Serie A, risultati dei posticipi di lunedì 9 gennaio:
Verona-Cremonese 2-0
Bologna-Atalanta 1-2
Serie A, risultati dei posticipi di lunedì 9 gennaio:
Verona-Cremonese 2-0
Bologna-Atalanta 1-2
Posticipo del lunedì amaro per il Pontedera, che inizia il 2023 con una sconfitta per 3-0 sul campo dell’Ancona. Le reti marchigiane arrivano tutte nel primo tempo, doppietta di Di Massimo e uno di Petrella. Nella ripresa il punteggio non cambia più. I granata restano comunque in zona playoff e ora possono concentrarsi al derby di domenica con la Lucchese.
Il tribunale civile di Massa ha condannato Zucchero per diffamazione. Tutta colpa di un passaggio della sua autobiografia, “Il suono della domenica”, pubblicata nel 2011 in cui definiva un suo conoscente come “un poco di buono, donnaiolo e nullafacente”.
Come riporta il Corriere Fiorentino, la corte ha imposto un risarcimento pari a 37mila euro al suo conoscente citato nel libro, perché le sue parole sono “lesive della reputazione” e hanno “compromesso le relazioni sociali e familiari della parte offesa, i cui rapporti con la coniuge si sono significativamente deteriorati”.
Seondo i legali del cantante emiliano, le parole utilizzate nel libro sarebbero funzionali alla trama narrativa, ma la corte ha rigettato l’ipotesi, definendo le espressioni utilizzate offensive e impiegate solo allo scopo di “recare discredito” alla persona citata.
Come riporta il quotidiano, il querelante venne a sapere di quel testo grazie alla figlia di otto anni, che gli regalò il libro a Natale.
Passate le feste natalizie, a quasi un mese dall’inizio arrivano succose novità sul cast che andrà ad arricchire il Festival di Sanremo. Ieri Amadeus ha svelato chi saranno i super ospiti della seconda serata, in programma il prossimo 8 febbraio sul palco dell’Ariston.
Lo ha annunciato al Tg1 delle 13.30, con un simpatico siparietto tra Gianni Morandi, Massimo Ranieri e Al Bano, tutti in video, tutti convinti di essere gli unici superospiti. “Ho combinato un pasticcio (sorride, ndr). Ho detto a ognuno che sarebbe stato il solo super ospite della seconda serata. Invece saranno in tre. Non è mai accaduto prima, si tratta di un grande evento”, ha spiegato il conduttore.
L’edizione 2023 del Festival della canzone italiana si terrà dal 7 febbraio all’11 febbraio. Amadeus, che si appresta a condurre per il quarto anno consecutivo, sarà affiancato da Chiara Ferragni, Francesca Fagnani e Gianni Morandi.
(foto: pagina Facebook del Festival di Sanremo)
Un ragazzo è finito nei guai ed è stato denunciato per avere distrutto a martellate ben sette semafori.
Come riporta la stampa locale, infastidito dal rumore dei dispositivi per non vedenti, specie di notte, di quei semafori non lontani da casa sua, avrebbe deciso di scendere in strada e di distruggerne alcuni.
E’ accaduto nella notte tra ieri e oggi, lunedì 9 gennaio, nella zona est di Milano. A chiamare i Carabinieri sarebbero stati alcuni passanti che avevano assistito, allarmati, alla scena.
Il giovane, un ragazzo italiano di 24 anni incensurato, è stato bloccato da una pattuglia dei carabinieri ed è stato denunciato in stato di libertà per danneggiamento aggravato.
Con sé aveva un martello e una forbice da elettricista, che sono stati sequestrati. (fotografia di repertorio)
Stava attraversando la strada sulle strisce pedonali insieme al nipotino di 8 anni quando ha visto un camion che stava sopraggiungendo. La nonna, una donna di 73 anni, si è buttata per spingere via il piccolo, ma per lei non c’è stato scampo ed è morta sul colpo. Come riporta Il Giorno, è accaduto nella mattinata di oggi, lunedì 9 gennaio, a Casatenovo, in provincia di Lecco.
La nonna stava accompagnando il nipotino a scuola e stavano, come racconta il quotidiano locale, attraversando l’incrocio tra la strada provinciale La Santa e via San Gaetano, a Rogoredo, frazione di Casatenovo, quando la 73enne si è accorta di un camion che stava effettuando una manovra di svolta. Così, intuito il pericolo, ha messo in salvo il bambino, spingendolo via.
Il camionista, un uomo spagnolo, non si sarebbe accorto delle due persone, travolgendo e uccidendo l’anziana.
A soccorrere per prima la 73enne e a chiamare i soccorsi è stata un’infermiera di passaggio che stava rientrando dal turno di notte. Le ha praticato le manovre di rianimazione ma per la 73enne non c’è stato purtroppo nulla da fare. Sul posto sono poi arrivati in elicottero i sanitari dell’eliambulanza di Como con i volontari della Croce bianca. Illeso il piccolo che, atteso a scuola per la ripresa delle lezioni dopo le festività, è stato preso in consegna da alcuni volontari accorsi sul posto con le Forze dell’Ordine. (fotografia di repertorio)
Ancora giovani vite spezzate da terribili incidenti stradali: l’ultimo in ordine di tempo è accaduto nella serata di ieri, domenica 8 gennaio, intorno alle 20.00, in una strada arginale nei pressi di San Donà di Piave, nel Veneziano.
Come riporta la stampa locale, a bordo di una Seat Ibiza stavano viaggiando 5 giovani quando, per cause ancora in corso di accertamento, l’auto avrebbe sbandato, perdendo il controllo e finendo la sua corsa contro il guard rail. Violento l’impatto a seguito del quale un ragazzo di 23 anni e una ragazza di 20 sono deceduti. Nonostante l’intervento del personale sanitario del 118 per loro non c’è stato purtroppo nulla da fare.
Gli altri tre giovani sono invece stati estratti dall’abitacolo della vettura dai Vigili del Fuoco e affidati alle cure dei sanitari.
Al momento del tragico sinistro la zona era interessata da una forte pioggia. (fotografia di repertorio)
Oltre al match dell’Empoli con la Lazio (di cui parliamo nella sezione apposita del sito) questa domenica 8 gennaio si sono giocati altri incontri di Serie A.
Salernitana-Torino 1-1
Spezia – Lecce 0-0
Sampdoria – Napoli 0-2
Milan-Roma 2-2
LAZIO (4-3-3) – 94 Provedel; 29 Lazzari (dal 25′ st 23 Hysaj), 15 Casale, 13 Romagnoli, 77 Marusic; 21 Milinkovic Savic, 32 Cataldi (dal 25′ st 5 Vecino), 10 Luis Alberto (dal 42′ st 88 Basic); 7 Felipe Anderson, 17 Immobile, 20 Zaccagni (dal 15′ st 9 Pedro). A disp. 31 Adamonis, 1 Maximiano; 4 Patric, 26 Radu, 6 Marcos Antonio, 18 Romero, 50 Bertini, 11 Cancellieri. All. M. Sarri
EMPOLI (4-3-1-2) – 13 Vicario; 30 Stojanovic (dal 23′ st 24 Ebuehi), 33 Luperto, 34 Ismajli, 65 Parisi; 18 Marin, 5 Grassi (dal 20′ st 25 Bandinelli), 21 Fazzini (dal 31′ st 10 Bajrami); 35 Baldanzi (dal 11′ st 28 Cambiaghi); 9 Satriano (dal 23′ st 14 Pjaca), 19 Caputo. A disp. 22 Ujkani, 1 Perisan; 3 Cacace, 4 Walukiewicz, 6 De Winter, 36 Guarino, 8 Henderson, 20 Degli Innocenti, 17 Ekong. All. P. Zanetti
ARBITRO: Sig. I. Pezzuto di Lecce (Palermo-Ceccon – IV Uff.le Prontera | VAR Nasca-Fabbri)
MARCATORI: 2′ 7 Felipe Anderson (L); 10′ st 20 Zaccagni (L), 38′ st 19 Caputo (E), 49′ st 18 Marin (E).
NOTE: Angoli Lazio 10 Empoli 3. Ammoniti: 29 Lazzari (L), 13 Romagnoli (L), 9 Pedro (L), 25 Bandinelli (E), 5 Vecino (L). Espulsi: nessuno. Recupero: 0′ pt – 5′ st. Spettatori: 35mila (chiusa la Curva Nord della Lazio per squalifica dopo i cori razzisti nella trasferta di Lecce, raccomandazione uso mascherina in caso di assembramenti).
L’Empoli non molla mai, che cuore questo gruppo. Sotto di due reti gli azzurri riacciuffano la Lazio grazie ai gol di Caputo e Marin: succede tutto in undici pazzi minuti, dall’83’ al 94′. All’Olimpico è 1-1, secondo pari consecutivo nel 2023 per l’Empoli. Azzurri in campo con il 4-3-1-2 con la conferma del tandem offensivo Caputo-Satriano e Fazzini dal primo minuto come mezzala sinistra. Lazio invece con il 4-3-3 con Luis Alberto nei tre in mezzo e Immobile al centro del tridente. La gara per l’Empoli si mette da subito in salita. Passano due minuti e da un calcio d’angolo di Luis Alberto, Felipe Anderson attacca il primo pallo e devia la sfera alle spalle di Vicario. Dopo una fase di equilibrio in cui gli azzurri cercano spazio per incunearsi nella difesa laziale, è la squadra di Sarri ad avere la palla del raddoppio con Zaccagni che, servito da un cross di Lazzari, manda a lato da buona posizione. L’Empoli c’è e tenta di reagire alla rete iniziale prendendo l’iniziativa. La Lazio pare gestire lo svantaggio, rendendosi pericolosa su azione d’angolo con Luis Alberto che pesca Milinkovic Savic, colpo di testa alto sopra la traversa. Prima frazione che si chiude con il vantaggio della Lazio firmato da Felipe Anderson.

La ripresa inizia con gli stessi ventidue. Prima occasione che capita ad Immobile, impreciso di testa su azione d’angolo. Al 55’ arriva il raddoppio della Lazio con Zaccagni, abile a raccogliere un tiro sporcato di Felipe Anderson ed a scavalcare il portiere azzurro. Subito dopo mister Zanetti manda dentro Bandinelli per Grassi e Cambiaghi per Baldanzi. Al 60’ l’Empoli sfonda sulla corsia di destra con Fazzini, bel cross per il colpo di testa di Caputo alto di poco. Quando si accende la Lazio è pericolosa: destro dalla distanza di Milinkovic Savic spinta sul palo da Vicario. Grande parata del portiere azzurro. Sul proseguo dell’azione Immobile è in fuorigioco. Al 68’ dentro anche Ebuehi e Pjaca per Stojanovic e Satriano. Gli azzurri hanno il merito di restare in partita e da una ripartenza rapida orchestrata Bajrami e condotta da Cambiaghi, Caputo è freddo quanto serve per battere Provedel. Siamo al minuto 83. L’Empoli c’è, è vivo ed ha il cuore di andarsi a prendere il 2-2 con Razvan Marin, che raccoglie la palla al limite dell’area dopo un corner e supera Provedel con una conclusone splendida. Pareggio. Un punto prezioso che gli azzurri prendono e portano a casa con carattere, organizzazione e spirito. Che cuore questa squadra.
Fonte: gabrieleguastella.it
Il girone B della Serie C è sceso in campo questa domenica 8 gennaio, ecco i risultati:
Ore 14:30
Virtus Entella – Alessandria 4-2
Olbia – Montevarchi 2-1
Cesena – Rimini 1-0
San Donato Tavarnelle – Torres 1-3
Fiorenzuola – Vis Pesaro 0-3
ore 17:30
Gubbio-Fermana 1-3
Imolese-Lucchese 0-2
Recanatese-Carrarese 4-2
Reggiana-Siena 4-0
Serie A, risultati dei posticipi di lunedì 9 gennaio:
Verona-Cremonese 2-0
Bologna-Atalanta 1-2
Posticipo del lunedì amaro per il Pontedera, che inizia il 2023 con una sconfitta per 3-0 sul campo dell’Ancona. Le reti marchigiane arrivano tutte nel primo tempo, doppietta di Di Massimo e uno di Petrella. Nella ripresa il punteggio non cambia più. I granata restano comunque in zona playoff e ora possono concentrarsi al derby di domenica con la Lucchese.
Il tribunale civile di Massa ha condannato Zucchero per diffamazione. Tutta colpa di un passaggio della sua autobiografia, “Il suono della domenica”, pubblicata nel 2011 in cui definiva un suo conoscente come “un poco di buono, donnaiolo e nullafacente”.
Come riporta il Corriere Fiorentino, la corte ha imposto un risarcimento pari a 37mila euro al suo conoscente citato nel libro, perché le sue parole sono “lesive della reputazione” e hanno “compromesso le relazioni sociali e familiari della parte offesa, i cui rapporti con la coniuge si sono significativamente deteriorati”.
Seondo i legali del cantante emiliano, le parole utilizzate nel libro sarebbero funzionali alla trama narrativa, ma la corte ha rigettato l’ipotesi, definendo le espressioni utilizzate offensive e impiegate solo allo scopo di “recare discredito” alla persona citata.
Come riporta il quotidiano, il querelante venne a sapere di quel testo grazie alla figlia di otto anni, che gli regalò il libro a Natale.
Passate le feste natalizie, a quasi un mese dall’inizio arrivano succose novità sul cast che andrà ad arricchire il Festival di Sanremo. Ieri Amadeus ha svelato chi saranno i super ospiti della seconda serata, in programma il prossimo 8 febbraio sul palco dell’Ariston.
Lo ha annunciato al Tg1 delle 13.30, con un simpatico siparietto tra Gianni Morandi, Massimo Ranieri e Al Bano, tutti in video, tutti convinti di essere gli unici superospiti. “Ho combinato un pasticcio (sorride, ndr). Ho detto a ognuno che sarebbe stato il solo super ospite della seconda serata. Invece saranno in tre. Non è mai accaduto prima, si tratta di un grande evento”, ha spiegato il conduttore.
L’edizione 2023 del Festival della canzone italiana si terrà dal 7 febbraio all’11 febbraio. Amadeus, che si appresta a condurre per il quarto anno consecutivo, sarà affiancato da Chiara Ferragni, Francesca Fagnani e Gianni Morandi.
(foto: pagina Facebook del Festival di Sanremo)
Un ragazzo è finito nei guai ed è stato denunciato per avere distrutto a martellate ben sette semafori.
Come riporta la stampa locale, infastidito dal rumore dei dispositivi per non vedenti, specie di notte, di quei semafori non lontani da casa sua, avrebbe deciso di scendere in strada e di distruggerne alcuni.
E’ accaduto nella notte tra ieri e oggi, lunedì 9 gennaio, nella zona est di Milano. A chiamare i Carabinieri sarebbero stati alcuni passanti che avevano assistito, allarmati, alla scena.
Il giovane, un ragazzo italiano di 24 anni incensurato, è stato bloccato da una pattuglia dei carabinieri ed è stato denunciato in stato di libertà per danneggiamento aggravato.
Con sé aveva un martello e una forbice da elettricista, che sono stati sequestrati. (fotografia di repertorio)
Stava attraversando la strada sulle strisce pedonali insieme al nipotino di 8 anni quando ha visto un camion che stava sopraggiungendo. La nonna, una donna di 73 anni, si è buttata per spingere via il piccolo, ma per lei non c’è stato scampo ed è morta sul colpo. Come riporta Il Giorno, è accaduto nella mattinata di oggi, lunedì 9 gennaio, a Casatenovo, in provincia di Lecco.
La nonna stava accompagnando il nipotino a scuola e stavano, come racconta il quotidiano locale, attraversando l’incrocio tra la strada provinciale La Santa e via San Gaetano, a Rogoredo, frazione di Casatenovo, quando la 73enne si è accorta di un camion che stava effettuando una manovra di svolta. Così, intuito il pericolo, ha messo in salvo il bambino, spingendolo via.
Il camionista, un uomo spagnolo, non si sarebbe accorto delle due persone, travolgendo e uccidendo l’anziana.
A soccorrere per prima la 73enne e a chiamare i soccorsi è stata un’infermiera di passaggio che stava rientrando dal turno di notte. Le ha praticato le manovre di rianimazione ma per la 73enne non c’è stato purtroppo nulla da fare. Sul posto sono poi arrivati in elicottero i sanitari dell’eliambulanza di Como con i volontari della Croce bianca. Illeso il piccolo che, atteso a scuola per la ripresa delle lezioni dopo le festività, è stato preso in consegna da alcuni volontari accorsi sul posto con le Forze dell’Ordine. (fotografia di repertorio)
Ancora giovani vite spezzate da terribili incidenti stradali: l’ultimo in ordine di tempo è accaduto nella serata di ieri, domenica 8 gennaio, intorno alle 20.00, in una strada arginale nei pressi di San Donà di Piave, nel Veneziano.
Come riporta la stampa locale, a bordo di una Seat Ibiza stavano viaggiando 5 giovani quando, per cause ancora in corso di accertamento, l’auto avrebbe sbandato, perdendo il controllo e finendo la sua corsa contro il guard rail. Violento l’impatto a seguito del quale un ragazzo di 23 anni e una ragazza di 20 sono deceduti. Nonostante l’intervento del personale sanitario del 118 per loro non c’è stato purtroppo nulla da fare.
Gli altri tre giovani sono invece stati estratti dall’abitacolo della vettura dai Vigili del Fuoco e affidati alle cure dei sanitari.
Al momento del tragico sinistro la zona era interessata da una forte pioggia. (fotografia di repertorio)
Oltre al match dell’Empoli con la Lazio (di cui parliamo nella sezione apposita del sito) questa domenica 8 gennaio si sono giocati altri incontri di Serie A.
Salernitana-Torino 1-1
Spezia – Lecce 0-0
Sampdoria – Napoli 0-2
Milan-Roma 2-2
LAZIO (4-3-3) – 94 Provedel; 29 Lazzari (dal 25′ st 23 Hysaj), 15 Casale, 13 Romagnoli, 77 Marusic; 21 Milinkovic Savic, 32 Cataldi (dal 25′ st 5 Vecino), 10 Luis Alberto (dal 42′ st 88 Basic); 7 Felipe Anderson, 17 Immobile, 20 Zaccagni (dal 15′ st 9 Pedro). A disp. 31 Adamonis, 1 Maximiano; 4 Patric, 26 Radu, 6 Marcos Antonio, 18 Romero, 50 Bertini, 11 Cancellieri. All. M. Sarri
EMPOLI (4-3-1-2) – 13 Vicario; 30 Stojanovic (dal 23′ st 24 Ebuehi), 33 Luperto, 34 Ismajli, 65 Parisi; 18 Marin, 5 Grassi (dal 20′ st 25 Bandinelli), 21 Fazzini (dal 31′ st 10 Bajrami); 35 Baldanzi (dal 11′ st 28 Cambiaghi); 9 Satriano (dal 23′ st 14 Pjaca), 19 Caputo. A disp. 22 Ujkani, 1 Perisan; 3 Cacace, 4 Walukiewicz, 6 De Winter, 36 Guarino, 8 Henderson, 20 Degli Innocenti, 17 Ekong. All. P. Zanetti
ARBITRO: Sig. I. Pezzuto di Lecce (Palermo-Ceccon – IV Uff.le Prontera | VAR Nasca-Fabbri)
MARCATORI: 2′ 7 Felipe Anderson (L); 10′ st 20 Zaccagni (L), 38′ st 19 Caputo (E), 49′ st 18 Marin (E).
NOTE: Angoli Lazio 10 Empoli 3. Ammoniti: 29 Lazzari (L), 13 Romagnoli (L), 9 Pedro (L), 25 Bandinelli (E), 5 Vecino (L). Espulsi: nessuno. Recupero: 0′ pt – 5′ st. Spettatori: 35mila (chiusa la Curva Nord della Lazio per squalifica dopo i cori razzisti nella trasferta di Lecce, raccomandazione uso mascherina in caso di assembramenti).
L’Empoli non molla mai, che cuore questo gruppo. Sotto di due reti gli azzurri riacciuffano la Lazio grazie ai gol di Caputo e Marin: succede tutto in undici pazzi minuti, dall’83’ al 94′. All’Olimpico è 1-1, secondo pari consecutivo nel 2023 per l’Empoli. Azzurri in campo con il 4-3-1-2 con la conferma del tandem offensivo Caputo-Satriano e Fazzini dal primo minuto come mezzala sinistra. Lazio invece con il 4-3-3 con Luis Alberto nei tre in mezzo e Immobile al centro del tridente. La gara per l’Empoli si mette da subito in salita. Passano due minuti e da un calcio d’angolo di Luis Alberto, Felipe Anderson attacca il primo pallo e devia la sfera alle spalle di Vicario. Dopo una fase di equilibrio in cui gli azzurri cercano spazio per incunearsi nella difesa laziale, è la squadra di Sarri ad avere la palla del raddoppio con Zaccagni che, servito da un cross di Lazzari, manda a lato da buona posizione. L’Empoli c’è e tenta di reagire alla rete iniziale prendendo l’iniziativa. La Lazio pare gestire lo svantaggio, rendendosi pericolosa su azione d’angolo con Luis Alberto che pesca Milinkovic Savic, colpo di testa alto sopra la traversa. Prima frazione che si chiude con il vantaggio della Lazio firmato da Felipe Anderson.

La ripresa inizia con gli stessi ventidue. Prima occasione che capita ad Immobile, impreciso di testa su azione d’angolo. Al 55’ arriva il raddoppio della Lazio con Zaccagni, abile a raccogliere un tiro sporcato di Felipe Anderson ed a scavalcare il portiere azzurro. Subito dopo mister Zanetti manda dentro Bandinelli per Grassi e Cambiaghi per Baldanzi. Al 60’ l’Empoli sfonda sulla corsia di destra con Fazzini, bel cross per il colpo di testa di Caputo alto di poco. Quando si accende la Lazio è pericolosa: destro dalla distanza di Milinkovic Savic spinta sul palo da Vicario. Grande parata del portiere azzurro. Sul proseguo dell’azione Immobile è in fuorigioco. Al 68’ dentro anche Ebuehi e Pjaca per Stojanovic e Satriano. Gli azzurri hanno il merito di restare in partita e da una ripartenza rapida orchestrata Bajrami e condotta da Cambiaghi, Caputo è freddo quanto serve per battere Provedel. Siamo al minuto 83. L’Empoli c’è, è vivo ed ha il cuore di andarsi a prendere il 2-2 con Razvan Marin, che raccoglie la palla al limite dell’area dopo un corner e supera Provedel con una conclusone splendida. Pareggio. Un punto prezioso che gli azzurri prendono e portano a casa con carattere, organizzazione e spirito. Che cuore questa squadra.
Fonte: gabrieleguastella.it
Il girone B della Serie C è sceso in campo questa domenica 8 gennaio, ecco i risultati:
Ore 14:30
Virtus Entella – Alessandria 4-2
Olbia – Montevarchi 2-1
Cesena – Rimini 1-0
San Donato Tavarnelle – Torres 1-3
Fiorenzuola – Vis Pesaro 0-3
ore 17:30
Gubbio-Fermana 1-3
Imolese-Lucchese 0-2
Recanatese-Carrarese 4-2
Reggiana-Siena 4-0
Contatta Multiradio, concessionaria di Radio Bruno
Per info: Tel. 059 698555
E-mail:
pubblicita@multiradiosrl.it