Luca Carboni annuncia una nuova data a Bologna, il 20 aprile 2026, di “RIO ARI O LIVE”, lo show con cui da novembre è tornato nei palasport.
Un terzo appuntamento nella sua città che si aggiunge aquelli già fissati per il 24 gennaio 2026, (tutto esaurito) e per il 19 aprile 2026 che sta andando verso il sold out.
I biglietti per il nuovo concerto saranno in vendita a partire dalle ore 18.00 di martedì 9 dicembre su Ticketone e nei punti vendita abituali.
La connessione profonda tra Luca Carboni e la sua città si rinnova in questi giorni anche attraverso le luminarie che illuminano via Indipendenza con i versi di “Bologna è una regola”, una dedica piena d’amore all’identità bolognese.
Dopo il debutto milanese sold out dell’11 novembre scorso all’Unipol Forum, accolto da uno straordinario successo, sono cinque i concerti unici di “RIO ARI O LIVE”.Le prossime date all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO) sono il 24 gennaio 2026, il 19 e 20 aprile 2026 mentre il 12 marzo 2026 è fissato il concerto al Palazzo dello Sport di Roma.
I social stanno diventando un luogo in cui molti utenti sfogano la propria rabbia, dimenticando il rispetto per gli altri e pare essersene accorta anche Laura Pausini, che ha scelto di allontanarsi per un po’ da questo mondo. La cantante di Solarolo ha voluto condividere con i fan una riflessione, sulle stories del suo profilo Instagram, partendo dal quesito “State facendo qualcosa anche voi per ritornare ad amare voi stessi?”, ispirata dalla sua ultima cover “Ritorno ad amare”.
“Nelle ultime settimane con l’arrivo di ‘Ritorno ad amare’ ho deciso di fare qualcosa di concreto per me, perché questa canzone è uno stimolo per ritornare ad amare noi stessi. Ho deciso di fare un fioretto: eliminare dal mio cel tutti i social, perché mi stavano creando una dipendenza malata ed ho anche deciso di cambiare numero di telefono e di rimanere in contatto per il momento solo coi miei famigliari”, inizia così il messaggio su social.
“Ne avevo e ne ho bisogno, stavo passando troppo tempo davanti allo schermo e questo mi causava stress e ansia. A volte non riuscivo a dormire perché pensavo di non essere riuscita a leggere e a rispondere a tutti i messaggi. Riavvicinarmi alla vita mi sta permettendo di sentirmi più serena e più concentrata con le persone reali al mio fianco. Con la luce del sole e non quella artificiale dello smartphone”, ha proseguito.
La cantante non abbandonerà del tutto i social, ma limiterà molto le interazioni: “Ogni tanto passo da qui con i cel dei miei collaboratori perché non voglio perdere il contatto con voi. Anche se da sempre mi faccio conoscere attraverso le canzoni che canto e questo mi unisce a voi in modo speciale, che solo la musica può creare”.
E termina con una raccomandazione: “Oggi sono entrata 10 min e ho fatto un giro sui vari social leggendo notizie che non riguardano me ed ho trovato un odio sfrenato contro tutto e tutti. Mi sono spaventata. Fate attenzione a non cadere in questa trappola che può portarvi davvero a stare male. La salute vale e merita di più. Non siamo stati capaci di usare i social per creare contatti e avvicinarci. Sono diventati il posto dove si vomita rabbia e odio”.
Pio e Amedeo sono venuti a trovarci a Radio Bruno, ospiti di Giordano Vaccari nell’Happy Hour. Ci hanno parlato del loro film “OI VITA MIA”, il primo da registi, che sta riscuotendo un enorme successo di pubblico (uscito lo scorso 27 novembre) e ha registrato il primato di incassi come miglior esordio per un film italiano della stagione.
Un grave incidente stradale è accaduto nella mattinata di oggi, martedì 9 dicembre, in via Archimede, a Genova.
Come riportato dalla stampa locale, uno studente di 12 anni è rimasto gravemente ferito dopo essere stato investito, per cause in corso di accertamento, da un’ambulanza che procedeva a sirene spiegate. Il 12enne stava attraversando la strada per recarsi a scuola e nell’impatto ha riportato diversi traumi e fratture. Sul posto è intervenuto il personale sanitario che ha soccorso il ragazzino e l’ha trasportato all’Ospedale Gaslini di Genova, dove si trova ricoverato in terapia intensiva con prognosi riservata. Soccorso anche il paziente trasportato dall’ambulanza.
Sul posto sono intervenuti gli Agenti della Polizia Locale che dovranno ricostruire l’esatta dinamica del sinistro. (fotografia di repertorio)
Un incendio è divampato in un edificio residenziale di cinque piani, in via Leini 77, a Torino, all’alba di oggi, martedì 9 dicembre. Le fiamme si sono sviluppate nel vano cantine, dove si trovavano due persone.
Sul posto sono intervenute cinque squadre dei Vigili del Fuoco, per un totale di 16 unità, che hanno estinto e confinato l’incendio. Hanno inoltre proceduto alla messa in sicurezza dell’area e avviato gli accertamenti per individuare le cause del rogo. L’intero palazzo è stato evacuato: le due le persone hanno riportato ustioni al volto e agli arti e sono state trasportate dal personale sanitario all’Ospedale Giovanni Bosco per poi essere successivamente trasferite all’Ospedale Cto. Le loro condizioni sono state giudicate gravi ma non sarebbero in pericolo di vita. Come riportato dalla stampa locale, si tratta di una donna di 55 anni e un ragazzo di 25, entrambi stranieri.
Altre persone, tra cui alcuni bambini, avrebbero invece inalato fumo e sono state trasportate in alcuni ospedali della zona. Sul posto anche la Polizia di Stato.
Quest’anno il Natale è davvero speciale con Radio Bruno!
La magia delle feste si accende con la nuova canzone di Natale di Radio Bruno“OGNI NATALE”, cantata dal Radio Bruno Team, scritta e ideata come da tradizione da Massimo Zoara.
Preparati a vivere un Natale indimenticabile con una colonna sonora perfetta per le tue feste. Porta la magia della musica direttamente a casa tua con “Ogni Natale”!
CREDITI
TITOLO: OGNI NATALE
AUTORI: M.ZOARA-D.MANGANO-E. DEL MARCO
EDIZIONI: EFFE EMME S.R.L.
Hanno suonato:
Batteria e Tastiere: Massimo Zoara
Basso: Danilo Mangano
Chitarra Elettrica: Giovanni Risitano
Cori: Eleonora Del Marco
Voci: Radio Bruno Team
Registrato e Mixato al QG studio di Milano (Italy)
Regia: Paolo Meneghelli
Montaggio: Paolo Meneghelli
Floral designer: Raffaella Ansaloni
Grafica: Vince Vezzali
Make-Up: Katiuscia Penzo
I CANTANTI
Angelone, Massimo Zoara, Barbara Barbieri, Mary Be, Arianna Bertoncelli, Veronica Bonavita, Edoardo Ceo, Erio Cipolli, Sandro Damura, Bruno De Minico, Diego Ferrari, Enzo Ferrari, Enrico Gualdi, Achille Maini, Pierluigi Marrone, Clarissa Martinelli, Giorgio Martini, Paolo Meneghelli, Rita Neri, Dj Palla, Laura Padovani, Georgia Passuello, Fausto Peppi, Barbara Pinotti, Alex Testi, Roberto Trapani, Roberto Uggeri, Giordano Vaccari, Antonio Valli.
Un tragico incidente stradale è accaduto nella mattinata di oggi, martedì 9 dicembre, intorno alle 7.00, sulla Sr464, a Maniago, in provincia di Pordenone.
Come riportato dalla stampa locale, a seguito dello scontro tra un’auto e un pullman, avvenuto per cause in corso di accertamento, un uomo, il conducente della vettura, ha perso la vita.
Feriti l’autista della corriera e alcuni studenti, questi ultimi in modo lieve. L’uomo è stato estratto dalle lamiere dai Vigili del Fuoco e affidato al personale sanitario che ha provveduto a trasportarlo in elicottero all’Ospedale di Udine.
Trasportati in ospedale anche i ragazzi, 5 o 6, le cui condizioni sono comunque state classificate in codice verde.
Sul posto sono intervenuti pure i Carabinieri che dovranno ricostruire l’esatta dinamica del sinistro. (fotografia di repertorio)
Un Parma piú concreto che spettacolare sfrutta il rigore per il tocco di mano di Caracciolo e con Benedyczak trova la rete della vittoria.
Pisa che ha cercato la reazione in tutto il secondo tempo, assediando i ducali, avvicinandosi al pareggio con Nzola a trovando un ottimo Corvi.
Lo stesso Nzola si rende poi protagonista di un inutile calcione a Keita che gli vale il rosso, un cartellino nel recupero che peró di fatto chiude ogni possibilitá di recupero per i nerazzurri.
Seconda gara consecutiva alla Cetilar Arena per il Pisa Sporting Club che domani (ore 15.00) ospiterà il Parma. Un match che il tecnico nerazzurro Alberto Gilardino ha così introdotto nella consueta conferenza stampa della vigilia: “Partiamo dalla situazione della squadra: Akinsanmiro, Vural, Lusuardi ed Esteves verranno con noi in ritiro, mentre Cuadrado, Denoon e Stengs non ci saranno. Ci aspetta una gara da giocare come squadra, come gruppo e come città, prendendo forza dal lavoro fatto in questi mesi, dai miglioramenti fatti, singoli e collettivi, e dalla crescita sotto il profilo della consapevolezza fisica e tattica. Il Parma ha giocatori molto importanti e grande esperienza e qualità e per questo le nostre armi dovranno essere il sacrificio, il coraggio, la perseveranza e la pazienza; in questa partita, così come in questo campionato ci vorrà grande forza mentale perché saremo sempre una nave in mezzo al mare che, con una ciurma forte e solida, potrà arrivare ad attraccare in porto. La spinta dei tifosi? E’ qualcosa di straordinario, ci sono sempre stati e domani ancor di più dobbiamo giocarla insieme questa partita“
EMPOLI(3-4-2-1) – 21 Fulignati; 20 Lovato, 34 Guarino, 5 Obaretin; 7 Elia (dal 37′ st 99 Bianchi), 18 Ghion (dal 28′ st 6 Degli Innocenti), 14 Yepes, 27 Moruzzi; 11 Shpendi (dal 37′ st 79 Carboni), 15 Ceesay (dal 28′ st 70 Saporiti); 19 Nasti (dal 1′ st 9 Pellegri). A disp. 1 Perisan; 28 Indragoli, 29 Tosto; 8 Belardinelli, 32 Haas; 10 Ilie, 90 Konate. All. Alessio Dionisi
PALERMO(3-4-2-1) – 66 Joronen; 19 Bereszynski (dal 1′ st 29 Peda), 13 Bani, 32 Ceccaroni; 27 Pierozzi, 8 Segre (dal 10′ st 6 Gomes), 10 Ranocchia, 3 Augello (dal 43′ st 72 Veroli); 5 Palumbo (dal 25′ st 28 Blin), 21 Le Duaron (dal 10′ st 14 Vasic); 20 Pohjanpalo. A disp. 1 Gomis, 63 Balaguss; 23 Diakite; 9 Brunori, 31 Corona. All. Filippo Inzaghi
Arbitro: Sig. Federico Dionisi di L’Aquila (Yoshikawa-Barone | IV Uff.le Galipò – VAR Santoro/Paganessi)
Marcatori: 7′ 21 Le Duaron (P), 18′ 20 Pohjanpalo (P); 18′ st 9 Pellegri (E), 30′ st 20 Pohjanpalo (P).
Note: Angoli Empoli 7 Palermo 5. Ammoniti: al 14′ 8 Segre (P), al 33′ 19 Bereszynski (P); al 16′ st 9 Pellegri (E), al 45′ st 27 Moruzzi (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 6′ st. Spettatori: 8mila.
Sapevamo alla vigilia che sarebbe stata una partita difficile e complicata, e così è stata, anche se il portiere del Palermo alla fine della contesa è risultato il migliore in campo e dall’altra parte Fulignati non ha compiuto una parata; incredibile ma è proprio andata così. Eppure vince il Palermo 3-1, ed il bello del calcio è proprio questo.
Quante volte si dice che i numeri bisogna saperli interpretare? Ecco, Empoli-Palermo di questo primo pomeriggio calcistico del mese di dicembre ne è un esempio lampante. Partiamo dalla fine per commentare questa sfida, anzi partiamo dal dopo gara: al tecnico azzurro Alessio Dionisi non è piaciuto, anzi non va proprio giù, come la sua squadra ha preso il primo gol, “ci siamo allenati tutta la settimana su questo aspetto… anche stamani a poche ore dalla partita abbiamo rivisto insieme questo schema su calcio di punizione… non mi è piaciuto quel gol preso, che ha condizionato la partita, e non mi è piaciuto il comportamento dopo aver subito il gol dell’1-3, abbiamo smesso di lottare, di crederci, e non va bene…”. E’ sufficiente quest’analisi per capire lo stato d’animo dello spogliatoio, e per intuire che il percorso di crescita dell’Empoli è lungo, ancora lunghissimo.
In effetti il tecnico dell’Empoli ha ragione. La rete subita dal Palermo ha indirizzato decisamente la partita, e quel gol ha per diretto effetto portato l’Empoli a subire il secondo nello stretto giro di dodici minuti, perché in quei dodici minuti gli azzurri si sono un po’ appannati e abbassati ed i rosanero sono stati bravi a punire la seconda smagliatura difensiva ancora su palla inattiva, questa volta sugli sviluppi di calcio d’angolo con Pohjanpalo che parte addirittura fuori dall’area di rigore dell’Empoli.
Gli azzurri pian piano sono rientrati in partita, Ghion e Ceesay hanno sfiorato la rete che avrebbe riaperto la contesa e farlo prima dell’intervallo sarebbe stata una grande iniezione di fiducia. Iniezione di fiducia che l’Empoli ha trovato ugualmente: è bastato l’ingresso in campo di Pellegri direttamente dall’uscita degli spogliatoi, entrato al posto di Nasti, per accendere tutto l’ambiente, squadra e spalti.
Dopo neanche due giri di lancette dall’avvio della ripresa Joronen ha salvato il Palermo dalla capitolazione con un intervento clamoroso, e prodigioso, su un tiro a botta sicura di Moruzzi, ma si è dovuto arrendere quando all’ora di gioco Pellegri, sulla prima vera palla buona giocabile, ha colpito prima il palo e poi sulla ribattuta ha buttato giù la porta mandando in visibilio il Carlo Castellani. L’Empoli ha schiacciato per dieci minuti il Palermo nella propria area di rigore, ma non è riuscita a graffiare, e per quanto prodotto anche in termini di qualità avrebbe pure meritato il gol del pari.
Il calcio poi sa essere crudele e in un momento di “stanca” della gara, nel pieno delle rotazioni offerte dagli allenatori, un cross dalla destra apparentemente innocuo ma appena deviato da Obaretin, si trasforma nella più classica trappola per Guarino che calcola male la traiettoria saltando a vuoto nel tentativo di colpire di testa ed offrendo a Pohjanpalo la più semplice delle occasioni per il 3-1. La doppietta del finlandese annienta i sogni di rimonta dei toscani e il Palermo potrebbe anche chiudere definitivamente la partita soprattutto con Vasic, che spreca calciando clamorosamente sopra la traversa una clamorosa occasione che somiglia ad un calcio di rigore in movimento. Ed è stata proprio quest’arrendevolezza finale palesata dall’Empoli dopo l’1-3 che non è piaciuta ad Alessio Dionisi che pretende una squadra sempre sul pezzo, fino all’ultimo minuto; questione di mentalità.
Archiviamo subito questa partita e voltiamo pagina. Adesso due trasferte consecutive con Juve Stabia e poi a Cesena, prima della sfida casalinga con il Frosinone. Tra meno di un mese si aprirà il calciomercato, e l’Empoli punta a rinforzare la rosa: in quattro, forse cinque, lasceranno Empoli per andare a giocare (Indragoli, Tosto, Konate quasi sicuramente, ndr), mentre sono attesi colpi in difesa e a centrocampo. Nomi? Si parla di Mazzitelli per la mediana, ma potrebbe esserci anche un clamoroso ritorno, per la difesa invece si cercano due difensori centrali e uno di questi potrebbe essere Odhental, già trattato la scorsa estate.
L’esultanza di Pietro Pellegri dopo il gol che riapre la partita per il momentaneo 1-2 (Credit Ph EFC 1920)
Luca Carboni annuncia una nuova data a Bologna, il 20 aprile 2026, di “RIO ARI O LIVE”, lo show con cui da novembre è tornato nei palasport.
Un terzo appuntamento nella sua città che si aggiunge aquelli già fissati per il 24 gennaio 2026, (tutto esaurito) e per il 19 aprile 2026 che sta andando verso il sold out.
I biglietti per il nuovo concerto saranno in vendita a partire dalle ore 18.00 di martedì 9 dicembre su Ticketone e nei punti vendita abituali.
La connessione profonda tra Luca Carboni e la sua città si rinnova in questi giorni anche attraverso le luminarie che illuminano via Indipendenza con i versi di “Bologna è una regola”, una dedica piena d’amore all’identità bolognese.
Dopo il debutto milanese sold out dell’11 novembre scorso all’Unipol Forum, accolto da uno straordinario successo, sono cinque i concerti unici di “RIO ARI O LIVE”.Le prossime date all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO) sono il 24 gennaio 2026, il 19 e 20 aprile 2026 mentre il 12 marzo 2026 è fissato il concerto al Palazzo dello Sport di Roma.
I social stanno diventando un luogo in cui molti utenti sfogano la propria rabbia, dimenticando il rispetto per gli altri e pare essersene accorta anche Laura Pausini, che ha scelto di allontanarsi per un po’ da questo mondo. La cantante di Solarolo ha voluto condividere con i fan una riflessione, sulle stories del suo profilo Instagram, partendo dal quesito “State facendo qualcosa anche voi per ritornare ad amare voi stessi?”, ispirata dalla sua ultima cover “Ritorno ad amare”.
“Nelle ultime settimane con l’arrivo di ‘Ritorno ad amare’ ho deciso di fare qualcosa di concreto per me, perché questa canzone è uno stimolo per ritornare ad amare noi stessi. Ho deciso di fare un fioretto: eliminare dal mio cel tutti i social, perché mi stavano creando una dipendenza malata ed ho anche deciso di cambiare numero di telefono e di rimanere in contatto per il momento solo coi miei famigliari”, inizia così il messaggio su social.
“Ne avevo e ne ho bisogno, stavo passando troppo tempo davanti allo schermo e questo mi causava stress e ansia. A volte non riuscivo a dormire perché pensavo di non essere riuscita a leggere e a rispondere a tutti i messaggi. Riavvicinarmi alla vita mi sta permettendo di sentirmi più serena e più concentrata con le persone reali al mio fianco. Con la luce del sole e non quella artificiale dello smartphone”, ha proseguito.
La cantante non abbandonerà del tutto i social, ma limiterà molto le interazioni: “Ogni tanto passo da qui con i cel dei miei collaboratori perché non voglio perdere il contatto con voi. Anche se da sempre mi faccio conoscere attraverso le canzoni che canto e questo mi unisce a voi in modo speciale, che solo la musica può creare”.
E termina con una raccomandazione: “Oggi sono entrata 10 min e ho fatto un giro sui vari social leggendo notizie che non riguardano me ed ho trovato un odio sfrenato contro tutto e tutti. Mi sono spaventata. Fate attenzione a non cadere in questa trappola che può portarvi davvero a stare male. La salute vale e merita di più. Non siamo stati capaci di usare i social per creare contatti e avvicinarci. Sono diventati il posto dove si vomita rabbia e odio”.
Pio e Amedeo sono venuti a trovarci a Radio Bruno, ospiti di Giordano Vaccari nell’Happy Hour. Ci hanno parlato del loro film “OI VITA MIA”, il primo da registi, che sta riscuotendo un enorme successo di pubblico (uscito lo scorso 27 novembre) e ha registrato il primato di incassi come miglior esordio per un film italiano della stagione.
Un grave incidente stradale è accaduto nella mattinata di oggi, martedì 9 dicembre, in via Archimede, a Genova.
Come riportato dalla stampa locale, uno studente di 12 anni è rimasto gravemente ferito dopo essere stato investito, per cause in corso di accertamento, da un’ambulanza che procedeva a sirene spiegate. Il 12enne stava attraversando la strada per recarsi a scuola e nell’impatto ha riportato diversi traumi e fratture. Sul posto è intervenuto il personale sanitario che ha soccorso il ragazzino e l’ha trasportato all’Ospedale Gaslini di Genova, dove si trova ricoverato in terapia intensiva con prognosi riservata. Soccorso anche il paziente trasportato dall’ambulanza.
Sul posto sono intervenuti gli Agenti della Polizia Locale che dovranno ricostruire l’esatta dinamica del sinistro. (fotografia di repertorio)
Un incendio è divampato in un edificio residenziale di cinque piani, in via Leini 77, a Torino, all’alba di oggi, martedì 9 dicembre. Le fiamme si sono sviluppate nel vano cantine, dove si trovavano due persone.
Sul posto sono intervenute cinque squadre dei Vigili del Fuoco, per un totale di 16 unità, che hanno estinto e confinato l’incendio. Hanno inoltre proceduto alla messa in sicurezza dell’area e avviato gli accertamenti per individuare le cause del rogo. L’intero palazzo è stato evacuato: le due le persone hanno riportato ustioni al volto e agli arti e sono state trasportate dal personale sanitario all’Ospedale Giovanni Bosco per poi essere successivamente trasferite all’Ospedale Cto. Le loro condizioni sono state giudicate gravi ma non sarebbero in pericolo di vita. Come riportato dalla stampa locale, si tratta di una donna di 55 anni e un ragazzo di 25, entrambi stranieri.
Altre persone, tra cui alcuni bambini, avrebbero invece inalato fumo e sono state trasportate in alcuni ospedali della zona. Sul posto anche la Polizia di Stato.
Quest’anno il Natale è davvero speciale con Radio Bruno!
La magia delle feste si accende con la nuova canzone di Natale di Radio Bruno“OGNI NATALE”, cantata dal Radio Bruno Team, scritta e ideata come da tradizione da Massimo Zoara.
Preparati a vivere un Natale indimenticabile con una colonna sonora perfetta per le tue feste. Porta la magia della musica direttamente a casa tua con “Ogni Natale”!
CREDITI
TITOLO: OGNI NATALE
AUTORI: M.ZOARA-D.MANGANO-E. DEL MARCO
EDIZIONI: EFFE EMME S.R.L.
Hanno suonato:
Batteria e Tastiere: Massimo Zoara
Basso: Danilo Mangano
Chitarra Elettrica: Giovanni Risitano
Cori: Eleonora Del Marco
Voci: Radio Bruno Team
Registrato e Mixato al QG studio di Milano (Italy)
Regia: Paolo Meneghelli
Montaggio: Paolo Meneghelli
Floral designer: Raffaella Ansaloni
Grafica: Vince Vezzali
Make-Up: Katiuscia Penzo
I CANTANTI
Angelone, Massimo Zoara, Barbara Barbieri, Mary Be, Arianna Bertoncelli, Veronica Bonavita, Edoardo Ceo, Erio Cipolli, Sandro Damura, Bruno De Minico, Diego Ferrari, Enzo Ferrari, Enrico Gualdi, Achille Maini, Pierluigi Marrone, Clarissa Martinelli, Giorgio Martini, Paolo Meneghelli, Rita Neri, Dj Palla, Laura Padovani, Georgia Passuello, Fausto Peppi, Barbara Pinotti, Alex Testi, Roberto Trapani, Roberto Uggeri, Giordano Vaccari, Antonio Valli.
Un tragico incidente stradale è accaduto nella mattinata di oggi, martedì 9 dicembre, intorno alle 7.00, sulla Sr464, a Maniago, in provincia di Pordenone.
Come riportato dalla stampa locale, a seguito dello scontro tra un’auto e un pullman, avvenuto per cause in corso di accertamento, un uomo, il conducente della vettura, ha perso la vita.
Feriti l’autista della corriera e alcuni studenti, questi ultimi in modo lieve. L’uomo è stato estratto dalle lamiere dai Vigili del Fuoco e affidato al personale sanitario che ha provveduto a trasportarlo in elicottero all’Ospedale di Udine.
Trasportati in ospedale anche i ragazzi, 5 o 6, le cui condizioni sono comunque state classificate in codice verde.
Sul posto sono intervenuti pure i Carabinieri che dovranno ricostruire l’esatta dinamica del sinistro. (fotografia di repertorio)
Un Parma piú concreto che spettacolare sfrutta il rigore per il tocco di mano di Caracciolo e con Benedyczak trova la rete della vittoria.
Pisa che ha cercato la reazione in tutto il secondo tempo, assediando i ducali, avvicinandosi al pareggio con Nzola a trovando un ottimo Corvi.
Lo stesso Nzola si rende poi protagonista di un inutile calcione a Keita che gli vale il rosso, un cartellino nel recupero che peró di fatto chiude ogni possibilitá di recupero per i nerazzurri.
Seconda gara consecutiva alla Cetilar Arena per il Pisa Sporting Club che domani (ore 15.00) ospiterà il Parma. Un match che il tecnico nerazzurro Alberto Gilardino ha così introdotto nella consueta conferenza stampa della vigilia: “Partiamo dalla situazione della squadra: Akinsanmiro, Vural, Lusuardi ed Esteves verranno con noi in ritiro, mentre Cuadrado, Denoon e Stengs non ci saranno. Ci aspetta una gara da giocare come squadra, come gruppo e come città, prendendo forza dal lavoro fatto in questi mesi, dai miglioramenti fatti, singoli e collettivi, e dalla crescita sotto il profilo della consapevolezza fisica e tattica. Il Parma ha giocatori molto importanti e grande esperienza e qualità e per questo le nostre armi dovranno essere il sacrificio, il coraggio, la perseveranza e la pazienza; in questa partita, così come in questo campionato ci vorrà grande forza mentale perché saremo sempre una nave in mezzo al mare che, con una ciurma forte e solida, potrà arrivare ad attraccare in porto. La spinta dei tifosi? E’ qualcosa di straordinario, ci sono sempre stati e domani ancor di più dobbiamo giocarla insieme questa partita“
EMPOLI(3-4-2-1) – 21 Fulignati; 20 Lovato, 34 Guarino, 5 Obaretin; 7 Elia (dal 37′ st 99 Bianchi), 18 Ghion (dal 28′ st 6 Degli Innocenti), 14 Yepes, 27 Moruzzi; 11 Shpendi (dal 37′ st 79 Carboni), 15 Ceesay (dal 28′ st 70 Saporiti); 19 Nasti (dal 1′ st 9 Pellegri). A disp. 1 Perisan; 28 Indragoli, 29 Tosto; 8 Belardinelli, 32 Haas; 10 Ilie, 90 Konate. All. Alessio Dionisi
PALERMO(3-4-2-1) – 66 Joronen; 19 Bereszynski (dal 1′ st 29 Peda), 13 Bani, 32 Ceccaroni; 27 Pierozzi, 8 Segre (dal 10′ st 6 Gomes), 10 Ranocchia, 3 Augello (dal 43′ st 72 Veroli); 5 Palumbo (dal 25′ st 28 Blin), 21 Le Duaron (dal 10′ st 14 Vasic); 20 Pohjanpalo. A disp. 1 Gomis, 63 Balaguss; 23 Diakite; 9 Brunori, 31 Corona. All. Filippo Inzaghi
Arbitro: Sig. Federico Dionisi di L’Aquila (Yoshikawa-Barone | IV Uff.le Galipò – VAR Santoro/Paganessi)
Marcatori: 7′ 21 Le Duaron (P), 18′ 20 Pohjanpalo (P); 18′ st 9 Pellegri (E), 30′ st 20 Pohjanpalo (P).
Note: Angoli Empoli 7 Palermo 5. Ammoniti: al 14′ 8 Segre (P), al 33′ 19 Bereszynski (P); al 16′ st 9 Pellegri (E), al 45′ st 27 Moruzzi (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 6′ st. Spettatori: 8mila.
Sapevamo alla vigilia che sarebbe stata una partita difficile e complicata, e così è stata, anche se il portiere del Palermo alla fine della contesa è risultato il migliore in campo e dall’altra parte Fulignati non ha compiuto una parata; incredibile ma è proprio andata così. Eppure vince il Palermo 3-1, ed il bello del calcio è proprio questo.
Quante volte si dice che i numeri bisogna saperli interpretare? Ecco, Empoli-Palermo di questo primo pomeriggio calcistico del mese di dicembre ne è un esempio lampante. Partiamo dalla fine per commentare questa sfida, anzi partiamo dal dopo gara: al tecnico azzurro Alessio Dionisi non è piaciuto, anzi non va proprio giù, come la sua squadra ha preso il primo gol, “ci siamo allenati tutta la settimana su questo aspetto… anche stamani a poche ore dalla partita abbiamo rivisto insieme questo schema su calcio di punizione… non mi è piaciuto quel gol preso, che ha condizionato la partita, e non mi è piaciuto il comportamento dopo aver subito il gol dell’1-3, abbiamo smesso di lottare, di crederci, e non va bene…”. E’ sufficiente quest’analisi per capire lo stato d’animo dello spogliatoio, e per intuire che il percorso di crescita dell’Empoli è lungo, ancora lunghissimo.
In effetti il tecnico dell’Empoli ha ragione. La rete subita dal Palermo ha indirizzato decisamente la partita, e quel gol ha per diretto effetto portato l’Empoli a subire il secondo nello stretto giro di dodici minuti, perché in quei dodici minuti gli azzurri si sono un po’ appannati e abbassati ed i rosanero sono stati bravi a punire la seconda smagliatura difensiva ancora su palla inattiva, questa volta sugli sviluppi di calcio d’angolo con Pohjanpalo che parte addirittura fuori dall’area di rigore dell’Empoli.
Gli azzurri pian piano sono rientrati in partita, Ghion e Ceesay hanno sfiorato la rete che avrebbe riaperto la contesa e farlo prima dell’intervallo sarebbe stata una grande iniezione di fiducia. Iniezione di fiducia che l’Empoli ha trovato ugualmente: è bastato l’ingresso in campo di Pellegri direttamente dall’uscita degli spogliatoi, entrato al posto di Nasti, per accendere tutto l’ambiente, squadra e spalti.
Dopo neanche due giri di lancette dall’avvio della ripresa Joronen ha salvato il Palermo dalla capitolazione con un intervento clamoroso, e prodigioso, su un tiro a botta sicura di Moruzzi, ma si è dovuto arrendere quando all’ora di gioco Pellegri, sulla prima vera palla buona giocabile, ha colpito prima il palo e poi sulla ribattuta ha buttato giù la porta mandando in visibilio il Carlo Castellani. L’Empoli ha schiacciato per dieci minuti il Palermo nella propria area di rigore, ma non è riuscita a graffiare, e per quanto prodotto anche in termini di qualità avrebbe pure meritato il gol del pari.
Il calcio poi sa essere crudele e in un momento di “stanca” della gara, nel pieno delle rotazioni offerte dagli allenatori, un cross dalla destra apparentemente innocuo ma appena deviato da Obaretin, si trasforma nella più classica trappola per Guarino che calcola male la traiettoria saltando a vuoto nel tentativo di colpire di testa ed offrendo a Pohjanpalo la più semplice delle occasioni per il 3-1. La doppietta del finlandese annienta i sogni di rimonta dei toscani e il Palermo potrebbe anche chiudere definitivamente la partita soprattutto con Vasic, che spreca calciando clamorosamente sopra la traversa una clamorosa occasione che somiglia ad un calcio di rigore in movimento. Ed è stata proprio quest’arrendevolezza finale palesata dall’Empoli dopo l’1-3 che non è piaciuta ad Alessio Dionisi che pretende una squadra sempre sul pezzo, fino all’ultimo minuto; questione di mentalità.
Archiviamo subito questa partita e voltiamo pagina. Adesso due trasferte consecutive con Juve Stabia e poi a Cesena, prima della sfida casalinga con il Frosinone. Tra meno di un mese si aprirà il calciomercato, e l’Empoli punta a rinforzare la rosa: in quattro, forse cinque, lasceranno Empoli per andare a giocare (Indragoli, Tosto, Konate quasi sicuramente, ndr), mentre sono attesi colpi in difesa e a centrocampo. Nomi? Si parla di Mazzitelli per la mediana, ma potrebbe esserci anche un clamoroso ritorno, per la difesa invece si cercano due difensori centrali e uno di questi potrebbe essere Odhental, già trattato la scorsa estate.
L’esultanza di Pietro Pellegri dopo il gol che riapre la partita per il momentaneo 1-2 (Credit Ph EFC 1920)
Domenica 12 aprile, dalle 15.00, Ditonellapiaga sarà ospite di Giordano Vaccari nell'Happy Hour. Ci parlerà del suo nuovo album Miss Italia.
Potrete ascoltarla in radio...