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Rave Party di Modena

Cosa succede a questi eventi?
Come fanno i frequentatori a conoscere l’ubicazione esatta dei luoghi prescelti eludendo le forze dell’ordine? Che ruolo ha la droga?

Thomas è un uomo di 38 anni che li ha frequentati per anni e ha scritto
una bellissima mail a Clarissa Martinelli.
Sentiamo la sua testimonianza nel corso di Brunomattina del 31 ottobre:

Finali Mondiali Ferrari all’Autodromo di Imola: in pista anche la nuova 499P, che spettacolo!

Servizio di Gigi Ravaglia

Con le gare delle Finali Mondiali del Ferrari Challenge, la prima uscita ufficiale in pista della nuova 499P, l’Hypercar con cui la Casa di Maranello parteciperà al FIA WEC 2023, e della 296 GT3; l’Inno di Mameli suonato dal maestro Alessandro Taverna, l’esibizione degli Eurofighter dell’Aeronautica Militare, la foto ufficiale, si sono concluse le Finali Mondiali Ferrari 2022, svoltesi quest’anno all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari.

Una manifestazione che ha riportato un importante successo organizzativo, con il numero significativo di 38.000 presenze complessive nel periodo dell’evento, tra addetti ai lavori, ospiti e pubblico. È risuonato l’inno francese nella Finale Mondiale del Trofeo Pirelli & AM.

Pietro Benvenuti, Direttore dell’Autodromo, intervistato da Gigi Ravaglia.

Il Direttore dell’autodromo Pietro Benvenuti, intervistato da Gigi Ravaglia:

 

Finali Mondiali Ferrari – 499P

Al microfono di Gigi Ravaglia, Elena Penazzi, Assessore all’Autodromo, Turismo e Servizi al cittadino:

 

Dopo essere scattato bene dalla pole, Thomas Neubauer ha con cluso vittoriosamente una gara senza sbavature. In questo avvantaggiato anche dall’uscita di scena dell’italiano Eliseo Donno che, dopo averlo braccato sin dal via, a un terzo dalla conclusione è stato costretto al ritiro per un problema tecnico. Seconda posizione per il belga John Wartique e terza per la francese, Doriane Pin: un coronamento, il terzo gradino del podio mondiale, di un weekend corso veramente alla grande.

Ferrari F1 Storiche ai box, pronte a partire.

Dominio totale di Franz Engstler nella Coppa Shell. Il pilota tedesco ha preso il largo subito dopo lo spegnimento del semaforo, accumulando un vantaggio sotto la bandiera a scacchi di oltre 15”. Positiva la seconda posizione del connazionale Alex Sartingen, che ha in pratica condotto una gara in solitaria, così come l’austriaco Ernst Kirchmayr, terzo gradi no del podio per lui. Quinta posizione per il primo italiano al traguardo, Thomas Gostner.

Gara senza particolari emozioni quella della Coppa Shell AM, guidata dall’inizio alla fine dallo svedese Joakim Olander. L’unico momento da segnalare, il tentativo non riuscito di sorpasso da parte del danese Peter Christensen alla Rivazza nei primi giri, che si è poi dovuto accontentare della piazza d’onore. Terzo gradino del podio per l’austriaco Alexander Nussbaumer.

Finali Mondiali Ferrari- Partenza.

Gian Carlo Minardi (Presidente Formula Imola): “Non ci poteva essere migliore conclusione delle Finali Mondiali Ferrari, a suggellare questa fantastica stagione, per l’ Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari. Una settimana dalle forti emozioni, non solo in circuito e paddock, ma anche in tutta la città colorata di rosso Ferrari, a conferma dello stretto legame che ci lega alla Casa di Maranello. Oltre l’attività di pista, con il clou offerto dai giri della nuova Ferrari 499P, l’Hypercar che il prossimo anno debutterà nel FIA WEC, il vero valore aggiunto di questa manifestazione è stata la mostra di vetture Ferrari, veri capolavori a quattro ruote che hanno scritto pagine indelebili nella storia del motorsport mondiale. Siamo orgogliosi di poter dire che l’organizzazione della manifestazione, si è rivelata impeccabile e voglio ringraziare la Ferrari e lo staff di Formula Imola perché insieme, in totale collaborazione, si è riusciti a portare a casa un grande risultato. Un ringraziamento va fatto anche all’Amministrazione Comunale, che continua a lavorare con noi in piena sinergia, facendo sì che gli eventi in Autodromo, siano eventi di tutta la città di Imola”.

In primo piano Marc Gene’, ex pilota di Formula 1, ora commentatore Sky, ha vinto una 24 ore di Le Mans.

Jerry Lee Lewis, il killer del rock

Jerry Lee Lewis, pianista e cantante famoso per successi senza tempo come “Great Balls of Fire” e “Whole Lotta Shakin’ Goin’ On”, se n’è andato all’età di 87 anni. La sua morte era stata erroneamente riportata da alcuni media oltreoceano mercoledì scorso, dopo che su TMZ era apparsa la notizia poi risultata falsa. Ora però è certo che il pioniere del rock’n’roll ci ha lasciati.

Lewis era stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1986, mentre nel 2005 aveva ricevuto un Grammy alla carriera e nel 2022 era stato inserito nella Country Music Hall of Fame, a dimostrazione che la sua abilità artistiche.

Lewis era nato il 29 settembre 1935 a Ferriday, in Louisiana. Iniziò a suonare il pianoforte a soli nove anni. Il successo arrivò per lui nel 1958, quando aveva 22 anni, con i due indimenticabili pezzi rockabilly, ma la sua carriera ebbe uno stop a causa di uno scandalo, dopo aver rivelato di esser sposato con la cugina 13enne. Le radio smisero di suonare i suoi dischi e Lewis finì a suonare nei club più squallidi d’America. La Sun Records tentò di vendere i suoi dischi con lo pseudonimo di “The Hawk”, ma senza alcun risultato.

Lewis impiegò un decennio a ripulire la sua immagine e a tornare al successo. Nel ’68, dopo anni di silenzio, scalò le classifiche con una serie di singoli country come “To Make Love Sweeter For You”, “There Must Be More to Love Than This” e “Would You Take Another Chance On Me”.

Conosciuto da tutti come “the killer”, Lewis diventò famoso anche per gli eccessi con alcol e droghe, oltre che con le donne e le armi. Arrivò anche ad essere arrestato per esser stato trovato con una derringer carica all’interno della tenuta di Graceland di Elvis Presley.

Jerry Lee Lewis si è esibito dal vivo fino al 2006, anno del suo ultimo spettacolo dal vivo.

(foto: pagina Facebook di Jerry Lee Lewis)

Cacciatore 49enne trovato senza vita tra i frutteti

Giallo nel Ravennate: come riportato da Il Resto del Carlino, un uomo di 49 anni, Felice Orlando, è stato trovato senza vita, tra i frutteti, a Castel Bolognese. Il corpo dell’uomo presenterebbe due colpi di fucile a pallini: uno alla nuca e uno alla schiena.

Il rinvenimento è avvenuto nella mattinata di ieri, domenica 30 ottobre, intorno alle 10.30, nelle campagne, accanto a un gruppo di abitazioni situate in via Barignano. A trovarlo sono stati i suoi familiari, allarmati dal momento che di lui non si avevano più notizie dal pomeriggio del giorno precedente.
Felice Orlando, operaio con la passione della caccia, era uscito sabato pomeriggio, proprio per dedicarsi al suo hobby.

Accanto al corpo non sarebbero stati trovati i fucili che l’uomo aveva con sé. Sull’accaduto indagano i Carabinieri. In base a quanto riferito da Il Resto del Carlino, l’ipotesi principale è quella dell’omicidio.
La Procura disporrà l’autopsia per accertare cause e tempi della morte. (fotografia di repertorio)

Livorno – salta la panchina di Lorenzo Collacchioni

L’Unione Sportiva Livorno 1915 comunica di aver sollevato dall’incarico il tecnico della prima squadra Lorenzo Collacchioni.
La società ringrazia Collacchioni per la professionalità dimostrata nel corso di questa stagione sportiva e gli augura le migliori soddisfazioni personali e professionali.

Rave party di Modena: iniziata l’operazione di sgombero

E’ iniziata l’operazione di sgombero al rave party di Modena: dalla serata di sabato 29 ottobre, lo ricordiamo, 3mila ragazzi provenienti da tutta Italia e dall’estero, avevano occupato abusivamente un capannone in disuso di via Marino, nella città emiliana. All’interno del capannone la musica è cessata e i partecipanti stanno lasciando l’edificio: molti sono quelli che si sono riversati in autostrada con i loro mezzi.

L’azione di polizia è stata preceduta da un’attività di mediazione ed informazione, affinché l’uscita dalla struttura potesse avvenire con calma ed in modo responsabile per la sicurezza di tutti.
Intorno alle 10,30 le Forze dell’Ordine in tenuta antisommossa si sono avvicinate all’edificio senza entrare all’interno, mentre un funzionario ha comunicato al megafono la pericolosità della struttura, in quanto pericolante, che per questo è stato sequestrata.

Dopo un primo momento di tensioni, ma senza scontri, i partecipanti al party, preso atto del pericolo, hanno iniziato a smontare le attrezzature e a lasciare l’edificio.

AGGIORNAMENTO, ore 14.00: “Massiccio e continuo il deflusso di raver da Modena Nord, dove il padiglione si è quasi svuotato.
Altri giovani sono ancora presenti all’esterno, nei vicini parcheggi, monitorati dai presidi di polizia tuttora in atto.
Nelle prossime ore, completata l’evacuazione, inizieranno le operazioni di ricognizione e bonifica dell’area a cura della forza pubblica, mentre la Digos procederà al sequestro preventivo del padiglione operato in via di urgenza, per i rilevati rischi strutturali.
Dall’inizio delle operazioni di questa mattina, identificati circa 1000 raver in uscita e 153 veicoli“.

Ligabue ha il covid: saltano i concerti a Parigi e Londra

Luciano Ligabue ha il covid e saltano le ultime due date del tour europeo del rocker di Correggio. A darne notizia è lo stesso artista che, sconsolato, ha registrato un video dalla sua stanza d’albergo a Parigi: “Sono in una stanza d’albergo a Parigi, che purtroppo diventerà il posto in cui resterò rinchiuso per una settimana. Dopo una notte in cui non sono stato bene, stamattina ho fatto il tampone e ho scoperto di avere il covid. Potete immaginare il giramento di balle dopo i due concerti di Barcellona e Bruxelles. È andata così. Mi dispiace per il disagio creato”.

Saltano così le date di Parigi, al Bataclan, e Londra all’O2 Shepherd’s Bush Empire che presto verranno riprogrammate.
Per tutte le informazioni: www.friendsandpartners.it

Tragico incidente stradale: muore una 22enne e tre bambini

Uno spaventoso incidente è accaduto nella serata di ieri, domenica 30 ottobre, intorno alle 20.00, tra Cadè e Villa Gaida, nella periferia di Reggio Emilia, verso Parma.

Un’auto, una Fiat Stilo, che stava percorrendo la via Emilia, si è schiantata contro una casa disabitata, per cause ancora in corso di accertamento: morta una ragazza di 22 anni, madre del piccolo di 1 anno e mezzo, deceduto anche lui nello schianto. Nel tragico incidente hanno inoltre perso la vita altri due bambini di 8 e 11 anni, fratelli della 22enne.

Al volante della vettura si trovava il padre del piccolo di 1 anno e mezzo, e compagno della giovane donna, unico superstite del terribile sinistro: ferito molto gravemente, è stato trasportato dal personale sanitario del 118 presso l’ospedale di Reggio Emilia. Sono tutti di origine albanese. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco che hanno provveduto ad estrarre dalle lamiere i corpi delle vittime.

AGGIORNAMENTO: Shane Hyseni, 22 anni, madre di Mattias Lame, un anno a mezzo, e Rejana Hyseni, 8 anni, insieme a Resat Hyseni, 11 anni, sorella e fratello di Shane: sono le quattro vittime dell’incidente di ieri sera. La 22enne e il figlioletto erano residenti a Reggio Emilia, mentre i due fratellini di 8 e 11 anni abitavano coi genitori a Parma, dove frequentavano l’Istituto comprensivo Albertelli-Newton di San Lazzaro. Le condizioni del 30enne, che era al volante dell’auto, rimangono gravissime.

Serie A: crollano Lazio e Milan

Oltre ad Empoli e Fiorentina, questa domenica si sono giocate altre partite di Serie A:

Cremonese-Udinese 0-0

Lazio-Salernitana 1-3 [41′ Zaccagni, 51′ Candreva, 68′ Fazio, 76′ Dia]

Torino-Milan 2-1 [35′ Djidji, 37′ Miranchuk, 67′ Messias]

Brutta sconfitta del Livorno in casa del Montespaccato

Niente da fare. Il Livorno cade in casa del Montespaccato per 1-0 grazie a una rete segnata da Calì nel primo tempo. Un gol che di fatto è valso oro perché fino alla fine il risultato non è cambiato. I padroni di casa avrebbero potuto anche raddoppiare nei primi 45′, sempre con Calì su calcio di rigore, ma la traversa ha detto no all’attaccante del Montespaccato.

Il Livorno ha provato a reagire ma a parte Frati, che in avvio di partita aveva anche trovato un palo, le chance in chiave amaranto sono state davvero poche. Nella ripresa Collacchioni si è giocato anche le carte Torromino e Vantaggiato ma non c’è stato niente da fare, la concretezza non è arrivata e il gol ancora meno. Per gli amaranto si tratta della seconda sconfitta consecutiva lontano da casa dopo il ko di Città di Castello.

Rave Party di Modena

Cosa succede a questi eventi?
Come fanno i frequentatori a conoscere l’ubicazione esatta dei luoghi prescelti eludendo le forze dell’ordine? Che ruolo ha la droga?

Thomas è un uomo di 38 anni che li ha frequentati per anni e ha scritto
una bellissima mail a Clarissa Martinelli.
Sentiamo la sua testimonianza nel corso di Brunomattina del 31 ottobre:

Finali Mondiali Ferrari all’Autodromo di Imola: in pista anche la nuova 499P, che spettacolo!

Servizio di Gigi Ravaglia

Con le gare delle Finali Mondiali del Ferrari Challenge, la prima uscita ufficiale in pista della nuova 499P, l’Hypercar con cui la Casa di Maranello parteciperà al FIA WEC 2023, e della 296 GT3; l’Inno di Mameli suonato dal maestro Alessandro Taverna, l’esibizione degli Eurofighter dell’Aeronautica Militare, la foto ufficiale, si sono concluse le Finali Mondiali Ferrari 2022, svoltesi quest’anno all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari.

Una manifestazione che ha riportato un importante successo organizzativo, con il numero significativo di 38.000 presenze complessive nel periodo dell’evento, tra addetti ai lavori, ospiti e pubblico. È risuonato l’inno francese nella Finale Mondiale del Trofeo Pirelli & AM.

Pietro Benvenuti, Direttore dell’Autodromo, intervistato da Gigi Ravaglia.

Il Direttore dell’autodromo Pietro Benvenuti, intervistato da Gigi Ravaglia:

 

Finali Mondiali Ferrari – 499P

Al microfono di Gigi Ravaglia, Elena Penazzi, Assessore all’Autodromo, Turismo e Servizi al cittadino:

 

Dopo essere scattato bene dalla pole, Thomas Neubauer ha con cluso vittoriosamente una gara senza sbavature. In questo avvantaggiato anche dall’uscita di scena dell’italiano Eliseo Donno che, dopo averlo braccato sin dal via, a un terzo dalla conclusione è stato costretto al ritiro per un problema tecnico. Seconda posizione per il belga John Wartique e terza per la francese, Doriane Pin: un coronamento, il terzo gradino del podio mondiale, di un weekend corso veramente alla grande.

Ferrari F1 Storiche ai box, pronte a partire.

Dominio totale di Franz Engstler nella Coppa Shell. Il pilota tedesco ha preso il largo subito dopo lo spegnimento del semaforo, accumulando un vantaggio sotto la bandiera a scacchi di oltre 15”. Positiva la seconda posizione del connazionale Alex Sartingen, che ha in pratica condotto una gara in solitaria, così come l’austriaco Ernst Kirchmayr, terzo gradi no del podio per lui. Quinta posizione per il primo italiano al traguardo, Thomas Gostner.

Gara senza particolari emozioni quella della Coppa Shell AM, guidata dall’inizio alla fine dallo svedese Joakim Olander. L’unico momento da segnalare, il tentativo non riuscito di sorpasso da parte del danese Peter Christensen alla Rivazza nei primi giri, che si è poi dovuto accontentare della piazza d’onore. Terzo gradino del podio per l’austriaco Alexander Nussbaumer.

Finali Mondiali Ferrari- Partenza.

Gian Carlo Minardi (Presidente Formula Imola): “Non ci poteva essere migliore conclusione delle Finali Mondiali Ferrari, a suggellare questa fantastica stagione, per l’ Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari. Una settimana dalle forti emozioni, non solo in circuito e paddock, ma anche in tutta la città colorata di rosso Ferrari, a conferma dello stretto legame che ci lega alla Casa di Maranello. Oltre l’attività di pista, con il clou offerto dai giri della nuova Ferrari 499P, l’Hypercar che il prossimo anno debutterà nel FIA WEC, il vero valore aggiunto di questa manifestazione è stata la mostra di vetture Ferrari, veri capolavori a quattro ruote che hanno scritto pagine indelebili nella storia del motorsport mondiale. Siamo orgogliosi di poter dire che l’organizzazione della manifestazione, si è rivelata impeccabile e voglio ringraziare la Ferrari e lo staff di Formula Imola perché insieme, in totale collaborazione, si è riusciti a portare a casa un grande risultato. Un ringraziamento va fatto anche all’Amministrazione Comunale, che continua a lavorare con noi in piena sinergia, facendo sì che gli eventi in Autodromo, siano eventi di tutta la città di Imola”.

In primo piano Marc Gene’, ex pilota di Formula 1, ora commentatore Sky, ha vinto una 24 ore di Le Mans.

Jerry Lee Lewis, il killer del rock

Jerry Lee Lewis, pianista e cantante famoso per successi senza tempo come “Great Balls of Fire” e “Whole Lotta Shakin’ Goin’ On”, se n’è andato all’età di 87 anni. La sua morte era stata erroneamente riportata da alcuni media oltreoceano mercoledì scorso, dopo che su TMZ era apparsa la notizia poi risultata falsa. Ora però è certo che il pioniere del rock’n’roll ci ha lasciati.

Lewis era stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1986, mentre nel 2005 aveva ricevuto un Grammy alla carriera e nel 2022 era stato inserito nella Country Music Hall of Fame, a dimostrazione che la sua abilità artistiche.

Lewis era nato il 29 settembre 1935 a Ferriday, in Louisiana. Iniziò a suonare il pianoforte a soli nove anni. Il successo arrivò per lui nel 1958, quando aveva 22 anni, con i due indimenticabili pezzi rockabilly, ma la sua carriera ebbe uno stop a causa di uno scandalo, dopo aver rivelato di esser sposato con la cugina 13enne. Le radio smisero di suonare i suoi dischi e Lewis finì a suonare nei club più squallidi d’America. La Sun Records tentò di vendere i suoi dischi con lo pseudonimo di “The Hawk”, ma senza alcun risultato.

Lewis impiegò un decennio a ripulire la sua immagine e a tornare al successo. Nel ’68, dopo anni di silenzio, scalò le classifiche con una serie di singoli country come “To Make Love Sweeter For You”, “There Must Be More to Love Than This” e “Would You Take Another Chance On Me”.

Conosciuto da tutti come “the killer”, Lewis diventò famoso anche per gli eccessi con alcol e droghe, oltre che con le donne e le armi. Arrivò anche ad essere arrestato per esser stato trovato con una derringer carica all’interno della tenuta di Graceland di Elvis Presley.

Jerry Lee Lewis si è esibito dal vivo fino al 2006, anno del suo ultimo spettacolo dal vivo.

(foto: pagina Facebook di Jerry Lee Lewis)

Cacciatore 49enne trovato senza vita tra i frutteti

Giallo nel Ravennate: come riportato da Il Resto del Carlino, un uomo di 49 anni, Felice Orlando, è stato trovato senza vita, tra i frutteti, a Castel Bolognese. Il corpo dell’uomo presenterebbe due colpi di fucile a pallini: uno alla nuca e uno alla schiena.

Il rinvenimento è avvenuto nella mattinata di ieri, domenica 30 ottobre, intorno alle 10.30, nelle campagne, accanto a un gruppo di abitazioni situate in via Barignano. A trovarlo sono stati i suoi familiari, allarmati dal momento che di lui non si avevano più notizie dal pomeriggio del giorno precedente.
Felice Orlando, operaio con la passione della caccia, era uscito sabato pomeriggio, proprio per dedicarsi al suo hobby.

Accanto al corpo non sarebbero stati trovati i fucili che l’uomo aveva con sé. Sull’accaduto indagano i Carabinieri. In base a quanto riferito da Il Resto del Carlino, l’ipotesi principale è quella dell’omicidio.
La Procura disporrà l’autopsia per accertare cause e tempi della morte. (fotografia di repertorio)

Livorno – salta la panchina di Lorenzo Collacchioni

L’Unione Sportiva Livorno 1915 comunica di aver sollevato dall’incarico il tecnico della prima squadra Lorenzo Collacchioni.
La società ringrazia Collacchioni per la professionalità dimostrata nel corso di questa stagione sportiva e gli augura le migliori soddisfazioni personali e professionali.

Rave party di Modena: iniziata l’operazione di sgombero

E’ iniziata l’operazione di sgombero al rave party di Modena: dalla serata di sabato 29 ottobre, lo ricordiamo, 3mila ragazzi provenienti da tutta Italia e dall’estero, avevano occupato abusivamente un capannone in disuso di via Marino, nella città emiliana. All’interno del capannone la musica è cessata e i partecipanti stanno lasciando l’edificio: molti sono quelli che si sono riversati in autostrada con i loro mezzi.

L’azione di polizia è stata preceduta da un’attività di mediazione ed informazione, affinché l’uscita dalla struttura potesse avvenire con calma ed in modo responsabile per la sicurezza di tutti.
Intorno alle 10,30 le Forze dell’Ordine in tenuta antisommossa si sono avvicinate all’edificio senza entrare all’interno, mentre un funzionario ha comunicato al megafono la pericolosità della struttura, in quanto pericolante, che per questo è stato sequestrata.

Dopo un primo momento di tensioni, ma senza scontri, i partecipanti al party, preso atto del pericolo, hanno iniziato a smontare le attrezzature e a lasciare l’edificio.

AGGIORNAMENTO, ore 14.00: “Massiccio e continuo il deflusso di raver da Modena Nord, dove il padiglione si è quasi svuotato.
Altri giovani sono ancora presenti all’esterno, nei vicini parcheggi, monitorati dai presidi di polizia tuttora in atto.
Nelle prossime ore, completata l’evacuazione, inizieranno le operazioni di ricognizione e bonifica dell’area a cura della forza pubblica, mentre la Digos procederà al sequestro preventivo del padiglione operato in via di urgenza, per i rilevati rischi strutturali.
Dall’inizio delle operazioni di questa mattina, identificati circa 1000 raver in uscita e 153 veicoli“.

Ligabue ha il covid: saltano i concerti a Parigi e Londra

Luciano Ligabue ha il covid e saltano le ultime due date del tour europeo del rocker di Correggio. A darne notizia è lo stesso artista che, sconsolato, ha registrato un video dalla sua stanza d’albergo a Parigi: “Sono in una stanza d’albergo a Parigi, che purtroppo diventerà il posto in cui resterò rinchiuso per una settimana. Dopo una notte in cui non sono stato bene, stamattina ho fatto il tampone e ho scoperto di avere il covid. Potete immaginare il giramento di balle dopo i due concerti di Barcellona e Bruxelles. È andata così. Mi dispiace per il disagio creato”.

Saltano così le date di Parigi, al Bataclan, e Londra all’O2 Shepherd’s Bush Empire che presto verranno riprogrammate.
Per tutte le informazioni: www.friendsandpartners.it

Tragico incidente stradale: muore una 22enne e tre bambini

Uno spaventoso incidente è accaduto nella serata di ieri, domenica 30 ottobre, intorno alle 20.00, tra Cadè e Villa Gaida, nella periferia di Reggio Emilia, verso Parma.

Un’auto, una Fiat Stilo, che stava percorrendo la via Emilia, si è schiantata contro una casa disabitata, per cause ancora in corso di accertamento: morta una ragazza di 22 anni, madre del piccolo di 1 anno e mezzo, deceduto anche lui nello schianto. Nel tragico incidente hanno inoltre perso la vita altri due bambini di 8 e 11 anni, fratelli della 22enne.

Al volante della vettura si trovava il padre del piccolo di 1 anno e mezzo, e compagno della giovane donna, unico superstite del terribile sinistro: ferito molto gravemente, è stato trasportato dal personale sanitario del 118 presso l’ospedale di Reggio Emilia. Sono tutti di origine albanese. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco che hanno provveduto ad estrarre dalle lamiere i corpi delle vittime.

AGGIORNAMENTO: Shane Hyseni, 22 anni, madre di Mattias Lame, un anno a mezzo, e Rejana Hyseni, 8 anni, insieme a Resat Hyseni, 11 anni, sorella e fratello di Shane: sono le quattro vittime dell’incidente di ieri sera. La 22enne e il figlioletto erano residenti a Reggio Emilia, mentre i due fratellini di 8 e 11 anni abitavano coi genitori a Parma, dove frequentavano l’Istituto comprensivo Albertelli-Newton di San Lazzaro. Le condizioni del 30enne, che era al volante dell’auto, rimangono gravissime.

Serie A: crollano Lazio e Milan

Oltre ad Empoli e Fiorentina, questa domenica si sono giocate altre partite di Serie A:

Cremonese-Udinese 0-0

Lazio-Salernitana 1-3 [41′ Zaccagni, 51′ Candreva, 68′ Fazio, 76′ Dia]

Torino-Milan 2-1 [35′ Djidji, 37′ Miranchuk, 67′ Messias]

Brutta sconfitta del Livorno in casa del Montespaccato

Niente da fare. Il Livorno cade in casa del Montespaccato per 1-0 grazie a una rete segnata da Calì nel primo tempo. Un gol che di fatto è valso oro perché fino alla fine il risultato non è cambiato. I padroni di casa avrebbero potuto anche raddoppiare nei primi 45′, sempre con Calì su calcio di rigore, ma la traversa ha detto no all’attaccante del Montespaccato.

Il Livorno ha provato a reagire ma a parte Frati, che in avvio di partita aveva anche trovato un palo, le chance in chiave amaranto sono state davvero poche. Nella ripresa Collacchioni si è giocato anche le carte Torromino e Vantaggiato ma non c’è stato niente da fare, la concretezza non è arrivata e il gol ancora meno. Per gli amaranto si tratta della seconda sconfitta consecutiva lontano da casa dopo il ko di Città di Castello.

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