, i Pooh hanno già acceso la curiosità del pubblico parlando di una serata irripetibile: “Sarà una notte irripetibile. Una notte speciale. Una notte piena di sorprese, emozioni, ricordi, ospiti, immagini mai viste e canzoni che hanno attraversato intere generazioni. Sarà una grande festa nella città dove tutto è iniziato nel 1966. Bologna.
La città che ha visto nascere un’avventura diventata leggenda della musica italiana”.

La scelta di Bologna non è casuale. È proprio lì che nel 1966 iniziò la storia della band. E sarà anche un modo per ricordare Valerio Negrini, storico fondatore e autore dei Pooh, che quest’anno avrebbe compiuto 80 anni. Le sue parole hanno accompagnato alcuni dei brani più importanti del gruppo e restano ancora oggi una parte fondamentale dell’identità della band.

L’evento arriva in un anno già pienissimo per Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli. Dopo le serate evento all’Arena di Verona, con ospiti come Giuliano Sangiorgi, Noemi, Ermal Meta e Marco Masini, il viaggio continuerà per tutta l’estate con il tour nelle location all’aperto più suggestive d’Italia. Poi arriveranno anche i palasport, tra settembre e ottobre, per una lunga festa dedicata alla loro storia.

I biglietti saranno disponibili dal 23 maggio alle ore 14 su Ticketone e nei punti vendita autorizzati. Chi possiede già un ticket per uno degli altri concerti del tour 2026 potrà invece accedere a una prevendita esclusiva già dal 21 maggio.

Modena, al Policlinico un intervento oncologico complesso totalmente robotico

Un intervento oncologico ad alta complessità, completamente eseguito con tecnica robotica e integrato con chemioterapia intraperitoneale ipertermica (HIPEC), è stato effettuato nei giorni scorsi presso il Policlinico di Modena. Il trattamento ha riguardato un tumore raro e aggressivo dell’appendice ed è consistito in una procedura combinata che ha incluso emicolectomia destra, peritonectomia selettiva e HIPEC, eseguite in un unico tempo operatorio con approccio mini-invasivo. Si tratta di una strategia ancora limitata a casistiche selezionate, praticabile in centri altamente specializzati e in pazienti accuratamente selezionati.

L’intervento si inserisce in un’attività consolidata di chirurgia oncologica avanzata presso la Chirurgia Generale e Oncologica del Policlinico di Modena, dove da tempo vengono eseguiti trattamenti di chirurgia citoriduttiva per carcinosi peritoneale associati a HIPEC, nell’ambito di un percorso multidisciplinare dedicato alle neoplasie del peritoneo. In questo contesto, la procedura eseguita rappresenta un ulteriore avanzamento, avendo consentito di mantenere un approccio completamente robotico anche in un intervento oncologico esteso e altamente complesso.

Il paziente, un uomo di 51 anni, ha presentato un decorso post-operatorio regolare ed è attualmente avviato al completamento del percorso terapeutico oncologico.
L’intervento è stato eseguito dall’équipe della Chirurgia Generale e Oncologica dell’AOU Policlinico di Modena, composta dal Dott. Nicola Sforza e dalla Dott.ssa Francesca Cabry, sotto la direzione della Prof.ssa Roberta Gelmini, con la partecipazione della Dott.ssa Giulia Riggi, medico in formazione specialistica, nell’ambito di un percorso condiviso di sviluppo della chirurgia oncologica avanzata. Ha collaborato il Dott. Vincenzo Trapani della Struttura Complessa di Chirurgia Generale, d’Urgenza e Nuove Tecnologie dell’Ospedale Civile di Baggiovara (NOCSAE), diretta dalla Dott.ssa Micaela Piccoli. In sala operatoria erano presenti la Dott.ssa Erika Roat, anestesista dell’Anestesia e Rianimazione I, diretta dal Prof. Massimo Girardis, e gli infermieri strumentisti Dott. Simone Valentini e Dott. ssa Elena Bombini.

Il paziente – spiega la Prof.ssa Roberta Gelmini – era affetto da adenocarcinoma sigillocellulare dell’appendice, una neoplasia rara e biologicamente aggressiva, caratterizzata da una marcata tendenza alla diffusione peritoneale. Questo comportamento rende necessario un approccio terapeutico che non si limiti alla sola resezione dell’organo primitivo. Dopo valutazione multidisciplinare è stata indicata una strategia combinata, associando alla chirurgia di resezione il trattamento delle superfici peritoneali potenzialmente interessate da malattia microscopica, con l’obiettivo di ottimizzare il controllo locale della malattia”.

La combinazione, in un unico tempo operatorio, di resezione oncologica, peritonectomia e HIPEC mediante approccio robotico – aggiungono il Dott. Nicola Sforza e la Dott.ssa Francesca Cabry – consente di trattare in modo mirato il compartimento peritoneale, limitando l’esposizione sistemica rispetto alla chemioterapia tradizionale. La HIPEC rappresenta oggi una delle strategie più avanzate nel trattamento dei tumori a rischio di diffusione peritoneale ed è indicata in contesti specialistici e in pazienti selezionati”.

L’aspetto di maggiore innovazione dell’intervento risiede nell’aver mantenuto un approccio completamente mini-invasivo anche in un contesto di chirurgia oncologica estesa. L’utilizzo della piattaforma robotica Da Vinci Xi ha consentito una visione tridimensionale ad alta definizione, un’elevata precisione dei movimenti e una dissezione accurata dei piani anatomici, elementi fondamentali nelle procedure di peritonectomia selettiva.

La chirurgia robotica, in questo ambito, rappresenta uno strumento in grado di coniugare radicalità oncologica e riduzione del trauma chirurgico, ampliando le possibilità di trattamento in pazienti accuratamente selezionati anche all’interno di percorsi terapeutici complessi.

Investe due sorelle ma non si ferma: una muore, l’altra è in ospedale

Un tragico incidente stradale è accaduto nella serata di ieri, mercoledì 20 maggio, intorno alle 21.30: due sorelle di 75 e 70 anni sono state investite in via Carnia, a Milano. Una, la più anziana, è deceduta mentre l’altra è rioverata in ospedale.

L’esatta dinamica dell’investimento è ancora da ricostruire ma ciò che è certo, riporta la stampa locale, è che il conducente della vettura, un uomo di 39 anni, non si sarebbe fermato a prestare soccorso per poi costituirsi in un secondo momento, presentandosi presso la stazione della Polizia Locale.
Dai primi accertamenti, sarebbe risultato positivo al pre-test sulle sostanze alcoliche e anche al narcotest: l’uomo è così stato arrestato con le accuse di omicidio stradale e omissione di soccorso. Sull’accaduto indagano anche i Carabinieri del nucleo Radiomobile.

Le due donne sono state soccorse dal personale sanitario di Areu: la 75enne è stata trasportata in codice rosso al pronto soccorso dell’Ospedale San Raffaele, dove è purtroppo morta poco dopo. La sorella 70enne, invece, è stata trasportata in codice giallo al Niguarda. (fotografia di repertorio)

Reggio Emilia: crolla il controsoffitto di un asilo nido

Un controsoffitto è crollato nel pomeriggio di ieri, martedì 19 maggio, in un asilo nido di Reggio Emilia. Fortunatamente nessuno tra bambini e personale è rimasto coinvolto. A denunciare l’accaduto è la Cgil che, in un comunicato stampa, sottolinea come da tempo fossero state segnalate criticità nella scuola gestita dalla cooperativa sociale Accento e convenzionata col Comune di Reggio Emilia.

Non giunge del tutto inaspettato – si legge nella nota stampa – l’episodio di cedimento di una porzione di controsoffittatura in un nido scuola del territorio gestita dalla cooperativa sociale Accento in convenzione con il Comune di Reggio Emilia. Un episodio che fortunatamente non ha coinvolto bambini, bambine o personale ma che richiede un intervento urgente di verifica e coordinamento e una sinergia ancora più stretta tra ente pubblico e soggetto gestore sul fronte della sicurezza”.

Ciò che è accaduto – continua il comunicato della Cgil – pone l’attenzione sulla necessità di garantire standard di sicurezza omogenei in tutto il sistema educativo, indipendentemente dalla forma di gestione. A seguito delle criticità evidenziate nei mesi scorsi, si era aperto un confronto con l’Istituzione Nidi e Scuole e la Cooperativa Accento. In quella sede, il Comune aveva confermato di aver recepito le istanze, delineando alcune strategie di intervento e riorganizzazione in vista del prossimo anno scolastico. Un piano d’azione apprezzabile ma quando si parla di sicurezza il fattore tempo è determinante. Il monitoraggio deve restare altissimo da qui alla fine dell’anno scolastico in corso, mettendo in campo fin da ora ogni strumento utile a tutela del personale e dei piccoli utenti che quotidianamente abitano gli spazi.(fotografia della Cgil)

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